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In occasione del 40º anniversario della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno, commissario della Lega Calabria, riflette sul significato e sull’importanza di questo traguardo storico. Le parole di Matteo Salvini, leader della Lega, risuonano con gratitudine verso coloro che hanno gettato le fondamenta di questo movimento politico che ha segnato profondamente il panorama italiano ed europeo.
“La Lega festeggia 40 anni. È una storia di straordinario coraggio e visione, e per questo non possiamo non ringraziare chi – come Umberto Bossi e Roberto Maroni – ha avuto la folle idea di iniziare questa storia emozionante. Siamo nati per difendere l’identità dei popoli, diventando motore di cambiamento in Italia e in Europa. Lo rivendichiamo con particolare orgoglio nelle settimane in cui l’Autonomia sta facendo concreti e decisivi passi in avanti. Auguri, Lega!”
Queste parole di Salvini incarnano lo spirito e la missione della Lega, che sin dalla sua nascita ha lottato per difendere e promuovere le identità regionali e nazionali, assumendo un ruolo chiave nel plasmare il panorama politico italiano e contribuendo al dibattito europeo.
Saccomanno sottolinea come la Lega Calabria abbia giocato un ruolo fondamentale nel portare avanti questa missione, difendendo gli interessi della regione e dei suoi cittadini con determinazione e passione. Attraverso la promozione dell’autonomia e lo sviluppo di politiche concrete a favore della Calabria, la Lega Calabria ha dimostrato un impegno costante nel migliorare le condizioni di vita dei calabresi e nell’affermare l’identità culturale e sociale della regione.
In questo momento storico in cui l’Autonomia assume un ruolo sempre più rilevante nel panorama politico italiano, la Lega riafferma il suo impegno a favore dell’autonomia delle regioni e dei popoli, continuando a essere un punto di riferimento per chiunque condivida i valori di identità, sovranità e solidarietà.
Il 40º anniversario della Lega è quindi un’occasione non solo per celebrare i successi passati, ma anche per guardare al futuro con fiducia e determinazione, pronti a continuare la lotta per difendere e promuovere i valori e gli interessi delle nostre comunità, sia a livello regionale che nazionale.
Resort Alta Fiumara: il 23 aprile l’inaugurazione del Salone dell’Arte “Gianni Versace”
Sempre più frenetici i preparativi della XIV edizione del Mediterraneo Festival Corto organizzato come sempre dal Cinecircolo Maurizio Grande con il patrocinio del Comune di Scalea e il supporto della Pro Loco Scalea.
Il Festival si terrà dal 3 al 7 Luglio 2024 nuovamente a Scalea, in piazza Spinelli e come già annunciato la Madrina sarà l’attrice Cristina Donadio.
Quest’anno il Festival sarà dedicato alle donne: le donne che hanno fatto la storia del Cinema e delle Nazioni, alle donne scienziate, letterate, alle donne che nel corso dei secoli si sono spese per la comunità; a tutte le donne che incontriamo nella vita quotidiana, con le problematiche ancora oggi esistenti. Un convegno apposito sarà l’occasione per discutere di molteplici tematiche dal gender pay gap alla violenza alle difficoltà di conciliare vita privata e lavoro.
Saranno donne le autrici calabresi protagoniste degli incontri letterari che, come già lo scorso anno, anticiperanno le serate del Festival e saranno donne le artiste e le musiciste che si esibiranno al Dopofestival, organizzato in collaborazione con Sergio Gimigliano Concerti e Peperoncino Jazz Festival.
Non solo, quest’anno il Mediterraneo Festival Corto avrà anche importanti novità che saranno svelate più avanti. Una delle principali novità coinvolgerà le studentesse e gli studenti di ben due scuole di cinematografie. Altra novità saranno speciali momenti di incontro tra gli ospiti del Festival e il pubblico. Non solo, ci sarà un nuovo premio assegnato ed esposizioni “da Oscar”.
Intanto si sono chiuse domenica 31 marzo le iscrizioni per la XIV edizione del Mediterraneo Festival Corto. Anche quest’anno sono rappresentati tutti e cinque i Continenti poiché gli oltre 400 cortometraggi arrivano da Armenia, Australia, Brasile, Canada, Cina, Croazia, Danimarca, Ecuador, Francia, Germania, Giappone, Giordania, Grecia, Iran, Iraq, Irlanda, Israele, Italia, Libano, Macedonia, Marocco, Messico, Palestina, Portogallo, Regno Unito, Serbia, Spagna, Sri Lanka, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Taiwan, Tunisia, Turchia, Ucraina.
L’appuntamento è quindi per il 3 Luglio 2024 con la Conferenza Stampa che si terrà come lo scorso anno dallo splendido scenario della piscina del Grand Hotel De Rose e proseguirà nelle serate con le premiazioni del 4, 5, 6 e 7 Luglio in piazza Spinelli e all’interno della corte di Palazzo Principi Spinelli per il Dopofestival.
Domani 13 aprile, dalle ore 9.00 alle 16.00, presso il reparto sito al 3° piano – Torre M del presidio “Riuniti”, avrà luogo un Open-day dedicato alle donne che affrontano patologie senologiche, per offrire loro corrette e complete informazioni a riguardo. Durante l’Open-Day si effettueranno inoltre visite gratuite. L’evento sarà realizzato grazie alla collaborazione delle seguenti Associazioni di Volontariato: Ass. Angela Serra(Sez. Locride); Ass. La Danza della Vita; Ass. Grace; La Fenice OdV; Salute Donna OdV; Compagnia delle Stelle.
La Breast Unit del G.O.M., afferente alla U.O.C. Chirurgia Generale, diretta dal Dr. Salvatore Costarella, è un’unità mutlidisciplinare in cui collaborano specialisti di diverse discipline quali la Chirurgia, l’Oncologia e la Radioterapia, la Radiologia, la Medicina Nucleare, l’Anatomia Patologica, la Genetica Medica.
Il centro rappresenta lo stato dell’arte nella cura e nell’assistenza delle donne che affrontano un tumore al seno. Il suo obiettivo è quello di fornire un programma continuo di cura attraverso un team di esperti che guidano le pazienti in ogni aspetto del loro percorso. Ogni paziente, pertanto, seguirà un percorso costruito sulla personale storia clinica, agevolato da un’attenta programmazione di accesso alle cure ed ai servizi, garantito dal ruolo dei/delle Case Manager.
Comune e Metrocity: ieri giornata di formazione insieme a Cassa Depositi e Prestiti
Una giornata di formazione per il personale del Comune di Reggio Calabria e della Città metropolitana reggina in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti.
Ieri, la sala “Versace” del Cedir ha ospitato l’evento sul tema “L’operatività di CDP e le principali novità: Prestito Green, Prestito Investimenti PNRR/PNC e Fondo Rotativo Progettualità”, “Casi pratici: Nuove domande di mutuo e diversi utilizzi, richieste di erogazione (iter istruttorio e utilizzo dei Portali CDP)”.
Dopo il saluto della segretaria generale del Comune di Reggio Calabria, Antonia Criaco, il dirigente del settore Bilancio, Franco Consiglio, nel suo intervento introduttivo si è soffermato sulla rilevanza dell’incontro destinato ad implementare il livello di conoscenza applicativa rispetto alle varie procedure di Cassa Depositi e Prestiti. Per quest’ultima, sono intervenuti Fabrizio Ferrari e Giuseppe Chirico, i quali si sono soffermati anche sull’illustrazione di “casi pratici”.
All’incontro ha partecipato anche il direttore generale del Comune di Reggio Calabria, Demetrio Barreca, nonché personale dipendente di altri enti locali della Città Metropolitana.
Logica, intuizione e creatività sono solo alcune delle capacità che, unitamente alle competenze logico-matematiche, hanno consentito a due allievi dell’Istituto “Nostro-Repaci” di Villa San Giovanni, Domenico Siclari e Claudio Freno, entrambi della classe 1ˆ sez. H del Liceo Scientifico di Ordinamento, di guadagnarsi la finale dei “Campionati di Giochi Matematici”, organizzati dal Centro di ricerca PRISTEM dell’Università Bocconi di Milano e giunti quest’anno alla trentunesima edizione.
I due studenti, che hanno superato la Semifinale tenutasi lo scorso 16 marzo presso il Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria, si preparano adesso a sfidare le menti più brillanti d’Italia a Milano, nella sede principale dell’Università Bocconi, il prossimo 25 maggio; competeranno con i loro coetanei della categoria C2, destinata ai ragazzi di terza media e primo superiore, a suon di numeri e ragionamento. Non è però necessario conoscere nessuna formula matematica e nessun teorema particolarmente impegnativo; «occorre invece una voglia matta di giocare, un pizzico di fantasia e quell’intuizione che fa capire che un problema apparentemente molto complicato è in realtà più semplice di quello che si poteva prevedere»: parole del PRISTEM, che dal 1994 organizza l’iniziativa.
Il Dirigente scolastico, prof.ssa Maristella Spezzano, nel sottolineare il prestigio di una competizione che da anni valorizza le eccellenze su base nazionale e internazionale, ha espresso grande soddisfazione per la qualificazione dei due studenti, «talenti che, nel mettersi in gioco, hanno dato prova tangibile delle competenze acquisite per una loro predisposizione naturale al ragionamento e al pensiero computazionale, ma anche per l’efficace azione didattica dei docenti del Dipartimento di Matematica dell’Istituto», aggiunge.
La referente per i Giochi Matematici della scuola villese, prof.ssa Lucrezia Barbaro, a supporto e guida degli studenti partecipanti alla Gara in tutte le fasi, non ha dubbi: «Con due allievi di eccellenza come Domenico e Claudio, pronti a dimostrare il proprio valore con impegno e determinazione, il nostro Liceo sarà rappresentato al meglio; auguriamo loro di dare il massimo nella prova e magari anche di far parte della squadra italiana a Parigi, dove il 25 e 26 agosto si terrà, per i vincitori di Milano, la finale internazionale».
Parco Nazionale del Pollino – Basilicata e Calabria unite per il “POLLINORIENTEERING”
Martedì 9 aprile, nella sede istituzionale dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, presso il complesso monumentale Santa Maria della Consolazione a Rotonda, è stato presentato in anteprima il progetto “POLLINORIENTEERING 2025”, manifestazione sportiva internazionale di corsa orientamento, in programma dal 23 al 27 aprile 2025.
Si tratta di un evento di altissimo livello con due gare inserite nel calendario ufficiale FISO che coinvolgerà centinaia di atleti italiani e accompagnatori e culminerà con la XXX edizione del LATINUM CERTAMEN – Coppa dei Paesi Latini, la cui organizzazione è stata assegnata all’Italia.
L’importantissima manifestazione è stata affidata dalla Federazione Italiana Sport Orientamento a: ASDSportleader, ASD Estrema Outdoor e Polisportiva Valle Argentino, tre associazioni sportive di riconosciuta esperienza organizzativa a livello nazionale che pur residenti in regioni diverse hanno già raccolto con successo nel 2019 i frutti di una sinergia tecnico-organizzativa.
Presenti all’incontro il presidente del Parco del Pollino, Valentina Viola; il presidente del GAL Pollino, Domenico Pappaterra; il direttore del GAL La Cittadella del Sapere, Gaetano Mitidieri; il presidente della Federazione Italiana Sport Orientamento, Sergio Anesi; i rappresentanti dei comuni; il delegato Sport e Salute Basilicata, Matteo Trombetta e numerosi operatori del territorio.
Angelo Napolitano e Sandro Passante, responsabili del comitato organizzatore, hanno ribadito che la riuscita di un evento complesso come questo, passa dalla condivisione con le Istituzioni direttamente interessate, Ente Parco Nazionale del Pollino in primis, Regioni Calabria e Basilicata, GAL, Province di Cosenza e di Potenza, oltre ai Comuni di Rotonda, Saracena, Mormanno, deputate alla tutela, alla promozione e alla valorizzazione del territorio in collaborazione con gli operatori del luogo.
«Il 2025 sarà un anno importante per il nostro territorio – ha dichiarato Valentina Viola, presidente del Parco del Pollino – perché avremo l’onore di ospitare due gare Fiso e la XXX edizione del LATINUM CERTAMEN. La FISO ha scelto il Parco del Pollino che sarà protagonista insieme ai comuni di Saracena, Rotonda, Mormanno, a tutto il territorio e alle realtà imprenditoriali».
«Devo esprimere la mia gratitudine alla FISO e al suo presidente per aver scelto il nostro territorio – ha dichiarato Domenico Pappaterra, presidente del Gal Pollino – Grazie anche al generale Sandro Passante, Armando Nuzzone e ad Angelo Napolitano perché attraverso le loro associazioni si potrà realizzare questo primo grande obbiettivo che noi supporteremo».
«Queste attività – ha evidenziato Gaetano Mitidieri, direttore del GAL La Cittadella del Sapere – possono essere un vero attrattore per un possibile sviluppo dell’area. Supporteremo questo evento inserendolo nella nuova programmazione che avrà inizio a gennaio 2025».
«Ho visto tanto entusiasmo, tanta preparazione, un alto livello di competenza – ha dichiarato Sergio Anesi, presidente della Federazione Italiana Sport Orientamento – ma soprattutto ho visto il territorio che è vicino a questa proposta della FISO, una proposta che vedrà tre gare con centinaia e centinaia di persone provenienti da tutta l’Italia e da 21 nazioni estere che garantiranno al territorio una visibilità notevole nei giorni dell’evento ma che poi saranno anche dei buoni testimonial. Un’opportunità dunque per la Basilicata e la Calabria di richiamare l’attenzione sui propri territori».
L’orienteering è una disciplina sportiva che si svolge nei boschi e nei borghi e rappresenta uno strumento strategico per la promozione e la valorizzazione di territori come il Parco Nazionale del Pollino in quanto permette di estendere la stagione turistica tradizionale, distribuire la domanda sportivo-turistica più ampiamente nell’area, attrarre nuovi flussi di visitatori e creare o consolidare un’immagine favorevole per un determinato territorio.
La COPPA DEI PAESI LATINI nasce nel 1994 per promuovere lo sport come elemento trainante nei processi di integrazione e contribuire in modo efficace a diffondere la cultura del rispetto e della convivenza fra persone provenienti da paesi e culture diverse, accomunati, in questo caso, dal fatto di avere, come lingue ufficiali e predominanti, degli idiomi di derivazione latina. Attualmente sono 21 i Paesi componenti della Coppa dei Paesi Latini:Spagna, Francia, Italia, Portogallo, Romania, Belgio, Brasile, Colombia, Mozambico, Argentina, Venezuela, Svizzera, Uruguay, Cile, Costarica, Paraguay, Perù, Guatemala, Ecuador, Messico, Repubblica Dominicana.
Oppido Mamertina: menzione speciale per 4 alunni al “Premio Pina e Libero Grassi 2024”,
Grande soddisfazione presso l’Istituto Comprensivo “Oppido-Molochio-Varapodio”, guidato dalla Dirigente Francesca Maria Morabito, poiché quattro alunni della classe III A della Scuola Secondaria di primo grado di Oppido Mamertina, hanno ottenuto una menzione speciale con la partecipazione al concorso nazionale “Premio Pina e Libero Grassi 2024”, che ha visto l’adesione di trenta scuole italiane. Giunto alla sua diciottesima edizione, il concorso ha avuto come tema “Conoscere il territorio per una cittadinanza attiva e responsabile” e, per la Scuola Secondaria di primo grado, consisteva nel fare un’intervista a un personaggio impegnato, nel proprio territorio, nello sviluppo economico, sociale ed ambientale sostenibile.
La Giuria è stata così composta: Alice Grassi e Alfredo Chiodi, in rappresentanza della famiglia di Pina e Libero; dai giornalisti Marina Turco e Francesco Appari; dall’insegnante Matilde Costantino; da Salvatore Cernigliaro, Presidente di Solidaria, la cooperativa sociale di Palermo costituita per promuovere la legalità e l’impegno antimafia. Gli alunni Francesca Rita Italiano, Martina Surace, Maria Antonina Timpano e Ferdinando Zaccone della classe indicata, guidati dalla docente di Lettere Tullia Morabito, hanno avuto la possibilità di conoscere la storia e, come ultima fase del concorso, intervistare il giornalista Michele Albanese che da dieci anni vive sotto scorta perché, con le sue inchieste contro il malaffare nella Piana di Gioia Tauro, ha destato la preoccupazione della ‘ndrangheta che progettava pertanto di eliminarlo.
Durante l’intervista gli alunni hanno avuto la possibilità di capire non solo come funziona il lavoro di un giornalista, ma in cosa consiste questa professione in una terra a volte difficile come quella della Piana di Gioia Tauro; inoltre, Albanese ha invitato i giovani alunni ad amare ed apprezzare la scuola perché è anche lì che vengono ribaditi i veri valori morali, sociali e civili. “Quando i nostri alunni – ha affermato la Dirigente Morabito – conoscono il proprio territorio da più punti di vista e hanno la possibilità di conoscere delle personalità così forti e d’impatto è un momento di crescita per la Scuola che, in quanto istituzione, ha il dovere di trasmette determinati valori. Pertanto siamo ben lieti di questo riconoscimento e ringrazio il dottor Albanese che, nonostante i tanti impegni, ha trovato un’ora del suo tempo per incontrare i nostri alunni e trasmettere loro un messaggio di speranza”. La manifestazione di premiazione si svolgerà a Palermo il prossimo 15 maggio
avoratrici e lavoratori del comparto privato della Cgil e della Uil sono scesi in piazza a Cosenza, in occasione dello sciopero generale, per rivendicare maggiore sicurezza sul lavoro e meno precarietà.
“Basta alle morti sul lavoro” è lo slogan rilanciato dalle due organizzazioni sindacali, rappresentante rispettivamente da Maria Elena Senese e Angelo Sposato, segretari generali, rispettivamente, di Uil e Cgil Calabria.
I due sindacalisti hanno incontrato la prefetta di Cosenza Vittoria Ciaramella alla quale hanno ribadito “la necessità di farsi portavoce con il governo nazionale per potenziare l’organico nell’Ispettorato del lavoro e nelle aziende sanitarie perché è necessario che gli organi ispettivi lavorino in sinergia per aumentare i controlli”.
Insieme hanno anche rilanciato la lotta ai subappalti a cascata.
“Nel settore dell’edilizia e dell’agricoltura – ha detto Maria Elena Senese – si registrano maggiormente infortuni mortali e per questi settori bisognerebbe prevedere organi ispettivi dedicati, con tecnici specializzati. La Calabria ha un triste primato, da noi c’è un problema di lavoro sommerso importante che si annida specialmente nei subappalti a cascata. Dobbiamo provare a fare un’inversione di marcia ma non solo da parte da nostra, abbiamo bisogno di tutti, lavoratori, istituzioni e aziende”.
“Aver precarizzato il lavoro in questi anni, rendendolo più debole, sottopagato e sfruttato – ha aggiunto Sposato – ha creato una cultura del disvalore del lavoro e quando c’è disvalore anche la sicurezza viene meno. Abbiamo bisogno di norme che creino deterrenza contro chi vuole utilizzare il lavoro sfruttato e mettere in pericolo la vita dei lavoratori, serve introdurre il reato penale di omicidio sul lavoro e selezionare le imprese attraverso la patente a punti. Abbiamo chiesto alla prefetta di interfacciarsi con il presidente della Regione e segnalare che è necessario, sui venti miliardi di spesa che ci saranno su Pnrr e sulla programmazione comunitaria, di fare dei protocolli di legalità e rintracciabilità della spesa. Gli interventi devono essere selettivi e dare premialità solo alle imprese che investono sulla sicurezza del lavoro, perché abbiamo visto che laddove sono stati fatti i protocolli di legalità, anche in grandi opere pubbliche, gli incidenti sul lavoro sono diminuiti”.