“Rivolgo le più sentite condoglianze alla famiglia dell’on. Angelo Donato, già sindaco di Chiaravalle Centrale e di Catanzaro, più volte consigliere e assessore regionale nonché senatore della Repubblica. Esponente di spicco della Dc, il partito di ispirazione democratico – cristiana attivo per oltre mezzo secolo e che ha avuto un ruolo centrale nel processo di integrazione europea, l’on. Donato è stato – assieme ad altre figure illustri di politici meridionali – protagonista di battaglie politiche e sociali orientate al progresso della sua terra e al miglioramento delle condizioni di vita dei calabresi”. A dirlo è stato il Presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso.
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Prenderà il via il prossimo 9 aprile il corso di formazione finalizzato ad offrire le necessarie conoscenze normative, tecniche ed operative a coloro che intendono assumere l’incarico di presidente di sezione elettorale. L’iniziativa ha visto un lavoro sinergico del Comune di Reggio Calabria, della Prefettura, della Corte d’Appello e dell’Università Mediterranea. Il protocollo siglato ha permesso di avviare un corso indirizzato, fra gli altri, agli studenti dell’Ateneo (frequentanti corsi di laurea magistrale o equivalenti, dottorati di ricerca, scuole di specializzazione, master di secondo livello), alle persone già iscritte all’Albo dei presidenti di seggio, ma che ancora non hanno mai esercitato detta funzione ed agli iscritti all’Ordine degli avvocati. Il corso di formazione, articolato in quattro giornate (3 ore per giorno), si svolgerà nella sede dell’Università mediterranea nelle date del 9, 10, 16 e 17 aprile 2024, dalle ore 16 alle ore 19.
Giorno 9 aprile: aula magna “Falcomatà” della facoltà di Ingegneria. In tale data il corso sarà tenuto a cura dei docenti dell’Università “Mediterranea”.
Giorno 10 aprile: aula magna “Quaroni” della facoltà di Architettura. In tale data il corso sarà tenuto da personale dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria.
Giorni 16 e 17 aprile: aula magna “Quistelli” della facoltà di Giurisprudenza. In data 16 aprile il corso sarà tenuto da personale della Prefettura di Reggio Calabria, mentre in data 17 aprile sarà il turno del personale della Corte d’Appello.
Il Circolo Placanica festeggia 20 anni di attività e presenta un libro
Le prossime elezioni europee del 6-9 giugno sono un appuntamento decisivo per lo svolgimento delle attività quotidiane di tutti, tutt’altro che lontane dai territori. Per questo capire e discutere risulta fondamentale per scegliere un parlamento europeo che sia realmente rappresentativo. È l’invito che Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD) ha condensato in “Quale Europa”, il libro edito da Donzelli nella collana Saggine, presentato ieri pomeriggio nella Casa delle Culture di Catanzaro nel corso di una partecipata iniziativa organizzata dal Circolo “Augusto Placanica”. Presenti l’Editore, Carmine Donzelli; Elena Granaglia, curatrice del libro e Docente di Scienze delle Finanze; Fabrizio Barca, già Ministro per la Coesione territoriale nel Governo Monti e Co-coordinatore del Forum DD.
Come spiegato il presidente Venturino Lazzaro che ha introdotto e moderato la presentazione, l’evento segna il ritorno del Circolo su tematiche da sempre vicine agli interessi culturali di soci ed amici. “L’obiettivo di questa iniziativa è quello di stimolare e promuovere una discussione e un confronto, con interlocutori di chiara competenza, su argomenti che segnano la nostra vita sociale, sulla quale incideranno in modo rilevante gli assetti che le elezioni daranno alla nuova Europa – ha spiegato ancora Lazzaro -. Volevamo un’occasione buona e importante a livello dei nostri standard per il rientro sulla piazza dopo un periodo di rallentamento dovuto a molti fattori. Donzelli ci ha chiesto di individuare una data per aprile e non è stato difficile individuare il 4 perché il 4 aprile 2004 il Circolo Placanica ha fatto la sua prima uscita pubblica. Sono esattamente vent’anni e sono contento che siamo ancora qui a riprendere non dico con il ritmo di una volta ma allo stesso livello”.
L’Unione auspicata in questo libro è un luogo di promozione del welfare universale, non penalizzato dall’austerità; dove la conoscenza e i dati siano accessibili e a disposizione delle comunità; dove la trasformazione ecologica sia accelerata nell’interesse prima di tutto dei più vulnerabili per realizzare un modo più giusto di vita e di lavoro e dove politiche pubbliche e governo siano democratizzati. Un’Europa che prenda consapevolezza del proprio ruolo fondamentale nei processi migratori e che agisca come costruttore di cooperazione e pace. Il Forum è nato nel 2018 per “disegnare politiche pubbliche e azioni collettive che riducano le disuguaglianze, aumentino la giustizia sociale e ambientale e favoriscano il pieno sviluppo di ogni persona costruendo consenso e impegno su di esse” nel solco tracciato dall’articolo 3 della Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica…”.
Ritorna nella sua Catanzaro, l’editore Carmine Donzelli: “Il legame con questa città continua a essere forte e naturale. Quando vengo a Catanzaro parlo dei miei libri che parlano molto di questo nostro mondo. Lo sforzo che facciamo – ha detto Donzelli – è imbastire un dialogo con il pubblico catanzarese per ragionare di questa Europa che sembra una stella lontana che non ci riguarda e invece riguarda la vita nostra, che ci attraversa in tutte le maniere possibili e immaginabili. Il giro che abbiamo cominciato a fare oggi da Catanzaro e che ci porterà a più di 50 presentazioni in tutt’Italia è concepito proprio per cercare di avvicinare la gente all’oggetto di cui tutti parlano ma di cui nessuno si occupa sostanzialmente. La campagna elettorale che sta partendo è assolutamente lontana. Questo riguarda l’intero schieramento delle forze politiche che si presentano, c’è disinteresse per i temi cruciali che riguardano la vita quotidiana, la salute, la scuola, il welfare, la fiscalità, il Mezzogiorno, tutto converge nella direzione in cui l’Europa sta diventando il cuore politico di ogni progetto credibile e duraturo. Insistere – ha concluso Carmine Donzelli – per impossessarsi dei meccanismi di governo, capire come le cose funzionano e avere voce in capitolo”.
Ad approfondire alcuni contenuti del libro è stata Elena Granaglia, docente di Scienza delle finanze al dipartimento di Giurisprudenza a Roma Tre, che ha coordinato il volume insieme a Gloria Riva, approfondendo soprattutto il tema del lavoro e del welfare che ha curato direttamente. La premessa generale è che “i processi di transizione ecologica e digitale in cui siamo immersi, come tutti gli atri temi trattati, non possono essere governati a livello nazionale. Da qui la necessità, e anche la fortuna e l’opportunità, di potere operare in uno spazio transnazionale europeo”.
Il volume è diviso in 13 capitoli ciascuno affidato a un componente del ForumDD: Istituzioni, Macroeconomia, Risorse finanziarie, Disuguaglianze, Coesione, Welfare, Salute, Crisi climatica, Tecnologia Digitale, Equità di genere, Migrazioni, Europa-Mondo. L’Unione auspicata nel libro “è un luogo di promozione del welfare universale, non penalizzato dall’austerità; dove la conoscenza e i dati sono accessibile a disposizione delle comunità; dove la trasformazione ecologica sia accelerata nell’interesse innanzitutto dei più vulnerabili per realizzare un modo di vita e di lavoro più giusto e dove politiche pubbliche e di governo siano democratizzati”.
Fabrizio Barca, statistico ed economista, tra le tante attività svolte ai massimi livelli nazioni ed europei, è stato anche ministro per la Coesione territoriale dal 2011 al 2013, è entrato nel vivo della questione politico-elettorale: “Niente programmi e molto parlare di candidature, liste e alleanze. Eppure voglio dare una notizia. in queste ore a Bruxelles si stanno realizzando alleanze interessanti tra i partiti di opposizione, non solo italiani ma anche italiani, su una cosa importantissima per noi che è la salute. Dai calendiani alla sinistra hanno firmato insieme un emendamento per realizzare una delle proposte che il Forum Diseguaglianze e Diversità ritiene fondamentale, dare vita in Europa al Cern della Salute, cioè un’infrastruttura che possa ricercare ma anche sviluppare vaccini e antivirali senza dovere pagare a Pfizer dieci volte il prezzo di una scatoletta di vaccini. Che cosa strana – rimarca Barca – Sui giornali leggiamo solo di baruffe e di questioni, invece a Bruxelles in questo momento si sta lavorando sodo in Parlamento che è anche un segnale per capire che a Bruxelles si lavora, mentre in Italia si chiacchiera molto. In questo c’è una responsabilità anche dei media perché se fossero sintonizzati sull’emendamento di Bruxelles noterebbero questa cosa particolare che parlamentari italiani di parti diverse dell’opposizione, invece di fare campi larghi e stretti, di sopra e di sotto, stanno realizzando un’alleanza di scopo che riguarda addirittura la diminuzione del costo dei medicinali. Il nostro vuole essere un contributo informativo e di confronto, un metro per giudicare – prima e dopo le elezioni – programmi, partiti, candidature ed eletti, una bussola per il monitoraggio civico delle azioni che l’Unione realizzerà nella prossima legislatura”, ha concluso Barca.
Villa San Giovanni: Ada Pavone spiega le decisioni approvare al Consiglio Comunale
“Il D.U.P. approvato in Consiglio Comunale il 27 marzo u.s. sviluppa e concretizza le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato amministrativo, così come presentate dal Sindaco alla Città ai sensi dell’art. 46, comma 3, del T.U.E.L.. Tutte le aree di intervento sono state oggetto di lavoro e da vicesindaco della Città va il mio plauso e il mio ringraziamento al lavoro messo in campo da ciascuno di noi, sempre con spirito di confronto sui grandi temi e di collaborazione sulle questioni amministrative quotidiane, pur sottolineando, alla luce delle mie deleghe, la particolare rilevanza per ciò che afferisce al settore Affari Generali. Ambito di intervento dell’Ente su cui si è posta molta attenzione in questi primi due anni di amministrazione è “l’Amministrazione Condivisa”. Attraverso questa azione, infatti, si possono ascoltare e recepire le istanze della popolazione, comprenderne i bisogni dando massima attenzione all’inclusione sociale ed ai servizi essenziali”.
“Obiettivi da raggiungere nei cinque anni di amministrazione, individuati nelle linee programmatiche, erano quelli di promuovere un Regolamento di cittadinanza attiva e un Regolamento per la partecipazione dei cittadini nella Co-programmazione e Co-progettazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni materiali e non materiali, riuscire a realizzare il Bilancio partecipato, programmare Consigli comunali aperti su temi di particolare interesse e realizzare strumenti digitali semplificati progettati per permettere a tutti i cittadini una interazione quasi immediata con uno sportello deputato alla raccolta delle segnalazioni di problematiche individuali e collettive. Orbene, se per alcuni ambiti si sta ancora lavorando, è motivo di orgoglio poter già vantare l’approvazione del “Regolamento di cittadinanza attiva per la collaborazione tra cittadini e amministrazione e per la disciplina del registro comunale dei volontari” e del “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazioni per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani integrato con la disciplina degli Enti del Terzo Settore”, rispettivamente con le delibere n. 29 e n. 30 del Consiglio Comunale del 29 maggio 2023″.
“Siamo arrivati così alla raccolta dei frutti del lavoro svolto in questi primi anni di amministrazione, giungono i primi risultati e le prime risposte che ripagano per l’impegno profuso. E’ però anche il momento di richiamare alla responsabilità tutti quei cittadini virtuosi che, con impegno concreto, possono attuare quella politica di collaborazione tanto auspicata in Città. Il Consiglio Comunale del 27 marzo u.s. ha rappresentato l’occasione per presentare il primo Patto di Collaborazione sottoscritto tra il Comune di Villa San Giovanni, nella persona della responsabile del settore Affari Generali avv. Maria Grazia Papasidero, ed il Comitato Borgo di Piale, per la riqualificazione della zona cosiddetta “Fontana del Pedale” in località Piale. A questo Comitato va il ringraziamento non solo dell’amministrazione comunale, ma di tutta la comunità per aver saputo cogliere il vero senso dell’amministrazione condivisa, così come immaginata nelle linee programmatiche presentate. Auspichiamo che questo strumento possa davvero divenire un collante tra i cittadini e la Città”.
“Rispetto alla delega “Legalità”, in questi giorni l’ufficio tecnico sta lavorando alla compilazione di schede finalizzate alla ricognizione dei beni confiscati alla criminalità organizzata acquisiti al patrimonio dell’Ente, al fine di poter accedere a finanziamenti previsti dalle politiche di coesione per la ristrutturazione degli stessi. Obiettivo prioritario di questa amministrazione è quello di restituire alla Città i beni che sono stati sottratti alla criminalità organizzata, così da realizzare una forma di lotta tra le più efficaci e ricche di significato, donare alla collettività le ricchezze illecitamente accumulate dalla criminalità organizzata per poterle destinare a finalità sociali. Pensiamo alle realtà di “Smile” e “Ora di Agire”, con sede presso due beni confiscati, che rappresentano una vittoria concreta per tutta la Città. Con l’approvazione del nuovo regolamento per la destinazione, la gestione e l’utilizzo dei beni sequestrati o confiscati alla criminalità organizzata, stimolato anche dalla Consulta del Terzo Settore, a cui sta già lavorando la Commissione Affari Generali, si farà un ulteriore passo avanti verso la regolamentazione di una materia che rappresenta un obiettivo strategico per l’assessorato alla legalità”.
“Siamo pronti anche per pubblicare sul sito internet istituzionale dell’Ente l’elenco dei beni confiscati, ai sensi e per gli effetti dell’art. 48, comma 3, lett. c) del Codice Antimafia, al fine di garantire quegli obiettivi di trasparenza previsti ex lege. Importante, infine, anche il lavoro svolto nei primi due anni di consiliatura da parte dell’Amministrazione nell’ambito della Protezione Civile, con l’approvazione dell’aggiornamento del Piano avvenuto con la delibera consiliare n. 43 del 12 dicembre 2023, ma che vedrà la conclusione con l’installazione in Città delle 20 tabelle delle aree di attesa individuate proprio dal Piano e che l’ufficio tecnico sta programmando proprio per i prossimi giorni. Rimaniamo concentrati per raggiungere, un passo dopo l’altro, tutti gli obiettivi contenuti nelle linee programmatiche tracciate dal nostro Sindaco ed insieme riusciremo a ricostruire la Città dei nostri sogni”. A dirlo è stata Ada Pavone, vicesindaco della Città di Villa San Giovanni
Dal Comune di Francica nel Vibonese, ha preso il via il tour elettorale in Calabria del Segretario Nazionale di Alternativa Popolare, Stefano Bandecchi, affiancato dal Coordinatore Regionale Massimo Ripepi. Il primo incontro ha visto la partecipazione anche di Riccardo Corridore, Candidato alla Presidenza della Regione Umbria, e di Filippo Suriano, neo Coordinatore Cittadino di Francica.
Una significativa partecipazione attiva dei cittadini di Francica, tra imprenditori agricoli, allevatori, professionisti e giovani, ha caratterizzato l’incontro con Bandecchi, dimostrando un forte desiderio di riscatto e di liberazione dalla burocrazia europea che ostacola lo sviluppo economico italiano.
Il Coordinatore Regionale Massimo Ripepi e candidato alle prossime Europee per la circoscrizione Sud, ha così aperto l’incontro: “Grande opportunità quella che stasera ha fatto incontrare Bandecchi con la splendida realtà di Francica e dei suoi cittadini. Un momento prezioso per raccogliere le istanze del popolo. Vogliamo lottare per cambiare l’Europa che, ad oggi, è profondamente ingiusta: vogliamo un’Europa che sappia valorizzare i nostri territori ed i nostri prodotti. Per questo motivo faremo una battaglia per riuscire a ‘marcare’ questi 76 europarlamentari che fino ad ora non hanno mantenuto nessuna promessa e che hanno messo a dura prova proprio realtà come quella di Francica, dove le aziende agricole e gli allevamenti sono messi in serio pericolo. Ci ritroviamo ad avere un’Europa basata sul dio mammona, composta da un ammasso di burocrati che comandano le nostre vite a livello sovranazionale. Servono persone toste e coraggiose ma, prima di questo, persone libere! Bisogna ripartire dai valori, altrimenti non è possibile affrontare battaglie epocali! Perché Bandecchi è combattutissimo?- ha concluso Ripepi– Perché tutti hanno capito che se entra in politica, allora sono malaffari per tutti coloro che vivono nell’imbroglio. Non lo fanno andare in Tv perché altrimenti rischia veramente di superare il 4%! Ma Stefano ha deciso di oltrepassare questo ostacolo, facendo una campagna elettorale porta a porta, guidando il suo camper per incontrare di persona tutti i cittadini!”.
A seguire, il neo Coordinatore di Alternativa Popolare di Francica Filippo Suriano che, con visibile emozione, ha subito sottolineato: “Non mi sono mai tesserato in un partito: la prima volta è con Alternativa Popolare. Questo perché Bandecchi è un imprenditore e gli imprenditori sanno cosa significa lavorare. E’ un onore avere personaggi del Calibro di Bandecchi e Ripepi, qui a Francica!”. Una raccomandazione particolare quella che Suriano ha poi rivolto al Segretario Nazionale: “C’è la necessità che i giovani vengano preparati al mondo che sta arrivando, che si sta globalizzando: serve innovazione, preparazione e soprattutto qualcuno che si prenda cura del nostro territorio. Perché l’economia deriva dai frutti della nostra terra: abbiamo bisogno della vostra presenza nei posti giusti così da poterci dare una mano rispetto alle richieste che faremo.”
Infine, le parole del Leader Nazionale Stefano Bandecchi che ha prontamente puntualizzato: “Sono una persona normale, partita con 5000 lire in tasca. Ho lavorato sodo per arrivare dove sono arrivato, ed oggi rappresento la parte più bassa del partito liberale italiano: siamo il partito del popolo! La domanda è: Dove sono stati fino ad ora i 76 europarlamentari mentre decidevano di chiamare ‘Made In Italy’ una linea politica che invece favorisce le multinazionali piuttosto che i prodotti italiani? Dove sono i 76, mentre l’Italia sta colando a picco a causa del drastico crollo della natalità? Che siano di destra o sinistra, dove sono stati in tutto questo tempo!? Vi rendete conto che abbiamo mandato onorevoli in Europa che non hanno mai fatto niente nella loro vita? Eppure ora loro ci dicono come dobbiamo vivere!” – ha proseguito con scherno il Segretario Nazionale che ha poi concluso con grande slancio – “Oggi dobbiamo occuparci tutti di politica, altrimenti la politica si occuperà di noi e deciderà per le nostre sorti e quelle dei nostri figli. L’Europa è uno strumento per poter cambiare le cose. Oggi, gli italiani che daranno fiducia ad Alternativa Popolare saranno i nuovi sperimentatori che potranno vedere se saremo in grado di mantenere le nostre promesse e, dunque, se siamo un partito serio, oppure se siamo soltanto dei peracottari. L’Italia deve tornare a ragionare da Italia. Da Italia agricola. Da Italia imprenditoriale.”
Bovalino: al Teatro Gruppo Spontaneo lo spettacolo “Ulisse On the Road”
Continua con un appuntamento serale al Teatro Gruppo Spontaneo in viale Kennedy a Bovalino (RC) la serie di tappe dello spettacolo teatrale “Ulisse on the road”. Venerdì 5 marzo alle ore 21.15 ci attende una scrittura contemporanea che rielabora il mito narrato nell’Odissea da un testo di Katia Colica che vede l’originale e coinvolgente regia di Maria Milasi. In una messa in scena che rielabora il mito, i personaggi raccontano i loro destini già decisi, ma che sognano di rivoluzionare: Kristina Mravcova è Penelope, una donna in attesa ma che sogna un futuro differente; Maria Milasi è una Circe ribelle e stravagante; Andrea Puglisi interpreta il dio Poseidone con degli originali tratti taglienti e sarcastici, infine Americo Melchionda è un Ulisse riflessivo, enigmatico, tuttavia sorprendente. Il viaggio, anche intimo, è la linea narrativa che li accomuna. Ma lo spettacolo celebra tutte le vittime delle guerre rimarcando, su tutto, la storia di un uomo, partito per una guerra che non ha mai voluto. La vivace scelta registica di Milasi, quindi, senza soluzione di continuità dispone sul palco dramma e ironia tra gesti, parole e suoni atavici, ma sempre attuali.
La produzione è a cura di Officine Jonike Arti, compagnia attualmente riconosciuta dalla Regione Calabria come Impresa di Produzione Teatrale e lo spettacolo è co-finanziato con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 – Avviso pubblico per il finanziamento di programmi di Produzione Teatrale della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.
“Ulisse on the road”: venerdì 5 marzo ore 21.15 presso Teatro Gruppo Spontaneo, viale Kennedy Bovalino (RC). Info & prenotazioni: enzomarzano@libero.it; cell. 320 256 7216
“Nelle ultime settimane in Calabria si sta registrando qualcosa di assurdo. Seppur i calabresi sono ormai abituati alle tante scelleratezze di questo governo, l’ultima riguarda la tanto agognata sanità pubblica per la quale il ministro Fitto ha ben pensato di tagliare i fondi privando i calabresi di tanti servizi e costringendoli così, ulteriormente, ai già immensi viaggi della speranza fuori regione. Oltre a ciò verranno così bloccati i progetti per la realizzazione dei nuovi grandi ospedali calabresi e la modernizzazione di tante strutture ospedaliere che ad oggi stentano a prestare servizi”. È la denuncia che arriva dal parlamentare europeo di Azione, Giosi Ferrandino, sempre attento alle problematiche della nostra regione che così continua: “Anche il nuovo DCA n°78 del 26 marzo emanato dalla Regione è incomprensibile. Prevede la privazione per alcuni territori calabresi di importanti servizi sanitari pubblici, per citarne qualcuno: il PO San Francesco di Paola perderà il polo chirurgico, l’Hub provinciale AO Annunziata di Cosenza perde la terapia intensiva pediatrica, l’unica attiva in provincia di Cosenza, una delle province più grandi del centro sud. Oltre a ciò pensiamo che l’alto Tirreno cosentino è privo di un ospedale attivo e funzionante nonostante la grande struttura dell’Ospedale di Praia a Mare. Lo stesso si registra sull’alto Ionio con l’ospedale di Trebisacce. Aggiungiamo anche le tante criticità del reggino, della zona di Vibo con il depotenziamento dell’ospedale di Serra San Bruno e del Pollino. Una situazione dunque complessa e che meriterebbe per l’appunto la giusta attenzione da parte delle istituzioni. È impensabile che anziché implementare le strutture esistenti si pensa bene di depotenziare a scapito di una popolazione che necessita di un efficiente e funzionante risposta sanitaria. Auspico -conclude – che venga posta una rimodulazione dei fondi così come annunciato in conferenza Stato-Regione e che nell’attuare quanto disposto con il nuovo DCA vengano riviste e valutate al meglio alcune scelte che per come esposte ad oggi andranno a danneggiare interi territori. I calabresi non meritano tale trattamento, vigilerò su questo affinché si lavori nel solo interesse dei cittadini”.
Anas: svelato il progretto “Eroi sulla strada, in viaggio con Nico”
Presso l’istituto comprensivo Alvaro di Trebisacce (cs) questa mattina, 500 studenti sono stati nominati ANAS AMBASSADOR: ambasciatori della sicurezza stradale. L’evento rientra nel progetto di educazione stradale Anas “Eroi sulla strada, in viaggio con Nico” ed è accreditato dal MiM tra le iniziative EDUSTRATA promosse dal Ministero per sensibilizzare i giovani alla sicurezza stradale. La responsabile progetti educazione stradale per Anas Bruna Marsili, insieme al Comandante della Polizia Stradale di Trebisacce, Carmine Nadile, il Commissario del Comune di Trebisacce, Giordano Domenico, il Capo centro Anas Pietro Silletta e il Dirigente Scolastico Giuseppe Antonio Solazzo, hanno premiato gli studenti che hanno partecipato con entusiasmo con una mostra di disegni, poesie e canti sul tema. I cantonieri di Anas e la polizia stradale hanno partecipato rispondendo alle domande dei bambini e hanno mostrato loro i mezzi di lavoro come la fresa, il trattore e il drone, mentre la polizia stradale ha spiegato l’uso dell’etilometro e le tecnologie della volante.
Concessioni balneari, la sesta commissione chiede al Settore Urbanistica di comunicare formalmente ai titolari la proroga al 31 dicembre 2024
La Commissione comunale “Sviluppo economico, attività produttive e turismo”, presieduta da Carmelo Versace, ha approvato in data odierna, con 16 voti favorevoli ed un solo astenuto, una raccomandazione indirizzata al “Settore Urbanistica” del Comune di Reggio Calabria in tema di concessioni balneari.
Dopo l’audizione, nella precedente seduta, del dirigente Marco Di Donna e dell’assessore alla “Città produttiva”, Marisa Lanucara”, da cui si era rilevata l’opportunità di un approfondimento dello studio della questione connessa al rinnovo delle concessioni, la sesta commissione ha sentito oggi i rappresentanti e i titolari degli stabilimenti. È emersa, in maniera unanime, la necessità che l’Amministrazione comunale possa adottare un provvedimento formale con il quale comunicare ai concessionari balneari l’avvenuta proroga della concessione fino al 31 dicembre 2024, così come previsto dal Decreto Milleproroghe. Con ciò evitando che, nel corso di ordinari controlli da parte delle autorità preposte, i titolari delle concessioni possano incorrere in sanzioni derivanti da un quadro normativo piuttosto complesso e dalla mancanza di un atto formale di concessione. Dai lavori della commissione è poi emerso come non vi sarebbe alcuna necessità di attendere pronunce della giustizia amministrativa riguardanti altri Comuni, potendo l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria procedere autonomamente a prescindere da quel che sarà deciso in altre sedi.
Un ulteriore argomento approfondito è stato quello riguardante la possibilità di concessioni temporanee per far sì che le attività possano prolungarsi più a lungo rispetto a quanto avvenuto in passato. Anche in questo caso vi è stata unanimità nel ritenere decisamente positiva una tale circostanza, auspicando che il Settore competente possa fare tutti i passi necessari in questo senso.
Al termine del confronto tra i commissari e i rappresentanti degli imprenditori titolari di concessioni balneari, il presidente Versace ha formulato una proposta di raccomandazione indirizzata al dirigente Di Donna, al funzionario Di Mare e, per conoscenza, all’assessore Lanucara e al presidente del Consiglio comunale, Marra. Tale proposta, che ha incontrato il favore pressoché unanime dei componenti della commissione (con un solo astenuto), prevede: la pubblicazione nel SIT della norma Milleproroghe, riguardante la concessione al 31.12.2024; la presa d’atto della legge nazionale; la comunicazione ai concessionari balneari della proroga della concessione fino alla data del 31.12.2024; la possibilità di rilasciare concessioni temporanee.
La commissione ha richiesto al Settore di poter ottenere un riscontro entro il 12 aprile 2024.
«Stiamo discutendo di concessioni già in atto. Il nostro obiettivo – ha affermato il presidente Versace – è quello di dare serenità e tranquillità ai titolari delle concessioni, anche alla luce degli ingenti investimenti che vengono effettuati, pure in un’ottica futura non solo limitata all’anno in corso. È vero che si tratta di una normativa nazionale, ma essa ha una ricaduta anche a livello locale. È poi importante dare anche l’opportunità di prolungare il periodo di apertura, anche attraverso delle concessioni temporanee. Ecco perché riteniamo che, su questi aspetti, vi debba essere una risposta precisa da parte degli uffici comunali».
Penultimo appuntamento questa sera con la Stagione 2024 della Polis Cultura al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria. Arriva per la prima volta assoluta in riva allo Stretto una delle meraviglie del Teatro italiano, famosi in tutto il mondo. Dal 5 al 7 Aprile infatti, le tavole del Cilea avranno l’onore di ospitare la prestigiosa Compagnia Carlo Colla e Figli operante nel Teatro di Figura sin dal 1861. Un’altra esclusiva imperdibile della Polis Cultura che vede la Compagnia per la prima volta al Cilea come dicevamo dopo le due storiche esibizioni a Catonateatro negli anni scorsi con Il Gatto con gli stivali e Dante delle marionette. Per Reggio sarà il meraviglioso Pinocchio ad ammaliare grandi e piccini con una messa in scena magica come solo i Colla sanno fare con la loro Arte, uno spettacolo ricco di poesia ma anche di effetti speciali e trucchi del grande Teatro delle Marionette, che ha visto la storica Compagnia esibirsi in tutto il mondo con un repertorio infinito, dall’Opera lirica (con Riccardo Muti a Palermo per il Don Giovanni in Dicembre) al balletto (Lo Schiaccianoci a fine anno) ai grandi classici (La Divina Commedia, I promessi sposi), senza dimenticare la loro epica collaborazione al Pinocchio televisivo per la Rai di Comencini con Nino Manfredi nei panni di Geppetto, che tutti abbiamo visto ed amato.
Le marionette della Carlo Colla & Figli si apprestano così a rappresentare Le avventure di Pinocchio con il dovuto rispetto al romanzo, ma anche con senso critico, con la capacità di creare illusioni e un mondo pieno di fascino che sorprenderanno ancora una volta gli spettatori di ogni età. Gli attori di legno, con le loro diverse forme e dimensioni, la loro gestualità e il forte potenziale evocativo che portano in sé, coadiuvate dalle voci storiche che, da anni, donano la parola ai piccoli personaggi e le note musicali che ne fanno spesso da cornice, cercheranno di trascinare il pubblico in una sorta di ballata popolare, dalle tonalità dolci ma anche, a tratti, amare, scandagliando gli aspetti poetici insiti nel romanzo, creando un racconto a cavallo tra fantasia e sapienza popolare. Fra marionette e marionettine, animali antropomorfi ed animali naturalisti, figurini, sagome e cartonaggi, si supereranno le centocinquanta unità. Come per tutti i nuovi spettacoli della Compagnia, la produzione prevede oltre alla stesura ex novo del copione, la composizione delle musiche originali e la realizzazione di marionette, scene, costumi e attrezzeria nei laboratori artigianali interni della Compagnia. Le repliche sono stasera alle 21 e Sabato e Domenica alle 17.