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Il Tribunale civile di Crotone ha sospeso il fermo amministrativo della Humanity 1, la nave della Ong tedesca Sos Humanity che era arrivata a Crotone lo scorso 4 marzo dopo aver soccorso nel canale di Sicilia 77 persone.
Dopo lo sbarco la nave è stata sottoposta a fermo dalle autorità italiane che hanno notificato al comandante un decreto interforze (Questura, Guardia di Finanza e Capitaneria di porto) che disponeva l‘obbligo di restare nel porto di Crotone per 20 giorni per aver violato il decreto Piantedosi nel soccorrere i migranti alla deriva.
Ieri, il giudice del Tribunale civile di Crotone, Antonio Albenzio, nell’esaminare il ricorso presentato dalla Sos Humanity ha disposto la sospensione del fermo sottolineando “l’apparente ingiustizia del provvedimento emesso” e fissando al 17 aprile una nuova udienza per decidere nel merito.
“La nostra nave è ora libera – si legge sulla pagina facebook di Sos Humanity – dopo l’ingiusta detenzione del 2 marzo.
Sanità Calabria, Alecci attacca su Rete ospedaliera: “Sono senza parole, nuovo piano, appena rilasciato sarà ancora oggetto di revisione”
Sul nuovo Piano della rete Ospedaliera calabrese, le dichiarazioni appena rilasciate dal presidente e Commissario ad Acta Roberto Occhiuto mi hanno davvero lasciato senza parole. E’ preoccupante che riguardo un documento attesissimo, studiato per mesi, che avrebbe dovuto ridisegnare il futuro della Sanità nella nostra regione, appena rilasciato venga in qualche modo “sconfessato” dalla stessa struttura commissariale, perché dovrà essere “oggetto di revisione”. Ed è sconfortante che dopo più di 2 anni in cui abbiamo ascoltato proclami, abbiamo assistito alla nomina di vari consulenti e manager di valore internazionale, più volte in aula abbiamo discusso e votato le sorti della famigerata “Azienda Zero” (tra l’altro ferma al palo!), oggi la Regione Calabria si ritrovi ancora in questa situazione di attesa.
Il rilascio del documento aveva già creato numerosi malumori poiché mortificava alcuni territori, soprattutto quelli di montagna, che in un futuro prossimo avrebbero perso anche gli ultimi “baluardi” di sanità pubblica presenti. Sono molti i comitati spontanei di cittadini che in questi ultimi mesi hanno annunciato battaglia contro alcune decisioni previste dal suddetto piano. Ma, al di là delle scelte politiche e amministrative che vanno pur fatte, la cosa che lascia stupiti in questa situazione è la sensazione di totale assenza di programmazione che mai ci saremmo aspettati da un politico esperto e capace come il Presidente Occhiuto. Anche perché, sempre riferendosi alle dichiarazioni del Presidente, nei vari passaggi di approvazione tra Commissario, sub commissari e Ministeri, qualcosa evidentemente è stato perso di vista, qualche passaggio non ha funzionato e non è stato gestito in maniera adeguata, probabilmente c’è stato qualche errore di impreparazione e di valutazione. E sebbene sembri un triste refrain, la nostra regione non ha più tempo da perdere. Spesso sentiamo dire che la Sanità della Calabria è allo sbando. Non credo sia un’espressione del tutto corretta. La situazione della nostra Sanità, come confermano fatti del genere, nasce dall’assenza di linee di indirizzo programmatiche, dall’assenza di una visione chiara degli obiettivi che si intendono raggiungere, dai continui avvicendamenti ai vertici delle Asp, dove ancora si attendono le nomine dei direttori generali, dal rinvio dei concorsi, da scelte sempre troppo istintive piuttosto che da ragionamenti di lungo periodo. Dopo più di 2 anni di commissariamento Occhiuto ci saremmo aspettati molto, molto di più.
Ponte sullo Stretto: Consiglieri di minoranza del Comune di Villa si autosospendono dalle Commissioni
I Consiglieri Comunali di Minoranza di Villa San Giovanni, riuniti in questa conferenza stampa, espongono la grave situazione di mancanza di agibilità democratica e di trasparenza nell’azione amministrativa e nelle Commissioni consiliari, evidenziando in particolare il caso relativo alla gestione della tematica riguardante il Ponte sullo Stretto.
Da diversi mesi, la Minoranza del Consiglio Comunale di Villa San Giovanni ha sollecitato ripetutamente l’Amministrazione guidata dal Sindaco a fornire informazioni e documentazione riguardanti il progetto del Ponte sullo Stretto. Tali richieste sono rimaste completamente ignorate, dimostrando una chiara mancanza di rispetto istituzionale del nostro ruolo e di impedimento alla partecipazione democratica. L’atteggiamento strumentale del Sindaco e del Presidente della Commissione Territorio non è più accettabile. A nulla sono valse le nostre interlocuzioni con la Presidente del Consiglio, la quale avrebbe dovuto difendere le nostre prerogative.
Dopo aver percorso tutte le stradi istituzionali per risolvere questa evidente usurpazione dei nostri diritti democratici, siamo stati costretti ad approdare a questo stato di cose, protestando in Commissione Territorio. La Commissione Territorio veniva convocata senza che ci fosse alcuna documentazione su cui discutere. Pertanto, a noi Consiglieri veniva negata la possibilità di dare qualunque contributo costruttivo. Il Presidente della Commissione Idone e il Sindaco continuano a non fornire documentazione essenziale in loro possesso per la realizzazione dell’opera ponte e dalle attività propedeutiche di espropri. Questa mancanza di trasparenza è inaccettabile. È tempo di alzare la voce contro questa evidente usurpazione dei nostri diritti democratici e della nostra rappresentanza all’interno del Consiglio Comunale, che oltre a creare disagio istituzionale non ci consente di esercitare il mandato di controllo ricevuto dall’elettorato.
L’opera del Ponte sullo Stretto è cruciale per il nostro futuro e rappresenta un’opportunità di sviluppo senza precedenti per l’intera comunità. Tuttavia, il modus operandi dell’Amministrazione in carica non consente il legittimo funzionamento delle Commissioni consiliari, con conseguente impossibilità di noi Consiglieri di concretizzare le nostre prerogative di controllo ed evidentemente anche un reale contributo fattivo sul tema “Ponte”. È fondamentale condividere scelte, opinioni e idee sul futuro del nostro territorio legato alla costruzione del Ponte sullo Stretto, perché nulla sarà più come prima e i benefici saranno per tutti i comuni dell’Area dello Stretto.
Gruppo consiliare di Forza Italia
Città di Villa San Giovanni
In questo primo periodo di mandato abbiamo cercato di svolgere in modo costruttivo il nostro ruolo di minoranza, aprendoci al dialogo ed al confronto, in modo particolare sui grandi temi, senza esimerci anche ad una partecipazione attiva nei lavori delle commissioni consiliari, dove molto spesso si sono approvati all’unanimità diversi regolamenti comunali.
Col tempo abbiamo dovuto riscontrare una totale chiusura determinata probabilmente dalla nostra azione incisiva e di controllo e nonostante ciò, noi Consiglieri, abbiamo portato all’attenzione del Presidente del Consiglio Comunale la richiesta di costituzione della Commissione Ponte Piano Strategico, durante la discussione in Consiglio Comunale del 16.12.2022. L’Amministrazione nel contempo ha invece inteso deliberare, con il nostro voto contrario, l’investitura della tematica Ponte alla già esistente Commissione Territorio, con la partecipazione di diritto dei Capigruppo Consiliari e avvalendosi inoltre della possibilità di prevedere la presenza di esperti esterni nella medesima commissione, ai sensi dall’art. 15 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.
Da quella data si è più volte chiesto al Presidente Idone di convocare la Commissione per riprendere il documento di sintesi del piano strategico approvato dall’Amministrazione, con il contributo della Minoranza, che ha guidato la città dal 2010 al 2015, patrimonio dell’Ente e nonostante i notevoli passi avanti fatti dal Governo Centrale che ha accelerato il percorso di realizzazione dell’opera, l’Amministrazione in carica ha continuato ad avere atteggiamenti di scarsa trasparenza, con convocazione inutile ed inefficace delle commissioni, in quanto mancante della documentazione tecnica collegata alla realizzazione del collegamento stabile. Dopo vari comunicati da parte della Minoranza, il Presidente Idone, non può fare a meno di convocare la Commissione Territorio e si riinizia a parlare di ponte durante le sedute dell’8 e del 19 febbraio, ma senza alcuna concreta attività svolta sempre a causa della mancanza di documentazione a dimostrazione di una totale insensibilità nel condividere le informazioni, ed evidenziando quella mancanza di agibilità democratica da parte del Sindaco e della sua Amministrazione.
A dimostrazione di quanto detto, il gravissimo gesto di scortesia istituzionale nei nostri confronti in occasione dell’incontro del sindaco del 28 febbraio, con l’Amministratore Delegato della Stretto di Messina, dott. Ciucci, ove noi venivamo totalmente esclusi dalla partecipazione al suddetto incontro.
Ed ancora la mancata consegna della documentazione tecnica pervenuta all’Ente il 5-6 marzo tramite un link di collegamento per acquisirlo. Una spiacevole situazione che si ripresenta, come quanto già accaduto in occasione della problematica dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ove si è discusso sulla necessità di avere la relativa documentazione senza avere alcun riscontro.
Gruppo consiliare di Forza Italia
Città di Villa San Giovanni
Si apprende inoltre che il Sindaco, tramite il suo movimento politico, ha organizzato riunioni pubbliche con i cittadini per discutere del progetto del Ponte, vantandosi di un coinvolgimento attivo della comunità, riportando documentazione a noi sempre negata, mentre evidentemente nelle mani del suo movimento politico, disertando altresì un lavoro così importante in modo prioritario in seno alla commissione competente ed in consiglio comunale. Nel mentre, a Villa San Giovanni, si susseguono eventi simili, veniamo a conoscenza dell’attività assolutamente più chiara e trasparente dell’Amministrazione peloritana con la divulgazione anche del piano particellare a tutti i cittadini direttamente interessanti e non, ove è stata regolarmente sviluppata la tematica ponte nella commissione territorio composta da tutti i consiglieri comunali.
Nella nostra Città invece ci è stato negato il diritto di avere accesso ad atti amministrativi in possesso dell’Amministrazione Comunale nonostante il nostro ruolo istituzionale che oggi Sindaco e squadra intendono svuotare. La Minoranza esige che l’Amministrazione comunale rispetti i principi democratici e garantisca la piena trasparenza nelle sue azioni e l’agibilità democratica del lavoro delle commissioni e del consiglio comunale. È fondamentale che i consiglieri comunali siano informati in modo completo e tempestivo su questioni di interesse pubblico, come il progetto del Ponte sullo Stretto. La partecipazione attiva della comunità è fondamentale per garantire una gestione democratica e responsabile del territorio.
In risposta alla mancanza di agibilità democratica, pertanto noi Consiglieri di Minoranza del Gruppo di Forza Italia siamo costretti ad autosospendersi da tutte le Commissioni Consiliari fino a quando non verrà ristabilito il corretto svolgimento dell’attività politica, garantendo il rispetto dell’inviolabile diritto di partecipazione democratica a tutti noi. Questa decisione è stata presa considerando l’importanza delle questioni affrontate, le quali riguardano argomentazioni che incideranno sul bilancio, sull’attività degli affari generali e sul territorio.
Autosospensione del Gruppo consiliare di Forza Italia nelle Commissioni:
- Commissione Territorio: Domenico De Marco, Marco Santoro (Capogruppo);
- Commissione Affari Generali: Daniele Siclari, Stefania Calderone;
- Commissione Bilancio: Daniele Siclari (Presidente), Marco Santoro.
Natile di Careri: al via i lavori per l’ammodernamento del campo di calcio
Ha preso avvio il cantiere per l’ammodernamento del campo di calcio di Natile di Careri, finanziato dal Credito sportivo e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Stamane, alla consegna dei lavori, erano presenti, fra gli altri, il vicesindaco metropolitano, Carmelo Versace, e i consiglieri metropolitani delegati a Welfare e Istruzione, Domenico Mantegna e Rudi Lizzi, che hanno presenziato ad un evento tanto atteso dalla comunità guidata dal sindaco Giuseppe Pipicella.
Sp109 Bovalino – Careri: dalla Metrocity investimento di 800 mila euro per ripristino
Il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, insieme al consigliere delegato ai Lavori pubblici ed al Pnrr, Domenico Mantegna, nonché sindaco di Benestare, e ad alcuni amministratori comunali di Careri e Benestare, si è recato sul tratto di strada della Sp 109 interessato, nel 2017, da una frana che ne ha compromesso la viabilità. La Città Metropolitana, per ripristinare l’importante arteria che collega i Comuni di Bovalino e Careri, passando dalla frazione Canale di Benestare, ha stanziato 800 mila euro.
«E’ un intervento fondamentale», ha ribadito Versace ricordando come le due comunità attendessero da tempo «una soluzione ad un problema che sta arrecando non pochi disagi al territorio. Mentre qualcuno critica, inopinatamente, l’operato della Città Metropolitana – ha detto il vicesindaco – noi apriamo cantieri e troviamo risorse per risolvere le tante criticità del comprensorio. Da qui a breve, infatti, consegneremo i lavori per il ripristino della Sp 109 ed è soltanto una delle tantissime attività, poste in essere dall’Ente, per garantire maggiore sicurezza ed affidabilità alla complessa rete viaria metropolitana».
«Lo facciamo – ha aggiunto – ascoltando la gente e stando accanto alle amministrazioni locali, una testimonianza concreta di come l’interesse pubblico superi sempre qualsiasi divisione politica. I complimenti li faccio all’impegno ed alla dedizione dimostrati dal consigliere Mantegna e, soprattutto, dagli amministratori locali che hanno costantemente bisogno del nostro forte sostegno».
Soddisfatto anche il consigliere delegato Domenico Mantegna che, nel ringraziare il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà ed il vicesindaco Versace, ha ribadito l’importanza dell’azione sinergica portata avanti al fianco delle comunità locali: «La presenza degli amministratori dimostra quanto sia prezioso il lavoro condiviso per il rilancio del nostro comprensorio. Uniti, infatti, si possono raggiungere tutti i traguardi». «Il traguardo che tagliamo oggi – ha spiegato – consente di investire 800 mila euro per il rifacimento di una strada fondamentale. Infatti, siamo nelle fasi finali del percorso con la conclusione, ormai imminente, della procedura appalto che, speriamo a breve, porti formalmente alla consegna dei lavori. I cittadini di Bovalino, Benestare e Careri attendono dal 2017 l’avvio del cantiere. Finalmente ci siamo e, in breve tempo, riusciremo a ripristinare questo importante tratto viario».
Reggio: avviso di partecipazione al corso di formazione in materiale elettorale
La Prefettura di Reggio Calabria ha sottoscritto un Protocollo di Intesa con la Corte d’Appello di Reggio Calabria, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ed il Comune di Reggio Calabria, al fine di procedere alla attivazione di specifici percorsi di formazione in materia elettorale, finalizzati alla assunzione dell’incarico di Presidente di sezione elettorale. Il Protocollo prevede l’organizzazione di un Corso di formazione, indirizzato, fra gli altri, agli studenti dell’Ateneo (frequentanti corsi di laurea magistrale o equivalenti, dottorati di ricerca, scuole di specializzazione, master di secondo livello), alle persone già iscritte all’Albo dei Presidenti di seggio ma che ancora non hanno mai esercitato detta funzione ed agli iscritti all’Ordine degli Avvocati, al fine di offrire le necessarie conoscenze normative, tecniche ed operative finalizzate all’assunzione dell’incarico di presidente di sezione elettorale. Il Corso di formazione, articolato in quattro giornate (3 ore per giorno) si svolgerà presso la sede dell’Università Mediterranea nelle date del 9, 10, 16 e 17 aprile 2024, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, secondo il programma di seguito dettagliato.
Agli studenti che parteciperanno al Corso saranno riconosciuti dei Crediti formativi (CFU), con le forme e secondo le modalità previste dalla normativa regolamentare di Ateneo; analogamente, anche il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati riconoscerà ai partecipanti dei crediti formativi (in corso di accreditamento).
La docenza del Corso sarà affidata a professori universitari, dirigenti e funzionari della Prefettura, della Corte d’Appello e del Comune di Reggio Calabria, al fine di fornire ai partecipanti un’adeguata preparazione sia teorica che di tipo pratico –
operativo.
I soggetti interessati all’attività formativa potranno presentare, entro la data del 3 aprile 2024, la domanda di partecipazione compilando il modello di cui al seguente link o qr code:
https://forms.gle/chTNk7uDXVfBsprv9
Prefettura di Reggio Calabria Corte d’Appello di Reggio Calabria Università degli Studi Mediterranea Comune di Reggio Calabria
PIANO DI STUDI
9 aprile 2024 – ore 16.00 – 19.00
Università Mediterranea (3 ore)
1- Prof. Antonino Spadaro, “Sistemi elettorali e procedimenti elettorali”
2- Prof. Alessio Rauti, “Il sistema elettorale per il Parlamento europeo”
10 aprile 2024 – ore 16.00 – 19.00
Amministrazione comunale (3 ore)
– Sezioni elettorali: individuazione luoghi di riunione, accertamento esistenza
e buono stato di urne, cabine e altro materiale occorrente per l’arredamento
dei seggi
– Sezioni ospedaliere, seggi speciali e seggi “volanti”
– La tessera elettorale: rilascio, aggiornamento, smarrimento, rilascio del
duplicato
– Rilevazioni dei dati inerenti l’affluenza alle urne
– Acquisizione risultati ufficiosi degli scrutini
– Trasmissione dati alla Prefettura
– Riconsegna delle schede e di tutto il materiale
16 aprile 2024 – ore 16.00 – 19.00
Prefettura (3 ore)
– Convocazione dei comizi elettorali
– Procedure organizzative di preparazione della consultazione elettorale
– Commissione e Sottocommissioni Elettorali Circondariali
– Presentazione e ammissione delle candidature
– Le liste elettorali sezionali: tenuta e revisione straordinaria
– Liste elettorali destinate alla votazione
– Voto domiciliare
– Predisposizione materiale da trasmettere ai seggi elettorali
– La scheda di votazione: verifica, controllo e stampa delle schede elettorali
– Coordinamento delle operazioni elettorali in occasione delle operazioni di
voto e scrutinio
Prefettura di Reggio Calabria Corte d’Appello di Reggio Calabria Università degli Studi Mediterranea Comune di Reggio Calabria
– I sistemi informatici elettorali gestiti dal Ministero dell’Interno (SIEL –
ELIGENDO – sito WEB della Prefettura)
17 aprile 2024 – ore 16.00 – 19.00
Corte d’Appello (3 ore)
– Composizione del seggio elettorale: nomina, compiti, facoltà e poteri del
presidente, del Vicepresidente, del Segretario, degli Scrutatori e dei
Rappresentanti di lista
– Verbale delle operazioni del seggio elettorale
– Operazioni preliminari e costituzione del seggio elettorale
– Operazioni di votazione, riconoscimento ed ammissione degli elettori al voto
– Agevolazioni per determinate categorie di elettori: componenti del seggio,
militari e forze dell’ordine, naviganti, portatori di handicap
– Schede bianche, schede nulle, voti contestati
– Casi anomali nel corso della votazione
– Chiusura delle votazioni ed operazioni di scrutinio
– Redazione dei verbali e degli altri documenti
C’è anche un reggino, lo chef Filippo Cogliandro de “L’A Gourmet- L’Accademia” tra i finalisti del prestigioso evento internazionale WEmbrace Awards, che ogni anno premia, nel corso della Charity Gala Dinner, chi si è contraddistinto con il proprio operato in tanti ambiti sociali e culturali.
Scopo dell’evento quello di “abbracciare” e includere. Una serata per celebrare esperienze concrete di innovazione, inclusione e valorizzazione della diversità.
La kermesse è organizzata da art4sport, l’Associazione Onlus nata nel 2009 su iniziativa di Beatrice “Bebe” Vio Grandis e dei genitori Teresa Grandis e Ruggero Vio. art4sport promuove lo sport come terapia per il recupero fisico e psicologico dei bambini e dei ragazzi portatori di protesi di arto, di migliorare la qualità delle loro vite e, di conseguenza, quella delle loro famiglie.
L’annuale appuntamento dei WEmbrace Awards celebrerà 15 storie che ispirano il mondo, suddivise in cinque “sfere di interesse”, incentrate su diverse criticità della società contemporanea.
Lo scopo è quello di proporre un modo diverso di operare, facendo la differenza ogni giorno.
Chef Cogliandro sarà presente alla serata di gala a Milano dove la sua storia e il suo impegno sociale e culturale saranno portati all’attenzione di una Giuria composta da personalità d’eccezione del panorama italiano e internazionale.
La sfera in cui Chef Cogliandro è stato selezionato è Sfera Action: che accende i riflettori su coloro che si mettono in gioco in prima persona per fare la differenza, divenendo soggetti del cambiamento.
La motivazione
“Filippo Cogliandro – Chef:
dal sogno di aprire un ristorante nella sua terra al successo. Poi la richiesta di pizzo da parte della ‘Ndrangheta e il locale che si svuota sempre più. Filippo però non ci sta. Come suo padre anni prima, decide di denunciare e di non tacere. Diventa ambasciatore antiracket e inizia a esportare la cucina calabrese nel mondo, ma non solo. Perché il fine è quello di abbracciare il mondo che approda alla sua terra, raggiunta come ambasciatore di una cucina che vuole parlare il linguaggio della condivisione.”, questa la motivazione della nomination che si legge nel comunicato ufficiale dell’evento.
Una grande soddisfazione per Cogliandro, selezionato tra migliaia di nomi, che ancora una volta raccoglie il frutto dei suoi sacrifici con una nomination della quale va orgoglioso e, ancor di più, esprime gratitudine nei confronti di chi, come l’associazione della grande campionessa Bebe Vio Grandis, ha colto l’essenza del suo lavoro, duro e instancabile, con l’obiettivo di generare un cambiamento sul suo territorio e non soltanto.
Arghillà: Falcomatà incontra il Presidente della Commissione Periferie, Battilocchio
La riunione, che si è tenuta alla presenza del Prefetto Clara Vaccaro, del Deputato Francesco Cannizzaro, del Procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri, del Procuratore Generale presso la Corte di Appello Gerardo Dominijanni e dei rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine, è stata l’occasione per focalizzare un percorso di rigenerazione per il quartiere di Arghillà, periferia nord di Reggio Calabria, oggetto in questi anni di diverse attività da parte dell’Amministrazione comunale e delle altre istituzioni territoriali, sul quale persistono situazioni di difficoltà legate all’abusivismo, all’abbandono illecito di rifiuti ed altre problematiche di natura sociale ed economica.
Nel corso dell’incontro il sindaco ha consegnato un ampio dossier sulle attività svolte dagli Enti territoriali sul quartiere, illustrando le criticità ad oggi ancora presenti e le attività di programmazione già messe in campo dall’Amministrazione comunale. “Arghillà è certamente il quartiere paesaggisticamente più bello della Città, un vero e proprio balcone sullo Stretto – ha affermato il sindaco nel corso della sua relazione al tavolo – purtroppo le scelte sbagliate compiute in passato, hanno di fatto prodotto la riproposizione di un ghetto trasferito dalla zona sud ad un quartiere che nasceva con ambizioni ben diverse e che merita di recuperare la sua vocazione residenziale”.
“In questi anni – ha aggiunto il primo cittadino – abbiamo messo in campo una lunga serie di progettualità che puntano ad offrire servizi e luoghi di aggregazione, sociale, culturale, sportiva, ma anche servizi come poli sanitari e presìdi di sicurezza, ad un complesso urbano composto dalla stragrande maggioranza di cittadini onesti e laboriosi. Purtroppo esiste una piaga di illegalità, che si esprime nelle occupazioni abusive ed in altre pratiche criminali, che rischia di vanificare questi investimenti, rendendoli inefficaci ed isolando la comunità di Arghillà dal percorso di crescita degli altri quartieri. E’ chiaro quindi – ha affermato ancora il sindaco – che serve un approccio integrato e multisettoriale, che metta insieme tutti gli Enti che hanno competenza su quel territorio, sia sul piano della repressione che per ciò che riguarda gli aspetti sociali legati allo sviluppo ed ai servizi. La nostra idea è quella di procedere ad una delocalizzazione graduale delle famiglie che occupano abusivamente gli alloggi, per generare un processo di integrazione e smantellare il ghetto che si è creato in questi anni, migliorando i servizi e restituendo al quartiere le condizioni di decoro e di sicurezza che la comunità merita”.
“Sono situazioni che certamente esistono in tutte le grandi città italiane – ha aggiunto il Sindaco – nelle aree metropolitane del sud ma non solo. Ringrazio quindi il Presidente della Commissione Battilocchio ed il Deputato Cannizzaro per aver scelto di focalizzare il lavoro della Commissione su questo quartiere. Ci attendiamo che possa esserci un supporto dall’intera Commissione a queste attività che sono in campo. Oggi più che mai è necessario che le istituzioni remino dalla stessa parte affinchè si possano produrre risultati concreti in termini di decoro urbano, di servizi, e di percorsi di riscatto sociale. Accoglieremo il lavoro della Commissione, nella convinzione che possa risultare utile ai percorsi avviati, naturalmente auspicando un coinvolgimento della comunità dei residenti che punti a valorizzare le esperienze positive già presenti, che vanno ulteriormente alimentate e supportate”.
Regione: sinergia tra Università e sistema produttivo. 20 milioni per innovazione e competitività imprese
Promuovere il trasferimento e l’applicazione delle conoscenze dal sistema accademico alle imprese per rispondere in concreto ai bisogni di innovazione necessari al istema produttivo calabrese per competere sui mercati.
E’ l’obiettivo dell’avviso pubblico “Ricerca & Sviluppo” messo a bando dalla Regione con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro.
L’iniziativa è stata presentata a Catanzaro dal presidente Roberto Occhiuto, dalla vice presidente Giusi Princi e dal presidente regionale di Unindustria Aldo Ferrara presenti, tra gli altri, i rettori delle Università di Catanzaro Giovanni Cuda e dell’Unical Nicola Leone, in qualità di presidente della Conferenza regionale dei rettori, Mariateresa Russo, della Mediterranea in rappresentanza del rettore Giuseppe Zimbalatti e la direttrice dell’Usr Antonella Iunti.
All’avviso – è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa – potranno partecipare micro, piccole e medie imprese o grandi imprese a condizione che collaborino con Università e Centri di ricerca. Le realtà aziendali più grandi potranno partecipare in collaborazione con le pmi. Il valore massimo dei progetti finanziabili è di un milione di euro per i raggruppamenti di pmi e Università e Centri di Ricerca e di 4.250.000 euro per i raggruppamenti con grandi imprese, piccole e medie e Università e Centri di Ricerca. I progetti dovrano essere compatibili con le aree di innovazione relative a agricoltura e agroalimentare; ambiente economia circolare e biodiversità; edilizia ecosostenibile, edilizia e clima; turismo e cultura, Ict tecnologie digitali e terziario innovativo; smart facturing; logistica e mobilità sostenibile; scienza della vita e Blue economy. L’idea di puntare su questo avviso trae origine anche dall’evidenza che nel periodo 2016-2021 i ricavi delle imprese che si sono avvalse di contributi per ricerca e sviluppo sono cresciuti (+57%) più di quelli delle imprese che non l’hanno fatto (+35%).
“E’ un modo questo – ha detto Occhiuto – per rendere le imprese calabresi più forti e capaci di rafforzarsi delle competenze che l’università genera. Il nostro sistema universitario – ha aggiunto – è di grandissima eccellenza in alcune facoltà, un sistema che produce soluzioni per problemi che possono essere utili per le aziende e la misura che presentiamo destina risorse importanti alle imprese calabresi e per poter dare agli atenei la possibilità di applicare la ricerca”.
Per la vicepresidente Princi “l’avviso rappresenta un’opportunità per modernizzare le nostre imprese attraverso uno stanziamento consistente. Sappiamo quanto sia importante la ricerca nella quotidianità delle imprese perché espressione di competitività e questa misura andrà a migliorare i prodotti e i servizi permettendo di lavorare su settori strategici del nostro territorio che necessitano di modernizzazione”.
“E’ una bella misura – ha sottolineato il rettore Leone – che rappresenta un’interessante novità compresa la partecipazione di grandi imprese che potranno, grazie a questi finanziamenti, insediarsi in Calabria con l’obbligo del coinvolgimento di enti di ricerca come le università che delle imprese. L’auspicio è che così si possa animare il mercato e stimolare nuovi finanziamenti al sud”.