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Porto Gioia Tauro: superato record del 2008, movimentati 3,5 milioni di teus
“Il porto di Gioia Tauro ha superato lo storico record del 2008, quando furono movimentati 3 milioni e 470 mila teus, la capacità di trasporto di una nave portacontainer. Nel corso del 2023, infatti, ne sono stati movimentati ben 3 milioni e 548 mila, un numero mai raggiunto fino ad oggi”.
Lo riferisce un comunicato dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio.
“Grande soddisfazione per il risultato raggiunto” è stata manifestata dal presidente dell’Autorità portuale, Andrea Agostinelli. “Voglio complimentarmi – ha detto Agostinelli – con l’armatore Msc e con la società Mct, che gestisce il terminal container, per l’ottimo lavoro svolto nel mantenere alte le performances del nostro scalo portuale. Mi rivolgo, altresì, con sentita stima, alle maestranze portuali, che sono il nostro fiore all’occhiello, a cui va il merito di avere lavorato con spirito d’attaccamento e di abnegazione affinché il porto tagliasse questo ambito traguardo”.
Un trentenne, Davide Tropeano, ha perso la vita ieri mattina, poco dopo le 9, rimanendo schiacciato dal trattore sul quale si trovava, mentre era sul terreno di proprietà della famiglia in una zona periferica di Cinquefrondi.
L’uomo, nato a Cinquefrondi ma residente a San Giorgio Morgeto, era in compagnia di un altro fratello quando, a bordo del trattore, ha cercato di spostarsi nel terreno seguendo una stradina interpoderale, a ridosso di un piccolo dislivello.
Al passaggio dell’automezzo il terreno è franato facendo capovolgere il mezzo guidato da Tropeano che è finito sotto il trattore.
Il fratello, che lo stava aspettando nella parte inferiore del terreno, non vedendolo arrivare è risalito trovandosi davanti la scena. Immediatamente ha chiamato i soccorsi.
Sul posto sono arrivati mezzi dei vigili del fuoco, della polizia e dei carabinieri, oltre ai sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo. E per i rilievi del caso è giunta la polizia scientifica. Immediata la vicinanza dell’amministrazione comunale che ha sospeso le manifestazioni già programmate per questo periodo natalizio.
Fortunatamente è durato poche ore l’allarme a Locri per la scomparsa di un ragazzo 24enne cremonese che, dopo aver scritto una lettera manoscritta di addio rivolta ai suoi genitori, dai chiari intenti suicidi, si era allontanato volontariamente dall’abitazione presso la quale stava trascorrendo le festività natalizie, facendo perdere le sue tracce.
A denunciarne la scomparsa il padre che, non avendo più notizie del figlio, si è rivolto ai Carabinieri di Locri.
Immediatamente, raccolte le prime informazioni ed effettuati i primi accertamenti, su richiesta della locale Compagnia Carabinieri, è stato attivato dalla Prefettura di Reggio Calabria il piano metropolitano di intervento coordinato per la ricerca delle persone scomparse.
Dopo 4 ore di ricerche ininterrotte, i Carabinieri hanno rintracciato, presso quella fiumara “Gerace”, il ragazzo che, alla vista dei militari, con un coltello nella mano, ha minacciato di togliersi la vita. Nasce così un canale comunicativo con il 24enne, ottenendo la possibilità di avvicinarsi cautamente senza che compisse l’estremo gesto.
Così, dopo una lunga opera di persuasione, l’uomo ha desistito dalla volontà suicida consegnando l’arma ai Carabinieri che lo hanno condotto in Caserma, ove il padre lo attendeva.
Il ragazzo è stato poi affidato alle cure del personale sanitario che lo hanno accompagnato all’ospedale di Locri.
Giannetta: “Approvato il progetto definitivo dell’Ospedale di Comunità di Oppido. Si procede spediti verso la realizzazione dei lavori”.
“Con Delibera del Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria n°1153 del 28 Dicembre – illustra il Consigliere – è stato approvato il progetto definitivo per l’intervento di realizzazione dell’Ospedale di Comunità del Comune di Oppido ed è stata contestualmente autorizzata la procedura veloce dell’appalto integrato, che prevede sia la redazione del progetto esecutivo che l’affidamento dei lavori, finanziati con il PNRR, per un importo complessivo di oltre 2 milioni e 300 mila euro.
Inoltre – evidenzia Giannetta – nello stesso atto sono già stati autorizzati gli acquisti da espletarsi a conclusione di questa fase. Insomma, – continua il consigliere – è del tutto evidente la volontà di accelerare le procedure per dare risposte concrete.
Un fatto molto importante – continua Giannetta – sintomatico della volontà politica di dare riscontri certi in tempi brevi. Grazie, infatti, al Presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto e al Direttore Generale dell’Asp di Reggio Calabria, Lucia Di Furia – dichiara soddisfatto Giannetta – prende sempre più corpo il progetto di valorizzazione dell’Ospedale di Comunità di Oppido Mamertina, nella Rete Territoriale Ospedaliera della Regione Calabria. E – conclude – ne siamo orgogliosi”.
Inizia l’anno con delle novità in casa Stingers.
Gabriel Magarinos sale di categoria e si trasferisce a Mola di Bari in serie B, dopo il brillante inizio di campionato, la società ha voluto premiare il ragazzo mandandolo in una categoria superiore, per avere maggiori opportunità. Mentre per il brasiliano Nathan De Sousa, c’è stata la rescissione del contratto. Ad entrambi i giocatori, la società augura il meglio e un grandissimo in bocca al lupo per il prosieguo delle carriere.
Sposano il progetto Stingers, tre nuovi atleti, due giovani classe 2004 ed un giocatore esperto, pronto ad agire vicino al canestro. Si tratta del giovane cestista Vincenzo Amato, Guardia-ala piccola pugliese, classe 2004, di 196 cm, cresciuto al Molfetta Ballers, società con cui ha disputato i tornei di Eccellenza Under 16 nella stagione 2019/20 e Under 18 (20/21). L’atleta ha poi vestito i colori della Junior Molfetta nel campionato di serie D nel 2021/2022.
Nella scorsa stagione ha disputato il campionato di serie C Gold con la New Juve Trani- L’attuale stagione agonistica era iniziata in B, alla Fortitudo Messina. Il secondo colpo arriva dalla cabina di regia, parliamo del molfettese Giuseppe Pio Sasso, anche lui classe 2004, alto 1.80 per 70kg.
Regista moderno che ha fatto parte di svariate versioni del team pugliese, nella vecchia B, così come nell’attuale Virtus, capoclassifica della Serie B Interregionale Girone G. Il colpo grosso di questo trittico è il ceco Jakub Kaša, 203 centimetri di altezza, Ala – centro classe 1992. Kaša ha iniziato a giocare in patria per poi girare il mondo, dalla Germania, alla Slovacchia, passando per la Spagna.
In Italia, ha giocato dal 2021 alla 4 Torri di Ferrara e successivamente in Puglia a Monopoli, Trani e Mesagne, sempre in doppia cifra.
La società ringrazia la Prosport, rappresentata da Mino Salamino, per la fattiva collaborazione nel buon esito delle trattative.
Bergamotto di Reggio: approvato riconoscimento “Igp”. Mantegna: “Riscatta l’oro verde, dopo anni di abusi ed appropriazioni”
«Salutiamo con grande gioia, entusiasmo e soddisfazione l’approvazione, da parte del Ministero dell’Agricoltura, del riconoscimento di indicazione geografica protetta (Igp) – e del relativo disciplinare di produzione – per il bergamotto di Reggio Calabria. E’ un successo che riscatta l’oro verde della Città Metropolitana, dopo anni di abusi e indebite appropriazioni. Il bergamotto, ufficialmente, è solo di Reggio Calabria». Così, il consigliere metropolitano delegato alle Attività produttive, Domenico Mantegna, commenta la decisione del dicastero di via XX settembre che, «dopo un’istruttoria durata oltre due anni, si è espresso in favore di un diritto legittimo».
«In questo contesto – ha precisato Mantegna – va sottolineato il lavoro, costante, infaticabile e certosino, del “Comitato promotore per il Bergamotto di Reggio Calabria Igp e la sua tutela e valorizzazione, presieduto dall’agronomo Rosario Previtera, cui va il mio ringraziamento che si estende agli oltre 300 operatori tra coltivatori, trasformatori e associazioni, che fanno parte di questa splendida realtà».
«Dentro l’Igp – ha continuato il delegato metropolitano – rientrano anche quanti sono stati esclusi dal riconoscimento “Dop” per l’olio essenziale del bergamotto, grazie ad un disciplinare che ne contempla produzione e trasformazione solo all’interno dell’area geografica individuata, compresi i derivati del ciclo agroalimentare e del food. L’area di produzione, dunque, arriva a 50 Comuni della Città metropolitane per un’estensione territoriale che va da Villa San Giovanni ed arriva fino a Monasterace. E’, dunque, un successo di tutti e per tutti».
«La filiera reggina – ha concluso Domenico Mantegna – in forza del riconoscimento da parte del Ministero e dell’opera lodevole e fondamentale portata avanti dal Comitato, è ora ampiamente tutelata. Sulle etichette dei prodotti che si comporranno di elementi derivati dal bergamotto comparirà il riferimento a Reggio Calabria ed al suo comprensorio, salvaguardando il consumatore da ogni produzione diversa e che abbassa prezzi e qualità sul mercato. La strada è quella giusta. Adesso, bisogna continuare a spingere per rilanciare un’unicità che è fatica, sudore e stigma della nostra gente e dei nostri bergamotteti».
‘Reggio Christmas City’: la Casa di Babbo Natale si trasforma in quella della Befana con spettacoli, musica, cinema e letture animate
Babbo Natale torna a casa ed ecco che arriva la Befana. Dopo il successo dei giorni scorsi all’interno della Villa Comunale di Reggio Calabria, il Villaggio di Babbo Natale si trasforma in Casa della Befana.
La strega più dolce che ci sia è pronta ad accogliere le famiglie reggine desiderose di trascorrere un paio d’ore all’insegna del divertimento.
Ieri, oggi pomeriggio e domani mattina, la Casa della Befana vi aspetta per trascorrere insieme gli ultimi giorni di festa con tantissime attività tra cui giochi, laboratori, musica, animazione, letture animate, spettacoli e cinema.
Proiettato ieri, alle ore 17:00 in programma il film ‘La tela di Carlotta’ ed a seguire, alle ore 18:30 i personaggi e le mascotte di Frozen hanno animato il villaggio dedicato alla Befana.
Oggi, alle 17:00 sul ‘grande schermo’ della Villa Comunale verrà proiettato ‘Mamma ho perso l’aereo’ e alle 18:30 lo spettacolo dell’Uomo Palla a cura del ‘Cerchio Magico’.
Il programma della Casa della Befana si chiuderà domani mattina alle 11:30 con un grande spettacolo di magia, ideato dall’associazione ‘GiocoleReggio’
Prevista inoltre per oggi un’abbondante nevicata dagli effetti speciali che stupirà il pubblico di ogni età.
Con un tocco di scopa, la Villa Comunale Umberto I riprenderà quindi vita e le vie della centralissima area verde si coloreranno nuovamente con decine e decine di calze e giochi per tutti, grandi e piccini.
Cataforio: grande successo di pubblico per il concerto “Armonie Natalizie”
Nella serata del 30 dicembre scorso, l’antico borgo di Cataforio si è trasformato in un luogo di festa e di gioia, grazie al sontuoso concerto “Armonie Natalizie” che ha attirato una folla entusiasta.
L’evento, organizzato dal Circolo Oratorio Sant’Agata, in collaborazione con la Parrocchia San Giuseppe- SS Salvatore e del Chorus Christi, con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria, di Federcori e Chorus Inside Sicilia, ha rappresentato un vero trionfo di melodie armoniose che hanno reso l’evento unico nel suo genere.
Cori partecipanti all’evento sono stati:
- Coro Polifonico “Chorus Christi” (Reggio Calabria), diretto dal M° Antonino Ripepi
- Coro “Laudate Dominum di Salvatore Di Blasi” (Ass. Coro Lirico Siciliano di Barcellona Pozzo di Gotto – (Me), diretto dal M° Salvatore Di Blasi
- Coro Polifonico San Pietro e Paolo (Cardeto), diretto dal M° Tina Crea
Accompagnati in maniera impeccabile dall’orchestra assemblata per l’occasione composta da:
- Primo Violino: M° Grazia Barillà
- Secondo Violino: M° Luca Calabrese
- Viola: M° Davide Schirripa
- Violoncello: M° Eletta Franco
- Flauto traverso: M° Sharon Crucitti
- Sassofono: M° Angelo Papazzo
- Organista: M° Prof. Andrea F. Calabrese
hanno interpretato magistralmente brani appartenenti alla tradizione popolare natalizia calabrese e siciliana.
Don Saverio Caccamo, Parroco della Parrocchia San Giuseppe- SS Salvatore dichiara che: “Il concerto è stata un’esperienza straordinaria che ha toccato il cuore di tutti presenti. Le voci armoniose e il repertorio ben curato da parte di tutti e tre i cori hanno creato un’atmosfera unica, trasmettendo un senso di comunità e spiritualità. Un evento indimenticabile che ha unito le anime attraverso la bellezza della musica sacra.”
Don Giovanni Gattuso afferma che “Questi concerti non trasmettono solo gioia ed allegria ai nostri cuori, ci aiutano a riflettere sul vero senso del Natale. È Natale, di fronte a Dio che si fa bambino per salvare ogni uomo, per prendere su di sé tutte le colpe dell’umanità, non resta che la meraviglia e la preghiera, che tante volte diventa anche canto. La musica ci aiuta a non cedere alla malinconia ed a spalancare le porte del cuore per accogliere Gesù Bambino anche in questi momenti difficili”.
“Il concerto non è stato un semplice spettacolo musicale – afferma il Maestro Ripepi – ma ha rappresentato anche una importante occasione di condivisione di momenti di gioia, entusiasmo e anche di solidarietà. Siamo felici che la raccolta fondi, istituita appositamente in favore della FONDAZIONE CHOPS ETS MALATTIE RARE, abbia scatenato la generosità dei numerosissimi spettatori presenti”
Assunzioni al Comune di Reggio, Consigliere Latella: “Un fatto epocale”
«La notizia – ha commentato Latella in una nota stampa – già di per sé è importante, diventa straordinaria se si analizza il percorso che ha portato, dapprima, al miglioramento del bilancio del Comune per arrivare, infine, alla possibilità di allestire, a distanza di oltre 20 anni, una stagione di concorsi destinata a infondere linfa vitale nell’interna macchina amministrativa del Comune».
«Merito – ha continuato – della lungimirante ostinazione del sindaco Falcomatà che, sin dal suo insediamento, si è speso per evitare il dissesto economico dell’Ente salvaguardando cittadini e aziende da conseguenze che avrebbero significato il tracollo dell’economia del territorio. Con coraggio, infatti, è stata intrapresa la via meno semplice, quella costata dieci anni di Piano di riequilibrio e la lente d’ingrandimento degli organi di controllo costantemente puntata sui conti dell’Ente».
«Senza potere spendere un euro del proprio bilancio – ha proseguito il consigliere di Idv – la giunta ha proiettato tutte le proprie forze ad individuare ed intercettare ogni possibile finanziamento statale od europeo in grado di far respirare la città. Sono così nati gli asili nido, con possibilità di inserimento lavorativo per numerose reggine e reggini, si sono mantenuti i livelli occupazionali delle disciolte società miste, puntando forte sull’internalizzazione dei servizi e la conseguente nascita di Hermes e Castore, si sono tutelati i dipendenti di Atam, società salvata dal fallimento ed oggi occhi fiore all’occhiello fra le aziende di trasporto pubblico locale in tutto il Mezzogiorno, si è messo fine all’interminabile precariato pubblico stabilizzando ex Lsu ed ex Lpu che possono guardare con maggiori certezze al proprio futuro. Insomma, l’arrivo dei 130 nuovi dipendenti comunali è soltanto l’apice di una strategia che ha davvero messo il lavoro in testa alle priorità dell’amministrazione comunale».
Giovanni Latella, dunque, nel suo ragionamento, parla di «un lavoro silenzioso e efficace; faticoso per tutti e produttivo per l’intera città». «Soprattutto – ha aggiunto – un’opera che è stata indirizzata a raggiungere un obiettivo impossibile soltanto da immaginare appena arrivati fra gli scranni di Palazzo San Giorgio».
«Adesso – ha concluso il consigliere Latella – ben 130 giovani, 130 famiglie, possono pensare di costruirsi un domani nella loro Reggio perché meritevoli d’aver superato un concorso sapendo qualcosa e non conoscendo qualcuno. Le selezioni, non v’è dubbio, sono servite ad individuare ottime professionalità che innalzeranno il livello della pianta organica comunale sia nei numeri, sia nella qualità. Dopo le difficoltà patite proprio per una carenza di personale endemica, la macchina amministrativa può tornare a tirare una boccata di puro ossigeno a beneficio dell’Ente e dell’intera comunità. Sono felice per questo grande successo e sono certo che, d’ora in avanti, si continuerà a crescere per il bene del territorio e della collettività, nella consapevolezza che le nuove generazioni potranno ambire a costruire il proprio destino nella città in cui sono nati e cresciuti».
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