In tempi quasi da record, è tutto pronto per la firma del protocollo d’intesa che metterà ufficialmente nero su bianco l’apertura a Reggio Calabria della SNA, Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Nemmeno un mese dopo la conferenza stampa di annuncio della notizia, arriva il nero su bianco. Detto, fatto, dunque. Ministero della P.A., Regione Calabria e Università Mediterranea, apporranno contemporaneamente la firma sul documento proprio questa settimana, il 15 dicembre per l’esattezza, giorno in cui verrà anche scoperta la targa della sede territoriale dell’alta formazione dei dipendenti pubblici, Palazzo Zani. A farlo saranno il Presidente della SNA, Paola Severino, il Rettore dell’Università Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti, il Vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi, il Presidente Roberto Occhiuto, il Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera, Francesco Cannizzaro ed il Ministro Paolo Zangrillo, che tornerà a Reggio Calabria appositamente per l’occasione. Subito dopo la cerimonia, si terrà una conferenza stampa per svelare ulteriori dettagli riguardo l’importante iniziativa.
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Sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” è provvisoriamente chiusa la carreggiata in direzione sud a causa di un incidente tra Mileto e Rosarno. Il traffico leggero è deviato sulla viabilità alternativa con uscita obbligatoria allo svincolo di Sant’Onofrio (km 379) e rientro allo svincolo di Rosarno (km 388). Per i mezzi pesanti il transito è temporaneamente bloccato. L’incidente ha riguardato un mezzo pesante che, per cause in corso di accertamento, si è ribaltato senza coinvolgere altri veicoli. Il conducente è rimasto ferito. Il personale Anas è intervenuto sul posto per ripristinare la transitabilità appena possibile.
“È una giornata molto particolare, come nella nostra tradizione, vissuta all’insegna della famiglia, delle crespelle e stasera illuminata dal nostro albero che riscalda i cuori dei reggini. Noi questa magia del Natale la vogliamo ‘lasciare che sia’ come dice il nostro motto di quest’anno, e iniziarla con l’accensione tradizionale del nostro albero. Un appuntamento che ormai è atteso e consolidato nella nostra città, diventato parte di questa grande famiglia che è la città, che è la nostra comunità reggina e che vogliamo vivere nel pieno della della gioia insieme a tutti noi. Ora inizieranno tutte le attività di questo Natale 2023, con i mercatini, il villaggio di Babbo Natale, gli spettacoli musicali. Ci sarà anche un’attenzione particolare alla solidarietà. Tutta una serie di eventi che ci accompagneranno fino all’Epifania. Sono convinto che sarà un bellissimo Natale per tutti”. Così il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, oggi in piazza Duomo per l’accensione dell’albero di Natale 2023.
Tutto pronto la seconda edizione di “RaccontARTI”, il festival che porta e racconta l’artigianato della nostra terra. Il taglio del nastro, è previsto per domani sabato 9 dicembre alle 18 sempre nella struttura dell’ex Stac, in piazza Matteotti a Catanzaro. La mostra rimarrà aperta fino al 5 gennaio 2024. Dopo il successo dello scorso anno Confartigianato Imprese Calabria, in collaborazione con il Movimento Donne Impresa e le strutture territoriali di Confartigianato, il sostegno economico di Ancos di Confartigianato Persone, e il patrocinio del Comune di Catanzaro, ripropone il festival ha l’obiettivo di far conoscere il territorio attraverso le arti manuali tipiche. Il taglio del nastro sarà preceduto da una conferenza stampa alla presenza del presidente regionale di Confartigianato Imprese Calabria, Roberto Matragrano, del vice presidente Salvatore Ascioti, del coordinatore regionale Ancos Francesco Filice, dell’assessore comunale alla Cultura, Donatella Monteverdi e Giuliana Furrer presidente Confartigianato Donne Impresa Calabria e la direttrice artistica della rassegna.
Le feste in via Giudecca: il calendario degli eventi della comunità per il Natale
Quest’anno non c’è bisogno di spostarsi per vivere un Natale ricco di eventi. Basta rimanere sulla via Giudecca. Dal Lungomare a Reggio Campi, tutta la via, infatti, assicura il massimo del divertimento per grandi e piccini, grazie al ricco calendario di iniziative programmate per il periodo natalizio, dalla comunità patrimoniale della Scalinata di via Giudecca insieme ai negozianti della zona. Un fitto calendario, un vero e proprio manifesto, realizzato per testimoniare che la Giudecca è oggi “una via comune, una strada aperta, non solo come bene materiale con il suo patrimonio storico e paesaggistico, i suoi edifici e la sua scalinata, ma anche come patrimonio culturale immateriale ricco di identità, memorie e tradizioni” afferma la presidente della Comunità patrimoniale della Giudecca Simona Lanzoni.
“Per questo motivo – aggiunge – la comunità apre agli “spazi di vita” che diventano “luoghi della cultura” del passato, del presente e del futuro attraverso un processo multidisciplinare e atemporale che coinvolge l’intera via”. Tanti gli eventi in programma per la gioia di bambini e adulti, dalle degustazioni (di crespelle, panettoni artigianali, taglieri a base delle specialità reggine, sino al gelato al nuovo gusto “Giudecca” creato per l’occasione) ai libri e alle letture sotto l’albero, al doppio appuntamento con le “Fiabissime in Giudecca” l’8 e il 23 dicembre. Ma non solo. Vetrine viventi, mostre, live painting, modellismo, spettacoli e animazione, artisti di strada e tanta musica, notte di San Silvestro compresa. Eventi culturali e storici, come la “Festa della Luce” (il 14 dicembre sulla Scalinata) a memoria della comunità ebraica dell‘antica Giudecca reggina, con Miriam Jaskierowcz Arman, Ambasciatrice di Pace della Universal Peace Federation Italia. I più piccoli potranno aspettare poi la “Calata acrobatica di Babbo Natale” che il 23 dicembre dispenserà regali a tutti i bimbi e nell’attesa della Befana, imperdibile il “Caramella Day” e l’“Epifania tutte le feste porta via”. “Dall’8 dicembre al 6 gennaio apriamo ad un nuovo e rinnovato uso degli spazi collettivi e dei beni comuni, insieme ai commercianti ed a tutti i cittadini che vorranno farne parte“. Questa la giusta lettura del manifesto degli eventi dedicati a tutta la cittadinanza che invitiamo, come sempre, a partecipare numerosa» conclude la Lanzoni.
“Un 8 dicembre così anomalo, triste, senza alcuno spirito natalizio come quello che Falcomatà ci sta regalando quest’anno, i reggini non l’hanno mai vissuto finora”. È una nota amara quella che Federico Milia, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, rilascia per commentare la situazione del Natale in città. “A due mesi dal rientro di Falcomatà, non si è riusciti a pianificare e programmare le attività delle festività natalizie: stand dei mercatini di Natale in Piazza Duomo chiusi, luminarie assenti, eccetto quelle installate per buona volontà e spirito di iniziativa dai commercianti. L’8 dicembre la città dovrebbe già essere pronta ad attendere il Natale assieme ai cittadini, come in tutte le città” precisa Milia.
“E a ben poco serve la toppa che il Sindaco mette per tappare questa falla che si allarga ogni giorno di più, con l’annuncio dell’accensione dell’albero di Natale in Piazza Duomo prevista per oggi pomeriggio: è come allestire un albero di Natale in una casa spoglia” prosegue Milia. “Il terzo tempo annunciato da Falcomatà, e mai iniziato, con la Giunta ancora da formare, è ormai un tempo “sospeso” che sta facendo precipitare la città nel baratro: preso atto dell’incapacità di gestire persino le quotidiane incombenze, figuriamoci su quelle che richiedono lungimirante programmazione, l’Amministrazione dovrebbe iniziare a porsi delle domande, le stesse a cui i reggini hanno da tempo saputo dare una risposta: ha ancora senso continuare questo mandato?” conclude il consigliere Milia.
Pellaro: presentato il concerto all’Istituto delle suore Salesiane Oblate del Sacro Cuore
Durante la conferenza stampa di martedì 5 dicembre, tenutasi presso l’Istituto delle suore Salesiane Oblate del Sacro Cuore di Pellaro, periferia sud di Reggio Calabria, è stato presentato a circa ottanta persone e agli organi di stampa il Concerto-oratorio Sacro “Martire del Silenzio”, nato da un’idea di suor Veronica Pica, Antonio Abramo, Sharon Crucitti e Thomas Marra. Quest’ultimo iniziò raccontando che tutto nacque quando, per il forte desiderio di condividere la vita del fondatore della Congregazione di cui fa parte, Mons. Giuseppe Cognata, Vescovo di Bova, suor Veronica si è spinta a cercare i giovani della parrocchia di Santa Maria del Lume, adiacente l’istituto e, apparentemente per caso, un pomeriggio di Maggio, la sua strada si è incrociata col cammino di tre ragazzi, pieni di sogni, saldi nella fede, ma bisognosi di ascolto e accoglienza. Bastarono poche decine di minuti perché nelle lori menti nascesse l’idea di dar voce a quel silenzio che meritava tanto ascolto; essendo tutti e tre musicisti, rispettivamente pianista, flautista e organista tenore – ma soprattutto ragazzi prestanti servizio in parrocchia – proposero a suor Veronica di mettere su un oratorio Sacro che, attraverso la musica, raccontasse la vita di quell’uomo che tanto li aveva entusiasmati ed incuriositi.
Al tavolo, a spiegare l’intenzione e illustrare le fasi del progetto vi erano, oltre alla consacrata e ai tre ragazzi – in qualità di organizzatori e presidenti dell’Ensemble liturgico Anima Christi – che, subito, hanno precisato la qualità della motivazione ovvero la causa di beatificazione di Mons. Cognata, tre loro intimi amici: il Maestro Antonino Ripepi, in qualità di maestro d’orchestra, la Maestra Giusy Barillà, soprano lirico, in qualità di vocal coach, e il dott. Giuseppe Germanò che, sin dall’inizio, si è occupato della gestione ed organizzazione risultando prezioso durante le delicate e stressanti fasi organizzative. I mesi di luglio ed agosto sono stati impiegati per la ricerca di cantanti e musicisti nell’ottica di formare, per l’occasione, una sontuosa corale e corposa orchestra. Unicamente raccontando la storia di Mons. Cognata, Antonio, Sharon e Thomas hanno ricevuto centosessanta sì e, come evidenziava il M° Ripepi, l’incredibile risposta positiva, concretizzatasi in un’orchestra di quaranta professionisti e un imponente coro di centoventi elementi – composto dai cori polifonici storici della città di Reggio Calabria –, è segno della fede di questi ragazzi, strumento del Signore.
Durante nove brani – l’ultimo dei quali un inedito, composto appositamente dai tre giovani musicisti, ”Martire del Silenzio” titolo da cui trae il nome il Concerto-oratorio – con l’ausilio di importanti riflessioni che introdurranno ciascun momento musicale, tutta l’Arcidiocesi di Reggio-Bova e oltre cinquanta suore, venute appositamente per l’evento, da varie parti del mondo, parteciperanno al racconto, in musica, della vita di un uomo che scelse d’amare, fino alla morte, lasciando un messaggio scomodo: “Christus urget nos”, Cristo ci sprona, incalza. Al termine della conferenza, si è tenuto un intenso momento di preghiera e di affidamento al Servo di Dio Mons. Cognata e ai presenti è stato donato un breve testo sulla vita del fondatore. La cittadinanza è invitata a partecipare al suddetto Concerto Sacro sabato 9 dicembre, alle ore 21, presso la Chiesa di Santa Maria del Lume in Pellaro.
San Giovanni di Sambatello: Falcomatà celebra l’anniversario della “Piccola Opera Papa Giovanni”
Nel giorno del 55° anniversario della fondazione della “Piccola Opera Papa Giovanni”, il sindaco Giuseppe Falcomatà, accompagnato dal consigliere comunale Giovanni Latella, ha preso parte alle manifestazioni organizzate per celebrare l’evento e la memoria di don Italo Calabrò, sacerdote degli ultimi ed ispiratore dell’associazione che tutt’oggi accoglie, sostiene ed aiuta le persone in difficoltà. Nel cimitero di San Giovanni di Sambatello, il sindaco si è prima chiuso in un momento di preghiera sulla tomba del prete buono, insieme ai rappresentanti della Piccola Opera, Mimmo Nasone e Piero Siclari, quindi ha partecipato alla funzione religiosa, officiata da Don Bruno Verduci, nella chiesa del piccolo borgo collinare, per poi visitare quella che per lunghi anni è stata la casa di Don Italo, proprio all’interno della Parrocchia di San Giovanni di Sambatello.
“Più di 50 anni fa – ha detto Falcomatà – Don Italo Calabrò faceva nascere proprio qui, sulle colline di San Giovanni di Sambatello, la Piccola Opera Papa Giovanni. Piantava, cioè, quel seme di speranza che oggi è una realtà solida nel lavoro quotidiano di attenzione agli ultimi, alle persone più fragili, seguendo proprio il solco tracciato da don Italo e tenendo fede alla missione di non lasciare mai indietro nessuno. In questi nove anni di servizio alla città di Reggio Calabria, ho avuto modo di conoscere e collaborare con la Piccola Opera. Sono stato molto contento di festeggiare la giornata dell’Immacolata a San Giovanni di Sambatello, di salutare e stare accanto ad una comunità vivace e devota agli insegnamenti lasciati da don Italo“.
Per il sindaco Falcomatà, infatti, “è stata un’emozione unica poter visitare la stanza che ha ospitato don Italo Calabrò nella canonica della chiesa di Santissima Maria della Neve“. “Quel seme di speranza piantato più di mezzo secolo fa – ha aggiunto – credo sia germogliato in ognuno di noi e in chi prova a custodire quel suo esempio seguendo i due aspetti più importanti del suo essere ultimo fra gli ultimi: il sorriso accogliente e umile e quel suo carattere fermo nel condannare quanti non vivevano nel rispetto del prossimo o camminando lungo il sentiero dell’illegalità”. “L’amministrazione comunale e tutta la comunità reggina – ha concluso Falcomatà – seguono con attenzione il percorso di beatificazione di don Italo Calabrò che, con il suo lavoro, ha dato dignità ad un intero popolo”.
Catanzaro: tutto pronto per la Giornata di visite gratuite per la prevenzione delle patologie pediatriche
Il 23 dicembre, dalle ore 9.00 alle 12.00, si svolgerà a Catanzaro presso l’A.O.U. “Renato Dulbecco”, nell’area dedicata al Dipartimento Materno Infantile del Presidio Pugliese, diretto dal dott. Giuseppe Raiola, la Giornata di visite gratuite per la prevenzione delle patologie pediatriche. La giornata, collocata nel più ampio “Progetto Prevenzione” ed inaugurata nel 2018, nasce da un’idea del Gruppo CISOM Catanzaro, guidato dal Capogruppo dott. Saverio Salerno, insieme ad Acsa&Ste Ets con il Presidente dott. Giuseppe Raiola e Lions Catanzaro Host con il Presidente Avv. Danilo Iannello, ed ha offerto, nelle sue cinque edizioni la possibilità a centinaia di bambini in difficoltà, di accedere a prestazioni specialistiche, grazie alla disponibilità di professionisti altamente qualificati, che hanno messo a disposizione le proprie competenze. La realizzazione del Progetto, è resa possibile grazie alla sensibilità dell’A.O.U. “Renato Dulbecco”, nella persona del Commissario Straordinario Dott.ssa Simona Carbone e della Direzione Medica del Presidio Pugliese, diretta dal dott. Gianluca Raffaele.
Palmi: al teatro Manfroce “Dalla Russia con amore” dei fratelli dei De Stefano
“Dalla Russia con amore” dei talentuosi pianisti Francesco e Vincenzo De Stefano, è il viaggio in musica proposto in occasione del prossimo appuntamento con la rassegna Synergia 48, organizzata dall’associazione culturale Nicola Antonio Manfroce di Palmi, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2022 della Regione Calabria. Il concerto, promosso in collaborazione con Ama Calabria, è in programma per domenica 10 dicembre alle ore 21:15 al teatro Manfroce di Palmi. I fratelli De Stefano, calabresi di Palmi, eseguiranno un programma di grandi classici. Brahms (Souvenir de la Russie op.154, Hymne National Russe d’Aleksei Lvov et Vassili Giukovski – Allegro maestoso), Rimslij – Korsakov (Scheherazade op.35 Suite Sinfonica dalle Mille e una notte, Il mare e la nave di Sinbad), Ciaikovski (Romeo e Giulietta – Ouverture-Fantasia da Shakes), Rachmaninov (Fantaisie-Tableaux, Barcarolle de Lermontov La nuit…, L’amour de Lord Byron, LesLarmes de Tiuchev, Paques de Chnomiakov) e Prokofiev (Suite aus Cinderella, Introduzione – Andante dolce, Querelle- Allegretto, Cinderellas Walzer- Andante – Allegretto, Finale – Allegro moderato).
Dotati di un talento straordinario che li ha condotti a soli 15 anni al diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio di Vibo Valentia sotto la guida di Paolo Pollice, dove oggi insegnano, i fratelli De Stefano hanno perfezionato i loro studi all’Accademia Internazionale di Imola. Nel 2003 hanno conseguito il diploma di musica da camera con il titolo onorifico di Master. Hanno studiato con il grande Vincenzo Balzani e con Aquiles Delle Vigne al Mozarteum di Salisburgo e alla Hogeschool voor Muziek en Danze di Rotterdam. Qui nel 2007 hanno conseguito con il massimo dei voti la laurea di specializzazione del Postgraduate Music Course. Il loro repertorio spazia da Bach fino a Ligeti e a contemporanei come Chick Corea.
Pluripremiati in più di 100 concorsi nazionali ed internazionali del calibro del Dranoff International Two Piano Competition di Miami, dell’International Grieg Competition di Oslo, del Rubinstein Competition di Mosca, insigniti del Grand Prize al XIV International Piano Duo Competition di Tokyo, del I° Premio al XIXX Concorso Internazionale Valentino Bucchi e di molti altri prestigiosi riconoscimenti. Ospiti fissi delle serate di musica classica a Milano, si sono esibiti e continuano ad esibirsi nei principali teatro di tutto il mondo.