Lunedì 4 e martedì 5 dicembre, presso l’auditorium ‘Gianni Versace’ del Ce.Dir. a Reggio Calabria, alle 9:30 tornano gli incontri di educazione stradale denominati ‘Katedromos, il catechismo dell’Educazione stradale’, giunto alla seconda edizione. Il format multimediale ed interattivo, promosso ed organizzato dalla Polizia locale, con il patrocinio degli assessorati alla Polizia locale e Istruzione, coinvolgerà circa 900 alunni delle scuole cittadine, di ogni ordine e grado. “Le giornate formative – ha detto l’assessora alla Polizia locale, Giuggi Palmenta – rappresentano, per la qualità divulgativa ed il numero degli utenti coinvolti, una straordinaria opportunità formativa. La volontà di coinvolgere i più giovani, segue le linee di indirizzo politico del sindaco Giuseppe Falcomatà, proiettate ad affermare, soprattutto tra i più giovani, una corretta coscienza civile ed attività di sensibilizzazione, partendo anche dall’educazione stradale”.
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CGIL: inaugurazione Spazio Donna e iniziativa contro la violenza di genere a Crotone
“Parole nuove contro la violenza di genere. Analisi e contrasto contro i fattori culturali della violenza per una nuova relazionalità” è il titolo dell’iniziativa che si terrà il 4 dicembre alle ore 9:00 nella sala consiliare di Crotone. All’evento promosso dal Spi CGIL Calabria e dal Coordinamento Donne, insieme al Comune di Crotone interverranno: Claudia Carlino, Segretaria Spi CGIL Nazionale, Carmelo Gullì, Segretario Generale Spi CGIL Calabria, Angelo Sposato, Segretario Generale CGIL Calabria, Daniela Oliverio psicologa e psicoterapeuta Cav Udite Agar, Valentina Castelli, psicologa associazione Baubò, Michele Iannello Segretario Generale Spi CGIL Calabria Area Vasta, Enzo Scalese, Segretario Generale CGIL Area Vasta, Rossella Napolano, Segreteria Spi CGIL Calabria, Filly Pollinzi, assessore Politiche Sociali Comune di Crotone. Dialogo teatrale a cura di Kroma Accademia di teatro, cinema e musical di Crotone. Nel corso dell’iniziativa sarà presentato lo sportello Spazio Donna.
L’associazione culturale Le Muse “Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, si appresta alle sue attività attinenti al Natale con il dodicesimo appuntamento di questa nuova programmazione 2023/2024. L’ evento, questa domenica 3 dicembre alle ore 18, prevede presso la Sala D’Arte Le Muse di via San Giuseppe 19, un incontro con una conversazione dedicata al connubio tra la storia delle tipicità dolciarie collegate alle feste ed a vari collegamenti di tipo storico, artistico e linguistico. La tematica trattata sarà appunto “Nacatule e Protalia: indagine archeolinguistica sul cibo nella Calabria Greca” e vedrà una conversazione con Pasquale Casile, docente – vicepresidente Associazione Magna Grecia Pieve Emanuele, membro CdA Fondazione Calabro Greca ed organizzatore del Bicentenario dei Greci di Calabria.
Insieme a lui altro intervento sarà quello di Bartolo Foti, pasticcere ed esperto dolci della tradizione calabrese. Anche un momento della poesia vernacolare reggina con la presenza di Rossana Rossomando delegata Muse Poesia e Cultura Dialettale. Il presidente prof. Giuseppe Livoti ricorda che si è pensato a questo primo incontro, che precede tutte le attività culturali che si terranno fino al 6 gennaio, utile per immergerci nella storia dei territori, attraverso, dolci della tradizione che in effetti nascondono altri significanti e significati oltre che collegamenti con riferimenti archeologici e con immagini importanti della pittura e dell’arte e della lingua soprattutto nell’area grecanica. Proprio per questo non potevamo non indagare dal punto di vista pratico e conoscitivo anche con la figura di un pasticcere e noto conoscitore della tradizione, mentre il vernacolo sarà utile a scandire i vari momenti tra tradizione e classicità. Le “nacatole” sono dei dolci tradizionali di origine antica, di forme diverse, che venivano preparate nelle famiglie per ricorrenze varie come matrimoni e battesimi e per le festività più importanti. Si preparavano generalmente una settimana prima di Natale come segno beneaugurale e non possono mancare nel cenone di fine anno.
Oggi si preparano tutto l’anno e si possono trovare nelle pasticcerie e nei panifici. Questo tipico dolce viene consumato e si sposa magnificamente con i classici vini locali da dessert (assimilabili per molti versi ai cantucci col vinsanto). La mattina, invece, a colazione, si associa molto bene con il latte fresco. L’area di produzione è il territorio del comprensorio della Locride e della Piana di Gioia Tauro. Un tempo le nacatole venivano considerate un dono per amici e parenti, da parte dei futuri sposi in occasione del matrimonio. Questi dolci rappresentavano quindi, la tradizionale pasticceria calabrese durante le feste nuziali. La loro forma è ellissoidale, caratterizzata da una spirale all’interno, riconducibile alla sagoma di un bambino. Non a caso, la parola calabrese naca proviene dal greco nakè, che significa culla. È quindi un dolce non solo buon augurio per il matrimonio, ma anche come buon auspicio per il concepimento di una nuova vita. Per la stessa ragione, probabilmente, sono entrate a far parte anche della tradizione natalizia locale.
Catanzaro: al Pugliese-Ciaccio Giocattoli e libri ai piccoli pazienti
Natale è già arrivato nel reparto di Pediatria del presidio “Pugliese-Ciaccio” dell’Azienda Universitaria-Ospedaliera “Renato Dulbecco” di Catanzaro, diretto dal dottor Giuseppe Raiola, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile e Direttore SOC di Pediatria, anche nella sua veste di presidente del Comitato regionale di Unicef Calabria. Anche quest’anno, infatti, ha registrato importanti adesioni l’iniziativa del “Regalo sospeso” realizzata dall’Unicef Italia in collaborazione con Clementoni a favore di tanti bambini ospiti in strutture ospedaliere e strutture d’accoglienza
I “Regali sospesi” sono “speciali cofanetti regalo” creati da Clementoni e illustrati dallo street artist romano Merioone, dedicati al tema dei diritti dell’infanzia. Ogni cofanetto, realizzato con materiali di riciclo, contiene: pennarelli, un activity book, un puzzle e un gioco memo. I kit dei “Regali sospesi” sono stati consegnati ieri mattina alla presenza del dottor Giuseppe Raiola, del direttore sanitario di presidio, dottor Gianluca Rafele, dei cappellani ospedalieri, Padre Amedeo Gareri e Padre Pasquale Pitari, della coordinatrice infermieristica della SOC di Pediatria e volontaria Unicef, dottoressa Rosanna Santoro, delle associazioni Fondazione Città solidale, Oasi San Francesco d’Assisi e Carità Diocesana, che hanno ricevuto i kit da distribuire ai propri piccoli ospiti. Presenti anche la dottoressa Maria Ruggiero e l’operatore Alessio Costanzo. Oltre ai kit, sono stati consegnati numerosi volumi donati dalla Giunti editore al reparto di Pediatria al dottore Raiola che, in seguito all’accordo stipulato, provvederà alla distribuzione secondo esigenze e opportunità.
“L’iniziativa realizzata grazie all’azienda Clementoni e alla generosità di chi sostiene l’Unicef è un’altra occasione importante per regalare ai bambini e alle bambine che attraversano un momento difficile della propria vita a causa della malattia, un sorriso e un momento di svago che, proprio attraverso il gioco può diventare anche un momento di socialità – ha dichiarato Raiola -. Tutto questo significa dimostrare vicinanza a questi bambini e alle loro famiglie”. Nei prossimi giorni sarà eseguita la consegna in altri reparti pediatrici della AOU “Renato Dulbecco” di Catanzaro.
Anas (Società del Polo Infrastrutture gruppo FS Italiane) ha pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori relativo al Lotto “Gagliato Soverato” della Trasversale delle Serre. Il completamento della nuova infrastruttura fa parte dell’elenco delle opere oggetto di commissariamento da parte del Governo Nazionale.
L’intera opera prevede un costo complessivo pari a 521 milioni di euro già finanziati interamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “La Trasversale delle Serre è una nuova opera fondamentale per il territorio – ha commentato l’AD di Anas Aldo Isi – rappresenta un importante itinerario di collegamento tra i versanti ionico e tirrenico e attraverserà la parte centrale della Calabria con una notevole riduzione dei tempi di percorrenza e l’incremento degli standard di sicurezza stradale. Un’infrastruttura moderna con un tracciato lungo 56 km che collegherà l’Autostrada A2 del Mediterraneo con la SS 106 Ionica passando per l’Altopiano delle Serre Calabre”.
L’avvio delle procedure di gara per il lotto “Gagliato Soverato”, parte terminale della Trasversale delle Serre sul versante ionico rappresenta la conclusione di un’intensa fase attuativa durata circa due anni. Sono stati perfezionati gli iter autorizzativi, completate e approvate le progettazioni, acquisita la completa copertura finanziaria e pubblicati i bandi per gli affidamenti. È in fase di esecuzione l’intervento relativo al lotto del “Superamento del colle dello Scornari”.
Gli obiettivi sono stati raggiunti grazie anche alla sinergia e cooperazione istituzionale tra il Ministero delle Infrastrutture, il Commissario Straordinario Francesco Caporaso e il Presidente della Giunta Regionale della Calabria, Roberto Occhiuto, oltre all’operato delle strutture Anas e dei dipartimenti regionali. “Oggi – ha affermato il Presidente Occhiuto – si raggiunge l’importantissimo traguardo di attuare concretamente un’opera strategica per la viabilità calabrese da decenni attesa e in passato nemmeno progettata”. Entro i primi mesi del 2024 saranno consegnati i lavori per il lotto “Superamento del Cimitero di Vazzano”.
Per l’intervento “Vazzano Vallelonga” sono in fase di conclusione le procedure di gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori. Per il “Completamento della Bretella per Petrizzi” il 18 ottobre 2023 è stato pubblicato il bando di gara con le relative procedure in corso. Per il massimo contrasto contro i tentativi di infiltrazione criminale negli appalti il Commissario Straordinario, la Direzione Tutela Aziendale Anas e le Prefetture hanno sottoscritto specifici Protocolli di Legalità per gli interventi ricadenti nelle due province interessate (Vibo Valentia e Catanzaro).
Si è svolta presso la sede del Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” la presentazione di “Narrazioni Metropolitane”, il festival del libro e della lettura promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Un ricco ed articolato cartellone di eventi che si svilupperà sul territorio tra il primo di dicembre ed il 14 di gennaio, tra i Comuni di Reggio Calabria, Palmi e Monasterace.
Il consigliere metropolitano alla Cultura, Filippo Quartuccio, ha presentato alla città ed alla stampa la programmazione prevista, in presenza di editori ed autori coinvolti nell’iniziativa, con il supporto dei funzionari di settore che hanno seguito e concretizzato l’evento sotto il profilo amministrativo. Presente anche il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace ed alcuni consiglieri comunali reggini.
Quartuccio, nel corso della conferenza stampa, ha voluto evidenziare lo sforzo e la precisa scelta di indirizzo politico di valorizzare il settore-cultura anche, tra le altre cose, rispetto al patrimonio librario e letterario. Volontà attuata concretamente attraverso iniziative, come questa di “Narrazioni Metropolitane” che danno seguito e lineare continuità a quelle già attuate del finanziamento del supporto alle biblioteche presenti sul nostro territorio che ha consentito, in molti casi, il recupero e la fruizione di spazi e beni comuni che versavano in condizioni precarie.
“La proiezione futura della Città metropolitana, rispondendo ad una precisa e coerente scelta programmatica, è quella di guardare anche oltre i confini della nostra regione – ha affermato Quartuccio – attraverso la partecipazione, ad esempio, al prestigioso Salone internazionale del Libro a Torino, occasione fieristica di rilievo assoluto alla quale vogliamo aderire offrendo l’opportunità ai nostri editori locali di partecipare con uno spazio messo a disposizione e pagato dalla Città Metropolitana per far conoscere e promuovere pubblicazioni ed autori della nostra terra.“
Il Cartellone, ampio e variegato, si aprè già venerdi 1 dicembre con la presentazione del libro “I Destrieri del mare” di Francesco Turano, sulle meraviglie dello Stretto, e si chiuderà domenica 14 gennaio con il doppio incontro con “Terra Santissima”, di Giusy Staropoli Calafati, e “Montalto cima dell’aspromonte”, di Alfonso Picone Chiodo. Saranno 12 gli altri eventi che si svilupperanno in questo intervallo di tempo arricchendolo di preziosi momenti di confronto e spunti di riflessioni, occasioni di approfondimento culturale indispensabili per lo sviluppo delle nostre comunità ad ogni livello.
Castore e Idrorhegion: Falcomatà ringrazia i Carabinieri sugli avvenimenti ai mezzi delle società
“Mi è sembrato doveroso rendere omaggio agli uomini del comandante provinciale Cesario Totaro, ai Carabinieri che operano nella nostra città, in questa giornata nella quale si è chiusa un’importante operazione che ha consentito di individuare i presunti responsabili dei furti che sono stati perpetrati i danni delle società Castore e Idrorhegion, che operano nell’ambito di servizi pubblici essenziali per la collettività. Questo ci dà la dimostrazione di quanto sia importante l’opera sinergica fra le istituzioni, di quanto siano importanti i risultati che arrivano al termine di questa operazione”. Così il sindaco metropolitano e di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, commentando l’esito dell’operazione dell’Arma dei Carabinieri che ha consentito di fare luce sui recenti fatti delittuosi che hanno coinvolto le società pubbliche operanti nel campo dei servizi pubblici ed individuare 8 persone ritenute responsabili dei furti e dei danneggiamenti.
“Allo stesso tempo – aggiunge – ho voluto ringraziare gli uomini del comandante Totaro che nei giorni scorsi hanno consentito, a una nostra concittadina nonché dipendente comunale, di poter raggiungere in sicurezza e in tempo utile l’ospedale di Reggio Calabria, contribuendo a salvare la vita del marito che versava in condizioni di salute critiche”. “Questo però – evidenzia Falcomatà – è solo un esempio dei tanti interventi che tutte le forze dell’ordine, in generale, svolgono quotidianamente al servizio dei cittadini. Ci dà la dimostrazione di quanto il territorio sia controllato, anche rispetto a situazioni che spesso vengono considerate come secondarie, come quelle del mantenimento di controllo del territorio, contrasto alla delinquenza, atti vandalici e furti. Ci fanno capire quanto sia importante la percezione di sicurezza, ed era giusto salutare e ringraziare il comandante, con il quale – conclude – abbiamo anche approfondito, dal punto di vista tecnico alcuni lavori di riqualificazione del Comando stazione Reggio Calabria di Modena”.
Il primo cittadino oggi ha infatti fatto visita al Comando stazione carabinieri di Reggio Calabria che ospita anche la Compagnia di Reggio Calabria, insieme all’assessore comunale ai Lavori pubblici, Rocco Albanese e al dirigente del settore Bruno Doldo.
Calabria, Occhiuto ribadisce: “Forza Italia si conferma al fianco dei professionisti”
“Sono molto soddisfatto per l’approvazione del mio emendamento al decreto Anticipi che riguarda gli iscritti alla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali. Grazie a questo intervento, anche gli esperti contabili iscritti nella sezione B all’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili potranno depositare i bilanci e altri documenti societari. È un riconoscimento importante delle competenze e del ruolo che svolgono questi professionisti al servizio delle imprese”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Mario Occhiuto. “Forza Italia si conferma, ancora una volta, al fianco dei professionisti, nella consapevolezza della loro importanza per la crescita e lo sviluppo del Paese. Il loro know how è un prezioso serbatoio di energie per l’intero sistema”, conclude.
Lo sciopero nazionale di Cgil e Uil ha fatto tappa oggi in Calabria occupando le piazze di Catanzaro Cosenza e Crotone. Ampia la partecipazione per una protesta contro il governo e la sua manovra finanziaria che tocca in modo particolare il Mezzogiorno, ancora una volta messo da parte ed escluso da politiche di sviluppo e di crescita. Dal palco di piazza Prefettura a Catanzaro il Segretario Generale Angelo Sposato ha dichiarato: “Oggi la Calabria c’è e scende in piazza per dare voce a chi non ha voce, per esprimere un Sud che si sente abbandonato, che è scomparso dall’agenda politica, che non ce la fa ad arrivare a fine mese. Un Sud che ha bisogno di politiche di sviluppo, di lavoro, di investimenti che diano risposta anche quei 15mila giovani l’anno che vanno via. È urgente sostenere il reddito delle famiglie, serve un grande piano per il lavoro e un’attenzione particolare alle infrastrutture. Dalla 106 e l’elettrificazione della Ionica, all’Alta Velocità per connettere la Calabria al resto del Paese”.
A Cosenza presente il Segretario Confederale Nazionale Cgil Pino Gesmundo: “Oggi manifestano e scioperano i lavoratori e le lavoratrici del Mezzogiorno, una risposta a questo governo che, deve farsene una ragione, non può precettarci tutti. Noi continueremo a essere nelle piazze e a manifestare contro queste scelte di governo che non danno risposte, in particolare al Mezzogiorno. Ma oltre il tema politico, di mezzo c’è la difesa della Costituzione messa in discussione perché antifascista. Capiamo che il Governo ha qualche problema con questo termine, ma questa è la Costituzione, antifascista, che valorizza la democrazia, la partecipazione, a partire dal diritto di sciopero, fino alla possibilità di tenere un Paese unito contro il presidenzialismo, contro l’autonomia differenziata. Le piazze gridano questo e non si fermeranno finché non otterremo risultati”.
“È stata una bella manifestazione – ha detto dal palco di Reggio Calabria la Segretaria Nazionale Flc CGIL Gianna Fracassi – con tanti lavoratori e lavoratrici, pensionate e pensionate che non si arrendono ad una legge di bilancio sbagliata e ingiusta, non si arrendono all’autonomia differenziata che rischia di far arretrare il nostro Paese, oltre che il Sud del nostro Paese, e non si arrendono ad un’ingiustizia sociale che è alimentata da riforme sbagliate come quella fiscale. Oggi siamo stati tutti insieme in piazza per dire “no” a interventi che non danno risposte concrete”.
Prestigioso riconoscimento per Natalino Gallo Presidente della OP Agricor di Corigliano-Rossano tra i premiati alla IX edizione del prestigioso Premio d’Eccellenza “100 Eccellenze Italiane”, che si è svolto a Roma nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati. Tra i cento migliori protagonisti dell’Italia che si sono contraddistinti nell’annata che sta per terminare nei vari ambiti professionali che spaziano, dalla medicina, al sociale, magistratura, cinema, sport, giornalismo, ambiente, agroalimentare e altro. Cento personalità di alto profilo, importanti enti e aziende di successo, che si sono distinti non per un’unica azione meritoria, ma per la loro intera storia da protagonisti di primo piano della vita del Paese. “Ancora una volta la Calabria è in prima fila e si distingue per capacità imprenditoriale – commenta con soddisfazione il presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto. A Natalino Gallo che guida una rilevante realtà agroalimentare della piana di Sibari che immette sul mercato un prodotto fresco di qualità garantita attraverso pratiche colturali rispettose dell’ambiente vanno i miei personali complimenti e di tutta la Coldiretti Calabria. Essere premiato tra i 100 protagonisti della migliore Italia, in virtù del prezioso contributo recato alla crescita del nostro paese non è cosa da poco! Dopotutto – aggiunge Aceto – il sistema di lavorazione della OP Agricor risponde alle esigenze della moderna distribuzione sempre più attenta alla domanda del cittadino- consumatore. Ambiente, salute, territorio, sistema di qualità, centralità del consumatore, sono alcuni degli indicatori l’azienda mette in atto durante tutto il processo produttivo che gli permettono di raggiungere standard qualitativi che consentono di far arrivare sulle tavole del consumatore un prodotto sano e gustoso ad un giusto prezzo. Sono certo, – conclude Aceto –che questo illustre riconoscimento non è un traguardo ma un premio a ciò che è stato fatto , nella convinzione che insieme agli agricoltori e a suoi collaboratori continuerà a lavorare con grinta e determinazione, mantenendo i piedi per terra come ha sempre fatto”.