Si terrà oggi. alle ore 18,00 presso il Salone del DI.GI.ES. (Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane) in Via dei Bianchi, il quinto ed ultimo degli incontri del ciclo “I Venerdì della Bellezza” promossi congiuntamente dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria (Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (Di.Gi.Es.), dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria, dall’ AIParC – Associazione Italiana Parchi Culturali, dal Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano e dall’ Associazione Culturale Anassilaos, frutto di sinergia tra Istituzioni (Università e Deputazione) e associazioni. Tema dell’ incontro “LA PITTURA DEL ‘700 A NAPOLI,ROMA E IN CALABRIA DA LUCA GIORDANO E FRANCESCO SOLIMENA A VINCENZO CANNIZZARO”. Conduce e Modera Domenico Cappellano, Console Regionale Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano. Interviene Giuseppe Caridi, Presidente Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Relaziona Salvatore Timpano, Esperto d’Arte, Vicepresidente del Comitato Scientifico AIparC, Direttore del Dipartimento Arte e Patrimonio Materiale e Immateriale AIparC.
Home
Sbarcato in Calabria ieri, in un incontro partecipato, a Largo Colombo, il Leader di Azione Carlo Calenda. All’incontro dal titolo “Calabria, sul serio”, presenti molte personalità politiche: il senatore Marco Lombardo (scelto per guidare il partito in Calabria), Francesca Scarpato (segretario provinciale partenopeo), i sindaci ff della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Carmelo Versace e Paolo Brunetti, i consiglieri regionali Francesco De Nisi e Giuseppe Graziano.e il segretario regionale del Partito democratico Nicola Irto.
Queste le parole di Calenda: “Il problema è la capacità di realizzare le infrastrutture in Italia e si pensa che il problema siano i soldi. Il problema non sono mai i soldi. È l’incapacità di spendere, perché se vi andate a vedere il cv delle persone che fanno politica, nel 90% dei casi non hanno mai lavorato fuori dalla politica, quindi non sanno gestire niente. […] Oggi la politica italiana si è così estremizzata che si parla di tutto tranne che delle cose da fare”.
Poi, riguardo il sindaco ff della Città Metropolitana, Calenda ha dichiarato: “Carmelo Versace è una persona molto concreta. Quando vengo qua, mi spiega che avete 22 bandi del Pnrr, che di questi 22 bandi ce ne sono in avanzata progettazione, che due verranno fatti… Spesso incontro amministratori che non sanno dare tutte queste informazioni, quindi lo ritengo una persona decisamente valida”.
Calenda ha poi parlato della proposta avanzata riguardo la proposta di salario minimo: “Noi abbiamo fatto una proposta di salario minimo di 9 euro l’ora, ovvero 1200 € netti al mese, che è il minimo per cui una persona dovrebbe lavorare in Italia. Così allo stesso tempo quello che diciamo è che bisogna togliere l’abuso di ufficio: non possiamo fare 155 000 bandi e contemporaneamente mandare in galera o indagare gente che poi nell’oltre 90% dei casi viene assolta”.
Durante l’intervista, spazio anche al progetto Ponte sullo Stretto. “può essere un’opportunità, come tutte le infrastrutture però se nel frattempo tu hai i soldi ma non rimetti a posto le ferrovie, l’impianto idrico che in questa città per esempio è vecchissimo, cioè tutte le cose che sono di base come si insegna (io vengo dalle aziende) prima metti a posto le cose che sono nel tuo core business, ovvero nella tua attività più importante, che è far viaggiare le persone in treno, far funzionare i bacini idrici ecc., avere un piano smaltimento rifiuti… poi dopo fai anche il ponte. Io non sono contrario però vedrete che alla fine non si farà il ponte e non riusciranno a spendere questi soldi sulle cose ordinarie. Perché? Perché non hanno mai lavorato un giorno in vita loro fuori dalla politica e gli diamo da gestire cose che sono multimiliardarie pensando che come per magia si trasformino tutti in Marchionne. Non sono Marchionne, quello è Salvini, per cui non le fa le cose”.
Infine, sull’Autonomia differenziata: “Per come stata impostata è una follia e non solo per il sud. Anche per il Nord: per le competenze che ci sono in Autonomia, noi dovremmo avere ogni regione con la sua società elettrica, ogni regione con la sua società di distribuzione del gas, ogni regione che può mettere un veto, cioè bocciare gli accordi commerciali fatti dall’Unione Europea, per cui non devono essere approvati solo in parlamento… Diventano Signorie… diventa l’Italia divisa in Signorie”.
Francesco Denisi, Consigliere regionale di Azione, ha dichiarato in merito all’incontro: “Il Messaggio di Calenda per questa città e per questo regione è quello di un segnale di vicinanza, di attenzione per questa terra, di vicinanza al gruppo dirigente, perché vuole aiutare la Calabria e aiutare il gruppo di Azione a crescere e radicarsi in questo territorio. Radicarsi con l’individuazione di azioni di buona politica, di buona amministrazione, di buon governo, e lui (Calenda, ndr) da persona concreta, tiene tantissimo a proporre quelle che sono le sue soluzioni, quelle che sono le sue ricette… che abbiamo scoperto, nel periodo in cui è stato ministro, essere delle ricette vincenti. Mi riferisco ai programmi nel campo dell’industria aziendale, nel senso che è un ministro che ha lasciato il segno. Tant’è che parte della Confindustria Italia si auspica che veramente ci sia la sua mano anche per i futuri governi, e che sotto questo aspetto delle misure siano riprese anche questo Governo Meloni in carica”.
Ancora sbarchi di migranti al Porto di Roccella Ionica, nella Locride. Nel corso della notte, infatti, a conclusione di una operazione di soccorso in mare compiuta dai militari della Guardia Costiera di Roccella in 54 sono stati soccorsi e trasportati nello scalo marittimo dalla Guardia Costiera. Tra i profughi, di nazionalità in prevalenza, afghana, ci sono pure 10 donne. Prima di essere intercettati, i migranti, partiti verosimilmente dalla Turchia, si trovavano a bordo di una piccola barca a vela intercettata a circa 100 miglia di distanza dalla costa calabrese. Dopo l’arrivo a Roccella tutti i nuovi arrivati sono stati momentaneamente sistemati, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, nella tensostruttura portuale. Con quest’ultimo arrivo è salito a 27 il numero degli sbarchi a Roccella Ionica nel 2023, per un totale di oltre 3 mila cinquecento persone di varie nazionalità. (ANSA).
Reggio: arrivata al Porto nave “Dattilo” con 500 migranti a bordo
È arrivata al porto di Reggio Calabria la nave Dattilo della guardia costiera con a bordo 500 migranti provenienti da Lampedusa.
Lo sbarco è già iniziato e 200 migranti, quasi tutti provenienti dall’area subsahariana, sono già sul molo di ponente pronti per salire sui pullman ed essere accompagnato a Gallico nel centro di prima accoglienza allestito nella palestra della scuola “Boccioni” dove saranno raggiunti dagli altri 200 che ancora si trovano sulla nave.
Le procedure di accoglienza sono coordinate dalla prefettura mentre sul molo l’assistenza è garantita anche dai volontari della Croce Rossa e del Coordinamento diocesano sbarchi. Dopo le procedure di identificazione, che saranno eseguite dalla polizia di stato, i migranti saranno trasferiti in base al riparto stabilito dal ministero dell’Interno.
La nave Dattilo, concluso lo sbarco, si recherà a Messina dove verranno accompagnati i rimanenti 100 migranti, anche loro provenienti da Lampedusa
Oggi, 7 luglio, avrà inizio, presso il Castello Svevo Normanno di San Giorgio Morgeto, la seconda edizione del festival “Cittu Cittu l’Aspromonte fa rumore”, organizzato da Simone Surace, presidente dell’Associazione Terra dei Morgeti. Il festival che si svolgerà il 7 e l’8 luglio, sarà un’occasione per condividere esperienze solidali, discutere di accoglienza e inclusione dei migranti, e riflettere sulle cause dello spopolamento dei borghi calabresi. Un festival, dunque, che vuole promuovere la cultura, la cooperazione tra i popoli e un turismo solidale e sostenibile.
Un programma ricchissimo quello del “Cittu Cittu”, all’insegna della musica, della cultura e dell’enogastronomia. Una combinazione perfetta per riscoprire le radici, le tradizioni, i sapori e i suoni dei nostri magnifici borghi.
Quest’anno, anche gli ospiti e gli operatori del SAI di Cinquefrondi parteciperanno al festival sangiorgese. Le donne del progetto di accoglienza prepareranno dei piatti tipici della tradizione afgana e si realizzeranno splendidi tatuaggi temporanei con l’henné. Inoltre, per i più piccoli sarà organizzato il gioco della “pignatta”.
Il festival rappresenterà un momento di condivisione e di incontro tra beneficiari in accoglienza, popolazione locale, referenti istituzionali e realtà del territorio.
Si è tenuta ieri, presso la sede regionale di Unioncamere Calabria a Lamezia Terme (Cz) l’iniziativa unitaria organizzata da Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil calabresi dal titolo “Insieme per il lavoro nel sistema della bonifica calabrese. Prospettive e opportunità in un settore fondamentale per l’agricoltura e il territorio”.
Nel corso dei lavori, presieduti dal Segretario Generale Uila Uil Calabria Pasquale Barbalaco, è stato presentato un documento sindacale unitario contenente, in sintesi, analisi e proposte di Fai Cisl-Flai Cgil e Uila Uil Calabria sulla bonifica regionale.
La relazione è stata svolta dalla Segretaria Flai regionale Federica Pietramala, mentre le conclusioni affidate alla Segretaria nazionale Fai Cisl Raffaella Buonaguro.
Durante il dibattito sono intervenuti, nell’ordine, il Presidente dell’Urbi-Anbi Calabria Rocco Leonetti, il Presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto, la Presidente della VI Commissione consiliare “Agricoltura e foreste, Consorzi di bonifica” Katya Gentile, il Segretario nazionale Uila Uil Gabriele De Gasperis, il Direttore di Confagricoltura Calabria Angelo Politi, il Segretario Generale Fai Cisl Calabria Michele Sapia, il Direttore di Cia Calabria Franco Belmonte, la Segretaria nazionale Flai Cgil Silvia Spera e l’Assessore regionale con delega all’Agricoltura e Forestazione Gianluca Gallo.
Al termine dell’iniziativa, le associazioni sindacali hanno dichiarato: «Una giornata importante per il sistema della bonifica calabrese, in cui è necessario aprire una nuova stagione. La riforma del settore è una straordinaria occasione per ridisegnare questo fondamentale comparto, ma serve maggior confronto tra tutti i soggetti interessati. Occorre fare rete, costruire, attraverso programmazione e investimenti un settore multifunzionale, coerente con le diverse agricolture presenti nel territorio calabrese e bacini idrografici, e per la tutela del territorio per prevenire il rischio idraulico e idrogeologico. Così come sarà essenziale superare difficoltà e criticità negli Enti consortili, garantire le spettanze ai lavoratori, puntare sul capitale umano e dare avvio al ricambio generazionale. Queste e altre proposte sono specificate nel nostro documento sindacale che, nelle prossime ore, sarà inviato sia al Presidente della Regione Calabria che all’Assessore regionale competente».
Al termine dei lavori è stato inoltre approvata dai delegati delle rispettive sigle sindacali l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL dipendenti Consorzi di Bonifica e Miglioramento fondiario valido per gli anni 2023/2026.
L’associazione è frutto dell’incontro e delle visioni di generazioni e posizioni professionali differenti, accomunate dall’idea che il vero ambientalismo debba poggiare su un approccio razionale ai problemi, non dogmatico, libero da pregiudizi ideologici e da interessi particolari. Amici della Terra, quindi, interpreta l’ambientalismo non in chiave ideologica ma utilizzando un rigoroso approccio scientifico, con una visione multidimensionale delle dinamiche, che tenga conto anche delle implicazioni economiche e sociali delle scelte nella prospettiva della vera sostenibilità.
Le posizioni che l’associazione assumerà di volta in volta, pertanto, saranno frutto di un’intensa attività di studio e ricerca, che sarà portata avanti grazie al team di esperti di cui Amici della Terra si avvarrà, ovvero figure dal profilo professionale differente e congruo al tema affrontato.
L’assemblea costitutiva, tenutasi il 21 Giugno, ha eletto i membri del Consiglio Direttivo: S. Lanzoni (Presidente), A. Gangemi (Vice-Presidente), R. Pulselli (Responsabile del Comitato Tecnico Scientifico), F. Bensaja, F. Calabrò, A. Marrapodi, C. Albanese, V. Tromba, I. Lorè, R. Mamone.
Nella serata di domenica 9 luglio, alle ore 21.00 si terrà l’evento di apertura, “La notte delle lucciole”, presso la sede di Amici della Terra sulla Collina di Pentimele, in collaborazione con l’Associazione “Emozione Natura”, insieme agli entomologi Elvira Castiglione e Francesco Manti; sarà una suggestiva passeggiata volta ad ammirare le lucciole ed il loro caratteristico bagliore, fenomeno definito bioluminescenza finalizzato all’accoppiamento.
Nella stessa serata i partecipanti saranno informati sulle particolarità dei piccoli coleotteri e sul loro rischio di estinzione e su flora e fauna esistente in Collina, Zona Speciale di Conservazione di Rete Natura 2000; infine, potranno ammirare un’interessante collezione di insetti, condividere esperimenti, sia prima che dopo la passeggiata.
“Questa nostra sede sarà fucina di idee, luogo di condivisione e dialogo, spazio di conoscenza, formazione ed informazione; qui, dove storie di guerre e rarità del creato convivono e stretto contatto fra paesaggio naturale e paesaggio antropico sarà ambiente ideale per nuovi obiettivi, nuove sinergie, nuove opportunità per la tutela e la valorizzazione del nostro territorio” ha dichiarato la Presidente, Simona Lanzoni.
Chiunque condivide la nostra impostazione, è invitato a far dell’associazione parte anche in termini di idee ed eventualmente di impegno personale da sviluppare insieme ai nostri soci, al nostro gruppo di esperti, al nostro CTS (Comitato Tecnico Scientifico).
Un’altra occasione per ritrovarsi all’insegna dell’affascinante scoperta del legame tra Dante e la Calabria, grazie al progetto dell’Associazione di Ricerca, Produzione ed Animazione del Territorio che – tra letteratura, musica e arte – da qualche settimana accompagna i calabresi sulle tracce della Divina Commedia disseminate per la nostra regione. La terza tappa del viaggio tra le suggestioni dantesche è Scilla, uno dei quattro luoghi della Calabria citati, in maniera diretta o indiretta, nella Divina Commedia, a cui il progetto “La Calabria per Dante” approda, in una anticipazione della manifestazione che si è già sviluppata a Crotone e Cosenza, caratterizzati da eventi tra cui una mostra dal titolo “La Calabria nella Divina Commedia” (nel Museo dei Brettii e degli Enotri, la mostra potrà essere visitata fino al 13 luglio”). Da ricordare che il progetto “La Calabria per Dante” è stato inserito fra gli Eventi Culturali 2021 della Regione Calabria (Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di Eventi Culturali – Annualità 2021-DDG n°7864 del 29/07/2021).
Domenica 9 luglio alle 19 nel Castello Ruffo di Scilla, il gruppo Phaleg – che rielabora le modalità della musica antica e l’uso degli strumenti originali in chiave contemporanea – regalerà intense suggestioni in un concerto tutto da ascoltare, in cui ancora una volta gli antichi canti ad aria, a disperata, a ricottara si intrecciano con armonie modali, ritmi irregolari e sonorità nuove degli strumenti tradizionali. In cui c’è sempre tanta Calabria, che a partire dalla sua musicalità propria, è sempre più capace di aprirsi al dialogo con le altre musiche del mondo.
Si tratta di una gustosa e imperdibile anteprima dell’evento che si terrà dal 7 al 21 ottobre prossimi, e prevede anche l’inaugurazione della mostra “La Calabria nella Divina Commedia”. I Phaleg (che in qualche antica lingua mediterranea dovrebbe significare popolo errante) nascono nel 1995 dall’esperienza del gruppo Re Niliu, ad opera di Danilo Gatto e Salvatore Megna.
Nel corso degli anni la formazione vede la partecipazione di diversi musicisti, tra cui Antonio Critelli e Filippo Scicchitano che ne divengono una componente stabile. Pubblicano tre dischi: Psychè (Teatro del Sole, 2000); Taragnawa (CNIMusic, 2004); E ninna quantu è bella (I dischi dell’ARPA, 2014). Nel 2022 sono ritornati sulla scena con un progetto rinnovato nei suoni e nei componenti. Agli storici Salvatore Megna (voce, chitarra battente), Danilo Gatto (organetti, zampogna a chiave, voce), Antonio Critelli (lira, zampogne, fiati, voce) e Filippo Scicchitano (contrabasso) si aggiungono Francesco Loccisano (chitarra battente), Andrea Piccioni e Francesco Magarò (tamburi a cornice), grazie alla stimolante collaborazione artistica nata all’interno del Dipartimento di Musiche Tradizionali del Conservatorio “Tchaikovsky” di Catanzaro-Nocera Terinese.
La Cellula Coscioni Reggio Calabria è lieta di comunicare che, in data 7 luglio p.v. ore 18.30, la sua coordinatrice, avv. Maria Teresa Prestanicola, sarà ospite dell’Associazione Polistena Futura, presso la sede dell’associazione stessa sita in Via Commendatore V. Grio 35, a Polistena (RC)
Il dialogo abbraccerà le campagne dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica con particolare attenzione alla campagna Eutanasia Legale
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Ieri una delegazione dell’UNICEF – composta dalla Presidente dell’UNICEF Italia Carmela Pace, dalla Responsabile dell’Advocacy istituzionale Laura Baldassarre e da Nicola Dell’Arciprete, Coordinatore della Risposta in Italia dell’Ufficio UNICEF per l’Europa e l’Asia Centrale – ha incontrato a Roma la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Maria Roccella.
La delegazione dell’UNICEF ha portato all’attenzione della Ministra le proposte dell’UNICEF per la piena attuazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, sulle priorità: educazione di qualità, cambiamento climatico, salute mentale e benessere psicosociale, non discriminazione (in particolare per i minorenni a rischio di povertà ed esclusione sociale, per i minorenni migranti e rifugiati e quelli con disabilità).
Tra i temi affrontati anche il contrasto alla povertà minorile e all’esclusione sociale, e il lavoro svolto a fianco del Governo nell’ambito della Garanzia Infanzia per la sperimentazione di modelli di intervento e per la partecipazione di adolescenti e giovani.
L’incontro è stato anche occasione per sottolineare l’importanza di investire nei “Primi mille giorni” di vita dei bambini e per ricordare l’impegno dell’UNICEF sulla promozione dell’allattamento e della genitorialità responsiva con il programma “Insieme per l’Allattamento” e la Baby Friendly Initiative proposta dall’OMS insieme all’UNICEF a livello globale, fondata su prove di efficacia.
L’incontro è stato cordiale e proficuo: un’occasione per sottolineare l’importanza di promuovere il rispetto di tutte le diversità, di adottare un approccio intergenerazionale e di operare per prevenire ogni forma di violenza. E’ stata ribadita l’importanza di investire nei “Primi mille giorni” di vita dei bambini e ricordato l’impegno dell’UNICEF sui territori, come sulla promozione dell’allattamento e della genitorialità responsiva con il programma “Insieme per l’Allattamento” e la Baby Friendly Initiative proposta dall’OMS insieme all’UNICEF a livello globale, fondata su prove di efficacia.
Maggioranza della Commissione Csm propone Gratteri come nuovo procuratore di Napoli
La maggioranza della Commissione per gli incarichi direttivi del Csm ha proposto al plenum la nomina di Nicola Gratteri a procuratore di Napoli.
Il procuratore di Catanzaro ha ottenuto quattro voti contro un voto ciascuno andati al procuratore di Bologna Giuseppe Amato e alla procuratrice aggiunta di Napoli Rosa Volpe.
A favore di Gratteri hanno votato i consiglieri Maria Luisa Mazzola (Magistratura Indipendente), il togato indipendente Andrea Mirenda, la laica di FdI Daniela Bianchini ed Ernesto Carbone (Italia Viva). Per Amato il togato di Unicost Roberto D’Auria, e per Volpe, il consigliere di Area Antonello Cosentino. Una volta che saranno depositate le motivazione delle tre proposte alternative saranno trasmesse al ministro della Giustizia che deve esprimere un parere sui 3 candidati. Solo dopo questo passaggio si esprimerà il plenum del Csm (ANSA).