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L’obiettivo era di battere il record raggiunto nell’ultimo appuntamento di cleanup dedicato ai mozziconi e organizzato nella stessa area già due anni fa e Plastic Free ci è riuscita alla grande, grazie alla fortissima partecipazione e allo spirito di squadra degli oltre trenta partecipanti all’evento che nel tardo pomeriggio di sabato 1 luglio hanno scelto di dedicarsi alla cura del territorio e della propria città sposando la causa dell’associazione.
Responsabilità sociale, consapevolezza e rispetto dell’ambiente sono state le parole chiave di questo weekend dedicato a Reggio, iniziato con l’apertura della nona edizione della NTC Summer League a margine della quale si è tenuto l’evento di Plastic Free.
“La nostra famiglia in maglia blu sta crescendo a vista d’occhio, ai volontari di sempre se ne aggiungono di volta in volta di nuovi e ogni evento è una conquista per noi e per la città”, affermano i referenti reggini organizzatori dell’evento: Serena Pensabene, Ludovica Monteleone, Beatrice Romeo e Giovanni Mannuzza.
L’estate è arrivata e le spiagge reggine iniziano ad essere più popolate e frequentate. L’invito dell’associazione alla cittadinanza è di assumere comportamenti responsabili e più consapevoli per il rispetto dell’ambiente.
Un gesto che appare insignificante, come gettare un singolo mozzicone per terra, ha in realtà un fortissimo impatto se si moltiplica per tutti gli abitanti del territorio.
Plastic Free è già pronta a tornare in azione con un nuovo appuntamento nelle prossime settimane. Per restare aggiornati sulle novità e sulle prossime date si invita a seguire la pagina Instagram e il gruppo Facebook Plastic Free Calabria.
Sono quattro gli uomini deferiti all’Autorità Giudiziaria dai carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria con l’accusa di incendio colposo.
In particolare, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio volti alla prevenzione e contrasto di attività illecite, i Carabinieri della Stazione di Rosario Valanidi, durante un servizio di perlustrazione in aree extraurbane, sono stati attirati dal fumo denso in località “Ciosso” di Motta San Giovanni (RC).
Giunti sul posto immediatamente hanno sorpreso quattro uomini intenti a effettuare pulizia in un terreno agricolo privato mediante l’incendio di sterpaglie. Le fiamme però, da lì a poco si sono propagate incendiando circa 5 ettari di macchia mediterranea.
La zona è stata messa in sicurezza mediante l’utilizzo di mezzi aerei che hanno provveduto a estinguere l’incendio, mentre i quattro uomini, le cui responsabilità dovranno essere successivamente accertate nelle opportune sedi giudiziarie, sono deferiti all’autorità giudiziaria.
Un evento, che ancora una volta testimonia l’importanza della presenza costante e attenta dell’Arma reggina sul territorio, il cui ruolo imprescindibile è quello delle Stazioni Carabinieri che assicurano la continua assistenza e disponibilità anche nelle zone impervie della provincia reggina.
Catanzaro: premiati i medici che hanno conseguito i 45 anni di iscrizione
Un ponte ideale tra passato e futuro, per costruire un presente di competenza e rispetto della sacralità della cura del paziente, nell’eredità di valori ed esperienze della professione, che rappresentano il patrimonio da condividere in uno dei momenti più importanti della vita di un medico. Dopo l’appuntamento speciale di dicembre – che si è svolto al Teatro Politeama – torna nella sua sede tradizionale, l’Hotel Guglielmo di Catanzaro, l’assemblea ordinaria annuale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Catanzaro, convocata mercoledì scorso dal presidente Vincenzo Antonio Ciconte non solo per approvare il conto consuntivo del 2022, ma anche per premiare i medici che hanno conseguito i 45 anni di iscrizione e per consegnare la pergamena con il giuramento di Ippocrate ed il Codice deontologico, ai neo laureati. Senza dimenticare i colleghi che sono scomparsi nei mesi scorsi, ai quali è stato dedicato un minuto di silenzio in avvio di lavori. Aprendo l’assemblea il presidente Ciconte ha relazionato in merito all’attività svolta, per poi passare la parola al tesoriere, il dottor Lino Puzzonia, e quindi al presidente del Collegio dei Revisori, la dottoressa Marianna Mauro che ha comunicato il parere positivo dell’organo contabile. Il documento è stato, quindi, approvato all’unanimità, con una sola astensione.
IL RUOLO DEI MEDICI – “I Medici devono essere formati singolarmente e in equipe in modo da sapersi avvalere di tecnologie sempre più avanzate ed accrescere le competenze manageriali – afferma il presidente Ciconte -. Le Istituzioni nazionali e regionali devono rafforzare le reti ospedaliere e le strutture di prossimità in modo da superare i divari e le disuguaglianze esistenti nei diversi territori del Paese. A tale scopo, sfruttare al massimo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, significa migliorare i servizi relativi alla prevenzione e assistenza; consentire il coordinamento tra ambiti ospedalieri, territoriali e sociali; migliorare le sinergie per affrontare le emergenze climatiche, ambientali e sanitarie. Inoltre le risorse disponibili andranno spese per implementare reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza territoriale; in particolare per l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del Sistema Sanitario Nazionale. Verranno quindi migliorate le infrastrutture, potenziate le tecnologie e favorito il miglioramento delle competenze tecnico-professionali, digitali e manageriali del personale”.
L’IMPORTANZA DEL FATTORE UMANO – Il presidente Ciconte ha posto anche l’accento sul “fattore umano” sottolineando che “è basilare per lo sviluppo della nostra Sanità, aspetto evidenziato, in modo eclatante, durante la pandemia. Infatti nonostante il governo si sia prodigato per aumentare il numero per l’accesso alla facoltà di medicina, le borse delle Scuole di Specializzazione, e per i corsi di formazione in Medicina Generale, questi sono tutti provvedimenti che daranno esito a medio-lungo termine. Allo stato attuale invece c’è notevole carenza di personale medico e sanitario sia negli ospedali che nel territorio, ed è veramente significativo l’abbandono delle strutture pubbliche da parte di colleghi che, approdando nelle cooperative private percepiscono, a parità di impegno lavorativo, ben più sostanziosi compensi”.
Tra i punti toccati dal dottore Ciconte nella propria relazione anche l’importanza di rinnovare l’educazione continua in medicina rendendola più vicina ai bisogni dei medici e di tutti i professionisti sanitari, così come l’adeguamento del medico all’abnorme progresso della medicina. “Mi riferisco in particolare alla chirurgia robotica, all’intelligenza artificiale e alla genomica: di recente tali tematiche sono state trattate, quali unico punto all’ordine del giorno, nel Consiglio Nazionale dedicato al Codice di Deontologia medica, in quanto esse cambieranno profondamente l’approccio dei medici alla professione”.
“Noi medici rappresentiamo il cardine della Sanità perché dalle nostre azioni, complesse, scientificamente motivate, scaturiscono decisioni determinanti per la salute del paziente – ha detto ancora -. Quindi l’azione si realizza su più livelli: scienza, tecnica, relazione, organizzazione, economia, deontologia ed etica. L’esito della cura rappresenta il risultato della combinazione di tutti questi elementi i quali ne determineranno l’effetto finale che, secondo scienza e coscienza, ci auguriamo sia sempre positivo. L’augurio è che il nostro SSN non venga mai meno ai principi di universalità, equità e uguaglianza sui quali è stato imperniato secondo i dettami Costituzionali e di cui il nostro Codice Deontologico rappresenta la testimonianza più evidente. Infatti l’umanità, la solidarietà, la sussidiarietà, la tutela della salute individuale e collettiva, l’indipendenza e la qualità della professione rimarranno sempre i punti fondamentali del nostro essere Medici”.
LE ATTIVITA’ DELL’ORDINE – Il presidente Ciconte ha voluto ricordare alcune delle attività condotte dall’Ordine negli ultimi mesi, menzionando in particolare eventi come quello sulla Medicina di Genere “Nuove sfide per il futuro”, organizzato insieme alla Commissione per la parità di genere presente nel nostro Consiglio. Ma anche il corso di aggiornamento di odontoiatria, grazie all’impegno del dottore Salvatore De Filippo, presidente, e a tutta la Commissione Albo degli odontoiatri, giunto alla XIII edizione “Gli odontoiatri al servizio delle famiglie”. E proprio De Filippo, nel suo indirizzo di saluto, ha voluto sottolineare il ruolo dei medici soprattutto nel garantire l’assistenza nelle zone più periferiche e come “le attività di formazione che puntano sulla prevenzione sono finalizzate a sostenere l’autonomia della professione e quindi, il futuro della stessa”.
E ancora: il corso di inglese medico-scientifico che ha raccolto entusiasmo e partecipazione da parte dei colleghi, e la XII edizione del Corso di Management Medico Avanzato e di Politiche Sanitarie. Nel corso dell’assemblea sono stati ricordati, sempre un momento di sincera e profonda commozione, i medici che sono scomparsi nell’intervallo di tempo intercorso dall’assemblea dello scorso dicembre, lasciando come eredità il rispetto dei valori etici e morali della nostra professione. Un minuto di silenzio è stato dedicato alla memoria di; Antonio Biamonte, Sellia Marina; Franco Salvatore Borrello, Lamezia Terme; Pietro Cosentino, Catanzaro; Vincenzo Donato, Soverato; Cosimo Fedele, Roma; Raffaele Gemelli, Catanzaro; Emilio Manfredi, Lamezia Terme; Giuseppe Pitaro, Torre di Ruggiero; Carlo Emanuele Provenzano, Catanzaro; Salvatore Marziale Teti, Petrizzi.
Di seguito i nomi dei medici che hanno conseguito i 45 anni di iscrizione premiati: Rosario Amelio, Raffaele Amoruso, Luigi Anastasio, Luana Carmencita Andreoli, Roberto Arcieri, Francesco Balabani, Domenico Battaglia, Cesare Benincasa, Pantaleone Bisurgi, Beniamino Borelli, Adalgisa Brescia, Ida Silvana Ofelia Calipari, Alberto Giuseppe Adriano Caputo, Antonio Caracciolo, Antonio Carnevale, Sergio Caroleo, Cesira Maria Cerenzia, Francesco Chillà, Ennio Ciacci, Ivan Ciacci, Eliseo Ciccone, Alfredo Cosentini, Luigi Federico Cosentino, Antonio Costantino, Giancarlo Mario Costanzo, Nicolino Crisafi, Ottavio Antonio Cristallo, Pietro Damiani, Antonino De Caridi, Arturo De Felice, Giuseppe De Pasquale, Michele De Vita, Maurizio Falbo, Luigi Fazia, Caterina Firorelli, Vittorio Focarelli Barone, Domenico Furciniti, Salvatore Giuseppe Galea, Mariano Franco Garcea, Giuliana Giorgi, Bruno Pasquale Giulino, Francesco Grandinetti, Anna Greco, Michele Iansiti, Francesco Iuliano, Giuseppe La Gamba, Patrizia Maria La Scala, Elio Lanzo, Domenico Lenza, Antonio Leone, Giuseppe Leone, Francesco Leto, Maria Linardi, Salvatore Majore, Gregorio Mantella, Felice Marasco, Paolino Marcione, Doriano Marseglia, Luigi Marzano, Pietro Menniti, Santo Domenico Mercuri, Nicola Merenda, Stefano Molica, Franca Nisticò, Giovanni Paladino, Lionello Palazzo, Vincenza Perazzo, Cesare Perri, Giuseppe Perri, Liana Perri, Nicola Perrotti, Vincenzo Porto, Raffaele Luigi Riso, Antonio Ruggiero, Natale Saccà, Ivan Sacchi, Luigi Sacco, Bambina Maria Samele, Antonio Scalese, Elia Sgromo, Umberto Sinopoli, Leonardo Sirianni, Angelo Salvatore Spasari, Leone Spataro, Piera Stilo, Emilio Trapani, Luigi Tucci, Filippo Vescio.
I neo iscritti all’Albo dei Medici Chirurghi: Annarita Adamo, Raffaele Bonfiglio, Elisabetta Buttiglieri, Alessia Caligiure, Ludovica Ciambrone, Giulia Currado, Federica Dello Iacono, Martina Ferraiuolo, Antonio Iele, Francesco Liperoti, Rocco Morena, Simone Porchia, Katia Procopio, Simona Procopio, Samuele Jacopo Rachetta, Giovanna Rotella, Angela Chiara Tavella, Lorenzo Viscomi.
I neo iscritti all’Albo degli Odontoiatri: Carlo Floro, Jacopo Muraca.
La segreteria organizzativa dell’evento è dell’agenzia Present&Future.
Tutto pronto per la seconda edizione del Festival “Cittu cittu l’Aspromonte fa rumore”
Venerdì 7 e sabato 8 luglio il Castello Svevo Normanno di San Giorgio Morgeto (RC) sarà teatro della seconda edizione del Festival “Cittu cittu l’Aspromonte fa rumore”. Una nuova sfida per l’Associazione Terre dei Morgeti che ha deciso di ripetere l’esperienza vincente dell’anno scorso per continuare a condividere esperienze solidali, dialogare su accoglienza, inclusione, spopolamento dei borghi, turismo lento e solidale. Sfida realizzata grazie alla solidarietà dei cittadini e delle cittadine, all’autofinanziamento e agli sponsor locali. Molti di loro stanno concretamente supportando il festival, realizzando una mutua collaborazione: attraverso il festival i cittadini potranno conoscere le realtà locali che hanno deciso di scommettere sul nostro territorio. Il festival prevede anche una riffa che metterà in palio il soggiorno presso un agriturismo della zona.
In questo periodo storico crediamo che l’accoglienza, l’inclusione e l’amicizia tra i popoli siano le vere priorità insieme alla salvaguardia della natura e alla difesa dei diritti universali dell’Uomo. Per questo all’interno del festival ci saranno spazi dedicati alla migrazione dei popoli, all’incontro tra culture diverse, dalla musica alla lettura, dalla pittura all’enogastronomia etnica. Le associazioni che si occupano di accoglienza, inclusione e fratellanza tra i popoli, saranno protagoniste del festival con testimonianze dirette.
L’iniziativa parte dalla consapevolezza che non si può restare a guardare mentre i nostri borghi sono sempre più spopolati. “Aumentare l’afflusso turistico e il ripopolamento nei paesi. Il nostro festival mette al centro il nostro territorio e la promozione turistica dell’Aspromonte, di un nuovo modo di viaggiare, lento ed esperienziale. – sottolinea Simone Surace presidente dell’Associazione Terre dei Morgeti promotrice dell’evento, con il patrocinio del Comune di San Giorgio Morgeto e in collaborazione con le sezione ANPI di Laureana di Borrello-Galatro-Serrata, Cinquefrondi, Polistena e Delianuova-Rosarno-Gioia Tauro. – Partiamo da un modo di fare turismo etico e rispettoso dell’ambiente, delle identità dei territori e delle persone che li abitano, e crediamo all’idea di viaggio slow, che promuova la conoscenza delle bellezze artistiche e naturalistiche dei nostri borghi antichi. Anche gli autori calabresi saranno protagonisti del nostro festival: daremo voce ai nostri scrittori e al loro sguardo sulla nostra terra. La volontà è di crescere sempre di più, facendo diventare il CITTU CITTU l’Aspromonte fa Rumore uno tra i Festival più significativi di partecipazione e aggregazione dal basso del nostro Paese.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Si parte venerdì 7 luglio alle 17 con un momento di preghiera interreligioso, a seguire attività ludiche per bambini a cura della Cooperativa SanKara.
Alle 18.30 è prevista la prima tavola rotonda su “Migrazioni, accoglienza e inclusione” , promossa da SOS Rosarno, Sankara Cooperativa, Dambe-so, S.A.I. San Giorgio Morgeto. Alle 19.30 incontro su “Racconti e testimonianze dal Medioriente” con l’autore Enzo Infantino.
L’appuntamento enogastronomico sarà invece a cura della Cooperativa Sankara Donne Afghane con piatti etnici.
Dalle 21.30 si prosegue con le performance musicali: il primo a salire sul palco sarà il gruppo Jazz Toxito Duo, a seguire Sandro Joyeux e dopo mezzanotte Dj Set con Joe Terrone Soundsystem.
Si continua sabato 8 luglio per una giornata colma di incontri ed iniziative: la giornata si apre alle ore 10 con un Laboratorio di danza e meditazione a cura di Stefania e Cristina. Alle ore 11 è prevista la passeggiata “Accogliere rafforza le proprie radici” nello splendido Borgo di San Giorgio con letture di poesie.
Alle 13 l’appuntamento è culinario con la “Spaghettata Resistente al castello e momento canoro con il duo ‘Non c’è duo senza te’”, Sergio Raso e Maria ed Enza.
Nel pomeriggio il festival riparte alle 16.30 con un appuntamento per i più piccoli “Lettura della Favola dell’Estate a tema del Festival” a cura di Mariarosa Rao, per i bambini dai 5 agli 11 anni.
Alle 17.30 si continua con l’incontro su “Buone pratiche: dalle piazze solidali alla NEP (Nuova Economia Popolare)”, promosso da Equosud e associazioni.
La serie di incontri si chiude alle 19.30 con una Tavola rotonda tutta calabra su “Turismo esperienziale, lento, solidale in Aspromonte, può essere una risposta allo spopolamento dei paesi?”, con gli scrittori Gioacchino Criaco e Antonino Princi, il cantastorie Valentino Santagati e la guida turistica di Calabria Condivisa Rocco Romeo.
Alle 21 in concerto Valentino Santagati e a seguire, alle 22.00, Nimby concerto Rock, Indie, Alternativo.
La Dance hall chiude il festival a partire dalle 23 con Oscar Uaild e Joe Terrone Soundsystem.
Il Consiglio comunale ha espresso parere positivo, adeguandosi alla linea dell’Ente all’interno della conferenza dei servizi con Anas, alla variante relativa al progetto esecutivo per la realizzazione dello “Svincolo Malderiti” ed il collegamento funzionale all’aeroporto dello Stretto sulla Statale 106. Ad illustrare il punto in aula è stato il capogruppo del Pd, Giuseppe Sera, parlando di “piccolo-grande atto per il territorio sud e per l’aerostazione “Tito Minniti””. “Un ottimo lavoro di squadra”, lo ha definito il consigliere ripercorrendo le tappe che “hanno visto il documento passare alla valutazione delle commissioni comunali preposte, grazie al supporto del rup di Anas, Antonella Pirrotta, coadiuvata da Roberta Iannolo, e dei cittadini del Comitato civico Saracinello”. “Col voto del Consiglio comunale – ha spiegato Sera – si chiude l’iter in conferenza dei servizi e si gettano le basi per l’avvio di un’opera attesa da decenni e di sicuro beneficio per l’intera comunità reggina”.
L’unanimità dell’assemblea ha, quindi, votato favorevolmente per poi concentrarsi su un altro parere da esprimere relativo al “Documento di programmazione strategica del sistema dell’Autorità portuale dello Stretto”. Sulla relazione, affidata all’assessore ai Trasporti Domenico Battaglia, si è sviluppato un lungo dibattito riguardo al futuro del porto di Reggio Calabria. L’atto, propedeutico alla definizione del Piano regolatore del porto che affonda i propri natali al 1953, per il delegato di giunta “si inserisce nelle dinamiche complessive di rilancio e sviluppo dell’infrastruttura che ci vede uniti all’Autorità di sistema”. “Con il presidente Mega – ha ribadito Battaglia – si sta elaborando un programma di crescita dell’intera area portuale, considerati anche i protocolli d’intesa per la riqualificazione del rione Candeloro o per la realizzazione del Museo del Mare”. L’assessore ha, quindi, citato l’abbattimento dei silos o la stesura delle gare, ormai in dirittura d’arrivo, su banchine, biglietteria e terminal crocieristico per descrivere “l’evoluzione positiva che è in essere sul destino del porto”. Per il consigliere Carmelo Versace “prosegue il percorso tracciato, brillantemente, dal sindaco Giuseppe Falcomatà“. “Al tempo stesso – ha affermato – è necessario che il Governatore Roberto Occhiuto metta mano alla proposta di legge sull’intermodalità nell’area dello Stretto che, da troppo e troppo tempo, giace sulla sua scrivania. Una norma fondamentale per l’intero assetto trasportistico della città di Reggio Calabria“. Dello stesso tenore l’intervento del consigliere Giuseppe Giordano che ha auspicato “la messa a regime del sistema di mobilità fra le sponde calabrese e siciliana”. Approvato anche questo punto, l’aula ha dato il via libera ad un debito fuori bilancio del 2018.
Sulla questione aeroporto, invece, il sindaco facente funzioni si è detto pronto «a protestare al fianco di chi invoca una concreta svolta da parte di Sacal, a patto che le mobilitazioni vengano fatte a Germaneto e non in altri luoghi. “E’ la Regione – ha continuato Brunetti – che deve dirci se si vuole far morire o meno il “Tito Minniti”. E’ la sempre la Regione che deve spiegare i motivi che hanno reso possibile la scalata dei privati in Sacal, con un conseguente repentino e doloroso dietrofront. E’ la Regione che deve chiarire come sia stato possibile il fallimento dei tre bandi sulle nuove rotte da e per Reggio Calabria». «Noi – ha concluso – non abbiamo interesse ad entrare in competizione con l’aeroporto di Lamezia, ma la visione resta sempre proiettata verso l’area dello Stretto. Spero si possa fare un consiglio comunale “ad hoc” affinché tutti si possano coalizzare intorno al nostro “Tito Minniti””. In apertura della seduta si è tenuto un minuto di silenzio in memoria dell’avvocato Michele Menonna, dell’editore Leo Iiriti e della giovane Michelle Causo, l’ennesima vittima di un brutale femminicidio.
Nelle fasi preliminari del Consiglio comunale, il sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, ha risposto ad alcune sollecitazioni dei consiglieri. In apertura sono state affrontate le recenti vicende che interessano la Reggina 1914. “Finalmente – ha detto Brunetti – il centrodestra si riscopre tifoso della Reggina, svegliandosi da un torpore che dura da oltre un anno. Nessuno, fra quelli intervenuti tra i banchi della minoranza, era con noi in piazza quando, lo scorso anno, la squadra amaranto ha seriamente rischiato di essere cancellata dal panorama calcistico nazionale”. Brunetti ha richiamato a distinguere i piani di intervento: “Il Comune ha fatto tutto quello che concerne le attività indispensabili al prosieguo dell’attività sportiva. Abbiamo garantito l’uso dello stadio, lo abbiamo messo nelle condizioni di poter ospitare gli incontri e, adesso, sono in corso i lavori di efficientamento energetico dell’impianto di illuminazione. Di più non potevamo fare. Ovviamente, la politica non può, in alcun modo, intromettersi in una compravendita fra privati o in trattative per la cessione di quote societarie. Dobbiamo aspettare, sapendo che sarà compito dei tribunali decidere”. “Certo – ha proseguito – avremmo gradito maggiore chiarezza rispetto ad una vicenda che, oggi, vede tutti i tifosi col fiato sospeso, ma l’interlocuzione con la società resta e non potrebbe essere altrimenti. Per il momento, non bisogna né sanificare né condannare alcuno. E’, purtroppo, il tempo dell’attesa”.
Gioia Tauro: consegnati i lavori di ampliamento dell’Istituto scolastico “Severi”
Sono stati consegnati oggi a Gioia Tauro, i lavori di ampliamento dell’Istituto scolastico “Severi” della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Si tratta di un’opera programmata dalla Metrocity che ha impegnato 3,3 milioni di euro e riguarderà la demolizione di una parte del plesso e la costruzione in verticale di una nuova struttura, adiacente quell’area. L’obiettivo di Palazzo Alvaro, sul solco delle linee di mandato programmate dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ed oggi proseguite dal sindaco facente funzioni Carmelo Versace, è dotare le scuole del comprensorio metropolitano, di strutture moderne e sicure, con un maggior numero di classi, confortevoli, tecnologicamente al passo con i tempo.
L’ampliamento dell’Istituto “Severi”, come spiega lo stesso Versace, rientra in una serie di interventi mirati sulle scuole del comprensorio della Piana, rappresentando uno dei centri educativi maggiormente frequentato dai giovani. I lavori, seguiti dal settore Edilizia della Città metropolitano, coordinato dal dirigente Giuseppe Mezzatesta, su progetto di Agis srl, il Rup è Francesco Rigoli, dureranno, come da contratto, 547 giorni. Nella nuova struttura saranno realizzate 21 nuove aule, alcune di queste modulari, che all’occorrenza possono modificarsi negli spazi, realizzando fino a 5 laboratori. Negli ultimi mesi non sono mancate le interlocuzioni tra Palazzo Alvaro, il Comune di Gioia Tauro e i rappresentanti della scuola e delle famiglie degli studenti.
“La consegna dei lavori del “Severi” a Gioia Tauro – ha detto il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace – è un ulteriore momento di soddisfazione per tutti noi. Il settore edilizia sta operando con grande impegno e i risultati sono tangibili ed evidenti in diversi Comuni del territorio. La Città metropolitana, sull’indirizzo dettato dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ritiene la scuola e l’istruzione in generale, un settore fondamentale per l’affrancamento dei nostri giovani, oltre che uno straordinario veicolo di socialità in grado di garantire una crescita del territorio, ben oltre gli obiettivi specificamente curriculari”.
“Ristrutturare, ampliare, costruire una scuola, non è solo cultura, ma un presidio tangibile dello Stato, e come tale deve offrire i migliori standard di servizio, non solo di istruzione, ma anche di qualità dei luoghi dove apprendere e dove confrontarsi e consentire la crescita del territorio. La nostra azione, fatta anche di continuo confronto con le Amministrazioni comunali e le comunità scolastiche – ha concluso Versace – proseguirà sempre con rinnovato impegno. Già nei prossimi giorni ci saranno ulteriori novità che riguarderanno il comprensorio della Piana di Gioia Tauro, sempre nel solco del programma di interventi disposti dalla Città Metropolitana nel settore dell’edilizia scolastica, che ci consentiranno una determinante implementazione del complesso del patrimonio di edifici scolastici su tutto il territorio metropolitano”.
La visita al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è ormai una tappa imperdibile per chiunque si trovi nell’area dello Stretto. Nei giorni scorsi anche il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha voluto ammirare, insieme alla consorte, i magnifici Bronzi di Riace e di Porticello, accompagnato dall’On. Francesco Cannizzaro. La visita è stata guidata dalla dott.ssa Palma Buda, assistente alla fruizione del Museo, che ha portato i saluti del direttore Carmelo Malacrino, impegnato a Barcellona nell’inaugurazione della mostra fotografica sui Bronzi di Riace al Museu d’Arqueologia de Catalunya. Il Ministro è rimasto estasiato di fronte alle due statue, che aveva già visto alcuni anni prima, apprezzando molto anche le due teste provenienti dal relitto di Porticello e gli altri reperti esposti.
“La visita del Ministro Tajani e della gentile consorte ci onora molto – dichiara il direttore Malacrino. È un segnale importante di sensibilità verso il patrimonio culturale di questo territorio, specie nel momento in cui il MArRC sta consolidando rapporti con istituzioni museali di altre nazioni. La mostra allestita nel cuore di Barcellona sarà una grande opportunità di promozione internazionale. Ringrazio il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto per aver voluto consegnare personalmente al Ministro il nostro volume sui Bronzi di Riace, nonché l’On. Cannizzaro per averlo accompagnato durante la visita”.
Isola di Capo Rizzuto: Calabra Maceri e Servizi S.p.A responsabile della raccolta differenziata
Da Sabato 1° luglio, Calabra Maceri e Servizi S.p.A., prende ufficialmente in carico il servizio di raccolta differenziata nel comune di Isola di Capo Rizzuto (KR). Un passo decisivo verso il consolidamento e miglioramento di un sistema di raccolta differenziata porta a porta “spinta”, che con il supporto di un’azienda leader del settore ambientale, come Calabra Maceri, specializzata in raccolta, recupero e trattamento dei rifiuti, punterà ad incrementare non solo le percentuali di raccolta differenziata, ma i quantitativi di materiale recuperato.
Un tassello importante anche per Calabra Maceri, che fa il suo debutto ufficiale sulla costa ionica, aggiungendo alla lista dei comuni già serviti, una cittadina di strategica importanza, che con le sue bandiere blu e verde, e un tasso di raccolta differenziata del 64%, ormai consolidato e stabile dal 2019, ha tutti i numeri per fare un salto di qualità importante, verso obiettivi ambiziosi. Una sfida importante, che possiamo vincere solo con la partecipazione di tutti voi, attraverso la raccolta differenziata possiamo infatti consolidare le vostre e le nostre eccellenze.