Ai nastri di partenza il Professional Day 2023, promosso da Cooperativa Cisme in collaborazione con Città Metropolitana, Università Mediterranea e Camera di Commercio. Un evento che è diventato una felice tradizione per la nostra Città, grazie alla proficua sinergia istituzionale tra le realtà istituzionali coinvolte. Appuntamento fissato per il 22 e 23 giugno, presso l’Università Mediterranea, lotto D. Presenti questa mattina, alla conferenza stampa di presentazione, a rappresentare la Città Metropolitana, il sindaco facente funzioni Carmelo Versace, ed il Consigliere delegato all’Istruzione Rudi Lizzi.
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Si è appena concluso il Progetto “Agenda 2030”, promosso dall’Associazione di promozione sociale “Francesco Amendolea” di Archi, che ha visto coinvolti vari Istituti della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Come suggerisce il titolo stesso, l’iniziativa ha avuto come oggetto i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030: attraverso un percorso innovativo e coinvolgente, ha cercato di fornire agli studenti ulteriori informazioni circa la non sostenibilità dell’attuale modello di sviluppo da un punto di vista ambientale, economico e sociale, proponendo così una visione globale delle diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile e delle fondamentali azioni da intraprendere per raggiungerlo.
L’Associazione si è formata riguardo tali tematiche partecipando agli svariati seminari di RC METROCITIZENS IN TRANSITION, promossi dalla Città Metropolitana e dalla Facoltà di Architettura dell’Università Mediterranea, nelle persone della Prof.ssa Consuelo Nava e dell’Architetto Giuseppe Mangano. È stato un percorso estremamente interessante ed altamente educativo, grazie anche agli interventi di esperti provenienti da ogni parte d’Italia, che ha fatto da stimolo a rendersi parte attiva nella divulgazione di quanto acquisito soprattutto presso i giovani, ai quali sono maggiormente rivolti gli Obiettivi dell’Agenda 2030, per uno sviluppo che possa essere in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere quelli delle generazioni future.
Il progetto si è quindi articolato in due fasi, divulgazione e torneo interscolastico:
- La divulgazione si è svolta attraverso la proiezione di diapositive riguardanti i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, presentate e commentate da una relatrice. Non si è trattato, tuttavia, di una mera successione di diapositive, ma ogni punto ha coinvolto gli studenti in commenti vari, ispirando a volte possibili soluzioni;
- In seguito alla divulgazione si è svolto il torneo interscolastico attraverso un quiz riguardante gli argomenti esposti e realizzato con uno strumento multimediale, il PQuick, di proprietà
dell’ Associazione, che permette di gestire elettronicamente, attraverso pulsantiere di ultima generazione, qualsiasi tipo di quiz senza alcun margine di errore.
Il Presidente dell’Associazione, Andrea Saraceno, ha così commentato: “siamo soddisfatti di aver potuto mettere in pratica quanto appreso. Gli studenti hanno dimostrato grandi interesse e propositività, hanno partecipato alla gara con spirito di squadra ed il premio finale messo in palio per la propria scuola è stato uno stimolo in più a fare meglio”.
Reggio Calabria: rinnovati i protocolli annuali per il Rhegium Julii, Tesori del Mediterraneo e Roccella Jazz
La Città Metropolitana ha rinnovato il protocollo d’intesa con il
il Circolo culturale “Rhegium Julii” e l’associazione “Nuovi orizzonti” finalizzato ad operazioni di marketing territoriale, con particolare riferimento aI primi tre tra i più importanti eventi storicizzati del territorio metropolitano: il “Festival internazionale del jazz – Rumori Mediterranei”, il “Premio letterario metropolitano Rhegium Julii” e la kermesse “I Tesori del Mediterraneo”.
“Non c’è dubbio – ha affermato il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace – che queste manifestazioni abbiano contribuito a valorizzare il comprensorio da un punto di vista culturale e paesaggistico, rappresentando un elemento di qualità nella programmazione di settore negli ultimi anni. La felice intuizione del sindaco Giuseppe Falcomatà, continua a trovare condivisione e sostegno nelle politiche che l’amministrazione metropolitana sta portando avanti nell’interesse sociale, culturale ed economico del territorio”.
“Promuovere il patrimonio culturale-artistico e paesaggistico – ha proseguito Versace ripercorrendo alcuni passaggi dell’accordo – significa potenziare le iniziative in favore delle comunità, favorire la crescita della società civile e, al tempo stesso, consentire alla Città Metropolitana di offrire, a tutti coloro che visiteranno le nostre meravigliose realtà ed i nostri antichi borghi, un’ampia e vasta proposta turistica”.
“Tutto questo – ha concluso il sindaco facente funzioni – è un arricchimento complessivo che coinvolge i territori e conferma la bontà dell’imponente lavoro che, in questi anni, abbiamo compiuto in termini di marketing proprio per rilanciare l’immagine dell’area metropolitana attraverso la promozione delle tradizioni musicali, artistiche e culturali”.
Un articolato momento di confronto dedicato a temi attuali che incrociano settori e competenze da mettere in rete, per prendersi cura con ancora maggiore efficacia dei minori, soprattutto in contesti economicamente e socialmente fragili e complessi. È questo l’intento del convegno sul tema “Le emergenze sanitarie e sociali per i minori nel terzo millennio. L’attività dell’UNICEF in Calabria, il ruolo del terzo settore, delle Istituzioni, del mondo imprenditoriale e sportivo. Come e perché fare rete” organizzato dal Comitato Regionale UNICEF, di concerto con il Comitato Nazionale che si terrà venerdì 16 giugno a partire dalle 9 nella sede del Circolo Cittadino a Largo Zinzi, a Catanzaro. Un appuntamento importante, organizzato dal Comitato regionale Unicef Calabria, con la collaborazione del Club Lions Catanzaro Host e dell’Associazione Acsa&Ste Ets, alla presenza della presidente nazionale dell’Unicef, Carmela Pace. I lavori saranno aperti dal presidente del Comitato Calabria, Giuseppe Raiola.

Hanno aderito all’iniziativa il Presidente Nazionale del Comitato Carmela Pace, la Consigliera Nazionale UNICEF Patrizia Surace, l’Ambasciatore UNICEF Michele Affidato, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale e il vicesindaco della Città di Catanzaro Giusy Iemma. Saranno inoltre presenti tutte le autorità regionali UNICEF e rappresentanti del mondo imprenditoriale, sportivo e del terzo settore. Dopo i saluti istituzionali, è previsto l’avvio della prima sessione dei lavori: i moderatori saranno Antonio Scarpino (Segretario Comitato Unicef Calabria), Costantino Mustari (Presidente del Comitato Provinciale Unicef Catanzaro); Monica Perri (Presidente Comitato Provinciale Cosenza). A seguire, le relazioni del presidente regionale Giuseppe Raiola sul tema “Tutto chiede Salvezza”; del Garante per l’infanzia e l’adolescenza Antonio Marziale, che relazionerà sul tema “Abbiamo ucciso l’infanzia e l’adolescenza), ed infine della Consigliera Nazionale UNICEF Patrizia Surace, sul tema “La violenza sui minori nella nostra regione, anatomia di un fenomeno emergente”.
La tavola rotonda delle ore 11 sarà introdotta dalla dottoressa Maria Concetta Galati, direttore SOC di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, Direttore di del Dipartimento di oncoematologia e medicina trasfusionale AOPC. A discutere, la presidente nazionale Unicef, Carmela Pace; moderatori i presidenti dei Comitati provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia, rispettivamente A. Tavella e G. Aurelio. Tra gli interventi della mattinata, quello della vice sindaca di Catanzaro, Giusy Iemma che relazionerà sul tema “Le città amiche dei bambini: come costruire città a misura di bambini”. L’Amministrazione comunale si confronta con Unicef e Terzo settore. E a seguire, il presidente dell’Us Catanzaro, e AD del gruppo Az, Floriano Noto, il direttore generale dell’Us Catanzaro 1929 Diego Foresti e l’ambasciatore nazionale Unicef Michele Affidato si confronteranno sul tema “Il mondo imprenditoriale e sportivo”.
Nel pomeriggio interverrà lo scrittore Gioacchino Criaco sul tema: Al Sud per il Sud, perché vi sia salvezza per tutte le giovani “anime nere”. La terza sessione dei lavori sarà condotta dal presidente incoming del Lions Club Catanzaro Host, Danilo Iannello. Moderatore: P. Gualtieri (Presidente circolo Cittadino 1871) e F. De Nardo (presidente provinciale Csen e coordinatore nazionale Fisco Csen). Le conclusioni sono affidate alla presidente nazionale Unicef, Carmela Pace. La segreteria organizzativa dell’evento è dell’agenzia e provider “Present&Future”.
E’ stato pubblicato sul sito dell’Università della Calabria – Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche (https://unical.portaleamministrazionetrasparente.it/ – area “Bandi e Concorsi) il bando del Corso di Alta Formazione “Fiscalità Agricola”. Il corso fa seguito al protocollo di intesa tra Coldiretti e il Dipartimento di Scienze aziendali e giuridiche che ha l’obiettivo, visto il rilievo economico e sociale del settore agricolo ed agroindustriale di realizzare insieme un percorso di studi per la valorizzazione di competenze sempre di più avanzate e aggiornate nella fiscalità agricola. Il corso, si rivolge alla formazione del management di aziende agricole e stakeholders del settore, oltre che laureati per ottime prospettive di placement. La scadenza per l’iscrizione al bando è fissata al 10 luglio 2023. Il corso terrà conto di tutte le innovazioni fiscali e consulenziali che sono essenziali nel settore agricolo ed agroindustriale. Oltre alle tematiche tradizionali della formazione professionale, saranno previste anche discipline che vengono incontro ai cambiamenti sempre in atto, tramite nuovi insegnamenti che nascono dall’interesse e dalle esigenze del settore agricolo. Il direttore del corso è il prof. Salvatore Muleo e significativa per gli aspetti didattici sarà la partecipazione di docenti esperti del settore, provenienti dall’area legislativa di Coldiretti, che per tale progetto ha istituito un comitato scientifico, nel quale è presente il dott. Attilio Salerno, responsabile dell’area fiscale di Coldiretti Calabria. Il corso prevede una formazione di 70 ore, con inizio Settembre e conclusione a Novembre 2023, con frequenza online e/o in presenza presso l’Unical. Il presidente Coldiretti Calabria Franco Aceto ha commentato “ringrazio il prof. Salvatore Muleo e il Direttore del Dipartimento prof. Alfio Cariola che hanno accettato e condiviso la nostra proposta mettendo in campo le professionalità dell’UniCal per realizzare il corso, molto importante per consolidare la crescita del settore agricolo, aggiornando la formazione e sviluppando le competenze e l’approccio professionale per offrire alle imprese servizi avanzati e innovativi,”. Il prof. Salvatore Muleo ha dichiarato che, “Il Corso, mediante il coinvolgimento di docenti ed esperti della materia tributaria, consente l’acquisizione di competenze specialistiche nel settore della fiscalità agricola, con particolare attenzione ai profili delle imposte dirette ed indirette, nonché ai connessi profili procedimentali e processuali. Lo stesso rappresenta, altresì, una concreta opportunità di inserimento nel mondo del lavoro per professionisti, dipendenti pubblici, manager di aziende e società. Ringrazio sentitamente l’associazione Coldiretti, ed i partner coinvolti, ( Codifesa Calabria, Azienda Agricola Aceto, Assoproli Calabria, Società Agricola Terzeria, Giovanni Malavolta S.r.l., Asso.la.C., Nature med S.r.l e GAL Riviera dei Cedri) della collaborazione e della richiesta di istituzione della Coldiretti che rappresenterà, senza alcun dubbio, un’interessante occasione di confronto ’’.
E’ stata nominata nella giornata di martedì 13 giugno la Consulta della Disabilità che da qui in avanti si occuperà di tutte le problematiche legate al mondo della disabilità in ambito familiare, scolastico, associativo e nella quotidianità. La Consulta, approvata con delibera consiliare n°20/2021, seguita nel suo iter amministrativo dall’allora consigliere di maggioranza Alessandra Stillitano, è composta da nove persone tra cui un consigliere di maggioranza ed uno di minoranza, oltre a rappresentati di associazioni di categoria, scuole e famiglie. La presentazione, effettuata presso la Sala Consiliare, è stata avviata dal Vice Sindaco Andrea Liò, con delega ai servizi sociali, coadiuvato dalla d.ssa Alba Amata, nominata nei mesi scorsi Garante della Disabilità, ovvero colei che, in sintonia con la consulta, dovrà garantire il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia delle persone diversamente abili, e far si che scuole ed enti pubblici assicurino i servizi essenziali.
Il Vice Sindaco Andrea Liò, che sin da quando ha avuto la nomina ha messo in campo diversi atti per la tutela delle fasce deboli, nel suo intervento ha sottolineato quanto quest’amministrazione sia vicina alla problematica: “Mi è giunta voce che qualche politico del territorio dice in giro che Isola spende solo tre mila all’anno per la disabilità, mi viene da ridere a pensarci. Abbiamo quattro lidi comunali dedicati ai diversamente abili, forniamo servizi di trasposto nelle scuole e presso le strutture sanitarie, assistenze domiciliari, ticket per mense e trasporti scolastici, educativa domiciliare e tanto altro che ora non sto a snocciolare ma ci sono gli atti che testimoniano”. “La nomina della Consulta – continua Liò – è solo l’ennesimo segnale di vicinanza verso le famiglie che hanno al loro interno persone con disabilità, il nostro obiettivo è sempre stato quello di non lasciare indietro nessuno e i maggiori investimenti riguardano proprio le fasce deboli. Questo grazie anche ad un ufficio servizi sociali operativo 24 ore al giorno con all’interno professionisti straordinari”.
Calabria: Mancuso chiede: “Attenzione verso le problematiche dei Comuni”
“L’Assemblea legislativa e la Regione nel suo insieme, intendono consolidare rapporti costanti e sistematici con gli Enti locali, per attuare compiutamente il principio della partecipazione dei Comuni alle scelte della Regione”. L’ha detto il presidente Mancuso, aprendo – nell’aula Giuditta Levato di Palazzo Campanella – i lavori della prima seduta d’insediamento del ‘Consiglio delle Autonomie locali’ previsto dalla legge n.1 del 5 gennaio 2007, e dando il “benvenuto ai sindaci che, a seguito delle votazioni dello scorso 11 gennaio, fanno parte dell’organismo”.
Nella giornata di lutto nazionale, decisa dal Consiglio dei Ministri per la morte dell’ex premier Silvio Berlusconi, è stato osservato un minuto di silenzio. Ha aggiunto: “L’attenzione verso le problematiche dei Comuni, spesso impossibilitati, per carenza di risorse e per lo storico deficit infrastrutturale, a garantire alle comunità i servizi basilari e alle prese con gravi lacune negli organici che – soprattutto dinanzi all’opportunità di utilizzare proficuamente le risorse del Pnrr – rendono difficoltosa la progettazione, la realizzazione delle opere e la rendicontazione della spesa, deve essere massima”.
Ad avviso di Mancuso: “Il Consiglio regionale non ha poteri di gestione, ma il Consiglio come l’intende questa Presidenza, è un organismo dinamico e in movimento, che si propone di facilitare, ottimizzando l’importante prerogativa legislativa, le proposte di soluzione dei problemi che vengono dai territori, a incominciare da chi, come i sindaci e gli amministratori locali, è a immediato contatto con i cittadini. Perciò, sono a vostra disposizione, non solo per fronteggiare le emergenze che attanagliano il territorio, intervenendo attraverso la discussione e l’approvazione delle leggi regionali, ma soprattutto concordando con tutti voi i passi e le azioni da farsi, per affrontare le criticità delle nostre realtà e individuare realistiche soluzioni ai problemi”.
Ha concluso il vertice di Palazzo Campanella: “Una volta insediato il ‘Cal’ ed eletti, nella successiva seduta, il nuovo Presidente, il Vice e il suo l’Ufficio di Presidenza (composto da nove elementi), ritengo che, concordemente, potremo programmare una seduta congiunta del Consiglio regionale e del Consiglio delle Autonomie locali, per un esame approfondito delle problematiche che angustiano il sistema dei Comuni calabresi. L’intenzione è recepire i suggerimenti degli Enti locali, al fine di rendere ancor più sinergica e funzionale la programmazione politica ed amministrativa della Regione nell’esclusivo interesse delle nostre comunità”.
Reggio, l’economia aziendale sbarca alla Montalbetti. Maisano: ‘Piccola rivoluzione’
Una dirigente illuminata, un incredibile staff, l’indispensabile collaborazione di alcuni imprenditori del territorio e la necessità di fare acquisire agli studenti quelle “soft skills” relative a leadership, problem solving, comunicazione e resilienza, determinanti per il percorso di crescita e per il loro futuro professionale di successo.
È da questi componenti fondamentali che nasce per la prima volta in Italia, all’Istituto Comprensivo Telesio Montalbetti, nella periferia di Reggio Calabria, un progetto sperimentale che ha già iniziato a dare i suoi primi frutti.
Portare l’economia aziendale e l’imprenditoria tra i banchi di scuola diventa necessario per sradicare i dogmi che caratterizzano il settore, invogliare i giovani a non chiudere i sogni nel cassetto, far acquisire loro skills e competenze trasversali fondamentali e per non pensare di dover per forza andar via.
Il progetto, attualmente in fase di sperimentazione, nato due anni fa, rappresenta un’iniziativa ambiziosa che prevede una curvatura che interessa due classi – dal prossimo anno tre – della sezione A dell’indirizzo economico giuridico della scuola media.
Cosa prevede?
Inserire pillole di economia aziendale nelle attività di ogni giorno, al fine di seminare e poi far germogliare nei ragazzi la cultura dell’imprenditoria.
Un sogno che la dirigente scolastica Marisa Maisano ha coltivato negli anni grazie all’incontro diretto con diverse personalità di spicco (da William Salice guru della Ferrero a Roger Abravanel) e dell’ispirazione presa da Brunello Cucinelli).
“Ci occupiamo – ha spiegato la dirigente Maisano – di sondare l’animo dei ragazzi, far venire fuori le loro ambizioni, punti di forza e, soprattutto, coltiviamo i loro talenti”.
Un progetto quello dell’economia aziendale a scuola, sostenuto da diversi esponenti della comunità reggina, tra cui Giuseppe Pizzichemi, CEO Europol, che ha tenuto in prima persona le lezioni con gli studenti e che ha creduto, sin dall’inizio, nella validità del progetto:
“L’obiettivo del progetto va oltre il solo dare ai ragazzi nozioni teoriche, che restano comunque fondamentali. Ma lo spirito principale – ha spiegato il noto imprenditore reggino – è quello di insegnare loro un modo di fare le cose tipico delle aziende, fatto di problem solving, creatività, teamwork, growth mindset e time management. Abilità ormai divenute imprescindibili sia nel mondo del lavoro, che della scuola”.
Prendendo ispirazione dal salotto dell’editore del dott. Edoardo Lamberti Castronuovo, docenti e preside hanno deciso di plasmare e attivare anche un particolare laboratorio dedicato ai ragazzi, il “Salotto dell’imprenditore“. Obiettivo? Ascoltare le storie degli imprenditori e come hanno dato vita alle loro attività.
Troppo presto? Niente affatto. L’iniziativa diviene un punto di forza per la scuola, soprattutto rispetto ad un percorso di studi standard.
“Se non iniziamo a questa età poi diventa troppo tardi. Iniziare dalla scuola media a gettare le basi per il futuro, significa anche far sviluppare nei ragazzi un’idea più completa per la scelta della scuola superiore. Sono orgogliosa che questa iniziativa sia partita dalla nostra scuola e, soprattutto dal quartiere di Modena. Non potrei essere più fiera – ha spiegato la dirigente – della scuola che dirigo e della squadra che mi affianca, con cui, quotidianamente, conduciamo una dura lotta contro la dispersione scolastica, in un territorio niente affatto semplice. È questo il motivo per cui la nostra battaglia nel formare i ragazzi diventa più ardua, ma anche più soddisfacente.
La nostra – ha concluso Maisano – è una piccola rivoluzione. Credo fortemente nella meritocrazia e desiderio restituire la speranza ai miei ragazzi, anche agli ultimi, ai più svantaggiati, magari emarginati dalla società. Non a caso da ‘scuola a rischio’ siamo divenuti un istituto delle buone pratiche”.
Il progetto è stato reso possibile non solo dagli imprenditori che si sono prestati alle attività durante il corso dell’anno, nelle ore di potenziamento di italiano e matematica, ma anche grazie all’impegno delle docenti: Giovanna Vadalà, Antonella Alati, Margherita Ligato e della prof.ssa Viola.
La scuola del quartiere di Modena è stata, a tutti gli effetti, precursore di un intervento che sarà presto messo in atto dal dicastero dell’istruzione.
E, proprio in questi giorni, dopo la proposta dei mesi scorsi da parte del Premier Meloni, di istituire un liceo del Made in Italy, il Ministro Valditara ha dichiarato di stare pensando ad “una sperimentazione su adesione volontaria con un monitoraggio dei risultati, che punti su di un tipo di formazione professionale e tecnica e ITS, con docenti che vengano dal mondo dell’impresa e dal mondo delle professioni per innestare le competenze che mancano nella scuola, accentuazione dell’alternanza scuola lavoro e dell’apprendistato formativo, potenziamento dell’italiano e della matematica, una maggiore autonomia e una ulteriore semplificazione, un legame sempre più forte tra scuola e impresa”.
“Dobbiamo riportare la cultura e il valore del lavoro nelle nostre scuole” ha spiegato il Ministro al Riformista.
E, in effetti, è proprio questo che sta facendo l’I.C. Montalbetti Telesio di Reggio Calabria sondando le capacità dei ragazzi ma facendo scoprire loro anche quali sono le peculiarità del territorio (città/regione) e le potenzialità che potrebbero esprimere.
“Noi intendiamo mantenere questa curvatura, raccogliere i dati per 3 anni e valutare se gli studenti sono riusciti a mantenere una media alta e se la scelta della scuola futura è stata proficua. Una volta verificata la validità e la fattibilità del progetto, inviando agli organi competenti e al ministro i risultati di tale sperimentazione, lo step successivo è quello di creare un indirizzo anche nella scuola secondaria di primo grado, puntando ad una vera e propria scuola di impresa, con un faro accesso sul Made in Calabria, anche nell’ottica dell’orientamento all’istituendo Liceo del Made in Italy”.
Lo Schiavo interroga Gallo su crisi idrica nelle coltivazioni cipolla Tropea
«La coltivazione della Cipolla rossa di Tropea Igp nell’area di Briatico, nel Vibonese, rischia di essere fortemente compromessa dalla grave carenza idrica che interessa la zona. Carenza dovuta soprattutto all’impossibilità di utilizzare il bacino idrico Murria che alimenta i campi in cui si produce questa eccellenza calabrese, punta di diamante e vanto della nostra tradizione gastronomica nel mondo. L’impianto, già interessato da contaminazioni fognarie, risulta oggi ulteriormente compromesso dai danneggiamenti subiti, a seguito delle forti piogge, dal bypass appena realizzato che avrebbe consentito l’uso di acque pulite per l’irrigazione».
È quanto afferma in un comunicato stampa il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, presidente del Gruppo misto – Liberamente progressisti, in relazione alla crisi idrica denunciata dai produttori di cipolla rossa della zona di Briatico, annunciando di aver presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo.
«A causa dell’ondata di piena che ha interessato il torrente Murria, entro il quale era stato posizionato il bypass – prosegue Lo Schiavo -, tutte le opere e le condutture messe in opera risultano ora divelte dalla forza delle acque e quindi gravemente danneggiate. Si pensi che questo intervento era stato terminato appena pochi giorni fa con fondi della Regione Calabria. Ora sarà necessario rifare tutto daccapo e, di conseguenza, le risorse economiche fin qui impegnate sono state letteralmente gettate nel fiume. Tralasciando le modalità con le quali sono stati realizzati gli interventi e le prevedibili conseguenze della scelta di posizionare il bypass nel letto del torrente, la vera urgenza è ora assicurare ai coltivatori della zona una celere risoluzione del problema che permetta loro di scongiurare cali di produzione e relative perdite che già sarebbero da quantificare nell’ordine di diversi milioni di euro. Gli agricoltori riuniti in comitato e le associazioni di rappresentanza oggi parlano di “disastro annunciato” ma da tempo chiedono interventi risolutivi al Consorzio di bonifica competente e alla Regione Calabria. Dopo gli eventi meteorici dei giorni scorsi, gli stessi ripiombano inesorabilmente nell’incertezza e vedono materializzarsi sempre di più il rischio di dover rinunciare al raccolto. Sul punto ho già presentato un’interrogazione a risposta scritta all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo chiedendo, alla luce di quanto su esposto, quali iniziative urgenti intenda assumere per il ripristino delle opere realizzate sul torrente Murria al fine di scongiurare la grave carenza idrica per le coltivazioni; quali interventi di bonifica sono previsti sull’omonimo bacino idrico per rendere l’acqua conforme e salubre per l’irrigazione e riportare all’effettiva operatività il bacino stesso; quali interventi di sostegno economico si intendono attivare a tutela delle imprese agricole ed ortofrutticole della zona, danneggiate dagli eventi in questione, onde evitarne il fallimento. La Regione non lasci sole le realtà produttive del territorio di Briatico ma intervenga con misure concrete, aiuti economici e soluzioni idonee e durature che non vengano spazzate via al primo acquazzone».
Il “Manifesto delle donne per la Terra” è una Carta dei valori, ma anche un Documento programmatico di Donne in Campo, l’associazione al femminile di Cia-Agricoltori Italiani.
L’associazione Donne in campo Calabria intende presentare questo importante documento il 17 giugno alle ore 17,00 presso la Chiesa di Sant’Antonio – Convento dei frati Cappuccini in via 25 aprile a Celico (CS), alla presenza dei sindaci della provincia di Cosenza e delle imprenditrici agricole, con l’obiettivo di promuovere i valori e le alleanze tra le donne, rurali e non, che dovrebbero ricoprire sempre più ruoli strategici. Sarà un’occasione importante per discutere temi di grande interesse per la nostra comunità.
Con questo evento si vuole rafforzare l’alleanza tra le donne di tutto il mondo “per la vita, l’ambiente e la pace, per costruire un mondo migliore”.