Domenica scorsa, 18 dicembre, nell’antico borgo di Monasterace, i carabinieri della Stazione di Monasterace Marina, hanno partecipato ad un pranzo solidale con gli anziani del luogo, in occasione delle prossime festività natalizie. Prima dell’inizio dell’atteso momento di convivialità , il Comandante della locale Stazione, ha avuto un incontro con i presenti, finalizzato, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione contro le truffe avviata dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, a dare utili informazioni e consigli su come difendersi dai raggiri, più frequenti in genere proprio durante i periodi di festività, illustrando le principali tipologie e strategie utilizzate dai truffatori per guadagnare la fiducia delle vittime. É stata ribadito, inoltre, di non esitare a chiamare, in caso di necessità, i carabinieri al numero gratuito del 112. L’evento ha rappresentato un momento di aggregazione e di affettuosa vicinanza alla popolazione, ed è stata anche occasione per i presenti di rievocazione di racconti legati alle antiche tradizioni del paese oltre che per scattare qualche fotografia insieme ai militari. In ultimo, il Comandante della Stazione ha fatto visita ad alcuni anziani residenti nel borgo, tra cui una anziana vedova, con la quale ha scambiato gli auguri di Natale e alla quale ha consegnato un panettone.
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“ Il decreto Aiuti quater prosegue sulla scia di provvedimenti presi anche dal precedente governo che si è trovato di fronte a gravi emergenze economiche. Questo esecutivo è intervenuto nel modo migliore per proteggere famiglie e imprese, anche migliorando misure, come il Superbonus 110%, che per come erano state pensate non erano sostenibili. E’ fondamentale indubbiamente continuare a sostenere il settore dell’edilizia che rappresenta un volano per la nostra economia, ma nello stesso tempo bisogna evitare le frodi, come successo con i bonus edilizi e con misure agevolate troppo generose in cui manca il controllo del committente. E’ evidente che questo governo ha ben chiara la necessità di delineare un percorso nuovo di incentivi, risolvendo in questa fase di transizione le perduranti criticità nella cessione dei crediti fiscali legati alle ristrutturazioni. Il mio invito all’esecutivo è dunque quello di creare le condizioni per sostenere il settore delle costruzioni, magari indirizzando verso l’edilizia pubblica molte delle risorse finora rivolte ad un numero troppo esiguo di privati. Sarebbe un vantaggio non solo per il settore edilizio, ma per tutte le nostre comunità”. Lo ha detto in Aula il senatore di Forza Italia, Mario Occhiuto, intervenendo nel corso della discussione generale sul Dl Aiuti quater.
CATANZARO – 20 DICEMBRE 2022. Il segretario generale uscente, Enzo Scalese, è stato rieletto con una larghissima maggioranza alla guida della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo nel corso del II congresso che si è celebrato questa mattina nel teatro della Fondazione Terina, a Lamezia Terme. A votarlo, al termine dei lavori e degli adempimenti contrattuali, l’assemblea generale di novanta componenti, compresi i sessantotto del Comitato direttivo. A proporre la candidatura di Scalese alla guida della segreteria generale, a nome dei centri regolatori, è stato il segretario regionale della Cgil, Angelo Sposato.
Sono state duecento le assemblee alle quali hanno partecipato 13.399 iscritti e iscritte, numeri che testimoniano come – nonostante la crisi economica e pandemica di questi ultimi anni – la Cgil Area Vasta abbia mantenuto una significativa rappresentanza sociale nel territorio con i suoi 44.236 iscritti nel 2021 di cui 24.379 iscritti trai lavoratori attivi, e tra i settori caratterizzati da precarietà e discontinuità contrattuale.
Tanti i punti toccati dal segretario generale Enzo Scalese nella lunga e articolata relazione: dalle politiche di genere, alla crisi economica in atto; dalla Guerra in Ucraina a un rinnovato impegno antifascista, senza dimenticare temi sempre attuali come la “questione morale”, la legalità, il “no” all’autonomia differenziata, la vicinanza agli amministratori, ai sindacalisti e a quanti combattono ogni giorno contro la prepotenza criminale.
Lavoro, infrastrutture, sanità tra i punti più sentiti. “Si è cancellata la centralità e la cultura del lavoro – dice ancora Scalese – solo così si può ricostruire quella rappresentanza e partecipazione senza la quale si svilisce la democrazia. Bisogna porre fine alla precarietà che penalizza in particolare giovani e donne nel Mezzogiorno e che troppo spesso connota la condizione dei migranti. La lotta per la legalità nel lavoro significa battersi contro le mafie, le infiltrazioni mafiose nell’economia sana dei territori, il caporalato, il lavoro nero e grigio. Si deve parlare, quindi, di un nuovo Stato sociale”.
LA SANITA’ – “In questo contesto, metteremo in campo la nostra azione confederale basata su responsabilità e sostegno al mondo del lavoro e ai cittadini, per il rispetto, delle politiche contrattuali e delle rivendicazioni sociali e nella necessità di affermare l’esigibilità dei diritti di cittadinanza – ha detto ancora il segretario generale -. A partire dal diritto alla salute, che può realizzarsi esclusivamente nel S.S.N., il solo che risponde ai principi di universalità ed eguaglianza e che può rischiare di essere definitivamente compromesso dal nefasto progetto di autonomia differenziata”.
Secondo Scalese, va anche “ricercata, con sollecitudine e perizia, ogni soluzione legislativa che guardi all’integrazione dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” con l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini” e alla relativa costituzione dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Mater Domini – Pugliese Ciaccio” come una priorità per l’intera regione”.
LA SFIDA É IL LAVORO – “Il lavoro è la sfida che vogliamo vincere e attraverso cui assicurare alle nuove generazioni un futuro migliore – dice ancora Scalese -. Lavoro dignitoso e regolare, di contrasto al fenomeno del caporalato, quello che siamo certi si possa creare mediante un grande piano che faccia della manutenzione del territorio, della mitigazione del rischio idrogeologico, della valorizzazione delle aree interne, della cultura e del paesaggio i pilastri fondanti della strategia di rilancio.
INFRASTRUTTURE – “Attraverso le risorse individuate nelle priorità previste nella piattaforma unitaria sulla” Vertenza Calabria” va rivendicato con forza il completamento della S.S.106, sia del tratto Sibari-Crotone che di quello Catanzaro-Crotone – prosegue ancora Scalese nella relazione – potenziare l’aeroporto internazionale di Lamezia terme, scalo strategico della Calabria, supportato dagli scali complementari di Crotone e Reggio Calabria. Occorre velocizzare i lavori della ferrovia Jonica e dell’elettrificazione dell’intera tratta, per togliere dall’isolamento interi territori come l’area di Crotone, che potrebbe trarre beneficio dall’allungamento del Freccia Argento Roma-Sibari, occorre un collegamento diretto dell’aeroporto all’area di Germaneto e alla Cittadella Regionale, università, policlinico attraverso la linea metropolitana di superficie con riattivazione della linea ferroviaria esistente e della sua elettrificazione. Parimenti, bisogna dare un’accelerazione ad importanti infrastrutture di competenza della Regione che riguardano la costruzione dei nuovi Ospedali, a partire da quello di Vibo Valentia, che era già in fase avanzata sui lavori complementari, ma che ha oggi non ha visto la reale cantierizzazione dell’opera.
“Abbiamo davanti un futuro non semplice – conclude Scalese – come sempre, con molte avversità, ma che abbiamo, grazie allo stare insieme, le potenzialità necessarie per affrontare e portare a termine questa avvincente sfida. Questo è quello che faremo. Lo faremo al massimo delle nostre capacità, con tutto l’impegno necessario per il bene della Cgil, consapevoli che migliaia di uomini e donne della nostra organizzazione e non solo, ripongono giornalmente la speranza di una prospettiva per un futuro migliore”.
Sono stati oltre venti gli interventi che hanno animato la discussione congressuale, che ha registrato anche la presenza di delegati della Uil e dell’Anpi, oltre che alcuni messaggi come quello della referente di Libera, Elvira Iaccino, e di Legacoop Calabria, Lorenzo Sibio. Tra i presenti anche il consigliere regionale Raffaele Mammoliti, già segretario generale della Cgil Area Vasta.
Ha sottolineato il riacutizzarsi del “senso di solitudine” e delle disuguaglianze, il segretario regionale della Cgil, Angelo Sposato che si è soffermato anche sul “disorientamento del popolo della sinistra”. E non c’è niente da meravigliarsi: la destra fa la destra, ma “ci aspettavamo dalla sinistra una riduzione delle diseguaglianze, non l’incremento della frammentazione sociale”. E’ imprescindibile, quindi “declinare il lavoro, perché è questo che dà dignità ad una persona”. Va riproposto il tema dell’adeguamento salariale, del potenziamento delle tutele e del sistema contrattuale, tanto del privato, quando nel pubblico dove comunque bisognerebbe tornare ad assumere. Sposato è tornato anche sui cinque temi della “Vertenza Calabria”, soffermandosi in particolare sulla creazione dello sviluppo sociale partendo dalle aree interne, e da come dalla tutela del territorio e dal contrasto al dissesto possa nascere lavoro di qualità anche per i giovani. “Ci tocca un lavoro arduo – ha concluso Sposato – dobbiamo aiutare la politica ad avere una visione, una prospettiva di futuro che non sempre si intravede”.
Della necessità di potenziare gli organici delle amministrazioni pubbliche, messe in ginocchio dai continui tagli ai trasferimenti statali – perché non basta intercettare finanziamenti del PNRR ma bisogna poi metterle a frutto progettando – ha parlato anche il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, che ha salutato l’assemblea congressuale proprio soffermandosi sul concetto di Area Vasta. Secondo Mascaro “i sindaci dell’area centrale hanno sottovalutato il concetto di area vasta: rimaniamo schiacciati da un’area forte al nord, e dall’area metropolitana a sud. Se non stiamo attenti rischiamo di essere l’area più debole e fragile. Dobbiamo avere la maturità di far partire una politica diversa di ascolto e concertazione”.
Le conclusioni sono state affidate a Tania Scacchetti, segretaria nazionale Cgil che si è soffermata su come è cambiata la rappresentanza nel corso degli anni, sottolineando come “la grande capacità di resilienza dimostrata nella pandemia ha dimostrato che il radicamento del sindacato resta forte, nonostante tutto. La forza della Cgil sta proprio nel senso del collettivo e nella certa idea di libertà e di partecipazione. Da soggetto che ambisce a cambiare la società, la Cgil, insomma deve affrontare “il senso dei cambiamenti: quelli sociali ed economici, tutte le trasformazioni da quella demografica a quella energetica. Noi – ha concluso – abbiamo un progetto trasformativo e un modello di sindacato fondato su valori imprescindibili, che sono la nostra forza di radicamento. Il lavoro di ricostruzione che dobbiamo fare è molto complesso, e culturale: non possiamo rinunciare a costruire una partecipazione nella politica, e quindi a ricostruire la buona politica”.
Nuovo attesissimo appuntamento nell’ambito della mostra “Andrea Camilleri, l’inventore di mondi”, in programma a Palazzo Santa Chiara di Vibo Valentia, sede del Sistema bibliotecario vibonese, fino al 23 dicembre. Domani, mercoledì 21 dicembre, alle ore 18, arriverà infatti il noto attore e regista Maurizio Marchetti che, nell’ambito della sua lunga e fervida carriera teatrale e televisiva, ha incrociato più volte il suo cammino con quello dell’indimenticato scrittore siciliano.
Marchetti, nell’ambito della sua partecipazione alla mostra vibonese, leggerà proprio due racconti di Camilleri: Capodanno e Il vecchio ladro, per poi raccontare il suo legame con il maestro in una conversazione con il giornalista Stefano Mandarano dal titolo “Camilleri ed io, il teatro e la Tv”.
Chi è Maurizio Marchetti?
Dopo la laurea, inizia un’intensa attività come dj, autore e conduttore radiofonico e televisivo per poi debuttare nel 1977 come attore teatrale. Particolarmente intensa, la sua carriera teatrale lo porta a collaborare con Franco Enriquez, Walter Manfrè, Riccardo Cucciolla, Antonio Latella, Gianfranco De Bosio, Guido De Monticelli, Ennio Coltorti, Carlo Quartucci, Giorgio Albertazzi, Antonio Calenda, Flavio Bucci, Arnoldo Foà, Andrea Camilleri, Alvaro Piccardi, Ninni Bruschetta, Walter Pagliaro, Gigi Proietti, Dario Fo e tanti altri.
Nella sua attività di operatore teatrale spiccano le sei stagioni di direzione artistica dell’Ente Teatro di Messina e le due, sempre in Sicilia, del “Circuito dei Castelli” (38 piazze con 11 siti archeologici) oltre agli svariati laboratori teatrali da lui diretti, sempre con la collaborazione di Donato (Pupetto) Castellaneta.
Intensa la sua attività di attore sul piccolo schermo dove partecipa a produzioni di grande successo come Il Commissario Montalbano o Il Capo dei Capi, collaborando spesso con Maurizio Zaccaro (con cui gira ben sei film) e con Carlo Carlei (con cui gira da coprotagonista Il Giudice Meschino e La Fuggitiva). Ultime sue partecipazioni televisive in una serie dell’americana Cbs, “Blood & Treasure” per la regia di Stephen Scaia, e in una serie Netflix, “Incastrati” di Ficarra&Picone.
Coldiretti giovani impresa Reggio Calabria, coadiuvata dall’esperienza in materia dolciaria delle imprenditrici di Donne impresa Coldiretti si sono adoperati nella preparazione di un dolce natalizio da Guinness: 20 metri di pignolata, 15 kg di impasto e 8 kg di miele. Lo scopo è la solidarietà.
“Solidarietà condivisa con chiunque voglia raccogliere questa sfida e superare il primato da Guinness per poi donarlo in beneficenza”, sostiene il direttore Pietro Sirianni “siamo sicuri, ne saremmo lieti, di essere superati per la quantità e la voglia di solidali.”
Il dolce sarà esposto nella giornata di domani mercoledì 21 dicembre presso il mercato coperto di Campagna Amica Via sbarre centrali – Angolo via Giffone a Reggio Calabria per poi, in tarda mattinata, essere consegnato a diverse associazioni che si prodigheranno di offrirlo ai più bisognosi.
“Da sempre Coldiretti, forza sociale del nostro paese, avvia iniziative solidali per essere vicina a tutte quelle persone che più hanno bisogno” sostiene il presidente Domenico Lavorata “molte aziende agricole hanno dato la disponibilità a donare altri prodotti”
“L’augurio è che questa iniziativa, lanciata come sfida, venga replicata da altre associazioni perché non è tanto quello che diamo quanto l’amore nel dare” replica Federica Basile delegata giovani impresa di Reggio Calabria che ha ringraziato i numerosi giovani che, con generosità, si sono prodigati per la riuscita dell’iniziativa e nell’organizzare per i prossimi giorni altri eventi di solidarietà.
Ancora un appuntamento d’eccezione per le rassegne organizzate dal Centro Teatrale Meridionale, diretto da Domenico Pantano. Questa volta a calcare i palcoscenici calabresi sarà un genere tra i più apprezzati dal pubblico, il varietà.
“Luci del varietà”, della Guarner Bros, andrà in scena giovedì 22 dicembre alle ore 21, presso l’Auditorium comunale di Roccella Ionica, per la XXX Stagione Teatrale della Locride, e poi il giorno dopo, venerdì 23 alle 20.30, presso l’Auditorium Zanotti Bianco di Reggio Calabria, nell’ambito del progetto ReggioFest.
Lo spettacolo è stato ideato e diretto dal tenore, attore e regista Edoardo Guarnera, prematuramente scomparso alcuni mesi: la sua compagnia, la Guarner Bros, dove si esibisce la sorella Mariella Guarnera, porta in tournée i suoi grandi successi: proprio questo effervescente allestimento rappresenta una summa dei generi ai quali Guarnera ha dedicato la sua vita artistica.
Coinvolgente, piacevole, divertente, “Luci del varietà” fa vivere allo spettatore un’autentica immersione nel mondo dello spettacolo: dall’operetta al musical, dalla lirica alla canzone napoletana, dal pop e molto altro ancora, si presenta come un vero racconto della storia del varietà.
Una carrellata di momenti musicali, di prosa e di danza, insieme alla mezzosoprano Mariella Guarnera e al tenore Massimiliano Drappello, che si si avvicendano alla nota attrice e cantante Annalena Lombardi e alle esibizioni di attori comici come Vincenzo Pellicanò, che canta le canzoni di Renato Carosone in modo divertente e con grande maestria, e le macchiette caricaturali del cabarettista Matteo Micheli. A far parte del cast anche la giovane e sorprendente cantante Michela Pavese.
Gli artisti sono affiancati da un fantastico corpo di ballo che farà da cornice allo spettacolo, con l’inserimento, per l’occasione, anche di alcuni brani natalizi. A guidarlo la coreografa e danzatrice Eleonora Pedini, che si esibirà insieme a Elisa Belleggia, Martina Corvino, Giordano Federici, Matilde Nobile Migliore.
La Guarner Bros prosegue con passione il progetto avviato da Edoardo Guarnera, per la divulgazione della buona musica e del divertimento.
Domenico Pantano, direttore CTM e ideatore delle rassegne in corso, afferma «Siamo molto contenti di aver potuto offrire al nostro pubblico un cartellone dai generi diversi. Abbiamo pensato alla grande prosa con “Callas d’incanto” con Deborah Caprioglio, “Persone naturali e strafottenti” con Marisa Laurito, alla commedia dell’arte, alla commedia brillante, a grandi prove d’attore come gli spettacoli di Valerio Strati e Roberto Ciufoli, e anche agli spettacoli per famiglie. Ora è la volta del varietà e fra pochi giorni in scena anche il balletto “Lo schiaccianoci”, e infine altre grandi sorprese per il pubblico reggino per festeggiare insieme la fine di questo 2022».
“In Parlamento sempre con lo stesso obiettivo: dare alla nostra città, alla nostra provincia, alla nostra regione, strumenti per poter migliorare. E anche stavolta portiamo a casa risultati concreti per Reggio e la provincia. Interventi tangibili, proiettati direttamente al territorio, come quelli degli anni scorsi di Porto e Aeroporto.” Parole dell’Onorevole Francesco Cannizzaro, che notte tempo, direttamente dalla Camera dei Deputati, nel corso della seduta in notturna, ha comunicato in tempo reale il buon esito di ben quattro emendamenti da lui presentati ed appena approvati, passando dal vaglio della Commissione Bilancio.
Il primo emendamento riguarda l’istituzione (in realtà un ripristino) delle circoscrizioni nel Comune di Reggio Calabria, con annesso contributo di 700mila euro. Si tratta di un’idea lanciata proprio dal deputato reggino di Forza Italia qualche tempo fa, che prevede l’allineamento allo statuto di tutte le altre città metropolitane d’Italia e quindi una piccola rivoluzione amministrativa che modifica l’assetto territoriale, realizzando un decentramento comunale. Il secondo emendamento riguarda, invece, un bene storico-architettonico del centro cittadino di Reggio: il Lido comunale, trascurato e abbandonato a se stesso, ma dal potenziale inestimabile. Per riqualificarlo, riportarlo ai fasti d’un tempo, ammodernarlo e potenziarlo, il parlamentare azzurro è riuscito a strappare 3 milioni di euro.
Il terzo emendamento prevede il recupero e la riqualificazione di un’altra realtà dal grande valore storico e dall’incredibile potenziale turistico per tutta l’Area Grecanica: l’antico borgo di Pentidattilo, ricadente nel Comune di Melito Porto Salvo. Per questo intervento, lo stanziamento è pari a 2 milioni di euro. Il quarto emendamento approvato, anche qui pari a 2 milioni di euro, si occupa delle Terme di Antonomina-Locri, che richiedono un efficientamento energetico ed un generale potenziamento in chiave di rilancio turistico della Locride. “Sono state settimane a ritmi frenetici, trascorse quasi h24 dentro l’Aula. Forse più degli altri anni, è stato complicato ottenere qualcosa che avesse in oggetto interventi a tema localistico. Viviamo in un Paese carico di emergenze e impellenti criticità da affrontare. Ci siamo occupati giorno e notte dei grandi temi di Forza Italia e del Centro Destra, però il mio pensiero era sempre alle nostre realtà – confessa Francesco Cannizzaro – Conquistare il parere favorevole della Commissione è sempre una sfida… ma anche stavolta possiamo dire di esserci riusciti. Con la testa e con il cuore per Reggio e la Calabria.” Prossimo passo l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2023 da parte del Parlamento.
È iniziato il conto alla rovescia per i giovani che desiderano fare servizio civile in Calabria. 108 ragazzi e ragazze, tra i 18 e i 28 anni, potranno candidarsi nei molti progetti che ASC Calabria aps e ASC Lamezia Terme – Vibo Valentia aps hanno organizzato in Calabria e dedicati alla promozione del territorio, alla cura dell’ambiente, al contrasto della violenza sulle donne. Ma non è finita qui perché ci sono progetti dedicati all’assistenza agli anziani, all’integrazione dei migranti, ad animare le biblioteche oppure all’organizzazione di incontri culturali.
Il bando di servizio civile universale, che scade il 10 febbraio 2023 ore 14.00, offrirà ai candidati la possibilità di mettersi in gioco con i progetti di ASC aps per una durata di 12 mesi. I ragazzi ricevono un rimborso di 443,30 euro al mese.
Qui ci sono i progetti a cui ci si può candidare: https://scn.arciserviziocivile.it/cercaprog.asp?idr=3. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi. Attenzione: è possibile presentare una sola domanda per un solo progetto pena l’esclusione.
Per saperne di più visita il sito www.arciserviziocivile.it/lamezia oppure segui i nostri social alla pagina Facebook “Arci Servizio Civile Lamezia Terme Vibo Valentia” @asclameziavibo oppure su Instagram “asc_lamezia”.
“È un’esperienza particolarmente adatta a chi deve scegliere “cosa fare da grande”: chi è indeciso se continuare l’Università, chi si è già laureato prima di entrare nel mondo del lavoro oppure chi sta cercando la propria strada.” – dichiara Antonella Di Spena, presidente ASC Lamezia Terme – Vibo Valentia aps – “Ai giovani chiediamo di sentirsi in prima linea, impegnandosi a sostenere i valori in cui credono perché col servizio civile si può migliorare la società in cui viviamo, contrastando le storture e valorizzando le buone esperienze.
Come ASC aps, in 40 anni di esperienza di servizio civile abbiamo visto migliaia di ragazzi e ragazze diventare cittadini e cittadine speciali, facendo straordinarie carriere anche grazie a questa bellissima esperienza.”
Sequestrano e torturano ragazzo, 4 arresti a Catanzaro ++ Lo accusavano di aver avuto relazione con compagna uno di loro
CATANZARO
(ANSA) – CATANZARO, 21 DIC – Hanno sequestrato e torturato un ragazzo, loro conoscente, procurandogli ferite che lo hanno posto in pericolo di vita, accusandolo di avere avuto una relazione con la compagna di uno di loro: per questo 4 persone sono state arrestate dalla Polizia a Catanzaro con accuse, a vario titolo, di tortura, lesioni personali aggravate, sequestro di persona, violenza privata, detenzione illegale di arma comune da sparo, rapina, reati tutti aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso. I provvedimenti, emessi dal Gip su richiesta della Dda di Catanzaro, sono stati eseguiti dalla Squadra mobile del capoluogo. (ANSA).
La cantante italo-algerina, accompagnata dal Consigliere delegato alla Cultura Filippo Quartuccio, non si è lasciata sfuggire l’occasione di far visita ai Bronzi al Museo Archeologico. In serata la splendida esibizione sul palco di piazza Italia. Si replica già stasera con “I Neri per caso” Una splendida performance artistica ha segnato la prima uscita del Reggio Live Xmas, il festival a ingresso libero e gratuito promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, in occasione delle festività natalizie nella Città dello Stretto.
Sul palco della prima delle sei serate in programma, nella splendida cornice di Piazza Italia, proprio al centro tra i palazzi istituzionali cittadini, l’esibizione di Karima, cantante italo-algerina che ha appena pubblicato l’album “Karima Xmas”, un viaggio nel repertorio natalizio mondiale tra jazz, soul e gospel. Accompagnata da Piero Frassi al pianoforte e Stefano “Cocco” Cantini al sax, Karima ha interpretato una serie di successi, tra cui Close to You, I Say a Little Prayer, That’s What Friends Are For di Burt Bacharach e Dionne Warwick, Can’t Help It Lately di Steve Wonder e altre hit internazionali, celebri canzoni natalizie statunitensi come Santa Claus Is Coming. Su invito della Città Metropolitana e grazie alla disponibilità del promoter Ruggero Pegna, anche Karima non si è lasciata sfuggire l’occasione di far visita ai Bronzi di Riace nella splendida cornice del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Un omaggio che si inserisce nell’attività promozionale attivata da Palazzo Alvaro per le celebrazioni del 50esimo anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace.
“Reggio Calabria è una città bellissima, il suo Lungomare, l’Arena, e poi solo vedere il mare mi si apre il cuore. E poi le meraviglie dei Bronzi di Riace sono qualcosa di spettacolare. Ne avevo tanto sentito parlare ma non li avevo mai visti, se non nelle foto o nei libri di storia. Mi sono fermata ad ammirarli ed apprezzare la loro bellezza, meravigliata del fatto che migliaia di anni fa esistevano artisti cosi bravi e precisi. Ogni volta che vedo qualcosa del genere rimango sbalordita” ha detto la cantante, accompagnata nell’occasione dal Consigliere delegato alla Cultura della Metrocity Filippo Quartuccio che ha fatto gli onori di casa, introducendo Karima alle bellezze del MarRC.
“Siamo felici di poter dare il via a questo festival con la visita e l’esibizione di una brava artista come Karima – ha affermato il Delegato – già la prima sera ha segnato un ottimo successo, adesso proseguiamo secondo il programma fissato, con un nuovo appuntamento all’insegna della buona musica, associando a questi eventi culturali anche la promozione delle nostre bellezze cittadine”.
Il Reggio Live Xmas prosegue già stasera. A partire dalle ore 19:00 sullo stesso palcoscenico di Piazza Italia, sarà la volta degli originali Neri Per Caso, il maggiore gruppo italiano specializzato nel canto a cappella, capace di fondere le voci sullo stile di grandi formazioni come gli statunitensi Manhattan Transfer oppure gli israeliani The Voca People. Vincitori del “Sanremo ‘95” tra le Nuove Proposte con il brano “Le ragazze”, hanno ricevuto numerosi premi internazionali, tra cui quello per il “Miglior disco a cappella europeo” della Contemporary A Cappella Recording Awards statunitense. Molti anche i duetti con altri big della canzone, da Renato Zero in “Alt” a Karima con “Donne”, dai Pooh con “Piccola Katy” a Jovanotti con “I love you baby”. Oltre ai successi che li hanno resi celebri, eseguiranno anche loro alcune delle più note carols natalizie mondiali contenute nell’ “EP Christmas” appena pubblicato, come: Jingle Bells, Oh, Happy Day, White Christmas, Happy Xmas di John Lennon & Yoko Ono, We Wish You A Merry Christmas e God Rest You Merry Gentlemen, ecc.