È’ attraccata sulla banchina di ponente del porto di Gioia Tauro la nave Rise Above dell’Ong tedesca Mission Life Line con a bordo 27 profughi tutti di nazionalità siriana. L’imbarcazione è una cinque appartenenti ad altrettante Organizzazioni non governative tornate in mare per effettuare operazioni di salvataggio dei naufraghi al largo del Mediterraneo a qualche settimana dalla presentazione del decreto in arrivo, annunciato dal governo, sul cosiddetto codice di condotta delle ong. A bordo della Rise Above che nell’immediatezza dell’operazione di soccorso ha chiesto e ottenuto un porto sicuro così come prevedono le linee dei nuovi protocolli in via di approvazione, ci sono 9 donne, due bambini, tre anziani e un minore non accompagnato. I migranti sono stati soccorsi in acque internazionali mentre si trovavano su un barcone in fibra con un piccolo motore fuoribordo. Le loro condizioni di salute appaiono buone. Dopo l’arrivo saranno sottoposti a visita medica e tamponati per poi essere trasferiti in una struttura messa a disposizione dal Comune di Gioia Tauro. Sul posto personale della Polizia di Stato, della Croce Rossa, mediatori culturali e militari della Capitaneria di Porto. (ANSA).
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“Si tratta del primo bilancio di previsione approvato dalla Commissione, in quanto l’anno scorso in occasione dell’approvazione dell’importante documento economico-finanziario le commissioni consiliari non erano ancora insediate – afferma il presidente Antonio Montuoro -. Abbiamo portato avanti un grande lavoro, per diversi giorni che rivendichiamo con grande orgoglio. Voglio sottolineare la sinergia che c’è stata con gli Uffici della Commissione bilancio, il dirigente e i funzionari che ringrazio. In particolare, il direttore generale del Dipartimento, dottore De Cello e con lui la dottoressa Bonaiuto. Così come un ringraziamento va a tutti i componenti della commissione con i quali abbiamo condiviso un percorso articolato, ma anche i colleghi consiglieri che in generale hanno portato il loro importante contributo di riflessione”.
L’elenco dei ringraziamenti, per il presidente della Seconda Commissione si conclude con la vice presidente, e delegata al Bilancio, Princi “con la quale si è creato un forte legame collaborativo, di buon auspicio per il grande lavoro che dobbiamo fare per la nostra Calabria”.
Montuoro, quindi, parla di un “bilancio prudente”, che prima di tutto “mira a salvaguardare gli equilibri, per far fronte alle emergenze e alle ataviche criticità che compromettono uno sviluppo lineare e coerente della regione. Gran parte del bilancio – spiega ancora Montuoro – risulta di fatto ingessato: basti pensare che del bilancio – che vede come poste totali circa 5 milioni e ottocento mila euro – il 70% delle finanze è assorbito dalla Sanità. Parliamo di importi che afferiscono in gran parte a risorse a destinazione vincolata, vale a dire somme il cui utilizzo può aver luogo solo per finalità stabilite da altri decisori istituzionali o con questi concordate. Le entrate libere da vincoli da destinare a finalità autonomamente definite dalla Regione ammontano invece a circa 773 milioni, pari al 13,3% circa delle risorse attualmente iscritte in bilancio, in leggero aumento rispetto alle previsioni effettuate nel bilancio 2022-24 annualità 2022”.
“Comunque, nonostante la scarsità di risorse siamo fiduciosi – conclude Montuoro – il nuovo Piano operativo regionale è uno strumento finanziario da tre miliardi e 700 milioni che ci consentirà di affrontare le tante problematiche che affliggono questa terra”.
Una grande esposizione all’aperto, il Corso Garibaldi di Reggio Calabria si trasforma per tutta la durata delle festività natalizie in una grande sala espositiva che racconta la storia e la bellezza dei Bronzi di Riace. E’ stata inaugurata questa mattina a Reggio Calabria la mostra fotografica “Dal mito alla storia: il mistero dei Bronzi di Riace”, realizzata dal Comune di Reggio Calabria, in collaborazione con la Regione Calabria e con il patrocinio del Museo Archeologico Nazionale, ed allestita da BluOcean sulla via principale della Città. Il percorso espositivo rimarrà installato per un mese, fino al prossimo 16 gennaio.
Presenti all’inaugurazione di questa mattina l’Assessora alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Irene Calabrò, i Sindaci facenti funzioni della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria, Carmelo Versace e Paolo Brunetti, la Vicepresidente della Giunta Regionale, Giusy Princi, il Direttore del Museo, Carmelo Malacrino, l’Amministratore Unico di BluOcean, Francesco Scarpino, l’Assessore comunale, Rocco Albanese, ed il Consigliere, Franco Barreca.
“Un’iniziativa pensata e realizzata dal Comune di Reggio Calabria – ha spiegato l’Assessora alla Cultura e al Turismo Irene Calabrò – una grande mostra all’aperto che collega simbolicamente e materialmente le bellezze custodite all’interno del Museo Archeologico al cuore della Città. E naturalmente viceversa dal salotto buono del Corso Garibaldi invita a visitare i Bronzi e gli altri tesori del MarRC. Con questa iniziativa abbiamo voluto dare un messaggio forte e simbolico, proponendo all’esterno i tesori custoditi dal Museo, offrendo anche una visione didattica, non scientifica ma esclusivamente divulgativa, delle tesi e le ricostruzioni che hanno tentato di dare risposte sui tanti misteri dei Bronzi di Riace”.
“E’ un modo per avvicinare l’arte, la cultura e la bellezza alle persone – ha aggiunto ancora Calabrò – consentendo a chi magari passeggia distrattamente sul Corso Garibaldi di potersi trovare di fronte questi inestimabili tesori”.
In un clima di rincari di prezzi e tariffe che si abbatteranno sulle prossime festività, è Cosenza la città italiana dove pranzi e cenoni subiranno i rincari più pesanti. Mentre due città toscane, Grosseto e Livorno, guidano la classifica dei maggiori rincari per le bevande alcoliche. E’ quanto emerge dalla mappa dei rincari delle feste tracciata dal Codacons, rielaborando gli ultimi dati definitivi dell’Istat sull’inflazione. L’indagine dei consumatori per capire quali saranno le città italiane che risentiranno maggiormente degli aumenti dei prezzi al dettaglio, per quanto riguarda le voci tipiche delle feste di fine anno (alimentari, bevande alcoliche, abbigliamento e ristoranti) mette quindi Cosenza in testa alla classifica delle città con i maggiori aumenti alimentari a Natale: nella città calabrese i prezzi dei prodotti alimentari aumentano del 17,4% rispetto allo scorso anno; in seconda posizione si colloca Olbia (+16,6%), seguita da Catania (+16,4%), Grosseto (+16,2%), Viterbo, Macerata e Pistoia (+16,1%), Imperia (+16%). I brindisi più cari, invece, si faranno in Toscana: la classifica dei rincari per le bevande alcoliche (vini, spumanti, liquori, ecc.) è guidata infatti da Grosseto e Livorno (+10,2%) seguite da Modena (+9,9%) e Avellino (+9,8%). (ANSA).
Dati in positivo per quel che riguarda l’incidenza del Covid in Calabria. Diminuiscono i nuovi contagi, passati dai 659 di ieri a 504; il tasso di positività, dal 18,74 al 17,54%. ed i ricoveri in area medica, meno quattro (totale 179). I nuovi tamponi effettuati sono 2.874 (dato complessivo 4.069.844). Non si registra alcun nuovo ingresso nelle rianimazioni, con il numero di degenti che resta fermo a 15. L’unico dato in peggioramento é quello dei decessi, che sono quattro in più (ieri ce n’era stato soltanto uno), con il totale che raggiunge quota 3.163. I casi attivi sono 7.976 (+20), gli isolati a domicilio 7.782 (+24) ed i nuovi guariti 480. Complessivamente, le persone risultate positive nella regione dall’inizio dell’epidemia sono state 609.139 A livello provinciale i casi sono così distribuiti.
– Catanzaro: casi attivi 1.503 (45 in reparto, 12 in terapia intensiva, 1.446 in isolamento domiciliare); casi chiusi 105.789 (105.387 guariti, 402 deceduti).
– Cosenza: casi attivi 2.761 (65 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2.696 in isolamento domiciliare); casi chiusi 177.277 (175.886 guariti, 1.391 deceduti).
– Crotone: casi attivi 319 (14 in reparto, 0 in terapia intensiva, 305 in isolamento domiciliare); casi chiusi 57.954 (57.682 guariti, 272 deceduti).
– Reggio Calabria: casi attivi 2.630 (44 in reparto, 3 in terapia intensiva, 2.583 in isolamento domiciliare); casi chiusi 201.387 (200.499 guariti, 888 deceduti).
– Vibo Valentia: casi attivi 566 (11 in reparto, 0 in terapia intensiva, 555 in isolamento domiciliare); casi chiusi 51.634 (51.443 guariti, 191 deceduti).
I dati sono riportati nel Bollettino quotidiano diramato dalla Regione sulla base delle comunicazioni dei Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali. (ANSA).
“Vincenzo Martino, responsabile dei Servizi Sociali, servizio Tributi e Scuola del Comune di Mesoraca, è una persona perbene, disponibile e generosa. Questo suo modo di essere, sempre dalla parte del cittadino, votato all’ascolto, è una caratteristica che lo distingue anche nel mondo sindacale, nel ruolo che ricopre in seno alla Cgil, da presidente del Comitato direttivo dell’Area vasta. Siamo colpiti per il grave atto intimidatorio perpetrato nei suoi confronti, e gli esprimiamo la nostra affettuosa vicinanza”. E’ quanto afferma il segretario generale della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, Enzo Scalese.
“Episodi di questo genere colpiscono l’intera comunità, quella che combatte ogni giorno contro le storture della burocrazia, i conti che non tornano, le criticità nei servizi, e che quindi credono e hanno bisogno dell’operato leale e onesto di persone come Vincenzo – afferma ancora Scalese -. Per questo lo invitiamo ad andare avanti, nella consapevolezza che le forse dell’ordine arriveranno alla veloce individuazione dei responsabili. Ma soprattutto che quella comunità a cui ha sempre dato ascolto e risposte gli starà accanto per fare da scudo alla prepotenza di chi non tollera il rispetto delle regole e la difesa della legalità. Perché la legalità si applica e si difende ogni giorno, nell’operato quotidiano proprio nell’interpretare l’esercizio del proprio dovere come fa Martino, da lavoratore e da sindacalista”.
Reggio Calabria: il 19 dicembre scadrà il termine per il servizio di trasporto per le persone con disabilità
“Anche se resta fermo a lunedì 19 dicembre il termine ultimo per presentare la richiesta per usufruire dell’assegno di servizio di trasporto per persone con disabilità per i collegamenti con le scuole primarie e secondarie di primo grado o con i Centri Socio-Educativi/Riabilitativi per l’anno 2022, slitta al 31 gennaio 2023 la possibilità di allegare, alle stesse domande, la certificazione Isee“. È la novità presentata dall’assessore alle Politiche sociali, Demetrio Delfino, per rispondere alle richieste delle famiglie che, in queste settimane, sono alle prese con i ritardi dei Caf nel rilasciare le certificazioni relative alla loro condizione economica.
“Abbiamo avuto numerose segnalazioni di Caf oberati di lavoro, soprattutto, in coincidenza con le scadenze legate alla fine dell’anno”, ha spiegato il delegato al Welfare aggiungendo: “Ciò, di fatto, ha messo in difficoltà quanti hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione necessaria ad usufruire di prestazioni sociali quali, appunto, il bando per il trasporto disabili. Ovviamente, visti i tempi ristretti, ci siamo messi subito a lavoro per cercare di aiutare, nel migliore dei modi, quanti hanno la necessità ed il diritto di usufruire di un servizio molto importante. Per questo, l’amministrazione ed il settore Politiche sociali, grazie anche alla sensibilità del dirigente Francesco Barreca, ha deciso di intervenire posticipando la data di scadenza per la presentazione dei certificati Isee“. “Non potevamo esimerci dal farlo – ha continuato l’assessore – perché di mezzo ci sono i diritti di persone in difficoltà che devono avere garantito il diritto ad una mobilità quanto più agevole possibile. Continuiamo, dunque, nel solco di un’attività che, in questi anni, è sempre stata improntata nell’ascolto e nell’azione rivolta alle fasce più deboli programmando un Welfare vicino alle famiglie e ai bisognosi”.
Cosenza: Porte aperte alle imprese chiude gli eventi della Camera di Commercio
Villa San Giovanni: Versace presente all’incontro dell’associazione Le Vie per il Sud
Reggio Calabria: Ciufoli in scena con “Tipi. Recital comico antropologico”
Nuova tappa per la rassegna del Centro Teatrale Meridionale, che porta in scena a Reggio Calabria un grande artista della comicità italiana. Roberto Ciufoli, noto volto televisivo, si esibirà in Tipi. Recital comico antropologico il 19 dicembre, alle ore 20.30, presso l’Auditorium Lucianum. Il cartellone, ideato e diretto da Domenico Pantano nell’ambito di ReggioFest, che ha già presentato grandi nomi dello spettacolo italiano e pièce riuscite e di successo, si arricchisce di un autentico “one man show”, o piuttosto di un “multi-one man show”.
Con la regia dello stesso Roberto Ciufoli, – scritto insieme al figlio Jacopo Rosso Ciufoli, disegno luci, elaborazioni sonore e vocalizzazioni di David Barittoni, produzione Danton Q, – “Tipi” propone una carrellata di varie tipologie umane, mostrando come una particolare caratteristica psicologica corrisponda a un atteggiamento fisico ben preciso, un modo di parlare e di scegliere le parole: un’indagine antropologica attraverso l’arte dell’ironia, che con monologhi, poesie, sketch, balli e canzoni conduce lo spettatore in un comico percorso che spazia dallo sportivo all’indeciso, dal timido al supereroe e al danzatore. Imprevedibile, eclettico, divertente, lo spettacolo è una cavalcata tra le varie identità in cui riconoscersi, alla scoperta dei lati più nascosti ed esilaranti dell’essere umano, ma rivela nel finale un tono più dolce ed emozionante, tutto da scoprire.
Dopo anni di successi con il famoso gruppo “Premiata Ditta”, Roberto Ciufoli ha continuato come interprete e regista, nei più importanti palcoscenici italiani, al cinema e in televisione. Una lunga carriera costellata da successi che lo hanno reso popolare tra il pubblico, e anche attore teatrale per Luca Ronconi, Sergio Rubini, Alessandro Benvenuti, Claudio Insegno. Tra gli ultimi lavori, ha preso parte alla serie tv “Rocco Schiavone 2” e nel film tv “Enrico Piaggio. Un sogno italiano”, ed è stato anche doppiatore nell’apprezzato film d’animazione “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”. La rassegna del CTM continuerà poi con altri importanti appuntamenti per adulti e bambini. In particolare, sul palcoscenico dell’Auditorium “Zanotti Bianco” di Reggio Calabria, si assisterà a due grandi generi classici: l’atteso musical “Luci del varietà” di Mariella Guarnera, in programma il 23 dicembre, e il balletto “Lo schiaccianoci”, coreografie di Luigi Martelletta, il 27 dicembre. Un programma che ha voluto spaziare nell’offerta, per soddisfare i gusti delle varie fasce di pubblico, una vera e propria festa del teatro nella città dello Stretto.