Dopo la firma della convenzione tra il Consorzio di Bonifica e Irrigazione Ionio Catanzarese, rappresentato dal commissario avv. Fabio Borrello e l’Istituto Tecnico Economico Grimaldi-Pacioli di Catanzaro con la Dirigente Scolastica prof.ssa Cristina Lupia per lo svolgimento dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) anno scolastico 2022/23 un gruppo di studenti della classe IV L ha iniziato con dedizione ed entusiasmo, negli Uffici del Consorzio di Bonifica questa esperienza che, costituisce una modalità per assicurare ai giovani l’acquisizione di competenze e di orientamento anche per le scelte universitarie e lavorative. Un’esperienza decisiva per i ragazzi, che all’interno dell’organigramma consortile, hanno potuto acquisire le competenze trasversali di cui hanno bisogno: lavoro di gruppo, studio, progettazione, processi decisionali, organizzazione del lavoro, sviluppo di un percorso formativo coerente con il profilo educativo, culturale e professionale dell’indirizzo di studi con la relativa certificazione delle competenze acquisite. “Per il nostro consorzio, che sperimenta questa forma di opportunità e collaborazione molto concreta (come del resto è nella tradizione operativa di lavoro quotidiano) -commenta il commissario Borrello – è oggi motivo di vera soddisfazione poter dire che un motivato nucleo di giovani studenti ha collaborato direttamente nelle strutture operative dell’ente che hanno visto i funzionari impegnati a spiegare e trasmettere in modo concreto le varie fasi della formazione”. “L’Istituto Tecnico Economico Grimaldi-Pacioli ha inserito organicamente all’interno del piano triennale dell’offerta formativa questi percorsi che integrano quelli di istruzione. L’esperienza coinvolgente e motivazionale– ha commentato la Dirigente Lupia– ha generato interesse nei nostri studenti e ha offerto spunti innovativi da approfondire in aula”. Questa metodologia didattica rappresenta, la strada verso un’alleanza operativa: la scuola diventa più aperta al territorio ed il consorzio di bonifica vuole esercitare un ruolo formativo verso le giovani generazioni. I percorsi delle competenze trasversali e l’orientamento si basano su un progetto formativo, sono seguiti come tutor scolastica dalla prof. ssa Caterina Lopez hanno una struttura flessibile e si sono articolati tra formazione, apprendimento mediante esperienze di lavoro come dimensione utile all’orientamento nonché la domanda delle competenze richieste che alla fine permetteranno di stilare un resoconto da cui potranno derivare indicazioni per il futuro lavorativo dei giovani studenti.
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Erano detenuti in un piccolo recinto fatiscente, tra rifiuti e deiezioni, senza riparo e con solo poca acqua putrida a disposizione. Queste le condizioni in cui vivevano Zara e Amir, due cani da caccia, madre e figlio, a Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria.
Dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, i volontari di LAV Reggio Calabria hanno effettuato diversi sopralluoghi, documentando con video e foto le condizioni nelle quali versavano i due cani, esposti alle torride temperature estive e al gelo invernale, alimentati con quel poco cibo rinvenuto all’interno del recinto. In seguito, la sede locale LAV ha presentato una denuncia al Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria.
I Carabinieri Forestali della compagnia di Melito, insieme al medico veterinario ASP dell’area competente e ai volontari LAV, hanno effettuato una verifica delle condizioni dei cani. Il veterinario ASP ha provveduto a denunciare un uomo per maltrattamento e detenzione non idonea di animali.
I cani sono stati affidati ai volontari LAV e trasferiti presso un rifugio dove sono stati sottoposti agli accertamenti medico-specialistici, risultando affetti da leishmania, e alle terapie veterinarie necessarie a ristabilirne lo stato di salute.
“Zara e Amir ora aspettano una famiglia che regali loro il riscatto che meritano, ma ci sono molti cani che vivono nelle stesse condizioni. La zona in cui li abbiamo trovati, infatti, è costellata di situazioni analoghe. La detenzione di cani in recinti abbandonati a loro stessi e utilizzati saltuariamente per battute di caccia è molto frequente, a testimonianza del fatto che sono considerati solo come strumenti utili a uno scopo e non come esseri senzienti – sottolinea Davide Cartisano, referente LAV Reggio Calabria – Invitiamo la cittadinanza a non voltare lo sguardo dall’altra parte e segnalare queste situazioni, oltre che sollecitare Comuni e forze dell’Ordine a rinforzare i controlli in zone che spesso sono considerate terra di nessuno dove proliferano attività illecite, spesso a danno degli animali”.
Venerdì 17 febbraio parte la “Carneval Race”, la regata internazionale della classe Optimist che si svolge a Crotone sotto l’egida della FIV.
Un appuntamento giunto alla settima edizione e che fa il “pendant” con la più antica Mediterranean Cup che conta 37 edizioni.
La Calabria, con le sue classiche della vela giovanile a carattere internazionale, destagionalizza gli eventi velici per cui la regata Mediterranean di Reggio Calabria si svolge nel mese di Novembre e la Carneval race a Crotone nel mese di febbraio.
La Regione Calabria ha sponsorizzato questi due grandi eventi con il finanziamento nella campagna di Calabria Straordinaria.
La regata che inizierà a fine settimana è interessante per la qualità dei partecipanti e il Circolo Velico Reggio sarà presente con la sua squadra agonistica per misurare le proprie capacità marinare con le esperienze veliche di altri Paesi.
L’amministrazione Comunale di Crotone ha dato vita ad un calendario di eventi che accompagnano e animano i giorni di regata e forniscono una immagine turistica della Calabria e della città.
“Nel corso della sua lunga ed appassionata carriera professionale e politica – ha aggiunto Versace – Manti ha avuto l’onore di contribuire alla crescita sociale e civile della nostra città e della nostra regione, rappresentandola anche in prestigiosi contesti nazionali, come durante la sua esperienza di Deputato della Repubblica”.
La musica di Danilo Rea e la narrazione di Barbara Bovoli scandiranno un intenso omaggio al grande tenore, icona italiana nel mondo, Enrico Caruso, nella cornice del teatro comunale Nicola Antonio Manfroce di Palmi. Dopo essersi esibito sul prestigioso palcoscenico dell’Ariston a Sanremo, accompagnando Gino Paoli nel medley di tre pezzi indimenticabili – Una lunga storia d’amore, Sapore di sale e Il cielo in una stanza – il pianista di fama internazionale Danilo Rea sarà in Calabria per esibirsi, con l’attrice Barbara Bovoli, in uno spettacolo prodotto da Ergosum, con la regia di Alessandra Pizzi.
Questo il prossimo appuntamento in programma, sabato 18 febbraio alle ore 21:15, nell’ambito della rassegna Synergia 47, promossa dall’associazione Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata nell’ambito dell’avviso pubblico Eventi culturali 2021 della Regione Calabria.
Un tributo emozionante alla riscoperta del genio e del talento di Enrico Caruso. Un racconto che inevitabilmente diventa anche un viaggio jazz che dalle arie celebri della grande Opera spazia fino agli autori del Novecento, alla canzone napoletana e al repertorio cantautoriale italiano, senza dimenticare la dedica, tra le più celebri e struggenti di sempre, rivoltagli da Lucio Dalla.
Un racconto originale affidato alle note sapienti di Danilo Rea e alla voce narrante di Barbara Bovoli, attraverso lo sguardo e le emozioni della moglie di Enrico Caruso, Doroty Park. I testi sono tratti dal libro Canto D’Amore di Mary Di Michele. Le incisioni di vecchi vinili, che girano ancora sui piatti dei grammofoni da collezione senza che le opere risentano del tempo, saranno di ispirazione per Danilo Rea e per la sua rivisitazione in chiave Jazz del genio musicale del grande tenore. Dal suo arrivo a New York, in quel tempio della musica che era il Metropolitan, sino al rientro a Sorrento, prima della sua morte avvenuta a Napoli nel 1921. «Una popstar ante litteram – ha detto Danilo Rea – nel modo in cui ha vissuto e attraversato il suo lavoro, tra produzioni discografiche, registrazioni e una vita senza troppe regole. Quando ha smesso di sentire da un orecchio, ha messo ancora più alla prova la sua voce, dunque un uomo che ha fatto della sofferenza la propria forza, grazie alla coscienza del talento. Ha saputo essere personaggio, un grande comunicatore che ha unito mondi, cantando a modo suo, a volte a dispetto dei puristi, spaziando con eclettismo tra forme e linguaggi musicali », ha sottolineato ancora Danilo Rea.
Danilo Rea nasce a Vicenza il 9 Agosto 1957, ma si trasferisce poco dopo a Roma con tutta la famiglia. La sua storia in musica nasce proprio là, a Roma, tra le pareti di casa sua, dove l’incanto per i vecchi vinili di Modugno. E la passione diventa studio al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si diploma in pianoforte con il massimo dei voti e dove insegna nella cattedra di jazz fino al 2017. Studi classici, rock e pop influenzano la sua formazione e convergono attraverso il jazz, la sua vera passione, in uno stile inconfondibile e unico composto di due ingredienti fondamentali: melodia e improvvisazione.
Appena maggiorenne esordisce con lo storico Trio di Roma con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto; parallelamente accompagna come pianista i più importanti cantautori italiani: Mina lo vuole prima ancora di Gino Paoli, ed entrambi gli restano fedeli negli anni, fino a oggi. Intanto collabora con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano.
Il suo talento lo porta ben presto ad affermarsi anche sulla scena internazionale e a suonare al fianco dei più grandi nomi del jazz come Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Bob Berg, Phil Woods, Michael Brecker, Tony Oxley, Joe Lovano, Gato Barbieri, Aldo Romano, Brad Mehldau, Danilo Pérez, Michel Camilo, Luis Bacalov.
Barbara Bovoli nasce il 18 marzo 1983 a Lugo in provincia di Ravenna. Si forma alla scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone e alla Scuola internazionale di Teatro Arsenale. Interpreta per la televisione Una mamma all’improvviso regia di Claudio Norza (2022) Noi regia Luca Ribuoli – Cattleya (2021) ed è molto attiva nel teatro. È stata Alcmena, Antigone, Valeria, Dafne, Dorina e anche Maria Antonietta, Luna e Desdemona. Tante le rappresentazioni teatrali e i monologhi di cui è stata protagonista e coprotagonista.
L’11 febbraio si è celebrato in tutto il mondo la “Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza”, istituita dalle Nazioni Unite con l’obiettivo di puntare i riflettori sul tema “donne e scienza” per promuovere una maggiore partecipazione delle ragazze alla formazione e alle professioni scientifiche.
In occasione di questa ricorrenza, martedì 21 Febbraio alle ore 10.00 presso l’Aula Magna di Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria si terrà lo spettacolo teatrale “La Forza Nascosta. Scienziate nella Fisica e nella Storia”.
É la prima volta che va in scena nel Sud Italia.
Con l’attrice Elena Ruzza e il soprano Fé Avouglan; la regia di Gabriella Bordin.
L’evento è organizzato dal CUG (Comitato Unico di Garanzia) della Mediterranea in collaborazione con il Settore Orientamento dell’Ateneo reggino.
Lo spettacolo celebra il contributo femminile alla scienza offrendo una visuale sulla fisica del ‘900 attraverso gli occhi di quattro scienziate. Molte donne hanno contribuito allo sviluppo e alla diffusione della Scienza. In particolare, nel XX secolo diverse Scienziate hanno avuto un grande impatto sullo sviluppo della Fisica Moderna. Tuttavia, i loro lavori di ricerca, insieme al loro talento e alla loro passione, non sono sempre stati riconosciuti adeguatamente: una Forza Nascosta che chiede ancora oggi di essere scoperta, raccontata e festeggiata.
Il progetto, che nasce dall’interazione di un gruppo di ricercatrici in Fisica, Innovazione, Storia e Teatro, narra del forte valore intellettuale ed umano, del talento e della determinazione che hanno portato queste donne a raggiungere risultati fondamentali per la comprensione della natura (http://laforzanascosta.to.infn.it/).
La rappresentazione teatrale sta facendo il giro dell’Italia presso Teatri e Università: è stato anche presentato al Festival della scienza di Roma nel 2021 ed è andato in scena l’8 febbraio di quest’anno al Globe of Science and Innovation del CERN.
L’invito è rivolto in particolar modo alle studentesse e agli studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie di II grado.
(ANSA) – CROTONE, 14 FEB – Torna fruibile per i visitatori il sito archeologico che si trova nei sotterranei della Bper Banca di via Napoli a Crotone. Lo comunica l’assessore alla Cultura del Comune, Nicola Corigliano. Il sito, che si trova in pieno centro cittadino, è stato infatti rimesso nelle condizioni di poter essere visitato dopo anni di chiusura. Si tratta di una vasta area archeologica di circa 750 mq ubicata al piano interrato dell’immobile attualmente sede della banca. Qui, in seguito a lavori, nel 1985 sono emersi dei resti di costruzioni e una buona parte dell’abitato antico dall’età arcaica al tardo medioevo. La stratificazione è relativa a tre epoche: quella Romana del II e III secolo (della quale restano le tracce di due assi viari), quella greca del IV e III secolo a.C. (della quale è visibile parte dell’abitato antico, pavimenti e pozzi) e quella dell’alto medioevo con la presenza di resti di fornaci e mura. “Stiamo lavorando, in sinergia con i colleghi di giunta e con gli uffici – aggiunge l’assessore Corigliano – affinché luoghi importanti dal punto di vista storico-culturale ma anche il patrimonio di opere d’arte sia restituito alla fruibilità della collettività. Il sito archeologico di via Napoli, che racconta una parte importante della nostra storia, è giusto che sia conosciuto e valorizzato. Ed è importante in particolare che siano i giovani a visitarlo. Al riguardo fisseremo una serie di specifici appuntamenti con le scuole oltre a prevedere altre modalità di visita per coloro che vorranno apprezzare un pezzo importante della nostra storia”. (ANSA).
(ANSA) – GIOIA TAURO, 14 FEB – “La Til (Terminal Investment Limited ) del gruppo Msc conferma il piano di investimenti programmato già dal 2019 sul porto di Gioia Tauro per farlo diventare il primo porto di transhipment del Mediterraneo”. Così Paolo Maccarini, director terminal di Til, ha commentato l’arrivo delle modernissime nuove tre gru, attraccate ieri nelle banchine dello scalo calabrese. “Si tratta – ha aggiunto – di mezzi di banchina tra i più alti del Mediterraneo in grado di lavorare le grandi navi portacontainer di nuova generazione ed assicurare il pieno sviluppo del terminal. Il piano prevede entro il prossimo anno l’arrivo di altre sei gru come queste già ordinate ed ulteriori investimenti sui mezzi di piazzale. Ciò conferma la volontà del gruppo Msc di rendere pienamente operativo lo scalo che continua a crescere secondo i piani individuati. Prevediamo ulteriore crescita dei volumi a partire dal terzo trimestre di quest’anno e stiamo lavorando per avere il massimo dell’efficientamento dell’equipment portuale”. Maccarini è giunto a Gioia Tauro, nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale per fare il punto con il presidente Andrea Agostinelli sulle prospettive dello scalo. “Gioia Tauro deve crescere sia in altezza che in larghezza, ragione per la quale abbiamo avviato un ragionamento con il Presidente Agostinelli per nuovi spazi”: un’affermazione, quella di Maccarini, che ha stimolato Agostinelli ad annunciare il ricorso in cassazione dopo la sentenza della Corte d’Appello di Reggio Calabria che nei giorni scorsi aveva sentenziato la restituzione di circa 100 ettari di suolo demaniale al Corap dopo una controversia lunga circa vent’anni. (ANSA).
(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 14 FEB – “Ho partecipato con gioia all’incontro con il quale è stato presentato il progetto del nuovo Caffè Alzheimer Lamezia Terme-Maida realizzato grazie alla determina regionale numero 610 del 28 dicembre 2021. Con questa iniziativa si potrà ampliare la rete di servizi offerti a persone con disturbo cognitivo o demenza”. Lo scrive in una nota Amalia Bruni, vice presidente della Commissione regionale sulla Sanità. “L’Associazione, che promuove il progetto nazionale del ‘Caffè Alzheimer’ fin dal 2014 – prosegue – ha ampliato la propria offerta al comprensorio lametino, insieme al comune di Maida, dove presso il Municipio si svolgeranno 24 dei 48 incontri previsti. Incontri che partiranno il 1 marzo e che avranno come partner l’Associazione di volontariato Auser. A Lamezia gli incontri si svolgeranno invece dal 22 febbraio a Casa Alzal, in via Basilio Sposato, e avranno come partner numerose associazioni fra cui “Alef Arte” e “Lo Yoga del Sorriso. L’Associazione per la ricerca Neurogenetica in oltre 30 anni di attività ha sperimentato positivamente numerose iniziative di integrazione sociale e sanitaria. Il progetto dei Caffè Alzheimer sta ottenendo ottimi risultati contribuendo a migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari. La Regione Calabria ha avuto un ruolo fondamentale per i caffè Alzheimer, creando un percorso istituzionale non esistente nel resto di Italia. Un piccolo fondo ma importante per partire e che speriamo possa essere reso strutturale negli anni a venire per valorizzare e non disperdere il lavoro degli operatori e continuare a sostenere le persone con deficit cognitivi e demenze. Il progetto della Regione Calabria rappresenta un primato di cui bisogna essere orgogliosi. Attendiamo dunque i risultati di questo lavoro per condividerli con la Commissione Sanità perché essa interfacciandosi con la programmazione possa, valorizzando i risultati, stimolarla a far tesoro delle esperienze messe in campo attraverso questi progetti. Il tema della prossimità alle problematiche della cronicità è oggi centrale più che mai dibattito quotidiano. La collettività ha un ruolo fondamentale, e per questo ha bisogno di essere informata continuamente su ciò che accade. Non finirò mai di ripetere che la prevenzione per queste malattie, sia nel senso della prevenzione dei danni. Che nel senso di riduzione del rischio, è oggi fondamentale e accertata dalla scienza. Ma la prevenzione comincia nei territori, a casa, nelle scuole. E dunque è fondamentale l’informazione e la sintonia corale di tutte le istituzioni. I sindaci hanno un ruolo chiave”. (ANSA).
Ha minacciato e perseguitato la ex fidanzata, danneggiandole anche l’auto. Fino a quando la donna, esasperata e spaventata, ha denunciato tutto ai carabinieri che lo hanno arrestato e posto ai domiciliari. Il provvedimento cautelare, eseguito dai carabinieri della Stazione di Botricello, nel Catanzarese, è stato emesso dal Gip di Catanzaro su richiesta della locale Procura, nei confronti di un 45enne di Botricello. L’uomo, non avendo mai accettato la fine della relazione con l’ex fidanzata, secondo l’accusa, ha posto in essere nei sui confronti atteggiamenti vessatori e violenti e minacce, fino a graffiare una fiancata dell’auto. La donna, esausta per le minacce di morte, gli insulti e i continui pedinamenti, e temendo per l’incolumità propria e dei familiari, ha deciso di sporgere denuncia e si è recata dai carabinieri che hanno avviato subito le indagini e le procedure previste dal cosiddetto “codice rosso” a tutela delle vittime di violenza di genere. Le indagini dei militari hanno consentito di ricostruire gli episodi denunciati, come il danneggiamento dell’autovettura grazie all’acquisizione delle immagini di videosorveglianza presenti in zona. Il gip, quindi, su richiesta del pm ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari che è stata eseguita lo stesso giorno dai carabinieri di Botricello. (ANSA).