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Reggio: confermati i due colossal “La Divina Commedia” e “Notre Dame De Paris”
Sarà un 2026 di grandi produzioni per il quarantesimo anno di eventi del promoter calabrese Ruggero Pegna che, con i suoi numerosi progetti, tra cui Fatti di Musica – Festival del Live d’Autore e Opere d’Arte – Musica, Cultura, Letteratura, ha presentato in Calabria alcune delle più grandi star internazionali, da Tina Turner ad Elton John, i più amati artisti italiani, le principali opere moderne, produzioni televisive, festival originali di ogni genere. Quarant’anni di autentici record, con circa millecinquecento eventi organizzati e oltre tre milioni di spettatori complessivi, che hanno introdotto la Calabria nei principali circuiti dello spettacolo dal vivo.
Per festeggiare nel modo migliore il prestigioso traguardo, Pegna ha confermato i due colossal musicali più spettacolari che hanno incantato platee di tutto il mondo e di tutte le età: la straordinaria Opera Musical La Divina Commedia, con le musiche di Marco Frisina e la regia di Andrea Ortis, al Teatro Cilea di Reggio Calabria dal 5 al 7 marzo, e il ritorno in Calabria di Notre Dame De Paris, l’Opera popolare dei record, come la definisce lo stesso autore Riccardo Cocciante, che sarà al Palacalafiore di Reggio dal 7 al 9 maggio. Per entrambi gli spettacoli si tratterà dell’unica imperdibile tappa in questa regione dei rispettivi nuovi tour. Le prevendite per gli spettacoli serali delle ore 21:00 sono già partite sul circuito Ticketone. Come al solito, gli spettacoli integrali saranno proposti anche al mattino per le scuole, con spettacoli che inizieranno alle ore 10:00, per i quali docenti e dirigenti scolastici possono prenotare direttamente alla segreteria organizzativa (tel. 0968441888, mail info@ruggeropegna.it).
“La Divina Commedia Opera Musical e Notre Dame De Paris – afferma il promoter –sono dei veri capolavori, opere affascinanti, emozionanti e spettacolari, assolutamente imperdibili e, magari, da rivedere, anche perché in ogni tour presentano novità sia dal punto artistico che scenotecnico!”.
Per entrambe le Opere, svelati anche i prestigiosi cast, a cominciare dai ruoli principali. La Divina Commedia, prodotta dalla Mic International Company, si presenterà con Antonello Angiolillo nel ruolo di Dante, lo stesso regista Andrea Ortis in quello di Virgilio, Beatrice Somma sarà Beatrice, Leonardo Di Minno interpreterà Catone ed Ulisse, ed ancora troveremo Gipeto (Caronte, Ugolino e Cesare), Federica De Riggi (Pia del Tolomei), Arianna Talé (Matelda e Francesca), Antonio Sorrentino (Pier delle Vigne). Completano il cast il gruppo di ballerini e performers.
Lo stesso Riccardo Cocciante ha appena svelato i protagonisti del prossimo tour di Notre Dame De Paris, prodotto da Clemente Zard per Vivo Concerti. Nel ricco cast sono arrivate le conferme dei grandi maestri del genere, le autentiche amatissime stelle di questa Opera: Giò Di Tonno nel ruolo di Quasimodo, Vittorio Matteucci in quello di Frollo, Graziano Galatone sarà Febo, Elhaida Dani interpreterà Esmeralda. Con loro anche Camilla Rinaldi (Fiordaliso), Gianmarco Schiaretti (Gringoire), Angelo Del Vecchio (Clopin), ed ancora, alternandosi nei vari ruoli, Matteo Setti, Beatrice Blaskovic, Alessio Pini, Luca Marconi, Massimiliano Lombardi. Storiche, ormai, le firme internazionali che lo hanno reso un evento cult e un caso dello spettacolo mondiale, oltre a Riccardo Cocciante per le musiche, Luc Plamondon per le liriche originali e Pasquale Panella per quelle nella versione italiana.
Intanto, è stata annunciata per fine maggio anche la prima assoluta di Fortunata di Dio, un’Opera teatrale prodotta della stessa Show Net di Pegna e scritta dal promoter insieme al regista Andrea Ortis e al compositore Francesco Perri, dedicata alla mistica Natuzza Evolo, già proclamata “Serva di Dio”. A breve tutte le informazioni su date, luoghi e biglietti.
Flop al test di Medicina, Madeo (PD): “Il Governo riveda la Riforma”
“Di fronte a questa Caporetto il Governo centrale faccia un passo indietro e riveda la riforma sui test d’ingresso a Medicina. Nei primi quiz a superare la soglia di sbarramento sono stati poco più del 10% degli studenti, i risultati di questa seconda tornata si sapranno prima di Natale ma i commenti a caldo dei partecipanti non fanno ben sperare.”, con queste parole la Consgliera regionale del Pd, Rosellina Madeo. attacca il Governo in merito al flop degli esaminandi al test d’accesso alla Facoltà di Medicina, chiedendo la modifica della Riforma.
“Tornando ai confini di casa nostra, con queste premesse i medici dovremo reperirli a Cuba ancora per molto. La riforma, pensata per togliere il numero chiuso, in realtà si limita a posticipare lo sbarramento con modalità che però non mettono gli studenti nelle reali condizioni di superare il test. Il semestre filtro, durante il quale ci si prepara a sostenere i primi esami curriculari per poi effettuare la prova d’ingresso, nella sostanza impegna le nostre ragazze e ragazzi nello studio ma non consente loro di prepararsi in maniera adeguata alla selezione per entrare. Il risultato è un grande caos, una situazione di limbo per gli iscritti e difficoltà sia per gli Atenei di programmare l’anno accademico, sia per le famiglie ad organizzare le spese, ancora inconsapevoli, nel bel mezzo dell’anno di studio, se i propri figli otterranno l’accesso a Medicina e dove verranno dislocati a studiare.
In una situazione come la nostra, questa corsa ad ostacoli non fa che peggiorare, con uno sguardo al futuro, il fenomeno della carenza dei medici. Molte delle nostre studentesse e studenti scelgono di laurearsi in medicina in atenei fuori della Calabria. Chi decide di studiare qui, dove ribadiamo la qualità è alta e la formazione competitiva, comunque poi opta per lavorare fuori. D’altronde, a parità di qualifica e ore lavorative, i nostri medici sono i meno pagati d’Italia. E allora, forse, la soluzione non sta nei semestri filtro e nei test a risposta multipla, la preparazione dei nostri studenti non si racchiude in una crocetta messa al posto giusto. Occorrono strutture all’avanguardia e sicure dove i medici non debbano avere paura di operare, c’è bisogno di ospedali attrattivi che consentano, come nel resto delle regioni, di fare carriera e bisogna aumentare gli stipendi e pensare turni tollerabili piuttosto che a prestazioni lavorative infinite fonti di stress e di insoddisfazione.”, continua la consigliera PD.
“Il focus, inoltre, va posto sulle specializzazioni. Alle nostre latitudini spesso mancano nefrologi, radiologi e altri esperti di settore. Il rapporto Gimbe congiunto ai dati Iss parla chiaro: il numero di medici in Italia è superiore alla media europea, i problemi si riscontrano invece rispetto al numero di specialisti che si formano, in particolare in determinati settori come ad esempio medicina d’urgenza, radiologia, patologia, e allo scarso numero di borse di specializzazione.
Tornando alla legge Bernini, le criticità erano evidenti già nei primi momenti di discussione della riforma, quando il Pd propose tutta una serie di emendamenti ai quali non venne data rilevanza. E quindi fatta la legge, con i risultati impietosi che sappiamo, trovato l’inganno. Ora il Governo potrebbe tentare di correre ai ripari con una sorta di sanatoria che graverà, ancora una volta, sulle singole Università, le quali dovranno far recuperare i debiti degli studenti che non hanno ottenuto la sufficienza ai test per la preparazione dei quali, oltretutto, non riescono a vivere a pieno la fase finale del ciclo delle superiori. Insomma, si posticipa, si procrastina, ammettendo con riserva: occorre poi recuperare il debito. Una situazione di confusione e di recupero in tempi serrati che, piuttosto che mettere al centro la meritocrazia, come il Governo sbandierava all’inizio, rischia di trasformarsi in una procedura farraginosa che ributta dentro gli esclusi con riserva, propone prove di riparazione e mette i nostri ragazzi e ragazze come in una centrifuga dove l’ambizione, a questo punto, sembra quasi quella di strappare un sei politico.
Questo sistema potrà davvero garantirci medici di qualità?
Il tema, ovviamente, non riguarda solo gli aspiranti medici e le loro famiglie, ma è un problema che coinvolge tutti da vicino perché, così continuando, non si risponde al bisogno di una sanità efficiente e sicura. Confido pertanto negli autorevoli esponenti del Centrodestra in Regione affinché si facciano promotori, all’interno del partito fino alla maggioranza di Governo, di un cambiamento di rotta perché avendo appurato, risultati dei test alla mano, che questa strada non sia quella giusta, sarebbe catastrofico continuare in questa direzione pur di non ammettere l’errore.”, conclude la consigliera regionsale, Roselina Medeo.
L’Avv. Nancy Stilo nominata componente di Giunta Nazionale dell’ AIGA
L’Avv. Nancy Stilo, professionista del foro di Reggio Calabria, lo scorso 13 dicembre, nel corso del Consiglio Direttivo nazionale tenutosi a Roma presso il cinema Adriano, è stata nominata quale componente della Giunta Nazionale Aiga presieduta dall’Avv. Luigi Bartolomeo Terzo.
L’AIGA, Associazione Italiana Giovani Avvocati, è una delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative su scala nazionale, persegue la tutela dei diritti della giovane avvocatura, ne promuove la formazione e collabora attivamente ai tavoli di proposte di riforma dell’intero sistema giustizia.
La nomina rappresenta un riconoscimento del percorso maturato negli anni all’interno dell’associazione forense, che l’ha vista dapprima guidare con creatività la sezione reggina, poi assumere il ruolo di Coordinatrice regionale per la Calabria nel biennio appena trascorso, contribuendo alla crescita del network associativo sul territorio e alla valorizzazione delle competenze dei giovani professionisti.
“Vivo questa nomina come una grande responsabilità e, al tempo stesso, un’opportunità per continuare a lavorare con ancora maggiore determinazione sui temi che riguardano da vicino il futuro dell’avvocatura – dichiara Stilo – dalla specializzazione professionale, necessaria per essere competitivi sul mercato, alla digitalizzazione, volta a snellire i processi e migliorare l’accesso alla Giustizia; dall’accesso alla professione alle nuove sfide poste dagli strumenti ADR (Alternative Dispute Resolution). In quest’ultimo ambito, più precisamente mediazione civile e giustizia consensuale, l’Avv. Stilo, negli ultimi sei anni, ha anche ricoperto il ruolo di responsabile nazionale del relativo dipartimento della Fondazione Aiga “Tommaso Bucciarelli” che da sempre offre servizi di alta formazione rivolti all’avvocatura.
La presenza dell’avvocatura reggina all’interno dell’esecutivo nazionale conferma il ruolo centrale che la sezione locale ha assunto negli ultimi anni nei processi di rinnovamento della professione e rafforza la partecipazione della Calabria ai tavoli decisionali dell’associazione.
“Continuerò a rappresentare con orgoglio la voce del nostro territorio, delle colleghe e dei colleghi calabresi – aggiunge Stilo – convinta che la forza dell’Aiga risieda nella capacità di tenere insieme radicamento locale e visione nazionale”.
Reggio: cordoglio di Falcomatà per la scomparsa di Franco Puntorieri
“La comunità reggina si stringe in un abbraccio commosso per la perdita di una delle sue figure più illustri. La scomparsa del Presidente Franco Pontorieri non segna solo la fine dell’esistenza terrena di un uomo straordinario, ma lascia un vuoto nel tessuto istituzionale, culturale e giuridico della nostra città e dell’intero Paese”. E’ quanto afferma in una nota il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà esprimendo il cordoglio delle istituzioni cittadine per la scomparsa del giurista Franco Pontorieri, già presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Presidente della seconda sezione civile della Corte di Cassazione e Presidente onorario della Suprema Corte.
“Il Presidente Pontorieri è stato un servitore dello Stato nel senso più alto e nobile del termine – ha affermato il sindaco – la sua carriera, costellata di vertici prestigiosi, racconta la storia di un giurista di finissimo acume. Come Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, ha guidato il palazzo di giustizia in anni complessi, rappresentando un baluardo di legalità e fermezza. La sua ascesa ai vertici della magistratura, fino a ricoprire il ruolo di Presidente della seconda sezione civile della Corte di Cassazione e successivamente quello di Presidente onorario della Suprema Corte, testimonia il valore indiscusso del suo contributo alla giurisprudenza italiana. Un reggino che ha saputo portare in alto il nome della nostra città nelle aule più importanti della Repubblica”.
“Tuttavia – ha aggiunto il sindaco – il debito di riconoscenza che Reggio Calabria ha nei suoi confronti va oltre le aule di tribunale e tocca il cuore pulsante di un altro pilastro istituzionale della nostra comunità come l’Università Mediterranea. Pontorieri è stato, a tutti gli effetti, uno dei padri fondatori del nostro Ateneo, dapprima come Commissario dello IUSA (Istituto Universitario Statale d’Architettura), ponendo le prime pietre di quello che sarebbe diventato un fiore all’occhiello della cultura accademica del Mezzogiorno, guidando poi con lungimiranza la fase delicatissima dell’istituenda Università Mediterranea di Reggio Calabria in qualità di Commissario, traghettandola in un periodo di grande espansione e di crescita, durante il quale ha successivamente anche ricoperto il ruolo di docente di Diritto Processuale Civile”.
“Con Francesco Pontorieri perdiamo un faro, un uomo che ha saputo coniugare il rigore della Toga, l’equilibrio e la straordinaria umanità, con la passione per la formazione delle giovani generazioni. La sua visione ha contribuito a costruire a Reggio la prospettiva di una Città universitaria, regalando ai nostri giovani la possibilità di realizzare il proprio percorso formativo anche qui, nella loro terra”.
“A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera Città Metropolitana di Reggio Calabria – ha concluso il sindaco – esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia Pontorieri e ai tanti che hanno avuto la fortuna di conoscere e collaborare con il Presidente Pontorieri. A loro giunga la nostra vicinanza e la promessa che l’eredità morale e culturale lasciata dal Presidente non andrà perduta, ma continuerà a vivere nelle istituzioni che ha contribuito a costruire e negli studenti che ha formato”.
Reggio: Il Museo Archeologico celebra le festività natalizie con un ricco programma culturale
Nel periodo delle festività, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria accoglie il pubblico con un ampio programma di iniziative culturali e didattiche, pensate per valorizzare il patrimonio archeologico attraverso esperienze culturali di qualità, inclusive e adatte a tutte le età.
L’evento inaugurale si è svolto nella piazza Paolo Orsi del MArRC il 6 dicembre con i cantori del Piccolo Coro di Voci Bianche Note Celesti della Corale Polifonica “Mater Dei” Reggio Calabria, mentre gli incontri culturali dell’Associazione Calabria-Spagna, l’Associazione Anassilaos ed il Centro internazionale Scrittori Calabria hanno arricchito la programmazione di questa settimana.
Sabato 13 dicembre, si è svolto il laboratorio gratuito M.I.R.A., una proposta educativa sviluppata dall’Area Didattica Speciale del Museo con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai contenuti museali da parte di persone con bisogni comunicativi complessi, attraverso l’uso di strumenti visivi, materiali inclusivi e metodologie legate alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA). Mentre la stessa sera è stato aperto straordinariamente fino alle 23:00 con accesso alle collezioni con biglietto a € 5,00.
E tante le attività proposte da Coopculture, concessionario dei servizi aggiuntivi del MArRC, per accompagnare i visitatori alla scoperta delle collezioni del museo, tra approfondimenti tematici e laboratori didattici.
Ad esempio, “Racconti d’Inverno… Speciale Natale”, un approfondimento tematico dedicato ai simboli, alle tradizioni e alle narrazioni che, dall’antichità al presente, accompagnano il periodo invernale.
“Mix&Match al MArRC”, laboratori creativi destinati al pubblico più giovane. Dove bambine e bambini possono esplorare il Museo come piccoli investigatori dell’arte, per poi dare forma a un’opera collettiva ispirata ai linguaggi di artisti moderni e contemporanei.
“SonOra”, un’esperienza performativa che integra approfondimento storico-archeologico e ascolto musicale. Grazie alla selezione del maestro Giovanni Bietti, i visitatori vengono accompagnati in un percorso sensoriale che valorizza gli spazi museali, invitando a una fruizione immersiva e personale delle opere.
Tutti i laboratori proposti da Coopculture sono attività a pagamento. Per info e prenotazioni: www.coopculture.it
A Reggio l’evento “Progettare l’inclusione: il mare come spazio accessibile”
Si è svolto sabato mattina, presso la base nautica della Lega Navale Italiana – Sezione di Reggio Calabria, allo Sporting Stelle del Sud, l’evento “Progettare l’inclusione: il mare come spazio accessibile”, un appuntamento di confronto tecnico-culturale dedicato al superamento delle barriere fisiche e mentali negli spazi portuali e nelle attività nautiche.
L’iniziativa rientra nella campagna nazionale della Lega Navale Italiana “Tutti a bordo con la Lega Navale Italiana, nessuno escluso”.
Ad aprire i lavori è stata Simona Caracciolo, responsabile della comunicazione della Sezione LNI di Reggio Calabria, che ha presentato le attività della flotta solidale della Lega Navale e il progetto nazionale Velando, soffermandosi sul valore sociale ed educativo della nautica inclusiva. Nel suo intervento ha inoltre ricordato il Capitano di Fregata Natale De Grazia, nel trentennale della sua scomparsa. Alla sua memoria è dedicata Eva I, la “barca della legalità”, un Beneteau Oceanis 40 confiscato al traffico di migranti e affidato dallo Stato alla LNI di Reggio Calabria per lo svolgimento di attività istituzionali.
I lavori sono stati moderati da Daniela De Blasio, Presidente della Sezione di Reggio Calabria della LIDU, che ha sottolineato l’importanza di un impegno quotidiano per la tutela dei diritti e l’accesso ai servizi essenziali per le persone con disabilità.
Numerosi gli interventi istituzionali: l’On. Giacomo Crinò, Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria; il Garante delle persone con disabilità Ernesto Siclari; il Consigliere comunale Giuseppe De Biasi; il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Reggio Calabria; la Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC Santina Dattola; il Direttore del DICEAM – Università Mediterranea Giuseppe Barbaro.
Presente anche Fabio Giordano, Delegato provinciale RC del CIP e stella d’oro al merito sportivo, che insieme agli altri relatori ha espresso la volontà condivisa di costruire una rete operativa capace di trasformare i bisogni delle persone con disabilità in servizi concreti, anche negli ambiti sportivi e nautici.
L’Assessore regionale Pasqualina Straface ha fatto pervenire i propri saluti istituzionali in forma scritta.
Nel corso della mattinata sono intervenuti inoltre:
• Angela Malara, Delegata per le disabilità e fasce deboli – DICEAM
• Fabio Colella, Responsabile nazionale Parasailing FIV
• Paola Redi, AIDIA Sezione RC
• Roberta Meduri, Associazione AGEDI
• Francesco Costantino, Presidente ANMIL
A concludere l’evento è stato Antonino Nicolò, Presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Reggio Calabria, che ha illustrato i prossimi progetti finalizzati a rendere strutturalmente accessibile l’accesso al mare e agli sport nautici presso la base nautica della sezione allo Sporting Stelle del Sud.
Suggestiva cornice della mattinata, il passaggio lungo il litorale della barca Eva I, simbolo di legalità e inclusione.
L’evento si è svolto in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, l’Ordine degli Architetti PPC, il DICEAM dell’Università Mediterranea, l’Associazione Nuovi Orizzonti e lo Sporting Stelle del Sud, con il patrocinio di LIDU RC, AIDIA, Rotary Club, SheLab, ASD Reggio Calabria 2025 APS, ANMIL – Fondazione Sosteniamoli Subito, Comitato Italiano Paralimpico.
Si è svolto sabato, 13 dicembre 2025, alle ore 18, presso l’Auditorium Santa Maria della Neve in Riparo, Cannavò, l’incontro dal titolo “La solitudine tra psiche e fede”, un evento di alto profilo umano, spirituale e culturale che ha proposto una lettura ampia e multidisciplinare del tema della solitudine, mettendo in dialogo fede, analisi sociologica e sguardo psicologico, a partire dal Vangelo secondo Luca (1,26-45), il racconto dell’Annunciazione e della Visitazione.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del parroco don Giovanni Gattuso, il quale ha sottolineato come l’iniziativa sia frutto di una forte sinergia e collaborazione pastorale tra la comunità parrocchiale di Prumo, Riparo e Cannavò, le altre parrocchie della Zona Pastorale del Sant’Agata – Vinco, Pavigliana, Terreti, Arasì e Ortì – e il Consultorio Diocesano, nella persona del dott. Piergiuseppe Marcelli, evidenziando il valore di un cammino condiviso capace di intercettare i bisogni reali delle persone. A seguire, l’assessore alle Politiche Sociali e Welfare del Comune di Reggio Calabria, Lucia Anita Nucera, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nel sostenere percorsi di ascolto, prevenzione e cura delle fragilità sociali.
Sono stati inoltre presenti in sala il presidente dell’associazione Allegra-mente e direttrice del Consultorio Diocesano, Maria Cara, da anni impegnata nella promozione del benessere psicologico e relazionale delle persone e delle famiglie, e il comandante della Stazione dei Carabinieri di Cataforio e San Salvatore, Maresciallo Renzo Romeo, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni e delle forze dell’ordine alle dinamiche sociali del territorio.
Nel corso dell’incontro, i relatori hanno offerto contributi ricchi e complementari, dando vita a un percorso di riflessione intenso e partecipato, capace di toccare corde profonde dell’esperienza umana:
- don Giuseppe Maltese, vicario parrocchiale del Santuario di Sant’Antonio da Padova di Reggio Calabria e membro della Consulta di Pastorale della Salute dell’Arcidiocesi Reggio Calabria-Bova, ha proposto una lettura teologica del testo lucano, mostrando come la solitudine di Maria si trasformi in spazio di ascolto, libertà interiore e apertura alla chiamata di Dio;
- il prof. Giuseppe Putortì, sociologo e docente di Sociologia delle Religioni presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Reggio Calabria, ha offerto una chiave di lettura lucida e attuale del fenomeno della solitudine nella società contemporanea, tra individualismo, frammentazione dei legami e ricerca di senso;
- la dott.ssa Kaoutar Assassi, assistente sociale, mediatrice culturale e co-presidente ANOLF, ha dato voce alle solitudini spesso invisibili, legate ai percorsi migratori, alla marginalità e alle difficoltà di integrazione;
- la dott.ssa Anna Elisa Zema, psicologa di Alzheimer Cafè, ha approfondito lo sguardo psicologico sulla solitudine, soffermandosi sulle emozioni di chi vive la fragilità cognitiva e di chi se ne prende cura;
- la testimonianza di Nicola Sgrò, operatore pastorale della parrocchia e ministro straordinario dell’Eucaristia, ha restituito con semplicità e autenticità l’esperienza concreta della prossimità e dell’accompagnamento quotidiano;
- il dott. Piergiuseppe Marcelli, presidente del Consultorio Diocesano “P. Raffa” – Centro Servizi Sociali per la Famiglia di Reggio Calabria, ha richiamato l’importanza di una rete integrata tra Chiesa, istituzioni e servizi, capace di rispondere in modo efficace alle solitudini familiari e personali.
A moderare i lavori è stata la dott.ssa Luciana Megali, che ha saputo accompagnare il dialogo con competenza e sensibilità, favorendo un dibattito vivo e costruttivo, arricchito dagli interventi del pubblico, dalle domande, dalle condivisioni e da momenti di forte coinvolgimento emotivo.
L’incontro ha lasciato emergere numerosi spunti di riflessione, emozioni autentiche e il desiderio di continuare un cammino comune, confermandosi come un’esperienza significativa di ascolto, confronto e crescita comunitaria, capace di trasformare la solitudine in occasione di relazione, cura e speranza.
Torna a San Roberto “Valley Food 2.0”: Un Successo che Raddoppia per Celebrare le Tradizioni e lo Stare Insieme
San Roberto (RC) – La Pro Loco di San Roberto alza il sipario sul Natale con un gradito ritorno. Forte del successo riscosso lo scorso anno, la Pro loco ha deciso, con il supporto dell’amministrazione comunale di San Roberto, di riproporre l’evento enogastronomico e musicale “Valley Food 2.0”, che animerà il Parco delle Mimose il prossimo sabato 20 dicembre.
L’obiettivo è duplice: celebrare le ricche tradizioni culinarie e culturali che definiscono l’identità del territorio e, al contempo, offrire un momento di aggregazione e festa proprio alla vigilia delle imminenti festività natalizie.
Sapori Autentici e Promozione Territoriale
“Valley Food 2.0” non è solo una sagra, ma un vero e proprio palcoscenico per le attività commerciali locali. Il cuore della manifestazione sarà infatti la partecipazione attiva dei commercianti del territorio che, attraverso i loro stand, presenteranno e faranno degustare al pubblico i prodotti tipici che rappresentano l’eccellenza e l’autenticità di San Roberto e della sua Valle. Un’occasione imperdibile per assaporare i gusti del Natale e sostenere l’economia locale.
L’appuntamento inizierà ufficialmente alle ore 18:00 con l’apertura degli stand.
Musica e Atmosfera Natalizia
A rendere l’atmosfera ancora più calda e coinvolgente, la serata proseguirà con la musica. A partire dalle ore 20:30, il palco del Parco delle Mimose ospiterà il concerto del rinomato gruppo etno-folk Sonuanticu. Il loro repertorio, denso di richiami alle radici sonore locali, sarà la colonna sonora ideale per una serata all’insegna della tradizione.
Un Ponte tra le Comunità
La scelta di organizzare l’evento a ridosso delle festività è particolarmente significativa. Come sottolineato dagli organizzatori della Pro Loco, la manifestazione vuole essere un grande abbraccio per la comunità, specialmente per coloro che, a causa di studio o lavoro, rientrano a San Roberto proprio in questo periodo.
“Il Natale è il momento per eccellenza per ritrovarsi,” ha commentato il Presidente della Pro Loco “Vogliamo che ‘Valley Food 2.0’ sia l’occasione perfetta per stare insieme, scambiare gli auguri e rinsaldare i legami con chi torna a casa, in un clima di gioia e condivisione che solo le nostre tradizioni sanno creare.”
Un appuntamento da segnare in calendario, dunque, per una serata che promette di unire gusto, musica e il calore dello stare insieme, confermando “Valley Food 2.0” come una delle manifestazioni più attese del periodo natalizio a San Roberto.
Reggio: Falcomatà interviene al dibattito “Conflitti globali e diritti umani”
Il sindaco Giuseppe Falcomatà è intervenuto al convegno “Conflitti globali e diritti umani”, promosso dal Movimento 5 stelle alla presenza dell’eurodeputato Danilo Della Valle. Nella sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, nel corso del dibattito moderato dall’ex senatore Giuseppe Fabio Auddino, sono intervenuti numerosi rappresentanti territoriali pentastellati, tra i quali la Rappresentante del Gruppo Territoriale 5 Stelle di Reggio Calabria Giovanna Milena Roschetti, il Vice Antonio Costantino ed il gia Senatore Giuseppe Fabio Auddino e la Deputata Anna Laura Orrico.
«Oggi – ha detto il sindaco Falcomatà – esistono oltre 56 conflitti in tutto il mondo che coinvolgono 90 paesi. Quante di queste guerre sono conosciute dall’opinione pubblica? Poche, se si escludono il genocidio palestinese a Gaza, l’occupazione dei territori in Cisgiordania ed il conflitto russo-ucraino. Un’enormità di tragedie e di diritti umani calpestati che, purtroppo, passano sotto silenzio. Confronti come questo, però, aiutano a mantenere alta l’attenzione su situazioni di straordinaria fragilità che, come abbiamo visto anche negli ultimi giorni a Gaza, si appesantiscono con catastrofi naturali che, purtroppo, vanno a infierire su una condizioni esistenziali già difficili».
«Ovviamente – ha aggiunto – l’Europa non può fare la parte dello spettatore, schiacciata sempre di più tra le due potenze che hanno superato, nei fatti, la Guerra fredda, ovvero gli Stati Uniti e la Russia. E chi ci guadagna in tutto questo? I signori della guerra, le lobby che, andando a vedere gli indici delle loro quotazioni in borsa, sono gli unici a trarre profitto da queste immani sofferenze».
Per il sindaco Falcomatà, poi, il riarmo è «un ossimoro rispetto alle prerogative e agli obiettivi che l’Europa impone anche a noi enti locali». «Gli obiettivi di eliminare le emissioni di CO2 – ha spiegato – di mettere a dimora nuove alberature, lavorare e rispettare l’ambiente, si infrangono con una politica del riarmo che, invece, porterà da qui ai prossimi dieci anni all’emissione di circa 100 milioni di tonnellate di biossido di carbonio. E’ una situazione paradossale».
Ed ancora: «Lo stop all’utilizzo del gas dalla Russia sembra una presa in giro se poi esiste un accordo tra Mosca e Washington proprio sul gas. Allora, io spero che tutti questi argomenti possano essere sviscerati e lo dico perché sono interrogativi che, quotidianamente, ci poniamo ed è bello anche socializzarli e confrontarsi tra di noi».
Citando Albert Einstein, infine, il sindaco Falcomatà ha riflettuto sul fatto che «non sapremo quale armi verranno utilizzate per un terzo conflitto mondiale, di sicuro il quarto sarà combattuto con sassi bastoni». «A quel punto – ha concluso Giuseppe Falcomatà – avremo fatto passi indietro di milioni, se non miliardi, di anni».