Intensissima la pagina scritta dal Liceo Classico “Tommaso Campanella” con il “Concerto Inaugurale del Nuovo Anno Scolastico”: nel pomeriggio del 12 Ottobre u.s., l’Aula Magna del prestigioso Liceo reggino ha ospitato i giovani solisti del Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” che hanno regalato al pubblico una kermesse musicale di altissimo livello, percorrendo con disinvolta freschezza più di due secoli di repertorio musicale, da Bach a Respighi, passando per Mozart e Rieding. “Il concerto inaugurale – spiega la Dirigente Scolastica, Carmela Lucisano – oltre ad essere un momento rappresentativo dell’anno scolastico che ci rivede uniti dopo un periodo segnato dalla distanza, nasce a suggellare una intensa collaborazione tra il Liceo Classico “Tommaso Campanella” e il Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, nell’ottica di un rinnovato patto educativo volto a riconoscere e sostenere talenti e promuovere la cultura musicale in Città”. Un dialogo interistituzionale che si trasforma in una opportunità per i tantissimi convenuti, interni ed esterni alla Scuola, grazie anche al Direttore del Conservatorio “Cilea“, il Maestro Francesco Romano, che conferma la propria straordinaria apertura alle esigenze formative dei suoi studenti ed a quelle culturali del territorio tutto; suo il messaggio conclusivo della serata: “C’è una tendenza strisciante nella nostra società, che è quella di attribuire alla musica soltanto un ruolo di intrattenimento; noi cerchiamo di dimostrare che la musica non è solo questo ma è anche e soprattutto un modo per immaginare attraverso l’arte un’esistenza diversa, di cui tutti abbiamo bisogno”.
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Reggio Calabria: Cooperativa Libero Nocera vince il bando “Insieme per l’inclusione”
Come fare a “normalizzare” la disabilità? Ci ha pensato a lungo la Coop Libero Nocera che fa di nuovo centro, questa volta in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, attraverso l’iniziativa “Insieme per l’inclusione“. Operante da anni nel campo delle attività socio-assistenziali, la cooperativa è pronta a far partire il progetto di inclusione lavorativa che prevede un percorso formativo propedeutico ad una work experience in azienda per quattro persone con disabilità.
Insieme per l’inclusione: pronti, si parte
Parte oggi, mercoledì 12 ottobre 2022, il progetto finanziato dal PON Metro riguardante “Servizi innovativi per l‘inclusione lavorativa di disabili e categorie svantaggiate in aree degradate”.
Quattro realtà reggine (DVNO, Pisano, Archivio Diocesano, Consulente Chirico), partecipando all’avviso pubblicato ad inizio 2021, hanno deciso di ospitare all’interno delle loro realtà, per un anno, un tirocinante con disabilità. Si tratta di una sperimentazione che il Comune di Reggio Calabria, ed in particolar modo il settore Welfare, soggetto promotore del progetto, spera possa tradursi in un punto di partenza per incrementare l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, al fine di una piena integrazione sociale. “Ci fa piacere dare la possibilità ai ragazzi con disabilità di trovare uno sbocco lavorativo e, ancor di più, una collocazione nella società reggina. Non è cosa di tutti i giorni – ha spiegato l’assessore delegato Demetrio Delfino – vedere questo tipo di bandi pubblicati dal Comune. Noi ci siamo riusciti, seppur con qualche ritardo dovuto alla pandemia. Questo progetto è la dimostrazione plastica di come si lavori bene quando si opera insieme, istituzioni, cooperative ed imprese. A nome del settore welfare e dell’amministrazione comunale – ha concluso Delfino – un grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi pronti ad affrontare questa meravigliosa esperienza”.
I tirocinanti, siglati oggi i contratti, si apprestano ad iniziare la prima fase del progetto che sarà quella dell’orientamento. Una volta superato questo primo step si passerà alla formazione (per un periodo di 3 mesi). Successivamente, per i seguenti 12 mesi, i quattro ragazzi saranno inseriti, ognuno, in un contesto lavorativo differente, in cui dovranno appunto apprendere nozioni, misurarsi con le vicissitudini del mestiere e plasmare una propria capacità di problem solving.
“Lavoreremo al massimo – ha spiegato Gaetano Nucera, Presidente della Coop. Libero Nocera – affinché i ragazzi possano esprimersi al meglio delle loro capacità e monitoreremo costantemente le attività ed il loro percorso per far sì che simili collaborazioni diventino all’ordine del giorno e non più “novità””. L’obiettivo di “Insieme per l’inclusione” è quello, da una parte, di migliorare le capacità sociali e comunicative dei tirocinanti, prevenendo gli stati di inattività, evitando la condizione di emarginazione sociale ed allo stesso tempo far sviluppare nei soggetti coinvolti processi di autonomia personale, essendo anche di sostegno alle famiglie.
I giovani imprenditori di Unindustria Calabria pronti ad una due giorni ricca di contenuti ed iniziative. Il 14 e 15 ottobre la famosa isola del golfo di Napoli ospiterà il 37esimo convegno di Capri. Saranno due giornate di confronto con imprese, associazioni, startup ed esperti. Protagonisti, insieme agli imprenditori provenienti da ogni parte d’Italia, anche i giovani di Unindustria Calabria, sempre più apprezzati sul palcoscenico nazionale.
In questi ultimi mesi sono state molte le iniziative che hanno connotato un impegno dentro i processi economici e sociali dell’intero Sud grazie anche alla postazione ‘privilegiata’ del presidente Umberto Barreca. Per l’anno corrente infatti proprio Barreca riveste anche il ruolo di presidente del Mezzogiorno. “Lavoriamo per recuperare il gap reputazionale che affligge la Calabria e per costruire quella immagine sana e competitiva che ci appartiene”, ha spiegato il presidente Barreca. Il tema di quest’anno “Energie. Per cambiare epoca” rappresenta una delle sfide più attuali e strategiche al centro di tanti tavoli operativi.
“Il momento storico è delicato per il nostro Paese e per le congiunture internazionali che si stanno verificando, ma proprio tali circostanze spingono noi Giovani Imprenditori ad impegnarci sempre di più. È nostro compito stimolare e promuovere l’imprenditoria giovanile ma anche far crescere l’aggregazione e la partecipazione associativa perché solo dal confronto possono nascere idee e progettualità vincenti per i nostri territori. In quest’ottica – ha sottolinea il presidente Umberto Barreca– dobbiamo prestare attenzione alle opportunità che le nuove politiche europee ci stanno offrendo e come Sud dobbiamo lavorare insieme per cogliere queste occasioni per sburocratizzare i nostri territori, incentivare l’innovazione, la transizione ecologica e digitale delle aziende”.
Talentis, la premiazione della migliore start up
Il gruppo dei giovani industriali calabresi arriva con alle spalle un percorso più che produttivo. La splendida isola proclamerà la vincitrice delle tre startup del prestigioso Programma nazionale Talentis, la cui penultima delle cinque tappe si è svolta a Catanzaro, nella sede di Unindustria Calabria, dove è stata eletto vincitrice la startup Katakem tra otto imprenditori. “La centralità di Confindustria per le imprese che vogliano presentare i propri progetti innovativi e la capacità delle singole delegazioni a livello locale di attrarre i migliori talenti presenti sul territorio”.
Così il vicepresidente nazionale dei Giovani Imprenditori con delega all’innovazione, Andrea Marangione, presente all’evento promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria, dal Comitato Triregionale dei Giovani Imprenditori e dal Comitato Mezzogiorno dei Giovani Imprenditori. Tra gli altri presenti anche la responsabile GISUD per le Startup, Maria Prete; il delegato pres. GISUD, Vincenzo Squillacioti; il direttore QualeImpresa, Alfredo Citrigno; il presidente dei G.I. Confindustria Catanzaro, Antonia Abramo; il direttore di Unindustria, Dario Lamanna e di una nutrita giuria scelta dal mondo accademico e dell’industria.
Tutti d’accordo sulla “parola d’ordine” del presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara:
“Rafforzare la cultura dell’innovazione nel quadro attuale di forte incertezza e instabilità”.
“Quale Impresa Café”, l’evento targato ‘Giovani Confindustria’
Nel mese di luglio si sono ritrovati al Castello ducale di Corigliano esperti, imprenditori e istituzioni per riflettere sul valore del welfare aziendale in termini di beneficio per dipendenti, aziende e per l’intero tessuto territoriale. Arricchito dalla partecipazione del presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Riccardo Di Stefano, “Quale Impresa Café” ha costituito un momento di condivisione di case history e punti di vista con istituzioni, associazioni e partner, promosso dal direttore della rivista Alfredo Citrigno e condiviso dai presidenti di Unindustria Calabria Aldo Ferrara, dei Giovani Imprenditori calabresi Umberto Barreca, dei Giovani di Confindustria Cosenza, Roberto Rugna e dal presidente di Confindustria Cosenza Fortunato Amarelli.
Convegno di Capri, il contributo di Ance Giovani
I giovani imprenditori protagonisti della rigenerazione urbana e di nuovi modelli di sviluppo in perfetta simbiosi con le sfide economiche, sociali ed ambientali del nostro tempo, tra cui, in primis, la transizione ecologica. Questo l’input dato dal presidente di ANCE Calabria Giovani, Carlo Barberio nel corso del workshop tenutosi a Palazzo Alvaro su questi temi alla presenza di Angelica Kristle Donati, presidente nazionale di ANCE Giovani. L’iniziativa di ANCE Giovani Calabria e del Gruppo Giovani Costruttori Edili di ANCE di Reggio ha visto, tra gli altri, gli interventi del presidente di ANCE Reggio Calabria, Michele Laganà, del presidente di Ance Giovani Calabria, Carlo Barberio e del presidente Ance Reggio Calabria Giovani, Nicola Irto. L’innovazione in senso ecologico ed il valore della responsabilità sociale sono stati richiamati, quale fulcro della propria esperienza aziendale ed associativa, dal presidente Umberto Barreca che ha sollecitato “un nuovo e consapevole rapporto collaborativo tra mondo delle imprese e Pubblica Amministrazione nel contesto delle politiche di sostenibilità energetica”.
Locri: la città omaggerà con una giornata commemorativa Francesco Fortugno
È in programma il prossimo sabato 15 ottobre a Locri l’annuale giornata commemorativa in ricordo di Francesco Fortugno, Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria assassinato dalla ‘ndrangheta nel 2005. La manifestazione prenderà il via alle ore 10.00 con la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di Santa Caterina V. e M. officiata da Monsignor Francesco Oliva. A seguire, la giornata proseguirà a Palazzo Nieddu dove si terrà la deposizione della corona da parte delle Istituzioni dello Stato. L’iniziativa si concluderà, infine, al cimitero di Locri in cui è prevista la deposizione della corona ad opera del Consiglio regionale della Calabria nella cappella che accoglie le spoglie di Franco Fortugno.

Come consuetudine tale appuntamento, a cui prenderanno parte accanto ai cittadini anche le rappresentanze istituzionali, intende proporsi con sobrietà quale momento di riflessione, memoria e consapevolezza circa la centralità dell’impegno collettivo a favore della legalità nonché come espressione del fermo rifiuto nei confronti della criminalità organizzata e di ogni comportamento o subcultura che alimenti il malaffare, la prevaricazione e la logica del compromesso. “Tutti insegnamenti che costituiscono l’ossatura dell’eredità morale, politica e civile che mio marito Franco ha lasciato a tutti noi – dichiara Maria Grazia Laganà, vedova di Francesco Fortugno – e che oggi come non mai occorre tramandare alle giovani generazioni affinché diventino elementi caratterizzanti all’interno dei loro percorsi educativi e formativi. Ed è con questo spirito che io e i miei figli intendiamo rinnovare la memoria di mio marito, insieme alla comunità Locrese e nella piena consapevolezza che questa terra debba compiere ancora molti e decisivi passi in avanti prima di realizzare compiutamente il tanto auspicato riscatto civile e sociale. Ma nel contempo animati dalla fiducia che tale percorso possa concretizzarsi anche e soprattutto guardando all’esempio offerto da coloro che, proprio come mio marito Franco, hanno saputo tradurre in comportamenti, assunzioni di responsabilità e azioni concrete i valori e gli ideali di giustizia ed onestà”.
Cittanova: l’Associazione Kalomena pronta per la nuova stagione teatrale
Torna a battere il cuore della cultura a Cittanova. L’Associazione Kalomena è pronta per ripartire alla grande con la sua 19esima Stagione Teatrale al teatro Gentile. Sarà, come sempre, una stagione ricca di spettacoli, per un cartellone d’eccellenza, che propone alcuni tra i più importanti nomi del teatro italiano ed una straordinaria presenza internazionale, con allestimenti che garantiscono alla nuova stagione grande qualità e richiamo. La XVIII Stagione si era conclusa con un grande evento internazionale con i ballerini argentini della Tango Rouge Company la cui performance ha incantato il pubblico, coronando un finale di stagione cha ha meritato la lunga standing ovation degli spettatori. E’ stato anche un riconoscimento al piccolo miracolo realizzato da parte degli organizzatori, per avere rappresentato, con l’unica Stagione teatrale svoltasi tra città di Reggio e provincia, una bella eccezione nel panorama provinciale. Anche per questa Stagione, seppur con notevoli difficoltà, dovute oltre che al passivo dello scorso anno al fatto di non poter contare su alcun contributo pubblico, abbiamo allestito un Cartellone con spettacoli di assoluta qualità, mantenendo il livello di eccellenza raggiunto negli anni precedenti.
Cittanova, con la sua XIX Stagione, patrocinata dall’Amministrazione comunale, ospiterà quattro mesi di eventi nazionali e internazionali di teatro di prosa, commedia, musica e danza. Saranno otto gli spettacoli in cartellone, tra novità assolute, successi da rivedere e talenti da scoprire. La Rassegna prenderà il via il 7 dicembre con l’eccezionale spettacolo “Tre x due tra radio e TV”. Un grande spettacolo, in esclusiva per la Calabria, all’insegna della leggerezza, con i Gemelli di Guidonia, che si esibiranno con gag, canzoni, imitazioni e con tanti dei personaggi della loro trasmissione di successo Happy Family su Rai Radio 2 oltre che delle performance nei programmi TV di Made in Sud e Tale e Quale show.
Tutta la loro comicità raccontata attraverso la musica, che ha infinite potenzialità ed infiniti modi per allietare ed emozionare, per una divertente serata con uno show effervescente. Poi, il 29 dicembre, il teatro Gentile ospiterà una serata con un eccezionale appuntamento musical-popolare, “Taranta d’Amore”, una grande festa spettacolo dedicata ai balli della tradizione popolare italiana: pizziche, saltarelli, ballarelle, tammurriate e soprattutto tarantelle, con al centro della scena Ambrogio Sparagna, sostenuto dalla straordinaria energia e bravura dei musicisti dell’Orchestra Popolare Italiana, assieme a Peppe Servillo e il gruppo Tarantella d’Aspromonte, daranno vita ad una grande festa spettacolo che animerà il teatro, lo farà saltare al ritmo vorticoso dei nostri balli popolari, tra organetti, chitarre, ciaramelle e tamburelli.
Mentre il 16 gennaio, per una delle tre tappe italiane, avremo un magnifico evento internazionale, “Suggestioni d’Oriente” con i danzatori di Dalai Nuur, che ci accompagneranno in un viaggio mozzafiato con uno spettacolo unico nel suo genere, capace di portare sul palcoscenico tutte le atmosfere e suggestioni del lontano Oriente. Dalle ninfe di Bali al suono dei tamburi Giapponesi, passando per il Bodhisattva dalle mille braccia e per i ventagli e i pugnali della danza Coreana, verranno rivelati miti e leggende dei popoli dell’Asia Orientale e del Sud-Est Asiatico. Oltre 500 splendidi costumi, impreziositi da gemme, oro e broccato, confezionati su ordinazione in Cina, Corea, Giappone, Thailandia, Sri Lanka e Indonesia. Con suoni, costumi e coreografie uniche Dalai Nuur farà rivivere al pubblico la storia millenaria di terre esotiche e lontane, cariche di fascino e mistero, trasmettendogli tutta la magia dell’Oriente.
Il cartellone della rassegna contiene, inoltre, una galleria d’autori che hanno caratterizzato il novecento teatrale come Pirandello, Eduardo e Peppino De Filippo, titoli e nomi prestigiosi della scena italiana. Il 31 gennaio la Compagnia di Luca De Filippo porterà in scena l’opera di Eduardo “Ditegli sempre di sì”, interpretata da Tony Laudadio e Carolina Rosi con la regia affidata ad uno tra i più autorevoli dei registi italiani, Roberto Andò. L’opera si basa sul perfetto meccanismo del testo in equilibrio tra comico e tragico; una commedia molto divertente che, pur conservando le sue note farsesche, suggerisce serie riflessioni sul labile confine tra salute e malattia mentale. La rassegna ospiterà, poi, il 9 febbraio Tosca D’Aquino e Giampiero Ingrassia, interpreti della divertente commedia “Amori e sapori nelle cucine del Gattopardo”. Un testo nel quale pietanze e sentimenti si mischiano ad arte in quel caleidoscopico mondo fatto di languore ed erotismo, di passione e causticità tipico del “profondo” sud.
Il 26 febbraio sarà in scena una ironica, moderna, umoristica, paradossale e leggera versione teatrale del capolavoro di Luigi Pirandello: il suo romanzo per antonomasia, “Uno, nessuno, centomila”, con Pippo Pattavina, attore decano del Teatro siciliano e nazionale e Marianella Bargilli, attrice duttile, stilisticamente raffinata quanto moderna. Un allestimento arioso, scenicamente sorprendente, una proposta teatrale che riassume la voce alta della drammaturgia migliore con la verve popolare della scena all’italiana.
Il 18 marzo il Gentile ospiterà il teatro partenopeo con Enzo De Caro interprete della commedia “Non è vero ma ci credo”. Una storia alla quale, pur rispettando i canoni della tradizione del teatro napoletano, è stato dato un sapore più contemporaneo. Il racconto di una tragedia tutta da ridere, popolata da una serie di caratteri dai nomi improbabili e che sono in qualche modo versioni moderne delle maschere della commedia dell’arte. Peppino De Filippo aveva ambientato la sua storia nella Napoli un po’ oleografica degli anni 30, il figlio Luigi aveva posticipato l’ambientazione una ventina d’anni più avanti mentre il regista Leo Muscato avvicina ancora di più l’azione ai giorni nostri, ambientando la storia in una Napoli anni 80, una Napoli un po’ tragicomica e surreale.
La XIX Stagione si concluderà il 31 marzo con il gradito ritorno di Carlo Buccirosso, uno dei volti più amati e apprezzati dello spettacolo italiano, con la sua nuova opera “L’erba del vicino è sempre più verde”. Una divertente commedia dove Mario Martusciello, funzionario benestante di banca, è da tempo in aperta burrascosa crisi matrimoniale con sua moglie, insoddisfatto del proprio tenore di vita, delle proprie ambizioni, delle proprie scelte, delle proprie amicizie. In continua spasmodica ricerca di libertà, di cambiamenti, di nuove esperienze di vita e di un’apertura mentale che gli è sempre stata ostacolata dai sensi di inferiorità e dalla mancanza di spregiudicatezza, è così che pervaso dall’adrenalina della novità, dall’eccitazione del rischio, nonché dalla paura dell’ignoto, si ritroverà presto soggiogato dalla sindrome dell’”Erba del vicino”.
Oltre agli spettacoli in abbonamento, riproporremo anche quest’anno un’esperienza interessante e significativa: gli incontri pomeridiani in teatro tra gli allievi della Scuola di Recitazione della Calabria e gli attori ospiti del nostro cartellone. Inoltre, promuoveremo nuovamente il teatro per i giovani e gli studenti, garantendo loro di poter assistere agli spettacoli ad un prezzo simbolico. L’invito è quello di prepararsi tutti per una nuova grande stagione che faccia ritrovare la gioia e il valore dello stare assieme. Come sempre, il nostro imperativo è quello di lavorare per riaffermare il ruolo centrale che questa Stagione teatrale occupa nella vita culturale non solo di Cittanova, ma anche della Piana, della città metropolitana e della Calabria. L’auspicio è quello di non essere lasciati soli in questo nostro sforzo, poiché col nostro impegno contribuiamo a sostenere il welfare culturale del nostro territorio, ossia occasioni di benessere, come il teatro sa offrire, che fanno bene alle persone, soprattutto in periodi come quelli che stiamo attraversando.
Reggio Calabria, La Strada pone questiti importanti sulle sorti del Lido Comunale
Qual è il destino del Lido Comunale? Quali sono i tempi del suo completo ripristino e rilancio? La Strada segue sempre con attenzione la vita di questo bene fondamentale per la città di Reggio Calabria. Nel tempo abbiamo visto solo abbandono, degrado e interventi quantomeno discutibili, senza programmazione apparente. Ora ci auguriamo di entrare in una fase diversa e che, finalmente, Reggio possa avere il suo Lido, con la sua storia e la sua bellezza. Ma, allo stato attuale, non è possibile definire tempi certi sulla progettazione né sulle fasi successive.
Occorre che prima l’Amministrazione Comunale adempia alla diagnosi strutturale sul bene. Con il consigliere Saverio Pazzano abbiamo richiesto in commissione a che punto siamo con le indagini sulla stabilità del Lido Comunale. Il riscontro è che ci troviamo alle fasi conclusive della raccolta dei dati, che poi dovranno essere valutate dai tecnici. Solo successivamente si potrà aprire la reale fase di progettazione. Dobbiamo sapere in tempi celeri quali azioni di consolidamento, quali tipologie di intervento vadano ragionate in fase di progettazione. Siamo ancora in questa fase tutta preliminare. Abbiamo sollecitato perché il Comune esegua il prima possibile questi necessari e propedeutici adempimenti tecnici. Senza questi non sappiamo, purtroppo, di cosa parliamo praticamente (non in termini di visione ideale) quando parliamo del futuro del Lido Comunale. I 2 milioni di euro che nel 2020 il Mibact ha ottenuto per il restauro e la riqualificazione del Lido Comunale attendono ancora le attività di indagine del Comune. Reggio ha fretta di riprendere il proprio rapporto col mare, con la sua storia, con un luogo che rappresenta il peggio della città ma che potrebbe rappresentare la sua parte migliore.
I Consiglieri comunali di Forza Italia sconcertati: “A Reggio Calabria non si riesce più a gestire neppure un banale temporale”
“È triste, ma vero. A Reggio Calabria non si riesce più a gestire neppure un banale temporale. E succede da tanti, troppi anni. Ma non prova vergogna questa Amministrazione comunale? Con quale coraggio consiglieri di maggioranza, delegati, assessori e sindaci, guardano in faccia i propri concittadini e provano a convincerli che vada tutto bene e che sia tutto normale? La Città non ha più niente di normale! E basta il primo temporale a ricordarcelo bruscamente, mandando in tilt ogni zona. Questa Amministrazione è davvero una vergogna senza fine. Si passa con enorme facilità dal non avere acqua nei rubinetti delle case a ritrovarsi sottacqua a causa della pioggia. La Giunta dovrebbe assumersi la responsabilità di accettare il fallimento e dire basta, fare un passo indietro, per amore dei reggini.”
A dirlo sono i Consiglieri comunali reggini di Forza Italia, in una nota congiunta a proposito dei grandi disagi e dei danni che i reggini sono costretti a subire e sopportare anche a causa banalmente delle intemperie. “Neanche a farlo apposta, con un comunicato-denuncia del Consigliere Caridi, nei giorni scorsi avevamo preannunciato questo possibile stato di cose, a dire il vero facilmente prevedibile in quanto sotto gli occhi di tutti. Ma non dell’Assessore al ramo, o del resto della Giunta, o dei vari delegati dei settori, o tanto meno del Sindaco (sia quello ufficiale che quello ufficioso), che negano l’evidenza e si permettono anche il lusso di rispondere con arroganza e sfrontatezza. E lo fanno perché in questa Città ogni problema sta diventando normalità. Ormai la maggior parte dei reggini è assuefatta all’emergenza, alla precarietà, all’abbandono, alla noncuranza, al non-servizio. E non va assolutamente bene. E non è tollerabile che si paghino tasse per servizi non resi. Danno e beffa a Reggio Calabria ormai camminano di pari passo: nessun servizio e tasse alle stelle. INACCETTABILE. I cittadini sono arrabbiati, scoraggiati, demoralizzati, sono arrivati al limite della sopportazione. Ma questo non basta. Occorre una presa di coscienza forte da parte dell’attuale Amministrazione comunale, che invitiamo a gettare la spugna, prima che Reggio vada definitivamente KO.”
Bova Marina: dopo due mesi di eventi si conclude il progetto Odissea
Due mesi intensi, ricchi di interessanti eventi culturali e artistici che hanno animato e valorizzato la Biblioteca comunale “Pietro Timpano” di Bova Marina. Il progetto “Odissea. Racconti di un viaggio nella Calabria greca”, con la direzione artistica dell’attore Gigi Miseferi, è stato promosso e realizzato dal Comune di Bova Marina con il cofinanziamento della Regione Calabria nell’ambito dell’avviso pubblico per il sostegno di attività di animazione nei beni culturali – annualita 2020 – pac 2007/2013.
Una full immersion nell’arte e nello spettacolo che ha coinvolto noti artisti calabresi e non solo, come la cantante Marinella Rodà con la sua band, l’attore Gigi Miseferi, il cantastorie Fulvio Cama e lo storico Daniele Castrizio, la compagnia Teatrale TeatroP, il comico calabrese Piero Procopio, la cantautrice persiana Farzaneh Jobahchi, gli attori Dario Zema e Carlo Colico, gli artisti di strada siciliani Circo Ramingo e i Fuocolesi. E non sono mancate iniziative culturali e formative con incontri letterari, workshop e laboratori che hanno coinvolto nel mese di Settembre, bambini, famiglie, giovani e anziani. Tra i laboratori quello di teatro comico ideato dall’associazione “Calabria dietro le quinte” che ha visto alternarsi come docenti gli attori calabresi Gigi Miseferi, Gennaro Calabrese e Rocco Barbaro, un laboratorio di teatro-danza per i ragazzi disabili diretto dal coreografo reggino Giovanni Battista Gangemi, un laboratorio creativo di lettura animata per ragazzi curato dall’attore Silvio Cacciatore e uno sulle nuove tecnologie per il patrimonio culturale e il cinema con l’esperto di Vitaliano Gallo.
Interessanti anche i laboratori di grecanico curato dal docente Salvatore Dieni, creativo di street-art dell’associazione Calliurghia, Consulta Giovanile e dall’artista Sara Tuscano, di Lira calabrese con l’artigiano bovese Francesco Siviglia, di riciclo ambientale e di lingua inglese per i bambini con l’imprenditore Mel Iiriti diretti dalla Proloco di Bova Marina. E poi, incontri letterari della casa editrice “Città del Sole edizioni“, con la presentazione di testi di autori calabresi e suggestive letture sceniche interpretate da giovani attori. Inoltre, nell’ambito del progetto, è stata allestita la mostra fotografica “Viaggio nell’Aspromonte greco”, con scatti dei comuni dell’Aspromonte greco (Condofuri, Gallicianò, Roccaforte del Greco, Roghudi, Bova), che attestano le tracce della cultura magno-greca. Tutti i partecipanti hanno fatto uno straordinario viaggio nella Calabria greca attraverso un metodo di narrazione sperimentale innovativo, esplicato nelle molteplici forme dell’arte scenica e visiva. Entusiasta dell’iniziativa l’assessore alla cultura Francesco Orlando che ha ribadito come “il progetto ha rappresentato un’importante opportunità di fruizione e animazione degli spazi della Biblioteca Comunale, coinvolgendo i cittadini in un processo di rilancio culturale avviato negli ultimi anni, sul territorio e che mira a promuovere e valorizzare i nostri beni culturali e le eccellenze artistiche calabresi”. “Grazie a questo progetto integrato che ha dato un concreto impulso alle iniziative estive dell’amministrazione comunale, abbiamo offerto ai numerosi turisti presenti sul territorio, momenti di svago e divertimento ma soprattutto, abbiamo permesso ai nostri giovani di fare e nutrirsi di cultura” – conlcude soddisfatto l’assessore al Turismo e spettacolo Franco Plutino.
Aereoporto dello Stretto: i Consiglieri comunali di Forza Italia commentano il lavoro svolto dal Presidente della Regione e dal Deputato Cannizzaro
“Le ultime notizie relative all’Aeroporto dello Stretto, rispetto ad abbattimento delle limitazioni, lavori infrastrutturali e nuovi investimenti, devono far esultare tutta Reggio Calabria. Perché avere un’aerostazione nuova e al contempo senza gli atavici limiti che ne hanno frenato il potenziale, significa proiettare verso uno sviluppo definitivo non solo il nostro scalo ma anche l’intero territorio reggino. Uno sviluppo da cui Città e Area metropolitana potranno solo trarre vantaggi in termini sia logistici che economici.”
Così esordiscono i Consiglieri comunali reggini di Forza Italia, commentando le ultime importanti notizie divulgate dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto e dal Deputato reggino Francesco Cannizzaro.
“Sono stati oltretutto già pubblicati diversi bandi che riguardano l’aeroporto, che intanto andranno ad impiegare 17 dei 25 milioni di euro vincolati dal Governo al ‘Tito Minniti’ tramite l’emendamento Cannizzaro. Grazie a questi fondi – scrivono Federico Milia, Antonino Caridi, Antonino Maiolino e Roberto Vizzari – pian piano vedremo ergersi un aeroporto totalmente diverso, che sarà di fatto la nostra porta per il futuro. Tutto ciò dopo che, appena settimana scorsa, la Regione è riuscita a strappare un accordo storico al Ministro per il Sud Mara Carfagna, un CIS che offre ulteriori possibilità all’aeroporto di Reggio e gli altri scali calabresi. Senza dimenticare che il mese scorso il Presidente Occhiuto aveva già impegnato 16 milioni di euro destinati esclusivamente agli oneri di servizio legati al collegamento aereo sullo Stretto. E, per di più, dal primo novembre, grazie all’accordo raggiunto tra Sacal e Ita Airways, saranno raddoppiate le tratte giornaliere Reggio – Roma e sono stati programmati orari di volo più inclini alle esigenze dell’utenza reggina.”
Insomma, la Squadra Forza Italia, quella dei fatti, ha messo in campo un turbine di interventi positivi per risollevare il ‘Tito Minniti’. Lo si deve solo allo straordinario lavoro del Governo regionale a guida Occhiuto ed all’enorme impegno dell’On. Francesco Cannizzaro, che sin dal primo giorno del suo insediamento ha messo al centro dell’attività parlamentare lo scalo reggino, ottenendo una serie di risultati storici per la Città e per la Provincia. Sono la testimonianza tangibile che le cose possono cambiare, che ci può essere un futuro migliore anche per la nostra Reggio!”
ANPI intercomunale Laureana di Borrello-Galatro-Serrata: sabato l’inaugurazione della nuova sede
Il Comune di Serrata, attento da sempre a quelle che sono le esigenze del territorio e le necessità di coloro che gravitano nel mondo dell’associazionismo, ha accolto la richiesta dell’ANPI e a messo a disposizione un locale di Palazzo Gagliardi per lo svolgimento delle attività della sezione ANPI di questo territorio. Il sindaco di Serrata, Angelo D’Angelis, sarà presente all’iniziativa.
L’associazione apartitica, presente per la prima volta in questa zona, è stata costituita nel mese di giugno, e ha messo insieme, in pochi mesi, esperienze e sensibilità diverse, ma anche generazioni differenti: i tesserati Anpi in questo territorio sono 40 e la fascia d’età va dai 28 ai 90 anni. Arduo il compito della nostra ANPI che nel suo documento programmatico, si propone di intervenire in diversi ambiti: dal sociale alla sanità – per la riqualificazione sanitaria del territorio-; dalla creazione di percorsi didattici ad hoc all’organizzazione di un Cineforum; dalla promozione di attività di educazione ambientale e realizzazione di itinerari escursionistici ambientali, naturalistici ed intercomunali alla creazione di una mostra multimediale; dalla creazione di un Comitato Scientifico Provinciale alla creazione di una Fondazione Camilliti ed al ripristino della Mostra della Civiltà Contadina.
Gli obiettivi sono molteplici, ma tra i tanti un’unica consapevolezza: il nostro entroterra ha bisogno di un anello di congiunzione tra associazioni, cittadini ed enti locali per riconquistare e riscoprire i diritti ed i servizi essenziali. L’ANPI è condivisione, confronto, volontà di difendere e diffondere i nostri principi, ma anche di creare una rete tra i cittadini di tutte le fasce sociali: stiamo crescendo come numero di iscritti e abbiamo tutti voglia di condividere e confrontarci quotidianamente in difesa della democrazia, della pace e della giustizia sociale.