«Abbiamo richiesto, al Centro per l’impiego, la sottoscrizione della convenzione per attivare le procedure di assunzione di 39 madri e padri di famiglia che, fino ad oggi, hanno svolto attività essenziali con la qualifica di tirocinanti d’inclusione sociale. Presto avranno un contratto a tempo indeterminato che sarebbe stato impossibile se la Città Metropolitana non avesse attinto da risorse del proprio bilancio per rendere strutturale una misura che, per la Regione Calabria, resta del tutto straordinaria». Lo ha detto Giuseppe Falcomatà invitando la Cittadella di Catanzaro a seguire «l’esempio dell’Ente Metropolitano e del Comune di Reggio Calabria, virtuoso e universalmente riconosciuto, di azzerare, di fatto, ogni tipo di precariato all’interno della pubblica amministrazione». «La Regione faccia lo stesso e lo faccia in fretta. Le somme individuali messe a disposizione per l’assunzione di ogni lavoratore, sono ovviamente importanti ma non risolvono, in via definitiva, i problemi di quanti vivono, ogni giorno, tra l’insicurezza e la paura di perdere il lavoro».
«Anche l’impegno sui Tis – continua Falcomatà – rientra appieno nella nostra volontà di infondere un serio cambiamento nelle politiche di un’occupazione stabile, certa e duratura. In questi anni, infatti, oltre ad aver cancellato qualsiasi forma di precariato, abbiamo riconosciuto dignità e certezza nel futuro in quanti svolgono lavori essenziali per la garanzia ed il mantenimento dei servizi pubblici». «Penso ai concorsi che, dopo 25 anni, hanno offerto un’opportunità a centinaia di giovani del nostro territorio, oppure alla stabilizzazione di tutti gli Lsu ed Lpu che, fino al nostro arrivo, navigavano a vista alla disperata ricerca di un’occupazione stabile. Lo stesso si è fatto con la messa in sicurezza delle vecchie società miste, trasformate in aziende “in house”, quindi internalizzate e diventate garanzia di occupazione per migliaia di lavoratori e lavoratrici di Reggio Calabria e del comprensorio metropolitano. Lo stesso vale per Atam, società decotta e praticamente fallita, riportata in auge e proietta tra le eccellenze del trasporto pubblico locale del Mezzogiorno anche grazie al contributo, fondamentale, degli stessi dipendenti».
«Tutto questo – ha concluso Falcomatà – sta alla base di un impegno sempre rivolto ad assicurare percorsi di dignità occupazionale ed il superamento del precariato. Per quanto ci riguarda, l’attesa è finita anche per i tirocinanti ed è un altro risultato che incameriamo con orgoglio e soddisfazione. La Regione, il cui sforzo produce effetti nell’immediato ma nulla cambia sul destino dei tirocinanti, ha l’obbligo di mettere un punto su una questione così delicata e importante».
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Falcomatà al congresso annuale della Società italiana per lo studio dell’arteriosclerosi
“Il tema della sanità, ed in generale della salute, è un argomento sul quale da tempo abbiamo avviato con l’Università Mediterranea e, prima che si interrompesse la consiliatura, con la Regione, un dialogo costruttivo istituzionale che ha portato a vincere una sfida, ritengo importante: quella di ottenere l’avvio di un percorso nel nostro ateneo di riconoscimento della facoltà di Medicina a Reggio Calabria” – sono le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà che, intervenendo per un indirizzo di saluto al congresso annuale della Società italiana per lo studio dell’arteriosclerosi, ha sottolineato che “si tratta di un percorso ambizioso, che stiamo affrontando grazie ad una proficua sinergia istituzionale a più livelli. Anche questo risultato fa parte di un’offerta che mettiamo in campo per i nostri giovani e per chi vuole spendersi dal punto di vista professionale per far crescere il territorio”.
Ai ringraziamenti alla professoressa Carmela Morace e il presidente Giuseppe Mandraffino per l’invito e per aver scelto Reggio Calabria, come sede del congresso annuale, Falcomatà ha ribadito la centralità della città nel panorama degli approfondimenti scientifici: “Per noi è un elemento di orgoglio e grande soddisfazione il fatto che in eventi dall’alto valore scientifico, Reggio viene indicata e scelta come meta per approfondire discussioni e vivere momenti congressuali. Per noi amministratori rappresentano anche aspetto non secondario, ossia quello della valorizzazione e promozione delle nostre migliori espressioni turistiche e culturali”.
Il Lungomare di Catona si trasformerà, per una giornata speciale, in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie a “Catona, Lungomare in Festa”: un evento ricco di spettacoli, musica e suggestioni visive.
L’evento, organizzato dal Centro Teatrale Meridionale, per la Direzione artistica di Domenico Pantano, si terrà sabato 20 settembre a partire dalle ore 17:30, con il seguente programma:
Ore 17:30 – Transbalcanica
Ad aprire la rassegna sarà “Transbalcanica”, una travolgente performance di teatro di strada che condurrà il pubblico in un viaggio sonoro tra i ritmi e le atmosfere del sud-est Europa.
Lo spettacolo è firmato dalla Compagnia Pachamama, realtà attiva nel teatro urbano e di strada, conosciuta per le sue performance coinvolgenti che mescolano musica, movimento ed energia visiva.
Ore 19:30 – I Suoni del Mare
A seguire “I Suoni del Mare”, spettacolo di danza aerea della compagnia ResExtensa, con la direzione artistica di Elisa Barucchieri. Una performance suggestiva che fonde movimento sospeso nell’aria e musica, evocando la forza e la poesia del mare. ResExtensa è una delle realtà più apprezzate della scena nazionale e internazionale nel campo della danza contemporanea, con produzioni che hanno calcato palcoscenici prestigiosi e luoghi di grande fascino.
Ore 20:00 – Kalavrìa
Il programma prosegue con la proiezione del docufilm “Kalavrìa”, diretto da Cristina Mantis e prodotto da Ganesh Produzione, Centro Teatrale Meridionale e Movimento Film.
Un’opera che racconta la Calabria attraverso la rielaborazione del mito di Ulisse restituendole un ritratto intenso della sua identità e delle sue radici. Cristina Mantis, regista e documentarista, è nota per il suo sguardo attento alle dinamiche sociali e culturali, con opere che hanno ottenuto riconoscimenti in Italia e all’estero.
Ore 21:30 – Scenografie d’Acqua
La chiusura sarà affidata a “Scenografie d’Acqua” con le fontane danzanti Princess della Compagnia Viorica. Un gioco di acqua, luci e coreografie che trasformerà il lungomare in un palcoscenico magico, arricchito dall’intervento finale di ResExtensa. La Compagnia Viorika è specializzata in spettacoli acquatici e scenografici, capaci di unire tecnologia, coreografia ed effetti visivi sorprendenti, regalando esperienze immersive al pubblico.
L’iniziativa, a ingresso gratuito, è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2025: Cultura Diffusa” e finanziata a valere sul Fondo Nazionale Spettacolo dal Vivo della Direzione Spettacolo del Ministero della Cultura.
“Catona, Lungomare in Festa” si presenta come un appuntamento capace di unire spettacolo, bellezza e partecipazione collettiva, offrendo al pubblico un’esperienza unica nel segno della cultura e della valorizzazione del territorio.
Reggio: presentata al Museo la mostra fotografica “Calabria con i miei occhi. Spiritualità e cultura”
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e l’Associazione Jole Santelli presentano la mostra fotografica Calabria con i miei occhi. Spiritualità e cultura, in programma dal 16 al 28 settembre 2025 presso la Piazza Paolo Orsi – sita all’interno del Museo -. L’esposizione, ispirata all’omonimo volume promosso dall’Associazione in collaborazione con Rubbettino Editore, raccoglie 22 opere che restituiscono un racconto intenso e suggestivo della Calabria, intrecciando arte e spiritualità.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Museo e l’Associazione che prevede la possibilità di realizzare congiuntamente attività di carattere artistico e culturale. La collaborazione, in questa occasione, ha riguardato in particolare la presentazione del volume e il vernissage della mostra, allestita negli spazi del Museo.
Il progetto racconta la Calabria attraverso un linguaggio visivo capace di coniugare spiritualità, cultura e identità. Si tratta di un percorso che accompagna il lettore, e ora il visitatore, in un viaggio tra i luoghi simbolo del territorio, tra santuari, eremi e cappelle rupestri, narrati in una dimensione sospesa tra tradizione e modernità. Il racconto fotografico restituisce le atmosfere magiche e poetiche di una terra che intreccia fede, storia e spiritualità, dando vita a un mosaico di immagini evocative che parlano al cuore e alla mente.
Elemento distintivo del progetto è il coinvolgimento di giovani modelli autistici, che hanno prestato il proprio volto e la propria presenza per interpretare, in chiave contemporanea, le suggestioni dei luoghi sacri e dei paesaggi calabresi. La loro partecipazione conferisce all’iniziativa un forte valore sociale, sottolineando la capacità dell’arte di abbattere barriere e pregiudizi, trasformandosi in strumento di consapevolezza e testimonianza. In questo modo la mostra si propone non solo come esperienza estetica, ma come messaggio di apertura e sensibilizzazione, capace di restituire centralità a chi spesso resta ai margini.
Il volume e la mostra – curata da Liria Ingallina – portano la firma di due protagonisti di rilievo del panorama creativo contemporaneo: Giuseppe Fata, maestro dell’alta moda italiana, che ha realizzato straordinarie teste sculture ispirate all’arte e al fascino della Magna Grecia, e il fotografo di moda romano Emanuele Tetto, dotato di grande sensibilità artistica e capace di cogliere l’essenza di luoghi e persone, trasformando la fotografia in un linguaggio espressivo che trascende il tempo.
La presentazione del progetto ha rappresentato un momento di significativa condivisione tra istituzioni e territorio.
“E’ per me un onore partecipare a questa splendida iniziativa che coniuga cultura, sociale e promozione del territorio”. Ha dichiarato Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento. “Il book fotografico “Calabria con i miei occhi” racconta la Calabria attraverso lo sguardo autentico di meravigliosi ragazzi autistici, protagonisti anche della mostra allestita presso il Museo di Reggio Calabria. Le loro fotografie mettono in risalto le bellezze naturali, artistiche e paesaggistiche della Regione. Ancora più significativo il fatto che i ragazzi siano stati retribuiti come modelli professionisti: un gesto concreto che riconosce il loro talento e restituisce valore al loro impegno. Il cuore di questa iniziativa – nata grazie allo straordinario impegno di Paola e Roberta Santelli, che ringrazio di cuore – è semplice ma profondo: vivere la diversita’ non come limite, ma come opportunità di crescita e di espressione, offrendo a questi giovani una prospettiva reale e positiva. Un esempio straordinario di come il sociale possa incontrare la cultura e la bellezza, rendendo protagonisti ragazzi che meritano di essere valorizzati”.
Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ha dichiarato: «Siamo lieti di ospitare al Museo un progetto che unisce ricerca artistica, sensibilità sociale e valorizzazione del territorio. La collaborazione con l’Associazione Jole Santelli, nel solco del protocollo d’intesa che ci lega, rappresenta un esempio virtuoso di come il Museo possa farsi promotore di esperienze che superano il perimetro dell’archeologia per aprirsi al dialogo con la comunità, con il contemporaneo e con le nuove forme di espressione culturale. Crediamo che la cultura sia, prima di tutto, uno strumento di inclusione e di crescita collettiva, e questa iniziativa ne è una dimostrazione concreta.»
“La nostra parola d’ordine è positività: tutte le iniziative che promuoviamo sono orientate a generare azioni concrete sul territorio e per il territorio. La mostra rappresenta un modo innovativo, creativo e artistico di far conoscere le meraviglie della nostra regione e la cultura calabrese. Attraverso questo progetto, desideriamo mettere in luce le bellezze paesaggistiche, culturali e umane della Calabria, valorizzate da modelli di eccellenza, professionisti autistici che, con il loro talento e la loro capacità, contribuiscono a arricchire l’immagine positiva della nostra terra. Con questa iniziativa, vogliamo raccontare la Calabria come una terra di resilienza, di bellezza e di speranza, invitando tutti a scoprirne e a riscoprirne il grande potenziale”, ha dichiarato Paola Santelli, Presidente dell’Associazione Jole Santelli.
L’evento ha così offerto l’opportunità di rafforzare la collaborazione tra il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e l’Associazione Jole Santelli, riaffermando la volontà comune di operare insieme per la promozione di progetti che, partendo dalla valorizzazione del patrimonio culturale e identitario della Calabria, sappiano al tempo stesso farsi portatori di messaggi di impegno civile, di sensibilità sociale e di apertura al contemporaneo.
Reggio, intimidazione alla concessionaria “Calabria Motori”: 2 indagati
Si è svolta, davanti al Gip del Tribunale di Reggio, l’udienza per il conferimento dell’incarico e il giuramento del perito nell’ambito dell’incidente probatorio, richiesto dalla Procura e ritenuto necessario per l’estrazione e l’analisi dei dati contenuti nei dispositivi mobili e nelle schede sim sequestrate agli indagati, nel procedimento riguardante l’incendio doloso, appiccato lo scorso 8 aprile, alla concessionaria “Calabria Motori”, sita a Villa San Giovanni.
Il processo penale ipotizza a carico dei due imputati, reati tra cui tentata estorsione e incendio doloso aggravato, commessi in concorso con altri soggetti non ancora identificati. Numerosi dispositivi elettronici sono stati già sequestrati, nel corso delle attività investigative, nei mesi scorsi.
Il Giudice per le indagini preliminari con la sua ordinanza ha stabilito che si proceda nelle forme dell’incidente probatorio, all’estrazione forense, copia e analisi di tutti i dati presenti nei dispositivi sequestrati – dai messaggi alle chat, dai contenuti multimediali ai dati in cloud – ritenuti fondamentali per individuare eventuali ulteriori responsabili.
A rappresentare le parti nel processo, gli avvocati Salvatore Cerra, per la persona offesa, Emanuele Ionà, mentre la difesa degli indagati è affidata ai legali Alessandro Torrente ed Ettore Aversano.
La Polizia di Stato ha arrestato un 54enne di Rosarno, ritenuto responsabile di omicidio stradale aggravato.
La tragedia si è consumata nella serata di sabato 2 agosto lungo la Strada Provinciale che collega Rosarno a San Ferdinando, quando, intorno alle ore 21:00, diversi automobilisti hanno segnalato al Numero Unico di Emergenza un grave incidente stradale.
Sul posto è intervenuta prontamente una pattuglia della Polizia di Stato che ha constatato uno scontro frontale tra due autovetture.
Nonostante i tentativi immediati di soccorso da parte dei poliziotti, per i due occupanti dell’auto proveniente da Rosarno, una coppia di coniugi, non c’è stato nulla da fare.
Il terzo coinvolto, invece, ha riportato traumi non gravi ed è risultato fuori pericolo di vita.
Grazie ai rilievi effettuati dagli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro ed alle successive indagini coordinate dall’Autorità Giudiziaria, è stato possibile ricostruire la dinamica del drammatico incidente: è emerso, infatti, che il conducente dell’altro veicolo, responsabile dello schianto, fosse positivo all’alcol test e all’uso di sostanze stupefacenti, in particolare benzodiazepine.
Alla luce della ricostruzione dei fatti e degli accertamenti esperiti dai poliziotti, lo scorso 12 settembre l’uomo è stato raggiunto dalla misura cautelare degli arresti domiciliari richiesta dal Pubblico Ministero ed emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palmi.
Inizio anno scolastico: Alecci segnala l’immobilismo sui Tirocinanti causato dalle dimissioni di Occhiuto
Tramite un comunicato, il Consigliere uscente, Ernesto Alecci, segnala l’immobilismo sui Tirocinanti della scuola in Calabria, in occasione dell’avvio dell’anno scolastico, causato dall’immobilismo amministrativo derivante dalle dimissioni di Occhiuto.
“La delicata questione dei TIS, tirocinanti di inclusione sociale, in Calabria è, purtroppo, ancora lontana da una soluzione definitiva ed efficace. Nonostante i proclami della ormai ex maggioranza di Centrodestra, sono tanti i nodi da sciogliere e le questioni da affrontare, senza considerare i dubbi sul prosieguo delle stabilizzazioni previste dai vari enti. Ma ci sono categorie ancora più penalizzate, come ad esempio le centinaia di tirocinanti della scuola pubblica, che dall’inizio dell’anno scolastico sono ricaduti in un limbo di confusione e incertezza, uno stato di inattività senza alcuna strada certa da seguire.”, scrive Alecci.
“Con l’inizio del nuovo anno, infatti, questi tirocinanti non sono stati riconfermati nella loro attività presso gli istituti scolastici, ma è stato loro accennato per il futuro un percorso di autoformazione di cui però, allo stato attuale, non c’è certezza. La vera preoccupazione, peraltro totalmente comprensibile, di questi lavoratori nasce dal vuoto normativo e dall’incertezza in merito alle decisioni, che le dimissioni del Presidente Occhiuto, e di conseguenza di tutta la Giunta regionale hanno provocato. In questo stato di cose, che perdura già da due mesi e si protrarrà ancora, tutte le questioni “in sospeso” anche le più urgenti sono state di fatto rimandate senza tenere assolutamente in considerazioni le lecite aspettative di centinaia di padri e madri di famiglia, anche in età avanzata, che chiedono solo di poter contare su uno stipendio dignitoso impegnandosi e lavorando come hanno fatto finora. Una situazione incresciosa in cui la parola “fine” è, purtroppo, ancora molto lontana. Una problematica che dovrà essere una priorità assoluta per la nuova Giunta che scaturirà del voto del 5 e 6 ottobre.”, conclude il Consigliere Alecci.
Regionali, la Cgil ai candidati Presidenti: “Ecco la nostra visione di Calabria”
La Cgil Calabria ha provveduto a fare avere ai candidati alla presidenza della Regione Calabria un documento politico di analisi e proposte sui filoni più importanti che riguardano l’attività di governo regionale. L’auspicio è che chi prenderà le redini della Calabria ne tenga conto e che dopo le urne si profili una nuova stagione di relazioni politico-istituzionali e un nuovo modello di dialogo che tracci una visione comune di interessi generali e collettivi.
La presente nota stampa ne propone un’estrema sintesi rimandando al documento integrale per approfondimenti.
Il lavoro presentato tiene conto di un territorio fanalino di coda in Europa, nel Paese e nel Mezzogiorno a causa di logiche politico clientelari e scelte mancate. A testimoniarlo l’esigua percentuale del PIL regionale e il dato relativo alla presunta crescita occupazionale, che per i due terzi è riferibile a contratti a termine e a tipologie di lavoro precario.
Siamo in una fase di contesto che potrebbe concretamente caratterizzare una chiave di volta nella gestione delle risorse comunitarie disponibili, dirette e indirette, a valere su un totale complessivo di circa 20 Mld di euro.
|LEGALITA’|Come organizzazione sindacale rivendichiamo la centralità nell’agenda politica della lotta alla ‘ndrangheta e la costituzione di parte civile della Regione nei processi che vedono coinvolta la criminalità organizzata. A chi governerà la Regione chiediamo un costante confronto sulla regolamentazione degli appalti regionali per prevedere il riconoscimento delle clausole sociali; il contrasto a fenomeni di infiltrazione di tipo mafioso all’interno delle P.A; l’obbligatorietà della sottoscrizione dei Protocolli sulla Legalità su tutte le opere pubbliche; riduzione degli affidamenti diretti e limitazione del sub-appalto a cascata nonché obbligatorietà nei bandi di gara dell’indicazione e applicazione dei CCNL sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative anche per i lavoratori in subappalto; l’adozione di strumenti che favoriscano l’utilizzo a fini sociali dei beni confiscati e/o sequestrati alla `ndrangheta.
|RIFORME ISTITUZIONALI|La Cgil Calabria ritiene importante procedere al completamento del processo di decentramento amministrativo della macchina burocratica regionale destinando compiti e funzioni non residuali alle amministrazioni provinciali; favorire la semplificazione delle attività istituzionali con unione dei servizi tra comuni.
|SANITA’ E DIRITTO ALLA SALUTE| Grave le responsabilità politica per il mancato rientro dal debito in un quadro di mancate risposte al diritto alla salute, evidenziate dalle carenze di assistenza ospedaliera, medicina territoriale, prevenzione, emergenza-urgenza. Si allungano le liste d’attesa e aumenta la mobilità passiva. Alle carenze di personale medico e sanitario si aggiunge anche quella delle postazioni di Medicina Generale e continuità assistenziale. In grave ritardo gli investimenti sull’assistenza territoriale e l’attuazione delle relative riforme.
|WELFARE| Chiediamo interventi socio-assistenziali di contrasto alla povertà, oltre che politiche attive del lavoro in favore dell’occupazione; l’aggiornamento del Piano Sociale Regionale e dei Piani di Zona per adeguarli alle previsioni del Nuovo Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali per il triennio 2024/202 e al Piano Regionale Triennale per le non Autosufficienze 2022/2024; l’attuazione, con processi condivisi, del Programma Operativo Triennale Regionale sull’invecchiamento attivo.
|LAVORO E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO| La Cgil Calabria da tempo chiede un reale Piano per il Lavoro in Calabria che unisca agli incentivi in favore delle imprese anche misure idonee a creare lavoro a tempo indeterminato, favorire l’occupazione giovanile e di genere; sancire la fine del Precariato Storico Regionale (Contrattualizzazione e una seria stabilizzazione lavorativa dei T.I.S.- Piena contrattualizzazione oraria degli Ex LSU-LPU. Definitiva stabilizzazione lavoratori dei bacini previsti dalla L.R.N.1/2014); Tavolo Istituzionale permanente del Coordinamento Regionale per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro che programmi misure di prevenzione e di formazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
| INFRASTRUTTURE |La Cgil Calabria ritiene primario ridare centralità ai progetti sull’Alta Velocità, sul completamento dell’intero tracciato della SS/106 Jonica, l’elettrificazione della linea ferroviaria jonica, i Piani di recupero urbano e per l’erosione costiera e l’ammodernamento dell’autostrada A2, scongiurando la distrazione dei fondi previsti a favore della costruzione del Ponte sullo Stretto che riteniamo inutile.
|SCUOLA E UNIVERSITÀ| Essenziale l’aggiornamento della legge regionale sulla ricerca e una nuova legge regionale sul diritto allo studio con la pianificazione di un’offerta formativa di qualità e sostegno economico.
|LAVORO FEMMINILE E VIOLENZA DI GENERE| Riteniamo opportuno rinforzare gli incentivi per l’occupazione femminile e che particolare attenzione venga data all’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza. Crediamo, inoltre, vadano aumentati i fondi per i centri antiviolenza.
|MANUTENZIONE DEL TERRITORIO| Non più derogabile lo sblocco delle assunzioni e turnover del comparto; innovazione sostenibile, supporto alle politiche agricolo-forestali e sviluppo della gestione integrata della filiera boschiva – forestale; contrasto a ogni tentativo di privatizzazione del settore attraverso la trasformazione di enti o costituende società di servizi da pubblici a privati.
|AREE INTERNE| Rivendichiamo impegno e volontà politica per ostacolare Piano Strategico delle Aree Interne che delinea per la Calabria una condizione allarmante di ulteriore impoverimento e abbandono delle nostre comunità e chiediamo interventi mirati per favorire la ripresa e lo sviluppo dei territori interni.
|AREE INDUSTRIALI| Riteniamo fondamentale il coinvolgimento delle Partecipate pubbliche per dare slancio alle aree industriali dismesse da risanare e valorizzare con chiaro riferimento a quelle di Crotone, Vibo Valentia, Lamezia Terme e Corigliano-Rossano.
|ENERGIA E AMBIENTE| La Calabria deve assolutamente dotarsi di un nuovo ed adeguato “PRIEC” (Piano Regionale Integrato Energia e Clima) quale strumento in grado pianificare e mettere a sistema un adeguato ed equilibrato mix di fonti, favorendo un sistema di produzione, trasporto e distribuzione sicuro, resiliente e interconnesso per garantire la giusta transizione in grado di attrarre investimenti, sviluppare vettori energetici e promuovere filiere industriali sostenibili.
|SERVIZI PUBBLICI LOCALI|Costruire un sistema e una governance industriale integrata, con massicci investimenti ed eventuali partnership industriali in grado di favorire il sistema e garantire ai cittadini un servizio di qualità a tariffe adeguate.
|CAPORALATO| La Regione necessita di misure robuste per la lotta al fenomeno, oltre che di un rafforzamento del collocamento pubblico e di una rete di trasporto locale che garantisca loro la possibilità di recarsi sul luogo di lavoro senza finire nella rete dei caporali.
|TURISMO| Adottare una moderna programmazione, attraverso il confronto con le parti sociali, volta migliorare ed estendere l’offerta stagionale valorizzando siti naturali, culturali ed archeologici.
«L’emergenza conclamata del 118 a Catanzaro trova una ulteriore e gravissima conferma in quanto avvenuto negli ultimi giorni: al bando promosso dall’ASP per 42 posti disponibili ha accettato l’incarico un solo medico. Un risultato che fotografa, in maniera inequivocabile, la gravità delle condizioni in cui opera uno dei servizi fondamentali del nostro sistema sanitario».
È quanto dichiara Amalia Bruni, consigliera regionale del Pd e candidata al Consiglio regionale nell’Area Centro.
«Da anni denunciamo questa situazione, presentando interrogazioni e interventi in Consiglio regionale, incontrando le organizzazioni sindacali e promuovendo iniziative pubbliche. Nessun ascolto. E ciò che fa più rabbia è che gli strumenti per intervenire c’erano e ci sono ancora. Avevamo proposto l’istituzione di un tavolo di sviluppo coordinato dal Dipartimento regionale alla Salute, che coinvolgesse le università e le parti sociali, per applicare pienamente il decreto Calabria in materia di assunzioni degli specializzandi, alla luce anche delle modifiche normative introdotte dal legislatore. L’ultima, contenuta nella legge di bilancio 2025 (art. 1, comma 342), consente infatti l’assunzione degli specializzandi anche in unità operative che non appartengono alla rete formativa, previa certificazione del possesso degli standard e successiva autorizzazione dei Ministeri della Salute e dell’Università».
«Di fronte a questa emergenza – prosegue Bruni – l’ASP di Catanzaro non può rimanere inerte. È necessario, così come avvenuto qualche mese fa per garantire i turni di guardia medica, avviare con urgenza una contrattazione sindacale, anche in stralcio al rinnovo dell’AIR (Accordo Integrativo Regionale), per definire nuove procedure di reclutamento, indennità adeguate e una diversa organizzazione del lavoro nel servizio 118 della provincia di Catanzaro. Non si può più attendere».
Mancato trasferimento funzioni alla Città Metropolitana, Tridico: “Rispetto per Reggio”
Il candidato a Presidente della Regione per il Campo Largo, Pasquale Tridico, interviene sul mancato trasferimento delle funzioni alla Città Metropolitana di Reggio.
«Reggio Calabria “lavora” al 30% delle sue possibilità perché ancora la Regione non ha trasferito alla città metropolitana le funzioni come, ad esempio, quelle che riguardano i settori dell’edilizia scolastica, il trasporto pubblico e la gestione del territorio. Tutto questo non è accettabile». dichiara il candidato alla presidenza della Regione per il campo progressista.
«E che la Regione non abbia concesso le deleghe alla Metrocity è fatto grave. La nostra prima azione per la città metropolitana di Reggio Calabria sarà quella di distribuire all’ente le sue funzioni. Non è concepibile che si giochi a fare i dispetti sulla base della differente appartenenza politica tra Occhiuto ed il sindaco metropolitano Falcomatà. Quest sono atteggiamenti che vanno in contrasto con la democrazia: Reggio Calabria merita rispetto», conclude Tridico.