Domenica pomeriggio, e fino a sera, Piazza del Popolo diventa luogo di incontro, di gioco, di libera socialità.
Come accade da oltre settant’anni, la comunità si ritrova qui per condividere uno spazio comune, aperto e gratuito, dove si gioca, si pratica sport – come il cricket – e si costruiscono relazioni.
Per La Strada e per il consigliere comunale Saverio Pazzano questa è la destinazione migliore per un luogo che deve essere di aggregazione non limitandone l’utilizzo a parcheggio.
Già dal mese di giugno, La Strada ha elaborato, dopo assemblee pubbliche e momenti di confronto con la cittadinanza, un progetto per Piazza del Popolo, discusso e approvato in Commissione comunale.
Il piano prevede:
il ritorno e rilancio del Mercato Storico nelle ore mattutine;
la creazione di uno spazio di socialità, sport e cultura nelle ore pomeridiane e serali, con l’uso di arredi leggeri e rimovibili che permettano una fruizione flessibile e sostenibile della piazza.
“Piazza del Popolo deve tornare ad essere quello che il suo nome dice: una piazza del popolo, della città, di tutti e tutte. Restituirla alla vita quotidiana, alle relazioni e alla bellezza dell’incontro è un gesto politico e civico insieme”, dichiara Saverio Pazzano.
Home
La cancellazione di alcuni voli per Roma dall’operativo del mese di novembre, che segue la precedente soppressione del volo mattutino e serale per Milano Linate, solleva forti interrogativi sui programmi della compagnia di bandiera nell’Aeroporto “Tito Minniti”. Da qualche giorno i non sono più prenotabili dal portale di Ita i voli serali di rientro nei giorni 8, 15, 24 e 29 novembre, cosi come di conseguenza, non stazionando gli aerei durante la notte al Tito Minniti, risultano cancellati anche i primi voli del mattino nei giorni successivi verso la Capitale.
“In passato più volte avevamo espresso dei dubbi sul rischio che poteva generare l’interlocuzione esclusiva con un’unica compagnia low cost, paventando un progressivo disimpegno sulle tratte tradizionali su Roma e Milano, utilizzate da molti reggini che si spostano per motivi di lavoro, di studio o anche, purtroppo, di salute, dovuta proprio ad un eccessivo sbilanciamento operato da Sacal a dalla Regione. Preoccupazioni, espresse a suo tempo, che oggi rischiano purtroppo di materializzarsi, già a partire dalle prossime settimane e quantomeno per tutta la stagione invernale”.
Pur riconoscendo l’impatto positivo dei collegamenti attivati con Ryanair, il Sindaco Falcomatà pone l’accento sulla fragilità del modello attuale: “Di fronte a questo disimpegno di ITA Airways, la domanda è cosa accadrà al nostro scalo quando si concluderà l’accordo triennale da più di 30 milioni di euro stipulato con Ryanair? L’aeroporto Tito Minniti non può permettersi di dipendere da un unico vettore lowcost, sacrificando tratte fondamentali come Roma e Milano, essenziali per la continuità territoriale e per i collegamenti i principali centri di interesse a livello nazionale”.
“Chiediamo quindi che Sacal e Regione Calabria interloquiscano con la compagnia e facciano immediatamente chiarezza sulle intenzioni future di ITA Airways, affinchè sia garantita una strategia aeroportuale equilibrata e non dipendente da un unico vettore predominante, che preservi la connettività strategica dell’Aeroporto dello Stretto, tutelando il diritto dei reggini e dei calabresi di essere collegati con i principali hub nazionali” conclude Falcomatà.
Il documentario ‘Davide e il mostro’ è stato premiato come il miglior film e con il Premio della giuria allo Zero Plus International Film Festival; con il Premio del Pubblico al Festival del Cinema Patologico di Roma; è stato finalista inoltre al ‘Los Angeles-Italia’ festival del cinema italiano di Hollywood; ed stato finalista a numerosi altri festival, tra cui: Filmare la Storia, Budapest Special Film Festival, Piceno Cinema Fest, Festival delle abilità, CortoDino e Festival del cinema di Salerno.
“Quello di Francesco Squillace – aggiunge Falcomatà – rappresenta un omaggio al messaggio straordinario dell’inclusività, che cataloga il film, certamente tra le categorie che più si avvicinano al cinema d’autore, perché in grado di raccontare, avendola conosciuta e vissuta, la forza emotiva della storia di un ragazzo autistico e le sue diversità, trasformando una situazione personale in un racconto universale destinato a toccare le coscienze di tutti. Davide e il mostro è l’espressione più semplice di inclusività, evidenziata attraverso la rielaborazione cinematografica del concetto di normalità. E proprio in questa grande capacità che si rivelano le grandi doti di un giovane regista, che, con sensibilità e delicatezza, ha dato vita ad un piccolo capolavoro che ha ricevuto premi ed apprezzamenti in tutto il mondo. E la città di Reggio Calabria n’è orgogliosa”.
Acquisizione Campo Coni e Parco Ecolandia: accordo tra Comune e Agenzia del Demanio
Il Comune di Reggio Calabria e l’Agenzia del Demanio hanno sottoscritto l’atto di transazione relativo alle aree dell’impianto sportivo “A. Penna” (pista di atletica leggera “Campo Coni”, quartiere Modena) e dell’Ex Batteria Tommaso Gulli (Parco Ecolandia, quartiere Arghillà).
Si tratta di un decisivo passo in avanti verso l’acquisizione della proprietà da parte dell’Amministrazione comunale con la definizione della questione riguardante la disponibilità di tali compendi demaniali.
A firmare l’accordo sono stati, nella Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, e il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio, Giovanni Zito, alla presenza della dirigente del settore Patrimonio del Comune, Luisa Nipote.
Negli anni scorsi si erano susseguite diverse richieste di riscossione da parte del Demanio delle indennità relative all’occupazione, rispetto alle quali erano stati proposti dei ricorsi gerarchici da parte del Comune.
La risoluzione della questione è maturata dopo alcune riunioni tenutesi in Prefettura all’esito delle quali, all’insegna della collaborazione istituzionale, l’Agenzia del Demanio e il Comune sono addivenuti a un bonario componimento della vicenda.
La Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria è temporaneamente chiusa al pubblico per lavori di adeguamento degli impianti: partiranno due importanti interventi di valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentario della città ovvero la digitalizzazione dei beni culturali, finanziata con fondi PNRR, e un intervento di spolvero e disinfestazione a cura della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria.
Il programma prevede la digitalizzazione di documenti storici, pergamene, manoscritti e volumi rari custoditi presso la Biblioteca “De Nava” e l’Archivio Storico Comunale. Tra i materiali più significativi figurano, testi antichi, manoscritti rari, delibere ottocentesche, catasti, liste di leva e ruoli matricolari che raccontano la vita amministrativa e sociale della città e del territorio calabrese dal XIX secolo in poi.
L’obiettivo è conservare e rendere accessibile un patrimonio unico, attraverso la creazione di archivi digitali di alta qualità fruibili anche da remoto.
L’80% delle attività sarà completato entro dicembre 2025, con la conclusione prevista per giugno 2026.
Accanto alla digitalizzazione, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria ha avviato un importante intervento di spolvero e disinfestazione dei locali di deposito volto ad assicurare condizioni ottimali di conservazione dei materiali librari e archivistici. Si tratta di un’azione complementare e strategica che mira a proteggere i fondi documentari da agenti biologici e ambientali, garantendo la loro integrità nel tempo.
Durante la chiusura, la Biblioteca continuerà a garantire assistenza e servizi agli utenti presso la Villetta De Nava, trasformata in un punto di riferimento provvisorio ma pienamente operativo.
“Grazie ai fondi del PNRR ed alla collaborazione con la Soprintendenza – ha dichiarato Daniela Neri ( funzionaria E.Q. del Comune)-stiamo lavorando per rendere il nostro patrimonio culturale più sicuro, accessibile e innovativo. Quando la De Nava riaprirà, sarà una biblioteca rinnovata, moderna e pronta per le nuove sfide della cultura digitale”.
Da domani, giovedì 30 ottobre, presso la U.O.C. di Radiologia del presidio ospedaliero “Morelli” del G..O.M., sarà attivata la nuova MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata).
L’acquisto è stato effettuato e collaudato dopo il guasto del precedente macchinario.
Le prenotazioni per tale prestazione sono riaperte e si effettuano chiamando al numero unico del CUP Regionale: 0961 789789 o attraverso il Portale web CUP Regionale.
Relativamente ai pazienti già prenotati, che non hanno potuto effettuare la prestazione a causa del predetto guasto, gli stessi saranno richiamati per il recupero delle liste d’attesa. A tale attività sarà dedicato un giorno a settimana.
“Saluto e ringrazio a nome del Comune e del sindaco Giuseppe Falcomatà, gli organizzatori del Salone dello Studente, organizzato da Campus, dedicato all’orientamento formativo che torna nella nostra città per l’undicesima edizione. Anche quest’anno sono molte le università coinvolte e l’ampia partecipazione di studenti degli ultimi anni di scuola superiore, testimonia come sia fondamentale garantire una sempre maggiore informazione per potersi orientare nell’alta formazione. Siamo lieti di poter ospitare nella nostra sede storica e di rappresentanza, Palazzo San Giorgio, questo evento, lo stesso sta accadendo alla Città metropolitana. Il nostro obiettivo, da amministratori pubblici, è mettere i nostri ragazzi in condizione di poter scegliere il loro futuro. Naturalmente il nostro auspicio è che continuino a formarsi, a studiare o lavorare, nella nostra città, o che abbiano la possibilità di acquisire delle competenze anche fuori da Reggio e poi spenderle professionalmente sul nostro territorio. Ed è proprio per questo che lavoriamo per dare loro la possibilità di scoprire tutte le opportunità che esistono, per consentire loro di scegliere il percorso che più soddisfa i loro sogni, i loro progetti, le loro aspettative. Nella nostra città l’Università Mediterranea sta rafforzando sempre di più non solo il ventaglio dell’offerta formativa, ma anche la qualità dei percorsi formativi, puntando su settori di grande richiesta ed al passo con i tempi. Per chi sceglierà, invece, di intraprendere un percorso fuori dalla Calabria e da Reggio, resta sempre l’auspicio di un ritorno per poter contribuire alla crescita socioeconomica del nostro territorio, mettendo a disposizione le competenze acquisite”.
Così il vicesindaco di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, intervenendo alla cerimonia di apertura di Campus 2025, il Salone dello Studente dedicato all’orientamento, che sarà attivo tra Palazzo San Giorgio, Piazza Italia e Palazzo Alvaro, fino al 30 ottobre
2025.
Reggio: in Prefettura riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
Si è tenuta ieri, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta da Clara Vaccaro, Prefetto di Reggio Calabria, per un esame congiunto delle iniziative da assumere per contrastare i comportamenti antisociali nelle zone della movida e condividere gli obiettivi e le strategie d’intervento.
All’incontro hanno preso parte il Questore, Salvatore La Rosa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Gen. Cesario Totaro, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Agostino Tortora, il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il Presidente della Camera di Commercio, Antonino Tramontana, il Direttore Generale della Confcommercio, Fabio Giubilo, il Presidente della Confesercenti, Claudio Aloisio, ed il Comandante della Polizia Municipale, Salvatore Zucco.
E’ stata riscontrata l’efficacia delle misure attuate durante la stagione estiva e delineato il quadro delle iniziative da assumere per quella invernale ovvero, in un’ottica di coesione civile e sociale cittadina, di porre in essere azioni sistematiche e continuative per la gestione ordinata degli scenari notturni di svago, in particolare da parte dei più giovani, nel rispetto della quiete pubblica e del decoro urbano.
Nell’area delle Tre Fontane, in via Reggio Campi, sito storico cittadino, sono stati abbandonati rifiuti tra cui pedane in legno, una delle quali appoggiata direttamente su una lastra marmorea cinquecentesca con il rischio di danneggiare ulteriormente il bene storico.
A denunciare la situazione è Simona Lanzoni, presidente dell’APS Comunità Patrimoniale di via Giudecca, che ha formalmente segnalato lo stato del luogo alle Funzioni competenti.
“Non è la prima volta che vengono abbandonati rifiuti nello stesso punto, di fronte alla farmacia Scerra— evidenzia la Presidente Lanzoni. Occorre un intervento immediato per evitare che questo comportamento diventi un’abitudine e per tutelare un sito di valore storico e archeologico per la città”.
L’appello si rivolge non solo alle autorità ma anche alla cittadinanza, perché “la cura dei luoghi comuni è una responsabilità collettiva”.
Dalle prime ore di stamane, 29 ottobre, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e i Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, stanno dando esecuzione a una misura cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di 5 soggetti, indagati per il reato di associazione a delinquere finalizzata alle frodi sportive.
Le indagini, coordinate da questa Procura della Repubblica di Reggio Calabria, iniziate nel gennaio del 2024 dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria e proseguite anche con la partecipazione dei Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, che già investigava con altra Procura della Repubblica, hanno avuto origine da una segnalazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativa ad un flusso anomalo di scommesse su di un incontro calcistico della categoria Primavera. L’attività investigativa ha permesso di raccogliere gravi elementi in ordine all’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, promossa e diretta da un arbitro della Sezione di Reggio Calabria delle categorie Primavera, Primavera 2 e Serie C, il quale dirigeva l’arbitraggio di diversi incontri calcistici, in modo da indirizzare il risultato finale e farlo convergere verso gli esiti oggetto di scommesse mirate effettuate dai membri del sodalizio.
Nonostante la sua sospensione, stabilita organi di giustizia sportiva che avevano accertato le prime irregolarità, il direttore di gara reggino individuava altri colleghi arbitri, designati per i singoli incontri sportivi, con fini corruttivi, mediante la dazione o la promessa di somme di denaro, fino anche a 10.000 euro a partita, affinché questi indirizzassero, con la conduzione arbitrale, la gara verso il risultato desiderato.
In sostanza l’arbitro faceva in modo che le partite terminassero con un numero di goal tale da poter garantire il verificarsi del pronostico “over” (cioè il superamento di un numero totale di goal per ogni match).
Nello specifico il direttore di gara riusciva ad ottenere tale risultato concedendo un numero importante di rigori, molto spesso inesistenti. Altre volte invece favoriva una delle due squadre, normalmente quella le cui quotazioni permettevano introiti più elevati, espellendo giocatori delle squadre avversarie senza una reale motivazione.
A finanziare l’associazione, soprattutto al fine di corrompere altri direttori di gara, erano due imprenditori toscani, padre e figlio, titolati di un’agenzia di scommesse di Sesto Fiorentino (FI), anche loro tratti in arresto.
Nello specifico, l’associazione utilizzava anche l’attività di raccolta scommesse ubicata in Toscana per veicolare giocate per importi rilevanti sulle gare influenzate dagli episodi corruttivi.
I provvedimenti eseguiti sono stati adottati nella fase delle indagini preliminari e sono suscettivi di impugnazione. Pertanto, fino a sentenza definitiva, gli indagati devono essere considerati innocenti.

