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La grande tradizione casearia calabrese sarà protagonista ad Agnone, in Molise, dal 29 al 31 agosto 2025, in occasione della 3° edizione di Casearia – Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani. Tre eccellenze della regione, Amacalabro di Amaroni, Zigrino Formaggi – Az.Agricola De Franco di Cosenza e il Consorzio Caciocavallo Silano, rappresenteranno la tradizione casearia della terra che custodisce uno dei formaggi DOP più antichi d’Italia nel più importante evento del Centro-Sud dedicato al mondo dei formaggi.
La partecipazione calabrese a Casearia 2025 porta con sé tutto il prestigio di una regione che vanta uno dei patrimoni caseari più antichi del Meridione. Terra del Caciocavallo Silano DOP, del Pecorino del Monte Poro, della Ricotta affumicata e di innumerevoli altre specialità, la Calabria rappresenta l’autenticità e la genuinità nella produzione casearia, con tecniche tramandate da secoli nelle aree montane della Sila, delle Serre e dell’Aspromonte.
Amacalabro di Amaroni, nelle Serre catanzaresi, custodisce i segreti tramandati da generazioni di pastori e casari. Qui, dove i pascoli ricchi di essenze spontanee conferiscono al latte aromi unici, nascono formaggi dal carattere deciso e dalla personalità inconfondibile. Tra le specialità spicca il Pecorino Sardo Dolce. Questo formaggio trova la sua dimensione ideale accompagnato da miele d’acacia, creando un dialogo perfetto tra dolcezza floreale e sapidità casearia. La versione Maturo si trasforma invece in protagonista di abbinamenti stagionali con pere e uva, oppure si esalta con le raffinate mousse di cipolla e le confetture di bergamotto e fichi, dimostrando come la Calabria sappia reinventare i classici sardi con la propria identità gastronomica.
Zigrino Formaggi – Az.Agricola De Franco di Cosenza rappresenta l’innovazione, portando avanti tecniche moderne senza compromettere l’autenticità dei sapori calabresi. Una delle proposte più sorprendenti è l’erborinato Herbal, un formaggio vaccino che cattura l’essenza del Parco Nazionale del Pollino attraverso un equilibrio perfetto di lavanda e salvia. Le note floreali della lavanda si intrecciano con la freschezza della salvia, creando un contrasto affascinante con la complessità tipica dell’erborinatura. Per gli amanti del caffè, l’azienda propone anche una special edition affinata all’Arabica Colombiana, dove i sentori tostati del caffè si sposano magistralmente con la struttura del formaggio.
Il Consorzio Caciocavallo Silano assume un ruolo di particolare prestigio, rappresentando la tutela di una delle più antiche DOP italiane. Il Caciocavallo Silano, riconosciuto DOP nel 1996, è prodotto in Calabria, Basilicata, Campania, Molise e Puglia, ma trova in Calabria la sua culla storica e la massima espressione qualitativa.
Agnone, insignita dall’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio) del prestigioso titolo di “Città del Formaggio 2025”, si prepara ad accogliere oltre 70 espositori e più di 250 produzioni casearie provenienti da tutta Italia. Un palcoscenico d’eccezione per le aziende calabresi, che potranno far conoscere al pubblico nazionale la ricchezza e la varietà della produzione regionale, dai grandi classici DOP alle specialità più innovative.
La manifestazione, che si svolgerà nel nuovissimo Palasport polifunzionale di Agnone con apertura e chiusura del padiglione fieristico dalle 15:30 alle 21:00 del 29 agosto e dalle 10:00 alle 21:00 del 30 e alle 20:00 del 31 agosto, offrirà un programma ricchissimo fino a mezzanotte, con degustazioni, masterclass esclusive, showcooking con chef stellati e talk scientifici.
Particolare prestigio assume la presenza di Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, che sabato 30 agosto alle ore 17:30 sarà protagonista dell’incontro “Prodotto, marketing e territorio”, moderato da Peppone Calabrese di Linea Verde. Un momento di confronto tra le diverse eccellenze casearie italiane, dal Nord al Sud.
Il biglietto d’ingresso di Casearia (7 euro) garantisce l’ingresso per tutti e 3 i giorni della manifestazione e include: visite guidate nel borgo, Masterclass, Convegni, Degustazioni, Showcooking, Spettacoli serali, sconto sull’ingresso alla Fonderia delle Campane Marinelli. Biglietti online: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-casearia-fiera-dei-formaggi-italiani-1408244249459
Crucoli (KR) successo per il concerto di Sergio Cammariere al Santuario di Maria S.S. di Manipuglia
E’ tornato nella sua Calabria ed è stato un ennesimo successo, con tanto di sold out, continui applausi, lucine accese e una lunghissima standing ovation conclusiva.
Sergio Cammariere ha letteralmente stregato i circa duemila spettatori che hanno gremito il piazzale del Santuario di Maria S.S. di Manipuglia, sito nel comune di Crucoli in provincia di Crotone, luogo dalla fortissima spiritualità e dal religioso silenzio, che ha esaltato la magia di un concerto meraviglioso.
L’abbraccio della sua terra, ma anche di moltissimi turisti accorsi in questa splendida location, non poteva essere più affettuoso e caloroso, tanto da emozionare lo stesso artista, che più volte ha lasciato il suo pianoforte per rivolgere un inchino di ringraziamento al pubblico entusiasta.
“Non è stato solo un concerto, ma un vero evento di altissimo spessore artistico e musicale dalle suggestioni uniche, in un contesto magico”, tutti d’accordo al termine nell’esprimere le proprie sensazioni sulla serata vissuta davanti alla facciata di un Santuario che ha fatto da cornice poetica, colorata da fasci di luce, dominando il piazzale con l’effige della Vergine di Manipuglia.
L’evento ha fatto parte del ricco programma del Gran Premio Manente 2025, premio dedicato a gruppi di musica popolare e a registi o filmaker, organizzato dall’Associazione CULT e Marasco Comunicazione, con il contributo del Comune di Crucoli, del Ministero della Cultura, della Comunità Europea e la collaborazione di Fatti di Musica Festival di Ruggero Pegna, in memoria del musicista e regista televisivo Checco Manente scomparso in un incidente nel 2002, originario proprio di Crucoli.
Cammariere è stato accompagnato, oltre che dal suo pianoforte, dall’ormai affiatatissima e insostituibile band: Amedeo Ariano, batteria, Daniele Tittarelli, tromba, Luca Bulgarelli, contrabasso, Giovanna Famulari, violoncello. Nella scaletta del concerto non sono mancati tutti i suoi successi, da Cantautore piccolino, eseguita in una versione più lunga, ricca di assoli e improvvisazioni dal sapore jazz, all’incantevole Dalla pace del mare lontano, che Cammariere ha voluto dedicare alla Pace in Ucraina e Palestina.
Una menzione a sé merita il successo sanremese che lo ha imposto al grande pubblico, Tutto quello che un uomo, eseguito ben due volte. Il brano incluso anche da Mina nel suo ultimo album, un omaggio straordinario al cantautore crotonese da un mito della canzone italiana, è stato eseguito in un bis completamente cantato dal coro del pubblico, con le mani ondeggianti e le luci dei telefonini accesi, a creare una distese di stelle.
Da brividi l’esecuzione di un brano strumentale al pianoforte, durante un’improvvisa e breve assenza di energia elettrica: Cammariere non si è scomposto ed ha proseguito il concerto come se nulla fosse, regalando un momento di assoluta e fortissima emotività che ha contagiato tutti.
La spiritualità dell’antica chiesa sorta in una foresta fittissima detta di Manipuglia, lontana dal centro abitato, dove nel 1300 fu rinvenuta un’immagine di Maria Vergine che ne prese il nome, ha contributo a rendere questo concerto indimenticabile.
Prima dell’ultimo bis, Giuseppe, Virginia e Raffaele Marasco hanno consegnato a Cammariere il riconoscimento del ”Gran Premio Manente”, anche a nome del sindaco Cataldo Librandi presente in platea. Amatissimo in Spagna e nei Paesi latini, Sergio Cammariere è tornato a casa, sfoderando tutto il suo talento di musicista, compositore e interprete di rara e raffinata intensità espressiva, capace di spaziare tra jazz, ritmi latini e sudamericani, musica classica, dimostrando di essere oramai uno dei nomi più prestigiosi della grande scuola cantautoriale italiana
Il Gran Premio Manente continua stasera con il Galà ad ingresso libero, che vedrà la presenza dei Parafonè, Verdiana, Alvin Tripodi, Giuseppe Caruso, T’Appatumi, Natalino Stasi, protagonisti di un racconto nuovo e diverso della Calabria.
«Siamo molto contenti e onorati che Giusy Versace abbia scelto di festeggiare il suo compleanno speciale nella sua città perché rappresenta un esempio per ognuno di noi. E’ una campionessa di vita». E’ la dedica speciale che il sindaco Giuseppe Falcomatà ha rivolto all’atleta paralimpica, conduttrice televisiva e senatrice che, all’Arena dello Stretto, ha raccontato la rinascita dopo l’incidente che le è costata la perdita delle gambe. Lo spettacolo, pubblico e molto intimo, dal titolo “20 anni di nuova vita” ha raccolto numerosi cittadini sul Lungomare Falcomatà.
Il sindaco, intervenuto nel corso della serata, ha tratto spunto dalla canzone “La cura” di Franco Battiato per sottolineare come «la Versace sia stata la cura per se stessa ed esempio per quanti, dalle difficoltà, possono e devono trovare la spinta per ripartire, per reinventarsi, per cogliere la forza di ricominciare».
«In questi 20 anni – ha detto il sindaco rivolgendosi alla Versace – hai fatto tantissime cose che spaziano dallo sport alla scrittura, dal ballo alla politica. Insomma, ti sei data sicuramente da fare e ti ringraziamo anche perché hai rappresentato, al meglio, la città di Reggio Calabria nella finale per Capitale italiana della cultura 2027 aiutandoci a mettere in risalto le bellezze e le eccellenze del nostro territorio».
«In questi 20 anni – ha concluso Falcomatà, sempre al fianco di Giusy Versace – hai deciso di festeggiare il tuo compleanno particolare coi tuoi cari e, stasera, ha fatto lo stesso perché la tua città è la tua famiglia ed è giusto che ti possa tributare l’applauso e l’abbraccio che meriti».
Capo Vaticano: tutto pronto per l’apertura del Festival “Estate a Casa Berto”
Quattro giornate, due anteprime nazionali, due concerti-spettacolo, e poi ancora recital, lectio magistralis, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche, dibattiti e un evento speciale fra poesia e fotografia.
Ultimi quattro giorni di agosto 2025, Capo Vaticano è palco speciale per “Estate a Casa Berto”: dal 28 al 31 agosto, e con un appuntamento extra il 20 settembre, il “family festival” tra i più amati dell’estate italiana, festeggia la sua decima edizione con un programma che accoglie scrittori, giornalisti, musicisti, artisti, attori e registi nella dimora a picco sulla Costa degli Dei, che fu rifugio creativo e luogo dell’anima di Giuseppe Berto.
Nato nel 2015 per accompagnare il rilancio delle opere dello scrittore, autore di capolavori quali “Il Male oscuro” e “La Gloria”, il festival è diventato un appuntamento originale e intimo, in cui la figura di Berto resta il fulcro ispirativo attorno al quale autori, artisti e pubblico si ritrovano ogni estate.
«Estate a Casa Berto nacque per accompagnare il rilancio delle opere di mio padre – ha commentato Antonia Berto, ideatrice e co-direttrice insieme a Marco Mottolese – ma fin dall’inizio è stato chiaro che fosse anche qualcosa di più: uno spazio di confronto vivo, dove letteratura, musica e cinema dialogano in un clima familiare. In dieci anni il festival, che da sempre si tiene nella tenuta costruita da mio padre sin dagli anni ‘60, è cresciuto senza mai perdere il suo spirito originario che vede gli ospiti quali compagni di viaggio, costruendo così ogni anno una community che ogni estate si riconosce e si rinnova».
Il programma delle prime due giornate:
L’apertura del festival, giovedì 28 agosto, è affidata ad una performance che sembra costruita appositamente per lo spazio immersivo di Casa Berto: “Il Dominio della Luce” (ore 18:30), concerto-reading di Roberto Angelini – chitarrista, cantautore e presenza fissa a Propaganda Live (La7) – e Rodrigo D’Erasmo, storico violinista degli Afterhours e richiestissimo musicista poliedrico. Il “Dominio della Luce” è un progetto edito da Woodworm/Wudz in cui la musica (anche in vinile) è accompagnata da un prezioso libro composto da testi di autori come Vasco Brondi, Chiara Gamberale, Emanuele Trevi e Filippo Timi, tra gli altri, che esplora il tema della luce come simbolo di resistenza e di pace.
Alle 21:30, spazio al cinema con la proiezione di “Rosa – Il canto delle sirene”, esordio alla regia di Isabella Ragonese, che dialogherà con il pubblico per spiegare la genesi e l’evoluzione di un progetto in cui l’attrice racconta la vita e la voce inconfondibile di Rosa Balistreri. Cantautrice simbolo della Sicilia popolare, capace di trasformare il canto in strumento di riscatto sociale e culturale; il docufilm unisce materiali d’archivio, testimonianze e musica, offrendo uno sguardo potente e attuale sul ruolo della voce femminile nel Mediterraneo.
Si prosegue venerdì 29 agosto alle ore 18:30 con il recital teatrale “Tony Pagoda”: Iaia Forte, attrice tra le più apprezzate di cinema e teatro (La grande bellezza), interpreta il celebre personaggio creato da Paolo Sorrentino, dando nuova intensità a una figura emblematica della crisi esistenziale contemporanea. Un debutto calabrese che trova nel giardino di Casa Berto la cornice ideale per una riflessione allo stesso tempo politica e sentimentale.
Alle 21:00 è la letteratura protagonista con la presentazione in anteprima di “Tutto ha la sua ora” (Solfanelli Editore) di Pierfranco Bruni, saggio dedicato a Giuseppe Berto. Il libro è quasi un dialogo a distanza tra il critico Bruni e il grande scrittore che dà il nome al festival. Accanto a Bruni, contributi di studiosi e autori che arricchiscono un viaggio tra i luoghi e i temi cari a Berto: dalla laguna veneta alla Calabria, tra amore, dubbio e fede.
La giornata si conclude alle 22:15 con la proiezione di “Le Déluge”, film d’autore di Gianluca Jodice, vincitore di quattro David di Donatello e due Nastri d’Argento. Un’opera che ricostruisce con intensità gli ultimi mesi di vita di Luigi XVI e Maria Antonietta. La presenza del regista offrirà al pubblico l’occasione di approfondire le scelte estetiche e narrative di una pellicola che fa riflettere sul tramonto di un’epoca e l’inizio della modernità.
Dal 30 al 31 agosto il festival prosegue con appuntamenti che vedranno protagonisti, tra gli altri, Antonio Padellaro, Massimo Sideri, Niccolò Ammaniti, Emanuele Trevi e DAP, fino all’evento speciale del 20 settembre con la performance di Ilaria Amodio (Inaria) e la mostra di Rosy Suppa.
Estate a Casa Berto 2025 è candidato all’Avviso “Sostegno e promozione turistica e culturale” della Regione Calabria a valere sul POC Calabria 2014/2020 – Azione 6.8.3 – Calabria Straordinaria, ed è realizzato con il patrocinio del Comune di Ricadi, con il sostegno della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e del main sponsor Distillerie Caffo e del partner Almaviva. Il Festival è parte del Cluster Culturale Turistico CulTuDei, per la valorizzazione integrata della Costa degli Dei.
Reggio: tutto pronto per il gran galà finale del “Premio Inedito Rhegium Julii 2025”
Torna puntuale il tradizionale appuntamento del Rhegium Julii con il Premio inedito. Una manifestazione attesa che si celebra ininterrottamente da 57 anni ma che, quest’anno, viene dedicato alle grandi crisi umanitarie che affliggono il nostro pianeta.
La cerimonia di premiazione dei finalisti, avrà luogo, come sempre, alle 21.00, lunedì 25 agosto, nella suggestiva cornice del Circolo del tennis “Rocco Polimeni”, alla presenza del Sindaco della Città metropolitana Avv. Giuseppe Falcomatà, dell’Assessore regionale alla cultura Prof. Caterina Capponi, del sindaco di Campo Calabro Dott. Sandro Repaci, del Sindaco di Melicuccà Enzo Oliverio, dell’Assessore metropolitano alla cultura Dott. Filippo Quartuccio, dei Presidenti delle Associazioni e del Rotary Club Reggio Calabria Ing. Tonino Foti che sponsorizzano le manifestazioni estive dei Caffè letterari: Ezio Privitera per il Circolo del tennis “Rocco Polimeni”, Irene Pignata per il Panathlon Reggio Calabria, Celestino Giovannini per l’Accademia del tempo libero, Domenico Cappellano per il Touring Club Reggio Calabria, Franco Palumbo per l’Orchestra giovanile di Delianuova, Dina Porpiglia per il FAI, Loreley Rosita Borruto per il CiS, Renata Melissari per il CIF, Bruna Siviglia per Biesse, Angela Misiano per il Planetario Pithagoras, e Federika Gallo per la Fidapa.
Anche quest’anno il Premio inedito è stato suddiviso in tre sezioni: Poesia inedita (intitolata all’indimenticato poeta Ernesto Puzzanghera), Silloge inedita (intitolata alla poetessa Gilda Trisolini) e racconto (intitolata al poeta Emilio Argiroffi).
Per l’anno in corso è stata già preannunciata l’assegnazione del Premio Una vita per la cultura intitolato all’indimenticato Giuseppe Casile ai poeti Josè Manuel De Vasconcelos (Portogallo), e Kieu Bich Hau (Ambasciatrice di cultura del Vietnam)
Nel corso della serata sarà ricordato lo scrittore Corrado Alvaro di cui ricorrono i 130 anni dalla nascita.
Nel frattempo sono in corso di svolgimento i lavori delle Commissioni designate per la selezione delle opere partecipanti alla 56 edizione del Premio. La prima commissione per la poesia inedita e per la silloge presieduta da Giuseppe Bova e composta da Benedetta Borrata, Vincenzo Filardo, Giovanna Monorchio, Natale Pace e Ilda Tripodi ha già definito la rosa dei finalisti che sono i seguenti:
· Poesia inedita: Carmelo Consoli (Firenze) con la poesia “Ballata per Aylan”, Elisa Camilla D’Ascola (Reggio Calabria) con la lirica “Controcanto d’anima”, Domenico Favasuli (Africo) con la poesia “Ti cercherò”, Luigi Mussari (Catanzaro) con la poesia “Confusa nelle mentecatte meraviglie” , Sergio Valentini (Cosenza) con la poesia “Ho fermato”, Enzo Petrolino (Reggio Calabria) con la poesia “Cammino di speranza”
· Silloge inedita: Carlo Ricci (La Quercia-Viterbo) con la silloge “Scorci”, Rodolfo Settimi (Roma) con la raccolta “Astragali”, Giovanni Suraci (Reggio Calabria) con la silloge “Restiamo umani”, Oscar Tison (Vado di Cadore) con la silloge “Anche oggi è troppo tardi”, Rosa Tuccio (Satriano) per la raccolta “Poesia rosse”, Giovanna Vizzari (Reggio Calabria)
La seconda commissione presieduta dal Dirigente scolastico Francesco Cernuto e composta da Benedetta Borrata, Rosellina Falduto, Maria Florinda Minniti, Teresa Scordino, Rosaria Surace:
· Racconto: Stefano Bambi (Firenze) con il racconto “L’attesa” Teresa Antonia Bevacqua (Imola) con il racconto“ Le confessioni del cuore”, Piero De Vita (Trebisacce) con il racconto “Il paese della coralità”, Benedetto Minuto (Villa san Giovanni) con il racconto “I postini del mare”, Saverio Orlando (Cerveteri) con il racconto “Lo scruscio dei fiammiferi”) Roberto Rognoni (Conegliano Veneto) con il racconto “Solo per una sera”
La serata, condotta dalla giornalista Ilda Tripodi, sarà aperta dal video curato da Orsola Toscano e dalla stessa conduttrice.
Le opere premiate e quelle degli ospiti saranno recitate da Daniela Scuncia e Cinzia Messina
La manifestazione sarà conclusa da un concerto del trio Armonie mediterranee diretto dal maestro Martino Schipilliti.
JOSÈ MANUEL DE VASCONCELOS
Poeta, saggista, critico e traduttore. Ha pubblicato diversi libri di poesia e testi critici sulla pittura. Collabora con le principali riviste letterarie portoghesi e straniere. Ha partecipato a diversi Congressi e Incontri letterari in Portogallo e in diversi altri paesi. Ha tradotto poeti come Federico García Lorca, Eugenio Montale, Umberto Saba e Paul Valéry. Ha organizzato riviste letterarie e antologie, in particolare un´ antologia sul Futurismo italiano. È vice-presidente dell´Associazione Portoghese degli Scrittori, membro del PEN Club portoghese e dell´Associazione Portoghese di Critici Letterari. Collaboratore dell’Osservatorio Permanente Sugli Studi Pavesiani nel Mondo, ha pubblicato in Italia vari saggi su Cesare Pavese. Le sue poesie sono state tradotte in spagnolo, francese, inglese, italiano, tedesco, cinese, giapponese, arabo, rumeno, sloveno e albanese.
KIEU BICH HAU
Kieu Bich Hau, nota scrittrice e ambasciatrice culturale vietnamita, è membro della Vietnam Writers’ Association. Nata nella provincia di Hung Yen, in Vietnam, è una voce di spicco nella letteratura contemporanea e una attiva editor per la rivista Writer & Life (Vietnam), la rivista NEUMA (Romania) e la rivista Humanity (Russia).
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Prodigy Life Academy (USA), E’ ambasciatrice di Ukiyoto Publisher (Canada) in Vietnam ed è fondatrice e direttrice di Hanoi Female Translators, che promuove lo scambio letterario e l’emancipazione.
Le sue 28 opere pubblicate sono state tradotte in 20 lingue,
Ha anche vinto nove prestigiosi premi letterari, tra cui il Literature Award 2007 (Vietnam), l’ART Danubius Prize 2022 tra Vietnam e Ungheria e il Great Award of Korea 2023.
Ha partecipato a numerosi eventi letterari globali, tra cui l’ASEAN-China Writers’ Forum (2019, Cina), l’International Poetry Festival – Europa in Versi (2023, Italia), il 10° America Poetry Festival a New York (2023, USA) e il World Writers’ Meet (2024, India), il panel dell’Università di Washington sul Vietnam del dopoguerra (2025, USA). La narrazione di Kieu Bich Hau cattura profonde esperienze umane, fondendo tradizioni vietnamite con temi universali.
Conclusa a Cirella di Diamante la XVI edizione di “Calici sotto le Stelle”
Calici sotto le Stelle 2025: un successo da condividere
“La crescita costante delle presenze – dichiara Alessia Ricioppo, Presidente dell’Associazione Cerillae – conferma che stiamo percorrendo la strada giusta: questo risultato è il frutto di un lavoro duro ma estremamente gratificante, che valorizza il nostro territorio e rafforza il ruolo di Calici sotto le Stelle come appuntamento culturale e turistico di riferimento.”
Si è conclusa infatti con straordinario successo la XVI edizione di Calici sotto le Stelle, l’evento che ha animato Cirella di Diamante con sei serate di cultura, enogastronomia e spettacolo sotto il cielo estivo, articolate in due momenti: dal 24 al 26 luglio e dal 21 al 23 agosto. La manifestazione, promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Cerillae, ha registrato una partecipazione in costante crescita, confermandosi appuntamento di riferimento per la valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze.
L’Associazione rivolge un sentito ringraziamento al pubblico, numerosissimo, che ha preso parte con entusiasmo e spirito di condivisione; alle cantine e ai produttori, che hanno portato i loro vini e raccontato le storie del territorio; agli ospiti speciali, tra cui Federico Quaranta, l’On. Gianluca Gallo, l’On. Andrea Gentile e la dott.ssa Fulvia Caligiuri, la cui presenza ha dato ulteriore valore all’iniziativa. Un grazie particolare va alle istituzioni che hanno sostenuto l’evento – tra cui il Comune di Diamante, l’Arsac, il Gal Riviera dei Cedri, Legambiente e il Peperoncino Jazz Festival – e ai volontari e allo staff organizzativo, che con dedizione hanno lavorato instancabilmente per garantirne la riuscita.
Un pensiero speciale è rivolto agli sponsor: Conad di Diamante e Arcana Costruzioni per il sostegno alle spese pubblicitarie, e l’agenzia di viaggi Puerto Svago ed Élite Gioielli per il contributo alla lotteria di Calici 2025. Un ringraziamento sincero va inoltre ai Carabinieri, alla Polizia Municipale, al servizio di sicurezza Security Service e a chi ha fornito assistenza sanitaria, che hanno assicurato lo svolgimento sereno e sicuro della manifestazione. Un grazie va infine a TeleDiamante e a tutta la stampa per la preziosa copertura mediatica.
L’Associazione conclude con un messaggio che racchiude il senso profondo dell’iniziativa: “Un grazie di cuore, soprattutto ai tanti che hanno scelto di esserci e di vivere insieme a noi la magia di Calici sotto le Stelle.”
Oppido Mamertina: grande successo per Max Gazzè con la Calabria Orchestra
Strepitoso successo per Max Gazzè con la Calabria Orchestra nell’enorme Piazza Umberto I di Oppido Mamertina, antico centro del reggino sede della Diocesi di Oppido/Palmi, situato tra le vette aspromontane e la piana di Gioia Tauro. In diecimila, forse oltre, hanno gremito la piazza e le vie vicine per l’attesissimo evento musicale predisposto dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, presente il vice sindaco Carmelo Versace, nel quadro dell’ Estate Metropolitana.
Il concerto è stato fortemente voluto da Francesco Barbaro, originario proprio di Oppido, manager dell’artista e fondatore di OtrLive, società di produzione del tour, e si è realizzato grazie alla collaborazione con Fatti di Musica, 39° festival del Miglior Live d’Autore diretto da Ruggero Pegna, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Giuseppe Morizzi e il Comitato Feste.
Come prevedibile, la Città è stata invasa da visitatori e turisti, che hanno seguito le oltre due ore di concerto tra canti, cori, applausi, perfino saltando e ballando sulle note di hit come Sotto casa, Vento d’estate o Una musica può fare.
Bravissimi e a tratti travolgenti tutti i musicisti della Calabria Orchestra, formazione che oramai ha stretto un vero legame artistico con Gazzè, nata nel 2017 con l’idea di valorizzare e attualizzare il patrimonio musicale della Calabria, prodotta da Calabria Sona di Giuseppe Marasco.
Un ensemble spettacolare che ha confermato ancora una volta la potenza dei suoni tipici regionali e una qualità artistica indiscussa. Lunghi applausi per tutti, dal direttore M° Checco Pallone, tamburelli, chitarra portoghese, mandola, a tutti gli altri: Moussa Ndao, voce, djambe, taman e ngoni, Angelo Pisani, fiati etnici, Alberto La Neve, sax, Piero Gallina, violino e lira calabrese, Luigi Pugliese, violino e lira calabrese, Paolo Presta, fisarmonica e organetto, Massimo Garritano, chitarre, Iacopo Schiavo, chitarra classica e oud, Alessandro Lombardi, chitarre, Carlo Cimino e Emanuele Gallo, basso, Emy Vaccari, tamburello e danza, Francesco Montebello, batteria e percussioni, Gianluca Chiera, voce, tamburello e filicorno, Tiziana Grezzi, Fabiana Dota e Federica Greco, voci.
“Una serata memorabile!”, questo il commento di tutti al termine di una notte magica, letteralmente stregati dai tanti successi di una scaletta interminabile, che l’uno dietro l’altro sono arrivati incalzanti dall’imponente palcoscenico. Dall’antica Cattedrale, tra gli edifici di culto più grandi della Calabria, fino alle transenne sottopalco, il tappeto di persone ha regalato immagini suggestive di una vera festa di musica, suggellata dall’arrivo sul finale della Banda Comunale, l’Orchestra giovanile di fiati Giuseppe Rechichi. Chiusura pirotecnica, finanche commovente, con Gazzè e i musicisti a sventolare le bandiere della pace e della Palestina, tra gli assordanti e classici fuochi di festa.
Per il produttore Francesco Barbaro, manager di molti artisti tra cui Carmen Consoli, Daniele Silvestri e appunto Max Gazzè, è stata una serata davvero speciale: “E’ stato bellissimo, come speravo. Volevo tornare nel mio paese con Max e la risposta di Oppido ci ha premiato ed emozionato. Grazie a tutti!”.
L’”Estate Metropolitana” di Reggio Calabria prosegue ancora in collaborazione con Fatti di Musica stasera a Giffone, con il concerto ad ingresso libero del giovane cantautore reggino Domenico Lione, in arte Lio, con la sua band, tra i nomi più promettenti della nuova musica d’autore italiana. Nel 2024 ha partecipato al Festival di Castrocaro vincendo il premio della critica, assegnato da una giuria d’eccezione composta da Tormento, Principe, Serena Brancale e Beppe Vessicchio, conquistando anche il secondo posto con il brano “Per l’ultima volta”. Il suo stile cantautoriale è fatto di immagini, scene di vita e metafore che aiutano l’ascoltatore a “vedere” dentro la sua musica. Una scrittura intensa, autentica e capace di emozionare. Questa sera proporrà un concerto fatto di brani inediti e cover riarrangiate, per offrire un viaggio intimo e coinvolgente.
“E..stiamo insieme a Catona 2025”: stasera il concerto dei “Bee Live”
Continuano gli eventi nell’ambito del progetto “E..stiamo insieme a Catona 2025” organizzati dall’APS AGAVE che rispondono al Bando del Comune “POC_RC.3.1.E – Azioni immateriali e materiali a completamento rigenerazione waterfront ed al recupero fisico, sociale ed economico aree urbane periferiche con priorità di quelle degradate” per ex circoscrizione di Catona. Due eventi che si realizzeranno presso il lungomare di Catona, piazzetta Domenico e Chiara. Sul palco lunedì 25 agosto alle 22 si esibirà il gruppo musicale “BEE LIVE”: una band frizzante, talentuosa e originale: voce, chitarre, basso e percussioni che diverte al ritmo delle più belle canzoni italiane e internazionali.
Giovedì 28 agosto, alle 22:00, sempre sul palco si esibirà la “RAY BAND” un gruppo musicale italiano composto da giovani eccellenze del panorama musicale reggino formatosi nel 2016: Mariateresa Malara / Debora Laganà (voce), Giovanni Prestinicola (chitarra e voce), Gabriele Chirico (pianoforte, tastiera e voce), Sara Calabrò (basso), Samuele Cuzzocrea / Antonino Loddo (batteria), Simone Cuzzocrea (Chitarra ritmica). Lo spirito che anima i ragazzi della RayBand, alcuni dei quali studenti laureandi del Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria, è la profonda passione per la musica che si traduce in un’alta qualità delle performance musicali.
La scelta di 2 gruppi composti da artisti giovani e giovanissimi vuole promuovere la crescita e lo sviluppo dei giovani artisti, offrendo un’opportunità di espressione valorizzando le loro capacità artistiche e la loro prospettiva, contribuendo all’innovazione musicale e alla diversità culturale.
Gli eventi musicale intersecano un’altra iniziativa che trova forza nella collaborazione e nella rete che si intende sviluppare nell’impegno culturale, economico e sociale di animazione del territorio: La via del Gusto. Un lungomare di Bontà. Per tre giorni (18 e 25 agosto e 1° settembre) sul lungomare di Catona tutti gli esercenti offriranno i loro menù con lo sconto del 10%.