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Stasera a Piazza De Nava il concerto “Disco Summer Edition” dell’Orchestra Sinfonica Brutia
Prosegue Museo in Fest, il Festival delle Arti organizzato dal MArRC, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Questa sera alle ore 21:00 in Piazza De Nava, davanti a Palazzo Piacentini, lo speciale concerto “Disco Summer Edition” dell’ Orchestra Sinfonica Brutia diretta dal Maestro Francesco Perri.
Nel ricchissimo programma del Festival iniziato lo scorso dicembre non poteva mancare una grande festa nel giorno dell’ Anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Era il 16 agosto del 1972 quando, presso la località Porto Forticchio di Riace Marina, a duecentotrenta metri dalla costa ed otto metri di profondità, il subacqueo Stefano Mariottini avvistò il braccio di una delle due statue. Erano i Bronzi di Riace, così poi chiamati, tra i capolavori scultorei più significativi dell’Arte Greca, custoditi nel Museo reggino e meta di visitatori di tutto il mondo. Per la straordinaria ricorrenza, il Direttore Fabrizio Sudano e il direttore artistico del festival Ruggero Pegna, hanno condiviso l’idea di festeggiare il ritrovamento con l’ originale concerto dell’ Orchestra Sinfonica Brutia, evento interamente dedicato alla musica internazionale che ha segnato gli anni ’70 e ’80, in particolare quella dance, realizzato in sinergia con Fatti di Musica, il festival del miglior live d’autore.
“Con ‘Disco’ anche la musica pop e dance di quegli anni può essere valorizzata e nobilitata dalla ricchezza timbrica e dalla potenza di un’orchestra sinfonica – afferma il Maestro Perri – Sarà un’occasione per celebrare il ritrovamento dei Bronzi e, al contempo, quegli anni, una delle epoche più creative e innovative della storia della musica; anche un modo per far scoprire al nostro pubblico, in particolare a quello più giovane, la bellezza di un genere che, pur essendo nato per far ballare, nasconde in sé arrangiamenti complessi e melodie indimenticabili.”
Tra i prossimi appuntamenti di “Museo in Fest 2025” da ricordare quello del 22 agosto con Nino Frassica, che dialogherà sulla Terrazza con lo stesso direttore Fabrizio Sudano.
Reggio: la candidata a Sindaco Anna Nucera si esprime su sicurezza, raccolta rifiuti e circoscrizioni
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
In questi giorni un gruppo di cittadini sono intervenuti con una nota diretta al Sindaco, all’Assessore alla Sicurezza Urbana e alla Presidenza del Consiglio Comunale per denunciare il forte disagio di una città insicura e poco curata, a cominciare dalla gestione dei rifiuti.
Il tema della sicurezza non è per nulla secondario se si pensa alla frequenza di liti e scazzottate nei lidi cittadini e alla mancata messa in sicurezza di piazze e zone cittadine anche centrali. Certo, il problema non attiene esclusivamente al Comune, con le sue scarse risorse di elementi della Polizia Municipale o Metropolitana. Ma pone un altro problema, ossia implementare fortemente il comparto sicurezza che ha bisogno di essere rimpolpato e ringiovanito. Però è ben chiaro che l’Amministrazione Comunale può chiedere aiuto alle forze dell’ordine per una azione coordinata che elevi gli standards di sicurezza.
Faccio presente, tra l’altro, che la convinzione mia e di Progetto Reggio che i cittadini si debbano riappropriare del diritto di contribuire alle decisioni che vengono assunte dalle istituzioni vale per la praticabilità politico-istituzionale, ma anche per l’ordine pubblico, evitando che problemi di questa natura possano spingere i cittadini a nuove richiusure nel privato, cosa che sarebbe un danno alla collettività e alla democrazia, intesa come partecipazione popolare attiva e determinante.
Sottolineare, come nella nota si fa, che le strutture di base (Consigli di Circoscrizione e Comitati di Quartiere) siano funzionali anche a questo scopo è giusto e logico. Dove c’è democrazia e partecipazione, cittadine e cittadine per le strade e nei luoghi di ritrovo culturali, dove sempre più persone si riappropriano del diritto di contare e decidere i problemi di ordine pubblico diminuiscono radicalmente. Voglio ricordare le Estati Romane di Renato Nicolini che si tennero nel mezzo degli anni di piombo e furono uno strumento essenziale perchè il popolo romano e i suoi turisti si riappropriassero di tutti gli angoli di Roma, spingendo nell’ombra coloro che commettevano reati di sangue.
Anche per questi motivi l’approvazione delle norme per l’elezione dei Consigli di Circoscrizione va fatta rapidamente per consentire di far coincidere le elezioni per il nuovo Consiglio Comunale con quelle delle strutture di base. E poi, occorre proseguire con l’approvazione di un regolamento per i Comitati di Quartiere, destinando loro poteri e risorse.
In breve un solo appunto sulla raccolta dei rifiuti: le novità organizzative non hanno risolto il problema, anzi in alcuni quartieri lo hanno aggravato. Abbiamo segnalazione di cittadini sulla scarsa comprensione della maniera di utilizzare i cassonetti di grandi dimensioni. C’è un evidente mancanza di informazione e di formazione degli utenti, se penso alla campagna di sensibilizzazione che si fece all’inizio della raccolta differenziata e ai buoni risultati che si sono ottenuti. Se l’attuale sistema non può funzionare per difetti endemici bisogna cambiarlo, se può funzionare bisogna coinvolgere attivamente i cittadini e le strutture di base. Ma non è di una grande e civile città, come Reggio, di sopportare la presenza di microdiscariche che deturpano la sua immagine e producono presenze moleste e pericolose come topi, scarafaggi e altre schifezze del genere.
ANNA NUCERA
CANDIDATA SINDACA
Ferragosto: la raccolta rifiuti non verrà effettuata nella zona GIALLA e in quella BLU
“La giornata a Santo Stefano in Aspromonte, nell’ambito del DEA Fest 2025, è stata un’occasione preziosa per ribadire un concetto fondamentale: i piccoli comuni rappresentano l’autentico cuore pulsante della nostra identità, dei nostri valori e delle nostre tradizioni. Luoghi che custodiscono la storia e la cultura del Paese e che meritano di essere potenziati anche grazie agli strumenti della Pubblica Amministrazione”.
A dichiararlo in una nota il Segretario di Forza Italia Giovani Reggio Calabria, Giuseppe Camera, presente con una componente del gruppo dei giovani militanti della segreteria azzurra al dibattito che ha visto la straordinaria partecipazione del Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
“Un’occasione – dichiara Camera – per ribadire l’impegno del Governo e di Forza Italia nel rafforzare gli organici della Pubblica Amministrazione, per colmare la carenza di personale soprattutto nei piccoli centri.
Fondamentale, come sottolineato dall’ On. Giusi Princi, che questi piccoli comuni siano dotati di figure tecniche competenti e di professionalità essenziali, così da garantire una gestione efficiente e moderna”.
“Un intervento puntuale, quello del Ministro Zangrillo – prosegue Camera – che ha sottolineato quanto sia prioritario investire sulle infrastrutture, senza dimenticare però la necessità parallela di rafforzare le competenze e i servizi delle amministrazioni locali.
In questo senso, gioca un ruolo fondamentale l’unità di intenti e la comunanza di obiettivi non soltanto dei sindaci di quest’area, ma di tutta la “filiera istituzionale”, per citare l’On. Francesco Cannizzaro, la quale trova nel dialogo e nel confronto costante, energie e nuove idee per operare più efficacemente sul territorio”.
“Noi di Forza Italia Giovani –conclude Camera – crediamo fermamente che momenti di confronto come questo, siano fondamentali per accrescere consapevolezza, competenze e senso di responsabilità verso le nostre comunità, perché la sfida oggi è far sì che i giovani possano vedere nei loro territori non un luogo da cui partire, ma in cui investire il proprio futuro”.
Falcomatà ricorda il Colonnello dei Carabinieri Cosimo Giuseppe Fazio: “Il suo esempio sia da stimolo, soprattutto per i nostri ragazzi”
Giuseppe Falcomatà ha rivolto un pensiero in memoria del Colonnello dei Carabinieri Cosimo Giuseppe Fazio, Comandante della Polizia Municipale di Reggio Calabria, scomparso improvvisamente il 15 agosto 2013 a causa di un infarto, mentre si trovava sulla banchina del porto per coordinare le operazioni di soccorso a un gruppo di migranti appena sbarcati.
“Il 15 agosto non sarà mai un giorno come gli altri per la nostra comunità – afferma Falcomatà – Dodici anni fa, nel Ferragosto del 2013, Reggio Calabria perdeva uno dei suoi figli migliori: Cosimo Giuseppe Fazio, Colonnello dei Carabinieri e Comandante della Polizia Municipale, ci lasciava mentre, in prima linea, svolgeva il proprio dovere con la sua consueta dedizione e la sua umanità. Una circostanza che testimonia il suo straordinario valore umano, unito a un profondo senso delle istituzioni e a uno spirito di servizio esemplare verso la comunità. Il suo ricordo rimane vivo e il suo esempio continua ad essere un riferimento attuale, soprattutto per le giovani generazioni”.
Al momento della sua scomparsa, il Colonnello Fazio aveva 56 anni, aveva guidato il reparto operativo del Comando provinciale dei Carabinieri e ricoperto l’incarico di responsabile della Scuola allievi Carabinieri della città dello Stretto, prima di assumere la guida della Polizia Municipale. Nel 2015 il Sindaco Giuseppe Falcomatà lo ha insignito della benemerenza del San Giorgio d’Oro, la massima onorificenza della Città di Reggio Calabria che viene rivolta a chi attraverso la propria attività costituisce un esempio per la comunità reggina.
“In questa giornata di festa – prosegue il sindaco – che per chi ha avuto l’onore di conoscere il Colonnello Fazio è, prima di tutto, un giorno di ricordo, il mio pensiero va alla sua famiglia: a sua moglie Giovanna e a suo figlio Antonino. In questi anni hanno continuato a portare con dignità e forza il testimone di un esempio che deve essere trasmesso soprattutto ai più giovani, affinché comprendano i valori che sono alla base del servizio alle istituzioni, della legalità, della solidarietà, e sui quali si fonda la nostra Costituzione. E’ proprio ai ragazzi che bisogna rivolgere questa testimonianza, esattamente come l’Associazione Cosimo Giuseppe Fazio sta facendo, perchè gli studenti delle scuole reggine e di tutta Italia abbiano l’opportunità di conoscere e prendere come riferimento l’esempio di chi ha donato la propria vita per la giustizia e per stare a fianco ai più deboli”.
Arasì, Festa in onore di Maria Santissima Assunta: intervento del Sindaco Falcomatà
Anche quest’anno Giuseppe Falcomatà ha partecipato alla storica e suggestiva processione in onore di Maria Santissima Assunta, un momento in cui la comunità di Arasì si stringe intorno alla Santa Patrona che farà ritorno nella chiesa madre di Santa Maria dei Popoli con la classica “calata”.
«E’ una tradizione secolare che si rinnova con sempre maggiore devozione e spirito. Era doveroso prendere parte ad un momento in cui si riscopre tutto il valore dell’essere e sentirsi comunità». Così, il sindaco Falcomatà si è unito ai tanti fedeli che hanno riempito le vie del piccolo borgo preaspromontano.
Nel ringraziare il Comitato feste di Arasì, l’associazione dei Portatori della Vara, la banda del paese ed il parroco Giovanni Zappalà, il plauso del sindaco metropolitano è andato alle donne arasitane che, «ogni volta, si confermano la vera e autentica forza di questa splendida festa».
Un pensiero, ancora, lo ha rivolto «alla vivacità e alla bellezza della frazione che migliora di anno in anno», ricordando, poi, anche «l’impegno del Comune per il rifacimento del manto stradale della via d’accesso paese». Tornando a parlare della festa, il sindaco Falcomatà ha aggiunto che «verrebbe da dire: tutto il mondo è in paese».
«Momenti come questo – ha spiegato – ricongiungono tantissimi cittadini emigrati alle loro radici. Chi ha lasciato Arasì per i motivi più svariati, ritorna per vivere fortissime emozioni insieme a quanti ancora vivono e operano in questo meraviglioso scorcio del territorio metropolitano. Ed è il giusto tributo che ognuno offre all’Assunta ed ai luoghi delle proprie origini».
Alla cerimonia ha preso parte anche l’assessore comunale Carmelo Romeo «affascinato da una tradizione popolare che va avanti da molti secoli». Il delegato di giunta ha sottolineato, infine, «l’importanza e il fascino di una festa che scalda le case e i cuori».
Sulla SS 106, dopo un inseguimento, i Carabinieri arrestano un uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
Un normale servizio di controllo del territorio della Sezione Radiomobile dei Carabinieri si è trasformato in un inseguimento ad alta velocità lungo la Strada Statale 106. Al termine dell’operazione, i militari hanno arrestato un uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato in stato di libertà un altro per resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo quanto ricostruito, tutto ha avuto inizio quando i militari dell’Arma, durante un pattugliamento, hanno intimato l’alt a un’autovettura. Alla vista della pattuglia, il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato bruscamente dandosi alla fuga in direzione nord. L’auto, sfrecciando ad alta velocità, ha messo in serio pericolo la circolazione, costringendo gli altri automobilisti a brusche manovre per evitare incidenti.
Durante la corsa, il passeggero – consapevole di essere inseguito – ha aperto il finestrino e si è disfatto di due voluminosi involucri in cellophane, lanciandoli a bordo strada. I militari, mantenendo il contatto visivo con il mezzo in fuga, hanno immediatamente segnalato la posizione degli oggetti a un’altra pattuglia, che li ha recuperati poco dopo. All’interno, è stato rinvenuto un chilogrammo di marijuana già confezionata, presumibilmente destinata al mercato locale dello spaccio.
Grazie a un’azione coordinata tra più equipaggi della Sezione Radiomobile, il veicolo è stato infine bloccato e i due uomini sono stati identificati. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro, mentre il conducente arrestato, terminate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “G. Panzera” – plesso Arghillà di Reggio Calabria.
Si precisa che, in attesa di sentenza definitiva, vale il principio di presunzione di innocenza per tutte le persone coinvolte.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Ancora una volta la Diramazione Vico I di Via Lia, unica strada di accesso e uscita di ben tre popolosi condomini chiusa, per lavori in corso, come si evince dall’allegato cartello fino alle ore 7.00 del 15 agosto senza tenere in alcun conto i rischi per gli abitanti dei quartieri impossibilitati a lasciare le proprie abitazioni nell’eventualità di una fuga dovuta a un qualsiasi evento personale (di carattere medico) o naturale. Non è la prima volta che ciò accade in questa via – e altre volte abbiamo segnalato le problematiche relative e i rischi legati alla chiusura di questa che costituisce una unica via di fuga – in spregio totale alle più banali ed evidenti norme di sicurezza e nell’indifferenza delle pubbliche autorità che hanno autorizzato tale chiusura che sono e saranno responsabili sul piano amministrativo e penale di qualsiasi problema dovesse o potesse verificarsi nelle ore in di blocco della strada. Di questo – e speriamo nulla accada – ci faremo come sempre parte attiva.
Stefano Iorfida
A Borgo Nocille “Prospettive Identitarie”, incontro con Gioacchino Criaco e live dei Mattanza
Borgo Nocille è una piccola frazione sulle colline pellaresi: il 17 agosto, a partire dalle ore 19, diventerà il palcoscenico di “Prospettive Identitarie – Parole e suoni per riscoprire le origini, custodire la storia e scrivere il futuro”.

Protagonista della serata, condotta da Giulia Polito, sarà lo scrittore reggino Gioacchino Criaco, autore de Il custode delle parole e di romanzi che hanno segnato la narrativa italiana, come Anime nere, da cui è stato tratto l’omonimo film vincitore di nove David di Donatello.
Dopo le parole, sarà la volta della musica con l’esibizione live dei Mattanza, storico gruppo musicale et(n)ico fondato da Mimmo Martino. Con il loro repertorio, che unisce strumenti tradizionali come la lira calabrese e la chitarra battente a sonorità mediterranee e world music, i Mattanza raccontano la storia e la cultura del Sud, con l’intento – come affermano solennemente nella loro biografia – di evitare la “mattanza” delle tradizioni popolari, nella convinzione che “un popolo senza storia è come un albero senza radici: è destinato a morire”.
Il concerto fa parte del tour Origini, un viaggio musicale che unisce autenticità e contaminazione.
«Siamo lieti di ospitare sia Gioacchino Criaco che i Mattanza in una location immersa nella natura – spiega Demetrio Laganà, presidente dell’Associazione Borgo Nocille –. L’obiettivo è valorizzare questo splendido luogo, facendo rivivere le tradizioni di un tempo, circondati dalla magia del borgo».
Al termine della serata, il pubblico potrà gustare l’aperitivo del borgo (su prenotazione), un’esperienza culinaria che celebra i sapori genuini del territorio. Specialità servite seguendo le antiche ricette in un contesto autentico e conviviale. «Vogliamo che i visitatori possano respirare l’atmosfera di una volta, assaggiando prodotti che raccontano la nostra storia» aggiunge Laganà.