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Il pianista Paolo Restani, da quarant’anni anni protagonista della scena internazionale, sarà il protagonista del concerto in programma al teatro Manfroce di Palmi, sabato 10 maggio alle ore 21:15.
Il suo concerto emozionerà il pubblico della rassegna Synergia 49, organizzata dall’associazione Amici della Musica Manfroce di Palmi, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2024 della Regione Calabria.
Con Paolo Restani il pubblico compirà un intenso viaggio tra le note di Sergej Rachmaninov (Preludio op. 32 nr. 10 lento; Preludio op. 3 nr. 2 lento), di Frederic Chopin (Notturno op. posth lento con gran espressione; Polonaise op. 40 nr. 2 allegro maestoso), di Verdi-Liszt (Aida, Danza sacra e Duetto finale S.436), di Claude Debussy (Elegie La plus que lent Valse); di Franz Liszt (Dante Sonata Trascrizione Karl Tausig).
Paolo Restani, solista con le maggiori orchestre europee, nord-sud americane e australiane, in Italia è costantemente affiancato dalle principali orchestre. Il suo repertorio spazia da Bach ai contemporanei comprendendo più di 60 concerti per pianoforte e orchestra e altrettanti programmi di recital. La predilezione per i capolavori del Romanticismo e del ‘900 storico lo porta ad affrontare l’opera omnia di Brahms, la maggior parte delle composizioni di Chopin, Debussy, Ravel, Rachmaninov, le integrali degli Studi di Chopin, Scriabin, Liszt (oltre 150 esecuzioni dei 12 Etudes d’exécution transcendante), nonché l’intero corpus per pianoforte e orchestra di Beethoven, Field, Chopin, Liszt, Tchaikovsky, Saint-Saëns, Casella. Dalla collaborazione con Michael Nyman è nata la prima esecuzione italiana di The Piano Concerto per pianoforte e orchestra, tratto dalla colonna sonora del film premio Oscar Lezioni di Piano di Jane Campion.
(crediti Federigo Salvadori)
A Reggio il corso di formazione informatica con applicazioni AI dell’Ordine dei Medici
Una medicina sempre più all’avanguardia. Si è svolto nei giorni scorsi nelle aule informatiche dei Dipartimenti DICEAM e DIIES (ex Facoltà di Ingegneria) registrando una notevole partecipazione di medici chirurghi ed odontoiatri, il Corso base di Office e formazione informatica con applicazioni di intelligenza artificiale. Il Corso di aggiornamento, promosso dall’Ordine dei Medici della Provincia di Reggio Calabria, ha fornito ai partecipanti un’introduzione generale alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale in campo medico sanitario.
“Dopo il grande successo dell’anno scorso, abbiamo voluto fare questa seconda edizione che consente ai colleghi di acquisire nozioni informatiche e sull’intelligenza artificiale che sta rivoluzionando il settore della medicina, offrendo soluzioni avanzate per la diagnosi, la cura e la gestione dei pazienti – afferma il responsabile del corso e presidente dell’Ordine dei medici Pasquale Veneziano -. Ringrazio i professori dell’Università Mediterranea con i quali abbiamo instaurato una proficua sinergia che non solo ribadisce l’importanza della collaborazione, ma è anche un’opportunità di crescita professionale”.
Per il responsabile servizi Informatici del Dipartimento Università Mediterranea Giandomenico Posillipo “il corso basico serve a far comprendere cosa sia l’informatica, i sistemi informativi, sanitari e non, e di comunicazione. E’ indispensabile conoscere e avere padronanza dei sistemi operativi, del Pacchetto Microsoft Office, saper gestire le piattaforme, conoscere le potenzialità dei database, utilizzare l’intelligenza artificiale”.
Si sofferma sulle “tecniche informatiche, strumenti fondamentali nelle attività professionali e tutti devono avere la possibilità di utilizzare bene l’informatica”, il Responsabile Tecnico del Laboratorio internazionale di Intelligenza Artificiale AI_Lab dell’ateneo reggino, l’ingegnere Maurizio Campolo che postilla come “grazie a questo corso, è stato trattato l’argomento tecnico dalla prospettiva del professionista della sanità, nella cornice di un approccio multidisciplinare che sarà sempre più centrale in medicina”.
Pienamente d’accordo i Coordinatori Commissione Formazione e Aggiornamento OmceoRC, i dottori Antonino Zema e Antonino Loddo che ribadiscono l’importanza di questi corsi svolti per “offrire un’introduzione generale alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale in campo medico sanitario”.
“Dopo 6 anni come revisore dei conti presso l’Ordine, quest’anno ho avuto l’onore di essere nominato coordinatore di una Commissione che ha il compito di informare, formare e aggiornare gli specialisti – aggiunge l’anestesista presso il GOM Loddo -. In un periodo storico in cui assistiamo all’evoluzione dei progressi della scienza, la formazione continua in medicina comprende l’acquisizione di nuove conoscenze e quindi, anche l’utilizzo dell’IA”.
In conclusione, è il presidente della Commissione per gli iscritti all’albo degli odontoiatri Teodoro Vadalà a puntualizzare che “l’IA e l’informatica sono entrate a far parte del nostro lavoro quotidiano in maniera predominante anche se la mano e la testa del medico sono insostituibili. Sicuramente, questi sono ausili importanti che velocizzano la nostra professione e ci permettono di evitare banali errori di distrazione causati da una mole di lavoro, dalla stanchezza o da fattori esterni. Il corso ha trattato argomenti utili per supportare la gestione della nostra attività e, soprattutto, ci ha consentito di comprendere che l’Intelligenza Artificiale viene impiegata anche per automatizzare alcuni processi clinici e gestionali. L’Ordine dei medici è una Istituzione a tutela del cittadino, ma tutelare il cittadino significa anche dare dei servizi ai colleghi affinchè possano lavorare meglio e soddisfare le numerose esigenze dei pazienti”.
L’Amerigo Vespucci incanta Reggio Calabria: “Simbolo di eccellenza italiana”
La nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci è approdata al porto di Reggio Calabria, accolta con entusiasmo da cittadini e visitatori. L’arrivo del celebre veliero ha segnato uno dei momenti più attesi della Primavera Reggina, rassegna di eventi culturali e turistici che sta animando la città in questi mesi.
Un’accoglienza calorosa che si riflette nei numeri: le prenotazioni online per le visite a bordo sono andate esaurite nel giro di poche ore, segno tangibile dell’interesse e dell’affetto che la cittadinanza nutre nei confronti di quella che viene definita “la nave più bella del mondo”.
«È un gradito ritorno quello della nave Amerigo Vespucci, accolta sempre con grande entusiasmo dalla nostra comunità – ha dichiarato il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà durante la sua visita a bordo –. Oggi celebriamo un simbolo della nostra Marina Militare, un’icona del mare e dell’eccellenza italiana nel mondo. Nei prossimi due giorni potremo ammirare da vicino questo maestoso veliero, un vero e proprio monumento galleggiante, testimone di una storia secolare fatta di avventure, formazione e tradizione».
Il sindaco ha poi sottolineato il forte legame tra la città e il suo mare, evidenziando come eventi di questo tipo «rafforzino l’identità marittima di Reggio Calabria, cuore pulsante del Mediterraneo».
L’Amerigo Vespucci, costruita nel 1930, è non solo una nave scuola per gli allievi ufficiali della Marina, ma anche ambasciatrice del Made in Italy e della cultura marinara nel mondo. La sua presenza a Reggio rappresenta un’occasione unica per apprezzarne da vicino la bellezza e il valore simbolico.
“I Guardiani dello Stretto 4” al PalaCalafiore: Reggio Calabria capitale del Sud Italia nella kickboxing
Reggio Calabria si prepara ad accogliere “I Guardiani dello Stretto 4”, il più importante evento di kickboxing del Sud Italia, in programma domenica 11 maggio al PalaCalafiore. La manifestazione, organizzata dall’ASD Dekaju Kombatin collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, è stata presentata ufficialmente a Palazzo San Giorgio nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e dei vertici sportivi regionali.
Il sindaco Giuseppe Falcomatà, intervenuto insieme al presidente del Coni Calabria Tino Scopelliti, all’assessore Carmelo Romeo, al consigliere delegato a Sport e Turismo Giovanni Latella e al maestro Demetrio Rosace, ha sottolineato il valore dell’evento:
«Questa edizione ha un significato particolare, frutto del dialogo con l’amministrazione e della consapevolezza dei sacrifici fatti dalle associazioni per promuovere lo sport. È nostro dovere sostenere chi lavora per far crescere il territorio attraverso eventi come questo, capaci di coinvolgere e ispirare».
Falcomatà ha anche consegnato un attestato di merito a Berrad Nour, giovanissima campionessa italiana Ycad -37kg, definendola «un orgoglio per la città e un esempio per tanti ragazzi».
L’evento si configura come una vera e propria festa dello sport, che coinvolgerà atleti di tutte le età – dai bambini ai master – provenienti da tutta l’Italia meridionale. Per il maestro Rosace, “I Guardiani dello Stretto” non è solo un torneo, ma «un’occasione per trasmettere i valori dello sport: educazione, rispetto, disciplina. E per promuovere l’immagine positiva di Reggio Calabria a livello nazionale».
Il presidente del Coni regionale, Tino Scopelliti, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa anche in chiave infrastrutturale: «Eventi come questo fanno bene allo sport e sono anche un’occasione per rilanciare il dialogo con gli enti locali, con l’obiettivo di migliorare l’impiantistica sportiva calabrese».
A chiudere, l’apprezzamento dell’Amministrazione comunale per una manifestazione che – nelle parole dell’assessore Romeo e del consigliere Latella – «va oltre il semplice evento sportivo, diventando motore di valorizzazione territoriale e sociale, grazie anche al recupero e alla riqualificazione di spazi cittadini come il PalaCalafiore».
RIDING – Leggere rende felici: al via il progetto nazionale che coinvolge oltre 800 bambini in tutta Italia
Valorizzare la lettura come esperienza generativa di felicità fin dalla prima infanzia: è questa la missione del progetto RIDING – Leggere rende felici, appena avviato grazie al finanziamento del Centro per il libro e la lettura nell’ambito del Bando “Leggimi 0-6”. L’iniziativa, promossa dalla cooperativa “Insieme per Fare – Centro Servizi alla Famiglia”, coinvolge una fitta rete di enti del Terzo Settore, scuole e comuni di sei regioni italiane, con l’obiettivo di accompagnare oltre 800 bambini tra gli 0 e i 6 anni in un viaggio di scoperta della lettura come luogo di crescita e benessere.
Un progetto che unisce territori, educatori e famiglie
Attraverso una rete estesa che comprende enti da Calabria, Puglia, Lazio, Marche, Emilia-Romagna e Veneto, il progetto RIDING ha preso il via il 19 febbraio 2025 e durerà un anno. Ogni bambino, suddiviso in piccoli gruppi, sarà seguito da educatori e volontari in laboratori di lettura creativa, esperienze sensoriali e narrazioni multimediali, documentate tramite un diario digitale e condivise sui social.
I partner coinvolti includono cooperative sociali, associazioni, istituti scolastici e amministrazioni locali, tutti impegnati nella costruzione di una rete educativa attenta all’inclusione, alla promozione della lettura precoce e al sostegno delle famiglie, in particolare quelle con background migratorio o con bambini con difficoltà di sviluppo.
Il progetto pone al centla crescita armonica dei bambini nella fascia 0-6 anni;
la diffusione dell’abitudine quotidiana alla lettura;
l’accessibilità alla lettura per famiglie non italofone e per bambini con disabilità;
la formazione di genitori e insegnanti per trasformare la lettura in uno strumento educativo costante.
Nel corso dei 10 mesi di attività sono previsti: l’allestimento di 12 spazi di lettura (tra scuole, ambulatori, centri di aggregazione), la distribuzione di kit libro, laboratori per genitori e insegnanti e la creazione di un libro illustrato pensato per la fascia 0–6 anni, in collaborazione con artisti e una casa editrice.
RIDING non è solo un progetto, ma l’inizio di una rete trasversale e replicabile che coinvolge il territorio in maniera attiva. Al termine del percorso, ogni area coinvolta parteciperà a un evento di restituzione e comunicazione, con la presentazione della storia del progetto e una guida per la sua futura riproposizione.
Per maggiori informazioni:
Insieme per Fare – Centro Servizi alla Famiglia
Via Dalmazia 106 – Reggio di Calabria (RC)
Tel: 0965811320 | Email: insiemexfare@hotmail.com
“Io qui sottoscritto”: i testamenti dei grandi italiani in mostra a Reggio Calabria
Dal 10 maggio al 1° giugno 2025, la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria ospita una mostra unica nel suo genere: “Io qui sottoscritto. Testamenti dei grandi italiani”, un viaggio nella memoria storica e culturale del nostro Paese attraverso le ultime volontà di personaggi illustri che ne hanno segnato il destino.
Realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato e promossa localmente dal Comitato Regionale Notarile della Calabria e dal Consiglio Notarile di Reggio Calabria, la mostra sarà inaugurata ufficialmente venerdì 9 maggio alle ore 17:00 a Palazzo San Giorgio. L’evento di apertura, aperto alla stampa, sarà seguito da un cocktail inaugurale e da una visita privata all’esposizione.
Le ultime volontà che raccontano l’Italia
L’iniziativa raccoglie i testamenti di figure iconiche della politica, della cultura, dell’arte e della scienza, tra cui Cavour, Garibaldi, Manzoni, De Nicola, D’Annunzio, Pirandello, Verdi, Papa Giovanni XXIII e Caruso. Un percorso narrativo che si snoda tra storia e sentimento, dove il documento testamentario diventa specchio dell’anima, rivelando ideali, affetti, legami familiari e impegni civili.
Per la prima volta, saranno esposti anche il testamento di Margherita Hack e il testamento massonico di Totò, arricchendo ulteriormente l’offerta di un’esposizione che ha già fatto tappa in importanti città italiane e internazionali come Roma, Milano, Torino, Firenze, Berlino e molte altre.
La mostra di Reggio Calabria si distingue anche per un’attenzione particolare al territorio, con l’esposizione dei testamenti di importanti calabresi come Giuseppe De Nava, Francesco Ieraci, Domenico Tripepi e Mimmo Rotella. Testimonianze preziose di un legame profondo con la propria terra e con i valori della cultura, dell’arte e dell’impegno civile.
De Nava, ad esempio, lasciò alla città una biblioteca in memoria del fratello Pietro. Lo scultore Ieraci, animato da fede e passione per l’arte, affidò il suo patrimonio alla sorella e, indirettamente, al sostegno dell’insegnamento. Domenico Tripepi, uomo politico e filantropo, indicò nel suo testamento valori di onestà e gratitudine. Infine, Mimmo Rotella, artista di fama internazionale, destinò il suo studio e parte della sua collezione alla fondazione che porta il suo nome.
Accanto all’esposizione, il progetto “Notai a scuola per la legalità” coinvolgerà gli studenti delle scuole superiori calabresi con tre eventi formativi in programma il 10, 17 e 31 maggio presso la Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio. L’obiettivo è promuovere nei giovani la cultura della legalità, il valore della memoria e il ruolo fondamentale del notaio nella tutela dei diritti.
Orari e ingresso
La mostra sarà visitabile con ingresso libero nei seguenti orari:
Martedì – Venerdì: 8:30–13:30 / 14:30–18:00
Sabato: 8:30–18:30
Domenica: 9:00–13:00
Lunedì: chiuso
Un’occasione imperdibile per scoprire la storia d’Italia da una prospettiva originale, intima e spesso sorprendente: quella del testamento, non solo atto giuridico, ma testimonianza viva di ideali, desideri e visioni.
“Io qui sottoscritto”: i testamenti dei grandi italiani in mostra a Reggio Calabria
Dal 10 maggio al 1° giugno 2025, la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria ospita una mostra unica nel suo genere: “Io qui sottoscritto. Testamenti dei grandi italiani”, un viaggio nella memoria storica e culturale del nostro Paese attraverso le ultime volontà di personaggi illustri che ne hanno segnato il destino.
Realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato e promossa localmente dal Comitato Regionale Notarile della Calabria e dal Consiglio Notarile di Reggio Calabria, la mostra sarà inaugurata ufficialmente venerdì 9 maggio alle ore 17:00 a Palazzo San Giorgio. L’evento di apertura, aperto alla stampa, sarà seguito da un cocktail inaugurale e da una visita privata all’esposizione.
Le ultime volontà che raccontano l’Italia
L’iniziativa raccoglie i testamenti di figure iconiche della politica, della cultura, dell’arte e della scienza, tra cui Cavour, Garibaldi, Manzoni, De Nicola, D’Annunzio, Pirandello, Verdi, Papa Giovanni XXIII e Caruso. Un percorso narrativo che si snoda tra storia e sentimento, dove il documento testamentario diventa specchio dell’anima, rivelando ideali, affetti, legami familiari e impegni civili.
Per la prima volta, saranno esposti anche il testamento di Margherita Hack e il testamento massonico di Totò, arricchendo ulteriormente l’offerta di un’esposizione che ha già fatto tappa in importanti città italiane e internazionali come Roma, Milano, Torino, Firenze, Berlino e molte altre.
La mostra di Reggio Calabria si distingue anche per un’attenzione particolare al territorio, con l’esposizione dei testamenti di importanti calabresi come Giuseppe De Nava, Francesco Ieraci, Domenico Tripepi e Mimmo Rotella. Testimonianze preziose di un legame profondo con la propria terra e con i valori della cultura, dell’arte e dell’impegno civile.
De Nava, ad esempio, lasciò alla città una biblioteca in memoria del fratello Pietro. Lo scultore Ieraci, animato da fede e passione per l’arte, affidò il suo patrimonio alla sorella e, indirettamente, al sostegno dell’insegnamento. Domenico Tripepi, uomo politico e filantropo, indicò nel suo testamento valori di onestà e gratitudine. Infine, Mimmo Rotella, artista di fama internazionale, destinò il suo studio e parte della sua collezione alla fondazione che porta il suo nome.
Accanto all’esposizione, il progetto “Notai a scuola per la legalità” coinvolgerà gli studenti delle scuole superiori calabresi con tre eventi formativi in programma il 10, 17 e 31 maggio presso la Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio. L’obiettivo è promuovere nei giovani la cultura della legalità, il valore della memoria e il ruolo fondamentale del notaio nella tutela dei diritti.
Orari e ingresso
La mostra sarà visitabile con ingresso libero nei seguenti orari:
Martedì – Venerdì: 8:30–13:30 / 14:30–18:00
Sabato: 8:30–18:30
Domenica: 9:00–13:00
Lunedì: chiuso
Un’occasione imperdibile per scoprire la storia d’Italia da una prospettiva originale, intima e spesso sorprendente: quella del testamento, non solo atto giuridico, ma testimonianza viva di ideali, desideri e visioni.
Tragedia a Vibo Valentia, il cordoglio del Sindaco metropolitano di Reggio Calabria per la morte di Martina Piserà e del suo bambino
«Sgomento e commozione per la morte della giovane mamma Martina Piserà e del bimbo che aspettava» – ha dichiarato il primo cittadino – «Saranno le autorità competenti, a conclusione dell’inchiesta aperta dalla Procura di Vibo Valentia, a chiarire se si tratta di un caso di malasanità. Oggi però è il tempo del silenzio, del cordoglio e del rispetto per il dolore di fronte a vite spezzate in modo tanto drammatico.»
Falcomatà ha voluto esprimere la propria vicinanza ai familiari della giovane e alle comunità colpite: «Giunga a loro l’abbraccio mio personale e quello dell’intera città metropolitana di Reggio Calabria. La tragicità dell’evento lascia incredulità e dolore in tutta la Calabria.»
La vicenda ha scosso profondamente l’opinione pubblica calabrese e nazionale, sollevando interrogativi su quanto accaduto all’interno della struttura ospedaliera. Le indagini in corso cercheranno di fare piena luce sulle responsabilità e sulle eventuali carenze che hanno portato al tragico epilogo.
Reggio: la pioggia non ferma l’afflusso di visite all’Amerigo Vespucci
Il tempo incerto e la pioggia iniziata a cadere su Reggio Calabria non ferma l’afflusso dei reggini alla Nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci ormeggiata da ieri al molo di Levante del porto.
In centinaia, tra i quali moltissimi ragazzi, già ieri hanno “preso d’assalto” il veliero della Marina per ammirarne da vicino le tante bellezze, esterne ed interne e oggi il copione si ripete.
Già all’ingresso della banchina i nasi sono rivolti in su per ammirare gli alberi imponenti e il vasto velaggio adesso chiuso. In tutti c’è ammirazione nell’accostarsi alla “nave più bella del mondo”, come la definì nel 1962 il comandante della portaerei americana USS Independence incrociando la rotta del Vespucci in navigazione nel Mediterraneo.