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Riportiamo il comunicato del Coordinamento provinciale di Forza Italia Reggio Calabria, in merito all’adesione al partito di Maria Fedele e da Vincenzo Papalia, assessore e consigliere comunale di Taurianova.
“Il Coordinamento provinciale di Forza Italia Reggio Calabria esprime vivo compiacimento per la volontà di aderire al partito manifestata da Maria Fedele e da Vincenzo Papalia, rispettivamente assessore e consigliere comunale di Taurianova. Si tratta di due innesti che rafforzano ulteriormente il radicamento del partito azzurro nel territorio dell’Area Metropolitana e la qualità della classe dirigente che Forza Italia esprime in Calabria, ampiamente presente all’interno degli enti locali.
Nel caso di Taurianova in particolare, trattandosi di una tra le più grandi e importanti cittadine della provincia reggina, questi due ulteriori innesti consentono al partito di aumentare in maniera considerevole presenza e competenza anche in Consiglio comunale, dove a rappresentare le fila azzurre si contava già la presenza qualificata e responsabile del Consigliere Nello Stranges, che di fatto, da questo momento, aderisce formalmente alla maggioranza a supporto del Sindaco Roy Biasi.
Attraverso queste tre figure, dunque, Forza Italia si pone nelle condizioni non solo di offrire un forte contributo per l’azione dell’attuale Amministrazione comunale, da sempre spinta propulsiva per il Centrodestra provinciale e regionale, ma al contempo anche di prepararsi al meglio alla prossima sfida elettorale locale. Ovviamente all’insegna della continuità.
Queste nuove adesioni a Forza Italia sono la conferma di come viene percepito il Partito: una casa comune, aperta al dialogo, pronta ad accogliere i liberali moderati che credono nella funzione di “ago della bilancia” che Forza Italia riveste all’interno della Coalizione di CentroDestra.
Questo Coordinamento coglie l’occasione per comunicare che l’Assessore Maria Fedele, dimostratasi negli anni un vero e proprio tecnico della cultura, nonché brillante direttore artistico delle manifestazioni di “Taurianova Capitale Italiana del Libro”, proprio per via delle sua competenza in materia rivestirà ufficialmente un ruolo di responsabilità nell’organigramma provinciale del partito proprio all’interno del Dipartimento di riferimento. Siamo certi che darà vigore ed entusiasmo in un settore in cui Forza Italia crede molto come leva per il riscatto sociale e culturale della Calabria.”
Sanità Calabria: l’Agenas pubblica i dati sul Programma nazionale esiti
La cardiochirurgia dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro si conferma tra le 35 strutture ospedaliere alto volume che, nel proprio settore, hanno raggiunto valori uguali o superiori al 60% previsto dal Dm 70/2015 nel 2023 e nei 3 anni precedenti.
E’ quanto rileva il Piano nazionale esiti (Pne) redatto dall’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali da cui viene fuori che la Calabria ha nettamente migliorato il livello delle cure.
Dai risultati del monitoraggio, presentati a Roma nella sede del Cnel, infatti, è emerso che, complessivamente, nel 2023, il sistema ospedaliero italiano ha fatto registrare un ulteriore aumento delle ospedalizzazioni, che tornano a essere quasi 8 milioni (312mila in più rispetto al 2022), in linea con i valori attesi sulla base del trend prepandemico, sia per i ricoveri urgenti sia per quelli programmati e diurni.
Aumenta la tempestività di accesso all’angioplastica coronarica nei pazienti con infarto (Stemi). La proporzione di angioplastica coronarica percutanea transluminale (Ptca) effettuate entro 90′ ha superato nel 2023 la soglia del 60% passando da un valore mediano del 57% nel 2022 al 63% nel 2023.
La Cardiochirurgia della Dulbecco, azienda nata dalla fusione della azienda universitaria Mater Domini e dell’azienda Pugliese Ciaccio – è segnalata tra le prime 18 del centrosud. In relazione al numero di ricoveri per bypass aorto-coronarico, sempre per l’azienda catanzarese si segnala un recupero dei ricoveri con miglioramento della concentrazione della casistica.
La Dulbecco, infatti, si posiziona tra le 18 strutture, erano nel 2022, in cui è aumentato il numero di ricoveri per bypass aorto-coronarico isolato, non associato ad altri interventi cardiochirurgici.
Per quanto concerne gli interventi nell’area muscolo-scheletrica il report evidenzia che la Calabria, assieme a Liguria, Basilicata, Umbria. Molise e Sardegna, si colloca al di sotto della soglia del 60%. Sono 10, documenta il monitoraggio, le strutture ad alto volume che, nel triennio precedente, non avevano raggiunto la soglia stabilita dalla normativa e che, nel 2023, hanno migliorato il loro risultato raggiungendo o superando il 75%. Tra questi, però, c’è l’ospedale Paola.
Riportiamo i comunicati dell’Eurodeputata Giuseppina Princi e dell’On. Francesco Cannizzaro, in seguito alla pubblicazione dei dati sul Programma nazionale esiti, presentato dall’Agenas
“La Calabria compie un balzo in avanti nella sanità, recuperando posizioni per quanto riguarda i Livelli essenziali di assistenza. Lo rileva il Programma nazionale esiti (Pne) di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, in un report oggettivo che produce dati non contestabili. È un risultato straordinario, la dimostrazione concreta del buon governo del Presidente Occhiuto”. Lo afferma in una nota Giusi Princi, eurodeputata FI – PPE, commentando il Programma nazionale esiti (Pne) 2024 di Agenas, presentato ieri.
“Lo stesso direttore generale di Agenas, Domenico Mantoan, ha riconosciuto il merito del commissario, il presidente Occhiuto, che con abnegazione – sottolinea l’eurodeputata calabrese – sta portando avanti un lavoro tutt’altro che facile, dimostrando autorevolezza e capacità amministrative. Questo significativo miglioramento della Calabria, certificato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, rappresenta un’importante svolta rispetto al passato ed è frutto dell’impegno, della tenacia e della determinazione del presidente Occhiuto che, grazie anche all’autorevolezza di cui gode nel governo nazionale, è riuscito a vincere sfide in cui nessuno credeva, come quella dei medici cubani, dotando le nostre strutture di professionisti eccellenti. Finalmente – afferma l’eurodeputata – la Calabria fa parlare di sé anche per le buone pratiche e i risultati raggiunti. Da parte mia – aggiunge Princi – continuerò, con determinazione, a sostenere e a portare le istanze della mia terra in Europa, collaborando con il presidente Occhiuto per la crescita e lo sviluppo del territorio”.
Soddisfatto l’On. Francesco Cannizzaro: “Dati Agenas certificano l’ inversione della sanità calabrese impressa dal presidente Roberto Occhiuto”
“Il dato che emerge dal Programma nazionale esiti, presentato oggi dall’Agenas, sulle performance degli ospedali pubblici e privati, certifica la chiara inversione di tendenza della sanità calabrese impressa dal presidente Roberto Occhiuto, da quando ha assunto, a inizio mandato, anche il ruolo di commissario di un comparto massacrato nell’ultimo decennio. Secondo il direttore generale Agenas, Domenico Mantoan, ‘la grande sorpresa è la Calabria che è stata per anni maglia nera nel garantire i Livelli essenziali di assistenza e non lo è più: ha fatto notevoli balzi in avanti e addirittura ci sono ospedali con reparti di buona sanità’. Mentre la sinistra, in maniera ossessionata, attacca il presidente Occhiuto quotidianamente su tutti i fronti possibili, esponendo la nostra Regione talvolta al pubblico dileggio, c’è un centrodestra solido e pragmatico che lavora in silenzio e con grande determinazione per dare finalmente alla Calabria soluzioni, investimenti, servizi e un’immagine positiva. Da una parte le chiacchiere, dall’altra i fatti e il buongoverno.”, scrive l’On. Francesco Cannizzaro
Reggio: presentato il primo Centro “Ananke” per la cura dei disturbi alimentari
La Sala Monteleone, del Consiglio Regionale della Calabria, ha ospitato l’evento di presentazione del primo centro “Ananke” a Reggio Calabria, centro per la Cura dei disturbi alimentari, unico in Calabria.
I 14 Centri Ananke presenti in Italia, sono strutture ambulatoriali autonome, dove i maggiori esperti di DCA, in equipe multidisciplinare, operano in sinergia, sotto lo stretto coordinamento scientifico di Villa Miralago, da sempre punto di riferimento per chi soffre di questi disturbi.
Immensa la soddisfazione del presidente Antonio Girella, che con grande caparbietà e tanto amore per il suo territorio, ha voluto che questo sogno si avverasse. “Ananke ha accolto la richiesta di apertura a Reggio Calabria, questo per noi è motivo di grande orgoglio, viste le necessità del nostro territorio. Tra la soddisfazione più grande è sapere che l’equipe è formata da professionisti di Reggio Calabria e che le Istituzioni e i Sanitari del GOM sono vicini al nostro progetto. Avere un centro nel territorio è importante, stare accanto alle famiglie ed essere vicini alle persone al sorgere del problema. È importante lavorare il più possibile per prevenire il problema, agendo di concerto con le scuole, con i centri sportivi, con i punti di aggregazione, ma per noi sarà fondamentale diventare un punto di riferimento, per consentire a chi ne ha bisogno di potersi curare a casa senza doversi spostare in giro per l’Italia”. Ha sottolineato il presidente Girella, e ad avvalorare ancor di più quanto detto, presente all’evento Dott.ssa Marilena Lia Dirigente Medico presso l’UOC di Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano.
Anche la responsabile del centro Ananke Reggio Calabria, la dottoressa Vanessa Polimeni, Biologo Nutrizionista, ha voluto evidenziare nel suo intervento, quanto i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione siano patologie complesse che richiedono l’intervento di più professionisti, e che se non trattati tempestivamente, possono diventare permanenti e causare gravi danni. “I DAN sono un problema della nostra società di crescente importanza, e oggetto di attenzione sanitaria, e le fasce più colpite sono i bambini e gli adolescenti. I disturbi della Nutrizione e dell’alimentazione non sono un capriccio, ma devono essere considerati come una prima richiesta di aiuto, le famiglie, gli insegnanti, gli educatori, devono cogliere questa richiesta e rivolgersi subito ad esperti del settore. Noi della rete Ananke di Reggio Calabria, siamo pronti a riconoscere i sintomi e disponibili a fornire i trattamenti efficaci che possono fare la differenza, aiutando chi soffre di disturbi del comportamento alimentare”. Le parole della Dott.ssa Polimeni.
Per sostenere questa nuova apertura in riva allo stretto, il presidente e il vicepresidente nazionale di Ananke, Alberto Pozzoli e Alessandro Raggi.
“Dal covid abbiamo assistito ad un aumento del 100% di richieste di aiuto legate a questa patologia, sia ai centri Ananke sparsi in tutta Italia, sia nella nostra struttura residenziale di Villa Miralago – la più grande d’Europa con 65 posti dedicati alla cura dei DCA- sita a Cuasso al Monte (Va). Per noi l’apertura di questo nuovo centro Ananke a Reggio Calabria è molto importante – ha dichiarato Pozzoli –, in quanto ci consentirà di intercettare il sintomo sul territorio e di seguire il paziente dopo le dimissioni da Villa Miralago con dei professionisti di primo livello che condividono con noi il metodo multidisciplinare. Sono sicuro che l’amore per il territorio dimostrato da Antonio Girella, dalla Dott.ssa Polimeni e da tutta l’equipe, unita a delle competenze di primo livello nella gestione e nella cura delle patologie legate ai DCA saranno un mix vincente che consentirà al nuovo centro ananke di diventare un punto di riferimento regionale”.
Il vicepresidente Raggi ha voluto puntare l’attenzione sul fatto che: “i disturbi Alimentari sono la manifestazione clinica di un’insieme stratificato di fattori che contribuiscono all’insorgenza dei sintomi. Fattori che riguardano non solo l’aspetto sanitario ma anche la dimensione sociale, relazionale e culturale in cui è inserito l’individuo. Per questo il trattamento di tali patologie non può limitarsi all’intervento psicologico o nutrizionale, entrambi essenziali, ma deve riguardare tutti gli elementi del contesto in cui il soggetto è calato. Si tratta, in definitiva, di problematiche biopsicosociali e ciò rende particolarmente delicato il loro trattamento. Queste problematiche richiedono presa in carico da parte di equipe particolarmente formate ed esperte”.
L’equipe di Ananke Reggio è formata da: D.Ssa Angela Pavone, Endocrinologa, D.Ssa Rita Tutino Psicoterapeuta, Dott. Gennaro Falcone Psichiatra; Dott. Renato Capurro, Medico del Lavoro.
RITA TUTINO
Un numero sempre crescente di soggetti, soprattutto tra i più giovani, presenta disturbi dell’alimentazione e della nutrizione. I recenti dati epidemiologici, che registrano un abbassamento dell’età di insorgenza di tutti i disturbi alimentari e un aumento dell’incidenza anche nella popolazione maschile, suscitano molta preoccupazione per le conseguenti implicazioni negative che tali disturbi possono causare sullo stato di salute complessivo dei pazienti per i quali è indispensabile un approccio terapeutico multidisciplinare, specialistico e un adeguato intervento psicoterapeutico. Ed è proprio in questa direzione che il nostro centro ANAKE vuole andare, lavorando sia in un’ottica di intervento sia di prevenzione.
ANGELA PAVONE
I disturbi del comportamento alimentare sono caratterizzati da alterazioni endocrino-metaboliche molto importanti che devono essere diagnosticate in maniera precoce e inquadrate in un’ottica multidisciplinare.
GENNARO FALCONE
Mi occupo della persona all’interno del proprio ecosistema in cui nasce il sintomo è che è regolato dal sintomo alimentare. Mi piace parlare di nutrizione che è quella che si può dare solo con il contatto interumano che è salvifico.
All’evento, condotto dalla giornalista Eva Giumbo, a portare non solo i saluti, ma anche il proprio sostegno, sottolineando la bontà dell’iniziativa, la senatrice Tilde Minasi e il consigliere comunale Mario Cardia. A fare da cornice con la sua arte Fabrizia Ghione, che ha impreziosito l’evento con le sue tele.
Inchiesta Ducale, Palmara (Reggio Futura): “Come mai non arriva la Commissione d’accesso?”
Riportiamo il comunicato del Presidente di Reggio Futura, Italo Palmara.
“Da mesi, in ambienti di destra, si vocifera che al Ministero dell’Interno vi sia una certa ritrosia a inviare una commissione d’accesso a Reggio Calabria a seguito dei gravi fatti emersi nell’ambito dell’operazione “Ducale”. A dare conferma e “ufficialità” a queste voci di corridoio è stato proprio il Sottosegretario agli Interni On.le Wanda Ferro che, intervenendo all’evento organizzato dai partiti di centrodestra al Cilea domenica pomeriggio ha dichiarato che “la politica non deve sostituirsi alla magistratura”, che “noi siamo diversi” e che pertanto lei lavorerà “per far sì che Reggio Calabria torni alla Destra” . In parole povere ha fatto intendere che la destra tornerà ad amministrare Reggio senza utilizzare gli strumenti che nel 2012 la sinistra utilizzò e che portarono allo scioglimento del Consiglio Comunale.
A prima vista un simile ragionamento sembrerebbe plausibile. Ma così non è.
Premettiamo che noi di Reggio Futura siamo da sempre molto critici nei confronti della norma che regolamenta lo scioglimento dei comuni. Lo eravamo nel 2012 e lo siamo ancora oggi, coerentemente con i riferimenti culturali della destra, a cui ci ispiriamo: noi non sacrificheremmo mai il bene della città per un tornaconto politico, ben conoscendo quali drammatici effetti genera lo scioglimento di un Comune. Tuttavia, posto che ad oggi la suddetta normativa non è stata in alcun modo riformata, ci si attenderebbe parità di trattamento da parte dello Stato, proprio per sgomberare il campo dal dubbio che la scure dello scioglimento sia in qualche modo connessa a logiche politiche o, ancora peggio, a interessi di partito.
Le affermazioni del Sottosegretario Ferro, inoltre, denunciano una grave confusione tra il ruolo politico che ella riveste e quello istituzionale: il ruolo istituzionale, per di più nel caso di un Sottosegretario di un Ministero così strategico ed importante, non può ammette “oscillazioni” o “discrezionalità” nell’azione di vigilanza del regolare funzionamento degli enti sottoposti al controllo di quel Ministero. Tutto quel che di così grave è emerso dalle indagini della Procura nell’Operazione “Ducale”, non può essere sminuito e – in modo molto semplicistico – demandato al verdetto delle urne, che, speriamo, possa comunque dar ragione alle previsioni dell’On. Ferro (sempre che non si voglia giocare a perdere, come già successo nel 2020). Ed è chiaro che tale azione di verifica deve essere svolta nelle competenti sedi di cui proprio Wanda Ferro dovrebbe essere un presidio di garanzia e di legalità.
Va poi evidenziato che l’affermazione fatta dall’On.le Ferro sul mancato invio della Commissione a Reggio (“la politica non deve sostituirsi alla magistratura”) suona ancor più grave se rapportata a come invece il Governo si è posto e comportato per il “caso Bari”: di fronte a fatti di pari rilevanza (se non minore) rispetto alla situazione reggina, si è reputato doveroso inviare la Commissione d’accesso nel capoluogo pugliese, cosa che invece a Reggio, fino ad oggi, non è avvenuta. E allora ci domandiamo: quali valutazioni ha fatto il Ministero dell’Interno rispetto al capoluogo pugliese? E perché anche in quel caso non si è rimandata alla competizione elettorale la soluzione della vicenda, come parrebbe voglia farsi nel caso di Reggio? E a voler seguire il ragionamento fatto dal Sottosegretario dovremmo arguire che nel caso di Bari “la politica si sia sostituita alla Magistratura”? Tutto ciò ci lascia perplessi e disorientati. Anche perché, se così fosse, si legittimerebbero i dubbi sbandierati dalla sinistra, allorquando ha accusato il Governo Meloni di voler colpire il Sindaco Decaro (il quale, tra l’altro, ha definito l’ispezione disposta dal Ministero dell’Interno “un atto di guerra”). Ma questa occasione ci è anche utile per rammentare all’On. Wanda Ferro che le affermazioni cui si è lasciata andare non sono affatto coerenti con quanto ha più volte asserito Giorgia Meloni: la leader di Fratelli d’Italia, infatti, nell’affermare la sua disponibilità a riformare la legge sullo scioglimento dei Comuni, ha sempre precisato che, comunque, non avrebbe mai fatto “due pesi e due misure” nell’applicazione della normativa ancora vigente. E invece, non inviando la commissione a Reggio si applicherà il “due pesi e due misure” rispetto a ciò che è successo pochi mesi fa a Bari, ma anche rispetto a ciò è successo a Reggio stessa nel 2012.
Da ultimo, quando l’On.le Ferro, sempre riferendosi ad altra indagine giudiziaria reggina, cita “i morti che hanno votato”, vorremmo ricordarle che anche quest’altra vergognosa vicenda non ha avuto alcuna attenzione da parte dell’Organo che lei rappresenta. Cosa questa che ha ingenerato nella popolazione reggina una ulteriore perdita di fiducia nelle istituzioni. Perdita di fiducia che oggi, di fronte al mancato invio della commissione d’accesso, rischia di crescere ancor di più. E in questi casi, chi trae maggiore beneficio dalla sfiducia dei cittadini nelle istituzioni, purtroppo, è sempre la criminalità con il suo ruolo da anti-Stato. Lo evidenziamo così, giusto per rammentarlo a chi afferma che “sul tema della criminalità non accetta lezioni da nessuno”.
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e CoopCulture invitano gli insegnanti di ogni ordine e grado a scoprire l’ampia e variegata offerta didattica destinata alle scuole per l’anno scolastico 2024/2025.
CoopCulture propone al mondo della scuola esperienze formative che si distinguono per la capacità di accogliere le pluralità culturali, offrendo attività innovative e coinvolgenti che spaziano dalla preistoria alla protostoria, dalla fondazione delle colonie, alla storia e all’archeologia dei territori.
Particolare attenzione sarà dedicata all’archeologia urbana della città di Reggio Calabria e, naturalmente, ai celebri Bronzi di Riace, icone indiscusse del patrimonio culturale italiano.
Un’opportunità per rafforzare il legame tra il Museo e il mondo scolastico, offrendo agli insegnanti gli strumenti necessari per integrare l’esperienza museale nel percorso educativo degli studenti.
Le attività didattiche, pensate per stimolare la curiosità e la partecipazione attiva, coinvolgono diverse discipline, garantendo un’esperienza formativa completa e multidisciplinare.
Modalità di partecipazione
Sabato 9 novembre 2024
ore 10.30
Meeting point biglietteria del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Piazza de Nava 26
Partecipazione gratuita per tutti gli insegnanti
Prenotazione obbligatoria online
Per info
Ufficio Scuola
edu@coopculture.it
Il museo è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito. Tutte le info su www.museoarcheologicoreggiocalabria.it
Le visite si svolgono nei consueti orari di apertura consultabili online, con possibilità di prenotazione per singoli e gruppi. Prenotazioni, servizi aggiuntivi e biglietteria sono gestiti da Coopculture.
Per prenotare la visita: 0639967600 (attivo lun-dom 9-18), per info e prenotazioni settore Didattica/Scuole: 0639967600 e edu@coopculture.it; per prenotazioni Gruppi: 06 39967600 e tour@coopculture.it
Prefettura di Reggio: firmato il Protocollo per l’inserimento socio lavorativo dei detenuti
Ieri pomeriggio, presso il Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo, è stato sottoscritto un Protocollo di intesa per favorire l’inserimento socio-lavorativo delle persone soggette a restrizioni della libertà personale nel territorio della Città metropolitana di Reggio Calabria.
“L’accordo prevede il coinvolgimento, oltre che della Prefettura, dell’Assessorato regionale politiche per il lavoro, formazione professionale, turismo, tutela dell’ambiente, Its e alta formazione, del Tribunale di Sorveglianza, delle Direzioni degli Istituti penitenziari di Reggio, delle Case Circondariali di Palmi e Locri, dell’Istituto a Custodia Attenuata di Laureana di Borrello, dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna, di Confindustria, dell’Ance, del Fai, del Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, del Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale, dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, dell’Arpal – Azienda Calabria lavoro, del Centro per l’impiego e dell’Ente scuola edile formazione e sicurezza di Reggio. Tutti gli intervenuti hanno manifestato grande soddisfazione per l’iniziativa, che si pone l’obiettivo del reinserimento, attraverso la dignità del lavoro, delle persone soggette a restrizioni della libertà personale, grazie ad una formazione specifica che consenta loro di operare nei cantieri edili con professionalità ed in sicurezza. Sarà responsabilità delle direzioni degli Istituti penitenziari e dell’Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna individuare le persone potenzialmente interessate e ritenute idonee, che saranno autorizzate dalla Magistratura di Sorveglianza a partecipare ai corsi di formazione professionale e di addestramento svolti dall’Ente scuola edile formazione e sicurezza, ed ai tirocini formativi e di orientamento organizzati dal Centro per l’impiego e da Arpal. A favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro, e l’effettivo inserimento lavorativo, contribuirà inoltre l’impegno di Confindustria, Ance, Fai ed Ordine dei Consulenti del lavoro. L’intesa si propone di realizzare concrete opportunità di riscatto e di crescita, permettendo al beneficiario di affrancarsi dagli errori del passato e, contestualmente, alla comunità di arricchirsi di buoni esempi di emancipazione, auspicando che possano rappresentare un positivo modello di sana reintegrazione nel tessuto sociale”, riporta il comunicato della Prefettura di Reggio.
Plastic Free: raccolti dai volontari 180 kg di rifiuti sul lungomare di Cannitello
Una passeggiata produttiva quella dei volontari dell’associazione Plastic Free e dell’associazione Nuvola Rossa, domenica 27 ottobre presso il lungomare di Cannitello, un’iniziativa volta a sensibilizzare la comunità e promuovere comportamenti sostenibili.
Numerosi sacchi di plastica, indifferenziata e un chilo di mozziconi sono stati raccolti nell’area limitrofa alla chiesa Maria Santissima di Porto Salvo, rinvenute anche due piante, probabilmente abbandonate al termine della stagione estiva e sepolte sotto la sabbia e i rifiuti.
“Sono rimasta colpita nel vedere abbandonati tanti materiali che avrebbero potuto essere riutilizzati. È un vero peccato, considerando il potenziale di recupero di molti oggetti, in particolare i numerosi metri di tappeto bullonato in PVC ritrovati.”, dichiara Federica Repaci, referente territoriale Plastic Free e organizzatrice dell’evento.
La partecipazione attiva dell’associazione Nuvola Rossa e il supporto di Consolato Morena, della ditta “Morena, costruzioni… e servizi,” hanno reso possibile un’importante azione di sensibilizzazione.
Per restare aggiornati sui prossimi eventi si consiglia la registrazione al sito www.plasticfreeonlus.it, di seguire la Pagina Instagram e il Gruppo Facebook Plastic Free Calabria.
Comune di Reggio: pubblicato l’avviso per l’assegnazione del campeggio Natura Forge
L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha pubblicato l’avviso esplorativo per la concessione d’uso del “Campeggio Natura-Forge” di Reggio Calabria. Un atto promosso dal settore Ambiente del Comune, fortemente voluto dal sindaco Giuseppe Falcomatà, dall’assessore al ramo Paolo Brunetti e dal consigliere comunale delegato ai Parchi e giardini Massimiliano Merenda.
La manifestazione d’interesse ha l’obiettivo di individuare le associazioni da invitare alla fase successiva che sarà la gara vera e propria. Sul portale istituzionale del Comune di Reggio Calabria tutte le info utili.
L’avviso vuole promuovere e incoraggiare le azioni per il potenziamento e il miglioramento delle aree pubbliche comunali, l’adeguata fruizione delle aree verdi e boschive destinate all’uso collettivo nell’ottica della coesione sociale, nonché come valido supporto educativo e di sensibilizzazione rispetto all’ambiente.
Le associazioni scout, interessate ed aventi titolo, possono presentare domanda di partecipazione alla manifestazione di interesse per l’ affidamento della concessione d’uso del campeggio situato in località Forge ed ha una superficie di circa 31.400 mq.
La concessione ha per oggetto il servizio di vigilanza, custodia, organizzazione delle attività di campeggio, nonché di pulizia dell’area, compresa quella del casolare e dei servizi igienici.
La concessione dovrà assicurare le migliori condizioni di fruizione pubblica del bene, garantendone idonei parametri di qualità nella preservazione e nella manutenzione.
La concessione avrà la durata di sei anni eventualmente prorogabili di anno in anno fino ad un massimo di tre anni.
«Congratulazioni a Marco Bucci, eletto presidente della Liguria, che ho avuto il piacere di conoscere in occasione del passaggio di consegne da Genova a Taurianova del titolo di Capitale italiana del Libro. Proprio l’ottima impressione personale e politica che mi fece, nei due incontri che avemmo nella città di cui è stato sindaco e al Salone internazionale del libro di Torino, avevano rafforzato in me la convinzione che Bucci potesse rappresentare il migliore esempio di come pragmatismo nell’amministrare e promozione dell’unitarietà politica della coalizione avessero trovato nella stessa figura quella fusione congeniale al disegno del centrodestra, e oggi constato con soddisfazione che i liguri hanno dato ragione a quella scelta anche contro ogni pronostico. Doti umane e capacità che hanno determinato nella campagna elettorale il mio impegno, assieme a quello di comuni amici di origini calabresi che sono state sue figure di riferimento nell’apparato amministrativo della grande città del Nord che lui ha guidato per due mandati, affinché anche i taurianovesi emigranti in Liguria potessero esprimere consenso verso la sua candidatura. Auguro buon lavoro all’amico e collega Bucci nel suo nuovo ruolo, essendo certo che saprà fare tesoro dell’esperienza al servizio di tutti i cittadini fatta in quella grande palestra di democrazia e azione che si confermano i Municipi, consegnando alla storia di quella regione una pratica politica volta a contrastare “l’ideologia del no” e coniugando esperienza nel buon governo e quel tipo di conoscenza diretta dei meccanismi amministrativi che solo il nostro essere sindaci può determinare».