“È evidente che al Sud, e in particolare in Calabria, esiste un problema di infrastrutture e logistica, soprattutto se confrontato con il Nord e le reti europee. Il governo sta rispondendo a questo divario con investimenti senza precedenti: basti pensare ai 124 miliardi di euro previsti dall’aggiornamento del contratto MIT-RFI per il miglioramento delle ferrovie. Anche i 40 miliardi del PNRR destinati al MIT sono fondamentali per ridurre il gap tra Nord e Sud e migliorare il sistema dei trasporti meridionale. Solo in Calabria, verranno investiti 37 miliardi per riqualificare infrastrutture come la linea jonica. È chiaro che vanno recuperati decenni di ritardi e mancati investimenti, ma il governo è impegnato a fondo. L’Italia è anche il primo Paese dell’UE ad aver richiesto il pagamento della sesta rata del PNRR e sta già valutando i target per la settima. I fondi, sia nazionali che europei, ci sono: ora bisogna essere capaci di utilizzarli efficacemente.” Lo ha dichiarato Tullio Ferrante, Sottosegretario di Stato al Mit, a Tgcom Tour.
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Sarà presentato giovedì 24 ottobre 2024 alle ore 18.00 a Reggio Calabria, presso il Centro Sportivo “Tommaso Maestrelli” di Arghillà, il Progetto “Sportivamente Insieme” inserito nell’ambito di Spazi Civici di Comunità – Play District. Un progetto ambizioso, promosso dall’ASD Arghillà in qualità di soggetto capofila, che intende creare un hub sportivo di riferimento per il territorio all’insegna dell’inclusione, della rigenerazione sociale e dei valori dello sport. Ad essere coinvolti nelle attività e nelle iniziative progettuali saranno ragazzi e giovani dai 14 ai 34 anni, con un’attenzione particolare rivolta a tutti quei soggetti a rischio di marginalizzazione provenienti da un territorio caratterizzato da gravi disagi sociali ed economici. Diversi gli eventi in programma e le discipline sportive che potranno essere praticate, tra le quali calcio a 5, danza sportiva, yoga, boby percussion, fit boxe e ginnastica.
Tutti i dettagli di “Sportivamente Insieme” saranno presentati il 24 ottobre alla presenza dei partner progettuali. Nel corso della conferenza stampa, oltre all’ASD Arghillà, interverranno la Cooperativa Sociale Res Omnia, il Comune di Reggio Calabria, l’ASI Calabria, l’ASD Saranno Famosi e l’ASD Play Sport Academy.
Spazi Civici di Comunità è un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con Sport e Salute SpA, la società dello Stato per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook e profilo Instagram “Sportivamente Insieme”.
A parte qualche escoriazione, è stato trovato sano e salvo l’uomo disperso da ieri pomeriggio in Aspromonte, nei pressi del lago Costantino, che si trova nel territorio del Comune di San Luca.
Lo hanno comunicato i vigili del fuoco che da alcune ore lo stavano cercando dopo che la madre aveva lanciato l’allarme in seguito a una telefonata con la quale l’uomo stesso aveva avvertito di essersi perso e di non riuscire a trovare la strada del ritorno.
L’uomo, un trentenne originario della provincia di Messina, si era avventurato da solo per un’escursione quando ha perso l’equilibrio ed è scivolato in un dirupo perdendo lo zaino.
Fortunatamente aveva con sé un gps professionale con il quale è riuscito a chattare e a inviare la posizione ai genitori che si trovavano a Messina.
Questi ultimi, giunti a Reggio, hanno seguito le varie fasi del soccorso dalla centrale operativa dei vigili del fuoco.
Grazie al gps, l’uomo è riuscito a raggiungere un sentiero e poi, notando i lampeggianti dei soccorsi, si è poi portato in una zona più sicura dove è stato raggiunto dai soccorritori che lo stanno accompagnando a Melito Porto Salvo.
Feroleto della Chiesa (Rc): tentato sequestro a scopo di estorsione, 2 arresti
Era una mattinata tranquilla come tante altre a Feroleto della Chiesa, piccolo centro della provincia di Reggio Calabria, quando la violenza ha fatto irruzione all’improvviso sconvolgendo la vita di una famiglia e la quiete di una comunità intera.
Un uomo è stato brutalmente aggredito da due concittadini proprio davanti alla sua abitazione. Secondo quanto emerso, la causa scatenante sarebbe un vecchio debito contratto da un suo familiare anni fa, una questione mai risolta che ha portato i due aggressori a tentare un’azione estrema: il sequestro della vittima.
La moglie della vittima, terrorizzata, ha lanciato l’allarme al numero di emergenza 112, ove con la voce rotta dal panico, ha raccontato agli operatori della Centrale Operativa dei Carabinieri di Gioia Tauro che suo marito era stato pestato brutalmente da due uomini, che stavano cercando di trascinarlo a forza in una macchina.
L’intervento è stato immediato. Sul luogo sono accorsi i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Gioia Tauro e della Stazione di Feroleto della Chiesa. La scena che si sono trovati davanti è stata agghiacciante: l’uomo, a terra, era coperto di ferite e lividi, con evidenti traumi al viso e al corpo. Accanto a lui, l’auto usata dai due aggressori, sporca di sangue, testimoniava la brutalità del pestaggio.
Le prime ricostruzioni hanno chiarito il movente: un debito di vecchia data, una questione irrisolta che ha portato a una rappresaglia violenta. Ma è stata l’efficienza dell’Arma a interrompere il piano. I militari, in una rapida operazione, sono riusciti a rintracciare i due sospetti presso le loro abitazioni. I due uomini, sono stati trovati intenti a bruciare i loro indumenti nel probabile tentativo di cancellare le tracce del crimine appena commesso.
Gli indumenti sono stati posti sotto sequestro, e per i due è scattato immediatamente l’arresto.
Grazie alla rapidità dell’intervento dei Carabinieri, è stato evitato il peggio. Il sequestro è stato sventato prima che gli aggressori riuscissero a completare il loro piano. Ora i due arrestati si trovano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Palmi.
Per i due arrestati, il principio di presunzione di innocenza vale fino alla conclusione del processo e quindi sono da considera innocenti fino a condanna definitiva.
Sarà presentato giovedì 24 ottobre 2024 alle ore 18.00 a Reggio Calabria, presso il Centro Sportivo “Tommaso Maestrelli” di Arghillà, il Progetto “Sportivamente Insieme” inserito nell’ambito di Spazi Civici di Comunità – Play District. Un progetto ambizioso, promosso dall’ASD Arghillà in qualità di soggetto capofila, che intende creare un hub sportivo di riferimento per il territorio all’insegna dell’inclusione, della rigenerazione sociale e dei valori dello sport. Ad essere coinvolti nelle attività e nelle iniziative progettuali saranno ragazzi e giovani dai 14 ai 34 anni, con un’attenzione particolare rivolta a tutti quei soggetti a rischio di marginalizzazione provenienti da un territorio caratterizzato da gravi disagi sociali ed economici. Diversi gli eventi in programma e le discipline sportive che potranno essere praticate, tra le quali calcio a 5, danza sportiva, yoga, boby percussion, fit boxe e ginnastica.
Tutti i dettagli di “Sportivamente Insieme” saranno presentati il 24 ottobre alla presenza dei partner progettuali. Nel corso della conferenza stampa, oltre all’ASD Arghillà, interverranno la Cooperativa Sociale Res Omnia, il Comune di Reggio Calabria, l’ASI Calabria, l’ASD Saranno Famosi e l’ASD Play Sport Academy.
Spazi Civici di Comunità è un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con Sport e Salute SpA, la società dello Stato per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook e profilo Instagram “Sportivamente Insieme”.
Imbarazzo, vergogna, timore di essere giudicati. Sono solo alcune delle emozioni che le donne vivono nel momento della menopausa che sia fisiologica o indotta. E quindi non si parla, si tende a tacere, a “sopportare” i disturbi o i dolori in silenzio perché in fondo fa parte della vita femminile. Emozioni che diventano vergogna se si pensa al sesso. Invece, parlare delle difficoltà è la chiave per trasformare le relazioni da insoddisfacenti a sostenibili.
È quanto emerso durante la IV edizione del Grace Day, annuale giornata organizzata dall’Associazione Grace nel mese di ottobre con l’obiettivo che l’approccio multidisciplinare, concentrato sul benessere della persona in terapia oncologica, diventi presto una disciplina diffusa in tutti gli ospedali con tutte le agevolazioni sanitarie dedicate.
Benessere e Rinascita: Affrontare menopausa, sessualità e terapia oncologica è stato il tema scelto per l’edizione 2024, ospitata domenica scorsa alla sala congressi “E’ Hotel” di Reggio Calabria che ha visto diversi relatori confrontarsi e dialogare su argomenti considerati ancora oggi un tabù. Un congresso dedicato ad affrontare le sfide legate alla menopausa, alla sessualità e alle relazioni di coppia durante i percorsi oncologici, offrendo supporto e soluzioni per il benessere delle donne. Tematiche delicate quanto fondamentali nella quotidianità, a prescindere dalla malattia.
I lavori, moderati dalla giornalista Natia Malaspina, hanno avuto il patrocinio morale della F.A.V.O. e della F.A.V.O. Calabria coordinata da Antonietta Romeo che ha portato i saluti del Presidente nazionale Francesco De Lorenzo, Europa Donna Italia e dell’Ufficio Garante della Salute della Regione Calabria.
“Quest’edizione è nata dopo un confronto con le nostre associate – ha spiegato in apertura di lavori il Presidente dell’Associazione Grace, Lidia Papisca -. Hanno bisogno di risposte a temi che non riescono ad affrontare da sole, come menopausa e sessualità, per una serie di motivazioni. È un problema di cultura e quando subentra la malattia diventa secondario, stiamo affrontando queste barriere cercando di arrivare ad un obiettivo comune per migliorare la qualità della vita delle persone che soffrono”.
“La menopausa non è una malattia ma un momento fisiologico quanto travolgente della vita di noi donne che può essere gestito e vissuto al meglio. È una tappa obbligata nella vita”. Ha dato una chiave di lettura diversa la ginecologa Giuseppina Gullì per non lasciare che l’età cambi la vita ma il modo di vivere l’età.
Altro tassello importante è l’alimentazione. “Alimentazione è salute – ha affermato la nutrizionista Vanessa Polimeni -. Non esiste la dieta per la menopausa valida per tutte semplicemente perché ognuna di noi ha la propria menopausa, ma dei piani personalizzati elaborati da professionisti della nutrizione che studiano le caratteristiche fisiche, le patologie, lo stile di vita e così via”.
Dall’alimentazione al pavimento pelvico, prendersene cura e conoscerlo è fondamentale – ha aggiunto la fisiatra Maria Rosaria Lorenzo -. Se ne parla poco e con imbarazzo, ma i problemi relativi al pavimento pelvico sono davvero in grado di compromettere la quotidianità. Molti disturbi, talvolta fastidiosi, talvolta gravi sono connessi a questa parte (dall’incontinenza ai problemi sessuali, al prolasso, al dolore genitale), ma pochi sanno qual è la sua attività e cosa succede quando non funziona più correttamente.
Spesso capita che il personale sanitario tralasci l’aspetto psicologico – vuoi per deformazione o per mancanza di tempo – non approfondendo il tema dei cambiamenti, concentrandosi sulla malattia e non sul benessere della persona in terapia. Un mea culpa fatto dall’oncologa Rita Maria Agostino, membro della Breast Unit del G.O.M. di RC, nell’affrontare il ruolo delle terapie oncologiche su menopausa e sessualità.
I trattamenti chemioterapici spesso causano una serie di disturbi e si possono manifestare sintomi vasomotori, disfunzioni sessuali e disturbi uro genitali che rientrano nel quadro della Sindrome Genitourinaria della menopausa. E allora importante l’igiene intima con l’uso di prodotti adatti come ha rimarcato Fabrizia Ghione, farmacista specializzata in dermocosmesi oncologica.
Quindi capire ed affrontare il momento è fondamentale e lo hanno ribadito bene le psico-oncologhe Carmen Giambelluca e Luisa Foletti. I disturbi della sfera sessuale correlati al cancro o all’avanzare dell’età possono dipendere direttamente dalla malattia, dalle cure o possono essere correlate a cause psicologiche – hanno sottolineato – come la paura di non piacersi, la paura di provare dolore, la paura di aver perso un aspetto funzionale fondamentale per la propria esistenza, la modificazione della propria immagine corporea, la vergogna di farsi vedere dal proprio partner. Il sesso, quindi, diventa un terzo incomodo che inevitabilmente subisce uno shock.
Di sessualità, intesa come contatto col proprio corpo, è stata trattata dalla caunselor relazionale e sessuale Francesca Cutrupi. “Odio la mia pancia”, “Non mi piace il mio seno”, “Mi vergogno a parlarne”, “Voglio avere una relazione ma ho una malattia”, “A un certo punto si blocca tutto e vorrei controllarmi”. Sono solo alcuni dei pensieri molto comuni, che ci accompagnano in diverse fasi della vita, senza giudizio, vanno attraversati.
Oggi si può anche guarire dal tumore, si può rinascere dalla malattia come ha illustrato la master beauty expert e beauty mentore Letizia Palma: “Un fiore che sboccia di nuovo”. Una sorta di rinascita grazie alla tecnica Xtrude, una soluzione estetica per le donne che hanno perso i capezzoli nella lotta contro il cancro al seno in seguito ad interventi di mastectomia. Protesi esterne del complesso areola/capezzolo completamente artigianali, personalizzate ed estremamente realistiche, identiche al vero, che possono essere autonomamente fissate al seno senza ricorrere a interventi chirurgici.
IL RICORDO
Durante i lavori un momento molto emozionate è stato il ricordo di un’associata Grace, Sonia Tramontana, deceduta prematuramente quest’estate a causa di un tumore:
A Sonia,
ricordiamo con affetto e ammirazione la tua straordinaria forza e il tuo sorriso che non si è mai spento, nemmeno nei momenti difficili. La tua energia, la tua dolcezza e il tuo coraggio sono stati un faro di luce per tutti noi e continueranno a vivere nei cuori di chi ti ha conosciuto. Hai affrontato ogni sfida con una dignità che ci ha insegnato tanto e questa dedica vuole essere un piccolo tributo all’immenso valore della tua vita, che ha toccato profondamente chiunque ti sia stato accanto.
Alla nostra Principessa…..e la favola continua.
Le è stato accanto, fino all’ultimo respiro, il marito Carmelo e proprio a lui e per rimarcare quest’esempio d’amore è stato insignito – da parte del vice Presidente dell’Associazione Grace, Mauro Giamboi – di una targa ricordo con la seguente motivazione:
A Carmelo,
con infinita stima e riconoscenza, ti dedichiamo questo riconoscimento per l’amore e il sostegno incondizionato che hai dato a Sonia, accompagnandola con una dedizione e una forza straordinarie. La tua presenza è stata simbolo di amore vero, mai venuto meno, anche nei momenti più difficili.
Con affetto e gratitudine
Associazione Grace
Scuola Catona: fumata bianca dopo il tavolo interistituzionale di ieri in Prefettura
La scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Catona si trasferirà nei locali dell’ex Ciapi. I Mediatori linguistici all’ex inapli.
È questa la tanto attesa soluzione messa nero su bianco sul verbale redatto in Prefettura, durante il tavolo interistituzionale di ieri sera al Palazzo del Governo dove, finalmente, si è tenuta un’interlocuzione tra le parti in causa che ha definito tutte le problematiche. L’intervento concreto e determinato del Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, dunque, è stato ancora una volta risolutivo.
Dall’incontro, a cui hanno partecipato l’assessore regionale al Patrimonio della Regione Calabria, Marcello Minella, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace, l’assessore comunale all’Istruzione Anna Briante, la dirigente scolastica dell’Ic Radice-Alighieri Simona Sapone e la presidente della scuola per Mediatori, Maria Grazia Italiano, è stato redatto un verbale dettagliato con tutti gli impegni assunti: la Regione ha dato l’assenso all’utilizzo dell’ex Inapli da parte dei Mediatori ai quali saranno consegnate le chiavi dei locali nella giornata di oggi. Domani è previsto, invece, il passaggio dell’ex Ciapi al Comune di Reggio Calabria e contestualmente l’inizio dei lavori di ristrutturazione. I Mediatori, inoltre, hanno dato disponibilità a cedere sin da subito una parte dell’immobile non utilizzato alla scuola media di Catona.
Nel verbale sono stati puntualizzati tutti gli impegni presi dalle parti, ovviamente, andrà formalizzato un contratto di comodato tra la Regione e Comune, così come tra i Mediatori e Città Metropolitana. Tutto è vincolato alla famosa delibera di Giunta Regionale che ha dato la disponibilità dei locali dell’ex Ciapi e la data si scadenza al 31 agosto 2025.
Il Prefetto monitorerà gli impegni assunti e tutte le parti si sono trovate concordi su questa linea. Molto probabilmente, entro i primi di novembre, i circa 260 ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Catona si trasferiranno nella “nuova casa” dell’ex Ciapi.
Finalmente, per la vita scolastica e familiare della “Dante Alighieri” si intravede una dimensione di normalità dopo un mese vissuto tra delusione e stanchezza con l’incubo dei turni pomeridiani, la rinuncia forzata da parte dei bambini alle attività extra-scolastiche e i disagi causati in capo ai genitori che lavorano. Ciò che è prevalso è stato il diritto allo studio dei ragazzi ed è quello che, come Comitato genitori, abbiamo cercato di perseguire, con le unghie e con i denti, sin dall’inizio di questa spiacevole vicenda. Perché, solo con il dialogo e la collaborazione si possono risolvere concretamente i problemi, così come ci ha insegnato il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, alla quale vogliamo rivolgere i nostri ringraziamenti per l’attenzione e disponibilità che ha dimostrato verso la nostra vicenda.
Il comitato genitori scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Catona
Maltempo in Calabria, Mancuso: “Potenziare la cultura della prevenzione”
Reggio: siglata intesa Guardia di Finanza – Mediterranea a tutela diritto allo studio
Un protocollo d’intesa per potenziare il sistema di prevenzione e contrasto di condotte illecite sulle misure di sostegno e incentivo riguardanti il “diritto allo studio universitario“, con particolare riferimento alle borse di studio e agli alloggi per studenti universitari, è stato siglato ieri tra la Guardia di finanza e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
A firmare il documento, nella sede del Comando provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria, il comandante provinciale, colonnello Agostino Tortora, e il Rettore dell’Ateno Giuseppe Zimbalatti.
L’iniziativa, è scritto in una nota, si fonda su un modello di protocollo predisposto e condiviso a livello centrale il 5 giugno scorso, con la firma dell’Accordo nazionale tra il ministro dell’Università e della ricerca e il comandante generale della Guardia di finanza.
L’intesa, che avrà la durata di 36 mesi rinnovabili, definisce la reciproca collaborazione tra le due istituzioni, nell’ambito dei rispettivi compiti, con lo scopo di rafforzare e intensificare i controlli sulle certificazioni presentate dai beneficiari, assicurando che le provvidenze e i sussidi siano destinati agli studenti che ne abbiano effettivamente diritto.
Pertanto, prosegue la nota, “in un contesto caratterizzato da risorse economiche e alloggiative limitate, l’iniziativa mira a prevenire che comportamenti elusivi o fraudolenti possano privare gli studenti meritevoli dell’opportunità di accedere ai benefici destinati ai medesimi”.
Più in particolare, nell’ambito dei rispettivi compiti istituzionali e in attuazione del quadro normativo vigente, le parti s’impegnano a uno scambio di informazioni utili a individuare situazioni di irregolarità nello specifico settore, garantendo una maggiore trasparenza ed efficienza nella gestione dei fondi. Nel medesimo ambito, è prevista anche la possibilità di organizzare e promuovere incontri, seminari, nonché interventi formativi rivolti ai dipendenti e corsi di aggiornamento professionale riservati al personale preposto allo svolgimento delle rispettive attività d’istituto.
Si tratta, conclude la nota, “di un ‘ulteriore iniziativa attraverso la quale la Guardia di finanza e l’Università degli Studi Mediterrranea di Reggio Calabria intendono tutelare la spesa pubblica, salvaguardando l’effettivo esercizio del diritto allo studio universitario mediante la corretta destinazione dei correlati sussidi e provvidenze”.