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In qualità di Presidente del Flag Jonio 2 ho avuto il piacere di consegnare ai pescatori delle nostre marinerie i kit per lo svolgimento della loro professione in totale sicurezza. L’acquisto dei kit è un’azione che ho fortemente voluto e che avviene a conclusione di una serie di iniziative volte alla tutela del lavoro dei pescatori, iniziata con i corsi per la sicurezza individuale a bordo e la manipolazione igienica degli alimenti. E’ la chiusura di un cerchio che ha messo al centro l’attenzione ai lavoratori, cioè quei pescatori che io considero le sentinelle e i guardiani del nostro mare, della sua biodiversità, e che a volte, loro malgrado, si trovano a svolgere anche il ruolo di soccorritori.
Il mare, per quanto affascinante, nasconde mille insidie e reputo doveroso che chi lo deve affrontare ogni giorno per lavoro, anche durante le intemperie e le situazioni più avverse, abbia la possibilità di utilizzare la strumentazione adatta, secondo la normativa corrente. Il kit, tutto composto da materiale riciclato, consiste in una salopette, una cerata, i guanti, il casco e gli stivali.
Il Flag Jonio 2 con questa importante iniziativa, alla realizzazione della quale hanno contribuito il Direttore Alessandro Zito e tutto il Consiglio d’Amministrazione, che ringrazio vivamente, dimostra ancora una volta la sua sensibilità verso tutte le tematiche del mare, quelle ambientali, quelle alimentari, così come quelle legate alle attività professionali. Reputo, inoltre, che un’azione di questo tipo possa rappresentare anche un contributo concreto dal punto di vista del risparmio dei costi e dell’ottimizzazione del lavoro, elementi da non sottovalutare in un periodo delicato come quello attuale, segnato dalla lenta ripresa post pandemia e dal caro dei carburanti.
Lavoro: le categorie produttive Nazionali si uniscono per salvare le piccole-medie imprese
Nel mese di ottobre è stata formalizzata la costituzione del Comitato denominato “Popolo Produttivo”. Si tratta di un Comitato autonomo e apartitico, composto da tutte le piccole , medie e micro imprese appartenenti a ben dieci categorie, in rappresentanza di oltre 950.000 posti di lavoro, strategici e indispensabili all’economia e alla tranquillità sociale della Nazione. I dieci Responsabili di categoria, Fondatori del Comitato in oggetto, lanciano il loro grido di allarme per la drammatica congiuntura in cui versano le medie piccole, le micro imprese e milioni di lavoratori. Dopo due anni di pandemia, oggi, in piena emergenza bellica, milioni di famiglie e imprese sono allo stremo. Per uscire dal dramma che le attanaglia e mantenere viva la speranza di una normalizzazione, I tanti concittadini che ci onoriamo di rappresentare, chiedono una continuità lavorativa.
A tal proposito, vista l’urgenza e la non procrastinabilità conseguente al 30 ottobre prossimo, per la tenuta delle aziende, del tessuto economico e sociale della nazionale, chiediamo “l’immediata moratoria bancaria, fiscale e contributiva, l’abbattimento dei costi di consumo energetico e dei carburanti”. Nello specifico, ogni categoria ha già inoltrato, con la stessa urgenza, istanze caratterizzanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e a tutte le forze politiche: istanze accolte e condivise dalla massima carica dello Stato, in data odierna (17 ottobre scorso). La situazione è grave e l’economia delle famiglie, è ridotta sul lastrico. Non possiamo più attendere oltre. Pertanto a breve, tramite una conferenza stampa unitaria, che si terrà quanto prima a Roma, comunicheremo alla Stampa nazionale, le azioni che si stanno programmando nell’immediato, a sostegno dei nostri Imprenditori e Lavoratori Autonomi: azioni consequenziali, destinate a non passare inosservate, qualora non trovassero accoglienza le nostre istanze emergenziali