Amministrazione comuinale di Reggio Calabria
Reggio: il cordoglio dell’Amministrazione per la scomparsa di suor Suor Maria Luisa Giovinazzo
L’Amministrazione Comunale di Reggio, da parte del Sindaco Falcomatà, dell’Assessora alle Politiche Sociali Lucia Nucera e dell’intero consiglio comunale, tramite una nota, esprime cordoglio per la scomparsa di Suor Maria Luisa Giovinazzo, dell’Istituto Figlie di Maria Immacolata.
“L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria si unisce al cordoglio delle consorelle dell’Istituto Figlie di Maria Immacolata, stringendosi attorno al dolore dei familiari e dei tanti fedeli amici di Suor Maria Luisa Giovinazzo, esempio di mitezza e bontà. La somma tristezza nell’apprendere della morte di una madre spirituale che, in ognuno di noi, lascia un indelebile ricordo di infinita umanità e dolcezza”, si legge nella nota.
“Suor Maria Luisa ha gestito per anni il servizio di pronta accoglienza per conto del Comune. Una donna buona, dal cuore immenso, capace di trasmettere il sentimento vero dell’accoglienza e della solidarietà come valori fondanti della comunità cittadina”, conclude la nota del Comune di Reggio.
Operazione Ducale: Minicuci scrive all’Amministrazione chiedendone le dimissioni
“Al Sig. Presidente del Consiglio comunale, ai consiglieri comunali di maggioranza ed al consigliere comunale di minoranza Pazzano. Sede comunale.
Cari colleghi,
mi rivolgo a voi in un momento di grande preoccupazione per la nostra città.
Reggio Calabria è stata travolta da un’ondata di scandali che hanno minato la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Le recenti indagini della magistratura hanno portato alla luce infiltrazioni mafiose all’interno del nostro comune e sembra ormai imminente l’arrivo di una commissione di accesso ministeriale per verificare queste gravissime accuse.
È innegabile che questa situazione richieda azioni coraggiose e responsabili da parte di chi, come voi e come noi, ha il compito di rappresentare i cittadini e tutelare il bene comune.
La presenza della ‘ndrangheta nelle istituzioni locali non può e non deve essere tollerata.
Anche oggi, sulla stampa, leggiamo che è stato arrestato dai Ros un dipendente del settore patrimonio della città metropolitana di Reggio Calabria, Francesco ARANITI, del clan Araniti, detto “U parenti”, mentre l’altro personaggio chiave dell’inchiesta Daniel Barilla’, genero del boss Araniti, è agli arresti domiciliari, anche lui scelto a lavorare in comune da FALCOMATA’.
Vi ricordo inoltre che un altro Araniti lavorava in Comune ed è stato licenziato dal precedente Segretario Generale che è andata via.
C’è, mi dicono, in Procura, una sentenza del Tar Calabria, sezione di Reggio Calabria, inviata per la discarica di Sambatello.
La Commissione d’accesso interrogherà i vari consiglieri che hanno approvato i vari atti e ci potrebbero essere conseguenze gravi, ex legge Severino, legge 97/2001 articoli 3 e 4 e d. Los 33/2023.
Ci saranno, poi, le domande risarcitorie davanti al GIP, tra le quali la mia , ma soprattutto quella dell’Avvocatura dello Stato, per milioni di euro. Cui prodest dicevano i latini.
Ogni giorno che passa poi, senza un’azione decisa, aumenta la sfiducia ed il senso di abbandono tra i cittadini.
Vi invito, pertanto, a riflettere profondamente sulla situazione attuale ed a considerare la possibilità di presentare le vostre dimissioni.
Questo gesto per quanto doloroso, sarebbe un atto di grande responsabilità ed un segnale forte di rispetto verso i Cittadini e le Istituzioni che rappresentiamo.
Dimettersi ora significherebbe anteporre l’interesse collettivo alla difesa di posizioni individuali (poltrone) e contribuire a ristabilire un clima di fiducia e legalità.
Sono consapevole che questa decisione non è facile, ma sono convinto che sia necessaria per il bene di Reggio Calabria.
La nostra città ha bisogno di voltare pagina, di ricostruire la propria immagine e di riprendere un cammino di sviluppo e legalità.
Le vostre dimissioni, insieme a quelle delle opposizioni che, ricordo, avevano presentato una mozione di sfiducia al Sindaco, in questo momento, rappresenterebbero un atto di grande coraggio ed integrità.
È una questione di civiltà: la democrazia non si RUBA.
LA QUESTIONE MORALE di cui parlava tanto Berlinguer a Reggio non esiste più.
Confido nella vostra capacità di comprendere la gravità del momento e di agire di conseguenza.
La storia giudicherà severamente chi ha scelto di restare in silenzio di fronte a tali situazioni, ma ricorderà, con rispetto e gratitudine, chi ha avuto il coraggio di fare la cosa giusta.
Con sincera speranza
Antonino Minicuci consigliere comunale e candidato sindaco sconfitto al ballottaggio per brogli”
Reggio: aperte le iscrizioni ai nidi d’infanzia comunali per l’anno educativo 2024/2025
L’Amministrazione comunale comunica che sono aperte, per l’anno educativo 2024/2025 le iscrizioni ai nidi d’infanzia comunali di Archi “Il mago di Oz” (via Corvo n. 13), di Gebbione “Il piccolo principe” (via Cassino) e Aziendale (c/o Palazzo Ce.Dir.), per tutti i bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni nati entro il 31 maggio 2024 e che compiono il terzo anno di età successivamente alla data del 31 dicembre
L’istanza dovrà essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica (autenticazione mediante credenziali SPID o CIE) utilizzando il modello di domanda disponibile sulla piattaforma web raggiungibile all’indirizzo https://servizisociali.reggiocal.it/home a partire dalla data odierna 20/05/2024 e fino alle ore 12.00 del 20/06/2024.
Le domande presentate oltre il predetto termine e corredate da allegati in formato diverso da pdf, jpeg, jpg o illeggibili saranno escluse. Saranno, inoltre, escluse le domande inviate con modalità diverse da quella telematica.
“Fuori classe in movimento”: Comune “protocolla l’impegno” per risolvere problematiche sollevate dagli studenti
L’impegno, davanti a centinaia di ragazzi, era stato formale. Suggellato da una firma che voleva mettere nero su bianco come quell’incontro non sarebbe rimasto fine a sé stesso. E così è stato.
L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, infatti, nei giorni scorsi, ha protocollato una nota rivolta ai diversi dirigente di Palazzo San Giorgio con la quale si intende dare seguito alle segnalazioni giunte dagli studenti nel corso dell’incontro avvenuto il 29 aprile scorso nell’ambito del progetto “Fuori classe in movimento”, promosso da Save The Children Italia.
Numerosi allievi degli istituti comprensivi “Moscato” di Gallina, “San Sperato-Cardeto” e “Catanoso-De Gasperi” si erano rivolti agli amministratori presenti con una serie di istanze relative a problematiche riguardanti gli edifici scolastici, sia in termini di accessibilità sia con riferimento a varie carenze e servizi.
Nello specifico era stata evidenziata: la mancanza, nel plesso Spirito Santo dell’I.C. “Catanoso-De Gasperi” di un ascensore o di un montascale per disabili per l’accesso al laboratorio di informatica, situato al primo piano; la necessità di cura degli spazi verdi e dei cortili interni alle scuole e la possibilità per i ragazzi di occuparsi anche degli spazi verdi esterni, adottando parti di giardino; la ristrutturazione e riqualificazione delle palestre e degli spazi adibiti allo sport; la sistemazione del manto stradale e messa in sicurezza delle strade adiacenti alle scuole; la carenza di acqua calda; la mancanza di un’infermeria con defibrillatore. Nel plesso di Condera dell’I.C. “Catanoso-De Gasperi”, inoltre, era stata segnalata la presenza, sull’entrata posteriore, di una barra di parcheggio abusivamente installata dai residenti delle villette limitrofe, che inibisce agli alunni ed agli operatori scolastici l’utilizzo di tale entrata, così privando la scuola anche di una seconda uscita di sicurezza.
Tutte queste istanze sono state raccolte dapprima davanti agli studenti stessi con l’impegno di porre rimedio alle mancanze riscontrate; successivamente l’Amministrazione comunale ha compendiato il resoconto in una lettera indirizzata ai diversi dirigenti affinché gli stessi potessero «prendere conoscenza e adottare, ciascuno per gli aspetti di propria competenza, tutte le iniziative utili a soddisfare le esigenze rappresentate dai ragazzi e risolvere le problematiche evidenziate».
Adesso, dopo il tempo necessario ad analizzare compiutamente le diverse richieste, saranno i dirigenti dell’Amministrazione ad intraprendere le conseguenti azioni per dare concreta attuazione all’impegno assunto con i giovani cittadini reggini.
Il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha approvato, nel corso della seduta odierna, il Documento unico di programmazione (Dup) per il periodo 2024-2026.
Dopo le questioni preliminari, nel corso delle quali sono state sollevate le vicende riguardanti l’aumento del costo del parcheggio orario in alcune zone cittadine, la chiusura dei locali che ospitano la Procura generale di Reggio Calabria e la successiva riapertura, e alcuni aspetti concernenti il Ponte sullo Stretto, l’Assise cittadina si è immediatamente concentrata sull’analisi del Dup.
Il gruppo consiliare “Lega Salvini-Calabria”, infatti, ha presentato 32 ordini del giorno, 12 emendamenti, una osservazione, 43 raccomandazioni e 106 suggerimenti, per un totale di 194 allegati al Dup.
17, invece, sono stati gli emendamenti proposti dal consigliere Demetrio Marino. Uno quello del consigliere Saverio Pazzano. Sia gli emendamenti che gli ordini del giorno sottoposti a votazione sono stati respinti dal Consiglio.
Il Documento unico di programmazione, dopo una lunghissima trattazione, è stato infine approvato con 17 voti favorevoli e 9 contrari.
Successivamente si è passati all’approvazione del punto riguardante l’individuazione delle aree P.E.E.P. e P.I.P. anno 2024 e dell’ordine del giorno concernente l’acquisizione sanante di un terreno occupato per la realizzazione dei lavori di “prolungamento del viale Calabria, tratto S. Giuseppe Gebbione”. Ancora dopo, il Consiglio ha approvato i 14 punti all’ordine del giorno riguardanti il riconoscimento della legittimità di altrettanti debiti fuori bilancio.
Quanto all’istituzione di una commissione d’indagine sulle piste ciclabili, il relativo punto all’ordine del giorno, presentato dai consiglieri di opposizione, è stato respinto dal Consiglio comunale.
Infine, con riferimento alla mozione presentata dal consigliere Massimo Ripepi in merito all’aumento del costo del parcheggio orario in alcune zone del centro città, la stessa è stata rinviata alla competente commissione, non essendovi stata la necessaria unanimità sulla trattazione immediata.