I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno individuato un autoarticolato che trasportava 43 chilogrammi di sostanze stupefacenti e arrestato, in flagranza di reato, due responsabili. In particolare, i finanzieri della Compagnia di Villa San Giovanni hanno sottoposto a un normale controllo un autoarticolato mentre era in procinto di imbarcarsi nel porto di Reggio Calabria su un traghetto diretto in Sicilia. Nel corso dell’ispezione, sono stati rinvenuti 10 panetti di cocaina e 310 di hascisc, per un peso, rispettivamente, di 12 e 31 chilogrammi. Il carico e il veicolo sono stati sottoposti a sequestro probatorio. I due autotrasportatori, un cinquantaduenne e un ventottenne del foggiano, padre e figlio, sono indagati per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. (ANSA).
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Villa San Giovanni, nove tonnellate di sigarette di contrabbando sequestrate dalla Finanza
Nove tonnellate di sigarette di contrabbando sono state sequestrate dalla Guardia di finanza a Villa San Giovanni. Il carico era a bordo di un tir proveniente dalla Spagna e pronto per imbarcarsi su un traghetto diretto in Sicilia. A seguito di un controllo ordinario di polizia a bordo dell’autoarticolato, i militari del Comando provinciale di Reggio Calabria e della Compagnia di Villa San Giovanni hanno trovato 45mila stecche di sigarette prive del sigillo del Monopolio di Stato, inscatolate e posizionate su trentatré pedane in legno. È scattato subito il sequestro del carico così come del mezzo. Il camionista, un quarantottenne bulgaro, incensurato in Italia, è stato invece arrestato in flagranza di reato per contrabbando. L’uomo, processato con rito direttissimo. In primo grado dal Tribunale di Reggio Calabria, è stato condannato a un anno e 4 mesi di carcere. Disposta anche la confisca del maxi-carico. Le 45mila stecche di sigarette, qualora vendute al dettaglio, avrebbero fruttato quasi un milione e mezzo di euro.