Questa mattina è stata ritrovata una bambina morta tra gli scogli di Villa San Giovanni. La piccola era, ancora col cordone ombelicale attaccato, all’interno di una busta di plastica dentro uno zainetto. A trovarla è stato un pescatore che ha immediatamente avvisato la Polizia e la squadra mobile di Reggio Calabria. Questi ultimi hanno informato il magistrato per chiarire la situazione. Probabilmente la bambina era nata da poco ed è stata abbandonata sugli scogli e gli investigatori stanno cercando di capire i motivi della morte. Le ipotesi più probabili sono: o decesso dopo il parto o dopo aver lasciarla all’interno dello zainetto. Per quanto riguarda i reati le autorità hanno ipotizzato occultamento di cadavere o omicidio. Si attendono ovviamente aggiornamenti dall’autopsia.
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‘Ndrangheta, Crotone: confiscati beni per 120 mila euro a 54enne condannato
Due unità immobiliari – un appartamento e un magazzino – del valore commerciale complessivo di circa 120 mila euro, riconducibili ad un 54enne di Crotone, sono stati sono stati confiscati dalla Polizia di Stato in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Catanzaro.
Il provvedimento fa seguito al decreto di sequestro dei beni emesso a giugno del 2020 su proposta del Questore di Crotone sulla scorta degli accertamenti patrimoniali svolti e in base al presupposto della pericolosità sociale del destinatario.
L’uomo, infatti, è stato condannato per il reato di partecipazione ad associazione mafiosa in organizzazioni operanti dal 2004 al 2010 nelle province di Crotone, Bologna e Reggio Emilia, oltre che per violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio.
Bocale: incidente sulla SS106, in scontro auto-moto: morta una donna, grave centauro
Una donna è morta ed un motociclista è rimasto gravemente ferito in un incidente accaduto in mattinata sulla statale 106 a Reggio Calabria.
La vittima, Gabriella Laganà, di 76 anni, era a bordo della sua auto, una Land Rover, e secondo le prime ricostruzioni, si stava immettendo sulla statale quando, per cause da accertare, si è scontrata con una moto.
Nell’urto la donna ha perso la vita mentre il centauro, soccorso dai medici del 118, è stato portato nell’ospedale di Reggio Calabria in gravi condizioni.
Per estrarre il corpo della donna dall’auto sono intervenuti i vigili del fuoco. Sul posto anche carabinieri, polizia e polizia municipale per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Villa S.G.: 48enne minaccia di suicidarsi in diretta, salvato tempestivamente dalla Polizia
Gli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Villa San Giovanni, coadiuvati dal personale della Sala Operativa della Questura di Reggio Calabria, hanno salvato la vita ad un quarantottenne che, nel corso di una diretta streaming sul social TikTok, aveva manifestato intenti suicidarsi.
Appena ricevuta la segnalazione, la Sala Operativa ha immediatamente allertato i poliziotti della Squadra Volante di Villa San Giovanni che si mettevano subito alla ricerca dell’uomo.
Grazie al costante monitoraggio della diretta streaming, i poliziotti della Sala Operativa riuscivano a fornire costanti ed aggiornate informazioni agli agenti impegnati nel rintraccio dell’uomo, che anche grazie alla profonda conoscenza del territorio, riuscivano in breve tempo ad individuarlo.
L’uomo veniva rintracciato in località Santa Trada, mentre si trovava a bordo della propria autovettura, parcheggiata a ciglio di strada ai margini di un dirupo, intento a puntarsi alla gola un coltello di grosse dimensioni, mentre minacciava di compiere l’insano gesto non sopportando la fine della relazione con la donna con cui era connesso in live.
Approfittando del finestrino aperto, con un’azione repentina i poliziotti sono riusciti ad afferrare e bloccare le mani del 48enne che, dimenandosi, si opponeva con forza al loro intervento, che tuttavia si concludeva positivamente.
L’uomo, una volta messo in sicurezza, veniva rassicurato dagli Agenti della Polizia di Stato e soccorso da personale del 118, giunto sul posto con unità medicalizzata, che lo trasportava successivamente presso il locale nosocomio.
Ieri sera nella zona di Santa Caterina una Fiat Panda non si è fermata ad un posto di blocco e gli agenti hanno iniziato l’inseguimento. La corsa però si è fermata quando la vettura ha centrato una voltante che stava realizzando un appostamento a Catona sulla Statale all’altezza del Santuario di San Francesco da Paola. Nell’impatto sono state distrutte 4 auto di cui: 2 della Polizia, la Fiat Panda e una vettura di un civile. Uno scontro che poteva provocare diversi problemi, ma (per ora) fortunatamente non ci sono state conseguenze per i conducenti. L’accaduto è stato filmato dalle telecamere dei vari negozi vicini e dei passanti dopo il tremendo frastuono. Ancora non state comunicate nessun’altra notizia da parte delle Forze dell’ordine.
Corigliano Rossano: Rapani visita la stazione dei Carabinieri e della Polizia
In un gesto di sostegno e vicinanza alle autorità preposte all’ordine e alla sicurezza pubblica, il Senatore Ernesto Rapani ha compiuto questa mattina significativi incontri presso il Reparto Territoriale di Corigliano Rossano e il Commissariato di Pubblica Sicurezza. L’iniziativa si inserisce in risposta agli attacchi subiti di recente, sia fisici che mediatici, che hanno sollevato l’allarme su un potenziale clima di ostilità.
Accolto dal Tenente Colonnello Marco Filippi, il Senatore Rapani ha scambiato cordiali saluti e discusso vari aspetti riguardanti l’attività delle forze dell’ordine nel territorio dello jonio cosentino. Durante l’incontro, è emersa la volontà di ottimizzare le risorse umane ed economiche, con la proposta di realizzare una struttura baricentrica tra Corigliano e Rossano. Successivamente, il Senatore si è recato presso gli uffici del commissariato di pubblica sicurezza, dove ha incontrato il commissario capo Antonio Lavorato Nobile, in sostituzione del dirigente Giuseppe Zanfini, fuori sede per impegni istituzionale.
Anche qui, il parlamentare ha espresso interesse circa il sottodimensionamento dell’organico, chiedendo una relazione dettagliata sulla situazione attuale. L’iniziativa del Senatore Rapani rappresenta un importante segnale di solidarietà e impegno nel garantire la sicurezza e il benessere della comunità, ponendo l’attenzione sulle necessità e le sfide affrontate dalle forze dell’ordine sul territorio. Nei prossimi giorni si recherà presso gli uffici della Guardia di Finanza
Avrebbero spacciato dosi di cocaina, marijuana e hashish, nelle più svariate ore del giorno e anche in zone molto popolate incuranti dei passanti e addirittura, in alcuni casi, in presenza di minori.
La Polizia di Stato di Reggio Calabria ha eseguito quattro misure cautelari, di cui due in carcere, nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti.
I destinatari dei provvedimenti sono tre uomini e una donna, tutti residenti a Gioia Tauro.
Le indagini e i riscontri effettuati hanno permesso agli agenti della Sezione investigativa di accertare l’attività illecita messa in atto dagli indagati e di individuare due diverse “piazze di spaccio”, una di queste situata proprio nel centro della città e l’altra, invece, sulla strada statale 18, all’ingresso dell’abitato.
Per due degli indagati il gip di Palmi ha disposto la custodia cautelare in carcere, mentre gli altri due sono stati sottoposti al divieto di dimora nel comune di Gioia Tauro.
Catona: 20enne ferito durante una rissa in discoteca, ricoverato al GOM
Un ragazzo di 20 anni è stato aggredito nel corso di una rissa avvenuta nella notte all’interno di una discoteca di Catona, quartiere della periferia nord di Reggio Calabria.
Il giovane rimasto ferito è stato soccorso e trasportato negli Ospedali riuniti dove i sanitari si sono riservati la prognosi in attesa di completare tutti gli accertamenti diagnostici necessari.
Nonostante qualche frattura dovuta al violento pestaggio, da quanto si è potuto apprendere, le condizioni del ventenne non sarebbero comunque gravi.
Il ragazzo, infatti, è stato già sentito dalla Polizia che ha aperto un’indagine sulla vicenda.
Lo scoppio della rissa era stata segnalata anche da una telefonata giunta alla sala operativa della Questura. Nelle prossime ore gli investigatori potrebbero rintracciare alcuni testimoni oculari nel tentativo di ricostruire quanto avvenuto all’interno della discoteca.
Cosenza: disposto divieto d’avvicinamento per una donna, perseguitava l’ex anni dopo relazione
La loro breve relazione si era conclusa da anni ma la sua ex non ha mai smesso di tempestarlo di chiamate e messaggi giungendo anche a pedinarlo – aspettandolo sotto casa o cercandolo nei locali frequentati – pur di riuscire ad avere un contatto con lui.
Ad una donna di 32 anni, accusata di atti persecutori, la Polizia di Stato di Cosenza ha notificato un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa.
Il provvedimento fa seguito ad una indagine, coordinata dalla locale Procura e avviata dalla Squadra Mobile, partita dopo la denuncia dell’uomo che spesso vive fuori regione.
La donna, malgrado un ammonimento emesso dal Questore di Cosenza, ha continuato a telefonare all’ex partner quando questi rientrava in Calabria, riuscendo anche a superare il blocco dei numeri e dei profili social che lui aveva attuato e spingendosi, perfino, a contattare la nuova fidanzata dell’uomo allo scopo di indurla a troncare la loro relazione.
La destinataria del divieto di avvicinamento verrà adesso sottoposta al braccialetto elettronico allo scopo di controllare il rispetto del provvedimento.
Reggio: minaccia moglie e picchia il suocero con un bastone, arrestato 34enne
Ha minacciato con un coltello la compagna e poi ha aggredito la donna ed il padre di lei con un bastone.
Per questo, un 34enne di Reggio Calabria, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza dalla Polizia con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati commessi in presenza di minori e lesioni personali aggravate.
Gli agenti delle Volanti sono intervenuti nell’abitazione della vittima dopo una telefonata al 113.
La donna, che era insieme al padre, ha raccontato che poco prima, mentre si trovava in casa, era stata minacciata dal compagno con un grosso coltello da cucina, alla presenza di una dei suoi quattro figli minori. L’uomo le aveva anche sottratto il telefono cellulare.
Approfittando dell’assenza dell’uomo, la donna è riuscita ad allontanarsi con i figli, per recarsi dalla zia, in una vicina abitazione, ed è stata raggiunta in strada dal padre. Mentre i due erano insieme è giunto, a bordo di un’auto, il compagno della donna che ha tentato di colpirla con un bastone, ma l’intervento del padre non glielo ha permesso. L’uomo ha quindi colpito per tre volte con delle testate il padre della compagna, facendolo cadere a terra.
Dopo il racconto della vittima, gli agenti si sono messi alla ricerca dell’uomo, rintracciandolo nella sua abitazione dove sono stati trovati il bastone ed il coltello utilizzati poco prima, oltre a 24 cartucce di fucile di vario calibro.
Entrambe le vittime hanno denunciato formalmente quanto accaduto e, il padre della donna è stato trasportato in ospedale e curato per la frattura del setto nasale, con una prognosi di circa un mese.
L’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto del 34enne e ne ha disposto la traduzione nella Casa circondariale di Arghillà.