(ANSA). Secondo sbarco in 24 ore al Porto di Roccella Ionica, nella Locride. Dopo l’arrivo poco prima dell’alba di ieri di 55 profughi afgani, siriani e curdi tra cui sette minori e cinque donne, anche oggi, a seguito di un’altra operazione di soccorso in mare compiuta dalla Guardia Costiera, sono approdati nello scalo marittimo reggino altri 31 migranti; tutti giovani, tutti di sesso maschile e tutti di nazionalità bengalese. Prima di essere soccorsi, trasbordati su una delle motovedette della Guardia Costiera di Roccella Ionica e condotti in sicurezza in porto, i migranti si trovavano a bordo di un malandato barcone in legno ormai alla deriva localizzato a circa 120 miglia al largo della costa della Calabria. Il barcone sarebbe partito circa tre giorni e mezzo fa dalle coste della Libia. Dopo l’arrivo a Roccella Ionica, i profughi sono stati sottoposti ad una prima visita medica e, successivamente, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, momentaneamente sistemati nello stesso scalo portuale reggino all’interno della tensostruttura gestita dai volontari della Croce Rossa, della Protezione civile e da una equipe di Medici senza frontiere. Con lo sbarco di stamattina è salito a 14 il numero degli arrivi di profughi, nel solo Porto di Roccella, nel 2023, per un totale di oltre duemila migranti. (ANSA).
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Roccella Jonica: De Cet nominato amministratore unico della Porto delle Grazie
A conclusione della procedura di valutazione delle candidature pervenute per la nomina ad Amministratore Unico della Porto delle Grazie S.r.l. – società concessionaria per la gestione del porto e controllata dal Comune di Roccella Jonica – l’Amministrazione Comunale informa che sarà il Comandante Vasco De Cet a guidare la società per il triennio 2023-2025.
Vasco De Cet, 58 anni, è conosciuto come uno dei migliori professionisti in Italia nel campo del Marina Management. Già ufficiale della Marina Militare, De Cet ha una consolidata esperienza nel settore del diporto nautico. Consulente di primarie imprese che operano nel settore e consulente di Assomarinas, è stato per 17 anni Direttore del Marina di Portisco per conto di Invitalia e, da ultimo, di IGY Marinas. Sempre all’interno di Invitalia, ha curato il coordinamento del Sistema Qualità della Rete dei porti di Italia Navigando e, come Responsabile operativo e gestionale del complesso “Porto Arsenale La Maddalena” (Gruppo Marcegaglia), ha diretto per due anni le attività del Marina Resort. Per il livello delle competenze maturate e per l’ampiezza della rete di conoscenze e di relazioni tecnico-professionali e commerciali che può mettere a disposizione dello sviluppo del Porto delle Grazie, quella del Comandante De Cet è stata ritenuta dall’Amministrazione Comunale la candidatura più idonea a soddisfare le aspettative indicate dal Consiglio Comunale nella delibera n. 19/2022.
Grande soddisfazione si esprime per l’interesse suscitato dall’Avviso Pubblico per la raccolta delle candidature per la nomina di Amministratore Unico della Porto delle Grazie, pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Roccella, che ha portato 19 validissimi candidati a manifestare interesse per questo incarico, segno evidente del prestigio e dell’affidabilità riconosciuta alla società e alla compagine societaria. E’, quindi, doveroso un sincero ringraziamento a tutti i candidati per la disponibilità dimostrata, nella certezza che le loro professionalità potranno in ogni modo essere valorizzate per contribuire allo sviluppo del nostro porto.
Un sincero ringraziamento va ai Soci, al personale dipendente della “Porto delle Grazie” e all’Amministratore Unico dott. Fabio Filocamo per il lavoro svolto in questi difficili anni di gestione della società, durante i quali sono stati consolidati i risultati raggiunti prima del periodo pandemico, in uno scenario di profonda crisi del settore che avrebbe potuto compromettere la stessa operatività della società e la tenuta degli attuali livelli occupazionali. A Filocamo va, in particolare, l’apprezzamento per quanto fatto, nella certezza che le competenze e la professionalità dimostrata potranno trovare ulteriori spazi di collaborazione per la crescita della nostra cittadina. Ai sensi delle disposizioni statutarie sarà, quindi, convocata nei prossimi giorni l’Assemblea dei Soci per procedere alla nomina ad Amministratore Unico della Porto delle Grazie di Vasco De Cet al quale va il più sentito e sincero augurio di buon lavoro.
Prosegue con un nuovo appuntamento “Cittadini di sana e robusta Costituzione”, il ciclo di dialoghi sui principi fondamentali della Costituzione promosso dall’Amministrazione comunale di Roccella Jonica per celebrare i settantacinque anni della firma della Carta Costituzionale.
Il terzo incontro in calendario si terrà al Convento dei Minimi venerdì 14 aprile con inizio alle ore 17.30 e sarà dedicato a un argomento molto attuale: “Una e indivisibile: l’articolo 5 della Costituzione e le Autonomie regionali”.
Interverranno: il Prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, la Prof.ssa Carla Bassu dell’Università di Sassari, il Prof. Alessandro Sterpa dell’Università della Tuscia, il Segretario Generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri, e il Presidente della Giunta regionale calabrese, Roberto Occhiuto.
Modererà i lavori dell’incontro il Dott. Marco Schirripa dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Per maggiori informazioni è attivo l’indirizzo email: infoeventi@roccella.it
Roccella Jonica: nuovo appuntamento con Cittadini di sana e robusta Costituzione
Prosegue con un nuovo appuntamento “Cittadini di sana e robusta Costituzione”, il ciclo di dialoghi sui principi fondamentali della Costituzione promosso dall’Amministrazione comunale di Roccella Jonica per celebrare i 75 anni della firma della Carta Costituzionale. Il terzo incontro in calendario si terrà al Convento dei Minimi venerdì 14 aprile con inizio alle ore 17.30 e sarà dedicato ad un argomento molto attuale: “Una e indivisibile: l’articolo 5 della Costituzione e le Autonomie regionali”. Interverranno: il Prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, la Prof.ssa Carla Bassu dell’Università di Sassari, il Prof. Alessandro Sterpa dell’Università della Tuscia, il Segretario Generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri, e il Presidente della Giunta regionale calabrese, Roberto Occhiuto. Modererà i lavori dell’incontro il Dott. Marco Schirripa dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Per maggiori informazioni è attivo l’indirizzo email: infoeventi@roccella.it
Un incendio di matrice dolosa è divampato, all’interno del cantiere dei lavori per la realizzazione del progetto “Borgo dei Carafa Wedding & Conference Destination”, mercoledì sera, 15 marzo, nel centro storico cittadino, precisamente nell’area antistante la chiesa di San Giuseppe. Si tratta di lavori pubblici, promossi dal Comune di Roccella Jonica e finanziati con il Fondo di sviluppo e coesione 2000/2006 nell’ambito del bando “APQ Borghi ed Ospitalità – Progetti di valorizzazione dei Borghi della Calabria”.
La matrice del rogo è dolosa e gli accertamenti dei Vigili del Fuoco e dai Carabinieri, intervenuti prontamente sul posto, hanno evidenziato la distruzione di un bagno chimico ed il danneggiamento di una struttura predisposta a box ufficio di proprietà dell’impresa aggiudicataria dei lavori avente sede a Forlì (FC), consorziata con due ditte esecutrici di San Giorgio Morgeto (RC) e Rombiolo (VV).
Immediata arriva la ferma condanna del Sindaco l’Amministrazione Comunale, Vittorio Zito:
“Non possiamo tollerare che i nostri continui sforzi nel promuovere la cultura della legalità, sul cui fronte siamo impegnati da molto tempo con diverse iniziative, siano vanificati da episodi così ignobili, mirati ad intimidire chi lavora con onestà e sacrifici in un territorio di per sé difficile come quello calabrese”, dichiara il Sindaco Vittorio Zito.
“Nella speranza che gli inquirenti facciano piena luce per consegnare alla giustizia gli autori del vile gesto, esprimiamo, intanto, sincera vicinanza e solidarietà alle imprese vittime del grave danneggiamento e ribadiamo il nostro fermo proposito, come amministratori, a fare muro contro ogni tentativo di infiltrazione criminale all’interno della comunità roccellese”, conclude Zito.
Anche il geometra e rappresentante legale della cooperativa “C.P.L. Polistena”, impresa che sta eseguendo gli interventi nell’area della chiesa di San Giuseppe, Aldo Cannatà, commenta con parole dure l’episodio “Mi dispiace per l’atto intimidatorio che abbiamo subìto. Non ci fermeremo, ma porteremo a compimento i lavori nel rispetto del contratto, come abbiamo fatto anche in altri cantieri dove tempo addietro è successo qualche episodio simile. Purtroppo questa piaga che affligge il nostro territorio non siamo ancora riusciti a sanarla, ma sono fiducioso che, piano piano, denunciando tali episodi, lottando e continuando a fare onestamente il nostro lavoro, riusciremo a venirne fuori”.
(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 16 FEB – Dieci anni di carcere e oltre un milione e 600 mila euro di multa a testa per il russo Dmitrii Oblagin detto “Dima” e il turkmeno Gadam Dovletgeldiyev, accusati di associazione a delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. È la richiesta di condanna formulata in aula dal sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria Sara Amerio. Con la requisitoria di oggi è agli sgoccioli il processo che si sta celebrando con il rito abbreviato davanti al gup nei confronti dei due imputati accusati di essere gli scafisti della barca a vela partita dalla Turchia e arrivata a Roccella Ionica il 23 agosto 2021 con a bordo 98 persone tra iraniani, iracheni e siriani. Al momento dello sbarco, i due imputati si erano confusi con i profughi. Oblagin e Dovletgeldiyev, però, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Reggio Calabria lo scorso maggio in Puglia, a Lucera in provincia di Foggia dove hanno lavorato per un breve periodo in un b&b in attesa di procurarsi dei documenti falsi che, secondo gli inquirenti, gli sarebbero serviti per lasciare l’Italia e ricominciare, con altri nomi, a trasportare profughi per conto di un’organizzazione criminale. Durante le indagini, Oblagin e Dovletgeldiyev sono stati intercettati dalla seconda sezione della squadra mobile che è riuscita a ricostruire i contatti e anche il flusso di soldi che i due soggetti ricevevano dall’estero sulle carte di credito in loro possesso. Il processo è stato rinviato al 5 aprile quando ci saranno gli interventi della difesa ed è prevista la sentenza di primo grado. (ANSA).
Dopo lo stop imposto dalla pandemia, ritorna a Roccella Jonica l’appuntamento con “La Settimana della Memoria – Ieri, oggi e domani per non dimenticare”, promossa dall’Assessorato comunale alla Cultura, diretto da Bruna Falcone, sia come evento commemorativo delle vittime della Shoah e delle persecuzioni razziali, etniche e politiche, sia come occasione di riflessione comune sull’importanza di fare memoria degli esiti tragici che nel corso della Storia derivarono dal dilagare di sentimenti di indifferenza, antisemitismo e discriminazione razziale.
“La ricorrenza del Giorno della Memoria, istituita in Italia con legge del luglio 2000 e che ci apprestiamo a celebrare il prossimo 27 gennaio, rafforza in noi amministratori comunali la convinzione della necessità di impegnarci, in modo sempre più incisivo, a tenere vivo all’interno della comunità civile e soprattutto tra le giovani generazioni il dovere di ricordare e di riflettere su quanto è successo. Lo faremo con uno sguardo rivolto anche sul presente, affinché non si abbassi mai la guardia contro il rischio che l’odio razziale, etnico e religioso possa nuovamente innescare tragedie simili, considerato che le radici dell’antisemitismo sono ancora drammaticamente attuali”, ha dichiarato l’assessore Bruna Falcone.
La Settimana della Memoria si articolerà in una serie di appuntamenti artistico – culturali che spazieranno dalle mostre fotografiche ai reading teatrali, dalle proiezioni cinematografiche agli incontri-dibattiti, ai laboratori artistici.
La manifestazione si svolgerà in collaborazione con: l’Istituto d’istruzione superiore statale “Pietro Mazzone”, l’Associazione culturale “Roccella com’era”, l’Associazione Museo della Scuola “I care!”, il cantiere d’arte permanente “Logosfera”, il Centro di aggregazione sociale per anziani, il Circolo di lettura dell’Aras, il movimento “Roccella prima di tutto giovani”, il giornalista Antonio Falcone, la professoressa Maria Carmela Ferrigno, il fotografo Domenico Scali, la scrittrice Rossella Scherl e l’emittente TeleMia.
Il programma dettagliato dell’evento sarà presentato nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà martedì 24 gennaio alle ore 17.30 nella sala riunioni “Giusy Bruzzese” del nuovo plesso municipale in via Sonnino, alla presenza del Sindaco di Roccella Vittorio Zito e dell’assessore Bruna Falcone.
(ANSA) – ROCCELLA IONICA, 03 GEN – Doppio sbarco di migranti nel Porto di Roccella Ionica. Poco prima e subito dopo l’alba, a distanza di poche ore, sono stati due gli arrivi di profughi nello scalo marittimo ionico: in totale duecentotrentuno migranti di varie nazionalità ma in prevalenza afgani e iraniani recuperati a seguito di due distinte operazioni di soccorso in mare. I primi a giungere nell’infrastrutturale marittima roccellese, a bordo di una delle motovedette della Guardia Costiera, sono stati centocinquantrè i migranti di varie nazionalità tra cui una decina di donne, alcuni bambini e oltre venti minori non accompagnati che in precedenza si trovavano a bordo di un grosso motopeschereccio insieme ad altri cinquecento profughi in seguito trasferiti in Sicilia. A distanza di circa due ore, dopo un’operazione di soccorso in mare compiuta a circa venti miglia di distanza dalla costa ionica reggina dalla Guardia di finanza, nello scalo marittimo roccellese sono giunti altri settantotto profughi, in prevalenza afgani e iraniani. Tra i migranti una quindicina di donne di cui due in avanzato stato di gravidanza e una ventina di bambini alcuni dei quali con meno di tre anni di età. In attesa di essere identificati e trasferiti in centri di prima accoglienza e assistenza più idonei, gli oltre duecento profughi sono stati, dopo le prime verifiche mediche da parte del personale specializzato dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, momentaneamente ospitati dalla tensostruttura presente all’interno del Porto e gestita dai volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile.
Nel frattempo al molo Norimberga di Messina sono giunti centonovantasei profughi giunti a bordo di due unità navali della Capitaneria Porto e della Guardia di Finanza. Fanno parte di un’operazione di soccorso al largo di Siracusa che ha permesso il salvataggio di cinquecentoquarantasei – e non settecento come si era appreso in un primo momento – persone che erano a bordo di un peschereccio. Altri centonovantotto sono stati portati a Catania da nave Dattilo della Guardia costiera e centocinquantadue a Roccella Ionica (Reggio Calabria). Tra le centonovantasei persone sbarcati a Messina, in prevalenza pakistani, egiziani, siriani e bengalesi. Tra loro, anche undici minorenni non accompagnati (ANSA).
Nuovo sbarco di migranti nel Porto di Roccella Jonica, nella Locride. Nella notte, a seguito di un’operazione di soccorso in mare compiuta dai militari della Guardia Costiera al largo della costa calabrese, sono sbarcati 54 profughi di varie nazionalità. Tra i migranti, provenienti da Afghanistan, Siria, Palestina e Iran, una decina di donne, alcuni bambini e una dozzina circa di minori non accompagnati. Prima di raggiungere il Porto di Roccella i profughi, partiti circa una settimana fa dalle coste della Turchia, si trovavano a bordo di una piccola barca a vela in balia del mare mosso e localizzata, dopo alcune richieste di aiuto partite dalla stessa piccola imbarcazione, a circa 25 miglia di distanza dalle coste della Calabria. A coordinare l’operazione di soccorso compiuta dalla Guardia Costiera di Roccella Ionica sono stati i responsabili della sala operativa della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria.
Dopo lo sbarco notturno, i profughi sono stati dapprima sottoposti al test del tampone molecolare da parte del personale specializzato dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria e poi muniti di indumenti nuovi e asciutti e viveri di prima necessità. Successivamente i migranti, su disposizione della Prefettura reggina, sono stati momentaneamente sistemati in una tensostruttura realizzata lo scorso anno e gestita dai volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile. Con quest’ultimo “arrivo” è salito ad 80 (per un totale di circa 8mila profughi) il numero degli sbarchi nel solo Porto di Roccella Ionica dall’inizio dell’anno. (ANSA).
Nella seduta del 27 dicembre 2022, il Consiglio Comunale di Roccella Jonica ha approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria a Raoul Bova, uno degli attori italiani più bravi e affermati nel panorama cinematografico nazionale e internazionale, nato a Roma ma con origini calabresi da parte del padre.
Come evidenziato durante la seduta dell’assise municipale, “i suoi esordi sono stati caratterizzati dal successo e dall’apprezzamento della sua bellezza e della sua prestanza fisica. Doti certo importanti, ma che da sole costruiscono carriere effimere. La straordinaria carriera di Bova si è, invece, fondata su un duro lavoro di perfezionamento che ne ha affinato sempre di più le innate doti di recitazione, portandolo ad essere oggi uno degli interpreti più validi e apprezzati del cinema italiano e internazionale”.
Nell’illustrare la proposta di conferimento del riconoscimento, il Sindaco Vittorio Zito ha rimarcato: “Nonostante il successo, Raoul ha sempre rappresentato pubblicamente la sua profonda umiltà e l’esercizio quotidiano dei sentimenti e dei valori su cui ha costruito il proprio percorso di crescita umana e professionale. Sentimenti e valori trasmessigli dai suoi genitori e consolidati dalla cura dei legami familiari e amicali che la fama non ha mai messo in dubbio e che, al contrario, Bova ha coltivato e difeso con forza da ogni possibile effetto negativo che un successo così imponente può portare con sé”.
L’attore, dal canto suo, non ha mai fatto mistero del suo profondo legame con Roccella. Un legame costruito dal suo indimenticato padre Pino Bova, che qui è nato e vissuto prima di trasferirsi a Roma e che nella cittadina balneare calabrese ha portato la famiglia a trascorrere tutte le estati dell’infanzia e dell’adolescenza di Raoul.
Sul legame dell’artista con il comune jonico, basta ricordare un’intervista di Maurizio Costanzo in occasione della quale, alla domanda: “Ma quando torni a Roccella Jonica che cosa provi?”, Bova rispose: “E’ parte del mio sangue, è la mia vita, sono i momenti migliori”. Oppure il post pubblicato sul suo profilo social lo scorso luglio, a commento di una foto che lo ritraeva sulla spiaggia di Roccella assieme alla compagna Rocio Munoz Morales e ai figli, in cui l’artista scrisse: “Nel luogo in cui sono cresciuto tutto ha un sapore più dolce…La famiglia è la luce, il nascondiglio, la verità”. E ancora, la sua profonda emozione quando fu ospite della trasmissione Rai “Canzone Segreta” durante la quale, ancora una volta, dichiarò il suo profondo amore per la cittadina calabrese.
“Raoul Bova è uno straordinario testimone della città di Roccella e dei sentimenti che la animano”, ha sottolineato il Sindaco Zito. “Straordinario perché straordinariamente intenso ed autentico è ciò che egli prova per la nostra comunità e perché straordinari sono anche i palcoscenici mediatici sui quali egli non manca mai di parlare della nostra città, dando un contributo enorme alla costruzione e alla promozione della immagine di Roccella”, ha proseguito.
“Per questi motivi – ha spiegato Zito – abbiamo ritenuto doveroso testimoniargli l’affetto e la gratitudine che tutta la nostra cittadina prova nei suoi confronti, riconoscendogli la massima onorificenza prevista per chi, non essendo iscritto all’anagrafe cittadina, si è distinto per l’esemplare affezione alla nostra comunità che ha testimoniato e testimonia con sincerità a tutto il Paese.
“Siamo certi – ha concluso il Primo Cittadino di Roccella – che Bova apprezzerà questa volontà unanime di dare contenuto ai sentimenti di affetto e gratitudine che egli ritrova ogni qual volta torna nel nostro comune. Con lui concorderemo l’organizzazione della cerimonia ufficiale di consegna della Cittadinanza onoraria che oggi il Consiglio Comunale ha deliberato”.
Dal canto suo, appena appresa la notizia, il popolare e apprezzato attore ha ringraziato il Sindaco e il Consiglio Comunale rilasciando la seguente dichiarazione: “Sono molto contento di questo riconoscimento. Mi ha fatto molto piacere perché per me Roccella rappresenta i miei ricordi, la mia educazione, l’amore che nutro per quei posti, per la gente del luogo. Sono particolarmente felice perché papà era nato a Roccella e sono sicuro che gli farà piacere questa cittadinanza. Sarà in suo onore e in onore anche di mia mamma che sta lassù assieme a lui. Ricevere questo riconoscimento sarà, quindi, un ulteriore motivo di gioia e soprattutto di affetto da parte di un paese che mi ha dato tanto e che continua a darmi tanto”.