“Il dialogo e il confronto democratico, per la soluzione di qualsivoglia problematica, non possono essere mai sostituiti dall’intolleranza e dalla prevaricazione che, al contrario, vanno sempre e comunque incondizionatamente stigmatizzati e condannati. Esprimo vicinanza e solidarietà a Rosaria Succurro, sindaco di San Giovanni in Fiore, presidente della Provincia di Cosenza e presidente dell’Anci-Calabria”. E quanto dice il presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso in riferimento all’ aggressione subita da Rosaria Succurro.
Rosaria Succurro.
Un’esplosione di luce e fascino ha illuminato il cielo di San Giovanni in Fiore. Sara Elvira Treccosti è stata incoronata Miss Miluna Calabria 2023. L’entusiasmo e l’emozione sono stati palpabili quando, con grazia e sicurezza, è emersa vittoriosa dalla trentesima tappa di Miss Italia Calabria. Ora, la nuova reginetta si prepara a intraprendere il suo straordinario viaggio verso le prefinali di questo prestigioso concorso di bellezza, un percorso che promette sfide, crescita e opportunità. Oltre a Sara, due luminose comete hanno attraversato il cielo dell’evento, catturando gli sguardi e i cuori degli spettatori. Il secondo posto è stato conquistato da Ilaria Logullo, mentre la terza posizione ha visto risplendere Jennifer Stella.
L’emozionante spettacolo di eleganza e raffinatezza ha invaso San Giovanni in Fiore, dipingendo quadri di fascino e stile nelle selezioni regionali. Un palcoscenico da sogno ha fatto da cornice a questa celebrazione di bellezza, in cui le concorrenti hanno dimostrato di possedere carisma e personalità.
Immerso tra le maestose vette della Sila Piccola, a un’altitudine vertiginosa di 1049 metri sul livello del mare, sorge San Giovanni in Fiore. Alla fine del XII secolo, tra le vette imponenti della Sila, fu Gioacchino da Fiore, con la sua ardente fede, a gettare le fondamenta di una realtà straordinaria, edificando la casa madre della sua congregazione a Fiore Vetere. In quello stesso luogo, che oggi conosciamo come San Giovanni in Fiore, si celava una storia di profondo significato. Il nome stesso, “Fiore”, era un tributo al miracolo della nascita di Gesù, una dedica che risplendeva come il petalo di un fiore in un mondo in cui la bellezza dell’anima si fonde con la maestosità della natura.
San Giovanni in Fiore è il cuore pulsante della Calabria montana. Qui, le strade si snodano tra scorci mozzafiato e testimonianze storiche che raccontano secoli di vita e cultura. Ampie distese di verde circondano l’Abbazia Florense, gioiello dallo stile gotico-cistercense che sorge come sentinella del tempo. Camminando lungo la navata unica della chiesa, si può quasi percepire l’eco delle preghiere e dei canti che risuonavano tra quelle mura secoli fa. Ogni dipinto di Cristoforo Santanna, ogni dettaglio architettonico, racconta una storia di fede e devozione che ha attraversato il tempo, rendendo questo luogo non solo un santuario, ma un ponte tra passato e presente. E mentre il vento soffia tra le torri campanarie e i rosoni romanici, si può respirare l’essenza di San Giovanni in Fiore. Un luogo in cui l’arte si fonde con la natura, dove le eccellenze culinarie come la Patata della Sila e il Pecorino Crotonese si intrecciano con l’anima di un popolo che sa custodire le proprie radici.
San Giovanni in Fiore è un rifugio per l’anima, un invito a scoprire la bellezza nei dettagli, a immergersi nell’atmosfera unica di questo angolo di Calabria.
Un incantesimo di eleganza e raffinatezza ha conquistato questo pittoresco borgo, trasformando l’isola pedonale di via Roma in un palcoscenico mozzafiato per le selezioni regionali di Miss Italia Calabria. In questa magica atmosfera, ha preso forma uno spettacolo di luci e glamour catturando gli sguardi del pubblico. Ma prima che le sfavillanti stelle della serata calcassero la passerella, le aspiranti miss hanno vissuto un’esperienza indimenticabile tra le meraviglie di Lorica. Questa avventura pre-concorso ha portato le concorrenti a immergersi in un mondo di divertimento e meraviglia. Sulle sponde del Lago Arvo, l’energia si è fusa con la tranquillità delle acque. Le aspiranti reginette si sono lasciate trasportare in un regno di relax e spensieratezza, navigando a bordo del battello. Ma non è finita qui. Le bike boat hanno spinto le ragazze a pedalare sulle acque come moderne sirene. Sport e bellezza naturale si sono fusi in un connubio perfetto, regalando loro un’emozione senza pari. La discesa sulla rotaia con il bob ha aggiunto un tocco di adrenalina all’esperienza, regalando un brivido di avventura.
Mentre le selezioni regionali di Miss Italia Calabria svelavano il lato affascinante delle concorrenti, l’energia travolgente di questa giornata persisteva, risplendendo negli occhi delle concorrenti come una scintilla di vita. Un ricordo indelebile che sussurra loro che la bellezza, la vera bellezza, si nutre di coraggio e della gioia contagiosa di affrontare ogni sfida con un sorriso.
Il palcoscenico di San Giovanni in Fiore è stato invaso da un vortice di emozioni, mentre un cortometraggio straordinario ha tessuto con maestria una trama affascinante, rivelando il percorso epico di Miss Italia dalla sua nascita nel lontano 1939 fino alle sfide audaci che infiammano il nostro presente.
Una luce speciale è stata riservata alle leggende del passato, quei nomi che risplendono nell’Olimpo dell’eleganza come Sophia Loren e Gina Lollobrigida. Un tributo vibrante alle donne che hanno segnato il cammino di questo prestigioso concorso di bellezza. Ma la narrazione ha assunto una nuova vita grazie all’interpretazione delle giovani allieve del corso teatrale della Carli Fashion Academy. Francesca Marchese ha guidato queste stelle nascenti, mentre i testi curati con sapienza da Carola Cesario hanno dato voce alla storia di Miss Italia. Le impeccabili coreografie, curate con passione da Lia Molinaro, hanno aggiunto un tocco di eleganza eterea a tutto lo spettacolo.
Con un’abilità straordinaria e grande professionalità, il presentatore della trentesima tappa di Miss Italia Calabria, Andrea De Iacovo, ha svelato la luce interiore delle concorrenti, evidenziando le loro caratteristiche uniche e attirando l’attenzione di tutto il pubblico sin dai primi istanti.
La magia di Miss Italia Calabria si è intrecciata con le note di Antonio Granato, vocalist principale delle 8 ugole d’oro dei Wacciuwari. Granato ha portato il suo carisma e la sua voce coinvolgente sul palco di questa prestigiosa kermesse. La sua esibizione ha creato un connubio perfetto tra la bellezza delle concorrenti e la potenza della musica.
A proclamare la vincitrice della trentesima tappa di Miss Italia Calabria è stata la giuria composta da: Antonello Martino (assessore del Comune di San Giovanni in Fiore), Giuseppe Pirillo (Framesi), Salvatore Garbato (truccatore delle dive), Francesco Spizzirri (ballerino e coreografo), Francesco Ciardullo (fotografo), Domenico Succurro (architetto), Fabrizia Laratta (imprenditrice), Merian Belcastro (dottoressa).
Con grande sorpresa e immensa gioia, Miss Miluna Calabria 2023 ha sottolineato di aver provato: «Un’emozione fortissima. Sono davvero felice. È stata una grande e bella soddisfazione. Cercherò di dare il meglio alla finalissima di Oriolo. Il mio sogno nel cassetto è far crescere la mia attività di equitazione a Locri e aiutare i bambini».
Il sindaco del Comune di San Giovanni in Fiore Rosaria Succurro ha dichiarato: «Ringrazio tutti per il successo dell’evento di Miss Italia che la città di San Giovanni in Fiore ha ieri ospitato con il calore e la partecipazione di sempre. La bellezza va promossa e sostenuta ogni giorno, come noi stiamo facendo con il nostro territorio, fortemente legato alla storia e all’opera dell’abate Gioacchino da Fiore, studiato in tutto il mondo. Appuntamenti come quello di ieri sono molto importanti: consolidano l’immagine dei luoghi in relazione alle loro identità e sono di grande richiamo. Continuiamo ad investire nella promozione del territorio, puntando sulla bellezza in ogni senso e su sport, salute, natura e cultura».
Linda Suriano, esclusivista di Miss Italia Calabria, ha evidenziato che «Mentre il sipario cala sulla straordinaria serata di Miss Miluna Calabria 2023, il nostro sguardo è ora rivolto al futuro. Oggi, la carovana di Miss Italia Calabria si sposta a Tropea per un altro capitolo di magia e bellezza. Con ogni battito di ciglia, con ogni passo sulla passerella, il fascino e l’entusiasmo si rinnoveranno, alimentando il sogno e la speranza delle aspiranti miss. Preparatevi a essere travolti da un’altra serata di pura eleganza e sorprese indimenticabili, perché il viaggio continua e la bellezza non ha confini».
Rosaria Succurro, sindaco di San Giovanni in Fiore, é stata eletta presidente di Anci Calabria.
Succurro, candidata del centrodestra e presidente della Provincia di Cosenza, ha ottenuto 124 voti.
Una la scheda bianca.
L’elezione é avvenuta a conclusione dell’Assemblea regionale dell’associazione, svoltasi a Feroleto Antico.
Hanno confermato la loro astensione dal voto i sindaci di Catanzaro, Nicola Fiorita, Cosenza, Franz Caruso, Crotone, Vincenzo Voce, e il primo cittadino facente funzioni di Reggio Calabria, Paolo Brunetti.
Rosaria Succurro, nel commentare l’esito della votazione, ha detto che “é stato adottato il voto segreto, ma il presidente Anci rappresenta tutti i Comuni. Questa è la casa dei sindaci bipartisan e lavoreremo con grande collaborazione con tutti.
Rappresenterò alla Regione le criticità e le difficoltà degli enti che rappresento. È un impegno gravoso che ho assunto con gioia. Spero di fare un lavoro di squadra perché come sindaci dobbiamo lavorare tutti insieme per portare le nostre istanze all’Anci nazionale ed acquistare quell’autorevolezza che è stata persa. E lo stesso dobbiamo fare con la Regione e col governo centrale”.
A proposito dei sindaci che hanno deciso di non votare, Rosaria Succurro ha detto che “spesso ci si nasconde dietro le appartenenze politiche per contrastare quelle che invece dovrebbero essere scelte al di sopra delle parti”.
Succurro ha fatto anche un riferimento all”autonomia differenziata sostenendo che “‘Anci Calabria lavorerà per tutelare il territorio. Valuteremo ed approfondiremo – ha detto – quella che sarà la soluzione ottimale per la nostra regione”.
“Esprimo gli auguri di buon lavoro a Rosaria Succurro, sindaco di San Giovanni in Fiore, per l’elezione a presidente dell’Anci Calabria”. È quanto afferma il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che aggiunge: “La sua elezione potrà garantire un forte impegno per il rilancio del sistema delle autonomie locali calabresi, nell’interesse dei territori che vivono, soprattutto in questa fase, una difficile situazione economica e organizzativa. Una donna alla guida dell’Anci calabrese – ha aggiunto – è sinonimo di determinazione e di grande attenzione verso i problemi che attanagliano i Comuni”.
Arrivano le congratulazioni anche di Ernesto Magorno
“Buon lavoro a Rosaria Succurro, neo presidente di Anci Calabria e a tutti gli eletti all’interno dei nuovi organismi dell’Associazione dei Comuni calabresi. Italia Viva Calabria è pronta a dare alla Presidente Succurro il suo positivo contributo nell’esercizio della delicata funzione a servizio delle amministrazioni locali nel territorio calabrese.
Un augurio di buon lavoro in particolare anche al sindaco di Sellia marina, Francesco Mauro, neo consigliere di Anci Calabria, che grazie alla sua esperienza sarà un presidio attivo a tutela dei Comuni.”, dichiara Magorno
“Il presidente Roberto Occhiuto ha l’indubbio merito d’aver avviato il percorso per istituire dei corsi di laurea in Medicina e in Scienze infermieristiche nell’Università della Calabria, per creare a Cosenza un policlinico universitario e rispondere con efficienza ed efficacia alla pressante domanda di salute del territorio e all’esigenza di ampliare l’offerta formativa, anche specialistica, per i futuri medici, di cui c’è tanto bisogno nella nostra regione”. Lo afferma, in una nota, la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro. “Nessuno, prima del presidente Occhiuto – aggiunge Succurro – si era spinto così in avanti e aveva avuto il coraggio di rompere schemi consolidati e un lungo immobilismo politico, penalizzanti per i cittadini calabresi e l’intero sistema sanitario della Calabria. È un dato che gli atenei della nostra regione siano stati coinvolti nel processo di cambiamento relativo alla formazione dei medici. A riprova, i rettori delle università calabresi hanno già concordato in via ufficiale sulla necessità di allargare gli orizzonti e di realizzare nuove strutture formative e di ricerca in campo medico. Ciononostante, in ambito politico c’è ancora chi vive di campanilismo e rema contro in maniera strumentale e ingiustificata, probabilmente per solo spirito di conservazione”. “I giovani calabresi – sottolinea ancora la presidente della Provincia di Cosenza -hanno tutto il diritto di studiare e lavorare nella loro terra, di crescere professionalmente e di contribuire al rilancio del Servizio sanitario regionale, in atto grazie al decisionismo del presidente Occhiuto, che in poco tempo ha recuperato oltre 150 milioni del Pnrr, si è fatto approvare il nuovo Programma operativo e ha quantificato il debito sanitario. La Regione sta agendo con coscienza, rapidità e responsabilità perché in Calabria ci siano aziende ospedaliero-universitarie con le carte in regola e con la capacità di fornire l’assistenza che i cittadini meritano: dall’emergenza-urgenza alla specialistica, dall’avanguardia tecnologica alla cura sul posto dei bambini”. (ANSA).