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Aeroporto, quel benvenuto che ancora manca: la proposta per la rotonda del Tito Minniti

L'idea condivisa sui social porta la firma dell'architetto Gianluca Maiolino, che spiega nel dettaglio la sua visione

di redazione
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Il nuovo scalo aeroportuale reggino “Tito Minniti” è ormai una realtà, concretizzatasi pochi giorni prima dell’ultima tornata elettorale. La grande cerimonia di inaugurazione ha dato il via a un flusso importante di passeggeri che hanno potuto godere del nuovo assetto della struttura, anni luce distante dallo stile “decadente” a cui si era ormai tristemente abituati da tempo.
Un impatto decisamente diverso soprattutto per chi arriva in riva allo Stretto per la prima volta o dopo tanto tempo, ma l’entusiasmo è destinato a scemare appena varcata la soglia dell’aeroporto. A puntare i riflettori sulla tematica è l‘architetto Gianluca Maiolino, che in un post pubblicato sulle proprie pagine social ha condiviso una proposta costruttiva di miglioramento della rotonda immediatamente adiacente lo scalo: “Mi è venuta un’idea guardando la rotonda all’uscita del nostro aeroporto” recita il post, “un modo semplice ma d’impatto per accogliere i turisti che arrivano per scoprire le nostre bellezze, il nostro mare e la nostra storia; far sentire a casa i reggini che rientrano dopo mesi di lavoro o studio fuori, regalando un sorriso non appena si varca l’ingresso della città“.
A corredo del post, l’architetto allega un rendering semplice ma che trasmette immediatamente l’idea: una grande scritta bianca recante il nome della città, arricchita da un cuore rosso al posto della “O” di “Reggio”.

Ma la proposta non si ferma a un puro livello estetico. L’architetto Maiolino ci spiega ancora meglio la sua idea: “La proposta si riassume in tre punti fondamentali: in primo luogo, l’installazione offrirebbe un benvenuto caloroso e moderno ai turisti che arrivano per scoprire le bellezze naturali, il mare e la millenaria storia del territorio, posizionandosi fin da subito come un perfetto “punto fotografico” instagrammabile per promuovere la città nel mondo; in seconda battuta, identità e senso di appartenenza: rappresenterebbe un ritorno emozionante per tutti i reggini che rientrano a casa dopo mesi di lavoro o studio fuori sede, regalando un sorriso non appena si varca l’ingresso della città”. Infine, accessibilità e sicurezza per i viaggiatori: accanto al valore estetico e promozionale, la proposta prevede la realizzazione di un percorso pedonale dedicato per raggiungere la via Ravagnese superiore. Questo camminamento permetterebbe ai viaggiatori e ai passanti di raggiungere l’area in totale sicurezza, consentendo loro di avvicinarsi per scattare foto o passeggiare senza intralciare la viabilità della rotonda“.
Non si tratterebbe solo, dunque, di un’installazione volta a migliorare il primo impatto d’ingresso in città, ma una vera e propria risorsa perfettamente integrata in un funzionale percorso di viabilità.
L’augurio è che l’idea non rimanga confinata al plauso del pubblico online, ma trovi al più presto la strada per la sua realizzazione.

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