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“Traversate dello Stretto Amatoriali”: un crescente successo di sport e turismo

Nel 2026 quasi 700 nuotatori e 2.083 pernottamenti

di S L
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La manifestazione “Traversate dello Stretto Amatoriali” continua a crescere: nata nel 2023 con 84 registrazioni oggi, dopo  quattro anni, registra ben 676 partecipanti provenienti da tutta l’Italia. Un risultato significativo, distribuito in 26 date, che segna una crescita di quasi il 43 per cento rispetto allo scorso anno.

A questo si aggiungono 941 presenze con pernottamento e 2.083 pernottamenti-persona.

E’, quindi, un evento che coniuga sport, turismo e valorizzazione territoriale, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio.

Una manifestazione che, attraverso le bracciate dei nuotatori amatoriali, unisce le due sponde dello Stretto e contribuisce a far conoscere un territorio dalle grandi potenzialità. Un percorso di crescita che non riguarda soltanto la partecipazione sportiva, ma che coinvolge anche il sistema dell’accoglienza e l’intero comparto turistico.

A beneficiare di questa presenza è anche la rete dell’accoglienza con le strutture ricettive del territorio che diventano parte integrante dell’esperienza. La base operativa di Cannitello, a Villa San Giovanni, si inserisce, infatti, in una destinazione più ampia, che abbraccia lo Stretto e le sue due sponde.

Ogni 100 presenze di nuotatori pernottanti corrispondono a circa 94 presenze di accompagnatori. Un viaggio, dunque, che interessa e coinvolge anche familiari e amici che arrivano alla scoperta dei nostri territori con un valore aggiunto, quello della destagionalizzazione: il 31 per cento delle presenze, infatti, si concentra nel mese di settembre contribuendo a prolungare la stagione turistica oltre i mesi estivi.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti” sono le parole degli promotori Giuseppe Gangemi e Alfredo Laganà, che insieme a Bruno Pecora e Mimmo Pellegrino, mettono in piedi la grande macchina organizzativa.

“La crescita delle partecipazioni e l’interesse che si è creato intorno alle Traversate – proseguono Gangemi e Laganà – ci confermano che stiamo costruendo qualcosa che va oltre il singolo appuntamento sportivo. Il nostro obiettivo è continuare a far vivere lo Stretto attraverso il nuoto, coinvolgendo sempre più persone e creando occasioni di incontro con il territorio e le sue innumerevoli bellezze”.

 

 

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