Home » Reggio: a Palazzo San Giorgio la sfilata “Donna in Rosso” contro ogni forma di violenza

Reggio: a Palazzo San Giorgio la sfilata “Donna in Rosso” contro ogni forma di violenza

L’evento, nato per lanciare un messaggio di libertà, in occasione della Giornata della Donna, è stata organizzata dall’associazione Jasmin’s

di redazione
12 letture

Si è svolta a Palazzo San Giorgio, in un’insolita veste, la sfilata “Donne in Rosso”; organizzata dall’associazione Jasmin’s e patrocinata dal Comune.

L’evento è nato per lanciare un messaggio di libertà, di diritto ad essere se stesse, di emancipazione e resilienza rispetto a qualsiasi forma di costrizione o violenza.

La presidente della Jasmin’s, Silvia Nasuti, ha organizzato il défilé che ha accolto partecipanti di ogni età: da bimbe di pochi anni fino a“Lady over”; una straordinaria testimonianza di bellezza declinata in ogni forma.

Essere donna al di fuori di ogni stereotipo, sfilando con l’unico abito che nessuno potrà mai strappare o sporcare: la propria dignità.

Gli abiti sono stati curati e realizzati dalla stilista siciliana Anna Vazzano e l’intera manifestazione è stata presentata dall’attrice Cettina Crupi con una testimonial d’eccellenza: Maria Antonietta Rositani.

Non stati solo gli abiti rossi, quale simbolo della violenza, ad unire grandi e piccine in questa Giornata internazionale dei diritti della donna ma anche il filo rosso invisibile della solidarietà e della testimonianza: dalla Rositani alla piccola e brillante Jasmine, ognuna ha raccontato e testimoniato diverse forme di violenza, incluso il bullismo.

Il messaggio della Rositani è stato potente e rivolto a tutte le donne come appello culturale volto a superare i pregiudizi nei confronti di chi subisce violenza: troppo spesso la vittima viene isolata socialmente e quasi discriminata con stereotipi e luoghi comuni che finiscono per addossarle le “colpe” della violenza, appellandosi a quella terribile e inaccettabile visione maschilista che si traduce nel tristemente noto “chissà cosa avrà fatto”.

A sfilare, assieme alle modelle della Jasmin’s, in modo del tutto straordinario, anche l’assessora alle Pari Opportunità del Comune -Annamaria Curatola- che ha voluto mettersi in gioco per essere, anzitutto, una donna tra le tante altre; nella e per la propria città.

L’iniziativa è stata supportata dal Comune che ha messo a disposizione gli spazi di Palazzo San Giorgio; dalla galleria alla Sala dei Lampadari.

Nel corso dei saluti istituzionali, anche in rappresentanza del sindaco Domenico Battaglia, l’assessora Curatola ha evidenziato la mission dell’associazione Jasmin’s che si traduce quotidianamente nella valorizzazione delle persone a trecentosessanta gradi; dal cinema alla moda passando per molteplici altre forme espressive. Ha inoltre espresso gratitudine per l’organizzazione dell’iniziativa, auspicando che possa rappresentare l’inizio di una lunga serie di collaborazioni con l’amministrazione comunale.

“Oggi si parla di violenza e noi indossiamo il rosso per ricordarla – ha dichiarato – ma ci sono anche dei colori gialli che indicano che il rosso si può togliere e si può fiorire; si può rinascere, si può essere liberi, si può dire: io ci sono, esisto”.

“Posso indossare le scarpe da tennis, posso indossare i tacchi alti – ha continuato – mi posso truccare oppure no, non importa. Io sono io e decido io cosa voglio e come mi voglio manifestare al mondo”.

L’assessora ha quindi richiamato anche il ruolo educativo della scuola, sottolineando l’importanza del lavoro degli insegnanti nella formazione dei più giovani e nella capacità di orientare positivamente l’energia e l’impulsività tipicheviolenza su dell’infanzia.

“Quella aggressività che può essere dentro di noi va canalizzata verso il positivo; aggredire la cultura, la voglia di fare, metterci tenacia e forza. Proprio quell’energia può essere indirizzata verso il bene comune e non verso la morte”.

Infine, Curatola ha ribadito il valore di momenti pubblici come questo per mantenere viva l’attenzione sui diritti delle donne e sul contrasto a ogni forma di violenza, evidenziando il ruolo fondamentale delle associazioni del territorio nel promuovere cultura, consapevolezza e partecipazione civica.

L’evento è stato fortemente voluto anche dall’assessore Carmelo Romeo che ha presenziato all’iniziativa sposandone appieno le finalità.

Potrebbe interessarti: