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Palazzo San Giorgio: focus sulla Castore SPL

Approvata una mozione per definire il nuovo piano industriale della società

di S L
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Si è riunito in seconda convocazione,  presso la sala consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio, il Consiglio comunale di Reggio Calabria.

È stata approvata una mozione consiliare che impegna, tra l’altro, i vertici dell’Amministrazione e tutti i Settori comunali competenti per materia ad attivare con la massima urgenza ogni iniziativa amministrativa, tecnica e finanziaria necessaria alla definizione del nuovo Piano Industriale della società Castore SPL e a porre in essere ogni attività utile a garantire la continuità dei servizi pubblici affidati alla società e la salvaguardia dei livelli occupazionali, nel rispetto della normativa vigente con l’impegno di completare tutte le attività descritte entro e non oltre la scadenza del termine contrattuale fissata  al 21 luglio 2026.Di seguito l’intervento del sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria in relazione all’ordine del giorno relativo al contratto di servizio con Castore SPL Srl, con particolare riferimento alla proroga e alla continuità dei servizi nelle more del rinnovo contrattuale.

Domenico Battaglia, sindaco f.f.,, si è così espresso:

«L’Amministrazione comunale ha già approvato una delibera di Giunta che, nel rispetto del contratto di servizio e della normativa vigente, consentiva di prorogare per ulteriori tre mesi il contratto di Castore spostandone la scadenza al 21 luglio 2026. Con questa proroga la Giunta ha esaurito le possibilità di intervento. I lavoratori di Castore sono quelli che questa Amministrazione ha salvato. In questi dodici anni di mandato, Castore è cresciuta fino a diventare una società partecipata anche dalla Città Metropolitana. Per quanto riguarda il contratto decennale, scaduto ad aprile, abbiamo già proceduto con una proroga per garantire la continuità dei servizi e tutelare i lavoratori. Non è stato tecnicamente possibile prorogare ulteriormente con l’intervento del consiglio. Comprendo, quindi, il nervosismo e le preoccupazioni dei lavoratori, che considero assolutamente legittime perché si tratta di padri di famiglia.
Entro il 21 luglio sarà definito il nuovo piano industriale, gli uffici competenti sono già a lavoro.

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