A 35 anni è morta Denise, figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo, uccisa dalla ‘ndrangheta nel 2009.
L’estremo gesto, come confermato dall’Ansa, sarebbe accaduto domenica e la donna, secondo quanto si è appreso, è deceduta alcuni giorni dopo in ospedale.
Denise aveva la stessa età che aveva sua madre al momento dell’omicidio di Lea Garofalo. Per lungo tempo aveva vissuto sotto protezione, cambiando identità e città e rimanendo lontana da una vita normale.
Nel 2009 aveva denunciato suo padre, Carlo Cosco, poi condannato per l’omicidio della madre. La donna era stata rapita a Milano, uccisa e poi data alle fiamme in un campo in Brianza.
Lea Garofalo è diventata, in Calabria e non solo, uno dei simboli della ribellione alla ‘ndrangheta. La sua vicenda aveva segnato profondamente anche la vita della figlia Denise, che per anni aveva seguito la madre nel programma di protezione.