redazione
Corecom Calabria: Scarpino alla tappa di “Consonanze – Dialoghi d’Autore.Consonanze – Dialoghi d’Autore”
“Ho avuto il piacere di partecipare alla tappa di Consonanze – Dialoghi d’Autore, un’iniziativa che ha saputo trasformare la parola scritta in un’occasione di confronto civile, di apertura e di crescita collettiva. Un evento che non si limita a celebrare la letteratura, ma la restituisce al suo ruolo originario: essere un ponte tra le coscienze, una chiamata al pensiero critico, una bussola per le comunità.
Desidero rivolgere un ringraziamento sincero ad Entopan e, in particolare, a Francesco Cicione, per aver scelto di investire in Calabria in modo non soltanto economico o imprenditoriale, ma profondamente culturale. L’accordo con Giangiacomo Feltrinelli Editore e con le Librerie Feltrinelli, che porterà in Calabria una programmazione articolata di autori di rilievo nazionale, costituisce un passaggio di grande valore: in una regione che registra uno dei più bassi tassi di lettura del Paese, un simile percorso rappresenta un investimento strategico nella formazione, nella partecipazione civica e nel capitale umano.
Un grazie altrettanto significativo va ad Angelo Ferraro, che ha aperto alla comunità uno dei luoghi più evocativi della città di Lamezia Terme Palazzo D’Ippolito, ospitando l’evento prima del vile attentato che lo ha colpito nei giorni successivi. Ripensare oggi a quel momento restituisce alla sua scelta un significato ancora più forte: la cultura come presidio di libertà, la bellezza come spazio condiviso, la partecipazione come risposta alla fragilità del nostro tempo.
La serata è stata impreziosita dalla partecipazione attenta e vivace dei giovani, che con le loro domande hanno animato un dialogo autentico e profondo. È proprio nella voce delle nuove generazioni che si misura l’impatto reale di iniziative come questa: quando i ragazzi interrogano, problematizzano, si mettono in gioco, la manifestazione diventa laboratorio civile e futuro possibile.
Il dibattito è stato guidato con grande competenza da Raffaele Del Monaco, Antonio Viscomi e Gianni Speranza, che hanno accompagnato il pubblico nell’incontro con l’autore ospite: Matteo Nucci, con il suo libro “Platone. Una storia d’amore”. Un’opera che riporta il dialogo al centro dell’esperienza umana, restituendo al pensiero la sua dimensione relazionale e generativa.
Consonanze – Dialoghi d’Autore si inserisce in un disegno più ampio: quello di una Calabria che vuole raccontarsi in modo nuovo, consapevole, aperto, che non subisce più la narrazione dominante ma la produce, la custodisce, la orienta. Una Calabria che riconosce nella cultura un’infrastruttura essenziale per lo sviluppo democratico e per la coesione sociale.
Per questo rinnovo il mio plauso a Entopan, a Francesco Cicione e a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa. La Calabria ha bisogno esattamente di visioni come questa: capaci di generare futuro, di dare forma all’immaginazione e di restituire alla comunità il potere della parola condivisa.”, scrive in un comunicato il Presidente del Corecom Calabria, Fulvio Scarpino.
Senato della Repubblica: Giusy Versace annuncia la mostra “Gianni Versace. Terra Mater. Magna Grecia Roots Tribute”
Giusy Versace è stata la promotrice e organizzatrice dell’annuncio della mostra ‘Gianni Versace. Terra Mater. Magna Grecia Roots Tribute’ che si è tenuta martedì 9 dicembre a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, alla presenza di Valentina Gemignani, Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura, Roberto Marti, Presidente della 7ª Commissione del Senato (Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport), Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, di Sabina Albano, curatori entrambi della mostra, e che ha ascoltato il videomessaggio di saluti dell’On. Santo Versace.
La mostra, organizzata nell’ambito dell’anniversario degli ottant’anni dalla nascita del celebre stilista Gianni Versace, sarà visitabile al pubblico dal 19 dicembre al 19 aprile 2026 al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Un’occasione unica per approfondire il legame di Versace con la Calabria e con il patrimonio artistico e culturale della Magna Grecia, matrice che ha profondamente influenzato il suo immaginario creativo.
Patrocinata da Regione Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Calabria Film Commission, la mostra ‘Gianni Versace. Terra Mater. Magna Grecia Roots Tribute’ propone un percorso concepito per mettere in relazione linguaggi apparentemente lontani (moda, arte e archeologia) illustrando come questi possano dialogare tra loro in maniera organica e significativa. L’esposizione è costituita da pezzi provenienti da collezioni private, che comprendono abiti iconici, accessori, complementi d’arredo e materiali d’archivio; elementi che testimoniano la ricchezza e la preziosità dell’insieme e che raccontano la continuità simbolica tra il mondo classico e l’immaginario di Gianni Versace.
”Ho fortemente voluto organizzare questa occasione per annunciare un percorso espositivo che celebra il profondo legame tra Gianni Versace e le radici culturali della nostra Calabria e della Magna Grecia. Annunciare questa mostra in Senato, è stata un’emozione doppia, come membro della Commissione Cultura, ma anche per il legame di sangue che mi unisce a Gianni Versace. È un’occasione per ricordare il suo genio e la sua storia ma anche di come arte, cultura, spettacolo, bellezza e aggiungo lo sport, possano creare esempi virtuosi di persone che ci sono riuscite, che hanno creduto nei propri sogni senza mai arrendersi. Gianni Versace è stato uno di questi, un uomo che ha dato tanto alla Calabria e all’Italia, riconosciuto in tutto il mondo, e che merita questo tributo da tempo atteso. La sua città natale e tutta la regione glielo dovevano. Sono orgogliosa di aver ospitato e promosso questa iniziativa e ringrazio di cuore tutti gli amici e gli ospiti intervenuti oggi, tra cui anche la senatrice Tilde Minasi, la soprano e giornalista Alma Manera e il Maestro Natino Chirico che ha realizzato appositamente un’opera nel ricordo di Gianni Versace”, ha dichiarato la Senatrice Giusy Versace.
Domotek Volley: Innocenzi fa il punto dopo la vittoria di Terni, in vista della prossima sfida
Dopo un’importante vittoria in trasferta, la Domotek Volley torna a casa con tre punti pesantissimi in classifica. Tra i protagonisti del successo sul campo difficile di Terni è stato il centrale Andrea Innocenzi, con cui abbiamo fatto il punto sulla gara e guardato alla prossima impegnativa sfida.
“È stata una trasferta molto ostica. Terni ha un bel palazzetto, un clima molto caldo ed è una squadra buona, contro la quale molte formazioni fanno e faranno fatica. Anche noi, a dire il vero, abbiamo patito nel primo set, e anche nel quarto. Siamo stati bravi a non mollare dopo il primo set, anzi a reagire con un bel secondo e terzo set. Poi siamo stati ancora più bravi a reggere il punto a punto nel quarto parziale. Sono tre punti che pesano tanto e che ci fanno molto bene”.
Come sto? “Meglio. Sto riprendendo ancora piano piano dai due infortuni che ho avuto e quindi sto cercando di migliorare la mia condizione. Non sono ancora al top, però cerco di dare sempre il massimo per il gruppo”.
Domenica alle ore 18 è tempo di Big Match, che ne penso? Allora, Gioia del Colle, nonostante la classifica dica un’altra cosa, è una delle squadre più forti del girone. Secondo me domenica non bisogna guardare la classifica, ma la partita set per set. Ci aspetta una partita tostissima, durissima, in cui dovremo dare sempre qualcosa in più: più che a loro, più che nella gara di domenica scorsa, più che nelle domeniche precedenti. Sarà molto difficile. Avremo bisogno di tutti, e anche del nostro pubblico”. “Sono una squadra composta da nomi di gran livello. Tutti i titolari, ma anche le seconde linee sono di ottimo livello per questa categoria. Hanno tanta esperienza, tanto carisma e sicuramente, almeno contro di noi, avranno tanta voglia di vincere”.
Morale altissimo in casa amaranto? “Eh, sì, sì, ovvio! Dopo una vittoria siamo sempre felici. Cercheremo di rifarlo domenica con questo morale. Assolutamente”.
Con la grinta e l’umore ritrovato, la Domotek si prepara dunque a una delle prove più difficili del girone. L’appuntamento è per domenica in casa, dove il contributo del pubblico potrebbe fare la differenza in una partita che promette fuochi d’artificio.
Reggio: Merenda chiarisce in merito all’accessibilita sul restyling del Corso Matteotti
«In merito alle osservazioni sollevate riguardo il restyling del Corso Matteotti, la cosiddetta via Marina alta di Reggio Calabria, è utile chiarire per la comunità che il progetto risulta ampiamente migliorativo per ciò che riguarda gli standard di accessibilità per le persone con disabilità, per il transito di passeggini e carrozzine negli spazi recuperati. La nostra città è purtroppo ormai abituata a polemiche strumentali e sterili, ma ritengo inaccettabile che si utilizzi un ruolo istituzionale come quello del Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità, che dovrebbe essere scevro da strumentalizzazioni politiche, nel mero intento di polemizzare sull’apertura di un’opera che migliora sensibilmente il decoro e la fruibilità di uno dei luoghi più iconici e conosciuti della nostra città, che da lungo tempo necessitava di un’attività di restyling» . E’ quanto afferma in una nota il Consigliere delegato ai Parchi e Giardini e al Decoro Pubblico Massimiliano Merenda.
«Entrando nel merito – afferma Merenda – è doveroso ricordare che l’intero Lungomare è sottoposto a tutela della Soprintendenza come bene monumentale vincolato, con la presenza di alberature storiche di pregio. Tali vincoli non sono in alcun modo derogabili: l’apparato radicale esteso e superficiale degli esemplari arborei ha imposto limitazioni imprescindibili a qualsiasi modifica dei livelli dei piani di transito. La progettazione, operata da un team di autorevoli professionisti, ha quindi operato nel necessario equilibrio tra accessibilità, sicurezza e conservazione del bene monumentale».
«Ciò premesso – ha dettagliato Merenda – il progetto, redatto da valenti progettisti che operano ai massimi livelli in ambito architettonico, ha garantito un miglioramento significativo e sistemico dell’accessibilità dell’area rispetto alle condizioni precedenti. Prima dell’intervento infatti, quel tratto era totalmente privo di soluzioni accessibili a norma per le persone con disabilità motoria. Oggi, l’accessibilità universale è assicurata tramite la presenza di rampe conformi lungo l’intero sviluppo del percorso, in linea con i requisiti del D.M. 236/1989. Nel tratto già aperto al pubblico, sono presenti due rampe aggiuntive, nei tratti successivi, che saranno aperti progressivamente, sono presenti altre due rampe per il transito di persone con disabilità o con mobilità ridotta».
«E’ utile ricordare inoltre, che nei punti in cui i limiti fisici e paesaggistici non consentivano rampe continue, sono state adottate soluzioni alternative e proporzionate, come le lunghe rampe gradonate con alzate minime e pedate maggiorate, di sviluppo longitudinale maggiore, perfettamente coerenti con il D.M. 236/1989 che le ammette nei contesti vincolati, rendono agevole il passaggio con passeggini e supporti leggeri, garantendo superfici sicure per tutti gli utenti».
«Complessivamente – aggiunge Merenda – è necessario evidenziare che l’accessibilità di uno spazio va valutata lungo la continuità del percorso e non isolando singoli tratti. Il progetto, nella sua interezza, ha eliminato le barriere preesistenti e ha significativamente incrementato il livello complessivo di accessibilità di tutto il Lungomare e di Corso Matteotti».
«Respingiamo quindi al mittente le polemiche strumentali – conclude Merenda – ed invitiamo chi intende realmente svolgere un servizio nei confronti della collettività ad evitare di sollevare inutili e speciosi allarmismi. I diritti delle persone con disabilità non sono materia da campagna elettorale. Chi intende svolgere in maniera corretta il proprio ruolo istituzionale ha tutte le possibilità di informarsi, chiedendo delucidazioni tecniche a chi ha redatto ed eseguito un progetto che ha certamente il merito di aver restituito decoro e dignità ad un luogo del cuore della nostra città».
Sono iniziate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 65 Allievi Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri in servizio permanente.
Gli aspiranti potranno presentare la domanda online da oggi e fino al 9 gennaio attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter e sostenendo le prove previste dal bando (scritte di preselezione, di composizione italiana e di conoscenza della lingua inglese, di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, la prova orale e, infine, il tirocinio).
Decidere di arruolarsi nell’Arma significa entrare a far parte di un’organizzazione al completo servizio della comunità, il cui motto distintivo “nei secoli fedele”, racchiude tutti quei valori che devono contraddistinguere ogni uomo e donna che indossa la sua prestigiosa uniforme.
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di diploma o che siano in grado di conseguirlo nell’anno scolastico 2025/2026 che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il 22° anno di età.
I vincitori del concorso, ammessi al 208° Corso dell’Accademia Militare di Modena, frequenteranno un corso di formazione della durata di cinque anni, seguendo corsi militari e universitari, ad indirizzo giuridico-amministrativo presso l’Accademia Militare di Modena e, successivamente, alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, finalizzati al conseguimento della laurea magistrale in giurisprudenza.
Una volta completato il ciclo di studi, i giovani Ufficiali con il grado di Tenente ricopriranno incarichi di comando e responsabilità nelle varie Organizzazioni dell’Arma dei Carabinieri.
Catanzaro: furto di beni archeologici, disposte 56 misure cautelari
Dalle prime ore di questa mattina, 12 dicembre 2025, i Carabinieri del Gruppo Tutela Patrimonio Culturale di Roma, supportati dai Reparti territoriali competenti, stanno eseguendo 56 ordinanze di custodia cautelare emesse dai Tribunali di Catania e di Catanzaro nei confronti di altrettante persone responsabili, a vario titolo, di far parte di gruppi criminali dediti agli scavi clandestini e alla ricettazione di beni archeologici trafugati. Oltre 200 i militari impegnati.
I dettagli saranno forniti durante una conferenza stampa, alle ore 11.00 odierne, che si terrà contemporaneamente nelle sedi del Comando Carabinieri TPC di Roma, della Procura di Catania e della Procura di Catanzaro, con collegamento video tra le tre sale suindicate.
I rappresentanti della stampa nazionale sono invitati presso il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, a Roma in Via Anicia 24, mentre i corrispondenti della stampa locale potranno presenziare nei punti stampa allestiti presso la Procura di Catania e la Procura di Catanzaro.
Bianco (RC): scoperti 3 lavoratori in nero in un cantiere edile e gravi violazioni sulla Sicurezza
I Carabinieri della Stazione di Bianco, in collaborazione con i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno eseguito un controllo ad un cantiere edile presente nel suddetto comune reggino. Tale attività ha consentito ai militari dell’Arma di verificare il rispetto delle normative in materia di salute, sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare il dilagarsi dell’ignobile fenomeno del lavoro sommerso. Sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri è finita, in particolare, un’azienda del settore edile che è risultata completamente carente sotto l’aspetto della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il datore di lavoro è stato denunciato all’autorità giudiziaria a causa delle gravi violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I militari hanno accertato la presenza di tre lavoratori “in nero”, applicando la sospensione dell’attività imprenditoriale ed elevando sanzioni penali ed amministrative per complessivi euro 16.700,00.
L’Arma dei Carabinieri è sempre molto attenta alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Per tale motivo, il Comando Provinciale di Reggio Calabria, con l’ausilio fondamentale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, continua assiduamente l’attività di controllo nei cantieri edili presenti in tutta la provincia. I provvedimenti a carico dei soggetti citati sono stati emessi durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza.
E’ doveroso riferire che per l’uomo vige il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.
Reggio: il 2026 porterà due nuove produzioni liriche al Teatro Cilea
Dopo lo straordinario successo della scorsa Stagione con il trionfo di Aida nella versione di Zeffirelli, la Polis Cultura per il 2026, sempre al Teatro Cilea, rimette in campo tutte le sue forze per proporre due nuove produzioni liriche: PAGLIACCI di Ruggero Leoncavallo, il 30 Gennaio, e TOSCA di Giacomo Puccini, il 27 e il 29 Marzo.
Due imponenti allestimenti realizzati grazie alla fitta rete di collaborazioni artistiche e la co-produzione del Conservatorio Statale Tchaikovskj di Nocera Terinese. E per realizzare al meglio questi eventi la Polis Cultura e il suo Direttore Organizzativo Chilà si affidano ancora una volta al genio creativo del Maestro Filippo Arlìa, Direttore d’orchestra, considerato dalla critica internazionale uno dei più brillanti e versatili musicisti italiani della sua generazione che concerterà le due opere dirigendo l’Orchestra Filarmonica della Calabria. La regia di entrambe le opere è affidata al Maestro reggino Mario De Carlo che ha collaborato con alcuni dei più importanti teatri italiani, come la Fenice di Venezia e il Teatro Massimo di Palermo e a livello internazionale, con produzioni in Romania, Corea del Sud e Macedonia. Le due figure, Arlia e De Carlo, sono sicuramente il punto cardine delle Opere proposte, entrambi, nei vari ruoli, con il coordinamento del deus ex machina Lillo Chilà, hanno messo in campo la loro esperienza e la loro conoscenza nel settore al fine di realizzare due allestimenti spettacolari che possano continuare, sulla scia del successo di Aida, quella corrente di attrazione verso quest’Arte immortale. Il Coro è l’International Opera Choir di Roma che per anni è stato regolarmente invitato al Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove, sotto la regia di Giorgio Ferrara, ha inaugurato diverse edizioni. Sotto la guida del maestro Giovanni Mirabile, ha calcato palcoscenici di grande prestigio e collaborato con l’Orchestra Italiana del Cinema per produzioni multimediali di enorme successo dedicate ai film Il Gladiatore e Harry Potter.
Di livello internazionale anche il cast dei cantanti: in Pagliacci il protagonista Canio sarà interpretato dal grande tenore Walter Fraccaro, Nedda dal soprano Marta Leung e Tonio da Ivan Inverardi; per quanto riguarda la Tosca vedremo il soprano Cellia Costea di origini rumene e solista dell’Opera Nazionale Greca, mentre il tenore Simone Simoncini sarà Mario Cavaradossi e il baritono Carlos Almaguer il Barone Scarpia. Tutti artisti che hanno calcato i più importanti Teatri lirici diretti dai più grandi Maestri e che nel loro vasto repertorio hanno interpretato più volte questi ruoli in grandi allestimenti in giro per il mondo. La scenografia di Pagliacci è del Maestro Salvatore Tropea, i costumi della prestigiosa Sartoria Bianchi di Milano (costumista Mario De Carlo); per Tosca le scene sono firmate dalla storica Scenografie Sormani Cardaropoli di Milano che custodisce nel suo archivio alcuni dei progetti più iconici della storia del Melodramma italiano, infatti l’impianto scenico scelto dal regista riprende i bozzetti originali di Nicola Benois, uno dei più grandi protagonisti del Teatro del ‘900. In entrambe le opere troveremo anche il Coro Voci Bianche “Note Celesti” diretto dal maestro Alessandro Bagnato. Le Opere rientrano in un ricco cartellone artistico che debutterà il 3 gennaio con Brokeback Mountain che vedrà la partecipazione di Malika Ayane in uno spettacolo innovativo che intende superare quelle barriere culturali e sociali innalzate dalla società di oggi.
Si continuerà con grandi opere teatrali classiche e contemporanee come Il Medico dei Pazzi, Il Piacere dell’Onestà, Malinconico Moderatamente felice, Lungo Viaggio Verso la Notte, Quaranta ma non li dimostra, Sabato, domenica e lunedì, interpretate da grandi nomi quali Gabriele Lavia, Gianfelice Imparato, Massimiliano Gallo, Teresa Saponangelo, Pippo Pattavina, Enrico Guarneri. Spazio anche all’operetta con La Vedova Allegra che è senz’altro uno dei titoli più popolari ed amati in tutto il mondo. E naturalmente non poteva mancare la Danza con il grande capolavoro di Tchaikovsky, Il lago dei cigni, che ha richiamato l’attenzione delle nuove generazioni tanto da far arrivare in città gruppi di ragazzi provenienti da tutto il territorio metropolitano e anche oltre provincia.
Una programmazione artistica completa, varia e di rilevanza nazionale che non può che impreziosire l’offerta culturale che un teatro di tutto rispetto può o deve offrire alla propria città. Tutte le info sul sito di Catonateatro.
Reggio: ruba capi d’abbigliamento in un negozio in pieno Centro, bloccato dai Carabinieri
Pensava di farla franca un uomo di origine straniere che, in pieno giorno, all’interno di un negozio situato sul Corso Garibaldi– cuore commerciale di Reggio Calabria – ha tentato di sottrarre numerosi capi di abbigliamento e altri articoli, occultandoli sotto il proprio giubbotto, risultato anch’esso rubato.
L’atteggiamento sospetto non è passato inosservato al personale dell’attività commerciale, che lo ha sorpreso in possesso della refurtiva. Una volta scoperto, l’uomo ha tentato la fuga, spintonando la responsabile e alcuni dipendenti intervenuti per bloccarlo.
Proprio in quei concitati momenti, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria, allertati poco prima tramite il 112NUE, sono giunti rapidamente sul posto. I Carabinieri hanno fermato il soggetto mentre stava tentando di dileguarsi, recuperando l’intera refurtiva e restituendola ai legittimi proprietari.
Ancora una volta il pronto intervento delle pattuglie dell’Arma, impegnate quotidianamente in una costante attività di prevenzione e controllo del territorio, ha permesso di evitare il compimento di un reato e di rafforzare quel senso di sicurezza percepita che rappresenta un pilastro fondamentale per la comunità reggina.
Si rappresenta che la persona destinataria del provvedimento è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva, in applicazione del principio di non colpevolezza.