redazione
Gioia Tauro: smascherati due centri clandestini clandestini pubblicizzati sui social, denunciata la titolare
Apparecchiature per trattamenti estetici avanzati, fidelizzazione dei clienti, appuntamenti gestiti con cura e una presenza costante sui social per attirare nuovi utenti. Ma dietro l’immagine patinata, si nascondevano attività del tutto abusive, gestite senza alcuna autorizzazione sanitaria o titolo professionale.
È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Gioia Tauro, con il supporto della Polizia Locale, nell’ambito di una vasta attività di controllo sul territorio finalizzata al contrasto delle pratiche sanitarie ed estetiche illegali.
I controlli dei militari dell’Arma hanno permesso di individuare due centri estetici clandestini, promossi sui social network con post e video accattivanti, che offrivano trattamenti di estetica avanzata e medicina estetica – come dermopigmentazione, depilazione laser e stimolazione del collagene – in totale assenza di abilitazioni o autorizzazioni.
Nel primo caso, i militari hanno fatto irruzione in un’abitazione trasformata in un vero e proprio salone di bellezza: fidelity card, agenda appuntamenti e persino una cliente in trattamento al momento del controllo. All’interno, erano in funzione macchinari che, secondo le norme vigenti e la giurisprudenza consolidata, possono essere utilizzati solo sotto la supervisione di personale medico. La titolare, completamente priva di titoli o autorizzazioni, è stata denunciata per esercizio abusivo della professione.
Nel secondo episodio, a finire sotto la lente dei Carabinieri è stata una donna di nazionalità ucraina, anch’essa senza partita IVA né alcuna licenza, che gestiva un’attività estetica all’interno della propria abitazione. Anche in questo caso, al momento del controllo era presente una cliente sottoposta a trattamento, mentre nel locale sono stati rinvenuti un lettino, un apparecchio per dermopigmentazione e altri strumenti professionali. Nei suoi confronti è stata elevata la sanzione amministrativa prevista dalla normativa vigente.
Le due operazioni, condotte nell’ambito di una più ampia azione di monitoraggio e contrasto agli illeciti in ambito sanitario, confermano l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nella tutela della salute pubblica e nella prevenzione di attività potenzialmente dannose per l’incolumità dei cittadini.
Si ricorda che la persona denunciata deve essere considerata non colpevola fino a eventuale condanna definitiva.
Nella giornata del 2 agosto 2025 gli uomini della Sezione Omicidi della Squadra Mobile di Reggio Calabria, con l’ausilio del personale del Commissariato di P.S. di Condofuri, hanno arrestato un quarantaquattrenne residente nella bassa fascia ionica reggina, ritenuto responsabile del reato di tentato omicidio aggravato nei confronti di una donna, nonché del reato di porto illegale di armi fuori dalla sua abitazione, in esecuzione di misura cautelare emessa dal G.I.P. su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
Le indagini scaturiscono da un episodio verificatosi in pieno centro cittadino la notte dell’8 giugno scorso allorquando il personale delle volanti interveniva in Via Veneto su richiesta di una donna che chiedeva aiuto in quanto era stata accoltellata da un uomo all’interno dell’appartamento in cui viveva. Sul posto, le volanti effettuavano le prime indagini e acquisivano anche le dichiarazioni della donna su quanto accaduto.
Le successive investigazioni delegate alla Squadra Mobile reggina e coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo, svolte anche mediante l’analisi di un significativo numero di sistemi di videosorveglianza posti nei luoghi dell’evento delittuoso e nelle immediate vicinanze, hanno consentito una ricostruzione della dinamica del ferimento, allo stato ritenuta fondata dal giudice, che ha portato alla attribuzione delle relative responsabilità alla persona tratta in arresto.
Il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari ed il provvedimento cautelare è suscettivo di impugnazione. L’indagato deve pertanto essere considerato non colpevole fino a sentenza passata in giudicato.
I Quartaumentata in Tour ad agosto insieme alla comicità di Santo Palumbo
Un’estate all’insegna della musica etnopop, del legame con la propria ma anche della comicità. I Quartaumentata, storica band calabrese simbolo della world music, tornano sui palchi calabresi per tutto il mese di agosto con il tour “Amico Mio”, un viaggio musicale che celebra radici, memoria e futuro.
Una storia lunga 27 anni: chi sono i Quartaumentata
Nati a Locri nel 1998, i Quartaumentata si sono imposti come una delle realtà musicali più significative nel panorama etno-folk italiano. Il nome del gruppo deriva dall’omonimo intervallo musicale, tipico delle musiche del Mediterraneo e cifra distintiva del loro sound.
Con alle spalle una carriera quasi trentennale, la band ha pubblicato numerosi album, tra cui A notti è fatta dinnu…, Navigando, Abballamu cu ventu, U mundu balla, Sirene e Naviganti e la raccolta The Best Of Quartaumentata. Memorabile la collaborazione con Jovanotti nel 2006, ma anche con Niccolò Fabi, Ivana Spagna, Dado Moroni e tanti altri.
Amico Mio: un tour tra memoria e appartenenza
Il tour 2025 dei Quartaumentata si intitola “Amico Mio” ed è dedicato a Peppe Platani, chitarrista e cofondatore del gruppo, scomparso improvvisamente nel settembre 2024. Ogni tappa è un tributo al suo spirito e alla sua musica, e si conclude con il brano che dà il nome al tour, “Amico Mio”. “Questo tour è il modo per tenere vivo Peppe, per celebrare la sua musica e per condividere il suo spirito con tutti”, dichiara Paolo Sofia, frontman e fondatore della band.
Tra i brani eseguiti nelle varie tappe del tour, anche i celebri “Mankicani”, “Bella Balla”, “Ostinatamente”, “U mundu balla” e molti altri che hanno segnato la carriera del gruppo.
Comicità e musica: la collaborazione con Santo Palumbo
Accanto alla musica, quest’anno il tour si arricchisce con la partecipazione del comico reggino Santo Palumbo, volto noto di Zelig. Una collaborazione nata “per caso” durante il Festival Magna Grecia a Pieve Emanuele. “Quando ho conosciuto Paolo Sofia anni fa ero emozionatissimo. I Quartaumentata erano la colonna sonora della nostra tournée nel 2006–2007”, racconta Palumbo. Da lì è nata una collaborazione che abbiamo portato anche a Zelig tre anni fa – prosegue il comico – e che adesso abbiamo deciso di portare in giro per le piazze reggine e calabresi”.
Lo spettacolo, intitolato “La Calabria è una cosa seria… forse”, si compone di un’ora di comicità e un’ora di musica, alternando monologhi e brani iconici come “Nicolino”, “È festa” e “Non mi vogghiu maritari”. “Paolo scrive il brano e io ci faccio il pezzo comico. Quindi, per esempio, lui scrive su una festa patronale e io racconto comicamente le nostre tradizioni. Un altro pezzo molto bello, ad esempio, sarà sui tempi lunghissimi per le visite mediche che, peraltro – annuncia Palumbo – è un’anteprima che porterà a Zelig a settembre”.
“È un lavoro di ispirazione reciproca. Abbiamo trovato questo binomio, ci divertiamo e ci consoliamo a vicenda, anche nei momenti tristi, quando siamo lontani dalla Calabria” aggiunge il comico reggino. “Per me è come chiudere un cerchio. Prima li ascoltavo da fan, ora siamo sul palco insieme. Un’altra delle mie più grandi vittorie – conclude – come quella di portare il dialetto reggino a Zelig che nessuno aveva mai fatto prima. Parlare nel nostro dialetto sul palco insieme a Claudio Bisio è stata una soddisfazione immensa”.
Un sound che unisce tradizione e innovazione
La forza dei Quartaumentata è la loro fusione tra tradizione e modernità, tra purezza e contaminazione. I testi alternano italiano e dialetto calabrese, raccontano storie intime e sociali, mentre le sonorità spaziano dal folk mediterraneo al blues, dal pop al jazz.
“La nostra musica attinge dalle radici della cultura calabrese ma guarda al mondo. È world music ma con un’identità precisa”, afferma Paolo Sofia.
La band al completo: cuore e tecnica del gruppo
Il gruppo è composto da musicisti di grande esperienza, ognuno con una solida identità artistica:
- Paolo Sofia è un musicista e compositore italiano, frontman dei Quartaumentata. Oltre alla vasta discografia con la band, ha composto colonne sonore per film e portato avanti progetti solisti come Il Navigante del 3000 e L’Albero di More, ispirato al romanzo La Maligredi di Gioacchino Criaco, caratterizzati da testi poetici e sonorità pop-rock mediterranee.
- Salvatore Gullace, cofondatore del gruppo, è un musicista versatile e docente di chitarra con una lunga esperienza concertistica e didattica. Ha studiato al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, ha suonato in formazioni orchestrali e cameristiche ed ha collaborato a progetti cinematografici e musicali internazionali.
- Vincenzo Oppedisano, musicista poliedrico e versatile, è una presenza consolidata nella scena musicale ionica. Con una lunga esperienza come chitarrista e bassista, ha collaborato in vari progetti come polistrumentista e arrangiatore. Attualmente, è il bassista della band Quartaumentata, con cui condivide la passione per la musica etno-pop.
- Peppe Stilo, virtuoso dell’organetto e della lira calabrese, ha radici profonde nella musica tradizionale dell’Aspromonte. È un elemento chiave della band, portatore dell’identità etnica più pura.
- Fabio Palmitesta è un chitarrista e musicoterapeuta, direttore della Sonora Academy di Padova. Con oltre 20 anni di carriera alle spalle, ha collaborato con vari artisti e dal 2023 è membro del gruppo etno-pop Quartaumentata.
- Domenico Gioffré è un batterista formatosi al British Institute of Modern Music di Londra, dove ha conseguito la laurea in Performance di Musica Moderna. Ha collaborato con artisti internazionali e attualmente è batterista della band, oltre a essere attivo nell’associazionismo e nel volontariato.
Il futuro della band: nuovi progetti e singoli in arrivo
In autunno i Quartaumentata pubblicheranno un nuovo brano cantato in greco antico e dialetto calabrese. “È una ballata coinvolgente con una melodia accattivante. Sarà prodotta con la collaborazione di artisti importanti – anticipa Sofia – e rappresenta un nuovo capitolo della nostra discografia”.
Dopo l’uscita del singolo, partirà un tour nei club italiani con una formazione ridotta, pensata per creare un’atmosfera intima e coinvolgente. “Durante l’inverno – aggiunge – andremo a produrre anche il nuovo album”.
Le tappe calabresi di agosto
Ogni concerto dei Quartaumentata è un evento carico di emozioni, con un pubblico che canta, balla e si riconosce in una narrazione condivisa.
Ecco le date già confermate per il tour “Amico Mio” in Calabria:
7 agosto – Santa Caterina dello Jonio – con Santo Palumbo
8 agosto – Fiumara (RC)
10 agosto – Focá (RC)
12 agosto – Siderno (RC) – Lungomare lato sud, ore 19
15 agosto – Cardeto (RC)
19 agosto – Sant’Agata del Bianco – con Santo Palumbo
21 agosto – Anfiteatro Abbazia Florense San Giovanni in Fiore (CS)
Un’estate che parla calabrese
Il tour “Amico Mio” dei Quartaumentata è un tributo all’amicizia e un atto d’amore per la Calabria, per la sua musica, le sue storie, la sua lingua. Una tournée che, tra musica, risate e riflessioni, porta in scena il meglio della cultura calabrese, attuale e autentica. “Ci fa molto piacere proseguire questo tour – ha concluso Sofia – in nome di Peppe e della nostra terra, per far cantare e ballare insieme a noi la gente e anche strappare qualche sana risata grazie all’amico Santo Palumbo”.
Carceri: continua il giro dei penitenziari di “Nessuno tocchi Caino”
Reggio, “Restare per creare”: Trombetta, allo Spazio Orange, spiega che la Città può generare competenze ed innovazione
L’incontro di giovedì 31 luglio allo spazio Orange in via Crisafi 22/a, con l’intervento di Corrado Trombetta e la presentazione del lavoro del Building Future Lab dell’Università Mediterranea, ha mostrato con chiarezza che Reggio Calabria è capace di generare competenze, visioni e innovazione. Eppure, troppo spesso, queste esperienze restano invisibili o non trovano spazio nel racconto pubblico della città.
Serve una visione futura e a lungo termine che superi l’idea negativa di una Reggio che dimentica i suoi figli, serve riconoscere e valorizzare le tante eccellenze reggine che operano nel mondo. Non sempre è possibile farle tornare fisicamente, perché il mercato locale oggi evidentemente non compete con quello internazionale ma nel tempo dello smart working e della mobilità globale, possiamo costruire un modello in cui questi talenti restino legati alla città, contribuiscano, ispirino, affianchino nuovi percorsi.
L’idea è quella di creare una rete di mentori, ambasciatori, co-progettisti, che anche da lontano aiutino Reggio a crescere. La città deve saper costruire relazioni durature con chi è partito e mostrare di essere un luogo che ascolta, accoglie e valorizza. L’alternativa forse è smettere di chiedere solo “ritorni come forma di eroismo” e iniziare a costruire legami stabili e proficui anche a distanza.
Ma non basta. Reggio Calabria deve anche imparare a fare marketing di sé stessa. Come istituzione pubblica, come territorio, deve raccontare al mondo i propri progetti, la propria visione, le opportunità che può offrire. Solo così potremo attrarre investimenti, partnership, energie nuove. Solo così chi è fuori – imprese, fondazioni, università, enti pubblici o privati – potrà riconoscere in questa città un terreno fertile, pronto ad accogliere e a costruire futuro.
Non partiamo da zero. Le basi ci sono. Tocca a noi renderle sistema e trasformarle in una leva di cambiamento.
Pallacanestro Viola: parte la Campagna Abbonamenti per la stagione 25/26 “guardando al futuro”
Arriva direttamente dal Futuro la CAMPAGNA ABBONAMENTI della Pallacanestro Viola per la stagione sportiva 2025/26 del Campionato di Basket di serie B Interregionale, Girone F.
In un’epoca di cambiamenti e trasformazioni, la progettualità neroarancio punta decisa verso il futuro.
Insieme agli obiettivi sportivi, la promozione di una cultura dello sport che accresca la sostenibilità della società tramite l’attenzione al risparmio energetico e all’attenzione per l’ambiente.
Attraverso la passione per i nostri colori, sulle tracce della nostra storia e con lo sguardo rivolto al futuro della nostra comunità, insieme “siamo parte di un’unica grande comunità”.
Sottoscrivi la tua tessera e vivi la TUA squadra, costruisci anche tu il futuro della Viola, sostieni con entusiasmo i colori della TUA città.
All’interno del PalaCalafiore, un impianto più funzionale e tecnologico vivrai un’esperienza multisensoriale: – campo da gioco rinnovato, Led a 360°, il CUBO LED sospeso, momenti di intrattenimento dedicati a grandi e piccini durante le partite della tua squadra del cuore.
1^ FASE (dal 4/8 al 12/8)
PRELAZIONE ABBONATI 4 e 5 agosto
VENDITA LIBERA dal 4/8 (tranne i posti in prelazione)
Si può esercitare diritto di prelazione mediante acquisto in piattaforma o confermando la scelta al momento dell’acquisto con bonifico specificando in causale e contattando il recapito dedicato.
2^ FASE dall’ 8/09 al 20/09.
Queste le fasce di prezzo delle TESSERE:
SOCIO SOSTENITORE 400 euro ( comprensivo di Pass Auto per accesso al parcheggio del PalaCalafiore, scelta del posto in Parterre Centrale VIP).
PARTERRE POSTO INTERO
( adulti > 18 anni) 130 euro.
PARTERRE POSTO RIDOTTO
(da 13 a 17 anni) 65 euro.
ANELLO SUPERIORE INTERO 110 euro.
ANELLO SUPERIORE RIDOTTO 55 euro.
PROMO FAMILY per membri dello stesso nucleo familiare.
Dalla seconda tessera ADULTI si avrà diritto al 10% di sconto sul costo totale delle due tessere.
Dalla terza tessera e seguenti si avrà diritto ad uno sconto del 50% sia su posto intero che ridotto.
YOUNG CARD stagionale da 6-12 anni compiuti- 15 euro (parterre e anello superiore).
Da 13 anni e un giorno sarà necessario il ticket per il posto ridotto.
Tutti i minori tra i 6/12 anni ( gratuiti) dovranno essere in possesso di apposita card stagionale necessaria per ingresso elettronico da prenotare e ritirare al costo di 15 euro ( comprensiva di costi card e posto a sedere).
Sarà necessario esibire lo stato di famiglia per accedere alla scontistica riservata Family e il Documento Identità per le tessere Young e Ridotti
L’abbonamento dà diritto a 14 ingressi comprensivi di tutta la regular season precedente gli eventuali Play Off.
La società si riserva di indire, tra stagione regolare e post season, una giornata neroarancio che verrà eventualmente comunicata in anticipo.
COME SOTTOSCRIVERE LA TESSERA
In piattaforma dalle ore 12 di lunedì 4/8
LINK https://go2.it/evento/abbonamento-2025-2026-pallacanestro-viola/8785
Puoi sottoscrivere la tua tessera anche effettuando un BONIFICO BANCARIO:
IBAN IT30G0303281370010000419689 intestato a Pallacanestro Viola SSDARL
– specificando NOME COGNOME e tipologia di Tessera ed eventuale Posto (se precedentemente abbonati) e inviando copia del bonifico a *ticketing@pallacanestroviola.it* oppure inviando la copia al recapito 3760990617 ( tramite Whatsapp)
Il recapito indicato è attivo per chiamate telefoniche dal Lunedí al Sabato ai seguenti orari: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30.
Aggiungendo alla tua tessera la cifra di 15 euro potrai assistere anche alle gare interne di Campionato della BIC Reggio Calabria Basket in Carrozzina, squadra della città che milita nel campionato di basket di serie A. *Come potrai farlo?*
Basterà aggiungere al costo dell’Abbonamento Viola la cifra di 15 euro specificando nella causale Tessera BIC o richiedendo direttamente la tipologia al rivenditore.
Il Rivenditore Ufficiale è
*BCENTERS* via Sbarre Centrali 260, Reggio Calabria. Orari apertura dal lunedì al sabato:
Mattina 9:00-12:45
Pomeriggio 14:45-19:30
– Ingresso persone con disabilità info e modalità dedicata al recapito 3760990617
– La richiesta degli Accrediti Stampa sarà possibile dalla SECONDA FASE.
La testata, Tv o Media di appartenenza dovrà inviare una richiesta tramite posta elettronica a: ufficiostampa@pallacanestoviola.it.
La richiesta dovrà essere comprensiva di tessera dell’ordine giornalisti e documento identità in corso di validità.
Durante la stagione regolare il costo relativo del ticketing a partita sarà per il posto di 12 euro in parterre e 10 nell’anello superiore.
Posto Ridotto 6 in parterre e 5 nell’anello superiore
Gioiosa Jonica: Sinistra Italiana soddisfatta dell’approvazione del riconoscimento del Comune dello Stato di Palestina
Stati Generali del Mezzogiorno, Tajani: “Potenzialità del sud valgono 250 miliardi di Pil in più”
“Il nord va visto come un esempio da seguire e noi, al sud, con qualche anno di lavoro, se riusciremo a portare ogni singola provincia e regione ai livelli economici del nord, avremo in Italia ogni anno 250 miliardi in più del Pil. Queste sono le potenzialità del sud”. Così il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, chiudendo gli Stati generali del Mezzogiorno in corso a Reggio Calabria.
Il vicepremier e ministro degli Esteri ha quindi affrontato l’argomento delle dimissioni e della ricandidatura del presidente della Regione Roberto Occhiuto.
“In questa regione – ha detto – andremo a votare quanto prima e sono convinto che ci sarà un altro straordinario successo di Forza Italia, la vittoria del presidente Occhiuto e della coalizione di centrodestra che ha ben governato questo Paese”.
“La scelta di Occhiuto – ha aggiunto – è quella di permettere alla Calabria di non vivere un blocco amministrativo causato dall’inchiesta giudiziaria che non ha i tempi della politica. E’ lo stesso che accade a Milano, purtroppo. A causa delle inchieste giudiziarie troppi funzionari hanno paura di firmare, hanno paura di decidere e non si può paralizzare né la Calabria né la capitale economica del nostro Paese a causa di inchieste giudiziarie”.
“Quindi per questo – ha concluso – noi diciamo, con la riforma della giustizia, acceleriamo i tempi della giustizia perché ci sono anche delle conseguenze non soltanto per chi è al centro dell’inchiesta ma conseguenze economiche che riguardano interi territori e penso alla Calabria come penso a Milano”.
Proseguono i controlli dei Carabinieri per il contrasto alle attività illecite nei centri dell’entroterra reggino. I militari della Stazione di Cardeto, impegnati in un servizio a largo raggio, hanno denunciato in stato di libertà due soggetti del posto con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica.
L’attività è scaturita da un controllo in un’area rurale riconducibile ai due indagati. Qui i militari hanno scoperto un cavo elettrico decorticato e interrato in modo artigianale, che partiva dall’abitazione degli stessi. Gli accertamenti tecnici, eseguiti con il supporto di personale specializzato, hanno evidenziato la manomissione del contatore e la presenza di due ulteriori cavi abusivi: questi alimentavano direttamente una pompa di irrigazione collocata all’interno di un capanno su un terreno nelle loro disponibilità.
Il danno stimato ai danni dell’ente erogatore si aggira attorno ai 20.000 euro.
L’intervento si inserisce nel quadro delle attività preventive disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, che, anche attraverso le Stazioni presenti nei piccoli centri, come quella di Cardeto, continua a garantire una costante attività di controllo del territorio e di vicinanza alla popolazione.
Si precisa che, in base al principio della presunzione di innocenza, le persone denunciate devono essere considerate non colpevoli fino a sentenza definitiva.