redazione
«Il progetto “Includi Calabria” per sostenere economicamente le famiglie al cui interno ci sono persone affette da disturbi dello spettro autistico è pronto, oggi abbiamo pubblicato lo schema di avviso pubblico e a brevissimo gli interessati potranno presentare domanda ai loro Comuni.
Sono molto felice per questo nuovo risultato, frutto dell’intenso impegno che con il mio Assessorato stiamo portando avanti a favore dei soggetti fragili. Occuparmi di loro è, fin dall’inizio del mio mandato, una mia priorità e naturalmente non mi fermerò qui: sono già pronti altri due bandi a sostegno delle persone con disabilità, che pubblicheremo e su cui specificheremo i dettagli tra qualche giorno».
L’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Calabria, Tilde Minasi, annuncia con soddisfazione il varo di una nuova importante misura regionale a supporto dei nuclei familiari con al loro interno persone affette da autismo, persone che finora avevano ricevuto pochissima considerazione da parte delle Istituzioni calabresi e che, adesso, vengono invece trattate finalmente con l’attenzione dovuta, tradotta in interventi concreti.
La misura del progetto “Includi Calabria” prevede l’erogazione di un contributo annuo fino a 5000 euro sia per il 2022 che per il 2023, da usare per la copertura dei costi sostenuti dalle famiglie per offrire ai loro cari servizi erogati da operatori specializzati e finalizzati a favorire l’inclusione, la socializzazione e il miglioramento della qualità della loro vita.
Potranno beneficiarne i nuclei con ISEE inferiore o pari a 30.000 euro, presentando apposita domanda secondo le procedure indicate nel bando.
«La carenza di servizi specialistici adeguati per la cura dei soggetti con autismo – sottolinea l’Assessore – colpisce purtroppo principalmente le famiglie più povere, che non riescono a sopperire pagandoli privatamente, e ne restano, perciò, spesso escluse, con grave danno per chi dovrebbe beneficiarne, i loro parenti fragili.
Ma proprio i più fragili necessitano invece di maggiore attenzione affinché la loro inclusione sia effettiva ed è per questo che, come Assessore alle Politiche Sociali, ho voluto immediatamente occuparmene e lo sto facendo con costanza, per garantire pari opportunità di trattamento a tutti.
Questo contributo, ad esempio – prosegue Minasi – sarà un importante aiuto, soprattutto in una situazione come quella calabrese in cui da sempre mancano strutture e servizi idonei e accessibili.
L’autismo e qualunque altra forma di disabilità continuano ad essere al centro della mia azione, come dicevo poco fa a brevissimo partiranno altri due bandi a favore dei soggetti disabili. Sono certa che quanto stiamo facendo, come Assessorato e come Regione, rappresenti la base per agire positivamente anche su quel cambio di mentalità su cui insisto da tempo: la disabilità – conclude l’Assessore – non è un limite, è una diversità che può essere anche ricchezza e le persone con disabilità devono poter partecipare alla vita sociale come chiunque altro.
Il nostro impegno quotidiano mira proprio a fare in modo che tutto questo sia possibile».
Scilla Jazz Festiva: arriva la mostra d’arte contemporanea FIMAC’ 22 e Javier Girotto
Lo Scilla Jazz Festival, per sua precisa aspirazione, si pone come un evento culturale che partendo dalla musica jazz si apre alla contaminazione artistica. Anche quest’anno, per la sua VI edizione, lo SJF ha scelto l’arte dell’esposizione internazionale “FIMAC’22. Festival Internazionale del Mediterraneo di Arte Contemporanea”, che sarà visitabile presso le sale del Castello Ruffo di Scilla dal 10 al 25 agosto (seguendo gli orari di apertura del Castello dalle 9 alle 20).
La mostra curata e organizzata da Italia Arte, Museo MIIT e Associazione culturale Galleria Folco, in collaborazione con l’Associazione Be-Art di Francesco Barillà, la Città di Scilla e lo Scilla Jazz Festival, rappresenta un appuntamento importante e istituzionale per la valorizzazione dell’arte contemporanea in un contesto storico, artistico, archeologico, culturale e sociale importante come il Bacino del Mediterraneo. Come luogo simbolo di tale contesto è stata scelta, per l’edizione 2022 e ormai come da tradizione, la Calabria e il Castello Ruffo di Scilla, che fa parte dei luoghi del cuore del FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, e sbocco naturale sul mare di altre numerose regioni italiane che hanno da sempre dialogato con essa dal punto di vista culturale, sociale, storico, ma anche, in ogni tempo e ancora oggi, luogo di contatto, di passaggio e di partenza verso terre più o meno lontane del Mediterraneo.
La mostra va ad arricchire la già straordinaria rassegna di musica jazz presente in città e grazie a trent’anni di lavoro in sinergia di Italia Arte, Museo MIIT e Associazione Culturale Galleria Folco l’obiettivo sarà ancora una volta la valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea italiana e internazionale, promossa attraverso i principali media la realtà di un’arte internazionale a 360 gradi, dalla pittura al design, dalla fotografia alla scultura, dalla videoarte alla computer art.
Gli artisti che esporranno nell’edizione 2022 saranno Liliana Cavigioli, Maurizio Curcelli, Enza De Paolis, Fonachi, Giuliana Maddalena Fusari, Patrizia Levi, Antonella Marini, Maria Elena Ritorto, Nino Romano, Erico Santos, Antonio Saporito, Farahnaz Oliyaei, Kimia Yari, Rooha Dabbaghian, Sadaf Kobari, Samineh Amel Sayyah, Shahrzad Tahery, Shirin Moayya, Asma Heidari, Javid Andalib, Narges Soleimanzadeh, Nasrin Maghamipour, Negin Taheri, Niloufar Rahro, Sahar Alizadeh, Sara Tabeghanoon.
L’inaugurazione della mostra avrà luogo presso il Castello Ruffo giorno 10 agosto alle 21:30, ma lo SJF ha scelto per la stessa serata un doppio appuntamento perché alla mostra seguirà il concerto di Javier Girotto e Vince Abbracciante, un duo musicale che attraverso sax, flauti e fisarmonica rinnoverà l’abbraccio impetuoso e improvviso tra jazz e sonorità argentine. Il giovane nuovo talento della fisarmonica Vince Abbracciante accompagnerà l’argentino Girotto, cercando conversazioni intimiste che non saranno solo un esercizio di stile ma una vera e propria poesia sentimentale. Il loro progetto “Santuario” proposto sul palco dello SJF è un momento di improvvisazione libera e scrittura neoclassica con stralci malinconici e la raffinatezza espressiva dell’universo musicale dei due artisti che si rivolge tanto all’anima quanto al pensiero introspettivo.
Ultimo appuntamento con lo SJF 2022, l’11 agosto con la serata conclusiva affidata alle sonorità jazz melodiche del pianista Nicola Sergio e del flautista coreano Ujin Ko, che si esibiranno in improvvisazioni e i brani nati dal loro incontro parigino che fonderanno l’esperienza nazionale con quella internazionale.
Fatti di Musica 2022, grande successo per il concerto di Franco126
Dopo il successo del colossal Notre Dame De Paris a Reggio e quello di Riccardo Cocciante a Diamante, premiati rispettivamente nelle sezioni “Migliore Opera Musicale Moderna” e “Miti della Musica Internazionale”, “Fatti di Musica 2022”, 36esimo Festival-Premio del Miglior Live d’Autore, ideato e organizzato da Ruggero Pegna, ha centrato un’altra serata da incorniciare con Franco126, uno dei cantautori più amati della nuova scena musicale italiana.
Con lui è iniziata la sezione dedicata alla “Migliore Nuova Musica d’Autore Italiana” che vedrà di scena nel festival, in svolgimento come ogni anno in Calabria, il prossimo 12 agosto Rkomi nell’Anfiteatro di Acri, il 20 agosto Irama nel Teatro dei Ruderi di Cirella, il 25 agosto Luigi Strangis, vincitore dell’ultima edizione di Amici, nello Stadio Guido d’Ippolito di Lamezia Terme, la sua città natale.
Nello splendido Teatro dei Ruderi dell’Area Archeologica di Cirella, uno dei teatri all’aperto più suggestivi d’Italia, tra bellezze storiche e paesaggistiche incantevoli, Franco126 e la sua band hanno sfoderato un live da incorniciare. Al giovane cantautore romano (vero nome Federico Bertollini, nato il 4 luglio 1992) è stato consegnato da Ruggero Pegna e Alfredo De Luca, direttore del Teatro, il prestigioso “Riccio d’Argento” del celebre orafo calabrese Gerardo Sacco, oscar del festival ispirato al riccio dell’antica tradizione ceramista di Seminara, nella sezione riservata appunto alla “Migliore Nuova Musica d’Autore”.
Autentica grande rivelazione degli ultimi anni, ha acceso sin da subito le migliaia di giovani accorsi da ogni angolo della regione, con i suoi tanti successi scanditi parola per parola a gran voce da tutti, la sua simpatia e una spontanea padronanza del palcoscenico che ha coinvolto l’intero teatro. Nel suo “Multisala” il pubblico è stato un vero protagonista, con ragazzi e ragazze invitati persino a sedersi sulle poltrone incastonate nella stessa scenografia di quello che, a buon titolo, può essere definito un vero show d’autore.
La scaletta ha proposto un mix dei brani realizzati insieme a Carl Brave e altri artisti, e delle canzoni del suo nuovo album da solista, sfoggiando tutto il repertorio, da “Stanza Singola” a “Frigobar”, da “Senza di Me” a “Vabbè”, “Che senso ha”, “Brioschi”, fino a “Simone”, “Maledetto tempo”, “Nessun perché” e “Mare Malinconia”, una delle hit di questa estate, incisa con Loredana Bertè. Un viaggio emozionante e coinvolgente durato oltre due ore. “Voglio un pubblico carico perché ci sarà da divertirsi!”, questo il suo invito alla “festa” e così è stato, anzi di più, in un crescendo contagioso di entusiasmo e divertimento puro.
Sono numerosi gli artisti della sua generazione con cui ha stretto collaborazioni, da Carl Brave a Coez, da Calcutta a Noyz Narcos, Tommaso Paradiso e molti altri, ma ad emergere in modo inequivocabile sono stati i suoi modelli e riferimenti a tutti i grandi della scuola cantautorale romana, come Franco Califano e Francesco De Gregori, ma anche artisti del calibro di Lucio Dalla, Luca Carboni ed Eduardo De Crescenzo.
Numerosi i bis richiesti da un pubblico che non intendeva abbandonare il teatro e che, al termine, ha atteso pazientemente il proprio turno per autografi e foto, rilasciati con grande gentilezza e disponibilità.
“Bellissimo concerto – il commento di Pegna – Federico/Franco126 è un cantautore vero, emozionante, giovanissimo ma con il carisma dei grandi. In linea con la tradizione della migliore musica d’autore, ha davanti una storia importante, ancora tutta da scrivere!”.
I biglietti dei prossimi eventi sono disponibili online e nei punti Ticketone (Cosenza: Inprimafila; Diamante: Suoni e Ultrasuoni ed Edicola Rossella a Cirella; Lamezia T.: Uffici Pegna, ecc.). Tra gli eventi ad ingresso libero sono da ricordare i due concerti di Joe Bastianich e La Terza Classe, ottima band blugrass statunitense, stasera (9 agosto) nel Teatro dell’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore e l’1 settembre in Piazza della Resistenza di Praia a Mare, inseriti tra le manifestazioni estive comunali dei due centri turistici per volontà dei rispettivi sindaci: Rosaria Succurro e Antonino De Lorenzo. Come al solito, sono diversi pure gli abbinamenti sociali e culturali di “Fatti di Musica”, a cominciare da quello alla lotta alle leucemie con la dedica al Centro Trapianti di Midollo Osseo di Reggio diretto dal professore Massimo Martino. Tutte le informazioni sono reperibili al tel. 0968441888 e ai siti web www.ruggeropegna.it, www.ticketone.it.
Aumenta il monte orario degli ex Lsu-Lpu della Metrocity: firmati i nuovi contratti alla presenza dei rappresentanti sindacali
Rivolgendosi ai lavoratori, Versace ne ha sottolineato «la grande prova di impegno dimostrata nei compiti assegnati e che, oggi, viene riconosciuta». «Tuttavia – ha aggiunto – questo non basta e non può bastare. La firma dell’aumento delle ore è soltanto un pezzo di strada che verrà completata quando la Regione darà seguito alle rassicurazioni fornite rispetto al recupero del monte ore. Non abbiamo motivo di dubitare che ciò possa avvenire in tempi ragionevoli».
«Ciò di cui sono certo – ha proseguito il sindaco facente funzioni – è che i prossimi giorni potrete trascorrerli con più serenità e nella consapevolezza che la Città Metropolitana ha a cuore i propri lavoratori. Abbiamo bisogno di voi ed abbiamo tutta l’intenzione di valorizzare la vostra professionalità. L’Ente, infatti, può ripartire soltanto dai suoi dipendenti che, fino a qualche anno fa, erano 1.100 ed oggi sono quasi 400. Ciò ci spinge a fare di più e sempre meglio».
«Ad ogni modo – ha, quindi, concluso l’inquilino di Palazzo Alvaro – si arriva a questo risultato fondamentale grazie ad un percorso frutto di una programmazione precisa ed è doveroso, da parte mia, ringraziare il sindaco Giuseppe Falcomatà per quello che ha fatto. Se siamo arrivati a questo step, infatti, è perché l’amministrazione ha pensato di operare, per tempo, al raggiungimento questo importante obiettivo».
Appena concluso il laboratorio condotto da Serena Sinigaglia, si avviano le ultime fasi di preparazione del nuovo spettacolo prodotto da “Scena Nuda”, che sarà proposto, in prima nazionale, il 24 e 25 agosto, al Palatium Romano di Quote San Francesco – Parco Archeologico Urbano, a Portigliola, nella Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Tanti progetti, dunque, in questa stagione, per la Compagnia teatrale diretta da Teresa Timpano: progetti di rilievo nazionale, con nomi importantissimi della scena contemporanea. Come il laboratorio “Edipo’s family lab”, appena conclusosi a Portigliola, condotto dalla regista Serena Sinigaglia (co-fondatrice e direttrice della compagnia Atir e co-direttrice del Teatro Carcano di Milano) e incentrato sulle figure principali del ciclo tebano.
“Il laboratorio è andato davvero molto bene – commenta Teresa Timpano – : innanzitutto perché abbiamo avuto 25 allievi provenienti da tutta Italia, da tutte le accademie di teatro italiane, oltre a giovani del territorio. E’ stato interessante, perché unire il lavoro sulla recitazione di Serena Sinigaglia e il lavoro sulla drammaturgia di Letizia Russo ha già portato i primi frutti: ci sono stati degli stimoli importanti ed interessanti per gli allievi e, soprattutto, in me è nata l’idea di poter creare una “summer school” che possa coinvolgere ancora altri insegnanti, un po’ com’era il nostro corso propedeutico, con un livello molto alto di docenza”.
Concluso il laboratorio, si guarda adesso alla preparazione del nuovo importante spettacolo: da domani, 10 agosto, inizieranno le prove di ‘‘Elegia per la principessa barbara. A proposito di Medea’’, che sarà diretto da altri due importantissimi nomi del panorama teatrale italiano, ovvero Elena Bucci e Marco Sgrosso. Dopo l’esperienza della scorsa estate, sempre nella Locride, con “La festa delle donne”, per la regia di Elisabetta Pozzi (che è direttrice artistica del Festival del Teatro Classico, nel cui cartellone rientra lo spettacolo), “Scena Nuda” porta nuovamente il Mito nella terra del Mito, in questo caso al Palatium Romano di Quote San Francesco – Parco Archeologico Urbano, a Portigliola, il 24 e 25 agosto. Protagonisti saranno Francesca Ciocchetti, Filippo Gessi, Teresa Timpano, Francesca Pica, Alfonso Paola, Miryam Chilà, per uno spettacolo che si avvarrà anche della musica dal vivo eseguita dal Maestro Alessandro Calcaramo e della voce di Caterina Verduci. La produzione è di Scena Nuda Impresa di produzione teatrale e il progetto è co-finanziato dal Mic, nell’ambito del Fus (Fondo Unico per lo Spettacolo).
“Lo spirito della tragedia ci trasporta in viaggio nel tempo: siamo accanto ai nostri avi, in un teatro antico, davanti alle domande senza risposta che invitano alla conoscenza”, spiega Elena Bucci. “Ripetere le domande insieme, rivivere la storia ad alta voce, cantarla, danzarla, lasciare che il teatro curi le ferite ci restituisce la fiducia nel rito collettivo che consola, comprende, perdona”.
“Raccontiamo di Medea. Regina, maga e madre assassina, innamorata e abbandonata, violata e violenta, temuta, umiliata, esiliata. Che cosa ci riguarda ancora tanto in una storia così dolorosa? Forse quei meccanismi insondabili dell’animo umano che provocano la metamorfosi dei sentimenti?”, aggiunge Marco Sgrosso. “Raccontiamo di Medea perché ascoltando la sua storia è di noi che parliamo”. “E senza escludere il fascino delle varianti mitiche dei cantori antichi e moderni – conclude – raccontiamo con i mezzi semplici del Teatro: la potenza delle parole, l’incanto di un movimento, l’emozione del canto, in semicerchio in armonia con la cavea di pietra, entrando e uscendo dai personaggi della favola antica, cercando di rinsaldare il prezioso filo magico con coloro che ascoltano”.
La MetroCity entra in Castore, Versace incontri i lavoratori: “La macchina è partita, ora dare concretezza al progetto”
Il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, insieme al management della società partecipata Castore, ha incontrato i lavoratori ed i sindacati per illustrare e discutere i nuovi progetti di crescita e sviluppo dell’azienda dopo l’acquisizione del 49% delle quote societarie da parte dell’Ente di Palazzo Alvaro.
Al termine del confronto, il sindaco facente funzioni ha parlato di «una riunione proficua», raccogliendo i favori delle organizzazioni dei lavoratori e delle maestranze.
«Siamo felici – ha detto Versace – perché crescono le ambizioni della Castore ed aumentano, contestualmente, le prospettive per i lavoratori. Stamane, nella sede operativa della società, abbiamo vissuto un bel momento di condivisione che ha visto tutti gli attori chiamati in causa uniti in una comunità d’intenti che fa ben sperare per il prossimo futuro».
«In questa fase – ha continuato l’inquilino di Palazzo Alvaro – tiriamo un po’ le somme del lavoro fatto, in questi anni, dal sindaco Giuseppe Falcomatà e da tutta l’amministrazione, che ha sempre fortemente creduto nella Castore, nei suoi quadri direttivi e nella sua forza lavoro che è il cuore pulsante di una delle realtà più interessanti del nostro territorio».
«Siamo arrivati a questo appuntamento – ha aggiunto – dopo le intense riunioni che, nelle scorse settimane, ci hanno visti protagonisti al fianco del management aziendale e, soprattutto, dei sindacati ai quali va il mio più sentito ringraziamento per il contributo offerto in termini di proposte rispetto ai servizi che Castore andrà a svolgere su tutto il comprensorio metropolitano, salvaguardando professionalità ed incrementando la propria capacità attrattiva».
«Dunque – ha concluso Versace – la macchina è ormai partita ed è ad un buon punto del suo tragitto. Anche facendo seguito agli incontri con i nostri dirigenti, adesso bisogna iniziare a dare concretezza ad un progetto che inizia a prendere sempre più forma».
A San Roberto nasce un nuovo asilo dalla metodologia innovativa: ‘Noi con i bambini’
L’asilo gratuito è rivolto a tutte le famiglie di San Roberto e dei Comuni vicini. Tra gli obiettivi del progetto, la rinascita dei territori interni. Un nuovo asilo nido nascerà presto nell’area metropolitana di Reggio Calabria rivolto alle numerose famiglie che abitano i centri più periferici della città. E’ in corso di realizzazione, all’interno del Comune di San Roberto, una struttura rivolta ai minori di prima infanzia di fascia 0-3 anni. L’asilo ‘Noi con i bambini‘ si rivolge a tutte le famiglie residenti nelle aree territoriali dei comuni di San Roberto e Fiumara e nelle frazioni dell’intera vallata (anche se ricadenti in altro Comune). L’intera area è sprovvista infatti di asili nido e le famiglie sono costrette ad abbandonare i centri abitati della vallata favorendo le strutture che ricadono in città.
Tale mancanza spesso ha impedito a molti bambini, specie i più fragili, la frequentazione di un ambiente formativo di base per almeno 3 anni. ‘Noi con i bambini‘ rappresenta un progetto che intende offrire la possibilità di allargamento dell’offerta formativa a partire proprio dai più piccoli, coinvolgendo genitori e società civile, favorendo le nuove generazioni desiderose di riscatto.
L’asilo permetterà inoltre, per il Comune di San Roberto, in cui è presente una scuola dell’infanzia, di consolidare nel tempo un unico progetto formativo coerente che si svolge dalla prima infanzia alla preadolescenza.
Nuova metodologia, il monitoraggio dell’Università di Padova
Ma la vera novità riguarda la metodologia ed il modello educativo utilizzato.
Si tratta di un approccio olistico al mondo del minore, monitorato costantemente e supervisionato dalla Mind4children – Spin-off dell’Università di Padova attraverso il coinvolgimento di professionalità che operano da tempo nelle problematiche sociali e di Enti partner di provata esperienza e competenza. Alla Cooperativa sociale “Libero Nocera”, Ente responsabile di progetto, compete il coordinamento delle azioni di progetto, il sostegno alla genitorialità, il sostegno ai bambini e agli educatori.
Il modello metodologico-didattico innovativo seguito sarà il modello B612 secondo cui occorre agire direttamente sull’area potenziale di sviluppo di ogni bambino mettendo al centro il ruolo delle emozioni nell’apprendimento, in un’atmosfera di serenità e accettazione anche dell’errore per poterlo facilmente superare.
A tale fine la Mind4children – Spin–off dell’Università di Padova si assumerà il compito di monitoraggio pedagogico e supervisione per l’applicazione del modello.
Il progetto, prevede inoltre un servizio di trasporto gratuito dei bambini dalla casa al nido e viceversa con autista e assistente.
Il nuovo asilo nido ‘Noi con i bambini‘ verrà realizzato all’interno del Comune di San Roberto nel plesso scolastico che accoglie scuola dell’infanzia, primaria e media con un’ala interamente dedicata ai bimbi.
Un asilo per difendere le aree più interne dallo spopolamento
La creazione di un asilo nido efficiente ha, dunque, anche lo scopo di mantenere la coesione sociale dei territori.
La proposta di ‘Noi con i bambini‘, rappresenta quindi per il territorio metropolitano una forte innovazione sul piano sociale, culturale ed educativo che favorisce la costruzione di una grande comunità educante e includente e che intende salvaguardare, tutelare e difendere dallo spopolamento le aree più interne.
MArRC: in arrivo una mostra fotografica dedicata ai Bronzi di Riace
Crescono gli eventi in prossimità della data del rinvenimento dei magnifici Bronzi di Riace, nell’ambito del programma per celebrare il Cinquantesimo anniversario della scoperta, avvenuta il 16 agosto 1972.
Appuntamento mercoledì 10 agosto, alle 17.30 al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, per il taglio del nastro di una mostra tutta dedicata a questi due “Eroi venuti dal mare”. Un percorso di immagini curato dal direttore del Museo, Carmelo Malacrino, e da Luigi Spina, riconosciuto da Artribune quale miglior fotografo italiano del 2020.
«Questa esposizione, nata in collaborazione con il noto fotografo d’arte Luigi Spina, sarà un tributo alla bellezza e alla potenza iconografica dei Bronzi di Riace, capolavori indiscussi dell’arte greca del V secolo a.C – dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. Alla mostra, visitabile fino al prossimo 23 ottobre, si accompagnerà anche un prezioso catalogo, nel quale le immagini di Spina affiancheranno una narrazione storica e artistica sulle due statue, che ho avuto il piacere di redigere insieme a Riccardo Di Cesare, archeologo e docente presso l’Università di Foggia. Una narrazione che immergerà il lettore nella storia suggestiva dei Bronzi, tra verità scientifiche e domande rimaste ancora aperte. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato per rendere possibile la realizzazione di questo progetto e del volume di corredo, la cui traduzione, in inglese e francese, sarà un efficace strumento di promozione e divulgazione dei Bronzi di Riace in tutto il mondo».
Sedici fotografie di grande formato (90 x 134 cm) verranno esposte nello spazio della suggestiva scalinata piacentiniana del MArRC, proponendo un dialogo visivo fra le due sculture. La sequenza di otto più otto fotografie, dedicate rispettivamente alla statua A e alla statua B, metterà in evidenza un lento movimento che, seppur incessante, crea pause e ritmo.
«L’epidermide bronzea, diversa per ciascun soggetto – spiega Spina –, prende forma, densità e lucentezza, e il chiaroscurale dei corpi si tinge dello spettro multiforme del bronzo che, al variare della luce, mostra superfici corporee che dialogano con l’occhio dell’osservatore».
Durante l’inaugurazione della mostra sarà presentato in anteprima al pubblico il libro fotografico “Bronzi di Riace”, quarto volume della collana “Tesori Nascosti” di 5 Continents Editions, nel quale i testi di Carmelo Malacrino e Riccardo Di Cesare dialogano con la ricerca fotografica di Luigi Spina. La pubblicazione, che vanta un’edizione italiana, una inglese e una francese, sarà acquistabile in tutte le librerie italiane e sul sito dell’editore a partire dal 19 agosto.
La città metropolitana omaggia il campione europeo under 23 di kayak Giovanni Penato
Lo sport, protagonista del riscatto del territorio metropolitano per l’ennesima volta, dimostra che la città è ricca di realtà virtuose in grado di produrre eccellenze nazionali e finanche internazionali. Ne è prova il risultato del giovane Giovanni Francesco Penato ai campionati europei under 23 di Belgrado. Penato vince e porta a casa un traguardo di assoluto rispetto tanto da riscontrare ancora una compiaciuta incredulità e commozione negli occhi di amici, parenti e colleghi di settore.
Risultato che non è passato inosservato alle Istituzioni tanto da indurre la Città Metropolitana a riconoscere una benemerenza attraverso l’omaggio e la consegna di una targa con una cerimonia svolta presso la Biblioteca Trisolini di Palazzo Alvaro.
Il Sindaco f.f. Carmelo Versace ha voluto sottolineare l’importanza dello stare sempre accanto a Chi, con enormi sacrifici, porta alto il nome della città e dell’intero territorio metropolitano; accanto, oltre che al singolo atleta, anche e soprattutto a quelle realtà sportive che stanno dimostrando di non meritare l’ingiusto appellativo di “minori” perché non esiste, di fatto, uno sport “minore” e conseguono risultati di enorme prestigio anno dopo anno.
Nella disciplina del kayak il giovane reggino è salito sul podio varie volte.
1* class. Campionato europeo k2 1000 metri u23 Belgrado (srb) 25/06/2022
1* class. campionati italiano 1000 metri u23 Castel Gandolfo (rm) 05/08/2022
2* class. Campionato italiano 500 metri Castel Gandolfo (rm) 06/08/2022
Gli ultimi due posizionamenti sono stati resi noti proprio durante la cerimonia di consegna della targa perché sopraggiunti qualche giorno fa.
Così commenta, con comprensibile emozione, Giovanni Penato:
“Fare sport a Reggio è abbastanza difficile ma ho trovato supporto logistico e sostegno di ogni tipo al gruppo Fiamme Gialle dove mi è stata data la possibilità di esprimermi al massimo livello. Grazie a loro sono riuscito a diventare campione europeo e vincere anche importanti titoli italiani. Ora mi stanno sostenendo in un percorso ancora più prestigioso quale la partecipazione ai campionati mondiali”.
Ed infatti i prossimi appuntamenti sono da far venire i brividi anche ai più esperti:
Campionato del mondo u23 k2 1000 e 500 Szeged Ungheria (hu) dal 31/08/2022 al 04/09/2022
Campionati italiani assoluti sulle distanze dei 1000 500 e 200 metri idroscalo Milano (mi) dal 16/09/2022 al 18/09/2022.
Reggio brilla ancora tra le stelle dello sport e lo fa con entusiasmanti ragazzi e figli di questa terra.