L’Associazione Culturale Anassilaos parteciperà agli Eventi Estate 2022 promossi dalla Libreria Ave-Ubik di Reggio Calabria in occasione della presentazione al pubblico reggino del romanzo “Io e te, note nel vento” di Gioacchino Amaddeo, scrittore e poeta reggino, che si terrà mercoledì 10 agosto alle ore 18:30 presso la libreria Ave-Ubik Reggio Calabria, in un bellissimo salotto culturale posto sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria. A parlare dell’opera, che un buon successo di pubblico e di critica, ha ottenuto a Torino nel corso del Salone del Libro 2022 sarà la Dott.ssa Daniela Scuncia. Ambientato nella splendida cornice dello Stretto, tra Scilla e Chianalea, durante la Seconda Guerra Mondiale, il romanzo narra la storia d’amore e di sofferenza di due giovani ragazzi che verrano separati dalla chiamata alle armi di Daniele. Il protagonista è un pescatore di Chianalea con la passione per la musica e di tanto in tanto nelle feste di paese si esibisce come cantante. E’ un tipo poetico e romantico, innamorato a prima vista di Chiara alla quale lo lega un bellissimo sentimento puro e salvifico. La guerra che tanti avevano paventato però sta arrivando anche in quel piccolo paesino del sud e gli uomini vengono arruolati ed allontanati dalle loro famiglie. Daniele è costretto a partire, lasciando Chiara che, nel frattempo, ha ricambiato il suo amore. Dopo un disastroso incidente in un sommergibile, Daniele riesce a salvarsi miracolosamente, ma sarà costretto a vivere l’inferno in terra, in compagnia di altri sventurati fatti prigionieri dagli inglesi, dove verranno rinchiusi nei campi di prigionia in India, dove si aggrapperà con forza alla vita e dove farà di tutto per poter tornare a casa dalla sua amata. Io e te, note nel vento è una storia dura e tenera al tempo stesso, un omaggio alla forza dell’amore e della poesia in musica, che traghetta il lettore in un viaggio di dolore e di speranza.
redazione
Parco Ecolandia, imperdibile notte di San Lorenzo tra musica e corti
Un grande artista calabrese per l’anteprima di uno dei Festival di cortometraggi più importanti d’Europa. Peppe Voltarelli sarà protagonista di una notte di San Lorenzo veramente speciale, in occasione del Pentedattilo Film Festival. Il 10 agosto, alle ore 21 presso il Parco Ecolandia, si esibirà, accompagnato da Massimo Garritano alla chitarra, in un concerto pensato appositamente per lo storico Festival internazionale di cortometraggi, edizione 2022, e per la suggestiva location situata sulla collina nord di Reggio Calabria di fronte allo Stretto.
Un’imperdibile serata di suoni e immagini, di cui l’ambiente, l’ecologia, la luna e le stelle saranno il filo conduttore: la trascinante musica di Peppe Voltarelli si unisce, infatti, ai corti selezionati sul tema che saranno proiettati in anteprima nel corso della serata.
Il Pentedattilo Film Festival torna in grande stile, dal 19 al 22 agosto nel caratteristico borgo “dalle cinque dita”, in provincia di Reggio Calabria, dopo i due anni di sosta dovuta alla difficile emergenza sanitaria. Tre le serate pensate come anteprime del Festival, a Reggio Calabria, a Locri e a Palmi, per dare ampio respiro alla manifestazione che oggi giunge alla sua quattordicesima edizione.
Il concerto di Peppe Voltarelli è uno spettacolo di musica e parole che, partendo dai primi dischi pubblicati negli anni 90, racconta la traiettoria artistica di una ricerca che si muove tra la tarantella punk e la canzone d’autore con incursioni nel blues e nel teatro canzone. Voltarelli, tre volte Premio Tenco, – l’ultimo con il disco Planetario uscito lo scorso anno, – è un’anima migrante, viaggiatore e raccontatore di storie ironico e tagliente, descrive un sud mai domo, lirico e sognante, nel quale vale ancora la pena di credere senza riserve. Il sud del mondo, il sud d’Italia, il sud più a sud del sud. Voltarelli ripercorre i sentieri del suo viaggio tra Calabria, Germania, Stati Uniti, Argentina, Quebec e Repubblica Ceca alla ricerca della canzone che unisce i popoli.
Seguirà la proiezione di cinque corti finalisti che esplorano il complesso rapporto tra uomo e ambiente, e i temi strettamente attuali dell’inquinamento e del cambiamento climatico: “Inglitrompet” di Martinus Klemet (Estonia); “Moon drops” di Yoram Ever-Hadani (Israele); “La fille oblique” di Mathilde Delauney (Francia); “Solstice d’un cœur brisé” di Fanny Lefort (Canada); “Sad Beauty” di Arjan Brentjes (Paesi Bassi). Una selezione internazionale, come nelle caratteristiche del Festival, che propone sguardi e linguaggi assolutamente nuovi e originali.
Il Pentedattilo Film Festival è promosso e organizzato da Ram Film e finanziato dalla Calabria Film Commission, attraverso l’Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria 2022, e si avvale del Patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e del Comune di Melito Porto Salvo.
In occasione dell’anteprima, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del Festival alle ore 18.30, sempre presso il Parco Ecolandia, alla presenza dei direttori artistici Americo Melchionda ed Emanuele Milasi, e dei rappresentanti istituzionali della Calabria Film Commission, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Comune di Melito Porto Salvo, dell’Associazione Pro Pentedattilo Film Fest e del Parco Ecolandia.
Sicurezza stradale: controlli serrati fino al 14 agosto nell’ambito dell’operazione “Speed” di Roadpol
Prende il via questa settimana l’Operazione Europea “SPEED”, iniziativa di sensibilizzazione ad un corretto comportamento alla guida dei veicoli su tutte le arterie del territorio Nazionale – organizzata da ROADPOL – European Roads Policing Network.
Dal 08 al 14 Agosto, saranno giornate di controlli a tappeto su tutte le norme inerenti il Codice della Strada, che vedranno impegnate le pattuglie della Polizia Stradale su tutte le strade e autostrade del paese, in particolar modo verranno impiegate le apparecchiature per il contrasto agli eccessi di velocità.
L’obiettivo dell’Operazione è quello di incrementare i livelli di sicurezza sulle strade e di ridurre il numero delle vittime da incidente stradale.
L’iniziativa si colloca nell’ambito delle azioni di sensibilizzazione in adesione al Piano d’Azione Europeo 2021-2030 con l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte, i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo ROADPOL.
Al riguardo, pertanto, anche sulle arterie autostradali e ordinarie della Calabria, le pattuglie delle Sezioni del Compartimento Polizia Stradale Calabria espleteranno mirati controlli su tali tematiche di settore.
Anassilaos: conversazione dal tema “Archeologia preventiva: come si salva il passato”
“Archeologia preventiva: come si salva il passato” è il tema della conversazione che l’archeologo Riccardo Consoli terrà giovedì 11 agosto alle ore 18,00 presso la Villetta De Nava nell’ambito degli incontri realizzati dall’Associazione Culturale Anassilaos, congiuntamente con la Biblioteca, in occasione delle manifestazioni promosse dal Comune di Reggio Calabria nel 50° dei Bronzi di Riace sul tema “La percezione dell’Antico”. Nel corso della conversazione lo studioso offrirà una visione più aggiornata dell’archeologia rispetto allo standard idealistico della materia. In particolare egli affronterà il tema dell’archeologia preventiva, una branchia degli studi di settore che si occupa dell’impatto dell’edilizia pubblica e moderna sul patrimonio archeologico. Una materia disciplinata da legge ministeriale e che prevede alcuni aspetti peculiari e differenti rispetto a ciò che viene solitamente indicato come archeologico. L’archeologia preventiva, vista nel dettaglio, esegue tutta una serie distinta di attività orientate alla conoscenza dello stato dei luoghi in un momento preliminare di un cantiere edile o che riguarda servizi quali luce o gas e che comunque comporta degli importanti interventi sul terreno. Queste attività andranno poi a coronare la fase progettuale integrando o talvolta trasformando le caratteristiche del progetto stesso, perché inserito in una nuova concezione territoriale data dall’analisi della topografia storica. Questi aspetti fanno sì che la valutazione dell’ impatto di un’opera sull’esistente storico-archeologico sia preliminarmente inserita nel progetto e conceda all’opera di integrarsi al meglio con quello che è stato il trascorso paesaggistico di una determinata area. In più, concede la possibilità di salvare preventivamente tantissime opere archeologiche ancora non scoperte e rimaste talvolta obliterare dal trascorrere del tempo. Questa disciplina è infine importante alla luce del particolare palinsesto storico/urbanistico che le città italiane e, talvolta, mondiali, hanno vissuto perché procede con una valutazione completa e che non guarda solo al risultato finale o alla trasformazione radicale di un determinato contesto. In tal modo può aiutare nella lettura delle evoluzione storica paesaggistica del sito al fine di realizzare opere pubbliche e private che siano degnamente contestualizzate nell’ambiente in cui si sviluppano. Il dottor Consoli accompagnerà l’esposizione con una serie di immagini testimoni di salvataggi del presente e distruzioni del passato in un momento in cui ancora questa disciplina non era sviluppata.
Palazzo Alvaro ospita la Deputazione di Storia Patria: il calendario degli eventi
Dopo aver finalmente trovato casa presso Palazzo Alvaro la Deputazione di Storia Patria, nella persona del Presidente emerito prof. Giuseppe Caridi, torna alla Biblioteca Trisolini per presentare ai propri deputati ed alla cittadinanza il programma delle attività dei prossimi mesi.
Proprio Caridi, dopo i formali e rinnovati ringraziamenti al Sindaco f.f. Carmelo Versace per il protocollo d’intesa sottoscritto relativamente alla tanto attesa sede, ricorda i passaggi fondamentali per il raggiungimento di questo significativo traguardo che consente ora una programmazione più serena della propria ordinaria programmazione.
L’anteposto dello storico è quello di Chi è ben consapevole della rilevanza culturale di un calendario di incontri ed appuntamenti destinati a lasciare il segno non solo in coloro che, da sempre studiosi appassionati, seguono i lavori e le pubblicazioni di questo importante organismo nazionale ma anche e soprattutto nella popolazione e nei territori che ospiteranno ogni singolo evento.
Si parte il 10 agosto a Riace con il convegno “Tommaso Campanella: un eroe greco di una rivoluzione sognata”, in occasione del 50mo dei Bronzi. Il 23 agosto, a Motta San Giovanni, si terrà la presentazione del libro di Francesco Biasi e Giuseppe Chirico “Da Sant’Agata ad Amendolea. Sindaci dell’area grecanica dall’Età moderna all’Unità d’Italia”. Il 29 agosto, a Santo Stefano D’Aspromonte, sarà di scena la “Festa della Bandiera”. Il 30 agosto, ad Oppido Mamertina, vi sarà la presentazione del Catasto Onciario della città; redatto nel 1746. Il 4 settembre, a Gerace, il convegno “Raffaello sul filo del telaio: storia e arte nella calabria del ‘400”. L’8 settembre, a Reggio, Incontro Studi su “La devozione del popolo reggino delle festività settembrine: contesto storico e spirituale” (in collaborazione con il Touring Club). Il 16 settembre, Reggio Calabria, Presentazione del volume di Antonino De Francesco “Repubbliche atlantiche. Una storia globale delle pratiche rivoluzionarie 1776-1804″. Il 30 settembre, Reggio Calabria, Presentazione del volume “Storia e storie del Mezzogiorno d’Italia. Studi in onore di Giuseppe Caridi.” (A cura di Mirella Mafrici e Francesca Martorano). Il 7-8 ottobre, sempre a Reggio, il Convegno “Nel Mezzogiorno d’Italia in Età spagnola: luoghi e forme di esercizio del potere in provincia”; con il patrocinio della Giunta Centrale per gli Studi storici e in collaborazione con le Deputazioni di Storia patria di Lucania, Puglia ed Abruzzo. Attivato anche il gruppo di studio nell’ambito del progetto “Nel Mezzogiorno dell’Italia unita: realtà, percezioni, rappresentazioni” che presenterà 5 relazioni che confluiranno negli Atti del Convegno che si terrà successivamente a Potenza con il patrocinio della Giunta Centrale per gli Studi storici in collaborazione con la Deputazione di Storia Patria di Lucania, Puglia, Abruzzo e Sicilia Orientale. In corso di stampa, invece, il volume degli Atti del Convegno “Luoghi e forme del potere in Calabria in età spagnolo”, svoltosi a Reggio il 26 aprile u. s. A dicembre sarà pubblicata la Rivista Storica Calabrese. A margine della presentazione sia Caridi che Versace hanno sviluppato una riflessione condivisa con i deputati intervenuti sulla necessità di potenziamento del sistema bibliotecario metropolitano che garantisca non solo la sopravvivenza ma anche la qualità dei servizi offerti dalle Biblioteche più prestigiose del reggino; scrigni di tesori culturali di immenso valore.
La Giunta comunale revoca le Ztl in alcune vie del centro cittadino
La Giunta comunale di Reggio Calabria guidata dal sindaco facente funzioni Paolo Brunetti ha deciso con delibera approvata in data odierna la revoca della precedente deliberazione che rinnovava le Zone a Traffico Limitato sul alcune vie del centro cittadino.
Contestualmente la Giunta ha demandato al Settore Polizia Municipale e al Settore Attività Produttive l’adeguamento delle necessarie disposizioni di sicurezza per la gestione dei permessi di occupazione pubblico relativamente all’utilizzo di tavoli esterni alle attività commerciali.
La Giunta comunale – si legge in una nota di Palazzo San Giorgio – ha inteso adeguare il precedente provvedimento individuando un punto di equilibrio, più adeguato ed efficace, tenendo conto anche del confronto con le associazioni di categoria, tra le legittime esigenze dei commercianti, provati da un lungo periodo di difficoltà causato dall’emergenza pandemica, e quelle dei cittadini residenti nelle aree interessate dalla precedente delibera, anche al fine di minimizzare i disagi al traffico veicolare, e dare comunque l’opportunità alle attività commerciali di utilizzare gli spazi all’aperto durante il periodo estivo.
“A fronte di questa proficua interlocuzione – si legge ancora nella nota della Giunta – ci aspettiamo adesso che le associazioni di categoria ci supportino nell’azione di controllo e monitoraggio degli abusi che alcuni esercenti perpetuano a danno di quelli che, nel rispetto della normativa vigente, autorizzati pagano regolarmente le tariffe”.
Regione Calabria: pubblicato doppio bando da 35 milioni di euro per il lavoro
“È di 35 milioni di euro la dote finanziaria dei due bandi che abbiamo appena pubblicato, intanto in pre-informazione, destinati agli enti esecutori del Programma GOL Calabria. Rappresentano un altro grande passo in avanti sulla via della rivoluzione delle politiche attive del lavoro. La pubblicazione dei bandi segue l’avvio della fase di valutazione e presa in carico dei beneficiari, già avviata da metà giugno da parte dei Centri per l’Impiego regionali, ponendo la Calabria tra le regioni più attive in tutta Italia sull’avvio del GOL.”
A dirlo è il Vicepresidente ed Assessore al Lavoro, Giusi Princi, annunciando ufficialmente che la Regione ha reso pubblici i bandi con cui si invitano gli enti di formazione e le agenzie accreditate ai servizi per il lavoro a comunicare la loro disponibilità a diventare soggetti esecutori, nell’ambito dei percorsi di reinserimento occupazionale e formazione previsti nel (PAR) Piano Attuativo Regionale GOL, che si rivolge prioritariamente a persone con disabilità, lavoratori over55, percettori di ammortizzatori sociali e di reddito di cittadinanza, e altre tipologie di lavoratori disoccupati/svantaggiati.
Le domande di adesione da parte degli enti potranno essere presentate da settembre, dopo la pubblicazione del decreto di approvazione.
Si tratta di due avvisi coordinati:
- uno riservato agli enti accreditati all’erogazione della formazione professionale e volto alla costituzione di un “catalogo dell’offerta formativa regionale GOL Calabria” per la presentazione di proposte formative di aggiornamento (upskilling) e riqualificazione professionale (reskilling) in linea con il Piano nazionale “nuove competenze”;
- l’altro riservato agli operatori accreditati ai Servizi per il Lavoro della Regione Calabria, che intendono concorrere alla realizzazione degli interventi previsti dal PAR Calabria per la realizzazione di misure di orientamento specialistico, accompagnamento al lavoro e incrocio domanda offerta, riguardanti il reinserimento occupazionale, l’aggiornamento professionale, la riqualificazione, l’inclusione sociale, la ricollocazione collettiva.
Il doppio bando ha una dotazione finanziaria complessiva di 34.711.000 euro, di cui 33.056.000 a valere su risorse PNRR e 1.655.000 a valere sul Fondo per il potenziamento delle competenze e la riqualificazione professionale. Entrando nello specifico, 13.167.800 euro sono destinati alla realizzazione delle misure relative al catalogo dell’offerta formativa e 21.543.200 per le misure integrate di accompagnamento all’inserimento lavorativo (orientamento specialistico, incrocio domanda-offerta, attivazione dei tirocini di inclusione).
“Le ingenti risorse che di concerto col Presidente Occhiuto abbiamo voluto impegnare, la dicono lunga di quanto puntiamo su GOL, sulle politiche attive e sull’aiuto ai più svantaggiati – sostiene Giusi Princi – Infatti uno dei nostri principali obiettivi è quello di accompagnare i disoccupati in percorsi volti al miglioramento delle proprie competenze, necessarie per l’ingresso o per il reinserimento nel mercato del lavoro”.
Contestualmente alla pubblicazione degli avvisi è iniziata anche la fase di confronto con gli Enti accreditati all’erogazione dei servizi per il lavoro e la formazione professionale, al fine dello sviluppo del sistema regionale di cooperazione tra pubblico e privato.
“Per il grande impegno profuso fin qui – conclude il Vicepresidente Giusi Princi – intendo ringraziare il Direttore generale del Dipartimento Lavoro e Welfare, Roberto Cosentino, il Dirigente di settore, Cosimo Cuomo, e tutto il personale degli uffici coinvolti”.
La sofisticata voce di Ada Montellanico conquista il pubblico dello Scilla Jazz Festival
La voce carismatica e sofisticata di Ada Montellanico ieri ha conquistato il pubblico della prima serata musicale della VI edizione dello Scilla Jazz Festival che è rimasto in Piazza San Rocco persino dopo il sopraggiungere di un’inattesa pioggia estiva. L’autrice insieme alla sapiente chitarra di Andrea Molinari ha portato sul palco il progetto “Round and Round” che, proprio attraverso la formazione voce e chitarra che si presta alla sperimentazione musicale, ha proposto un repertorio jazz inusuale e originale.
La chitarra, usata nella più ampia e imprevedibile gamma sonora ha dato modo ai due musicisti di realizzare un percorso particolare, creando un viaggio all’interno del mondo canzone con brani che la cantante ha già registrato come omaggi alla grande tradizione jazzistica.
Tra i primi pezzi proposti uno standard che fa parte di un omaggio alla grande Billie Holiday, poi è stata la volta del mondo della popular music del grande cantautorato americano con “Promise land” di Ani DiFranco, una delle molte donne che compongono e iniziano dei percorsi che sono sempre stati appannaggio del mondo maschile, spiega Montellanico che ha inciso il brano per l’album “Suono di donna”.
E poi ancora “Lucky to be me” di Leonard Bernstein, “A little warm death” di Cassandra Wilson, “Round and round and round” di Judy Niemack, e molti altri, per concludere con due brani particolarmente celebri ma reinterpretati in modo del tutto personale e sempre appassionante dall’inconfondibile voce di Ada Montellanico: “Moon river” di Henry Mancini e la “Black bird” di Lennon-McCartney.
Montellanico ringraziando per l’ospitalità e il calore si è rivolta al pubblico gremito della piazza con parole di grande ammirazione per il luogo «davvero spaziale in cui ci troviamo, voi potete godere di questi panorami tutte le sere, ci sono i tramonti che cambiano e rendono questo luogo davvero speciale.»
Prossima data dello SJF con un grande doppio appuntamento nella cornice storica del Castello Ruffo il 10 agosto. Durante la serata si aprirà la mostra d’arte contemporanea internazionale a cura del museo MIIT ed Italia Arte, visitabile presso le sale del castello dal 10 al 20 del mese e si proseguirà con il tango di Javier Girotto e Vince Abbracciante in un suggestivo ponte musicale tra tango, jazz e folclore.
Sequestrata una Ferrari: transitava in area pedonale senza immatricolazione né assicurazione
Gli Agenti delle Volanti di Reggio Calabria, in servizio di controllo del territorio, unitamente al personale della locale Sezione di Polizia Stradale, hanno fermato un’autovettura di lusso, Ferrari California, mentre percorreva l’area pedonale del lungomare Falcomatà, causando non pochi disagi alla circolazione dei passanti.
Durante le fasi di controllo, gli operatori della Polizia di Stato hanno sorpreso il conducente, titolare di una locale concessionaria di automobili, ad utilizzare il telefono cellulare durante la guida. Lo stesso soggetto e gli altri due occupanti la lussuosa auto, di cui uno famoso per aver partecipato ad un noto talent show, non indossavano la prevista cintura di sicurezza.
Da ulteriori accertamenti, gli Agenti delle Volanti e della Stradale hanno constatato che l’auto risultava priva di immatricolazione e di carta di circolazione, nonché di copertura assicurativa. Alla luce di queste gravi violazioni al Codice della Strada gli occupanti del veicolo sono stati sanzionati e la Ferrari California è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
Emergenza incendi, il Presidente del Consiglio Regionale Mancuso: “Necessario aiuto dei cittadini”
“Tolleranza zero nei confronti delle decine di roghi e di chi delittuosamente li provoca. La situazione su questo fronte è allarmante e intollerabile. Cosicché, all’impegno del presidente Occhiuto, che ha dichiarato guerra ai piromani, e della Regione, attiva con ogni mezzo preventivo a sua disposizione, è necessario che si abbia, per stroncare questi odiosi attentati contro la natura, anche la vigilanza responsabile dei singoli cittadini”.
Per il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso: “Ai fenomeni estremi discendenti dai mutamenti climatici in atto, che configurano scenari ambientali inediti e mettono l’umanità di fronte a problematiche di difficile soluzione, non possiamo consentire che si aggiunga la distruzione dolosa che manda in fumo migliaia di ettari di aree boschive e vegetazione, toglie l’habitat agli animali e restringe gli spazi alle persone e alle attività economiche. L’indignazione da sola non basta”.
Aggiunge: “Ci vuole la massima attenzione di tutti, perché gli incendi provocati non sono solo un grave reato da perseguire con intransigenza e rigore, ma una violenza inaudita ai danni delle nostre comunità. È dunque fondamentale che le centinaia di uomini, tra vigili del fuoco, guardie forestali e volontari che lottano duramente contro i roghi e a cui va il nostro ringraziamento per l’ impegno che quotidianamente dispiegano, possano contare sulla vigilanza efficace e il contrasto preventivo non solo delle istituzioni pubbliche a ogni livello, dei Parchi e delle Aree protette, dei proprietari dei fondi, cui è richiesta diligenza nell’eliminazione di sterpaglie e rifiuti, ma soprattutto sulla collaborazione dei singoli cittadini. Ogni sottovalutazione di questa ostinata patologia sociale, infatti, contribuisce ad acutizzare la ferita profonda alla natura e alla biodiversità, depauperando – conclude il Presidente dell’Assemblea legislativa regionale – il patrimonio ambientale di una regione come la Calabria, che ha un indice di boscosità tra i più elevati d’Italia da salvaguardare e mettere a valore, per promuovere sviluppo sostenibile e nuova occupazione”.