redazione
Catonateatro: il ballerino Giovanni Pernice inaugura la 41° edizione di Polis Cultura
Giovanni Pernice è uno dei ballerini professionisti più amati e riconosciuti della televisione italiana, noto al grande pubblico per il suo ruolo di protagonista a “Ballando con le Stelle”.
Originario di Palermo, ha conquistato milioni di spettatori grazie al suo straordinario talento, alla tecnica impeccabile e a un carisma unico. Nel corso della sua carriera si è affermato come uno dei volti simbolo del celebre programma di Rai1, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di danza e un vero idolo per il pubblico. Parallelamente alla televisione, Pernice ha costruito un solido percorso internazionale nel mondo della danza competitiva e dello spettacolo, collaborando con numerose celebrità e ottenendo prestigiosi riconoscimenti artistici.
Oggi Giovanni Pernice si è raccontato al pubblico italiano in “Shall We Dance!”, uno spettacolo celebrativo che ripercorre la sua vita e la sua carriera, svelando anche il percorso che lo ha portato a diventare una star della televisione e del teatro inglese. Con la direzione artistica di Massimo Romeo Piparo – storico autore e ideatore dell’amatissimo Ballando con le stelle italiano – lo spettacolo, prodotto da Il Sistina si è confermato come un’esperienza coinvolgente, capace di unire narrazione, danza e grande intrattenimento.
In scena quattro coppie di ballerini – tra cui lo stesso Giovanni Pernice al fianco della sua partner e il vincitore dell’ultimo Ballando, Nikita Perotti – hanno dato vita vita a una reinterpretazione contemporanea dei balli latino-americani e standard, tra i più amati dal pubblico di ogni generazione.
Ha fatto da colonna sonora, musica dal vivo, vocalist e una selezione di grandi successi, per un coinvolgente “jukebox” danzante capace di trasformare il racconto in un’esperienza emozionante, dinamica e spettacolare. L’iniziativa è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2026: cultura diffusa” e finanziato a valere sul Fondo Nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
La Rassegna proseguirà poi tutta l’estate con un cartellone ricco di eventi imperdibili. Tutto su www.catonateatro.it
Operazione “Eyphemos”: sequestrati 5 milioni di beni ad un imprenditore edile di Sant’Eufemia
II Comando Provinciale di Reggio Calabria ha dato esecuzione a un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale, che dispone la confisca di beni per un valore complessivamente stimato in oltre 5 milioni di euro, riconducibili a un imprenditore di Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), operante prevalentemente nel settore edilizio.
L’operazione trae origine dagli accertamenti patrimoniali condotti, su delega di questa Direzione Distrettuale Antimafia, dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Reggio Calabria e rappresenta l’approfondimento, sotto il profilo patrimoniale, delle risultanze acquisite dalla medesima Autorità giudiziaria requirente nel corso del procedimento denominato “EYPHEMOS”, avente ad oggetto l’operatività della “locale” di ‘ndrangheta di Sant’Eufemia, riferibile alla sfera di influenza della cosca “ALVARO”.
All’esito di quest’ultima istruttoria processuale, il proposto è stato condannato in via definitiva alla pena di 15 anni, dieci mesi e venti giorni di reclusione, per i reati di associazione di stampo mafioso, illecita coltivazione di sostanze stupefacenti, illegale detenzione di armi, ricettazione, estorsione e trasferimento fraudolento di valori.
Nello specifico, sulla base di tali risultanze investigative, l’imprenditore risultava aver ricoperto un ruolo apicale all’interno della predetta “locale” (“capo, promotore ed organizzatore di una fazione mafiosa all’interno del locale di ndrangheta di Santa Eufemia, […], con compiti di decisione, pianificazione e di individuazione delle azioni delittuose da compiere, degli obiettivi da perseguire e delle attività economiche da avviare e attraverso cui riciclare il denaro e le altre utilità provento delle dette azioni delittuose, in riferimento all’intera organizzazione criminale”).
Successivamente, questa Procura della Repubblica ha delegato al G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Reggio Calabria l’esecuzione di indagini sulle disponibilità finanziarie e sul patrimonio dell’imprenditore.
In particolare, tali accertamenti hanno consentito di individuare i beni patrimoniali, anche intestati a terzi, di cui il proposto poteva disporre direttamente o indirettamente.
Sulla base di tali risultanze investigative, che dovranno comunque trovare conferma nelle successive fasi giudiziarie, è stato possibile ritenere che il valore dei beni di cui il soggetto in esame è risultato titolare – o comunque di poterne disporre – fosse sproporzionato rispetto al reddito ufficialmente dichiarato, ovvero come i medesimi beni fossero frutto di attività illecite o ne costituissero il reimpiego.
Pertanto, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta di questa Procura della Repubblica, allo stato del procedimento e fatte salve successive valutazioni in merito all’effettivo e definitivo accertamento della responsabilità, ha disposto l’applicazione della misura della sorveglianza speciale e del sequestro, cui ha fatto seguito la confisca, di una ditta individuale, due società operanti nel settore delle costruzioni, 6 fabbricati, 3 terreni, nonché rapporti bancari/finanziari/assicurativi e relative disponibilità, per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro.
Santo Stefano d’Aspromonte: ecco il programma dell’ “Estate – Autunno 2026”
L’Amministrazione Comunale di Santo Stefano in Aspromonte è lieta di presentare il ricco cartellone di eventi per l’Estate – Autunno 2026, un programma pensato per cittadini e turisti che animerà il paese da luglio a novembre.
Un’estate diffusa, che mette insieme identità e accoglienza, con cinque anime: cultura, sport, lettura, musica e gastronomia. Un calendario costruito dagli amministratori con il coinvolgimento delle associazioni locali, per valorizzare il borgo, le sue frazioni e il Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Tra gli appuntamenti più attesi:
La storica Marcialonga di Gambarie, la sagra dei maccheroni e del gelato, l’imperdibile Pinetina Night, la rassegna “Gambarie da leggere”, i tornei sportivi, la veneggiata sulla diga del Menta, la Festa della Bandiera e il grande concerto di Fabio Rovazzi a Santo Stefano;
L’animazione non si esaurirà con la stagione estiva. Da settembre a novembre prenderà avvio la parte dedicata alle sagre, con cadenza settimanale.
L’attesissima Ottobrata – XI Edizione, e ancora due appuntamenti cardine della nostra tradizione: la Sagra dei Funghi a Gambarie in due diversi fine settimana e Saperi e Sapori d’Aspromonte a Mannoli, celebrazione delle eccellenze del sottobosco, e la nuova introduzione “Benvenuto Autunno” di Gambarie.
“Abbiamo inteso delineare un programma che fosse al contempo attrattivo e profondamente radicato nella nostra identità, quella di una comunità viva, fiera e ospitale.” – le parole del sindaco Malara, che invita turisti e visitatori a vivere l’estate in Aspromonte, per godere di un programma ricco e variegato, oltre 100 gli eventi e le manifestazioni previste, nei tre borghi aspromontani.
Strage braccianti di Amendolara: parte oggi il rientro delle salme
Sono iniziate le operazioni di rimpatrio delle salme dei quattro braccianti uccisi ad Amendolara.
Ieri, infatti, è partito il primo volo cargo da Roma Ciampino che ha trasportato in Pakistan il feretro di Waseem Khan, di 29 anni, una delle quattro persone bruciate vive l’1 giugno scorso nel rogo del minivan alla stazione di servizio lungo la statale 106.
Le operazioni vengono coordinate dalla Protezione civile, a seguito del mandato conferito dalla giunta della Regione Calabria che si è fatta carico delle spese per il rimpatrio dei corpi.
In serata la prima salma ha lasciato il cimitero di Amendolara, dove i familiari della vittima si ritroveranno per porgere l’ultimo saluto al proprio congiunto. Le altre tre salme – quelle di Amin Fazal Khogjani (28), Ullah Ismat Qiemi (19) e Safi Iayjad (27) – partiranno invece alla volta dell’Afghanistan tra il 26 e il 27 luglio, una volta completate le procedure amministrative affidate dalla Protezione civile regionale ad una agenzia specializzata nel settore.
Il feretro raggiungerà in mattinata l’aeroporto di Roma Ciampino per l’imbarco. Ulteriori voli sono previsti per consentire il rientro – ma in paesi europei – dei familiari delle vittime giunti in Calabria per l’identificazione dei corpi.
‘Ndrangheta: narcotraffico di cocaina dal SudAmerica, arrestati 35 esponenti della cosca Alvaro
Una vasta operazione contro i presunti componenti di un’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti con l’aggravante mafiosa, è stata condotta dai carabinieri che hanno eseguito 35 misure cautelari tra la Provincia di Reggio Calabria oltre che a Catanzaro, Cosenza, Palermo, Catania, Trapani, Caltanissetta, Torino, Milano, Pavia, Pescara e L’Aquila, emesse dal Gip su richiesta della Dda di Reggio Calabria.
Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, oltre all’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti con l’aggravante mafiosa per aver agito per agevolare la cosca Alvaro di Sinopoli, la detenzione di armi, il tentato sequestro di persona a scopo di estorsione e altri reati.
Le indagini sono state condotte dalla Sezione operativa della Compagnia Carabinieri di Palmi e dal Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro e si sono sviluppate in due diverse fasi che hanno avuto ad oggetto le filiere dei traffici di droga organizzati da un sodalizio con base a Sinopoli e Sant’Eufemia, da quella di importazione dall’estero di ingenti carichi di cocaina a quelle successive di stoccaggio, trasporto e rivendita dello stupefacente.
Nella prima fase è stato sviluppato un ordine di indagine europeo su alcune chat criptate acquisite dalla piattaforma “SKY ECC”, da cui sarebbe emerso un vasto sistema organizzato finalizzato al traffico di sostanze stupefacenti, sviluppatosi tra il 2020 e il 2021, orchestrato da un gruppo criminale al cui vertice figurerebbero due soggetti, all’epoca detenuti e tra loro compagni di cella, i quali sarebbero stati coadiuvati da loro stretti congiunti che ne avrebbero proseguito l’attività all’esterno del carcere.
Dall’indagine sono emerse numerose operazioni di importazione di cocaina dal Sudamerica al porto di Gioia Tauro, alcune consumate e altre, invece, sventate da sequestri delle forze di Polizia con un volume complessivo di traffici ricostruiti di oltre 300 chili.
Nel traffico erano coinvolti anche alcuni portuali incaricati di portare la droga fuori dallo scalo.
La seconda fase delle indagini si è sviluppata tra l’aprile del 2023 e il luglio del 2024, ed avrebbe confermato, sulla base di arresti in flagranza e sequestri di stupefacenti, la piena operatività della stessa associazione finalizzata al narcotraffico. Figura centrale in questo filone sarebbe stato il figlio di uno dei due soggetti detenuti. Nel corso dell’inchiesta è anche emerso il tentativo di sequestrare, nel corso di una consegna simulata di stupefacente, uno degli acquirenti palermitani reo di non avere saldato una precedente fornitura. L’evento sarebbe stato sventato dagli investigatori. (ANSA)
Ardore (RC): 7 denunciati per furti di energia elettrica in alloggi popolari
Ad Ardore (RC), i Carabinieri della locale Stazione, congiuntamente a personale del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile della Compagnia di Locri, hanno condotto un ampio servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio.
L’attività si è concentrata con particolare attenzione sugli immobili di edilizia popolare. Il dispositivo, predisposto per prevenire e reprimere condotte illecite in materia di furto di energia elettrica e occupazione di edifici, ha permesso di individuare diverse irregolarità strutturali nelle connessioni alla rete elettrica.
Al termine degli accertamenti tecnici e di polizia giudiziaria, sette soggetti sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto di energia elettrica. L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri, in sinergia con gli enti competenti, nel monitoraggio delle aree urbane e nella tutela della legalità, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme e prevenire fenomeni di degrado e illegalità diffusa.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vige il principio di presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto dei diritti dell’indagato e delle garanzie previste dal nostro ordinamento.
Il Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, ha rassegnato formali dimissioni dal ruolo di deputato intervenendo oggi in Aula a Palazzo Montecitorio.
Riportiamo il suo discorso integrale esposto alla Camera dei Deputati.
“Prendo la parola – ha detto – con enorme difficoltà, colpevole la forte emozione, per rivolgere un saluto all’Aula, a Palazzo Montecitorio in tutte le sue componenti, che in questi otto anni ha rappresentato per me non soltanto un luogo di lavoro, di confronto, di crescita, di servizio alla Repubblica e ai cittadini che mi hanno eletto loro rappresentante, ma anche una seconda casa; seconda la prima sapete tutti molto bene qual è: Reggio, la Calabria.
È noto a tutti, infatti, il percorso che nei mesi scorsi ho deciso di intraprendere, scegliendo di lasciare questo luogo, compiendo una scelta di cuore.
Essere deputato è stato il più alto onore che potessi ricevere. Ritengo di aver svolto il doppio mandato parlamentare con serietà, senso del dovere, rispetto dei ruoli, rispetto verso questa Istituzione e soprattutto verso i miei conterranei, che hanno scelto di affidarmi il compito di rappresentarli, nella piena consapevolezza della responsabilità che un parlamentare assume nei confronti del territorio che lo elegge”.
“Oggi – ha aggiunto Cannizzaro – mi dimetto perché i reggini mi hanno affidato un nuovo compito, che è tanto straordinario quanto impegnativo: guidare la Città di Reggio Calabria e tutta la sua Area Metropolitana. È una scelta che ho assunto anteponendo a ogni altra valutazione l’amore viscerale, misto a profondo senso di responsabilità, che nutro nei confronti di Reggio. E proprio lì, a casa, nell’esercizio delle mie nuove funzioni, porto con me l’esperienza maturata in quest’Aula, il valore del dialogo tra posizioni diverse, la rete di rapporti intessuti tra queste mura e, non di meno, la convinzione che la buona politica sappia mettere sempre al centro l’interesse del bene comune. Continuerò a tornare a Roma, ma indossando la fascia tricolore. Continuerò a servire i cittadini e le istituzioni con lo stesso impegno, forse anche maggiore stavolta, perché ho come obiettivo quello di costruire una Reggio metropolitana migliore, più bella, più moderna, più internazionale, capace di guardare al futuro con fiducia e, soprattutto, consapevolezza, così come stiamo facendo già da tempo in Calabria con la guida brillante e lungimirante del presidente Roberto Occhiuto”. (ANSA)
Dopo il grande lavoro delle ultime stagioni, culminato con la finale promozione persa due anni fa e lo stop in semifinale nella scorsa annata agonistica, la Dierre Basketball Reggio Calabria guarda avanti e lancia la sfida per il prossimo campionato di Serie C Unica Calabria-Sicilia (2026-2027).
I bianco-blu guidati dal presidente Roberto Filianoti ripartono con rinnovate ambizioni e mettono a segno un colpo interessante ed intrigante per la panchina: il nuovo Responsabile Tecnico e Head Coach della prima squadra è Dario Lo Storto.
Profilo giovane ma dall’esperienza pluriennale, coach Dario Lo Storto vanta oltre 17 anni di carriera consecutivi nel basket d’élite italiano, muovendosi con successo sia tra le prime squadre senior che nei settori giovanili d’eccellenza. Il suo curriculum parla chiaro: fresco vincitore nel 2026 del Campionato Italiano Under 19 Gold e insignito della prestigiosa palma di “Allenatore dell’Anno” FIP per meriti tecnici e gestione del gruppo, Lo Storto porta a Reggio Calabria una cultura del lavoro orientata all’alta prestazione e al risultato.
Nel suo percorso lavorativo figurano piazze e settori giovanili di primo piano del panorama lombardo e nazionale, tra cui Olimpia Milano (dove ha ricoperto il ruolo di Scout Tattico prima squadra in Serie A ed Eurolega), Aurora Desio, Urania Milano, Gallarate, Basket Cernusco, GEAS e College Novara. Ha inoltre collaborato stabilmente con lo staff delle Squadre Nazionali FIP e con le Selezioni Regionali, conquistando numerosi successi nei principali tornei giovanili italiani (Trofeo delle Regioni, Fabbri, Ludec, Bulgheroni).
Oltre alle riconosciute doti tattiche e di leadership, Dario Lo Storto porta in dote una preparazione accademica e scientifica di altissimo livello: laureato in Scienze Motorie e specializzato in Massoterapia (MCB) e Terapia Manuale, il neo coach integra la metodologia di campo con il controllo scientifico dei carichi di lavoro e la prevenzione degli infortuni.
Con questo innesto, la società del presidente Roberto Filianoti dimostra ancora una volta di voler recitare un ruolo di primissima fascia nel competitivo torneo interregionale calabro-siculo. L’ingaggio di Lo Storto rappresenta un chiaro segnale della volontà di coniugare la crescita dei giovani talenti con il raggiungimento dei traguardi più ambiziosi.
“Conoscere per essere liberi, custodire la memoria per costruire un presente e un futuro di legalità: è questo il senso profondo dell’evento promosso e finanziato dalla Giunta Esecutiva della Sezione di Reggio Calabria dell’Associazione Nazionale Magistrati e realizzato con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, in occasione della commemorazione del XXXIV anniversario della strage di Via D’Amelio, al quale ho aderito con convinzione, offrendo il mio pieno sostegno istituzionale”. Lo afferma l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, commentando lo spettacolo teatrale “Minchia Signor Tenente”, scritto, diretto e interpretato da Antonio Grosso, in programma domani, mercoledì 22 luglio, alle ore 20:30, all’Arena dello Stretto “Ciccio Franco” di Reggio Calabria, in occasione della commemorazione della Strage di Via D’Amelio, in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
L’eurodeputata, quindi, invita la cittadinanza a partecipare all’evento, a ingresso libero, che sarà “un significativo momento di ritrovo, riflessione e condivisione per la comunità”, spiega. “Si tratta di un’iniziativa – prosegue l’On. Princi – di straordinario valore civile e culturale, capace di coniugare la forza della memoria con l’efficacia del linguaggio teatrale. Un evento valorizzato ulteriormente dalla suggestiva cornice dell’Arena dello Stretto ‘Ciccio Franco’ di Reggio Calabria, luogo simbolico di incontro e partecipazione della comunità reggina”.
Lo spettacolo sarà reso ancora più suggestivo dall’esibizione dell’Orchestra del Liceo musicale Tommaso Gulli e degli studenti del laboratorio teatrale del Liceo scientifico Alessandro Volta di Reggio Calabria.
“La strage di Via D’Amelio – prosegue l’eurodeputata calabrese – ha segnato in modo indelebile la storia italiana e la coscienza collettiva del nostro Paese. Ricordarla significa rendere omaggio a chi ha sacrificato la propria vita nella lotta contro la criminalità organizzata, ma anche rinnovare ogni giorno un impegno concreto a difesa della legalità, della giustizia e delle istituzioni democratiche. È soprattutto alle giovani generazioni che dobbiamo consegnare questa memoria, affinché diventi consapevolezza, responsabilità e capacità di scegliere, ogni giorno, la strada della libertà e del rispetto”.
“A rendere ancora più incisivo l’evento che si terrà a Reggio Calabria – evidenzia l’On. Princi – è la scelta di adottare il linguaggio universale del teatro, capace di coinvolgere il pubblico offrendo un’importante occasione di riflessione sul valore della legalità e della memoria”.
“Desidero rivolgere – prosegue – i miei più sinceri complimenti alla Giunta Esecutiva della Sezione di Reggio Calabria dell’Associazione Nazionale Magistrati e in particolare alla Presidente Viviana Alessandra Piccione, per aver ideato e promosso questa significativa iniziativa, capace di trasformare il ricordo in un’occasione di crescita civile e culturale per l’intera comunità. Mi complimento, inoltre – aggiunge Giusi Princi -, con l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, con il Sindaco Francesco Cannizzaro e con il Vicesindaco Mariagrazia Arena, delegata ai rapporti con gli Enti, per aver scelto di patrocinare l’evento, confermando l’attenzione verso tutte quelle iniziative che promuovono la cultura della legalità e preservano il valore della memoria”.
“Da parte mia – afferma l’eurodeputata calabrese -, continuerò a sostenere con convinzione iniziative come questa. L’Europa si fonda sui valori della dignità umana, della libertà, della democrazia, dello Stato di diritto e della giustizia, principi che trovano espressione nell’impegno di quanti hanno scelto di servire lo Stato fino all’estremo sacrificio. Custodire questa eredità significa investire nel futuro delle nuove generazioni e costruire una Calabria, un’Italia e un’Europa sempre più consapevoli e fondate sulla cultura della legalità”, conclude l’Onorevole Giusi Princi.