redazione
Domotek: vittoria in trasferta 2-3 contro l’ostica Gioia del Colle
Castellana Grotte vince ancora con un perentorio 0-3 al Palasiani di Napoli.
La Domotek, lotta, suda e combatte in casa dell’attrezzatissima Gioia del Colle e la spunta in cinque set.
Nel Volley non si ragiona secondo computo di differenza negli scontri diretti ma, nel computo vittorie, dunque, si deciderà tutto nell’ultimo turno con i pugliesi della Bcc, a pari punti con la Domotek ma al momento avanti grazie a questo dato.
Una gara non semplice, contro un avversario tostissimo ed un match dall’assoluto sapore di PlayOff.
Nell’ultima giornata, i reggini, tra le mura amiche, potranno sigillare il primo posto per qualificarsi alla finale diretta.
Adesso,però, la testa volgerà verso la Coppa Italia Del Monte, in programma sabato prossimo a Belluno con il match di semifinale contro i padroni di casa.
Il lungolinea in grande stile di Laganà apre la gara che ripete dopo un attimo.
Gioia inizia ad entrare in partita.
Bella la schiacciata di Zappoli per il 3 a 5.
Medesima magia dopo poco e dopo una nuova e grande giocata di Laganà,arriva ancora da Zappoli per il 5 a 9.
Il più cinque passa dalle mani di Lazzaretto(6-11).
Il muro di RIgirozzo lo conferma poco dopo(7-12).
Il vantaggio vola fino al più 6.
La pipe di Lazzaretto, dopo diversi errori reciproci, inchioda il risultato sul 12-18 che provoca il secondo time-out dei locali.
Tanti errori al servizio per la formazione di casa.
La Domotek mescola le carte e ne approfitta.
Presta segna il punto del 23 a 18.
Primo tempo maestoso di Rigirozzo che sigla la palla del set-point.
Lazzaretto firma il punto dell’uno a zero nella serie.
Parte fortissimo la Joy nel secondo set: arriva anche l’ace di Persoglia.4-0.
Per Reggio la sblocca ancora Rigirozzo.Inizio complicato con Reggio a rincorrere:ottimo il break in rimonta.
Il primo ace amaranto lo firma Enrico Lazzaretto(7-5).
Rimonta pazzesca della Domotek che la impatta con il muro di RIgirozzo(8-8).
La Joy prova a scappare nuovamente.
Bella la schiacciata di Zappoli per il 13 a 11.
De Santis da i miracoli per tre volte, la palla corre tra le mani di Lazzaretto per il nuovo meno uno.
Molto concreto l’atteggiamento della Joy che scappa sul 19 a 14.
Mariano e compagni volano anche sul più 6(21-15).
Un grandissimo recupero di De Santis, vale come un punto e prova a scuotere i suoi(22-18).
Gioia del Colle arriva alla palla del setpoint sul 24-19.
Reggio resta viva con l’ace di Zappoli che non riesce a ripetersi poco dopo.
Il set finisce 25-20.
Diverso per gli amaranto il terzo set.
Domenico Laganà firma l’ace del 2 a 6.
Partenza sprint amaranto sul 4 a 8.
Primo tempo dirompente di Luca Presta per il 5 a 9.
Fantastica la diagonale di Zappoli per il 7 a 10.
Grandissime difese di De Santis prima e Saitta dopo e nuovo allungo Reggio(7-12).
Zappoli è scatenato in attacco, doppio ace per lui.
Reggio vola sul più 7, 8 a 15
Dominio amaranto:sublime la diagonale di Lazzaretto per il nuovo vantaggio 11 a 19.
Lazzaretto è top:14 a 23 e 15-24 sempre dalle sue mani.
In campo anche il giovane Thomas Spinello.
Sigillo potente di Luca Presta per il secondo set conquistato con merito e dominio dagli atleti di Mister Polimeni.
Il primo pallone è da applausi:spettacolo tra Gioia del Colle e Reggio, un batti e ribatti continuo: la spunta Laganà.
3-4 all’inizio del set con il bel punto di Lazzaretto.
Doppio ace per Laganà, terzo consecutivo per Reggio(3-8).
Si scuote la Joy con l’esperienza di Giulio Sabbi.
I pugliesi recuperano tutto lo svantaggio:10-10.
Laganà riporta in vantaggio gli amaranto.
Gioia pareggia sorpassa e va anche avanti.
La Domotek, con forza ed esperienza, e Saitta e Lazzaretto sugli scudi la ribalta ancora(14-15).
Sabbi la pareggia.
La Joy allunga sul 20 a 18.
Felice Sette firma il 22 a 19 ed il 23 a 19, e sembra fatta per il quinto set.
Romolo Mariano firma il punto del set-point.
L’errore al servizio della Domotek spedisce la disputa al tie break.
Equilibratissimo anche il quinto tempo.
Reggio va avanti di due con Laganà sul 4 a 6.
Al cambio campo, è 5 a 8 per gli amaranto.
Reggio dimostra di avere più energie.
11 a 8 ancora a firma di Lazzaretto.
Laganà, con esperienza schiaccia sulle mani del muro(8-12).
Presta scrive il 13 a 10 uscendo bene dal time-out.
Frumuselu tiene viva Gioia.
Saitta di seconda intenzione firma il match-point(14-11).
Frumuselu, ancora lui, annulla il primo match-point.
Laganà firma la parola fine ad una vera e propria battaglia sportiva.
Termina 3 a 2 a favore dei reggini che, vengono raggiunti in vetta dal Castellana Grotte, vincente a Napoli ma, restano primi grazie ad una migliore differenza negli scontri diretti.
Dopo la pausa per la Coppa Italia Del Monte, dove i reggini, sabato prossimo esordiranno in casa della società organizzatrice, il Belluno.
Nel prossimo turno, il testa a testa con la Bcc continuerà: i pugliesi giocheranno in casa contro Gioia del Colle, avversaria odierna dei reggini, mentre gli amaranto, il 15 marzo, se la vedranno con l’Aurispa Lecce.
Jv Joy Gioia del Colle-Domotek Volley Reggio Calabria 2-3
(20-25,25-20,15-25,25-21,12-15)
Joy:Mariano 19,Marra,Frumuselu 11,Sette 10,Longo,Milan 14,Persoglia 4,Chinello,Pierri,Sabbi 11,Utro,Carta.All Racaniello ass Sportelli.
Domotek:Lazzaretto 24,De Santis,Mancinelli,Spinello,Guarienti Zappoli 16,Presta 8,Lo Petrone,Saitta 3,Motta,Innocenzi,Ciaramita,Laganà 20,Rigirozzo 8,Parrini.All Polimeni Ass Dal Pozzo
Arbitri:Andrea Galteri e Mariano Gasparro.
Reggio: alla Casa del Popolo in scena lo spettacolo “Se possibile”
Dierre: biancoblù non completano la rimonta, Alfa si aggiudica il big match. Termina 95-74
Tanta Alfa Catania con un maxi allungo finale. La Dierre dovrà riflettere immediatamente su quel che non è andato per poter diventare pungente fino in fondo su campi simili, in ottica post-season.
Buona la reazione fino al meno quattro ma, la reazione dei locali è stata davvero significativa nel quarto periodo.
I quintetti
Donati da centro, Cernic,Miljanic,Scortica e Gallardo per Coach Inguaggiato.
L’Alfa risponde con Budrys e Drigo, Pennisi ed Abramo con Arena play.
Miljanic inizia perentorio con una ricca schiacciata.
Pennisi risponde con una bella tripla, lo segue Budrys.
Tanti tentativi aperti per Reggio ma il ferro è avaro:la sblocca Gallardo.
Lo segue il Capitano Scortica.
Il bombardamento a tappeto continua con la tripla di Abramo con entrambe le squadre che hanno voglia di superarsi a vicenda.(15-12).
Patanè realizza 6 punti in un amen.
Bello l’arcobaleno da tre punti di Petrovic.
(15-19). Bella, la percussione di Epifani che manda i reggini sotto di due.
La seconda tripla di Pennisi è pungente. Petrovic risponde ancora in volo a canestro.
Ottima, la circolazione di palla sul finale di quarto per l’Alfa che chiude avanti, 26 a 19 al termine del primo quarto con la tripla di Drigo.
A marce altissime anche nel secondo quarto.
Alfa avanti 34 a 27
Budrys cerca l’allungo in doppia e ci riesce, Miljanic risponde con la stessa arma.
Abramo, continua a bombardare:41 a 32 con un’altra tripla.
Un semigancio di Arrighini riporta Reggio sotto la doppia cifra di svantaggio.
L’Alfa arriva anche sul più quindici con il buon inserimento di Lafitte.
37 a 52 al termine del secondo periodo.
Nel terzo quarto la Dierre ci prova.
Tante palle recuperate ma, successivamente perse in contropiede o non concretizzate tengono salda l’Alfa.Donati segna il nuovo meno undici al quarto.Un bel canestro di Epifani lo conferma un attimo dopo.
Drigo e compagni rispondono sempre(41-54).
La Dierre prova a giocare con pazienza avvicinandosi al ferro con buone soluzioni da Donati(47 a 56).La tripla di Budrys, spezza ancora i tentativi di rimonta reggini.
Un canestro più fallo di Cernic porta Reggio sul meno 10.
Patanè, arma in più dei rosso azzurri segna il nuovo canestro che permette all’Alfa di viaggiare in doppia cifra 49 a 62 subendo fallo.
Cernic, da tre, riporta il team di Coach Inguaggiato sotto di 10.
Ancora Cernic per Donati porta la Dierre sotto di otto.
Epifani la ruba e Reggio va sotto di 6.
Cernic, ancora lui, coadiuvato da una buona difesa, porta i reggini sul meno 4.
Reazione Alfa con Pennisi.(60 a 67 al termine del terzo periodo).
Nel quarto periodo, la tripla di Abramo riporta avanti di 10 i locali.
Botta e risposta tra Mihajlovic e Miljanic.
Il nuovo break etneo porta la firma di Milos Mihajlovic.(77-67).
A 4 minuti dalla fine, la tripla di Budrys è impattante.
Un minuto e mezzo dopo, Budrys la chiude definitivamente,sempre dalla lunga per il 69 a 87 che si ripete subito dopo(69 a 90).
Alfa Basket Catania-Dierre Basketball Reggio Calabria 95-74
(26-19,26-18,15-23,27-14)
Alfa Basket Catania:Daquino,Arena,Laffitte 9,Drigo 12,Marino,Mihajlovic 15,Budrys 24,Patanè 9,Pennisi 9,Barbakadze,Abramo 14.All Zecevic
Dierre:Petrovic 6,
Miljanic14,Alescio,Scortica 14,Gallardo 8,Donati 12,Iannò,La Mastra,Fazzari,Arrighini 3,Epifani 6,Cernic 10.ALl Inguaggiato Ass Marcianò
Arbitri Antonio Cantarella (Giarre), Matteo Gazzara (Messina) Foto:Romano Lazzara
«Consegneremo il San Giorgio d’oro alla memoria di Gino Zani alla cerimonia che si svolgerà nel mese di aprile». A dare l’annuncio è stato il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia nel corso del suo intervento alla due giorni che si sta svolgendo a palazzo Alvaro, dal titolo “La figura dell’ing. Gino Zani tra Reggio Calabria e San Marino”, organizzata dall’Istituto ingegnere Gino Zani, dall’Ordine professionale degli ingegneri e dall’ordine professionale degli architetti.
Il sindaco facente funzioni ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria ed ha evidenziato: «Rendiamo omaggio a un uomo che ha saputo imprimere la sua impronta nel tessuto urbano, architettonico e culturale di Reggio Calabria, contribuendo in modo decisivo alla rinascita della nostra città dopo il devastante terremoto del 1908, a testimonianza del fatto che la tecnica non può camminare su binari paralleli alla politica».
«Nel periodo reggino – ha proseguito Battaglia – l’ingegner Zani, oltre che a seguire la ricostruzione di innumerevoli edifici pubblici e spazi urbani, fu uno tra i primi pionieri in Italia nell’utilizzo del cemento armato nelle costruzioni antisismiche. È stato un tecnico di eccellenza ma anche un visionario, capace di mettere insieme e a far convivere rigore scientifico e sensibilità umana, innovazione antisismica e bellezza urbana. Nella sua figura nel tempo, si sono intrecciati i destini i destini di Reggio Calabria e della Repubblica di San Marino. Il suo contributo alla ricostruzione di Reggio Calabria rappresenta ancora oggi una lezione di metodo, di dedizione e di amore per i luoghi e per le comunità. Per questo motivo vogliamo tributargli il massimo riconoscimento cittadino, la massima onorificenza conferita dal Comune alle personalità che si sono distinte per il loro impegno professionale, civile e sociale, contribuendo a dare lustro alla città in Italia e nel mondo».
Arriva a Reggio l’iniziativa della Cigl “Consultori un bene da difendere”
“Consultori familiari un bene da difendere”. È questo il titolo dell’iniziativa promossa da Spi Cgil Calabria, Fp Cgil Calabria e Cgil Calabria con il patrocinio delIa Città Metropolitana di Reggio Calabria, lunedì 2 Marzo a Reggio Calabria.
Un momento di analisi e di condivisione di dati, esperienze e proposte, alla luce dei 50 anni dalla nascita dei Consultori Familiari, diventati da luoghi in cui è nata la storia dei diritti e della salute di intere generazioni nel nostro Paese, a spazi bistrattati a causa dei ripetuti tagli alla sanità pubblica che ne hanno ridotto drasticamente la loro presenza sul territorio e il numero del personale sanitario, sociosanitario e amministrativo che ci lavora.
La Legge prevede 1 consultorio familiare ogni 20mila abitanti, invece sono 1 ogni 32mila (- 40%), la maggior parte dei quali non dispone di tutte le professionalità previste: psicologhe/i, ginecologhe/i, ostetriche, assistenti sociali, mediatrici e mediatori culturali.
Smantellare i consultori significa demolire luoghi e servizi pubblici per la salute sessuale e riproduttiva, per la prevenzione della violenza di genere, del disagio giovanile e familiare, per l’educazione all’affettività e alla sessualità, per la salute delle donne lungo tutta la vita, per l’accesso libero e sicuro all’IVG.
Lunedì 2 marzo a Reggio Calabria ne discuteremo alla presenza, tra gli altri, del Segretario Generale Fp Cgil Nazionale Federico Buzzanca e della Segretaria Generale Spi Cgil Calabria Tania Scacchetti.
Pellaro, Milia sui lavori del litorale: “Uscire dalla logica dell’emergenza”
“L’avvio dei lavori di intervento su tre tratti del litorale di Pellaro per difendere la costa e salvaguardare le infrastrutture e le abitazioni dell’area è un segnale positivo, ma non possiamo dimenticare che si arriva a questo intervento a quattro anni di distanza dai finanziamenti ricevuti dalla Regione Calabria e solo dopo l’ennesima mareggiata che ha colpito duramente il nostro territorio”. A dichiararlo è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale, Federico Milia.
“Come Forza Italia, da anni sollecitiamo interventi strutturali per uscire dalla logica dell’emergenza. Proprio nelle scorse settimane, insieme al collega Zimbalatti, abbiamo partecipato a un tavolo tecnico a Catanzaro con i vertici regionali, che confermano come neppure dal Comune sia mai stato inoltrato alcuno studio, quale prima fase per una programmazione di interventi: un’ulteriore dimostrazione che la protezione delle nostre coste non può procedere con azioni a singhiozzo, rincorrendo soluzioni tampone per porre rimedio ai danni causati dal maltempo”.
“Auspichiamo, pertanto, che questo intervento sul litorale di Pellaro non resti isolato, ma sia l’inizio di una serie di interventi che interessino tutto il litorale Sud – conclude Milia – e che venga finalmente attuata una programmazione sul lungo periodo che superi la fase dei semplici interventi riparatori”.
Rifiuti in Calabria: cresce la Raccolta Differenziata, ma Reggio arranca. I dati Aparcal
La Calabria migliora sul fronte della raccolta differenziata e premia le sue eccellenze, ma il quadro che emerge dall’ottava edizione di Ecoforum Calabria restituisce una regione ancora attraversata da forti squilibri territoriali e criticità strutturali.
Secondo i dati Arpacal, riferiti al 2024, la Calabria raggiunge complessivamente il 58,2% di raccolta differenziata, con un incremento del 3,4% rispetto all’anno precedente
Il miglioramento conferma una maggiore diffusione di queste pratiche virtuose, ma la regione resta ancora quasi dieci punti percentuali al di sotto della media nazionale, attestata al 67,7%.
“Stiamo mettendo in campo una serie di risorse e azioni che ci danno la possibilità di arrivare al target che si è prefissato l’Europa, cioè il 65% di differenziata entro il 2030”, ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro presente all’iniziativa promossa da Legambiente Calabria e Comuni Ricicloni Calabria, che fotografano una crescita lenta ma costante, accompagnata da ritardi che continuano a frenare la transizione verso un’economia davvero circolare.
“Nelle prossime settimane – ha aggiunto Montuoro – pubblicheremo un bando molto importante. Abbiamo stanziato 35 milioni per il potenziamento e l’ampliamento dei centri raccolta comunali e abbiamo garantito anche 3 milioni e mezzo per un intervento di mitigazione del rischio idrogeologico”.
La distribuzione territoriale dei Comuni Rifiuti Free evidenzia però forti disuguaglianze. La provincia di Cosenza si conferma la più virtuosa con ben 32 Comuni premiati, seguita da Catanzaro con 13 Comuni. Molto più distaccate Vibo Valentia, che conta 7 Comuni rifiuti free, e Reggio Calabria, con appena 3.
Nessun Comune della provincia di Crotone raggiunge invece la soglia necessaria per rientrare tra le realtà virtuose. “Occorre uscire definitivamente dalla logica deleteria delle discariche – ha dichiarato Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria – affrontando la questione della caratterizzazione e bonifica delle discariche comunali chiuse e della revoca delle autorizzazioni a discariche come quella di Scala Coeli. Agire in via preventiva contro le troppe illegalità, ripulire e bonificare i territori contaminati dagli sversamenti e dalla persistente piaga dell’abbandono dei rifiuti nell’ambiente.
Ribadiamo che per raggiungere gli obiettivi sanciti dalla normativa comunitaria, che impongono traguardi legati al riciclaggio dei rifiuti – 55% dei rifiuti domestici entro il 2025 che sale al 65% per i rifiuti da imballaggio – tutelando l’ambiente e creando occupazione green, è indispensabile costruire sul territorio calabrese gli impianti della filiera del riciclo”.
Il governo non impugnerà la modifica allo Statuto della Regione Calabria che prevede la possibilità di nominare fino a 9 assessori in Giunta e di nominare due sottosegretari alla presidenza.
La decisione, che rappresenta il via libera alla modifica, è stata presa nel corso del Consiglio dei ministri di oggi su proposta del ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli.
“Il Consiglio dei Ministri – è scritto nella nota diramata dopo la riunione – su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato ventiquattro leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato di non impugnare… la deliberazione legislativa statutaria della Regione Calabria del 29/01/2026, recante ‘Modifiche ed integrazioni alla Legge regionale 19 ottobre 2004, n 25 (Statuto della Regione Calabria)'”.
La legge era stata approvata dal Consiglio regionale in seconda lettura su proposta della maggioranza dopo il via libera in prima lettura del novembre scorso
Reggio, “La Strada”: “Il Comune applichi il nuovo Regolamento sull’organizzazione delle Commissioni per garantire trasparenza e partecipazione”
Il Movimento Politico reggino “La Strada”, tramite un comunicato, chiede al Comune di Reggio la piena applicazione del nuovo Regolamento, riguardante l’organizzazione e il funzionamento delle Commissioni consiliari, in vigore da gennaio di quest’anno.
“Il movimento civico La Strada, insieme al consigliere comunale Saverio Pazzano, richiama l’Amministrazione del Comune di Reggio Calabria al pieno rispetto del nuovo Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento delle Commissioni consiliari, entrato in vigore nel gennaio 2026.
In queste settimane diversi cittadini ci hanno contattati per avere notizie di alcuni temi fondamentali per la città. Alcuni già trattati nelle commissioni: chiedono di poter fare accesso agli atti per poter conoscere il lavoro svolto dalle Commissioni consiliari. È un segnale importante di attenzione civica, ma è anche la dimostrazione che le disposizioni sulla trasparenza non stanno trovando piena e automatica applicazione.
Il regolamento, infatti, prevede espressamente la pubblicazione degli ordini del giorno, la possibilità di trasmissione in streaming, la registrazione delle sedute e la messa a disposizione dei video in una sezione dedicata del sito istituzionale. Proprio per evitare che i cittadini fossero costretti a ricorrere all’accesso agli atti per conoscere attività che devono essere pubbliche, La Strada si è impegnata con determinazione in questi anni per introdurre norme chiare e vincolanti sulla pubblicità dei lavori. Le misure sulla partecipazione sono, come a suo tempo unanimemente riconosciuto, frutto degli emendamenti de La Strada. Abbiamo a suo tempo ringraziato il presidente Giuseppe Marino per aver condotto i lavori verso questo risultato e i colleghi commissari per l’approvazione.
Ma ora il Regolamento va applicato! La trasparenza non può dipendere dall’iniziativa del singolo cittadino né trasformarsi in un percorso burocratico a ostacoli. Deve essere garantita in modo ordinario, strutturale e facilmente accessibile.
Il risultato ottenuto sul piano regolamentare rappresenta un passo avanti importante, per far riconoscere il valore della piena pubblicità delle attività istituzionali. Oggi, però, quelle norme esistono e vanno applicate senza esitazioni.
Chiediamo pertanto che il Comune provveda con urgenza ad assicurare la pubblicazione sistematica delle attività delle Commissioni, così da rendere effettivo il diritto dei cittadini a essere informati e a partecipare consapevolmente alla vita democratica della città.
In un tempo in cui, con un po’ di retorica, si spinge sulla questione partecipazione e democrazia, che il Comune si adegui al Regolamento che si è dato per la partecipazione democratica della cittadinanza alla vita ordinaria del Consiglio comunale, ci pare il minimo. Oggi, presto.”, scrive nel comunicato il Movimento Politico “La Strada”.