redazione
Reggio: il piano di Latella per la balneabilità del Parco Lineare Sud
“Sono nato dove il mare non è solo un panorama, ma un respiro. Per chi, come me, è cresciuto tra i colori e le voci di Calamizzi, della Capannina e della Sorgente, lo Stretto non è un semplice confine geografico, è l’anima stessa della nostra città. Passeggiando lungo il Parco Lineare Sud riesco a respirare quell’odore di sale che entrava dalle finestre e quella distesa azzurra che, negli anni, abbiamo visto troppo spesso ferita dall’incuria. Oggi non possiamo più aspettare: restituire dignità alle nostre onde e garantire un mare finalmente balneabile è l’obiettivo centrale della mia candidatura”.
Esordisce così Riccardo Latella, candidato al Consiglio Comunale di Reggio Calabria con la lista di Fratelli d’Italia, lanciando uno dei pilastri delle sue priorità d’azione: un piano straordinario per la depurazione delle acque per restituire ai reggini il piacere di tuffarsi nel proprio mare.
L’obiettivo è coinvolgere l’intera cittadinanza in un percorso di consapevolezza tecnica e politica. “Il mare pulito non si ottiene con gli slogan, ma con l’ingegneria e la programmazione,” continua il candidato. “La nostra priorità è il potenziamento dei depuratori esistenti e la creazione di nuovi, trasformando impianti come quello di Ravagnese in vere ‘fabbriche verdi’, capaci di pulire l’acqua e recuperarla per contrastare la carenza idrica. Il punto di partenza è quello di avviare un piano di bonifica partendo da un tratto pilota del nostro litorale — appunto l’area del Parco Lineare Sud — per dimostrare che, con interventi tecnici certificati, la balneabilità totale è un traguardo raggiungibile”.
“Non è una sfida personale, ma una visione collettiva,” conclude Latella. “Il mio impegno è dimostrare, dati alla mano, come questo traguardo sia possibile. Voglio che i bambini che frequentano il Parco Lineare Sud possano tornare a tuffarsi in un mare che sia l’orgoglio di Reggio. La balneabilità non è un miraggio, è una scelta politica per il futuro che abbiamo il dovere di compiere insieme”.
Si è conclusa con grande partecipazione e significativo interesse la due giorni dedicata alla presentazione del Masterplan di Quartiere di Ravagnese, S. Elia e Saracinello e al confronto pubblico con i candidati alla futura Presidenza della IV Circoscrizione Reggio Sud. Due appuntamenti importanti che hanno rappresentato non soltanto un momento di approfondimento civico, ma soprattutto un concreto servizio reso alla cittadinanza: offrire ai residenti uno strumento strutturato di analisi e proposta per il territorio e creare un’occasione reale di confronto diretto con coloro che saranno chiamati ad amministrare il futuro della Circoscrizione.
Il Comitato di Quartiere desidera rivolgere un sentito ringraziamento a Don Francesco Cuzzocrea, che ancora una volta ha dimostrato grande attenzione verso la comunità, mettendo a disposizione la Chiesa di San Giuseppe Artigiano e la Parrocchia del Buon Consiglio, luoghi che continuano a rappresentare un presidio sociale e umano fondamentale per il quartiere.
Un particolare ringraziamento va inoltre all’Ispettore della Polizia di Stato Antonio La Russa, la cui presenza testimonia il forte legame tra cittadinanza, legalità e sicurezza urbana, valori che il Comitato promuove da sempre insieme alla Rete dei Comitati di Quartiere di Reggio Calabria.
Un sentito ringraziamento va anche al Coordinatore della Rete dei Comitati di Quartiere, Fabio Putortì, il cui contributo ha consentito di sottolineare uno dei passaggi più significativi per la partecipazione civica cittadina: dopo il ritorno delle Circoscrizioni, oggi anche i Comitati di Quartiere vedono finalmente il riconoscimento del proprio ruolo attraverso l’approvazione del relativo regolamento comunale. Si tratta di un risultato storico, frutto di un lungo lavoro condiviso tra amministrazione e Rete dei Comitati di Quartiere, che sancisce non soltanto l’istituzionalizzazione e la disciplina formale dei Comitati, ma soprattutto il loro riconoscimento come strumento essenziale di ascolto, partecipazione e gestione delle problematiche del territorio. Un passaggio fondamentale che rafforza il rapporto tra cittadini e istituzioni e che restituisce dignità, funzione e prospettiva a chi quotidianamente opera nei quartieri per intercettare criticità, proporre soluzioni e costruire percorsi concreti di miglioramento urbano.
Grazie anche alla cittadinanza intervenuta, ai cittadini che hanno posto domande e contribuito al confronto, ai media che hanno accolto l’invito e a tutti coloro che hanno scelto di partecipare attivamente a questo percorso. Il cuore dell’iniziativa è stato il Masterplan di Quartiere, un documento programmatico partecipato, nato dal basso, costruito attraverso ascolto, osservazione diretta del territorio, segnalazioni, analisi tecniche e confronto continuo con i cittadini. Un lavoro che rappresenta un’esperienza innovativa nel panorama cittadino e che ribalta la prospettiva tradizionale: non è il cittadino che deve inseguire la politica, ma è la politica che deve confrontarsi con bisogni certificati, organizzati e pianificati.
Il Masterplan non è un semplice elenco di richieste, ma una visione strategica complessiva del quartiere, fondata su un metodo rigoroso e verificabile: il modello PDCA esteso (Plan – Do – Check – Act), applicato non solo alla programmazione degli interventi, ma anche al monitoraggio costante della loro attuazione. Si tratta di uno strumento dinamico, aperto, aggiornabile, che vuole essere stimolo, proposta e pungolo per le istituzioni, offrendo una base concreta per l’apertura di tavoli tecnici permanenti.
Tra le principali priorità individuate figurano:
- la ricostruzione della Scuola Pythagoras, chiusa dal 2023 per criticità statiche e sismiche;
- il riefficientamento del depuratore di Ravagnese e la valutazione della sua futura delocalizzazione;
- la realizzazione della nuova piazza dietro il Centro Civico come spazio di aggregazione sociale;
- il completamento dell’auditorium e l’adeguamento antincendio;
- la sicurezza stradale e la mobilità urbana, in particolare nelle aree scolastiche;
- la valorizzazione delle Sabbie Bianche e l’integrazione con il Parco Lineare Sud;
- il recupero e la rifunzionalizzazione degli immobili dismessi, con particolare riferimento al Palazzo del Cardinale Portanova, bene storico e identitario del quartiere, al centro di un percorso condiviso di valorizzazione e recupero avviato insieme alla comunità, alle istituzioni, agli ordini professionali e al mondo accademico;
- il miglioramento dell’accessibilità, dei servizi e delle connessioni strategiche del territorio.
Durante gli incontri è emerso con forza il valore della futura Circoscrizione come presidio di prossimità tra cittadini e istituzioni. Il confronto con i candidati ha confermato un dato particolarmente importante: al di là delle appartenenze politiche, tutti hanno dimostrato sensibilità, attenzione e sincero amore per il territorio.
Come Presidente del Comitato di Quartiere, l’Ing. Raffaele Ferraro sottolinea:
“L’aspetto umano resta prioritario. Il segnale più importante che ci portiamo a casa è la consapevolezza che il futuro Presidente, o la futura Presidente, della Circoscrizione sarà una persona che conosce il quartiere, lo vive e ha voglia di lavorare concretamente per migliorarlo. Questo ci permette di guardare ai prossimi cinque anni con fiducia, nella convinzione che il cambiamento passi sempre dalla collaborazione e dal confronto.”
Il Comitato di Quartiere continuerà a svolgere il proprio ruolo con spirito apartitico, autonomia e senso di responsabilità, mantenendo ferma la propria missione: rappresentare i cittadini, trasformare le criticità in proposte operative e contribuire alla costruzione di un quartiere più vivibile, più sicuro e più giusto.
Perché il quartiere si costruisce insieme.
Reggio: studenti del “Righi-Boccioni-Fermi” in visita al “Museo del Mediterraneo”
Visita istituzionale e formativa al cantiere del “Museo del Mediterraneo”, dove gli studenti dell’indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) del Polo Tecnico Professionale “Righi – Boccioni – Fermi” hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino lo stato di avanzamento dei lavori e approfondire gli aspetti progettuali dell’opera destinata a ridisegnare il waterfront cittadino. A salutare gli studenti il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, e l’assessore con delega alla realizzazione dell’opera, Carmelo Romeo, che hanno illustrato le caratteristiche del progetto e l’importanza strategica del nuovo polo museale per la città, insieme all’ingegnere Mauro Cuocci della Cobar e agli altri tecnici presenti.
«Ogni volta che vengo in visita al Museo del Mediterraneo – ha affermato Battaglia – vedo tantissimi progressi. L’impresa sta portando avanti i lavori giorno dopo giorno con grande impegno, così come forte è stato l’impegno dell’Amministrazione comunale nel sostenere un’opera che rappresenterà una meraviglia architettonica capace di cambiare lo skyline della città e rafforzare la proiezione di Reggio sul Mediterraneo. Si tratta di un’opera intitolata a un illustre reggino, Gianni Versace, che diventerà un vero fiore all’occhiello della nostra comunità. Oggi i ragazzi sono rimasti affascinati da un cantiere che porterà alla realizzazione di una struttura davvero straordinaria».
«Siamo contenti di aver avviato questo percorso insieme alla scuola – ha aggiunto Romeo – perché offrirà agli studenti la possibilità di seguire tutte le fasi dell’opera fino alla sua conclusione. Abbiamo coinvolto gli studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo CAT: i più fortunati saranno probabilmente quelli delle terze, che potranno assistere sia all’inizio che al completamento dei lavori».
“La leadership è tale se il gruppo la riconosce al singolo, per motivazione, obiettivi comuni da raggiungere, se si ispira fiducia e si è coerenti. Implica spesso visione, empatia e gestione delle persone. Nella nostra esperienza alla guida dell’Ente sono stati tanti i momenti di confronto, nati qualche volta da incomprensioni, ma poi superate con intelligenza e buon senso. Mi sento quindi profondamente arricchito perché ho avuto modo di conoscere bene la macchina amministrativa e le tante professionalità presenti”. Così il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, intervenendo all’incontro ‘Leadership positiva’, promosso dalla Città Metropolitana.
“Ritengo di aver maturato, in questi anni – ha aggiunto Versace – rapporti professionali e personali che oggi mi consegnano e mi danno una consapevolezza maggiore di un Ente che è cresciuto in maniera importante. Lo testimonia anche il governo, riconoscendoci la seconda Città metropolitana d’Italia in termini di progettazione e spesa dei fondi del Pnrr. Si tratta di un risultato frutto esclusivamente di un grande lavoro di squadra, di cui tutti i dipendenti devono andare fieri. Questo lo voglio ribadire anche per superare una certa timidezza nel comunicare quanto di buono siamo riusciti a fare in questi anni, pur senza funzioni assegnate dalla Regione Calabria e con sempre meno risorse trasferite dal governo in settori importanti come quello viario ed infrastruturale. ”
“Ad oggi, con una chiara consapevolezza – ha concluso Versace – Palazzo Alvaro è un Ente funzionale, efficiente ed in grado di consegnare ai nuovi amministratori una ‘macchina’ pienamente operativa”.
Tragedia di Catanzaro, il “Gaslini”: “Condizioni della bimba soddisfacenti”
La bambina di 6 anni coinvolta nella tragedia di Catanzaro è sempre ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva dell’Istituto Giannina Gaslini. Le sue condizioni cliniche sono soddisfacenti. Non ha riportato alcun esito dal punto di vista neurologico, è stata autonomizzata dalla ventilazione meccanica e, nonostante le gravi lesioni subite a livello di aorta, fegato e milza, non sussistono allo stato attuale condizioni pericolose per la vita.
La bambina e la famiglia sono state prese in carico dal punto di vista psicologico. La bimba prosegue il monitoraggio in terapia intensiva e si prospetta nei prossimi giorni il trasferimento in un contesto semi-intensivo.
“Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione consolidata con l’equipe degli anestesisti rianimatori dell’azienda ospedaliera universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, presidio “Pugliese” guidata dalla dottoressa Stefania Faragò che ha stabilizzato la paziente, consentendone il trasferimento sicuro al Gaslini, anche grazie all’intervento dei radiologi interventisti” ha detto Andrea Moscatelli, direttore del Dea e di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Gaslini.
“La bambina, dal punto di vista cardiovascolare, è stabile grazie anche al tempestivo intervento dell’emodinamica del Policlinico di Catanzaro, dove sono riusciti a riparare per via percutanea una gravissima lacerazione dell’aorta – spiega Roberto Formigari, direttore di Cardiologia del Gaslini -. È stato un bell’esempio di collaborazione fra istituzioni e, prima della procedura, abbiamo avuto uno scambio di opinioni con i colleghi dell’Emodinamica Claudio Maglia e Armando Pingitore insieme a Agostino Siciliano della Radiologia Interventistica, che hanno portato a termine l’intervento. La lesione aortica deve essere tenuta sotto stretta osservazione e faremo i dovuti controlli nel prossimo futuro”
A commento del percorso assistenziale, il direttore sanitario dell’Istituto Giannina Gaslini Raffaele Spiazzi sottolinea come “questa vicenda rappresenti un esempio concreto di quanto la qualità delle cure dipenda dalla capacità delle istituzioni di lavorare insieme, mettendo a disposizione competenze, responsabilità e spirito di servizio. Il percorso realizzato finora è il risultato di una collaborazione tempestiva e leale tra professionisti e strutture diverse, ciascuna delle quali ha contribuito in modo decisivo alla presa in carico della paziente”.
Operazione “Marijoa”: sgominata a Melicucco baby gang del terrore, arrestati 5 giovani
Una “baby-banda del terrore” che avrebbe agito con modalità sistematiche, prendendo di mira persone fragili, trasformate in vittime di una sequenza continua di violenze, umiliazioni e soprusi. In un caso, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati hanno fatto irruzione nell’abitazione di una vittima fingendosi militari del Nas.
Avrebbero, quindi, simulato un controllo immobilizzando l’uomo e ammanettandolo al letto, per poi picchiarlo e minacciarlo con una pistola puntata alla tempia, nonostante le sue disperate richieste di essere lasciato in pace.
È quanto emerso dall’inchiesta ‘Marijoa’, coordinata dalla Procura di Palmi, nell’ambito della quale stamattina è scattato a Melicucco, nel Reggino, un blitz dei carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip nei confronti di cinque giovani, tutti di età compresa tra 20 e 22 anni. Per tre di loro sono scattati gli arresti domiciliari mentre per gli altri due il Gip ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nel corso delle indagini gli investigatori hanno trovato anche un video in cui uno degli indagati avrebbe pronunciato una frase shock: “Se gli dai una coltellata questo video diventa virale”. Parole che, per gli inquirenti, rappresentano l’emblema di una violenza ostentata, esibita e trasformata in spettacolo, nell’ambito di un vero e proprio sistema di sopraffazione capace di generare un clima diffuso di paura nel territorio.
Risate e incitamenti accompagnavano i video che documentavano le bravate della ‘gang del terrore’ che è stata smantellata stamani dai carabinieri a Melicucco (Reggio Calabria) con tre arresti ai domiciliari e due obblighi di presentazione alla Pg. E’ quanto emerge dalle carte dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Palmi.
I video, spiegano gli investigatori, documentano pestaggi, vessazioni e atti degradanti. La violenza veniva ripresa e condivisa, diventando strumento di affermazione e dominio all’interno del gruppo.
I pm contestano i reati di associazione per delinquere, sequestro di persona, atti persecutori, violazione di domicilio, fabbricazione e detenzione di armi, tra cui bottiglie incendiarie, e uccisione di animali.
Secondo quanto ricostruito le vittime venivano ferite con materiale incendiario e petardi, ingannate con modalità pericolose; si verificavano aggressioni improvvise e atti intimidatori anche in luoghi pubblici. Accertata, inoltre, la realizzazione e l’esplosione di ordigni artigianali in aree isolate.
Gli investigatori hanno spiegato che per lungo tempo le vittime sarebbero rimaste in silenzio, paralizzate dal timore di ritorsioni e dall’umiliazione subita, arrivando a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita fino all’isolamento. Nelle chat e nei materiali acquisiti gli indagati esibivano fucili e pistole, utilizzando espressioni riconducibili a logiche di controllo del territorio.
Nel fascicolo dell’inchiesta, inoltre, sono stati documentati anche episodi di vandalismo ai danni del patrimonio pubblico. Descrivendo gli indagati gli inquirenti parlano di “totale assenza di empatia”. In uno dei video sequestrati il gruppo si accanisce con crudeltà su un animale
Il Procuratore Crescenti: “In paese clima da “Gomorra”
“‘Se gli dai una coltellata, il video diventa virale” A Melicucco c’era “un’atmosfera quasi da fiction, da Gomorra.
Gli indagati non avevano un ritorno economico. Qui siamo a livelli che si muovono su piani diversi, di una violenza apparentemente gratuita che serve a segnare il territorio, volersi imporre utilizzando la forza”. Così il procuratore di Palmi Emanuele Crescenti che, assieme al sostituto procuratore Letterio De Domenico, ha coordinato le indagini dell’operazione ‘Marijoa’ che ha portato al blitz dei carabinieri in cui tre giovani sono stati arrestati e per altri due è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Pg.
“In paese lo sapevano tutti e alla fine è saltato il tappo. Ci sono coinvolte anche altre persone su cui si sta lavorando. È stato difficile rompere il muro di omertà perché si è registrata – ha spiegato Crescenti – una ritrosia timorosa alla collaborazione con le autorità. Però ci siamo riusciti”. Il procuratore si è soffermato molto su quello che ha definito “l’aspetto culturale”, sottolineando che gli arrestati provengono da “contesti familiari non peggiori di altri”.
“L’aspetto più terribile, con cui ormai ci confrontiamo quotidianamente nelle nostre indagini, è che quelle violenze venivano messe in mostra sui social”, ha detto il magistrato, spiegando che “le vittime accertate sono tre, una persona disabile a tutti gli effetti e altre due persone che comunque erano in preda a grossi problemi mentali e di dipendenza anche dall’alcol. Non sarà facile, ma quello che noi auspichiamo è che questi interventi di reazione dello Stato abbiano una funzione non meramente repressiva, ma anche una funzione di recupero”.
Reggio: allestita in Prefettura la mostra “I 70 km d’oro dalla Bovesia alla Locride e l’eredità di Paolo Orsi”
Il Sindaco di Reggio, Mimmo Battaglia: «Un contenitore aperto senza uscenti e senza un capolista designato in anticipo»
«Una mostra prestigiosa ospitata in un luogo altrettanto prestigioso come il Palazzo del Governo». Così il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, intervenuto in Prefettura insieme alle autorità civili e militari in occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica “I 70 km d’oro dalla Bovesia alla Locride e l’eredità di Paolo Orsi”. L’esposizione, organizzata con la collaborazione delle associazioni Archeoclub Area Integrata dello Stretto e Archeocomuni di Qualità, è dedicata al percorso culturale che valorizza i siti archeologici di dieci comuni dell’area jonica reggina.
«Penso anche ai tanti eventi culturali che animano la nostra città e alle iniziative che, con grande passione e impegno, vengono promosse da realtà come Archeoclub Area Integrata dello Stretto, espressione di due città sorelle unite da una storia millenaria. È proprio questo patrimonio condiviso a rappresentare il miglior biglietto da visita per il nostro territorio e per questo straordinario lembo di terra» ha aggiunto Battaglia.
«I 70 chilometri d’oro rappresentano una straordinaria opportunità di rilancio per tutta la fascia ionica – ha poi concluso il sindaco – un’area troppo spesso segnata da eventi climatici che ne hanno evidenziato fragilità e ferite. Il percorso culturale e identitario tracciato da Paolo Orsi può diventare oggi uno strumento concreto per raccontare e valorizzare le bellezze, la storia e le potenzialità di questi territori».
L’ultima Giornata della Regular Season ha delineato la griglia dei Play-Off Promozione raggruppamento Centro-Sud con protagoniste le migliori 8 dei Gironi E ed F.
16 squadre cercheranno di vincere e d’essere promosse; c’è una speranza per chi perde la Finale, che potrà disputare un concentramento a 3 con le perdenti delle Finali degli altri 2 raggruppamenti, ma prima c’è da combattere da maggio fino a metà giugno.
Il Tabellone è stato diviso in 2: da una parte c’è la vincitrice del girone E, che avrà la testa di serie numero uno, ovvero la Carver Roma giocherà l’ottavo di finale contro il Monopoli, squadra del girone F che ha deluso le attese e che ha strappato l’8° posto, solo nell’ultima giornata.
Chi supererà questo turno, se la vedrà con la vincente dell’altro ottavo, che si disputerà fra la quarta del Girone F, Ragusa e la quinta del Girone E Angri. Da queste quattro uscirà la prima semifinalista.
La 2° semifinalista uscirà dalla parte del Tabellone, che vede coinvolta la Redel e che affronterà la settima del Girone E, il temibile Benevento; chi si qualificherà al prossimo turno, attende la vincente del duello tra la 3° del Girone E, l’EBK Roma e la sesta del girone F, il Barcellona degli ex Aguzzoli e Cessell.
Dall’altra parte del Tabellone stessi accoppiamenti ma gironi opposti: Matera è la numero uno e sfiderà l’Aquilano, ottava del Girone E. Chi vince giocherà i quarti contro la vincente del duello fra la quarta del Girone E, Viterbo ed il Catanzaro, quinta nel raggruppamento F per poi giocarsi la Semifinale contro chi arriverà dall’ultima parte del tabellone.
Qui c’è la seconda del Girone E, lo Scandone Avellino, che sfiderà la settima del Girone F, l’ostico Basket School Messina; chi supererà il turno, attenderà la vincente del duello fra il Brindisi, rivelazione e terzo del Girone F ed il Cagliari, che ha chiuso 6° nel girone E.
Si gioca al meglio delle 3 Gare; si comincia domenica 3 maggio con gli ottavi di finale.
Come disse il grande Magic Johnson, a metà degli anni’80: “I Play Off sono arrivati, adesso sedetevi tutti e divertitevi!”
Corrireggio 2026: oggi a Palazzo Alvaro la premiazione dei vincitori
È stata una partenza senza dubbio “in bellezza” quella che ha caratterizzato la Corrireggio 2026 con l’accattivante richiamo al sentimento dei luoghi che ha fatto da filo conduttore dei vari eventi svolti nei giorni precedenti l’appuntamento clou del 25 aprile. Dal trekking a cavallo e a piedi sulla Collina di Pentimele per rilanciare la rivendicazione del Parco Urbano, al passaggio dal Porto dove è stata onorata la memoria di Natale De Grazia.
Si preannuncia ora anch’essa in bellezza e in allegria la chiusura della quarantaquattresima edizione della manifestazione affidata come da tradizione alla cerimonia poco cerimonia, come amano chiamarla gli organizzatori, che ci svolgerà oggi 30 aprile, alle ore 17 presso Palazzo “C. Alvaro” della Città Metropolitana (già sede dell’ex Provincia) in Piazza Italia a Reggio Calabria.
Oltre a tracciare un rapido bilancio dell’evento e condividere con i partecipanti e i sostenitori istituzionali e sociali la soddisfazione per la sua riuscita, si procederà come sempre alle premiazioni dei vincitori e al sorteggio dal buon sapore popolare antico tra tutti coloro che saranno presenti e avranno portato il proprio pettorale.
Verranno premiati per la Gara Competitiva:
1° ASSOLUTO: Andrea Meduri (tempo 31:37) della Società Violettaclub che riceverà anche il Trofeo “Danilo Foti” offerto dagli amici di Danilo
2° ASSOLUTO: Antonio Russo (tempo 32:09) della Società Violettaclub
3° ASSOLUTO: Giuseppe Bruno (tempo 33:27) della Società Libertas Atl. Lamezia
1ª ASSOLUTA: Isabella Cardile (tempo 38:51) della Società Violettaclub che riceverà anche il Trofeo “Giacomo Paladino” offerto da BUSTLESS
2ª ASSOLUTA: Arianna Deola (tempo 39:49) della Società G.S. Quantin Alpenplus di Ponte nelle Alpi (Belluno)
3ª ASSOLUTA: Rosa Ciccone (tempo 40:34) della Polisportiva Magna Graecia ASD Cassano
I primi arrivati delle categorie uomini:
C – ANNI 20-22: Francesco Delfino (Runcard)
D – ANNI 23-34: Pasquale Praticó (Cosenza K42)
E – ANNI 35-39: Francesco Vigliatore (Kos Running ASD)
F – ANNI 40-44: Giuseppe Vercelli (Atletica Sciuto)
G – ANNI 45-49: Alfonso Gentile (Atletica Barbas)
H – ANNI 50-54: Vincenzo Emili (ASD Corricv-Guglielmo Atletica)
I – ANNI 55-59: Roberto Malara (ASD Goal And Brain)
L – ANNI 60-64: Vito Guarini (Kos Running ASD)
M – ANNI 65-69: Ruggero Scarcella (Violettaclub)
N – ANNI 70 e oltre: Natale Gioffrè (Polisportiva Rinascita Montevarchi)
e il più anziano concorrente della Corsa Competitiva Domenico D’Angelo del 1940 (Atletica Sciuto)
e le prime arrivate delle categorie donne:
A – ANNI 16-17: Ester Cusenza (Atletica Barbas)
F – ANNI 40-44: Constanta Roxana Duta (Atletica Barbas)
G – ANNI 45-49: Larissa Votano (Run For Catanzaro)
H – ANNI 50-54: Sabrina Gioberti (Kos Running A.S.D.)
I – ANNI 55-59: Daniela Dattilo (ASD Corricv-Guglielmo Atletica)
L – ANNI 60-64: Adele Valletta (Atletica Sciuto)
Per la Corsa a passo libero non competitiva verranno premiati:
1° ASSOLUTO: Giuseppe Scordo (tempo 15:17) che riceverà anche il Trofeo “Fabio Russo” offerto dai familiari.
2° ASSOLUTO: Francesco Falletti (tempo 16:24)
3° ASSOLUTO: Giuseppe Aloi (tempo 16:50)
1ª ASSOLUTA: Carmen Russo (tempo 19:14)
2ª ASSOLUTA: Azzurra Deola-Thorpe (tempo 20:22)
3ª ASSOLUTA: Isabelle Riberio Sondrè Veleda (tempo 20:25)
I primi arrivati delle categorie uomini:
A – ANNI 0-11: Christian Aloi
B – ANNI 12-13: Giovanni Fallanca
C – ANNI 14-15: Alessandro Manzo
D – ANNI 16-17: Elias Hanafi
E – ANNI 18-19: Andrea Ernesto Lanzaro
F – ANNI 20-34: Davide Nicolò D’Acquisto (Allievo Carabiniere)
G – ANNI 35-44: Emilio Chininea
H – ANNI 45-54: Alessio Romeo
I – ANNI 55-64: Antonio Talia
L – ANNI 65-74: Giuseppe Silipigni
M – ANNI 75 e oltre: Antonio La Barbera
e il più anziano concorrente della Corsa non competitiva Domenico Pasquale Libri classe 1939.
e le prime arrivate delle categorie donne:
A – ANNI 0-11: Mattia Frisina
B – ANNI 12-13: Eva Geri
C – ANNI 14-15: Caterina Romeo
D – ANNI 16-17: Sofia Comi
E – ANNI 18-19: Martina Mercuri
F – ANNI 20-34: Ilenia Alì
G – ANNI 35-44: Rosita Liotta
H – ANNI 45-54: Miriam Falcomatà
I – ANNI 55-64: Ripepi Margherita
L – ANNI 65-74: Mirella Travia
M – ANNI 75 e oltre: Concetta De Luca
Le classifiche complete sono consultabili sul sito www.corrireggio.org e sulla pagina Facebook Corrireggio.
Finita la corsa/camminata l’attenzione si è intanto spostata sui numeri generali e dettagliati della partecipazione.
Gli iscritti ufficiali complessivi, che hanno ritirato il pacco gara prima della partenza, sono stati 2011. Di questi quelli partiti nella gara competitiva sono stati 80 di cui 78 hanno concluso regolarmente il percorso di 9,5 chilometri. Per la gara/camminata alla partenza si sono presentati 1516 dei quali classificati regolarmente all’arrivo sono stati 1476.