Un incendio di natura verosimilmente dolosa ha distrutto sulla spiaggia di Caulonia Marina una barca a vela che l’autunno scorso si era arenata con a bordo una cinquantina di migranti sul tratto di spiaggia della cittadina della Locride. A bordo dell’imbarcazione a settembre erano giunti profughi di varie nazionalità soccorsi a diverse miglia di distanza dalla costa calabrese dalla Guardia Costiera e successivamente condotti fin dentro il Porto di Roccella Ionica a bordo di una delle motovedette della Capitaneria di Porto. Sul luogo dell’incendio si sono recati i carabinieri ed i vigili del fuoco. Sull’accaduto sono in corso indagini da parte dei carabinieri. L’imbarcazione utilizzata dai migranti e arenatasi a Caulonia Marina era in attesa di un provvedimento di demolizione da parte delle autorità competenti. (ANSA).
Sebastiano Plutino
“Penso di aver assunto in più occasioni un atteggiamento, in un certo senso, originale rispetto al governo. Ad esempio, ho contestato l’abolizione del reddito di cittadinanza. Ma oggi sostengo con convinzione che le regioni del Sud non debbano più giocare di rimessa. Questa è una sfida che va colta, senza timori”. Lo dice, in un’intervista al Sole 24 Ore, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, sulla riforma per l’autonomia differenziata. “Se mettessimo sui piatti di una bilancia l’autonomia differenziata e il superamento della spesa storica – aggiunge – quello del superamento definitivo del meccanismo dei trasferimenti statali peserebbe molto di più e rappresenterebbe un grosso guadagno per le regioni del Sud”. “Ritengo che attuare per interno la Costituzione possa rappresentare una grande opportunità per le regioni del Sud – sottolinea Occhiuto – Non mi riferisco soltanto all’articolo 116, quello appunto sull’autonomia, ma anche al 117 e al 119, che regolano i diritti sociali e civili, che vanno garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, e la perequazione. La definizione dei livelli essenziali delle prestazioni secondo i fabbisogni standard può dare al Sud un vantaggio rilevantissimo”. (ANSA).
E’ di sei persone arrestate dai carabinieri, tre delle quali in carcere e altrettante ai domiciliari, tra Petilia Policastro e Cotronei, il bilancio di un’operazione che ha disarticolato la locale di ‘ndrangheta attiva nella zona del Crotonese. Le persone arrestate dai militari della Compagnia di Petilia Policastro supportati dai colleghi delle Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Gip di Catanzaro su richiesta della Dda del capoluogo calabrese, sono accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, incendio ed usura aggravati dal metodo mafioso. L’indagine condotta dai carabinieri sotto la direzione della Procura distrettuale di Catanzaro ha riguardato un arco temporale ampio e si è sviluppata attraverso attività di tipo tradizionale e intercettazioni. Gli esiti dell’attività investigativa, secondo quanto riferito, hanno consentito di delineare l’attuale operatività della locale di ‘ndrangheta Petilia Policastro e di rilevare gli interessi criminali della ‘ndrina in seno alla realtà imprenditoriale del territorio. (ANSA).
Con la seduta inaugurale che si è tenuta ieri mattina nella sala “Acri” del Consiglio Regionale della Calabria, si è insediato l’Osservatorio regionale sulla violenza di genere, istituito con la Legge regionale n. 38 del 2016. L’organismo è composto, oltre che da tre membri di diritto (dirigente generale del Dipartimento Tutela della salute, presidente della Commissione regionale pari opportunità, consigliera regionale di parità), da esperti e rappresentanti di enti attivi nella materia del contrasto alla violenza di genere, che sono stati individuati per competenze professionali e attraverso un avviso pubblico.
La seduta è stata introdotta dai saluti istituzionali dell’Onorevole Giacomo Crinò, che ha espresso la valenza dell’organismo, che si impegnerà nella promozione di una cultura di genere e per l’individuazione di misure di superamento della violenza. I lavori sono proseguiti con l’intervento della Coordinatrice, l’Avv.ssa Giuseppina Pino, la quale ha affermato l’importanza di un’attività alacre di supporto alle donne e ai minori e di contrasto alla violenza di genere. L’eliminazione della sottocultura violenta, espressione di disuguaglianze strutturali, di stereotipi di ruoli, di un flop redistributivo economico nei tempi lavoro e di cura tra uomini e donne, di un’organizzazione patriarcale della società, impone un sistema di tutele crescenti per le donne, abbinato ad un welfare efficace, e a strumenti per l’autonomia finanziaria ed abitativa delle donne, che permettano l’emancipazione di queste ultime e la fuoriuscita delle stesse dalla spirale violenta in cui sono cadute. “L’obiettivo è quello di lavorare per la collettività – ha detto la coordinatrice – sia per monitorare i fenomeni legati alla violenza di genere attraverso gruppi di lavoro specifici in seno all’Osservatorio, sia per promuovere iniziative concrete e di formazione rivolta ai professionisti, agli studenti e alla società civile. L’Osservatorio avrà un approccio operativo e si avvarrà delle competenze di esperti designati quali la Dott.ssa Laura Amodeo, la Dott.ssa Anna Briante, il Dott. Pasquale Ciurleo (vice-coordinatore), la Prof.ssa Anna De Gaio, l’Avvocatessa Stefania Figliuzzi, la Dott.ssa Annamaria Curia, la Dott.ssa Caterina Ermio, la Dott.ssa Carolina Girasole, il Dott. Antonio Gioiello, il Dott. Luca Lanzino, l’Avvocata Lucia Lipari, la Dott.ssa Isolina Mantelli, la Dott.ssa Francesca Mallamaci, l’Avv.ssa Marano Caterina dell’Avvocatessa Giuseppina Spinella. Tutti i componenti dell’Osservatorio, all’interno dei propri interventi, hanno delineato le linee operative del proprio impegno e gli ambiti all’interno dei quali presteranno la propria attività, primo fra tutti la formazione e programmazione di percorsi mirati a generare conoscenza e consapevolezza del fenomeno, e quindi lo sviluppo di modelli culturali e strategie d’intervento che possano garantire pari opportunità e segnare un cambio di passo in una sfida sociale indubbiamente complessa.
La violenza sulle donne non è un fatto privato. Siamo dinanzi a storie cariche di sofferenza, di fatica e di umiliazione, ma anche di grande coraggio e resilienza. Vissuti che ci raccontano la forza di dire basta e la tenacia di riprendere in mano la propria vita e la propria libertà. Le notizie di violenze di genere continuano ad occupare le cronache con dati impressionanti, che ci restituiscono l’immagine, terribile, di una società in cui le donne subiscono violenza in casa, sul lavoro, nei luoghi e nei contesti in cui intendono realizzarsi. Parliamo infatti di un fenomeno strutturale e diffuso, che affonda le sue radici nel tempo. In questi anni Governo e Parlamento hanno messo in campo misure importanti di prevenzione, protezione e contrasto alla violenza, in applicazione della Convenzione di Istanbul, ma, nonostante ciò, non diminuiscono i reati di violenza contro le donne e in modo particolare i femminicidi: quasi sempre epiloghi drammatici di storie di violenza e abusi che avvengono quando la donna decide sulla sua autonomia e libertà. È indubbio che l’attività dell’Osservatorio possa inanellarsi all’interno di una rete più ampia di partner istituzionali e sociali, che possano mettere a sistema condizioni positive per le donne, al fine di giungere ad un definitivo cambio di passo e favorire la crescita collettiva.
Si terrà domani, alle ore 8.30, via Tommaso Campanella ordine dei commercialisti- relatori Nazionali – l’importante convegno su fiscalità e nuove norme organizzato con l’obiettivo di illustrare la nuova modalità con cui gestire un’associazione con le nuove norme che entreranno in vigore. Evento di grande utilità per chiunque gestisca un’associazione, affinchè possa capire, da domani, come gestirla al meglio.
Domani, appunto, può essere l’occasione giusta da cogliere.
Venerdì 17 marzo al Museo diocesano i dipinti della chiesa di San Giuseppe al Corso
Nell’approssimarsi della festività di San Giuseppe il Museo diocesano propone una particolare visita guidata alle sue collezioni.
Venerdì 17 marzo h 17 sarà possibile ammirare tre pregevoli tele provenienti dalla chiesa di San Giuseppe al Corso, temporaneamente esposte nelle sale del Museo.
Arte e storia dell’edificio ecclesiastico neogotico, nel quale sono in corso lavori di restauro, s’intrecceranno al racconto, per cenni, delle chiese reggine di Santa Maria di Portosalvo e di San Filippo Neri, distrutte dal sisma del 1908 e note attraverso le fonti d’archivio, e di dipinti che ad esse appartennero.
La visita guidata al Museo sarà gratuita, inclusa nel biglietto d’ingresso.
Comune, consegnati lavori per quadri elettrici pozzi e serbatoi idrici
Sono stati consegnati questa mattina a Palazzo San Giorgio i lavori per la rifunzionalizzazione dei quadri elettrici dei pozzi e dei serbatoi idrici della città di Reggio Calabria. La consegna all’impresa individuata a seguito del bando di gara, rappresentata nell’occasione dal suo referente Giulio Marrara, è avvenuta alla presenza del sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, del Consigliere delegato Franco Barreca, del Rup dell’intervento Domenico Macrì e del Direttore dei Lavori Paolo Giustra.
Complessivamente l’opera riguarda la rifunzionalizzazione della parte elettrica di circa 120 pozzi per approvvigionamento idrico, disseminati su tutto il territorio cittadino, circa 60 serbatoi, più una serie di interventi sulla parte elettrica di 15 sorgive. Strutture che, come spiega il Consigliere delegato all’idrico Franco Barreca, “saranno completamente rimodernate, con un intervento che si attendeva da lungo tempo e che siamo riusciti a programmare grazie al masterplan del Pon Metro, per una somma complessiva superiore ai 2 milioni di euro”.
“Un’attività – spiega ancora Barreca – che risultava tra le priorità delle linee d’indirizzo del Sindaco Giuseppe Falcomatà, oggi promossa e concretizzata grazie alla determinazione del facente funzioni Paolo Brunetti e dei componenti della Giunta che, ognuno per la propria parte, hanno consentito di giungere a questo importante risultato frutto di un brillante lavoro di squadra”. “Si tratta di un intervento molto atteso – ha spiegato ancora Barreca – che consentirà la completa rifunzionalizzazione elettrica degli apparati che governano il comparto idrico, con la riattivazione automatica delle pompe in caso di sbalzi di tensione, il telecontrollo a distanza per una più rapida gestione delle attività ed un comparto elettrico più moderno e funzionale”. “Ringrazio i tecnici che hanno lavorato per la redazione del progetto e per la procedura di selezione che ha consentito di giungere alla consegna di questi importanti lavori. Già da lunedì partiranno i primi ordini di servizio e nelle prossime due settimane saranno avviati gli interventi sulle varie componenti che saranno sostituite ed ammodernate”.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco facente funzioni Paolo Brunetti che già in passato ha ricoperto il ruolo di Consigliere delegato al Servizio idrico integrato. “La consegna di questo importante intervento è il coronamento di un lungo e duro lavoro iniziato anni fa quando personalmente, su delega del Sindaco Falcomatà, mi occupavo degli aspetti legati al sistema idrico cittadino. Si concretizza un lavoro che ci consentirà una sostanziale regolarizzazione del servizio, per ciò che riguarda la funzionalità elettrica, ma anche un maggiore risparmio in termini di energia, con una sostanziale riduzione dei consumi e quindi con un minore inquinamento. Un passo in avanti davvero importante da parte dell’Amministrazione, per il quale mi sento di ringraziare il Delegato Barreca e tutti i componenti della Giunta che hanno collaborato, che avrà certamente ricadute molto positive anche per l’erogazione del servizio”.
Undici anni fa, nel 2012, è nato il progetto “Sviluppo rurale e cooperativo in Togo” realizzato attraverso la collaborazione tra Federcasse e Coopermondo (che insieme a Fondazione Aurora hanno costituito la Coalizione Cooperativa Italiana per il Togo). L’obbiettivo è quello di contribuire allo sviluppo rurale e all’autosufficienza alimentare del Togo sia attraverso il miglioramento delle condizioni di offerta e domanda di credito in zone rurali, sia attraverso uno scambio di esperienze e competenze nel campo della creazione di sistemi e di strategie finalizzate all’aumento della produttività e alla modernizzazione dell’agricoltura.
Dal 2012 ad oggi sono stati sviluppati diversi programmi specifici come il “Sistema di finanziamento agricolo e strumenti per la sicurezza e la sovranità alimentare in Togo”; il progetto “Formazione all’imprenditoria cooperativa”; il “Laboratorio di imprenditorialità cooperativa” ed il programma di sostegno alla produzione agricola locale dell’ananas “Dolcetto”, l’ananas biologico commercializzato attraverso la rete della distribuzione cooperativa ed il commercio equo e solidale.
Nell’ambito del progetto “Laboratorio di imprenditoria cooperativa e cooperazione allo sviluppo”, finalizzato a favorire l’inclusione socio-economica dei gruppi più vulnerabili della popolazione togolese, in particolare i giovani e le donne, nel 2023 saranno realizzati quattro laboratori in due step.
Nel primo, previsto dal prossimo dal 24 marzo fino al 1° aprile, saranno presentati i quattro laboratori ma sarà avviato anche il primo laboratorio di Grafia e Design diretto dalla Prof.ssa Elena Salvati, volontaria iscritta a Calabria Excellent ed insegnante di arte all’Istituto Comprensivo “Cassiodoro – Don Bosco” di Pellaro a Reggio Calabria, che per l’occasione ovviamente partirà per il Togo.
Nel secondo step, previsto a novembre 2023, sarà la volta dei laboratori di pizzeria e di falegnameria che vedrà, nelle vesti di formatori, rispettivamente i cariatesi Giovanni Pietro Tangari (in arte Pedro’s), Maestro della Scuola Nazionale di Pizza API (Associazione Pizzerie Italiane), piazzaiolo pluripremiato e ambasciatore d’eccellenza culinaria per la Regione Calabria e Stefano Mussuto, Maestro falegname per il laboratorio di falegnameria.
Ha fortemente creduto in questo progetto l’Associazione Calabria Excellent coinvolta sin da subito al fine di offrire il proprio contributo al progetto. «Intendo ringraziare il Capo Progetto “BCC per il Togo” Ignace Bikoula e le coordinatrici del progetto Luisa Morandini e Loredana Sapia. Perché hanno dato la possibilità a Calabria Excellent di poter partecipare in prima linea, insieme a Pedro’s, Stefano ed alla nostra volontaria, la Prof.ssa Elena Salvati, in progetto che concretamente da 10 anni sostiene la popolazione del Togo e che ha l’intenzione di continuare a farlo ancora di più e meglio» – ha dichiarato l’Ing. Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione Calabria Excellent. «Questo progetto consentirà a giovani e donne togolesi di poter beneficiare dell’ottima formazione che gli sarà offerta da tre ottimi professionisti. La Prof.ssa Elena Salvati, Giovanni Pietro Tangari e Stefano Mussuto daranno certamente il massimo per la riuscita di questo bellissimo progetto che ha l’intento nobile, tra gli altri, di poter consentire a chi è nato in quel posto di poter rimanere a vivere lì in modo dignitoso» – ha concluso l’Ing. Pugliese.
Prosegue senza sosta il Progetto Reggio Resiliente “I Love Sport”. Dopo la festa di Carnevale organizzata presso la Palestra “Boccioni” di Reggio Calabria, il nuovo incontro si svolgerà sabato 18 marzo al Ristorante Pizzeria “Windy Hill” dove i protagonisti saranno i bambini che per un giorno si vestiranno da chef.
All’evento parteciperanno l’Assessore al Welfare del Comune di Reggio Calabria Demetrio Delfino, il consigliere comunale con delega sport e impianti Giovanni Latella, la dirigente medico del reparto pediatria del GOM Marilena Lia, la pediatra Alessandra Falcone, la psicologa Rita Tutino, la nutrizionista Vanessa Polimeni, il presidente dell’Associazione Reggio Sporting Club Antonio Girella e i coordinatori del progetto Eliana Rugolo e Francesco Battaglia.
Programma della giornata:
Ore 16 arrivo presso ristorante pizzeria Wind Hill
Ore 16.30 laboratorio didattico bambini e un genitore.
Ore 17 merenda e a seguire ripresa delle attività.
Ore 19 (Sala 1) incontro di gruppo tra i genitori e la nutrizionista Dott.ssa Polimeni
Ore 19 (Sala 2) animazione per bambini.
Ore 20 cena
Si ringraziano le aziende Mulino Val D’Orcia e Essere Pharma per la preziosa collaborazione..