Brutta battuta d”arresto per la Reggio Sporting nella gara del Campionato PGS Femminile, disputata domenica 12 Marzo. Arriva la sconfitta in trasferta contro le padroni di casa della Evergreen Bova Volley e così svanisce la ghiotta occasione di incamerare punti importanti per consolidare la posizione in classifica, dopo una bella partita, giocata a viso aperto, vivace e combattuta da entrambe le squadre.
Grande rimpianto per le ragazze di Enza Coppola che nel 2° set avevano maturato un cospicuo vantaggio, sciupato sul finale, cedendo alla determinazione di Maria Stella e compagne che hanno recuperato ed archiviato la frazione di gioco col risultato di 26-24.
L’Evergreen, galvanizzata dal vantaggio accumulato, entra in campo nel 3° set con convinzione e determinazione di chiudere il match e subito si impone su un’avversaria che non riesce a reagire
Il capitano e prima palleggiatrice, Clara Agrusti, guarda la partita dalla panchina ed incoraggia le proprie compagne da bordo campo. Solo un piccolo spezzone di match per lei, a causa di un infortunio maturato durante una precedente partita.
A sostituirla, impiegata la giovanissima Gaia D’Amico che ha ben figurato, nonostante la poca esperienza, disputando un ottimo incontro: capace sia di smistare palloni al comparto di attacco ed all’occorrenza ha contribuito con efficacia anche nel contrasto a muro.
Da registrare positivamente anche rientro in campo della centrale Marta Evoli, di nuovo arruolata in squadra, dopo parecchie settimane di stop forzato, ha dato il suo apporto alla causa, evidenziando buoni miglioramenti sotto il profilo tecnico.
Sconfitta per la Reggio Sporting motivata anche da un’esigua panchina a disposizione, come Ilaria Labate, Chiara Iannì, Clara Agrusti, Katia Lucianò, Alessia Ruffo che si augura di riavere presto a disposizione, senza intaccare i meriti alle padrone di casa che hanno meritato la vittoria.
Prossimo turno li vedrà confrontarsi con le campionesse in carica della Lio’s Gioielli di Calabria, un derby sempre molto atteso e sentito da entrambe le società.
Sebastiano Plutino
Entro marzo sarà depositato il progetto del nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria. Lo ha confermato oggi il capo di gabinetto di via Arenula Alberto Rizzo a margine della conferenza stampa tenuta al consiglio regionale sul finanziamento concesso dalla Regione per migliorare l’efficienza delle Procure calabresi. “Un anno fa – ha spiegato Rizzo – il ministero della Giustizia si è impegnato a prendere in mano la gestione della soluzione al problema relativo al nuovo Tribunale. Problema che risale ormai da molti anni per cui ci siamo dati delle tempistiche. Entro marzo verrà depositato il progetto da parte della commissione tecnica amministrativa presso il Consiglio dei ministri. Dopo di che, entro l’estate, verrà pubblicato il bando e contiamo di iniziare i lavori di ripristino dei lavori del palazzo entro la fine dell’anno. Questo mi è stato assicurato dalla Direzione generale. Prudentemente stimiamo la fine dei lavori entro tre anni dall’inizio. Ricordo anche che è un impegno importante per il ministero perché il lavoro vedrà un esborso di circa 60 milioni di euro che è una cifra consistente”. (ANSA).
Avallato dal ministero della Giustizia, è stato stipulato un accordo di collaborazione tra Regione Calabria e Procura generale di Reggio nell’ambito del Progetto “Miglioramento dell’efficienza degli uffici delle Procure del Distretto”. Il protocollo, firmato al termine di una conferenza stampa, prevede il finanziamento da parte della Regione di quasi mezzo milione di euro per potenziare la strumentazione informatica non solo della Procura generale, capofila del progetto, ma anche delle Procure di Reggio, Palmi, Locri e della Procura dei minori. I fondi serviranno all’acquisto di computer, scanner, stampanti e altro materiale. Al momento l’accordo riguarda le Procure ma, è stato spiegato, è solo una fase sperimentale. L’intenzione è di estendere il protocollo all’intera regione oltre che rappresentare una best practice pure nel resto d’Italia. Secondo la vicepresidente della Regione Giusi Princi, “l’obiettivo è migliorare il sistema giustizia in modo che sia più efficiente e più funzionale alle esigenze dei cittadini. Oggi andiamo a stanziare quasi 500mila euro che serviranno per la realizzazione del front office che permetterà alla Procura di avere concentrati gli uffici in un’unica realtà. In precedenza avevamo stanziato 400mila euro per la digitalizzazione”. Per il procuratore generale Gerardo Dominijanni la giornata “è fondamentale perché, per la prima volta, due istituzioni che di solito non dialogano tra loro, invece collaborano per un bene comune: dare un risultato per il nostro territorio. Abbiamo ottenuto un finanziamento da parte della Regione per efficientare le 4 Procure del distretto con una procedura che, dal ministero, ci dicono che sarà seguita da altri uffici giudiziari”. Per il capo di gabinetto del ministero della giustizia Alberto Rizzo questo è “un approccio nuovo e diverso che implica il fare squadra. Il territorio non è solo ricerca di risorse, ma anche un laboratorio promotore di iniziative”. Alla conferenza stampa hanno partecipato i procuratori di Reggio Giovanni Bombardieri, di Palmi Emanuele Crescenti e Locri Giuseppe Salvatore Casciaro, il procuratore dei minori Roberto Di Palma e il presidente dell’Ordine degli avvocati di Reggio Rosario Infantino. (ANSA).
Altri quattro corpi senza vita sono stati trovati nell’area del naufragio di migranti avvenuto il 26 febbraio scorso a Steccato di Cutro. Si tratta di un bambino tra i 7 e gli 8 anni, e di tre adulti, due uomini e una donna, di cui ancora non si conosce l’età. Il corpo del piccolo è stato individuato a Praialonga. Sale così a 34 il numero dei minori deceduti nel naufragio e diventano 25 quelli compresi nella fascia d’età tra 0 e 12 anni. Con i quattro corpi senza vita recuperati stamane sono 85 le vittime accertate del naufragio del barcone di migranti avvenuto il 26 febbraio nello specchio di mare antistante Steccato di Cutro. Sul luogo degli ultimi ritrovamenti si stanno recando il medico legale e gli esperti della polizia scientifica per l’accertamento dell’età delle vittime.
È di una bambina di circa tre anni il quinto corpo trovato oggi nelle acque di Steccato di Cutro, teatro il 26 febbraio del naufragio di un barcone proveniente dalla Turchia carico di migranti. Si tratta dell’86ma vittima recuperata dai soccorritori che dal giorno della tragedia setacciano il tratto di mare e la spiaggia. L’ultima giovanissima vittima accertata del naufragio è la 35ma minore e la 26ma compresa nella fascia d’età tra 0 e 12 anni.
E’ arrivata verso le 8.30 nel porto di Reggio Calabria nave Diciotti della Guardia costiera con a bordo 589 migranti provenienti da Lampedusa. A bordo si trovano, secondo le indicazioni, donne singole e numerosi nuclei familiari con bambini. Nave Diciotti è attraccata al molo di ponente. Le operazioni di sbarco sono coordinate dalla Prefettura. Sul molo anche personale di Frontex. Dopo lo sbarco i migranti verranno poi trasferiti secondo il piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno. (ANSA).
Molti dei 589 migranti giunti stamani a Reggio Calabria a bordo della nave Diciotti della Guardia costiera saranno trasferiti in Veneto, Lombardia, Puglia, Marche, Campania. Solo una parte resterà in Calabria. Lo sbarco è iniziato da alcune ore. Le operazioni dovrebbero essere abbastanza veloci in quanto i migranti non sono stati soccorsi in mare ma provengono tutti dall’hotspot di Lampedusa dove erano già stati identificati e fotosegnalati. A bordo della nave Diciotti, che è stata scortata da una motovedetta della guardia di finanza, sono arrivati in Calabria 414 uomini singoli e 23 donne singole. Altri 148 migranti risultano essere componenti di nuclei familiari e tra questi ci sono anche 30 bimbi e alcune donne incinte. Prevalentemente provengono dai paesi dell’Africa subsahariana. Una volta scesi sul molo di ponente del porto di Reggio Calabria, i migranti vengono fatti salire sui pullman con cui raggiungeranno le regioni stabilite dal riparto predisposto dal ministero dell’Interno. Lo sbarco è ancora in corso.
Ascoltare brani, overture e intermezzi di grandi compositori come Rossini, Schubert, Verdi, Brahms e Puccini e trascorrere così, “Classicheggiando”, una serata di metà marzo al teatro Manfroce di Palmi. Questo l’invito rivolto al pubblico, per venerdì 17 marzo alle ore 21:15, dall’associazione Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce, presieduta da Antonio Gargano e promotrice della rassegna Synergia 47 finanziata nell’ambito dell’avviso pubblico Eventi culturali 2021 della Regione Calabria.
Il quintetto di voci maschili Italian Harmonists, sublimando l’arte dell’armonizzazione, eseguirà un repertorio lirico-sinfonico, e non solo, con l’unico accompagnamento del pianoforte affidato al tocco raffinato e ricercato del maestro Jader Costa.
Formatosi nell’ambiente del Teatro alla Scala di Milano, il gruppo è composto dai tenori Andrea Semeraro, Giorgio Tiboni, Luca Di Gioia, Michele Mauro, dal basso Sandro Chiti e dal pianista Jader Costa.
Andrea Semeraro, ideatore del progetto, ha studiato oboe e saxofono, anche se la passione del canto lo accompagna da sempre. Giorgio Tiboni è dotato di rara versatilità vocale che si estende dal barocco al musical, passando anche per i compositori dell’800. Luca Di Gioia, violinista per sei edizioni del Festival di Sanremo, dalla vocalità possente, si è distinto in ruoli d’opera in tutta Italia. Michele Mauro, giovane, fresco e dalla voce piena e allo stesso tempo adamantina. Sandro Chiti è violinista con una voce che si impone nel suo percorso al punto di renderlo interprete di vari ruoli nei teatri d’Italia e all’estero. Il pianista Jader Costa, brillante polistrumentista, diplomato in organo, clavicembalo e arrangiatore del gruppo.
Dalle suggestioni sonore berlinesi degli anni ’30 dei Comedian harmonists all’approdo alle più belle canzoni della musica italiana degli anni ’30 e ’50. Ecco come nasce, nel 2003, il progetto musicale Italian Harmonists che subito consegue successi. Nel teatro La Scala di Milano risuona, infatti, l’armonia dei folgoranti berlinesi Comedian Harmonists. Un’armonia che era stata interrotta negli anni ’30 dalle leggi razziali che colpirono metà dei componenti. Anche la denominazione Italian Harmonists è un chiaro rimando al brillante gruppo tedesco con il quale condivide il repertorio poi ampliato.
Italian Harmonists, oggi molto apprezzati, sono stati insigniti di numerosi riconoscimenti tra i quali il premio Carosone 2007. Il primo disco, Quando la radio…, è stato pubblicato e poi eseguito nel 2008 anche in diretta radiofonica su Rai Radio3.
Si è svolto a Polistena nei locali della Scuola Media “Francesco Jerace” l’incontro con gli studenti, promosso congiuntamente dalla All’Istituto “Jerace” di Polistena tenuto l’incontro in ricordo del sen. Tripodi, sindaco storico, nel 5° anniversario della scomparsa e dall’Istituto Comprensivo “Francesco Jerace”, per ricordare la figura del sen. Girolamo Tripodi, parlamentare e sindaco storico di Polistena, nel quinto anniversario della sua scomparsa.
L’incontro è stato aperto da un forte e motivato intervento della Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Tigani che ha sottolineato la necessità di riscoprire le proprie radici che affondano nel passato che troppo spesso viene gettato nel dimenticatoio. La prof.ssa Tigani ha detto di essere orgogliosa per poter ospitare una manifestazione come questa, in ricordo del sen. Tripodi, anche per la sua opera preziosa al servizio della comunità polistenese che ha lasciato un segno indelebile.
Subito dopo l’intervento di apertura è stato proiettato il video “GIROLAMO TRIPODI, Storia di un ideale”, prodotto dalla Fondazione, che illustra il cammino compiuto dal sen. Tripodi nel corso della sua vita: da bracciante autodidatta, a sindacalista, parlamentare e sindaco di Polistena per oltre 31 anni.
Successivamente è intervenuto Michelangelo Tripodi, Presidente della Fondazione, che ha ringraziato la Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Tigani e con lei tutto l’Istituto Comprensivo “Francesco Jerace”, i docenti, il personale Ata, gli studenti e le famiglie per la bella accoglienza riservata alla Fondazione e per aver voluto organizzare questo importante momento celebrativo.
Il Presidente Tripodi ha manifestato la propria soddisfazione per lo svolgimento di questo incontro con gli studenti all’insegna dello slogan “Senza Memoria non c’è Futuro” che rappresenta un imperativo categorico per il lavoro prodotto dalla Fondazione che cerca di onorare la memoria di Girolamo Tripodi, nella consapevolezza che lui è sempre presente con noi, proprio perché, al di là di parole retoriche di circostanza, i nostri atti concreti lo fanno vivere nei cuori di tutti quelli che gli hanno voluto bene veramente. Soddisfazione è stata espressa anche perché l’incontro si è tenuto in una scuola che è stata costruita proprio negli anni dell’Amministrazione popolare guidata da Girolamo Tripodi.
In quei 35 anni di buongoverno, di quello che si può definire il Rinascimento polistenese, Polistena era diventata un modello, un esempio guardato da tutti con ammirazione per essere stata trasformata in una città moderna , progredita e dotata di tutti i servizi. Oggi, purtroppo, Polistena è tornata indietro perché è stata smarrita la via maestra indicata da Girolamo Tripodi.
E’ intervenuto il professore Franco Mileto che ha affermato la necessità di studiare la materia che non c’è, quella che lui ha chiamato la cultura del territorio; il prof. Mileto, ricordando i suoi trascorsi di alunno della scuola media quando ancora i locali erano nel vecchio carcere mandamentale, ha esaltato il valore della conoscenza come strumento fondamentale per poter affrontare la vita e la società.
Infine, si è registrato l’intervento del professore Franco Nasso che ha raccontato le sue prime esperienze di docente quando negli ’70 insegnava come supplente nella scuola media. Il prof. Nasso ha invitato gli studenti a fare tesoro della storia di Girolamo Tripodi e a riscoprire il valore e l’importanza della scuola, ed ha concluso annunciando che ha intenzione di scrivere un poemetto sulla vita e le opere del sen. Tripodi.
La giornata è stata davvero importante. E’ stata raccontata agli studenti una storia del proprio territorio. Una storia nella quale un bracciante, che è stato anche una delle più alte cariche dello Stato, trattato con sufficienza e derisione dai ceti borghesi e padronali, ha sorpreso tutti diventando un sindaco tanto esemplare che Polistena era perfino invidiata dagli altri comuni.
Girolamo Tripodi ha incarnato la storia di chi non si è mai rassegnato ai mali antichi di questa terra ed ha promosso grandi battaglie per il riscatto sociale da una condizione di servilismo, contro la ndrangheta e per la difesa dell’ambiente per costruire anche una nuova immagine della Calabria.
Durante l’incontro sono stati presentati le Borse di studio e il Bando di Concorso rivolto agli studenti delle classi seconde e terze della Scuola media “F. Jerace”, che la Fondazione ha deciso di istituire per l’anno scolastico 2022/2023.
Nel corso dell’evento vi è stata l’esibizione molto riuscita ed apprezzata dell’Orchestra della Scuola Media “Francesco Jerace” che ha presentato alcuni pezzi del proprio repertorio.
Prosegue l’attività di promozione e valorizzazione del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria anche oltre i confini della Calabria. A Firenze, visto il grande successo di pubblico, viene prorogata fino al 2 aprile la mostra fotografica “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini”, allestita alla Galleria dell’Accademia.
«È una straordinaria opportunità – dichiara il direttore del Museo Archeologico, Carmelo Malacrino – per far conoscere queste statue meravigliose alle migliaia di visitatori che, da ogni parte del mondo, giungono ogni giorno a Firenze attratti dalla maestosità dei David di Michelangelo. Le splendide foto di Luigi Spina e il suggestivo allestimento evocano un affascinante dialogo fra capolavori. Ringrazio la direttrice Cecilie Hollberg e tutto il suo staff per questa collaborazione, che certamente si consoliderà nei prossimi anni con nuove iniziative».
Nel frattempo il direttore Malacrino è in partenza per Agrigento, invitato per parlare dei Bronzi di Riace nella splendida cornice della Valle dei Templi. Domani 15 marzo, infatti, si svolgerà presso il Palacongressi, a partire dalle 15,30, il terzo incontro del corso di formazione “La Valle dei Templi e altre storie”, dedicato alle grandi scoperte dell’archeologia. Protagonisti dell’incontro saranno proprio i due “Eroi venuti dal mare”, divenuti nell’immaginario comune simbolo della bellezza e dell’armonia classica, oggetto di ammirazione da parte del grande pubblico.
«Ogni scoperta archeologica – commenta l’archeologa Valentina Caminneci – segna una tappa del progresso della civiltà, rappresenta la conquista di ciò che era perduto, alimenta la crescita morale dell’umanità. Il numero considerevole di docenti iscritti al corso promosso dal Parco, ben 185, conferma l’attualità e l’interesse del percorso formativo».
«Parlare dei Bronzi di Riace – aggiunge Malacrino – è sempre una grande emozione. Non sono per la loro storia, ma anche per l’opportunità di illustrare come e quanto si cambiato il Museo in questi ultimi anni. Un Museo che sempre più dialoga in modo inclusivo con la comunità del territorio e una comunità che sente il Museo come un luogo aperto e dinamico, energico intorno ai suoi capolavori identitari, i Bronzi di Riace. Ringrazio il direttore e tutto lo staff del Parco Valle dei Templi di Agrigento per questo invito, con l’auspicio che possa essere l’inizio di una feconda collaborazione, al pari di quella già consolidata con altre istituzioni museali siciliane, come quelle di Siracusa, Taormina e Messina».
Plastic Free RC: in arrivo weekend di pulizia e sensibilizzazione ambientale
Tornano in azione i volontari di Plastic Free nel reggino. La onlus si prepara a due giorni di pulizia ambientale nel weekend della festa del papà.
Si inizia il 18 marzo con una raccolta speciale all’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri” di Catona.
La raccolta di plastica, che si svolgerà nel cortile della scuola, concluderà ufficialmente il ciclo di incontri di sensibilizzazione avvenuti nelle scorse settimane con gli studenti della secondaria di primo grado.
Domenica 19 marzo, invece, si terrà il consueto evento di pulizia aperto a tutti, adulti e bambini. Questa volta Plastic Free farà tappa a Villa San Giuseppe, più precisamente a Piazza Umberto I, per un evento di clean up realizzato in collaborazione con Differenziamoci Differenziando, la Parrocchia di San Giuseppe, Lumaka Mini & Basket e PerlAspromonte.
“Vista la giornata speciale, ci auguriamo di incontrare tante famiglie che sceglieranno di festeggiare in modo diverso la festa del papà per lanciare insieme un bellissimo messaggio di amore per il nostro Pianeta”, affermano le referenti Plastic Free organizzatrici dell’evento.
La partecipazione è gratuita ma è necessario iscriversi all’evento cliccando “Partecipa” al seguente link: https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/3591/19-mar-reggio-di-calabria
Si consiglia di portare con sè dei guanti da lavoro e una borraccia con l’acqua. Tutto il resto dell’occorrente sarà fornito dalle associazioni e da Teknoservice che si ringrazia per la collaborazione.
L’evento è autorizzato dal Comune di Reggio Calabria.