In merito alle informazioni presenti sulla stampa circa il drammatico naufragio avvenuto il 26 febbraio a largo di Crotone, si precisa quanto segue:
La sera di sabato 25 febbraio un velivolo Frontex avvistava un’unità in navigazione nel Mar Ionio. L’unità risultava navigare regolarmente, a 6 nodi e in buone condizioni di galleggiabilità, con solo una persona visibile sulla coperta della nave.
Il velivolo Frontex inviava la segnalazione al punto di contatto nazionale preposto per l’attività di law enforcement, informando, tra gli altri, per conoscenza, anche la Centrale operativa della Guardia Costiera di Roma.
A seguito di tale segnalazione la Guardia di Finanza comunicava l’avvenuta attivazione del proprio dispositivo, già operante in mare, per intercettare l’imbarcazione.
Alle 04.30 circa giungevano alla Guardia Costiera alcune segnalazioni telefoniche da parte di soggetti presenti a terra relative ad un’imbarcazione in pericolo a pochi metri dalla costa.
I Carabinieri, precedentemente allertati dalla Guardia di Finanza, giunti in zona riportavano alla Guardia Costiera l’avvenuto naufragio.
Questa è la prima informazione di emergenza pervenuta alla Guardia Costiera riguardante l’imbarcazione avvistata dal velivolo Frontex.
Si specifica che nessuna segnalazione telefonica è mai pervenuta ad alcuna articolazione della Guardia Costiera dai migranti, presenti a bordo della citata imbarcazione, o da altri soggetti come avviene in simili situazioni. A seguito delle segnalazioni ricevute veniva immediatamente attivato il dispositivo SAR, sotto il coordinamento della Guardia Costiera di Reggio Calabria, con l’invio di mezzi navali e aerei, uomini e mezzi terrestri, nella zona indicata.
Le attività di ricerca e soccorso in mare proseguono senza soluzione di continuità anche con impiego di squadre di sommozzatori e con il concorso dei Vigili del Fuoco e delle Forze di Polizia.
Sebastiano Plutino
Con oggi sono 47 per la chioccia, primogenita, Radio Touring ed 8 per la sorellina Video. E’ un giorno speciale per la nostra emittente che spegne una nuova candelina.
Emittente nata nella centralissima Reggio Calabria presso Palazzo Sice sita in zona Reggio Campi, successivamente trasferita negli anni seguenti nel quartiere di Condera, nella storica sede di via Bruno Buozzi, a pochi passi dal Lungomare, al rione Modena Ciccarello, nella Zona Industriale di Campo Calabro a pochi passi dagli stabilimenti della Mauro Caffè e da ottobre 2021 nel quartiere di Gallico Marina. E’ stata trampolino di lancio per tanti Dj, alcuni oggi passati nelle radio nazionali, e di alcuni duo comici tra questi Battaglia e Misefarii e Auspici&Polimeni e che da decenni l’emittente trasmette in diretta esclusiva le partite della Reggina e Viola (tranne il periodo dal 2017 al 2020) e dal 21 Settembre 2020 ritorna come radio ufficiale del sodalizio amaranto e da ottobre anche della squadra nero arancio.
Ne è passata acqua sotto i ponti da quel lontano 1 Marzo 1976 per l’emittente radio più seguita, ascoltata della nostra città e tra le più seguite di tutta la Regione, unica realtà editoriale a cui va riconosciuto il merito d’essersi affermata a tutto tondo: sia nel mondo dell’informazione che in quello dello sport ed infine con un intrattenimento musicale e l’ha fatto con uno stile unico e vincente, in grado di diventare un consolidato punto di riferimento, pilastro portante al punto d’ essere ritenuta la radio della città di Reggio Calabria e della sua provincia. L’emittente che dalla sua nascita dà risalto, voce alla grande musica nazionale ed internazionale, senza mai trascurare o perdere d’occhio autori calabresi e le giovani promesse. Il cui primo motto originale della radio è stato “La radio del ponte”, con il restyling del logo è attualmente usato “Informazione e Passione”, altri motti in occasione del 40º anno di attività nel 2016 in alcuni spot viene chiamata “La prima radio reggina” mentre in passato ha condiviso il motto assieme a Radio RC International “Le prime radio reggine”.
Per il 39° compleanno, a Marzo del 2015 ha ricevuto il regalo più bello: la nascita della sorellina Video Touring 655, divenendo anche canale televisivo sul digitale terrestre prima emittente radio/visiva in Calabria. E’ questo il fattore essenziale e più potente che fa di Touring una grande azienda, all’avanguardia: la capacità, nel tempo, di reinventarsi, d’essere sempre al passo coi tempi che corrono. Con questo background, coniugate con le strategie comunicative già intraprese, quindi ben oliate, negli ultimi anni Touring 104 si conferma nel mercato editoriale tra le più apprezzate ed innovative emittenti, grazie ad una produttiva interazione tra i diversi canali comunicativi, quali la radio, la tv e i social network.
Dal 1 Marzo giorno del 39º compleanno viene trasmessa anche su Video Touring in radiovisione. Radio che ha trasmesso molte trasmissioni come: “Mezzogiorno Amaranto” “Tutti Figli di Campanaro” “Smashits Up” “Chart Casa Lopresti” “Voices” “Pasquale Caprì Radioshow” “Radiosamente” “L’arcidiavolo” “Motorsound” “Tutti i frutti” “80 voglia di 70” “Top Hit” “Fatti i quiz tuoi” “Discoteca Contatto” “Hit by Hit Mix by Mix” “Touring cafè” “Trop Secret” “Touring Rockstar” Gigi Show Hurlant Militia” Radiocronaca Reggina 1914 e Radiocronaca Pallacanestro Viola
È la seconda radio del gruppo, nata a fine anni ’70 trasmetteva fino a settembre 2016 nelle frequenze 103,700 Mhz per il territorio di Reggio Calabria e Messina e 96,400 MHz nella Locride e trasmette solo sulla web radio del sito.
In passato la radio ha trasmesso le partite della Viola in alternativa a Radio Touring 104 quando le due principali realtà sportive disputavano le gare nello stesso orario. Radio Sveglia, Mattinissima Selection, Hit By Hit (in onda anche su Radio Touring 104, Discoteca Contatto Chart in onda anche su Radio Touring 104 Discoteca Contatto, Charts – House Edition Smashits Up Chart (in onda anche su Reggio Tv come Smashits, 1976 Records – I dischi della Radio In
Il motto originale della radio è da sempre “La radio IN”, un altro motto usato dopo il restyling del logo è “Exclusive Sound” e in passato ha anche adottato un motto condiviso con Radio Touring 104 “Le prime radio reggine”.
Anche se gli anni è lei a compierli ed è la sua festa. il regalo è stato lei a farmelo: è una forte emozione per me festeggiare con “Lei” quest’anno, far parte di questa bellissima grande famiglia che ringrazio di vero cuore per la stupenda esperienza professionale ed umana che mi sta facendo vivere, all’interno della sua realtà. Mi ha fatto scoprire un ambiente dinamico, stimolante e coinvolgente, toccare con mano un tipo di lavoro che ho sempre sognato idealisticamente, mi ha accolto a braccia aperte, senza timori o remore, mettendomi dal primo momento al pari degli altri, instaurando un rapporto cordiale a viso aperto, riuscendo, in pochissimo tempo a costruire col mio gruppo di lavoro stima reciproca e, perchè no, affetto. E’ fantastico essere apprezzati da subito per quel che si è e non per quel che si appare, nonostante gli innumerevoli limiti, lo è perchè non la ritengo affatto una regola diffusa, scontata o comune, tutt’altro. Ho già aggiunto cose al mio bagaglio, un mondo e ambiente di lavoro diverso, sto scoprendo storie di vita, quindi sono già cresciuto.
Il “Grazie” lo dico io a te: se prima eri la Radio del Cuore per la radiocronaca della Reggina, ora lo sei per “altro”. Tanti auguri Touring, Buon Compleanno!
Oggi per me è un giorno dalle emozioni contrastanti. Nel vedere le bandiere a mezz’asta degli uffici pubblici in segno di lutto da calabrese provo ancora un enorme dolore per le tante vite spezzate, per la grande tragedia consumata sulle nostre coste. Ieri sono stato in quella zona e fa impressione guardare quel mare. Una tragedia vivida con i corpi che ancora vengono rinvenuti, con l’aumento del numero dei morti, con l’arrivo dei parenti delle vittime da tutta Europa per la triste pratica del riconoscimento delle salme.
Ma da essere umano provo anche una grande rabbia e sono fortemente deluso dalle parole pronunciate dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Da un uomo dello Stato, da un Ministro della Repubblica non posso accettare tali dichiarazioni. Per lo più dichiarazioni rese in presa diretta, non all’interno di un’intervista riportata su carta stampa, quindi, se vogliamo, in qualche modo rielaborata e soggetta a interpretazione.
Le parole del Ministro denotano non solo una totale assenza di umanità, ma anche un profondo distacco dalla realtà dei fatti. Sembrano quasi colpevolizzare chi affida a questi viaggi l’ormai unica speranza di una vita migliore, più dignitosa per sé e per i propri figli. Occorre ricordare e sottolineare che queste donne, questi uomini e questi bambini che hanno perso la vita sulla spiaggia di Cutro, non erano in crociera, non hanno consultato le previsioni meteo prima di fare un giro in battello.
La politica imporrebbe lo sforzo di provare a mettersi nei panni degli altri per capire cosa spinga davvero queste persone a partire su questi barconi. Un esercizio che, come è evidente, in questo caso non è stato fatto. Perché si capirebbe immediatamente che queste persone fuggono da una quotidianità fatta di violenza, di guerra, di povertà assoluta, dove le donne non sono mai sicure, dove i bambini a sette anni hanno in braccio un fucile, dove un pasto deve sfamare una famiglia. E dove non si può nemmeno provare a cambiare le cose, contro regimi e tirannie che sopprimono e annullano ogni forma di democrazia.
La domanda da porsi non è “cosa possono fare questi sciagurati per il Paese in cui vivono’”, ma cosa possiamo fare noi, in Italia e in Europa, per migliorare le condizioni di vita in questi Paesi e rendere sempre più efficaci le operazioni di soccorso in caso di sbarchi. Mi auguro che il Ministro Piantedosi possa avere l’occasione di chiedere scusa per queste parole, magari dettate da una mente poco lucida, perché provata da immagini e testimonianze così dolorose e strazianti. Perché se così non fosse e queste parole fossero frutto di un pensiero politico, tutto ciò mi spaventa molto. Sarebbe gravissimo e vorrebbe dire che sul tema dell’accoglienza, a Roma, abbiamo un serio problema perché alcune figure non sono adeguate al ruolo che ricoprono.
Da inizio marzo prenderà il via l’azione di formazione rivolta ai ristoratori calabresi per fornire tutti gli strumenti necessari per conoscere meglio le caratteristiche dei vini del territorio vitivinicolo cosentino, per poterli meglio comunicare all’esigente nuovo consumatore. Ad annunciarlo è il Consorzio dei vini Terre di Cosenza. Tale azione si realizzerà attraverso mini corsi durante i quali saranno trattati diversi argomenti tra cui tecniche di degustazione, gestione della cantina, servizio e abbinamento cibo/vino, per consentire di esaltare al massimo le caratteristiche dei piatti e dei vini che li dovranno accompagnare e per far conoscere da vicino i vini e le aziende Terre di Cosenza. Particolare attenzione sarà rivolta al racconto del territorio, per fornire all’operatore tutte le informazioni utili a costruire un efficace story-telling da comunicare al cliente, per rendere più accattivante la proposta e stimolare il consumo.
“E’ un’occasione unica per formarsi e per formare il proprio personale di sala, per fare sistema e per prepararsi all’accoglienza di turisti e appassionati che sempre più numerosi arriveranno nei prossimi anni in Calabria, ricercando soprattutto bei territori, buon cibo, buon vino, esperienze da vivere e raccontare”, fanno sapere i protagonisti. Il Consorzio di tutela e valorizzazione dei vini Terre di Cosenza DOP riunisce la maggioranza delle aziende vitivinicole della provincia. Il percorso di valorizzazione dei vini e del territorio avviato già diversi anni fa sta ora producendo i suoi frutti e i nostri vini, in particolar modo il “Magliocco” sono oggi sempre presenti nella carta dei vini dei migliori ristoranti.
“Questa ricchezza di produzione è diventata negli anni un elemento di attrazione per gli appassionati di vino e per gli enouristi, che sempre più di frequente scelgono di visitare la nostra provincia. L’arrivo del prestigioso Consours Mondial de Bruxelles, nel maggio 2022, rappresenta la prova di quanto il nostro territorio stia diventando attrattivo per gli appassionati di buon cibo e buon vino che vogliono vivere esperienze di degustazione e visita dei nostri luoghi. Il patrimonio territoriale che dai contadini arriva fino alle tavole, con esperienze e saperi che si incrociano, si sovrappongono e si completano, rappresenta una ricchezza che il consumatore vuole scoprire nella sua interezza e che potremo comunicare solo se sapremo agire come Sistema”, affermano dal consorzio Terre di Cosenza DOP che si è fatto promotore di un’iniziativa mirata a creare interazioni e scambi tra i diversi operatori che entrano nel complessivo mondo della proposta enogastronomica ed enoturistica del territorio.
Accanto alle azioni di comunicazione e promozione in atto, rivolte al mercato dei consumatori e mirate a valorizzare il marchio Terre di Cosenza DOP e ad attrarre enoturisti sul territorio, si darà a breve il via ad azioni informative specifiche rivolte agli operatori Ho.Re.Ca; allo stesso tempo, altre azioni informative saranno rivolte alla stampa e agli studenti degli istituti alberghieri, futuri professionisti dell’enogastronomia. “In tal modo, speriamo di avviare un rinnovamento nella proposta enogastronomica, che diventerà sempre più espressione dell’intero sistema territoriale e dunque in grado di competere con le proposte dei territori più evoluti in questo senso”.
Prende sempre più forma l’operazione Giro ciclistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Il grande evento sportivo, di caratura nazionale ed internazionale, è state recentemente approvato dal Consiglio della Città Metropolitana su proposta del Consigliere delegato allo Sport Giovanni Latella. La gara, che rievoca i fasti dello storico giro della provincia di Reggio Calabria, manifestazione ciclistica centenaria la cui prima edizione risale al 1920, è prevista il prossimo 16 aprile ed è già stata inserita nel calendario internazionale del 2023 dall’Unione Ciclistica Internazionale. Un evento sportivo storico dunque, che ha visto nel corso del tempo alternarsi sulle strade del reggino, vere e proprie leggende delle due ruote del calibro di Learco Guerra, Fausto Coppi, Gino Bartali, Gastone Nencini, Vittorio Adorni, Francesco Moser e Davide Cassani, e che torna a vivere quest’anno nell’ambito della programmazione delle celebrazioni del 50° anniversario dei Bronzi di Riace.
Proprio in preparazione delle fasi organizzative dell’importante manifestazione sportiva, che prenderà il via il prossimo 16 aprile proprio dalla costa antistante il tratto di mare dove furono rinvenute le statue bronzee dei due guerrieri greci, è stata siglata nei giorni scorsi a Palazzo Alvaro, la convenzione tra la Città Metropolitana, rappresentata nell’occasione dal Sindaco facente funzioni Carmelo Versace e dal Consigliere delegato allo Sport Giovanni Latella, e la Lega del Ciclismo Professionistico, rappresentata dal Commissario Straordinario Cesare Di Cintio. Alla firma hanno preso parte anche la Dirigente del Settore Sport della Città Metropolitana Maria Teresa Scolaro e la Funzionaria Lucia Meddis, che stanno curando le procedure burocratiche propedeutiche alla realizzazione dell’evento.
La convenzione siglata affida alla Lega Ciclismo la parte organizzativa del Giro della Città Metropolitana di Reggio Calabria, sancendo l’accordo tra le parti nel contesto di una sinergia che punta a rilanciare l’evento come una delle pietre miliari dell’intero circuito sportivo nazionale.
A margine dell’incontro il sindaco facente funzioni Carmelo Versace ed il Consigliere delegato allo Sport Giovanni Latella hanno espresso “grande soddisfazione per il rilancio di un evento sportivo storico del territorio reggino che ora, grazie ad una programmazione attenta nell’ambito degli eventi sportivi, potrà ritornare in vita, costituendo motivo d’interesse non solo sul piano strettamente sportivo, ma anche con una ricaduta certamente significativa sul piano dell’attrattività turistica”. “Il ciclismo – hanno affermato – è certamente uno sport che produce meglio degli altri l’opportunità valorizzare al meglio il territorio, promuovendo le tante bellezze che caratterizzano il comprensorio metropolitano, non solo nelle sue mete turistiche più apprezzate e frequentate, ma anche alla scoperta di borghi e paesaggi ancora poco conosciuti, ma pronti a stupire i tanti appassionati di questo sport che, siamo certi, avranno modo di apprezzare le straordinarie potenzialità del nostro territorio”.
In proposito, l’avvocato Cesare Di Cintio, Commissario straordinario Lega Ciclismo ha dichiarato: “La Lega, attraverso questa operazione, si è fatta promotrice del recupero di una gara storica per il territorio metropolitano di Reggio Calabria. L’iniziativa in esame – ha affermato Di Cintio – coniuga le esigenze di tutela del ciclismo professionistico e di promozione turistica e culturale, in Italia e all’estero, dei territori coinvolti. Una formula nuova con cui puntiamo ad attivare un modello di gestione virtuoso in grado di garantire la crescita del prodotto ciclismo e al contempo la valorizzazione dei territori che andremo ad interessare con le corse”.
Nel giro di 24 ore prima si comunica ai dipendenti che coloro che sono addetti alle pulizie presso le sedi istituzionali comunali sono in ferie forzate perché l’Azienda decide di sospendere il servizio; poi si comunica che tutto è rientrato e che il servizio continua senza interruzione.
Intanto i dipendenti sono in credito dello stipendio di gennaio e, potremmo dire, anche di quello di febbraio oramai terminato.
Avevamo salutato con piacere l’ingresso in società della Città Metropolitana e l’avevamo interpretato come atto che avrebbe dato respiro e solidità all’Azienda Castore che, lo ricordiamo, è di proprietà esclusiva del Comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana.
Nell’interesse dell’Azienda e dei suoi dipendenti, delle istituzioni locali e delle popolazioni reggine e della provincia chiediamo che non si assista più ad un simile poco edificante balletto che assomiglia ad una parte in commedia nella quale tutti i responsabili si eleggono eroi del popolo.
Va bene tenere vivo il ricordo dei greci in Calabria e vanno bene tutte le rimembranze ellenistiche che fanno parte della nostra storia, ma prendiamo atto che quelle opere avevano ben altra caratura.
Nei giorni scorsi, presso il parco giochi comunale Eunice Kennedy Shriver di Martone (RC), nell’ambito del Progetto nazionale di educazione ambientale “Un albero per il futuro”, gli alunni delle scuole per l’infanzia “Don Bosco” e elementari “D. Cento”, assieme ai Carabinieri del Reparto Biodiversità di Reggio Calabria e a quelli della Compagnia di Roccella Jonica, hanno messo a dimora una talea dell’Albero Falcone, che contribuirà a migliorare la qualità ambientale e a formare il “Grande bosco diffuso”.
L’iniziativa è stata particolarmente apprezzata dai bambini, i quali hanno dimostrato ampio interesse ed entusiasmo per un progetto con il quale l’Arma dei Carabinieri, da sempre sensibile alla tematica ambientale e promotrice dei valori della legalità nelle scuole, intende coinvolgere attivamente i più giovani in un percorso reale di consapevolezza ecologica, finalizzato a migliorare l’ambiente e contribuire a mitigare i cambiamenti climatici, nonché accrescere la biodiversità del nostro Paese.
Da Martedì’ 7 Marzo prende avvio il XIV Corso per Assaggiatori di Vino organizzato e indetto dalla sezione ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) di Reggio Calabria.
Il Corso, avrà interamente luogo presso la sala meeting del Torrione Hotel a Reggio Calabria.
I corsi ONAV sono abilitanti per il conseguimento della Patente di Assaggiatore di Vino ai sensi del DPR 8/7/1981 n. 563.
Proprio per rendere note le attività corsuali ONAV, nella giornata di Mercoledì 1 Marzo dalle ore 17:30 presso l’Aula della Residenza Universitaria di Merito dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, si terrà la presentazione dei CORSI ONAV per Assaggiatori di Vino 2023
I corsi ONAV si articolano attraverso 15 lezioni teoriche e pratiche (che culmineranno in un esame abilitante), in cui si cerca di far emergere, ad ogni assaggio guidato e ad ogni lezione teorica, le potenzialità dell’Aspirante Assaggiatore in ordine all’assaggio tecnico, facoltà che il candidato svilupperà in maniera del tutto naturale attraverso un percorso di conoscenza integrale e integrata del mondo del vino e del contenuto sensoriale di esso.
Negli anni l’ Onav si è radicato nel tessuto della provincia di Reggio Calabria formando centinaia di professionisti del Settore e organizzando eventi di approfondimento didattico e sensoriale. Non ha caso il motto della benemerita associazione di esperti nel settore del vino nata ad Asti nel 1951 e diffusa su tutto il territorio nazionale è “passion and skill” che significa passione e competenza. L’Onav rappresenta pertanto un punto di riferimento nel settore vitivinicolo ed anche in quello dell’HO.RE.CA.
Il programma dei lavori sarà il seguente: introdurrà la sessione il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, prof. Giuseppe Zimbalatti; successivamente ci sarà un saluto del “padrone di casa”, il dott. Francesco Bagnato, delegato del rettore alle Residenze Universitarie; poi relazionerà il Prof. Rocco Zappia Docente di Viticoltura del Dipartimento di Agraria; infine sarà la volta di Carmelo L.Romeo, Delegato Provinciale ONAV ed Esperto Assaggiatore che illustrerà il percorso informativo nei dettagli fornendo chiarimenti a chi li richiedesse. Dopo che i relatori avranno illustrato le loro riflessioni, i convenuti saranno invitati a partecipare a degli assaggi guidati di vino. Coordinerà i lavori il Dott. Andrea Calvarano Responsabile delle attività corsuali ONAV ed Assaggiatore Esperto.
Si è svolta a LamezLamezia Terme ia Terme questa ultima gara della stagione (la prima si è svolta a dicembre a Reggio Calabria) che ha visto trionf con 871 punti, seguita a stretto giro da Esperienza Nuoto, del centro sportivo Andrea Maria, con 715.
Ma a trionfare è soprattutto lo sport, il nuoto nello specifico, con una giornata all’insegna dell’entusiasmo e della sana competizione.
Nove le società partecipanti, oltre 300 gli atleti di ogni età che si sono alternati in vasca regalando momenti di grande emozione.
Particolarmente avvincente la 8×50, peculiare staffetta di Asi Calabria Nuoto, che quest’anno ha visto alla contesa dei gradini più alti del podio Arvalia ed Esperienza. Un testa a testa tra le due società, tra la prima e la seconda tappa invernale; a Reggio Calabria era stata Arvalia a spuntare la vittoria, ma Esperienza si prende la rivincita a Lamezia. Ai blocchi anche Arvalia, Olimpo Blu, Blu Team, Pianeta Sport per una bella competizione già oltre le aspettative sin dall’inizio, quando Blu Team parte con una vasca di vantaggio rispetto a tutti contro ogni pronostico. Olimpo parte in coda a inizio gara. A fine gara, però, abbiamo prima Esperinza, seconda Arvalia, terza Olimpo. Olimpo blu quindi risale tutte le posizioni con tenacia regalando momenti di grande patos grazie ad un avvincente scambio di posizioni che ha infiammato gli spalti.
E in classifica generale, come detto, dominano Arvalia ed Esperienza, rispettivamente prima e seconda classificata. Al terzo posto Italica Parco Caserta con 424 punti, per poco rimane giù dal podio Blu Team Nuoto con 414, segue al quinto posto Olimpo Blu 353, sesta Pianeta Sport Apan 265, a seguire Gymnasium Cittanova 181, poi Penta Vibo nuoto con 180, chiude la classifica generale Sporting Club Ardore con 107 punti.
E sono sempre Arvalia ed Esperienza a occupare i primi due posti della classifica Esordienti. Pianeta Sport Apan, che chiude questa classifica, occupa invece un ottimo terzo posto nella classifica Categoria; nella classifica Master è Esperienza ad essere prima, spuntandola su Lamezia, seconda, seguita da Penta Vibo e Gymnasium Cittanova.
La classifica Propaganda, con in vasca i piccolissimi nati nel 2014-2017, vede ancora trionfante Arvalia Nuoto Lamezia, decisamente in forma smagliante in questa stagione Asi, che disputa un ottimo campionato, seguita da Blu Team, Italica, Penta Vibo, Esperienza Nuoto, Gymnasium Cittanova, poi Olimpo blu, Pianeta sport Apan e Sporting Club Ardore.
Si conclude così questo bel capitolo sportivo natatorio che torna alla grande dopo un dicembre costellato di incertezze e qualche timore post-pandemico.
Incertezze spazzate via dal grande e palpabile entusiasmo di domenica, che ha visto tornare in vasca tante società che non partecipavano da tempo come lo Sportimg club. Tutti soddisfatti, a partire dalle squadre che si sono spartite i numerosi premi in palio, sino al responsabile del settore Nuoto Asi Giuseppe Gangemi, col suo staff, e del Presidente del Comitato regionale di Asi Calabria, Giuseppe Melissi.
Qualche numero per dare le dimensioni dello sforzo organizzativo che coinvolge gran parte di questa splendida Calabria appassionata di nuoto: 1000 partenze per quasi 200 batterie. Per tutto questo un meritato ringraziamento va a anche alla Federazione Italiana Cronometristi della sezione di Catanzaro.