E sono 42! In poco tempo le Forze dell’Ordine, la Magistratura e le Istituzioni tutte hanno inferto pesanti colpi alle mafie. Specialmente, negli ultimi mesi vi sono stati arresti ponderosi a cominciare da Matteo Denaro Messina a finire ad Antonio Strangi. Colpi duri che comprovano la volontà di questo Governo di fare sul serio e di proseguire nel percorso di bonifica e di taglio effettivo della parte malata della nostra società. Senza aggiungere le ultime operazioni avvenute in Calabria che hanno dimostrato, ancora una volta, la collusione tra la ‘ndrangheta, l’impresa e la politica. Un connubio deleterio per la società che, però, esiste ed ha portato la regione ad avere sempre più un controllo quasi diretto da parte delle lobby trasversali di potere. Indagini certosine che hanno comprovato questo sistema corruttivo tendente, quasi esclusivamente, ad acquisire illegalmente risorse pubbliche per il bene di pochi. Una tale azione, però, ha un vulnus: quello di arrivare sempre e spesso molto tardi, consentendo alla criminalità organizzata e alle lobby di gestire la cosa pubblica per molti anni, radicandosi sempre più nei gangli delle Istituzioni. Ecco che soggetti insospettabili diventano il chiavistello per scardinare e derubare il bene pubblico. Ebbene, per tali condotte illecite bisogna creare un processo che abbia priorità e che, in caso di condanna, allontani definitivamente questi dal sistema istituzionale. Molto importanti sono stati e sono, ancora, i testimoni ed i collaboratori di giustizia, che, però, devono essere maggiormente tutelati: loro mettono a repentaglio la propria incolumità, oltre quella dei familiari, per fornire un contributo, quasi sempre rilevante, per l’accertamento della verità. Meritano una maggiore attenzione e tutela. Non possono essere dimenticati dopo aver consentito il raggiungimento del risultato. Su questi punti vi è necessità di maggiore attenzione ed impegno da parte di tutti i soggetti che possono fornire un forte contributo, a cominciare dalla politica sana. E per il centrodestra tale obiettivo è, certamente, prioritario.
Sebastiano Plutino
In occasione del “Giorno del Ricordo” (10 febbraio) – la solennità civile nazionale istituita nel 2004, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe – il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, rivolge l’invito a tutte le scuole di ogni ordine e grado, “affinché si faccia conoscere e approfondire ai nostri ragazzi la tragedia degli italiani e di tutte le vittime dei foibe”.
Aggiunge: “E’ un elemento imprescindibile della psicologia positiva che ci deve sostenere in ogni scelta, e di cui c’è un forte bisogno per costruire un futuro di crescita condivisa all’insegna del rispetto della persona umana e della pace, rinnovare, nel ‘Giorno del Ricordo’, la memoria di quella che il presidente Mattarella ha definito una ‘sciagura nazionale’ che è parte integrante della storia comune”.
Sottolinea Mancuso: “Andando oltre la memoria irresponsabilmente negata per troppo tempo su quei drammatici avvenimenti, è più che opportuno ribadire, a partire dalle Istituzioni e dalle scuole, la contrarietà incondizionata verso ogni odio etnico e verso ogni forma di nazionalismi e totalitarismi cruenti e oppressivi”.
Nell’ottica di favorire una cooperazione civica multilivello, il Comitato di Quartiere “Ferrovieri-Pescatori” ha siglato con il Liceo Artistico “Preti-Frangipane” un protocollo d’intesa volto a promuovere uno scambio culturale e sociale a favore del vasto territorio dello storico quartiere della zona Sud di Reggio.
Alla luce del decentramento amministrativo, principio sempre più cogente nell’ordinamento, diviene sempre più indifferibile l’esigenza di intessere relazioni fattive tra le plurime realtà territoriali, al fine di realizzare un processo di miglioramento del sistema formativo nonché di alimentare la cultura della cittadinanza attiva.
La Dirigente Scolastica del Liceo reggino, Prof.ssa Catena Giovanna Moschella, il prof. Nunzio Tripodi referente scolastico per gli enti pubblici, privati e Università e il Consiglio Direttivo del Comitato di Quartiere, presieduto dalla Dott.ssa Filomena Malara, manifestano grande entusiasmo per la sigla di detta convenzione: l’ambizioso obiettivo dell’iniziativa si sostanzia nel «progettare e realizzare qualsiasi attività che consenta di valorizzare l’identità del territorio, le sue tradizioni, le sue eccellenze, attingendo alle radici culturali, alle proprie origini, ma con lo sguardo rivolto al futuro, all’utilizzo equilibrato delle tecnologie per migliorare la qualità della vita e migliorare la vivibilità del quartiere», si legge nel documento.
Il Liceo “Preti-Frangipane”, eccellenza nella formazione delle nuove generazioni, e il Comitato “Ferrovieri-Pescatori”, realtà sempre più attiva nella promozione e nella valorizzazione dello storico quartiere reggino, nel rispetto delle proprie prerogative, avviano dunque un percorso di condivisione che possa auspicabilmente favorire e sostenere la tutela dell’ambiente e del verde, l’interesse della pubblica opinione sui principali problemi che affliggono il territorio, ma soprattutto il culto del bello in tutte le sue forme.
Questi ambiziosi progetti prenderanno forma attraverso alcune iniziative che vedranno concretamente coinvolti gli studenti dello storico Liceo e i cittadini del quartiere, sempre più zelanti nelle tante attività di cooperazione sociale già promosse dal Comitato.
Scrive il grande storico dell’arte rosarnese Salvatore Settis: «Bene comune vuol dire coltivare una visione lungimirante, vuol dire investire sul futuro, vuol dire preoccuparsi della comunità dei cittadini, vuol dire anteporre l’interesse a lungo termine di tutti all’immediato profitto dei pochi,vuol dire prestare prioritaria attenzione ai giovani, alla loro formazione e alle loro necessità. Vuol dire anteporre l’eredità che dobbiamo consegnare alle generazioni future all’istinto primordiale di
divorare tutto e subito».
È soltanto nella comunità che l’uomo può trovare la sua vera essenza. È solo imboccando la via maestra della condivisione che ciascuno può ritrovare quell’ancestrale senso di appartenenza al proprio territorio.
Sebbene tanti siano i problemi, non bisogna mai assuefarsi al brutto: questo è quello che si auspicano le due realtà reggine attraverso questo progetto. Ciascuno può fare la propria parte!
Maestro pizzaiolo Tangari all’Official Opening Party Festival Sanremo 2023
Il 7 febbraio 2023, si è svolto l’appuntamento più atteso, l’Opening Party Festival, giunto alla decima edizione presso il Victory Morgana Bay a Sanremo. L’evento, ideato e creato da Claudio La Commara, Giuseppe Sacco e Mauro Procopio della Nuova Gig Promozione in collaborazione con Dominanza Digitale, si è riconfermato uno dei party più esclusivi della settimana del Festival aprendo le porte alla più rappresentativa kermesse musicale internazionale con un parterre ricco di celebrità, musica e comicità.
Un parterre ricco di vip, musica e comicità per l’Opening Party Festival di Sanremo.
Solo per citarne alcuni: Valeria Marini, Raffaella Fico, Manila Nazzaro, Ginevra Lamborghini, Valentina Vignani, Marcia Thereza, alex Belli, Delia Duran, Alessandro Basciano, Sophie Codegoni, ecc. ecc,
Ultimo ma non per ordine di importanza, un attore, comico, produttore cinematografico, icona del cinema italiano: Massimo Boldi.
All’l’Opening Party Festival 2023 anche Giovanni Pietro Tangari (in arte Pedro’s), maestro pizzaiolo e ambasciatore dell’eccellenza culinaria della Regione Calabria che, in occasione della sua partecipazione per il 9° anno di fila al Festival di Sanremo è stato tra gli ospiti invitati di questo prestigiosissimo evento. Sono davvero onorato di aver partecipato ad un appuntamento così importante che, ogni anno, apre il Festival con un parterre di Vip molto significativo. Io naturalmente non sono un personaggio famoso ma, anzi resto con i piedi ben ancorati per terra, però mi ha fatto piacere che più di uno tra i Vip mi ha riconosciuto e si è ricordato delle mie pizze e dei piatti che ho avuto modo di preparare qui a Sanremo negli anni scorsi. Infine, dopo tante cene preparate per i Vip, dopo tanti anni, è stato bello poter partecipare, finalmente per una volta, ad una cena di gala da semplice ospite.
Dopo la cena di gala, la serata è continuata con gli special guest il deejay set d’eccezione di Gianluca Argante, Nello Simioli e Robert Blues, accompagnato dalla splendida vocalist internazionale Gaty “Official Voice Bob Sinclar Italian tour“.
L’aula di Palazzo Alvaro ha approvato il documento contabile per le annualità 2023-2025. Proposto un gruppo di lavoro composto dai consiglieri Giordano, Mantegna e Minicuci e dal Dirigente Cuzzola che si occuperà di quantificare, nel più breve tempo possibile, le somme dei trasferimenti spettanti alla Città Metropolitana e arbitrariamente ridotte, nel corso degli ultimi anni, dalla Regione Calabria
Il Consiglio metropolitano ha approvato, definitivamente, il bilancio di previsione 2023/2025. Dopo il passaggio in Conferenza, infatti, il documento contabile è tornato al vaglio dell’aula “Leonida Repaci”, raccogliendo nuovamente i favori della maggioranza dei consiglieri.
Nelle fasi preliminari del dibattito, è stato proposto e predisposto un gruppo di lavoro – composto dai consiglieri Giuseppe Giordano, Domenico Mantegna, Nino Minicuci e dal dirigente del settore Bilancio, Enzo Cuzzola – che sarà chiamato a quantificare, nel più breve tempo possibile, le somme dei trasferimenti spettanti alla Città Metropolitana e arbitrariamente ridotte, nel corso degli ultimi anni, dalla Regione. Da una prima stima, effettuata dal consigliere Minicuci, «si tratterebbe di una cifra che oscilla fra i 35 ed i 40 milioni di euro, sottratta alla comunità locale».
«La Regione – ha affermato il consigliere metropolitano – sta nicchiando su tante cose. La problematica relativa al mancato trasferimento delle risorse è importante perché può aprire alla possibilità di accendere la discussione sul trasferimento delle funzioni agli Enti di area vasta, atto cui la Calabria è ancora unica fra le Regioni italiane a non avervi adempiuto».
Tornando alla manovra finanziaria discussa e approvata, il consigliere delegato alle Finanze, Giuseppe Ranuccio, ha parlato di «un Ente in salute che può vantare un bilancio in perfetto equilibrio».
Viabilità, edilizia scolastica, messa in sicurezza del territorio, riqualificazione urbana, ristrutturazione dei beni confiscati e politiche sociali sono i settori che risentiranno maggiormente delle economie favorevoli di Palazzo Alvaro forte, soprattutto, della grande capacità di riscossione, di attrazione dei finanziamenti esterni al bilancio dell’Ente e della scelta di rinegoziare i mutui che ha consentito di incamerare importanti risparmi da riproporre sotto forma di nuovi investimenti.
Questi i concetti ribaditi dal sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, e dallo stesso delegato Ranuccio, intervenuti nel corso dei lavori in Consiglio.
Versace, in particolare, a margine della seduta, si è detto «molto soddisfatto del lavoro compiuto» che permetterà all’Ente di «continuare a guardare con maggiore interesse ed attenzione alle attività dei Comuni e delle associazioni del comprensorio». Un occhio, poi, è stato rivolto alle politiche di formazione e marketing che, proprio alla vigilia dell’importante appuntamento della “Bit 2023” di Milano che vedrà protagonista, ancora una volta, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, «assumono un ruolo chiave nella promozione del territorio e nel rilancio del nostro comparto commerciale e produttivo».
«Avremmo potuto approvare il previsionale già a fine anno – ha spiegato Versace a margine della seduta – non fosse stato per un cavillo che, giustamente, ha fatto notare il centrodestra metropolitano, lamentando l’impossibilità di poter approfondire la documentazione nei 5 giorni precedenti al consiglio. Abbiamo atteso e condiviso la giustezza delle loro rimostranze, ma adesso il rammarico maggiore è che, a distanza di oltre un mese, non sia arrivato alcun emendamento da parte dell’opposizione. La votazione si è, quindi, confermata identica ad allora, con 11 favorevoli e 3 contrari, senza che da parte del centrodestra sia arrivato alcun apporto od anche una sola critica costruttiva rispetto al confezionamento di un bilancio che, secondo noi, è il migliore che potevamo proporre all’assise».
«Il documento licenziato – ha spiegato il facente funzioni – seguendo le linee di mandato del sindaco Giuseppe Falcomatà, sblocca tutte una serie di iniziative, prima fra tutte la partecipazione alla “Borsa internazionale del Turismo” di Milano dove andremo a presentare l’offerta complessiva della Città Metropolitana. E’ solo l’inizio di un 2023 che vedrà l’Ente attivo su tutti i fronti, compreso l’assistenza al terzo settore e l’attenzione verso i più deboli».
Il consigliere Ranuccio, infine, ha ribadito la strategia di condivisione con i singoli territori che ha portato all’elaborazione di una manovra completa e inclusiva di tutte le esigenze del territorio». Si è detto, quindi, «fiducioso nel futuro, grazie ad una Città Metropolitana con i conti in equilibrio e concentrata su una visione che si tradurrà in opere pubbliche, interventi ordinari e straordinari e servizi».
“Lo stadio ‘Nicola Ceravolo’ sarà presto riqualificato, grazie all’impegno finanziario assicurato dalla Regione. Ringrazio il presidente Occhiuto che, prescindendo dalle appartenenze politiche e dimostrando grande attenzione per il capoluogo della Calabria, ha accordato su mia richiesta un importante stanziamento”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che ha aggiunto: “Questa, così come altre, rappresenta l’ennesima risposta concreta della Regione alle necessità infrastrutturali della città di Catanzaro. Il finanziamento di nove milioni di euro – sottolinea Mancuso – è uno step fondamentale, per garantire al Catanzaro calcio e ai suoi tifosi di poter utilizzare un impianto moderno ed efficiente. Subito dopo il perfezionamento dell’iter burocratico, toccherà all’Amministrazione comunale cogliere al volo la grande occasione per vincere anche questa partita”.
Esattamente un anno fa esprimevamo la nostra preoccupazione per la gravissima situazione che stava vivendo Giancarlo Pittelli, avvocato, già parlamentare, imputato nel maxiprocesso ‘Rinascita Scott’ alla ‘ndrangheta di Vibo ma, soprattutto, uomo privato della libertà personale in attesa di giudizio”, così in una nota Massimiliano Iervolino, Giulia Crivellini e Igor Boni, segretario, tesoriera e presidente di Radicali Italiani. “Oggi di anni ne sono trascorsi oltre tre. Tre anni in cui l’imputato, innocente per la nostra Costituzione fino al terzo grado di giudizio, non è stato privato solo della libertà, e sarebbe già sufficiente, ma ha avuto la vita privata, pubblica e professionale letteralmente distrutta. Non si può non pensare a un accanimento giudiziario, vergognoso per uno Stato di diritto. Oggi, finalmente, ma sempre troppo tardi, è prevalso il buon senso, il buon senso di una giustizia che non è pregiudiziale ma cerca di perseguire la verità giudiziaria preservando l’onore e il rispetto del cittadino. Per questo motivo riteniamo l’annullamento dell’obbligo di dimora per Giancarlo Pittelli una buona notizia ma una buona notizia soprattutto per la giustizia. Possiamo solo sperare che l’uomo Pittelli possa avere la forza di ricostruire il suo percorso, di vita e professionale. Un plauso al collegio dei difensori, gli avvocati Gian Domenico Caiazza, Guido Contestabile e Salvatore Staiano per non aver mollato e non aver perso la speranza in una giustizia giusta”, concludono. (ANSA).
Il sostituto procuratore generale Marisa Manzini ha chiesto la conferma dell’ergastolo per i presunti boss Pino e Luciano Scalise, padre e figlio, già condannati in primo grado quali mandanti dell’omicidio dell’avvocato Francesco Pagliuso avvenuto la sera del 9 agosto 2016 a Lamezia Terme. Il pg ha chiesto, inoltre, la condanna a sette anni per Andrea Scalzo (un ricalcolo della pena di otto anni e due mesi comminata in primo grado), e la conferma delle pene per Angelo Rotella, 8 anni e 4 mesi; Vincenzo Mario Domanico a 6 anni e 8 mesi di reclusione. Il procedimento, denominato Reventinum, riguarda la faida che si è sviluppata tra i paesi situati sulle pendici del monte Reventino nel Lametino. Secondo l’accusa, come formulata dalla Dda di Catanzaro, gli Scalise, padre e figlio, “in concorso morale e materiale tra di loro, quali capi dell’omonima cosca ed in qualità di mandanti, e con il killer Marco Gallo deliberavano l’assassinio dell’avvocato Pagliuso, incaricando per la materiale esecuzione il loro sodale Marco Gallo, killer della cosca, che cagionava la morte dell’avvocato Pagliuso”, ucciso nel giardino dell’abitazione alla quale il legale aveva appena fatto ritorno. Il delitto sarebbe stato commesso perché l’avvocato Pagliuso era ritenuto dagli Scalise responsabile di aver agevolato e favorito il rivale Domenico Mezzatesta, sia nel processo che vedeva quest’ultimo, insieme al figlio Giovanni imputati del duplice omicidio di Giovanni Vescio e Francesco Iannazzo, sia nel periodo della latitanza di Domenico Mezzatesta. (ANSA).
“L’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, nei soli 4 mesi, da settembre a dicembre scorsi, di attivazione degli accordi quadro Consip per l’acquisizione delle nuove tecnologie a valere sui fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, in sostituzione di quelle obsolete indicate nella ricognizione del 2021, è riuscita a realizzare già il 73,5%, 36 sui 49 previsti, degli interventi ammessi a finanziamento”. Lo riferisce una nota diramata dalla stessa Azienda sanitaria provinciale reggina. “Sono state, infatti, completate entro dicembre 2022 – si aggiunge – le operazioni di installazione, collaudo e formazione degli operatori di ben 36 ecotomografi di ultimissima generazione, di cui tre cardiologici 3D, due cardiologici, tre ginecologici e 28 multidisciplinari, che sono serviti ad integrare le dotazioni tecnologiche tanto degli ospedali quanto dei servizi ambulatoriali territoriali. Una boccata di ossigeno che consentirà alle strutture aziendali di erogare prestazioni di alto livello in termini di diagnostica ad ultrasuoni. Contestualmente, in coerenza con le finalità del programma ‘Next generation Eu’, sono in corso le operazioni di smaltimento secondo i principi ambientali perseguiti dallo stesso programma, di tutte quelle dotazioni strumentali che ormai avevano ampiamente superato il tempo di vita utile. A metà del mese di gennaio, inoltre, sono state attivate le vetrine sulla piattaforma Mepa per gli acquisti delle apparecchiature telecomandate Rx digitali destinate a potenziare le attività di diagnostica per immagini radiologica delle quattro strutture ospedaliere aziendali. Anche in questo caso l’Asp di Reggio Calabria ha provveduto tempestivamente ad emettere gli ordinativi di fornitura delle apparecchiature finanziate e si è in attesa dei sopralluoghi dei fornitori per la valutazione delle opere necessarie per la predisposizione dei locali e degli impianti tali da garantire l’attivazione delle nuove attrezzature in ambienti idonei ad esaltarne le caratteristiche innovative e performanti. L’impegno eccezionale del commissario straordinario, Lucia Di Furia, anche nelle vesti di soggetto attuatore esterno rispetto alla Regione degli interventi previsti dal Pnrr, e del dirigente ingegnere clinico aziendale, Carmelo Minniti, responsabile di ben 49 interventi di ammodernamento tecnologico per la sostituzione di altrettante grandi tecnologie, unitamente alla Direzione strategica dell’Asp di Reggio Calabria ed alle altre strutture aziendali coinvolte, ha consentito quindi di attivare in soli pochi mesi ordinativi per oltre l’80% delle risorse finanziate sullo specifico intervento, con innegabili ricadute sulla qualità e tempestività delle risposte assistenziali da fornirsi all’utenza della provincia reggina”. “Un impegno – è detto ancora nella nota – che si sta focalizzando anche su tutte quelle tecnologie purtroppo escluse dal Piano nazionale di ripresa e resilienza ma che innegabilmente necessitano di investimenti straordinari al fine di rendere più attuale ed omogenea la dotazione di strumentazioni biomedicali nelle diverse strutture aziendali”. (ANSA).
L’apertura della “Bit 2023” di Milano, prevista per domenica prossima, segnerà una grande novità per la Città Metropolitana ed il Comune di Reggio Calabria che, nella prima conferenza prevista per le 15:30, presenteranno le nuove opportunità legate al turismo crocieristico di lusso. “Reggio Calabria: rinnovata meta turistica. Valorizzazione del passato e prospettive per il futuro”, infatti, è il titolo della conferenza alla quale prenderanno parte, nello stand allestito a “FieraMilanoCity”, Carmelo Versace, sindaco metropolitano facente funzioni, Paolo Brunetti, sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Irene Calabrò, assessora comunale alla Cultura, Antonino Tramontana, Presidente della Camera di Commercio reggina, Mario Mega, Presidente dell’Autorità di Sistema portuale dello Stretto, e Fabrizio Sudano, Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Reggio e la provincia di Vibo Valentia.
Il confronto servirà ad approfondire la stretta collaborazione fra gli enti coinvolti che, a partire dal prossimo primo aprile, si concretizzerà con l’attracco di navi di lusso sulle banchine del porto cittadino. Un’occasione imperdibile di crescita e sviluppo, costruita negli ultimi mesi in cui si sono susseguiti incontri e sinergie con i principali buyers e tour-operator di settore che hanno avuto modo di conoscere l’incredibile offerta del nostro territorio, anche attraverso un partecipato “Fam trip” che ha attraversato la storia, le bellezze, le eccellenze paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche del nostro territorio. Ed a proposito di enogastronomia, prima del dibattito, lo stand della MetroCity ospiterà un momento di degustazione di prodotti tipici dolciari che consentirà un ulteriore approccio fra i nove operatori presenti ed i portatori d’interessi delle aziende internazionali presenti alla prestigiosa Borsa internazionale del Turismo.