Il Garante della salute della Regione, Anna Maria Stanganelli, nell’ambito delle visite istituzionali nel territorio della Città Metropolitana ha incontrato a Reggio il prefetto Massimo Mariani. “Durante l’incontro, cordiale e proficuo – è detto in un comunicato del Garante – si è concordato sull’idea di collaborare progettualmente per definire azioni future atte a rafforzare la capacità di lavorare in rete da parte dei vari livelli istituzionali e amministrativi, al fine di garantire non soltanto uniformità di tutela sanitaria alla collettività ma anche maggiore sicurezza al personale medico e paramedico”. “Da Nord a Sud – ha affermato Stanganelli – stiamo assistendo ad una vera e propria escalation di minacce e aggressioni ai danni di medici e, in generale, di personale sanitario e la nostra regione, purtroppo, non è affatto esente dai numerosi casi di cronaca e dalle centinaia di segnalazioni di operatori sanitari preoccupati per la loro incolumità. Il grave fenomeno delle aggressioni verbali e fisiche nei confronti dei professionisti sanitari richiede la messa in atto di opportune iniziative di prevenzione e protezione come la stipula e l’ampliamento di protocolli operativi con le forze dell’ordine, in caso di aggressione in ospedali e luoghi di cura”. Per il Garante della salute della Regione “tali episodi di violenza mettono in discussione la sicurezza di medici e infermieri impegnati nelle cure, quella dell’utenza che si rivolge alle strutture sanitarie e, dunque, lo stesso diritto alla salute. Un argomento, questo, che è stato motivo di articolate riflessioni con il prefetto Mariani che ringrazio per la grande disponibilità e sensibilità dimostrata.” “Il prefetto Mariani, da parte sua – riporta ancora il comunicato – ha ritenuto come sempre utile e necessario prestare la massima attenzione ad iniziative di collaborazione istituzionale e di comunicazione pubblica, ancor più sul fenomeno delle aggressioni agli operatori sanitari che richiederebbero attività di coinvolgimento dei cittadini sul valore del diritto alla salute e del lavoro dei professionisti sanitari”. (ANSA).
Sebastiano Plutino
Rinvenuto, questa mattina, il corpo esanime di un uomo, al porto di Reggio Calabria. La triste scoperta del corpo senza vita è stata fatta da un pescatore che si era recato li per pescare. Sul posto il Pm di turno e la Polizia Scientifica per risalire alle generalità dell’uomo che, a quanto si apprende, sarebbe deceduto da poche ore.
Premesso che non ho nulla contro i medici cubani, mi chiedo però come mai la politica tutta è in assoluto silenzio rispetto a roba del genere”. È quanto afferma Graziano Di Natale, già consigliere regionale della Calabria, dopo l’annuncio del Presidente della Regione.
Di Natale, da sempre attento alle dinamiche della sanità in Calabria, in particolare quelle riguardanti la provincia di Cosenza, precisa:” Mi spiego meglio, contrattualizziamo medici stranieri mentre i nostri li facciamo scappare fuori regione.
Per non parlare di quelli che manteniamo all’interno degli uffici amministrativi. Tale stato di cose non è più tollerabile. Aprire gli ospedali garantirebbe il diritto alla salute, così come sancito dalla nostra costituzione, ai tanti cittadini che purtroppo per essere curati sono costretti ad andare oltre confine. Se con i medici cubani avverrà questo, che si faccia realmente. Basta più inutili promesse. La sanità in Calabria ha bisogno di una vera svolta. Leggere che siamo l’ultima
regione con un valore di LEA al di sotto del minimo consentito è a dir poco vergognoso.
Ora – conclude- Occhiuto apra gli ospedali chiusi, come promesso.
Resterò vigile. Non si può più sbagliare, i cittadini meritano di essere curati negli ospedali della propria regione”.
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
Nella seduta del 27 dicembre 2022, il Consiglio Comunale di Roccella Jonica ha approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria a Raoul Bova, uno degli attori italiani più bravi e affermati nel panorama cinematografico nazionale e internazionale, nato a Roma ma con origini calabresi da parte del padre.
Come evidenziato durante la seduta dell’assise municipale, “i suoi esordi sono stati caratterizzati dal successo e dall’apprezzamento della sua bellezza e della sua prestanza fisica. Doti certo importanti, ma che da sole costruiscono carriere effimere. La straordinaria carriera di Bova si è, invece, fondata su un duro lavoro di perfezionamento che ne ha affinato sempre di più le innate doti di recitazione, portandolo ad essere oggi uno degli interpreti più validi e apprezzati del cinema italiano e internazionale”.
Nell’illustrare la proposta di conferimento del riconoscimento, il Sindaco Vittorio Zito ha rimarcato: “Nonostante il successo, Raoul ha sempre rappresentato pubblicamente la sua profonda umiltà e l’esercizio quotidiano dei sentimenti e dei valori su cui ha costruito il proprio percorso di crescita umana e professionale. Sentimenti e valori trasmessigli dai suoi genitori e consolidati dalla cura dei legami familiari e amicali che la fama non ha mai messo in dubbio e che, al contrario, Bova ha coltivato e difeso con forza da ogni possibile effetto negativo che un successo così imponente può portare con sé”.
L’attore, dal canto suo, non ha mai fatto mistero del suo profondo legame con Roccella. Un legame costruito dal suo indimenticato padre Pino Bova, che qui è nato e vissuto prima di trasferirsi a Roma e che nella cittadina balneare calabrese ha portato la famiglia a trascorrere tutte le estati dell’infanzia e dell’adolescenza di Raoul.
Sul legame dell’artista con il comune jonico, basta ricordare un’intervista di Maurizio Costanzo in occasione della quale, alla domanda: “Ma quando torni a Roccella Jonica che cosa provi?”, Bova rispose: “E’ parte del mio sangue, è la mia vita, sono i momenti migliori”. Oppure il post pubblicato sul suo profilo social lo scorso luglio, a commento di una foto che lo ritraeva sulla spiaggia di Roccella assieme alla compagna Rocio Munoz Morales e ai figli, in cui l’artista scrisse: “Nel luogo in cui sono cresciuto tutto ha un sapore più dolce…La famiglia è la luce, il nascondiglio, la verità”. E ancora, la sua profonda emozione quando fu ospite della trasmissione Rai “Canzone Segreta” durante la quale, ancora una volta, dichiarò il suo profondo amore per la cittadina calabrese.
“Raoul Bova è uno straordinario testimone della città di Roccella e dei sentimenti che la animano”, ha sottolineato il Sindaco Zito. “Straordinario perché straordinariamente intenso ed autentico è ciò che egli prova per la nostra comunità e perché straordinari sono anche i palcoscenici mediatici sui quali egli non manca mai di parlare della nostra città, dando un contributo enorme alla costruzione e alla promozione della immagine di Roccella”, ha proseguito.
“Per questi motivi – ha spiegato Zito – abbiamo ritenuto doveroso testimoniargli l’affetto e la gratitudine che tutta la nostra cittadina prova nei suoi confronti, riconoscendogli la massima onorificenza prevista per chi, non essendo iscritto all’anagrafe cittadina, si è distinto per l’esemplare affezione alla nostra comunità che ha testimoniato e testimonia con sincerità a tutto il Paese.
“Siamo certi – ha concluso il Primo Cittadino di Roccella – che Bova apprezzerà questa volontà unanime di dare contenuto ai sentimenti di affetto e gratitudine che egli ritrova ogni qual volta torna nel nostro comune. Con lui concorderemo l’organizzazione della cerimonia ufficiale di consegna della Cittadinanza onoraria che oggi il Consiglio Comunale ha deliberato”.
Dal canto suo, appena appresa la notizia, il popolare e apprezzato attore ha ringraziato il Sindaco e il Consiglio Comunale rilasciando la seguente dichiarazione: “Sono molto contento di questo riconoscimento. Mi ha fatto molto piacere perché per me Roccella rappresenta i miei ricordi, la mia educazione, l’amore che nutro per quei posti, per la gente del luogo. Sono particolarmente felice perché papà era nato a Roccella e sono sicuro che gli farà piacere questa cittadinanza. Sarà in suo onore e in onore anche di mia mamma che sta lassù assieme a lui. Ricevere questo riconoscimento sarà, quindi, un ulteriore motivo di gioia e soprattutto di affetto da parte di un paese che mi ha dato tanto e che continua a darmi tanto”.
In occasione della festa patronale, dopo la Santa Messa celebrata dai parroci Giovanni Gullì e Domenico Rodà, in un affollato centro sociale “Paolo Capua” di Lazzaro, l’Amministrazione comunale ha consegnato le Benemerenze civiche assegnate a quanti, con la propria opera, rendono onore all’intera comunità di Motta San Giovanni.
Il sindaco Giovanni Verduci, il presidente del Consiglio comunale Carlo Verduci, gli assessori Sonia Malara, Enza Mallamaci, Giusy Vacalebre e il Capogruppo Andrea Casile, tra l’emozione generale dei presenti, hanno donato agli insigniti una pergamena con la motivazione del riconoscimento ed una targa ricordo.
Una cerimonia istituzionale e sobria, che ha coinvolto l’intera comunità pronta a congratularsi con quanti, esponenti dell’associazionismo, dello sport, dell’arte, della moda, dello studio, della cultura enogastronomica, della ricerca e della medicina si sono avvicinati al palco rosso tra gli applausi dei presenti.
A ritirare l’importante riconoscimento gli studiosi Assunta Ambrogio e Saverio Verduci per la passione, la metodologia scientifica delle ricerche, il costante impegno nell’indagare e ricostruire il passato e per il lavoro di divulgazione della cultura attraverso le loro pubblicazioni. L’atleta Roberta Cogliandro, punto di riferimento nello scenario paralimpico, esempio tangibile di ripartenza e tenacia. Attraverso il suo impegno nello sport è riuscita a divulgare buone pratiche per l’abbattimento delle barriere sociali tra persone normodotate e i diversamente abili. I medici Giovanni Spanò e Carmelo Battaglia per aver svolto la professione medica con passione, impegno e totale abnegazione ed aver reso servizio nel settore della sanità pubblica contribuendo ad aumentare il prestigio della Città con disinteressata dedizione. La dottoressa Francesca Mallamaci per le mirabili doti incentrate sulla ricerca clinica nel campo della nefrologia e per l’innovazione e l’ampliamento delle conoscenze generate dai suoi studi. Le associazioni ODV Inholtre, per la capacità dimostrata di rendere concreti i valori della solidarietà e dell’accoglienza migliorando la qualità della vita delle persone diversamente abili e delle loro famiglie, promuovendo la cultura dell’inclusione; e Minatori Mottesi Commemorare per Ricordare per l’impegno nella tutela e promozione del patrimonio valoriale dei minatori e per essere custode autentica della memoria storica del Comune di Motta San Giovanni attraverso iniziative, manifestazioni e commemorazioni. Lo chef Filippo Cogliandro, artista del cibo, grande divulgatore della tradizione e della cultura legata ai prodotti tipici che riesce, attraverso un percorso innovativo, a esaltare i sapori facendo scoprire l’identità più profonda delle nostre radici. Il direttore della fotografia Antonio Scappatura, per il suo indiscusso talento estetico ed espressivo, messo a disposizione attraverso le consolidate tecniche di inquadratura e per le innate doti artistiche in grado di esprimere la propria creatività, di interpretare la luce e di dare coerenza visiva alle riprese connotandole con un’impronta d’autore del tutto personale regalando allo spettatore immagini che restano impresse nella mente. Lo stilista Claudio Ligato per la sua produzione creativa che ricalca i tratti della cultura magno-greca in cui il suo estro affonda le radici, per le sue caratteristiche di sensibilità e raffinatezza che gli hanno permesso di essere ambasciatore di bellezza per le più prestigiose passerelle del mondo della moda. L’Organizzazione di volontariato Garibaldina, per l’impegno profuso nella lotta contro il Covid, perché in modo assiduo e ai fini della tutela della salute, gli operatori non si sono mai tirati indietro lavorando con professionalità e coraggio durante l’emergenza sanitaria. Con spirito di abnegazione hanno percorso in lungo ed in largo il territorio rendendolo sicuro.
Un grande nome del teatro e dello spettacolo e l’opera di uno dei più amati scrittori italiani per la conclusione del progetto “Altri Luoghi – ReggioFest”, promosso dalla Compagnia teatrale “Scena Nuda”, diretta da Teresa Timpano: a chiudere questa lunga serie di appuntamenti culturali, iniziata lo scorso luglio, sarà Massimo Venturiello che, venerdì 30 dicembre, alle ore 19, al Teatro San Bruno (ingresso gratuito con prenotazione), proporrà al pubblico reggino “La prima indagine di Montalbano”, di Andrea Camilleri.
Notissimo interprete teatrale, ma anche impegnato al cinema e in tv, voce intensa, possente e inconfondibile, che ha “prestato” ad attori internazionali come Gary Oldman e Colin Firth, Venturiello proporrà a Reggio Calabria uno dei personaggi letterari e televisivi più iconici degli ultimi 20 anni.
L’idea di portare per la prima volta in teatro il commissario Montalbano è nata dopo il grande successo ottenuto degli audiolibri pubblicati in rete dalla Storytel e interpretati proprio dallo stesso attore. Come evidenzia Venturiello, la lingua inventata da Camilleri, “carica di musicalità, arriva nella sua interezza a chiunque, la parola diventa immagine ammaliante, la trama inchioda e non consente distrazione alcuna”. Da qui, “la naturale esigenza di proseguire il percorso iniziato, allestendo un reading teatrale su “La prima indagine di Montalbano””, che segna la nascita letteraria del commissario più famoso d’Italia, ma anche dei personaggi dei successivi romanzi.
Massimo Venturiello, dunque, sottolineerà le parole, il linguaggio, il racconto costruito da Camilleri, attraverso lo spettacolo, prodotto da Officina Teatrale e realizzato con la consulenza musicale e tecnica di Alessandro Greggia.
Dopo i successi dei progetti natalizi di Karima, Neri per Caso, Eric Waddell & The Abundant Life Gospel Singers e Alexia, con un boom di presenze e di entusiasmo ad ogni appuntamento, tutto pronto nella splendida Piazza Italia di Reggio Calabria per il Capodanno Internazionale con la straordinaria band di Joe Bastianich e La Terza Classe a partire dalle 00:30, dopo la mezzanotte del 31 dicembre. L’ingresso è libero, anche questo evento fa parte del progetto “Reggio Live Xmas” organizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria guidata dal sindaco Carmelo Versace, con la collaborazione del Comune e la direzione tecnico-artistica di Ruggero Pegna.
A brevissima distanza dal lungomare più bello d’Italia e dal Museo Nazionale con i suoi Bronzi di Riace, tra scavi archeologi, Teatro Cilea e i magnifici Palazzo Alvaro e Palazzo San Giorgio addobbati a festa, il popolarissimo musicista newyorkese accompagnato dai virtuosi componenti di un’autentica superband folk-country-blues, cominceranno il nuovo anno reggino e calabrese con il loro accattivante, festoso e scatenante bluegrass, genere tipico statunitense, appunto tra country, blues, rock, soul, suoni tradizioni irlandesi e scozzesi, capace di trascinare il pubblico fino al ballo.
Popolarissimo per essere stato giudice di Masterchef, imprenditore della ristorazione ed eclettico personaggio televisivo di fama internazionale, Joe Bastianich continua a sorprendere e mietere consensi anche da cantante e chitarrista di altissimo livello, accompagnato da una band davvero straordinaria. Sarà un live di oltre due ore, tra i successi internazionali del suo primo album Aka Joe, cover immense come Purple Rain di Prince e i brani del nuovo album Good Morning Italia, da Fall in Between, Longway Home, Like Stopping Waterfalls, alla stessa hit che dà il titolo all’album e al programma tv da lui condotto su Sky Arte.
“Come accade ad ogni nostro concerto – dice Bastianich, invitando tutti ad essere presenti a Reggio – siamo sicuri di trascinarvi sotto il palcoscenico a ballare! Tra tante proposte di Capodanno che ci sono arrivate da varie parti del mondo, abbiamo scelto Reggio Calabria senza esitare, terra bellissima e calorosa alla quale sono molto legato! Sarà una grande festa, vi aspettiamo per brindare e scatenarci insieme, come si deve la notte di Capodanno!”.
Numerose e continue le apparizioni televisive di Bastianich, da MasterChef, a Italia’s Got Talent, Amici Celebrities, Ballando con le stelle, fino a Le Iene di Italia 1. Joe Bastianich, The Restaurant Man, nato a New York il 18 settembre del 1968, fin da piccolo segue la musica di Led Zeppelin, Ramones, David Bowie e Rolling Stones. Questa passione emerge anche in vari programmi realizzati per Sky Arte, tra i quali On The Road, dove ha incontrato La Terza Classe, band folk e bluegrass approdata al noto show tv americano Music City Roots. Da vero influencer per la promozione di luoghi e prodotti enogastronomici, da sottolineare che Bastianich si è reso testimonial spontaneo delle eccellenze calabresi, inserendo la Cipolla Rossa di Tropea nei panini della più nota catena mondiale di ristorazione, che solo nel 2022 ha acquistato ben 50 tonnellate di cipolla rossa per i 630 ristoranti di tutta Italia, oltre a promuovere le bellezze della Calabria in programmi televisivi Rai e Sky e nelle sue pagine social con milioni di followers.
Confermato, intanto, il rinvio alle ore 19:00 del 6 gennaio 2023 del concerto-spettacolo di Nino Frassica con la sua Los Plaggers Band previsto per l’1 gennaio, in quanto Frassica è risultato positivo al Covid e salterà gli impegni dei prossimi giorni, compresa la diretta Rai1 di fine anno.
Il “Reggio Live Xmas” chiude un anno straordinario per Reggio, con un programma ricchissimo promosso dalla Metrocity, in sinergia con gli altri Enti, in occasione del 50° del ritrovamento dei Bronzi di Riace e, come afferma il sindaco ff Carmelo Versace, “ne apre un altro, altrettanto importante, con l’augurio che possa essere di ulteriore successo, salute e serenità per la Città di Reggio e i reggini”.
Riaperto tratto a Campotenese
È temporaneamente bloccata la carreggiata, in direzione Fisciano, lungo l’autostrada A2 “Autostrada del Mediterraneo” al km 170,000, a Campotenese (CS), a causa di un incidente. Un veicolo si è ribaltato.
Sul posto sono presenti Anas e le Forze dell’Ordine per consentire le operazioni di ripristino e della normale transitabilità appena possibile.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
Natale è passato da pochi giorni e benché sperassi di trascorrerlo diversamente dopo anni di battaglie legali iniziate nel 2016, a causa del mio licenziamento da parte di Trenitalia per avere denunciato – nella funzione di RLS – la presenza di tonnellate di Amianto all’interno dell’Impianto Manutenzione di Reggio Calabria e che mi hanno sempre visto vincitore, a 14 mesi dall’ultima sentenza della Corte di Cassazione (28/10/21) con la quale mi viene confermata la qualifica di Responsabile della Struttura Operativa del Settore Manovra e Operazioni d’impianto, Trenitalia non ha ancora provveduto a regolarizzare la mia posizione contributiva e retributiva. Alla luce dei fatti di cui sopra è mai possibile che l’azienda continui a fare orecchie da mercante nonostante una sentenza cui non resta che dare solo esecuzione? A che cosa è servito denunciare? Siamo o non siamo tutti uguali di fronte alla legge?
P.s. il prossimo 16 gennaio, presso il tribunale di Reggio Calabria si svolgerà inoltre la seconda udienza della causa penale dove dovrò rispondere dell’accusa di “procurato allarme” da parte di Trenitalia. Inoltre, nel corso dell’udienza saranno ascoltati testimoni di entrambe le parti.
Antonino Pulitanò, ex funzionario Trenitalia
Buone Feste
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
L’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi, in particolare nelle figure del Sindaco Michele Conia, e dell’Assessora con delega all’Organizzazione Eventi Giada Porretta, esprime grande soddisfazione per la piena riuscita del concerto degli Etnosound, che si è tenuto in piazza della Repubblica lunedì 26 dicembre serata di Santo Stefano, il noto gruppo folk, ha fatto ballare la città intrattenendo una entusiasmante cornice di pubblico proponendo i brani più celebri del loro repertorio.
Il clou del cartellone natalizio però, sarà previsto nella giornata di mercoledì 28 alle ore 22:00, quando Cinquefrondi avrà l’onore e il privilegio di ospitare l’unica data calabrese nel Black Pulcinella tour del Cantante e Rapper Clementino. Il Sindaco Conia:” organizzare questi grandi eventi di massa non può che far bene ad una comunità per troppo tempo considerata colpevolmente assopita, all’economia e alle realtà locali nel settore produttivo. Ci tengo a ringraziare la mia Amministrazione, i volontari del Servizio Civile, e tutti i collaboratori che svolgono una enorme mole di lavoro per permettere la riuscita di queste manifestazioni, senza i quali nulla di tutto ciò sarebbe possibile”.
Un grazie particolare alla Città Metropolitana che ha reso possibile questo grande evento per tutto il territorio.
