E’ Rinaldo Tedesco il nuovo segretario della Flai-Cgil Area Vasta di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, la categoria sindacale che rappresenta e organizza le lavoratrici ed i lavoratori del comparto agricolo, della pesca e del settore agro-industriale. L’elezione di Tedesco Rinaldo, il quale ha ricevuto il passaggio di testimone dal segretario uscente Battista Platì, ha registrato un voto unanime dell’assemblea dei delegati e delle delegate, riunitisi per il II Congresso della Flai Cgil Area Vasta, questa mattina a Lamezia Terme, presso l’Hotel Class. Un intenso, appassionato e ricco dibattito ha animato una discussione che ha affrontato tutte le questioni della categoria sindacale e avanzato proposte per una rinnovata azione di rappresentanza generale del mondo del lavoro e sul piano della territorialità della Flai-Cgil. Dall’agricoltura alla forestazione, passando alla delicata questione della legalità, della lotta allo sfruttamento ed al caporalato, alla difesa del territorio e dell’ambiente, alla pesca fino alla questione migranti, questi dunque i temi trattati, con il riconoscimento di obiettivi ben definiti: allargare quanto più possibile le tutele individuali e collettive, difendere i diritti esistenti ed estenderli anche alle nuove tipologie di lavoro sfruttato e sottopagato. Al Congresso, insieme al segretario generale della Flai-Cgil Calabria, Bruno Costa, era presente anche il segretario nazionale della categoria Angelo Paolella, ed il segretario generale della Cgil Calabria Angelo Sposato. «Tutto il gruppo dirigente della Flai Area Vasta – ha affermato nella sua relazione programmatica Rinaldo Tedesco – è riuscito in questi quattro anni a produrre un’importante elaborazione che, oltre a far emergere le criticità esistenti nel territorio di riferimento, ha anche individuato possibili interventi finalizzati a creare le basi per un possibile sviluppo e per una possibile ripresa della nostra economia territoriale. Da questo nostro secondo congresso, dobbiamo prendere l’impegno, tutti quanti noi, per il futuro, che questa sia la strada giusta da percorrere per rendere davvero realizzabili i nostri obiettivi dichiarati per la salvaguardia del lavoro e soprattutto di coloro che lo producono».
Sebastiano Plutino
Era il 5 luglio quando, l’allora Assessore Orsomarso, giungeva a Corigliano-Rossano a raccontarci quale sarebbe stato l’impegno, suo e della Regione, rispetto a questo territorio in materia di trasporti ferroviari e rispetto al concerto di Capodanno. Sui trasporti e sulle innovazioni in materia di ferrovie eravamo ben consci come fosse l’ennesima favoletta, sulla falsariga di quelle raccontate da Mario Oliverio, e che poco o nulla c’era da aspettarsi.
Quello che sembrava interessante era la scelta della nostra città e dell’intera Sibaritide come sede per il grande concerto di Capodanno 2023 della Regione Calabria. Annunciava, l’assessore Orsomarso non ancora migrato a Roma a fare il senatore (per la fortuna degli operatori turistici che, forse, finalmente avranno un assessore che ci capisca qualcosa), che “porteremo a Corigliano-Rossano una manifestazione che farà diventare questa città, durante la settimana compresa tra il primo dell’anno e la Befana, il centro focale della Calabria”, ed ancora, “invitiamo il sindaco Stasi, ma anche tutti i cittadini a prepararsi per tempo ad ospitare l’iniziativa che potrebbe aprire le porte per una nuova narrazione del territorio”. Aggiungeva il novello Bernacca che “Abbiamo scelto Corigliano-Rossano perchè abbiamo fatto una ricerca e negli ultimi sette anni abbiamo visto che qui la temperatura media è di 20gradi, un clima ideale per organizzare concerti ed eventi all’aperto”.
In verità, che le parole di Orsomarso fossero dette a casaccio avrebbe già dovuto farcelo pensare la storia degli studi approfonditi: 20 secondi su internet e si scopre che al massimo la media è di 13 gradi (ottima comunque per la stagione).
Purtroppo oggi sappiamo che le parole, le promesse, di Orsomarso erano semplicemente chiacchiere. Nessun evento si realizzerà nel nostro territorio, nella nostra città e nella Regione. L’assessorato al turismo ha deciso di proseguire nella scellerata campagna di promozione turistica inaugurato dal pessimo, inutile e costoso spot di Muccino che non ha avuto nessuna ricaduta sul turismo calabrese ed ha persino avuto una distribuzione ridicola. Si regalano, o meglio dire buttano 2,6 milioni di euro – l’intero budget per il turismo, nel progetto “Senstation on Ice” a Milano. In pratica una sorta di promozione territoriale attraverso il brand “Calabria Straordinaria” in una sorta di villaggio di natale illuminato. Perchè, com’è noto, in Calabria si viene in treno e soprattutto per sciare… In compenso, nessuna delle iniziative dei comuni calabresi vedrà il più piccolo finanziamento da parte della Regione.
Ed allora chiediamo, ancora una volta, alle forze politiche, ai consiglieri regionali ed ai parlamentari della città organici alla maggioranza regionale: erano promesse elettorali, boutade di un uomo in libera uscita, ovvero c’è la volontà politica di rispettare un impegno preso con la città?
Lo chiediamo a quelle forze politiche che in questi giorni hanno sollevato polemiche pretestuose sulle luminarie, senza considerare le direttive nazionali ed europee che consigliavano vivamente di ridurne il numero ed i giorni di accensione in ragione della crisi energetica, o a chi strepita per una lancetta piegata e già sistemata. Oppure gli allarmi, gli strali, il cattivo lavoro vale solo se è l’amministrazione comunale al centro della questione?
Ma soprattutto ci chiediamo quale siano le linee programmatiche in materia di turismo rispetto alla Regione ed al nostro territorio che, al contrario , va avanti solo grazie agli sforzi dell’ amministrazione comunale e agli investimenti degli operatori turistici locali.
Beni per oltre tre milioni di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro ad un medico e imprenditore attivo nel settore medico-sanitario, ritenuto “socialmente pericoloso” alla luce di condanne definitive e di precedenti penali e di polizia per i reati di peculato, falso in bilancio, truffa e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Catanzaro – Ufficio Misure di Prevenzione, ha riguardato tutti i beni mobili e immobili (terreni e fabbricati), le quote sociali e i rapporti bancari intestati e/o riconducibili al soggetto e a un suo stretto congiunto. Il sequestro è scaturito dalle indagini di natura economico-patrimoniale svolte dalla Compagnia della Guardia di finanza di Soverato, che avrebbero consentito di appurare la sproporzione del suo ingente patrimonio rispetto ai redditi dichiarati e ai proventi dell’attività lavorativa svolta sin dal 2005. Il procedimento, volto alla verifica della sussistenza dei presupposti per l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale, è ancora in corso.
Una giornata entusiasmante, non solo dal punto di vista sportivo. L’insieme dei valori di solidarietà, fratellanza, rispetto ed amore per il prossimo ha contraddistinto la mattinata di oggi al Palacalafiore in un clima di armonia e sorrisi contagiosi.
“Quando lo sport chiama la città e la scuola rispondo presente – ha detto con orgoglio Valentina Colella, Vicepresidente del CONI Calabria, presente alla manifestazione – La nostra associazione non può fare a meno di essere in prima linea. È impossibile pensare di separare il sociale dallo sport, l’uno senza altro non può essere calato all’interno della società. È per questo che gli istituti scolastici e le realtà sportive del territorio avevano l’obbligo di morale di assecondare la chiamata di SOS Villaggi dei Bambini“.
Presente all’evento anche il Presidente CIP Calabria Antonello Scagliola che si è detto soddisfatto della riuscita dell’iniziativa a Reggio Calabria:
“Una grande gratificazione per tutta la città essere riusciti a mettere insieme tante persone al PalaCalafiore“.
Entusiasti per aver partecipato all’evento di solidarietà, anche alcuni calciatori della Reggina.
“E’ una bella giornata, siamo felici di essere qui”. E’ il commento di Daniele Liotti. Per Luigi Canotto invece “Non c’è cosa più bella di vedere i ragazzi, i bambini gioire e divertirsi”.
Presenti all’evento anche diversi rappresentanti dell’amministrazione comunale tra cui il sindaco facente funzioni del Comune Paolo Brunetti.
“E’ una splendida giornata che vede i nostri professionisti dello sport reggino unirsi per di solidarietà. Una giornata calda animata dai cori dei ragazzi e dai reggini che hanno aderito a questa splendida manifestazione. Quando si fa rete i risultati si vedono e si toccano con mano. Un segnale importante per la città per dire che lo sport è uno dei cuori pulsanti di Reggio. E’ dallo sport che si riparte. E nello sport questa amministrazione sta investendo parecchio partendo dalle tante difficoltà che abbiamo nelle strutture ma che contiamo di definire e recuperare”.
Grazie all’iniziativa del biglietto sospeso inoltre è stato possibile aiutare altre piccole realtà importanti del territorio reggino che quotidianamente si impegnano per aiutare i più deboli. Tra le tante associazioni virtuose che hanno animato l’evento l’associazione Codanzare che promuove progetti di inclusione sociale come il laboratorio permanente di danza in cui ragazzi normodotati e diversamente abili si incontrano e condividono il linguaggio comune della dell’arte e della danza.
Nei prossimi giorni la SOS Villaggi dei Bambini comunicherà l’importo totale raggiunto che verrà devoluto alla stessa associazione e all’Hospice Via delle Stelle di Reggio Calabria.
Prosegue il percorso di interlocuzione tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Comune di Villa San Giovanni, l’Associazione Diportisti Villesi e l’Università Mediterranea che punta alla riqualificazione della “Darsena di Punta Pezzo” e della “Barriera Soffolta”.
Dopo la firma della convenzione tra Palazzo Alvaro e l’Associazione, costruita sulla base dell’idea progettuale lanciata con il supporto tecnico della Mediterranea, e dopo l’accordo suggellato con la nuova Amministrazione comunale villese, sancito nei giorni scorsi, quest’oggi un nuovo incontro a Reggio Calabria per rimettere insieme i tasselli del percorso che punta alla realizzazione di un progetto definitivo.
Uno strumento essenziale, per il quale è stato individuato l’impegno della Città Metropolitana, con il favore di tutte le parti interessate, che servirà ad individuare un finanziamento per la realizzazione delle opere, molto attese dalla comunità villese.
“Un ulteriore passo in avanti – ha commentato a margine dell’incontro il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace – che si inserisce in un percorso virtuoso avviato nella programmazione della Metrocity, secondo le linee di indirizzo del sindaco Falcomatà, che ha sempre visto un valido ed autorevole interlocutore nell’Associazione dei Diportisti Villesi, che ringrazio per l’attività di stimolo e per l’impegno che stanno tutti dedicando al loro territorio. Adesso si tratta di mettere concretamente a frutto il percorso che è stato avviato, dando seguito alla sinergia virtuosa che ha segnato anche la disponibilità attiva da parte dell’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni. Noi come sempre – ha concluso Versace – siamo pronti a fare la nostra parte”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente dell’Associazione Diportisti Villesi Alberto Bellantoni: “Con l’impegno economico manifestato dalla Città Metropolitana – ha affermato – si avvia concretamente una fase importante, cioè, quella della progettazione definitiva, valorizzando inoltre il lavoro fatto da questa associazione. In conclusione rivolgo un sincero ringraziamento al sindaco facente funzioni Carmelo Versace per essersi concretamente impegnato in favore della Città di Villa San Giovanni per la riqualificazione di due importanti aree presenti sul nostro lungomare” .
Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione sulle sorti del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani a seguito della sentenza della Corte di Cassazione che rimanda, in sostanza, al Comune di Reggio Calabria la valutazione sulla prosecuzione o meno del servizio da parte della Azienda Teknoservice, attualmente destinataria dell’appalto.
Il Comune di Reggio Calabria, nella sua qualità anche di stazione appaltante, convoca tutte le organizzazioni sindacali tranne il SUL. Non se ne conoscono le motivazioni ma ci preme sottolineare che il SUL ha circa il 30% di dipendenti iscritti e che risulta essere il primo sindacato in Azienda.
E tuttavia non veniamo convocati, e senza spiegazione alcuna. Noi non intendiamo fare polemiche strumentali ma rileviamo come sia per lo meno singolare che si discuta con sindacati che hanno un decimo dei nostri iscritti e non con noi.
Comprendiamo che la nostra indipendenza può essere fastidiosa ma non c’è stata alcuna occasione nella quale il SUL non abbia avuto un atteggiamento positivo e di aiuto nei confronti delle Amministrazioni in cui abbiamo rappresentanza e che siano disponibili al confronto. E comprendiamo bene che possa non essere gradito il richiamo agli impegni elettorali disattesi, come nel caso della promessa internalizzazione dei servizi sbandierata in campagna elettorale.
Però dobbiamo intenderci: la politica, il sindacato e, a maggio ragione, l’amministrazione pubblica non è un luogo per dialoghi fra amici ma di ricerca delle opportune mediazioni a garanzia di tutti i cittadini, per quanto ci riguarda in primis dei dipendenti interessati.
Perciò chiediamo al Sindaco ff di voler ripristinare una discussione vera con chi ha una rappresentanza vera.
Il Comitato Ponte Subito, da 15 anni in prima linea per sostenere la realizzazione della grande opera dello Stretto, interviene nel dibattito sulla nuova serie tv “The Bad Guy” in cui il Ponte sullo Stretto di Messina crolla perché costruito dalla mafia. “La serie TV – si legge in una nota del Comitato pro Ponte – tenta di dare un ulteriore messaggio contrario rispetto al Ponte sullo Stretto, eppure non abbiamo mai visto alcun film o serie TV sul ponte Morandi di Genova che è crollato davvero: si continua a calpestare il Sud dove non si dovrebbe realizzare nulla con il pretesto della criminalità e fa tremendamente male che a farlo siano registi meridionali, a testimonianza di quanto sia diffusa la cultura autolesionista e masochista del meridione”.
“Eppure – prosegue il Comitato – a quest’ennesima stortura ha già risposto persino Nicola Gratteri, il più legalitario e giustizialista dei magistrati, che pochi giorni fa su La 7 a Otto e Mezzo ha detto chiaramente che ‘non si può rinunciare alle opere pubbliche solo perché c’è la mafia. Le opere pubbliche si devono fare se sono utili anche dove c’è la mafia, altrimenti la mafia diventa solo un alibi per non fare le cose. L’approccio di non fare opere pubbliche se c’è il rischio di infiltrazioni mafiose è sbagliato. Se io Stato, se io Governo, decido che l’alta velocità Salerno-Reggio Calabria è utile, allora si fa. Un Ministro lo ha chiesto proprio a me un anno fa, e io gli ho detto: Ministro lei la faccia che alla ‘Ndrangheta ci pensiamo noi’. Rispetto alla serie tv “The Bad Guy”, invece, stupisce particolarmente che soltanto il ministro Salvini e altri esponenti della Lega si siano espressi in difesa del Sud: perché tutti i meridionalisti, i paladini del Mezzogiorno, i rappresentanti degli enti locali, i deputati, i senatori, i politici espressi da questa terra sono tutti rimasti in silenzio di fronte all’ennesima esaltazione dei più beceri luoghi comuni anti meridionali?“, conclude il Comitato Ponte Subito.
AMA Calabria, il tango e la vita di Piazzolla a Catanzaro e Lamezia Terme
Diverse culture si fondono nella musica del tango, un ideale abbraccio che diede vita a uno dei generi musicali più amati. AMA Calabria continua la stagione teatrale fatta di spettacoli che uniscono molteplici forme artistiche. È il caso di ‘Astor, un secolo di tango’, evento che si terrà giovedì 15 dicembre al Teatro Comunale di Catanzaro, e venerdì 16 dicembre al Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, alle ore 21. Lo spettacolo è stato organizzato da AMA Calabria, diretta da Francescantonio Pollice, e sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Calabria nell’ambito del progetto Calabria Straordinaria.
«Un appuntamento di ampio respiro internazionale – ha commentato il direttore artistico Pollice – che riesce a coordinare danza e musica, simbolo di quella trasversalità che AMA Calabria ricerca sempre con attenzione per il cartellone delle stagioni teatrali. Con ‘Astor, un secolo di tango’ il musicista Mario Stefano Pietrodarchi e i ballerini del Balletto di Roma metteranno in luce la musica e la vita di Astor Piazzolla, da sempre considerato un vero innovatore del tango».
‘Astor, un secolo di tango’ è un “concerto di danza” che, oltre a celebrare il percorso musicale di un genio musicale, intende raccontare alcuni aspetti cruciali della vita di Piazzolla. Un evento che porta in scena diverse culture, tutte unite dall’azione del viaggio e dal mare, da secoli simbolo di spostamenti e nuovi inizi. Il mare, che collega varie terre, è un po’ come Astor Piazzolla, che rappresenta l’anello di congiunzione tra la musicalità del tango viejo e del nuevo tango.
Le musiche del compositore e musicista argentino sono eseguite da un vero Maestro del genere come il bandoneonista Mario Stefano Pietrodarchi, che ha suonato spesso al fianco di Andrea Bocelli e ha fatto concerti in tutto il mondo tra cui America, Francia, Polonia, Turchia e Cina.
Per tutto lo spettacolo gli otto danzatori del Balletto di Roma compiranno un viaggio in cui verranno messi in luce alcuni dei momenti significativi della vita di Piazzolla, ognuno dei quali sarà sottolineato dalle coreografie di Valerio Longo, che arricchiranno la performance con la passione che ha sempre caratterizzato questo stile.
A curarne la regia è l’italo-argentino Carlos Branca, profondo conoscitore dell’uomo e del musicista Piazzolla, che ha prodotto con il premio Oscar Luis Bacalov lavori di risonanza mondiale tra i quali ‘Estaba la madre’, ‘Concerto Baires’, ‘E Borges racconta che…’. Come attore ha interpretato una varietà di ruoli diversi nel teatro classico e contemporaneo argentino e internazionale.
I biglietti di ‘Astor, un secolo di tango’ potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Comunale di Catanzaro, o ci si potrà rivolgere alla segreteria ai numeri telefonici 0961.741241 e 389.0670191, o presso la biglietteria del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere alla segreteria al numero telefonico 0968.24580 e 334.2293957 o contattandoci alla mail info@amacalabria.org. Sarà possibile effettuare l’acquisto online consultando il sito www.amaeventi.org.
Esprimo particolare apprezzamento per l’attività finalizzata al contrasto dei reati in materia ambientale e salute pubblica dei carabinieri di Melito Porto Salvo che, insieme ai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Reggio Calabria e dei forestali di Melito Porto Salvo, hanno denunciato in stato di libertà tre soggetti, per esercizio abusivo di una professione, abbandono di persone incapaci, abusivismo edilizio ed indebita percezione del reddito di cittadinanza.
Sembrerebbe un film surreale quello che avrebbero vissuto i quattro anziani affetti da disabilità fisiche e psichiche, non autosufficienti e bisognosi di continua assistenza medica e senza una qualificata assistenza ed in condizioni igieniche pessime, accolti in una pseudo-struttura ricettiva per anziani, all’interno di uno stabile abusivo, collocata in un terreno agricolo, nel Comune di Bova Marina, i cui esiti d’indagine sono stati posti al vaglio della Procura di Reggio Calabria.
La dignità dei pazienti è la dignità dell’Italia e della Calabria. Avevo commentato in una recente intervista proprio a sottolineare che abbiamo bisogno di servizi e di essere solidali tutti ed al servizio di tutti.
La vigilanza assidua e diffusa sul territorio è lo strumento più efficace per disincentivare comportamenti che minano la salute dei cittadini.