Era il destinatario di due pacchi spediti da Nuoro, tramite un’azienda di spedizioni, ad Ardore Marina, nella Locride. All’interno dei pacchi, però, c’erano circa 50 chilogrammi di marijuana individuati dal Gruppo della Guardia di finanza che solo successivamente, dopo avere fatto completare il percorso alla droga fino in provincia di Reggio Calabria, ha arrestato un presunto spacciatore. I finanzieri lametini, nell’ambito dei servizi di prevenzione intensificati dal Comando provinciale di Catanzaro per il periodo delle feste natalizie, avendo eseguito dei controlli a campione nei depositi di alcune ditte di spedizione, hanno scoperto i due colli in cui generalità di mittente e destinatario, nonché gli indirizzi, risultavano essere di pura fantasia e, quindi, corrispondenti a soggetti inesistenti. Così è stata scoperta la sostanza stupefacente. Scattate le indagini per identificare i responsabili – con il coordinamento delle Procure di Lamezia Terme, che ha autorizzato il ritardato sequestro, e di Locri – si è proceduto ad una consegna controllata avendo a disposizione un’utenza telefonica per il rintraccio del destinatario. Un finanziere si è finto corriere della ditta di trasporti e, giunto nella cittadina della Locride, ha contattato telefonicamente il destinatario concordando un incontro per la consegna in un luogo isolato. Effettuata la consegna, essendo ormai certi dell’identità del ricevente, che tra l’altro ha anche sottoscritto una ricevuta utilizzando il nome di fantasia indicato nella spedizione, lo hanno bloccato. A seguito di una perquisizione nell’abitazione dell’uomo sono stati trovati altri cinque chilogrammi di marijuana. Il valore della sostanza stupefacente una volta immessa sul mercato della droga, secondo i finanzieri, è stimabile in oltre 550.000 euro. (ANSA).
Sebastiano Plutino
Venerdì 30 dicembre torna al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria l’iniziativa “Colora l’antico”, dedicata ai bambini di età compresa tra i 3 e gli 8 anni, Il fortunato laboratorio didattico curato alla dottoressa Palma Buda è previsto dalle ore 16:00 alle ore 18:00: i piccoli disegnatori, dopo aver ridato vita e colore alle opere esposte al Museo, saranno guidati alla scoperta delle opere più importanti presenti nelle sale espositive. L’iniziativa è su prenotazione, per un massimo di 20 partecipanti accompagnati da un adulto, previo invio di una mail all’indirizzo: man.rc-biglietteria@cultura.gov.it
«Il MArRC è un Museo che non si ferma – commenta il direttore Carmelo Malacrino. Anche durante le festività natalizie tanti sono i Calabresi e i turisti che vi stanno giungendo, attratti dalla bellezza dei Bronzi di Riace. Prosegue anche la ricca programmazione natalizia, con iniziative rivolte a ogni fascia di età. Ringrazio la dott.ssa Buda, assistente AFAV del MArRC, che durante i laboratori pensati per i piccoli visitatori condivide, con entusiasmo, la conoscenza del nostro patrimonio, educando i bambini alla cultura e alla bellezza. Un ringraziamento che rivolgo, più in generale, a tutto il personale, impegnato in questi giorni ad assicurare la continua apertura al pubblico del Museo. Il MArRC, infatti, sarà aperto tutti i giorni dal 20 dicembre al 2 gennaio».
Si ricorda che il Museo Archeologico Nazionale è aperto con orario continuato dal martedì alla domenica, dalle ore 9:00 alle ore 20:00 (ultimo ingresso ore 19:30) e che l’ingresso al Museo per i giovani visitatori fino ai 18 anni è sempre gratuito.
Con i recenti provvedimenti del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS) è stata assicurata la completa copertura finanziaria, per complessivi 263 milioni di euro circa, per la realizzazione del lotto “Vazzano- Vallelonga” della SS 182 “Trasversale delle Serre”.
L’intervento infrastrutturale, caratterizzato da un elevato grado di complessità progettuale ed esecutiva, è compreso nell’elenco delle opere prioritarie oggetto di commissariamento da parte del Governo Nazionale e si inquadra nell’ambito del completamento dell’itinerario Ionio- Tirreno della parte centrale della Calabria.
Nel contesto trasportistico regionale e nazionale la sensibile riduzione dei tempi di percorrenza rispetto a quelli attuali e l’incremento degli standard di sicurezza stradale, conferiscono all’infrastruttura una valenza strategica indiscutibile.
Quanto raggiunto è il risultato delle molteplici azioni di semplificazione procedurale attuate mediante una forte cooperazione istituzionale tra il Commissario Straordinario, Ing. Francesco Caporaso, Regione Calabria, grazie a cui è stato possibile concludere l’iter autorizzativo e progettuale in tempi brevissimi.
In linea con le finalità acceleratorie proprie dei lavori commissariati e con il relativo scopo di poter celermente stabilire le condizioni per l’effettiva realizzazione, l’impegno continuo del Presidente della Regione Calabria, On. Roberto Occhiuto, e dell’Assessore alle Infrastrutture, prof. Mauro Dolce, è stato poi decisivo per il reperimento delle necessarie esigenze finanziarie aggiuntive insieme all’impegno del Ministro al Mit Matteo Salvini. “In totale sono 21 le opere strategiche, da Nord a Sud, che hanno beneficiato di una accelerazione significativa con interventi per 2,3 miliardi di euro. Uno step importante con l’avanzamento di infrastrutture fondamentali per i rispettivi territori e la conferma dell’equazione per cui ogni cantiere aperto corrisponde a posti di lavoro”, conferma il vice ministro Edoardo Rixi.
Allo sblocco dei finanziamenti da parte del CIPESS e in considerazione della già formalizzata intesa istituzionale tra il Commissario Straordinario e il Presidente della Regione Calabria prevista dalla disciplina delle opere commissariate, seguiranno, in ordine e in immediata successione, l’approvazione del progetto definitivo dell’intervento e l’avvio, entro la metà del mese di gennaio 2023, delle procedure di gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori. Si completa così il quadro degli affidamenti degli interventi della Trasversale delle Serre ricadenti nella provincia di Vibo Valentia, composto, oltre che dal lotto “Vazzano-Vallelonga”, dal lotto “Superamento del colle Scornari”- per il quale è stata già approvata la proposta di aggiudicazione della gara avviata con la pubblicazione del relativo bando sulla GU del 10 agosto 2022- e dal lotto “Superamento del cimitero di Vazzano”, il cui bando è stato pubblicato sulla GU del 10 ottobre 2022 e le relative procedure risultano in avanzato stato.
Nello specifico, il tracciato del lotto “Vazzano-Vallelonga”, dalla lunghezza complessiva di circa 7 km, interessa i territori dei Comuni di Vazzano (VV) e di Vallelonga (VV), prevedendo per circa 1/3 del suo sviluppo l’adeguamento dell’esistente S.P. 60 con rettifiche plano-altimetriche della stessa e per i restanti 2/3 la costruzione in nuova sede. È prevista la realizzazione di n. 13 viadotti, per una lunghezza complessiva di 2.415 metri, di una galleria naturale di circa 100 m, di numerose opere di sostegno e di sistemi di regimentazione idraulica.
Il Garante della salute della Regione, Anna Maria Stanganelli, nell’ambito delle visite istituzionali nel territorio della Città Metropolitana ha incontrato a Reggio il prefetto Massimo Mariani. “Durante l’incontro, cordiale e proficuo – è detto in un comunicato del Garante – si è concordato sull’idea di collaborare progettualmente per definire azioni future atte a rafforzare la capacità di lavorare in rete da parte dei vari livelli istituzionali e amministrativi, al fine di garantire non soltanto uniformità di tutela sanitaria alla collettività ma anche maggiore sicurezza al personale medico e paramedico”. “Da Nord a Sud – ha affermato Stanganelli – stiamo assistendo ad una vera e propria escalation di minacce e aggressioni ai danni di medici e, in generale, di personale sanitario e la nostra regione, purtroppo, non è affatto esente dai numerosi casi di cronaca e dalle centinaia di segnalazioni di operatori sanitari preoccupati per la loro incolumità. Il grave fenomeno delle aggressioni verbali e fisiche nei confronti dei professionisti sanitari richiede la messa in atto di opportune iniziative di prevenzione e protezione come la stipula e l’ampliamento di protocolli operativi con le forze dell’ordine, in caso di aggressione in ospedali e luoghi di cura”. Per il Garante della salute della Regione “tali episodi di violenza mettono in discussione la sicurezza di medici e infermieri impegnati nelle cure, quella dell’utenza che si rivolge alle strutture sanitarie e, dunque, lo stesso diritto alla salute. Un argomento, questo, che è stato motivo di articolate riflessioni con il prefetto Mariani che ringrazio per la grande disponibilità e sensibilità dimostrata.” “Il prefetto Mariani, da parte sua – riporta ancora il comunicato – ha ritenuto come sempre utile e necessario prestare la massima attenzione ad iniziative di collaborazione istituzionale e di comunicazione pubblica, ancor più sul fenomeno delle aggressioni agli operatori sanitari che richiederebbero attività di coinvolgimento dei cittadini sul valore del diritto alla salute e del lavoro dei professionisti sanitari”. (ANSA).
Rinvenuto, questa mattina, il corpo esanime di un uomo, al porto di Reggio Calabria. La triste scoperta del corpo senza vita è stata fatta da un pescatore che si era recato li per pescare. Sul posto il Pm di turno e la Polizia Scientifica per risalire alle generalità dell’uomo che, a quanto si apprende, sarebbe deceduto da poche ore.
Premesso che non ho nulla contro i medici cubani, mi chiedo però come mai la politica tutta è in assoluto silenzio rispetto a roba del genere”. È quanto afferma Graziano Di Natale, già consigliere regionale della Calabria, dopo l’annuncio del Presidente della Regione.
Di Natale, da sempre attento alle dinamiche della sanità in Calabria, in particolare quelle riguardanti la provincia di Cosenza, precisa:” Mi spiego meglio, contrattualizziamo medici stranieri mentre i nostri li facciamo scappare fuori regione.
Per non parlare di quelli che manteniamo all’interno degli uffici amministrativi. Tale stato di cose non è più tollerabile. Aprire gli ospedali garantirebbe il diritto alla salute, così come sancito dalla nostra costituzione, ai tanti cittadini che purtroppo per essere curati sono costretti ad andare oltre confine. Se con i medici cubani avverrà questo, che si faccia realmente. Basta più inutili promesse. La sanità in Calabria ha bisogno di una vera svolta. Leggere che siamo l’ultima
regione con un valore di LEA al di sotto del minimo consentito è a dir poco vergognoso.
Ora – conclude- Occhiuto apra gli ospedali chiusi, come promesso.
Resterò vigile. Non si può più sbagliare, i cittadini meritano di essere curati negli ospedali della propria regione”.
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Nella seduta del 27 dicembre 2022, il Consiglio Comunale di Roccella Jonica ha approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria a Raoul Bova, uno degli attori italiani più bravi e affermati nel panorama cinematografico nazionale e internazionale, nato a Roma ma con origini calabresi da parte del padre.
Come evidenziato durante la seduta dell’assise municipale, “i suoi esordi sono stati caratterizzati dal successo e dall’apprezzamento della sua bellezza e della sua prestanza fisica. Doti certo importanti, ma che da sole costruiscono carriere effimere. La straordinaria carriera di Bova si è, invece, fondata su un duro lavoro di perfezionamento che ne ha affinato sempre di più le innate doti di recitazione, portandolo ad essere oggi uno degli interpreti più validi e apprezzati del cinema italiano e internazionale”.
Nell’illustrare la proposta di conferimento del riconoscimento, il Sindaco Vittorio Zito ha rimarcato: “Nonostante il successo, Raoul ha sempre rappresentato pubblicamente la sua profonda umiltà e l’esercizio quotidiano dei sentimenti e dei valori su cui ha costruito il proprio percorso di crescita umana e professionale. Sentimenti e valori trasmessigli dai suoi genitori e consolidati dalla cura dei legami familiari e amicali che la fama non ha mai messo in dubbio e che, al contrario, Bova ha coltivato e difeso con forza da ogni possibile effetto negativo che un successo così imponente può portare con sé”.
L’attore, dal canto suo, non ha mai fatto mistero del suo profondo legame con Roccella. Un legame costruito dal suo indimenticato padre Pino Bova, che qui è nato e vissuto prima di trasferirsi a Roma e che nella cittadina balneare calabrese ha portato la famiglia a trascorrere tutte le estati dell’infanzia e dell’adolescenza di Raoul.
Sul legame dell’artista con il comune jonico, basta ricordare un’intervista di Maurizio Costanzo in occasione della quale, alla domanda: “Ma quando torni a Roccella Jonica che cosa provi?”, Bova rispose: “E’ parte del mio sangue, è la mia vita, sono i momenti migliori”. Oppure il post pubblicato sul suo profilo social lo scorso luglio, a commento di una foto che lo ritraeva sulla spiaggia di Roccella assieme alla compagna Rocio Munoz Morales e ai figli, in cui l’artista scrisse: “Nel luogo in cui sono cresciuto tutto ha un sapore più dolce…La famiglia è la luce, il nascondiglio, la verità”. E ancora, la sua profonda emozione quando fu ospite della trasmissione Rai “Canzone Segreta” durante la quale, ancora una volta, dichiarò il suo profondo amore per la cittadina calabrese.
“Raoul Bova è uno straordinario testimone della città di Roccella e dei sentimenti che la animano”, ha sottolineato il Sindaco Zito. “Straordinario perché straordinariamente intenso ed autentico è ciò che egli prova per la nostra comunità e perché straordinari sono anche i palcoscenici mediatici sui quali egli non manca mai di parlare della nostra città, dando un contributo enorme alla costruzione e alla promozione della immagine di Roccella”, ha proseguito.
“Per questi motivi – ha spiegato Zito – abbiamo ritenuto doveroso testimoniargli l’affetto e la gratitudine che tutta la nostra cittadina prova nei suoi confronti, riconoscendogli la massima onorificenza prevista per chi, non essendo iscritto all’anagrafe cittadina, si è distinto per l’esemplare affezione alla nostra comunità che ha testimoniato e testimonia con sincerità a tutto il Paese.
“Siamo certi – ha concluso il Primo Cittadino di Roccella – che Bova apprezzerà questa volontà unanime di dare contenuto ai sentimenti di affetto e gratitudine che egli ritrova ogni qual volta torna nel nostro comune. Con lui concorderemo l’organizzazione della cerimonia ufficiale di consegna della Cittadinanza onoraria che oggi il Consiglio Comunale ha deliberato”.
Dal canto suo, appena appresa la notizia, il popolare e apprezzato attore ha ringraziato il Sindaco e il Consiglio Comunale rilasciando la seguente dichiarazione: “Sono molto contento di questo riconoscimento. Mi ha fatto molto piacere perché per me Roccella rappresenta i miei ricordi, la mia educazione, l’amore che nutro per quei posti, per la gente del luogo. Sono particolarmente felice perché papà era nato a Roccella e sono sicuro che gli farà piacere questa cittadinanza. Sarà in suo onore e in onore anche di mia mamma che sta lassù assieme a lui. Ricevere questo riconoscimento sarà, quindi, un ulteriore motivo di gioia e soprattutto di affetto da parte di un paese che mi ha dato tanto e che continua a darmi tanto”.
In occasione della festa patronale, dopo la Santa Messa celebrata dai parroci Giovanni Gullì e Domenico Rodà, in un affollato centro sociale “Paolo Capua” di Lazzaro, l’Amministrazione comunale ha consegnato le Benemerenze civiche assegnate a quanti, con la propria opera, rendono onore all’intera comunità di Motta San Giovanni.
Il sindaco Giovanni Verduci, il presidente del Consiglio comunale Carlo Verduci, gli assessori Sonia Malara, Enza Mallamaci, Giusy Vacalebre e il Capogruppo Andrea Casile, tra l’emozione generale dei presenti, hanno donato agli insigniti una pergamena con la motivazione del riconoscimento ed una targa ricordo.
Una cerimonia istituzionale e sobria, che ha coinvolto l’intera comunità pronta a congratularsi con quanti, esponenti dell’associazionismo, dello sport, dell’arte, della moda, dello studio, della cultura enogastronomica, della ricerca e della medicina si sono avvicinati al palco rosso tra gli applausi dei presenti.
A ritirare l’importante riconoscimento gli studiosi Assunta Ambrogio e Saverio Verduci per la passione, la metodologia scientifica delle ricerche, il costante impegno nell’indagare e ricostruire il passato e per il lavoro di divulgazione della cultura attraverso le loro pubblicazioni. L’atleta Roberta Cogliandro, punto di riferimento nello scenario paralimpico, esempio tangibile di ripartenza e tenacia. Attraverso il suo impegno nello sport è riuscita a divulgare buone pratiche per l’abbattimento delle barriere sociali tra persone normodotate e i diversamente abili. I medici Giovanni Spanò e Carmelo Battaglia per aver svolto la professione medica con passione, impegno e totale abnegazione ed aver reso servizio nel settore della sanità pubblica contribuendo ad aumentare il prestigio della Città con disinteressata dedizione. La dottoressa Francesca Mallamaci per le mirabili doti incentrate sulla ricerca clinica nel campo della nefrologia e per l’innovazione e l’ampliamento delle conoscenze generate dai suoi studi. Le associazioni ODV Inholtre, per la capacità dimostrata di rendere concreti i valori della solidarietà e dell’accoglienza migliorando la qualità della vita delle persone diversamente abili e delle loro famiglie, promuovendo la cultura dell’inclusione; e Minatori Mottesi Commemorare per Ricordare per l’impegno nella tutela e promozione del patrimonio valoriale dei minatori e per essere custode autentica della memoria storica del Comune di Motta San Giovanni attraverso iniziative, manifestazioni e commemorazioni. Lo chef Filippo Cogliandro, artista del cibo, grande divulgatore della tradizione e della cultura legata ai prodotti tipici che riesce, attraverso un percorso innovativo, a esaltare i sapori facendo scoprire l’identità più profonda delle nostre radici. Il direttore della fotografia Antonio Scappatura, per il suo indiscusso talento estetico ed espressivo, messo a disposizione attraverso le consolidate tecniche di inquadratura e per le innate doti artistiche in grado di esprimere la propria creatività, di interpretare la luce e di dare coerenza visiva alle riprese connotandole con un’impronta d’autore del tutto personale regalando allo spettatore immagini che restano impresse nella mente. Lo stilista Claudio Ligato per la sua produzione creativa che ricalca i tratti della cultura magno-greca in cui il suo estro affonda le radici, per le sue caratteristiche di sensibilità e raffinatezza che gli hanno permesso di essere ambasciatore di bellezza per le più prestigiose passerelle del mondo della moda. L’Organizzazione di volontariato Garibaldina, per l’impegno profuso nella lotta contro il Covid, perché in modo assiduo e ai fini della tutela della salute, gli operatori non si sono mai tirati indietro lavorando con professionalità e coraggio durante l’emergenza sanitaria. Con spirito di abnegazione hanno percorso in lungo ed in largo il territorio rendendolo sicuro.
Un grande nome del teatro e dello spettacolo e l’opera di uno dei più amati scrittori italiani per la conclusione del progetto “Altri Luoghi – ReggioFest”, promosso dalla Compagnia teatrale “Scena Nuda”, diretta da Teresa Timpano: a chiudere questa lunga serie di appuntamenti culturali, iniziata lo scorso luglio, sarà Massimo Venturiello che, venerdì 30 dicembre, alle ore 19, al Teatro San Bruno (ingresso gratuito con prenotazione), proporrà al pubblico reggino “La prima indagine di Montalbano”, di Andrea Camilleri.
Notissimo interprete teatrale, ma anche impegnato al cinema e in tv, voce intensa, possente e inconfondibile, che ha “prestato” ad attori internazionali come Gary Oldman e Colin Firth, Venturiello proporrà a Reggio Calabria uno dei personaggi letterari e televisivi più iconici degli ultimi 20 anni.
L’idea di portare per la prima volta in teatro il commissario Montalbano è nata dopo il grande successo ottenuto degli audiolibri pubblicati in rete dalla Storytel e interpretati proprio dallo stesso attore. Come evidenzia Venturiello, la lingua inventata da Camilleri, “carica di musicalità, arriva nella sua interezza a chiunque, la parola diventa immagine ammaliante, la trama inchioda e non consente distrazione alcuna”. Da qui, “la naturale esigenza di proseguire il percorso iniziato, allestendo un reading teatrale su “La prima indagine di Montalbano””, che segna la nascita letteraria del commissario più famoso d’Italia, ma anche dei personaggi dei successivi romanzi.
Massimo Venturiello, dunque, sottolineerà le parole, il linguaggio, il racconto costruito da Camilleri, attraverso lo spettacolo, prodotto da Officina Teatrale e realizzato con la consulenza musicale e tecnica di Alessandro Greggia.
Dopo i successi dei progetti natalizi di Karima, Neri per Caso, Eric Waddell & The Abundant Life Gospel Singers e Alexia, con un boom di presenze e di entusiasmo ad ogni appuntamento, tutto pronto nella splendida Piazza Italia di Reggio Calabria per il Capodanno Internazionale con la straordinaria band di Joe Bastianich e La Terza Classe a partire dalle 00:30, dopo la mezzanotte del 31 dicembre. L’ingresso è libero, anche questo evento fa parte del progetto “Reggio Live Xmas” organizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria guidata dal sindaco Carmelo Versace, con la collaborazione del Comune e la direzione tecnico-artistica di Ruggero Pegna.
A brevissima distanza dal lungomare più bello d’Italia e dal Museo Nazionale con i suoi Bronzi di Riace, tra scavi archeologi, Teatro Cilea e i magnifici Palazzo Alvaro e Palazzo San Giorgio addobbati a festa, il popolarissimo musicista newyorkese accompagnato dai virtuosi componenti di un’autentica superband folk-country-blues, cominceranno il nuovo anno reggino e calabrese con il loro accattivante, festoso e scatenante bluegrass, genere tipico statunitense, appunto tra country, blues, rock, soul, suoni tradizioni irlandesi e scozzesi, capace di trascinare il pubblico fino al ballo.
Popolarissimo per essere stato giudice di Masterchef, imprenditore della ristorazione ed eclettico personaggio televisivo di fama internazionale, Joe Bastianich continua a sorprendere e mietere consensi anche da cantante e chitarrista di altissimo livello, accompagnato da una band davvero straordinaria. Sarà un live di oltre due ore, tra i successi internazionali del suo primo album Aka Joe, cover immense come Purple Rain di Prince e i brani del nuovo album Good Morning Italia, da Fall in Between, Longway Home, Like Stopping Waterfalls, alla stessa hit che dà il titolo all’album e al programma tv da lui condotto su Sky Arte.
“Come accade ad ogni nostro concerto – dice Bastianich, invitando tutti ad essere presenti a Reggio – siamo sicuri di trascinarvi sotto il palcoscenico a ballare! Tra tante proposte di Capodanno che ci sono arrivate da varie parti del mondo, abbiamo scelto Reggio Calabria senza esitare, terra bellissima e calorosa alla quale sono molto legato! Sarà una grande festa, vi aspettiamo per brindare e scatenarci insieme, come si deve la notte di Capodanno!”.
Numerose e continue le apparizioni televisive di Bastianich, da MasterChef, a Italia’s Got Talent, Amici Celebrities, Ballando con le stelle, fino a Le Iene di Italia 1. Joe Bastianich, The Restaurant Man, nato a New York il 18 settembre del 1968, fin da piccolo segue la musica di Led Zeppelin, Ramones, David Bowie e Rolling Stones. Questa passione emerge anche in vari programmi realizzati per Sky Arte, tra i quali On The Road, dove ha incontrato La Terza Classe, band folk e bluegrass approdata al noto show tv americano Music City Roots. Da vero influencer per la promozione di luoghi e prodotti enogastronomici, da sottolineare che Bastianich si è reso testimonial spontaneo delle eccellenze calabresi, inserendo la Cipolla Rossa di Tropea nei panini della più nota catena mondiale di ristorazione, che solo nel 2022 ha acquistato ben 50 tonnellate di cipolla rossa per i 630 ristoranti di tutta Italia, oltre a promuovere le bellezze della Calabria in programmi televisivi Rai e Sky e nelle sue pagine social con milioni di followers.
Confermato, intanto, il rinvio alle ore 19:00 del 6 gennaio 2023 del concerto-spettacolo di Nino Frassica con la sua Los Plaggers Band previsto per l’1 gennaio, in quanto Frassica è risultato positivo al Covid e salterà gli impegni dei prossimi giorni, compresa la diretta Rai1 di fine anno.
Il “Reggio Live Xmas” chiude un anno straordinario per Reggio, con un programma ricchissimo promosso dalla Metrocity, in sinergia con gli altri Enti, in occasione del 50° del ritrovamento dei Bronzi di Riace e, come afferma il sindaco ff Carmelo Versace, “ne apre un altro, altrettanto importante, con l’augurio che possa essere di ulteriore successo, salute e serenità per la Città di Reggio e i reggini”.
