La scorsa notte, all’interno di Villa Backhita, sala ricevimenti molto nota per la celebrazione dei matrimoni, è divampato un grave incendio. Le fiamme hanno distrutto la cucina della struttura, le immagini che girano in rete e sui quotidiani online sono bruttissime. L’unica nota lieta, vista la tarda ora, è che non abbia provocato morti o feriti. Da quel che si apprende dal giornale on-line Strettoweb, 3 sarebbero stati gli inneschi, ma solo uno sarebbe partito, quello che ha appunto distrutto la cucina. Il resto del locale si sarebbe salvato, ma sono ingenti i danni alla struttura ed i disagi per le coppie che avevano scelto, in questi giorni, di celebrare all’interno del locale il loro giorno più bello. La Polizia Scientifica è al lavoro, da questa mattina con l’obiettivo di ricostruire la dinamica dell’incendio ed individuare tracce per risalire ai colpevoli di atto che sembra avere tutte le caratteristiche per essere catalogato come criminale. Una delle sale ricevimenti più popolari cittadine, sito a Bocale, quindi sul mare, una delle prime scelte per le coppie che decidono di compiere il grande passo e che offre anche servizi di animazione per bambini, la camera agli sposi, due auto, una Maserati 4 ed una BMW 640 D, noleggiabili dagli sposi, danneggiato e, momentaneamente, non fruibile. A chi da fastidio Villa Bakhita?
Sebastiano Plutino
Tantissimi i calabresi accorsi nel piazzale antistante al Palazzo del Governo regionale ieri sera per la cerimonia di accensione di quello che è stato ribattezzato “l’albero dei calabresi”. Per la maggior parte studenti, ma anche famiglie e comuni cittadini, oltre alle Autorità politiche, civili e militari. Le temperature basse della serata catanzarese non hanno intimorito la platea, riscaldata dal calore degli allestimenti natalizi e delle performance musicali e artistiche delle maestranze coinvolte nel grande progetto “Gioielli di Calabria” promosso e organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria.
La presentazione del progetto al pubblico è stata a cura di due studentesse del Liceo artistico “Majorana” di Girifalco, Istituto capofila di tutti i licei artistici della regione, che insieme hanno collaborato alla realizzazione degli allestimenti che raffigurano i beni culturali principali della Calabria. Ad intervallarsi nell’esecuzione dei classici brani musicali natalizi sono state invece l’Orchestra Filarmonica della Calabria, magistralmente diretta dal Maestro Filippo Arlìa, l’Orchestra degli Istituti Compresivi e l’Orchestra del Liceo Musicale. Il tutto arricchito dalle coreografie realizzate dalle allieve dell’Asd Virtus, scuola di danza ritmica calabrese che ha conseguito prestigiosi premi e riconoscimenti a livello internazionale.
“È stato tutto molto suggestivo ed emozionante, dalla musica alla danza, dalle luci alle decorazioni, passando per il folto parterre che ha trasformato il piazzale della Cittadella in un teatro all’aperto. Sono orgogliosa – afferma il Vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi – perché ho percepito un clima davvero di Natale, sia per via della grande sinergia tra Enti territoriali che abbiamo attuato, sia perché ho visto negli occhi delle comunità presenti quella serenità del sentirsi ‘a casa’. Con il Presidente Roberto Occhiuto diciamo sempre che la Cittadella regionale deve essere intesa davvero come la grande casa dei calabresi. E ieri sicuramente è stato così.”
“Vorrei, inoltre, esaltare il grande lavoro di squadra del personale della Regione nel realizzare tutto questo – aggiunge in conclusione Princi – dal primo dei direttori generali all’ultimo dei dipendenti, impegnati a dimostrare quanto la macchina amministrativa possa essere funzionale ed efficace nell’armonioso spirito di collaborazione che si è creato attorno a questo grande progetto.”
“ Il decreto Aiuti quater prosegue sulla scia di provvedimenti presi anche dal precedente governo che si è trovato di fronte a gravi emergenze economiche. Questo esecutivo è intervenuto nel modo migliore per proteggere famiglie e imprese, anche migliorando misure, come il Superbonus 110%, che per come erano state pensate non erano sostenibili. E’ fondamentale indubbiamente continuare a sostenere il settore dell’edilizia che rappresenta un volano per la nostra economia, ma nello stesso tempo bisogna evitare le frodi, come successo con i bonus edilizi e con misure agevolate troppo generose in cui manca il controllo del committente. E’ evidente che questo governo ha ben chiara la necessità di delineare un percorso nuovo di incentivi, risolvendo in questa fase di transizione le perduranti criticità nella cessione dei crediti fiscali legati alle ristrutturazioni. Il mio invito all’esecutivo è dunque quello di creare le condizioni per sostenere il settore delle costruzioni, magari indirizzando verso l’edilizia pubblica molte delle risorse finora rivolte ad un numero troppo esiguo di privati. Sarebbe un vantaggio non solo per il settore edilizio, ma per tutte le nostre comunità”. Lo ha detto in Aula il senatore di Forza Italia, Mario Occhiuto, intervenendo nel corso della discussione generale sul Dl Aiuti quater.
Nuovo attesissimo appuntamento nell’ambito della mostra “Andrea Camilleri, l’inventore di mondi”, in programma a Palazzo Santa Chiara di Vibo Valentia, sede del Sistema bibliotecario vibonese, fino al 23 dicembre. Domani, mercoledì 21 dicembre, alle ore 18, arriverà infatti il noto attore e regista Maurizio Marchetti che, nell’ambito della sua lunga e fervida carriera teatrale e televisiva, ha incrociato più volte il suo cammino con quello dell’indimenticato scrittore siciliano.
Marchetti, nell’ambito della sua partecipazione alla mostra vibonese, leggerà proprio due racconti di Camilleri: Capodanno e Il vecchio ladro, per poi raccontare il suo legame con il maestro in una conversazione con il giornalista Stefano Mandarano dal titolo “Camilleri ed io, il teatro e la Tv”.
Chi è Maurizio Marchetti?
Dopo la laurea, inizia un’intensa attività come dj, autore e conduttore radiofonico e televisivo per poi debuttare nel 1977 come attore teatrale. Particolarmente intensa, la sua carriera teatrale lo porta a collaborare con Franco Enriquez, Walter Manfrè, Riccardo Cucciolla, Antonio Latella, Gianfranco De Bosio, Guido De Monticelli, Ennio Coltorti, Carlo Quartucci, Giorgio Albertazzi, Antonio Calenda, Flavio Bucci, Arnoldo Foà, Andrea Camilleri, Alvaro Piccardi, Ninni Bruschetta, Walter Pagliaro, Gigi Proietti, Dario Fo e tanti altri.
Nella sua attività di operatore teatrale spiccano le sei stagioni di direzione artistica dell’Ente Teatro di Messina e le due, sempre in Sicilia, del “Circuito dei Castelli” (38 piazze con 11 siti archeologici) oltre agli svariati laboratori teatrali da lui diretti, sempre con la collaborazione di Donato (Pupetto) Castellaneta.
Intensa la sua attività di attore sul piccolo schermo dove partecipa a produzioni di grande successo come Il Commissario Montalbano o Il Capo dei Capi, collaborando spesso con Maurizio Zaccaro (con cui gira ben sei film) e con Carlo Carlei (con cui gira da coprotagonista Il Giudice Meschino e La Fuggitiva). Ultime sue partecipazioni televisive in una serie dell’americana Cbs, “Blood & Treasure” per la regia di Stephen Scaia, e in una serie Netflix, “Incastrati” di Ficarra&Picone.
Coldiretti giovani impresa Reggio Calabria, coadiuvata dall’esperienza in materia dolciaria delle imprenditrici di Donne impresa Coldiretti si sono adoperati nella preparazione di un dolce natalizio da Guinness: 20 metri di pignolata, 15 kg di impasto e 8 kg di miele. Lo scopo è la solidarietà.
“Solidarietà condivisa con chiunque voglia raccogliere questa sfida e superare il primato da Guinness per poi donarlo in beneficenza”, sostiene il direttore Pietro Sirianni “siamo sicuri, ne saremmo lieti, di essere superati per la quantità e la voglia di solidali.”
Il dolce sarà esposto nella giornata di domani mercoledì 21 dicembre presso il mercato coperto di Campagna Amica Via sbarre centrali – Angolo via Giffone a Reggio Calabria per poi, in tarda mattinata, essere consegnato a diverse associazioni che si prodigheranno di offrirlo ai più bisognosi.
“Da sempre Coldiretti, forza sociale del nostro paese, avvia iniziative solidali per essere vicina a tutte quelle persone che più hanno bisogno” sostiene il presidente Domenico Lavorata “molte aziende agricole hanno dato la disponibilità a donare altri prodotti”
“L’augurio è che questa iniziativa, lanciata come sfida, venga replicata da altre associazioni perché non è tanto quello che diamo quanto l’amore nel dare” replica Federica Basile delegata giovani impresa di Reggio Calabria che ha ringraziato i numerosi giovani che, con generosità, si sono prodigati per la riuscita dell’iniziativa e nell’organizzare per i prossimi giorni altri eventi di solidarietà.
Ancora un appuntamento d’eccezione per le rassegne organizzate dal Centro Teatrale Meridionale, diretto da Domenico Pantano. Questa volta a calcare i palcoscenici calabresi sarà un genere tra i più apprezzati dal pubblico, il varietà.
“Luci del varietà”, della Guarner Bros, andrà in scena giovedì 22 dicembre alle ore 21, presso l’Auditorium comunale di Roccella Ionica, per la XXX Stagione Teatrale della Locride, e poi il giorno dopo, venerdì 23 alle 20.30, presso l’Auditorium Zanotti Bianco di Reggio Calabria, nell’ambito del progetto ReggioFest.
Lo spettacolo è stato ideato e diretto dal tenore, attore e regista Edoardo Guarnera, prematuramente scomparso alcuni mesi: la sua compagnia, la Guarner Bros, dove si esibisce la sorella Mariella Guarnera, porta in tournée i suoi grandi successi: proprio questo effervescente allestimento rappresenta una summa dei generi ai quali Guarnera ha dedicato la sua vita artistica.
Coinvolgente, piacevole, divertente, “Luci del varietà” fa vivere allo spettatore un’autentica immersione nel mondo dello spettacolo: dall’operetta al musical, dalla lirica alla canzone napoletana, dal pop e molto altro ancora, si presenta come un vero racconto della storia del varietà.
Una carrellata di momenti musicali, di prosa e di danza, insieme alla mezzosoprano Mariella Guarnera e al tenore Massimiliano Drappello, che si si avvicendano alla nota attrice e cantante Annalena Lombardi e alle esibizioni di attori comici come Vincenzo Pellicanò, che canta le canzoni di Renato Carosone in modo divertente e con grande maestria, e le macchiette caricaturali del cabarettista Matteo Micheli. A far parte del cast anche la giovane e sorprendente cantante Michela Pavese.
Gli artisti sono affiancati da un fantastico corpo di ballo che farà da cornice allo spettacolo, con l’inserimento, per l’occasione, anche di alcuni brani natalizi. A guidarlo la coreografa e danzatrice Eleonora Pedini, che si esibirà insieme a Elisa Belleggia, Martina Corvino, Giordano Federici, Matilde Nobile Migliore.
La Guarner Bros prosegue con passione il progetto avviato da Edoardo Guarnera, per la divulgazione della buona musica e del divertimento.
Domenico Pantano, direttore CTM e ideatore delle rassegne in corso, afferma «Siamo molto contenti di aver potuto offrire al nostro pubblico un cartellone dai generi diversi. Abbiamo pensato alla grande prosa con “Callas d’incanto” con Deborah Caprioglio, “Persone naturali e strafottenti” con Marisa Laurito, alla commedia dell’arte, alla commedia brillante, a grandi prove d’attore come gli spettacoli di Valerio Strati e Roberto Ciufoli, e anche agli spettacoli per famiglie. Ora è la volta del varietà e fra pochi giorni in scena anche il balletto “Lo schiaccianoci”, e infine altre grandi sorprese per il pubblico reggino per festeggiare insieme la fine di questo 2022».
È iniziato il conto alla rovescia per i giovani che desiderano fare servizio civile in Calabria. 108 ragazzi e ragazze, tra i 18 e i 28 anni, potranno candidarsi nei molti progetti che ASC Calabria aps e ASC Lamezia Terme – Vibo Valentia aps hanno organizzato in Calabria e dedicati alla promozione del territorio, alla cura dell’ambiente, al contrasto della violenza sulle donne. Ma non è finita qui perché ci sono progetti dedicati all’assistenza agli anziani, all’integrazione dei migranti, ad animare le biblioteche oppure all’organizzazione di incontri culturali.
Il bando di servizio civile universale, che scade il 10 febbraio 2023 ore 14.00, offrirà ai candidati la possibilità di mettersi in gioco con i progetti di ASC aps per una durata di 12 mesi. I ragazzi ricevono un rimborso di 443,30 euro al mese.
Qui ci sono i progetti a cui ci si può candidare: https://scn.arciserviziocivile.it/cercaprog.asp?idr=3. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi. Attenzione: è possibile presentare una sola domanda per un solo progetto pena l’esclusione.
Per saperne di più visita il sito www.arciserviziocivile.it/lamezia oppure segui i nostri social alla pagina Facebook “Arci Servizio Civile Lamezia Terme Vibo Valentia” @asclameziavibo oppure su Instagram “asc_lamezia”.
“È un’esperienza particolarmente adatta a chi deve scegliere “cosa fare da grande”: chi è indeciso se continuare l’Università, chi si è già laureato prima di entrare nel mondo del lavoro oppure chi sta cercando la propria strada.” – dichiara Antonella Di Spena, presidente ASC Lamezia Terme – Vibo Valentia aps – “Ai giovani chiediamo di sentirsi in prima linea, impegnandosi a sostenere i valori in cui credono perché col servizio civile si può migliorare la società in cui viviamo, contrastando le storture e valorizzando le buone esperienze.
Come ASC aps, in 40 anni di esperienza di servizio civile abbiamo visto migliaia di ragazzi e ragazze diventare cittadini e cittadine speciali, facendo straordinarie carriere anche grazie a questa bellissima esperienza.”
Otto fiere internazionali, più di settanta aziende coinvolte, attività di marketing e promozione territoriale, produzioni video e fotografiche, stands, allestimenti, conferenze stampa, pubblicazioni, eventi culturali e conferenze scientifiche, centinaia di migliaia di contatti nei principali e più prestigiosi contesti fieristici internazionali. Si chiude con un deciso segno più l’annualità 2022 per l’attività fieristica della Città Metropolitana di Reggio Calabria. L’ultimo appuntamento di Artigiano in Fiera, chiuso pochi giorni fa a Milano, ha concluso il lungo percorso a tappe che ha segnato l’anno del cinquantesimo anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace.
A tracciare un bilancio delle diverse attività messe in campo quest’anno da Palazzo Alvaro questa mattina nel corso di un incontro con giornalisti e operatori del settore è stato il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace, che insieme ai Consiglieri metropolitani delegati Giuseppe Ranuccio e Giuseppe Giordano, entrambi impegnati nel corso dell’anno nell’attività fieristica, ed alla Dirigente del Settore Giuseppina Attanasio, hanno illustrato i risultati raggiunti dal piano.
“Siamo orgogliosi di presentare i risultati di quello che è il frutto di un lavoro certosino di programmazione portato avanti in questi anni. Circa un anno fa abbiamo voluto presentare il nostro piano di comunicazione relativo al marketing territoriale proprio a Milano, pensando già che l’orizzonte della promozione del nostro territorio dovesse spostarsi in contesti utili ad attrarre l’attenzione dei circuiti nazionali ed internazionali. La strategia condivisa è quella di puntare sulla promozione delle nostre eccellenze, dei nostri imprenditori che continuano ad investire ed innovare, proponendo prodotti e servizi sempre più qualitativi, capaci di cogliere le opportunità che proviamo ad offrire attraverso queste vetrine. Dopo il periodo pandemico non era affatto scontato – afferma Versace – ed oggi siamo orgogliosi di poter proporre un parterre di tutto rispetto in tutti gli appuntamenti fieristici. Naturalmente si tratta di un rilancio, che guarda già al prossimo futuro, con un piano fieristico triennale che guarda anche al contesto internazionale. La nostra ambizione è quella di continuare ad andare oltre”.
Un plauso per il lavoro svolto dal Settore e dalla Dirigente Attanasio è stato rivolto dal Consigliere delegato Giuseppe Ranuccio. “Stiamo investendo tanto in questo periodo – ha affermato il delegato al Turismo – non solo nelle operazioni di marketing ma anche per la promozione dei nostri prodotti identitari del territorio e le sue bellezze paesaggistiche. In questo straordinario contesto, che suscita tanto interesse nei contesti fieristici, si inserisce la capacità dei nostri imprenditori che continuano a ben figurare. Un’attività che ha un indirizzo politico ben definito, certamente diverso da quello che ha prodotto l’utilizzo di più di 2 milioni e mezzo di euro per una pista di ghiaccio a Milano. A parer nostro quella non è un’operazione di marketing ma una semplice sponsorizzazione. Per quanto ci riguarda, con molte meno risorse, abbiamo fatto un’attività meritoria che ha già raggiunto importantissimi risultati. I dati continuano a darci ragione. Lo abbiamo fatto durante il periodo pandemico, inventandoci delle modalità in remoto per continuare a promuovere il lavoro brillante dei nostri imprenditori. E continuiamo a farlo dando forza alla nostra offerta produttiva e turistica, lavorando sull’incoming e puntando in un prossimo futuro a poter ospitare sul nostro territorio un importante appuntamento fieristico di livello internazionale”.
Soddisfazione espressa anche dal Consigliere metropolitano delegato all’Agricoltura Giuseppe Giordano che ha commentato la recente partecipazione della Città Metropolitana ad Artigiano in Fiera. “E’ stata una fiera con numeri davvero importanti – ha affermato – che ha visto la partecipazione di circa un milioni di visitatori. La Metrocity ha presentato un’offerta ampia e variegata, coinvolgendo ben 20 aziende del territorio, tutte fortemente orientate al tema dell’innovazione e della specificità dei prodotti, offrendo una vetrina importantissima per le migliori eccellenze del comprensorio metropolitano”. “Naturalmente – ha spiegato ancora Giordano – è un’attività che si inserisce in un percorso più ampio, che guarda ai profili della promozione e del marketing territoriale che già in questi anni hanno offerto importanti frutti in termini di ricaduta economica e produttiva. Il nostro obiettivo è quello di mettere a valore e far conoscere tutte le eccellenze, consolidando un processo che deve diventare sempre più strategico, non solo finalizzato all’aspetto espositivo ma alla creazione di una sinergia con le aziende che possa guardare oltre. Naturalmente vale per tutti settori, a cominciare da quello agricolo sul quale stiamo lavorando per rafforzare questi processi già a partire dal 2023, con un’attività che si sposa perfettamente con le previsioni contenute nel piano strategico del quale la Città Metropolitana si sta dotando”.
Il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza un nuovo incontro da remoto che ricorderà le gesta artistiche del famoso attore e regista messinese. Da queste cifre il titolo della conversazione sul tema “1922-2022: nel centenario della nascita di Adolfo Celi”. Alla giornata di studi parteciperà Antonino Megali (vice presidente del sodalizio organizzatore). L’incontro, organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” ha ricevuto il patrocinio del Comune di Messina e della Città Metropolitana di Messina. Adolfo Celi, nato a Messina il 27 luglio 1922, è stato attore e regista cinematografico e fu per molti anni uno dei pochi attori internazionali del cinema italiano ad interpretare, in modo impeccabile, il ruolo del “cattivo”. La sua figura di gangster, eccentrico e spietato, fu resa celebre dal personaggio antagonista di Jean-Paul Belmondo in “L’homme de Rio” (1964; “L’uomo di Rio”) di Philippe de Broca; subito dopo diventò famoso in tutto il mondo come il crudele Emilio Largo, rivale di James Bond in “Thunderball” (1965; Agente 007, “Thunderball ‒ Operazione tuono”) di Terence Young. Ma lasciò un segno anche in parti brillanti, in particolare nel ruolo del dottor Sassaroli, primario cinico e burlone, in “Amici miei” (1975) di Mario Monicelli. Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da venerdì 23 dicembre.
Oggi, martedì 20 dicembre 2022, gli Allievi Carabinieri del 141° corso della Scuola di Reggio Calabria, hanno voluto condividere la gioia del Natale con un gesto concreto di vicinanza e solidarietà nei confronti di cittadini reggini più bisognosi.
Con tale iniziativa, tangibile espressione di sostegno nei confronti di quanti vivono situazioni di difficoltà, una rappresentanza di giovani militari della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, accompagnata dal Cappellano Militare, Don Aldo Ripepi, ha consegnato a Don Michele D’Agostino, parroco della Parrocchia San Giorgio Martire, alcuni doni natalizi che, tramite la Caritas parrocchiale, saranno messi a disposizione delle famiglie reggine meno abbienti.