Sebastiano Plutino
“Testimoni di verità”: La matita rossa e blu, nel segno del giornalismo d’inchiesta
Proprio il lavoro del giornalismo d’inchiesta, il ruolo dei giornalisti e della carta stampata, l’equilibrio tra vecchi e nuovi media, tra l’agenda del cronista ed i social network, il rapporto con il potere e la ricerca della verità come autentica missione del giornalista sono stati gli argomenti al centro dell’intervista al nuovo insignito de “La matita rossa e blu”. Ad accompagnarlo nelle sue riflessioni pubbliche, stimolando la discussione su temi di interesse e curiosità sul suo lavoro, altri due giornalisti d’eccezione, entrambi reggini, già insigniti in passato del prestigioso riconoscimento ed ormai da anni accanto alla Fondazione, Giuseppe Smorto e Gianfrancesco Turano. Premiata anche Camilla D’Ambrosi, studentessa del Liceo Scientifico Severi di Salerno, vincitrice del Premio Giovani realizzato in collaborazione con Repubblica.it Sezione Scuola.
“Un grande orgoglio essere qui – ha affermato Fittipaldi al termine della cerimonia – sono contentissimo di esser stato insignito di questo prestigioso premio e di esser stato invitato qui a Reggio. Purtroppo non ho avuto l’onore di conoscere Italo Falcomatà, ma per noi giornalisti del sud è sempre stato un esempio da studiare, sia per ciò che riguarda la buona amministrazione, sia per il rapporto che dovrebbe sempre esserci tra i cittadini ed i loro rappresentanti istituzionali. Un rapporto che purtroppo in parte oggi si è perso, forse anche a causa di un mondo giornalistico incapace di raccontare i fatti come avveniva un tempo. Sono contento che la Fondazione abbia puntato su un premio che non considero rivolto a me a titolo personale, ma in generale al giornalismo d’inchiesta”.
Emiliano Fittipaldi, premiato di quest’anno insieme alla giornalista Gaia Tortora, assente durante la cerimonia per motivi di salute, è l’ennesimo insignito di un riconoscimento che negli anni ha avuto il merito di invitare sul palcoscenico reggino alcune tra le firme più prestigiose del panorama giornalistico italiano ed internazionale: da Sergio Zavoli a Enrico Mentana, da Riccardo Iacona a Massimo Giannini, da Attilio Bolzoni ad Aldo Cazzullo, da Annalisa Cuzzocrea a Marcelle Padovani, da Lucia Annunziata a Federica De Sanctis, da Gianni Mura a Mario Calabresi.
La matita rossa è blu, così come il lavoro culturale della Fondazione Falcomatà, sono diventati nel tempo un punto di riferimento dello scenario giornalistico italiano. “Siamo orgogliosi del lavoro fatto – ha dichiarato la Presidente della Fondazione Rosa Neto Falcomatà a margine della cerimonia – quest’anno il premio assume un sapore particolare giungendo al culmine delle celebrazioni per il ventennale dalla nascita della Fondazione. Siamo felici di poter celebrare questo anniversario premiando un professionista di grande calibro come Emiliano Fittipaldi, che attraverso il suo lavoro incarna perfettamente uno di quei valori che Italo Falcomatà volle trasferire durante l’intervento in una scuola reggina quando rivolgendosi a degli studenti che avevano realizzato delle interviste li invitò ad essere sempre testimoni di verità. E proprio su questa traccia è andato avanti in questi anni il premio “La matita rossa e blu”, tentando di promuovere sempre il lavoro di giornalisti capaci ed autorevoli che hanno saputo raccontare il nostro tempo con onestà e passione, anche quando questo fa discutere”.
“Il Microcredito nella Pianificazione degli Investimenti delle Microimprese” è il titolo del convegno, organizzato dal Comitato Regionale Piccola Industria Unindustria Calabria con la Sezione Metalmeccanica/Installazione Impianti Unindustria Calabria, svoltosi presso la Sala Convegni di Confindustria a Reggio Calabria. Con questo evento, Confindustria, ancora una volta, dimostra la sua costante e continua presenza sul territorio, attraverso le sue associazioni di settore. Infatti, proprio muovendosi in questa direzione, è nata l’idea del Presidente di Piccola Industria regionale, Daniele Diano, e del Presidente Sezione Metalmeccanica/Installazione Giuseppe Febert, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Calabria e dell’Ente Nazionale per il Microcredito, di organizzare un incontro per parlare del Microcredito, un prezioso strumento finanziario, che non è solo un piccolo prestito, ma una vera e propria offerta integrata di servizi, per le PMI.
Ad aprire il convegno, i saluti del Presidente di Confindustria Reggio Calabria, Domenico Vecchio, che dopo aver fatto gli onori di casa, ha sottolineato l’importanza del microcredito, quale soluzione per le piccole imprese che intendono avviare o potenziare un’attività di microimpresa. Dopo il presidente Vecchio, i saluti anche del Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Reggio Calabria, Stefano Poeta, del Presidente della Confcommercio di Reggio Calabria, Lorenzo Labate, e dell’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Reggio Calabria, Angela Martino.
Ad aprire i lavori, Giuseppe Febert, che ha introdotto l’argomento Microcredito, facendo presente quanto sia stato determinante, soprattutto durante la pandemia, quando le aziende in sofferenza, con questo sistema sono riuscite a sopperire alle necessità derivate dalla particolare situazione. “Un ottimo escamotage – le parole del Presidente Febert – per poter uscir fuori dal momento di crisi, e poter affermare la propria personalità e le proprie caratteristiche aziendali”.
Al tavolo presenti illustri relatori, che con puntualità hanno presentato il tema del convegno, moderato dalla giornalista di ReggioTV, Eva Giumbo.
Marco Paoluzi, Responsabile Area Finanza Ente Nazionale per il Microcredito, si è occupato della spiegazione dello strumento Microcredito: “Come Stato stiamo cercando di ricostruire il tessuto imprenditoriale, la positività, la fiducia da parte delle persone che vogliono fare impresa. Il microcredito è uno strumento utile in questo senso, aiuta la nascita delle nuove attività, – ha chiarito Paoluzi – perché a differenza di altri strumenti finanziari, punta all’idee e non alle risorse possedute, cercando di dare quindi gambe alle varie iniziative imprenditoriali”. Questo percorso ha, inoltre, un ulteriore punto di forza, che è rappresentato dalla presenza di un professionista, un tutor, che affiancherà e seguirà, fino alla fine del percorso l’imprenditore, così come evidenziato da Valerio Valzelli, Vicario del Direttore Territoriale Calabria e Sicilia BPER Banca. “Il ruolo del tutor è decisamente fondamentale in questo tipo di assistenza, in quanto segue tutta l’iniziativa fino alla sua conclusione, ed il tutoraggio è molto importante, per noi banche, in quanto ci consente di poter saggiare la crescita che l’impresa fa e di poterla assistere in tutte le sue fasi”. Presente all’evento, anche il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria ed Unioncamere Calabria, Antonino Tramontana, che ha posto il focus sul sistema produttivo reggino, con i dati sulle PMI della città metropolitana. Ed infine, l’ultimo intervento in programma, è stato quello del Vicepresidente Piccola Industria Confindustria, con delega Economia, Finanza e Fisco, Pasquale Lampugnale: “In un momento come questo, in cui dobbiamo portare avanti la transizione digitale la transizione sostenibile, diventa fondamentale il rapporto tra imprese e mondo bancario, in quanto, sarà importante sostenere con ulteriori liquidità il sistema dell’impresa, affinché possa portare avanti investimenti e strategie di sviluppo”.
Il convegno è stata anche l’occasione per presentare il nuovo “Sportello Territoriale per il Microcredito”, a conferma dell’impegno di Confindustria nella diffusione dei valori d’impresa, affidata a Salvatore Presentino, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Reggio Calabria.
Per le conclusioni ha preso la parola il Presidente Comitato Regionale Piccola Industria Unindustria Calabria, che ha fortemente voluto l’evento, Daniele Diano. “Con questo convegno ci siamo voluti rivolgere, a quelle imprese, che hanno difficoltà ad accedere al sistema bancario, e che oggi, grazie all’Ente Internazionale del microcredito, hanno la possibilità di superare queste difficoltà, di bypassarle, con questo nuovo modo di fare credito, basato non più su norme o su parametri finanziari, ma basati sul merito di chi presenta questo piano di sviluppo, passaggio molto importante per noi imprenditori”.
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Minasi visita il “Centro Simulazione Medica Avanzata”: “Ho trovato un Centro eccellente, duole il racconto distorto”
«Nei giorni scorsi la trasmissione “Le Iene” ha trattato, in uno dei suoi servizi, la difficile situazione della sanità in Calabria e, con riferimento alla carenza di personale che purtroppo da tempo affligge la Regione, ha citato una serie di casi di presunti medici “imboscati”, assunti per un ruolo che invece non svolgono, tra cui quello di un sanitario che, anziché occuparsi del servizio 118, gestisce un corso di formazione per l’emergenza a Taurianova.
Sapevo dell’esistenza di questo corso, di cui, per la verità, avevo avuto riscontri solo positivi, dunque dopo il programma Tv mi sono voluta recare nella struttura che lo ospita per una verifica e devo dire di aver trovato una realtà d’eccellenza, di grandissima utilità per chi deve o vuole imparare il soccorso in emergenza, e animata da medici e operatori che ci mettono passione infinita, dedizione e, talvolta, anche soldi propri, per portarla avanti.
Una realtà, quindi, che differisce totalmente da quanto riportato nel servizio della Tv nazionale, cosa di cui mi rammarico fortemente».
La Senatrice Tilde Minasi interviene con queste parole su una delle vicende attenzionate di recente dal noto programma televisivo di Italia Uno “Le Iene”, ovvero quella del CeSiMA di Taurianova, il Centro di Simulazione Medica Avanzata aziendale, ospitato dal vecchio ospedale taurianovese. E racconta la sua visita alla struttura, istituita nel 2007 dall’allora Direttore generale dell’Asl di Palmi e oggi retta dal dott. Giovanni Calogero, assieme ai colleghi Carlo Putortì, Maria Megali, Giuseppe Micali e la sig.ra Marina Falleti.
«Sono rimasta molto colpita – riferisce la Senatrice – dalla sua organizzazione e dal livello di strumentazioni di cui è dotata.
Ho visto per esempio una perfetta sala parto con tanto di partoriente artificiale, la ricostruzione di un’autoambulanza, quella di una macchina incidentata e tanti altri locali in cui vengono simulate le situazioni più disparate, con manichini robot su cui gli allievi possono esercitarsi per impratichirsi, certamente acquisendo così la manualità e velocità che non potrebbero acquisire solo dai manuali, e avendo la possibilità di prepararsi al meglio per operare bene, senza mettere a rischio pazienti reali, una volta chiamati a lavorare sul campo».
I corsi di formazione promossi dal Ce.Si.MA sono rivolti non solo al personale sanitario dell’emergenza-urgenza interno, ma anche a quello esterno e ad associazioni di volontariato, Enti, Scuole e perfino Forze dell’Ordine. E’ dotato di robot “manichini” (perfetta riproduzione di bambini e adulti), strumentazioni tecnologiche avanzate, allestimenti scenografici che riproducono fedelmente incidenti, incendi e altri scenari critici che aiutano gli allievi a mettersi alla prova nelle situazioni più difficili.
«Una vera eccellenza, ribadisco, accreditata all’Asp e al Ministero – aggiunge Minasi – che attira studenti anche da fuori Regione e che va certamente sostenuta, pubblicizzata e aiutata, considerato anche il forte attaccamento di chi ci lavora. Ho scoperto ad es. che i medici hanno addirittura investito soldi propri per cablare tutte le sale per la formazione in remoto.
Tutto questo però – conclude la Senatrice – mi porta a un’amara riflessione finale: sono tantissime, purtroppo, le deficienze che insistono sul nostro sistema sanitario, lo sappiamo, e su quelle è certamente un bene che la stampa tenga alta l’attenzione, con denunce e stimolo a intervenire. Quando però c’è qualcosa che funziona, andrebbe raccontato in maniera corretta, non distorta. Duole che le Iene abbiano, in questo caso, messo in cattiva luce il Centro e chi lo fa funzionare con la sua preziosa attività. Fa male a loro, ma anche a tutta la collettività calabrese.
Da parte mia spero che esperienze come questa continuino a operare e, anzi, si moltiplichino sul territorio. E auguro a tutti gli operatori un buon lavoro».
Posizionata la prima tranche dei nuovi arredi urbani, sul Corso Garibaldi
Burrasca Reading Festival: tre appuntamenti imperdibili al Castello Aragonese
Anche a novembre Balenando in Burrasca Reading Festival continua la sua programmazione grazie a tre giorni fitti di appuntamenti tra teatro, musica, arte e laboratori nella prestigiosa location del Castello Aragonese di Reggio Calabria.
Si parte venerdì 4 novembre alle 18.00 con “Le nuvole di Pier Paolo Pasolini”, spettacolo di Teatro-Danza ispirato alla canzone “Cosa sono le nuvole”, una ricerca verso se stessi, lì dove risiedono i sentimenti come chiave di lettura della propria verità. In scena i danzattori: Sarah di Natale e Giovanni Battista Gangemi che ne cura coreografie e regia. Alle 18.30 “Yosonu Live”, un concerto del musicista Peppe “drumz” Costa e la sua ricerca musicale di approccio contemporaneo e coinvolgente.
Sabato 5 novembre dalle 17.00 si inaugura “Nemesi”, la mostra pittorica personale dell’artista Katia Spanò: un viaggio allucinato di dolore e bellezza che parte dal Mito e ci conduce per mano verso il mondo intimo di un Pasolini straziante/straziato. Ad accompagnare il percorso, la narrazione sonora di Antonio Aprile. Alle 18.00, “Strega comanda colore”, un Reading/Performance con Tiziana Calabrò, Cinzia Messina, Eleonora Scrivo: tre storie, tre colori e tre streghe sovversive.
A seguire, “Le voci delle donne di Omero”, Reading Performance di e con Katia Colica con le musiche dal vivo Antonio Aprile: Persefone, Tiresia, Eco e Demetra assumono forme contemporanee per una lettura alternativa delle pari opportunità.
Lunedì 7 novembre, oltre alle matinée per le scuole “Itaca Homecoming” e “Fiori di Rame”.
sarà dedicato al laboratorio/performance EcoArte in collaborazione con il Progetto Nazionale Inclusione Bambini Rom Sinti e Caminanti a cura di Luisa Malaspina.
Dalle 17.30 andrà in scena una esclusiva e preziosa “Lectio magistralis su Jolanda Insana” di e con la giornalista Anna Mallamo che ci guiderà dentro il mondo poetico di una fra le figure più rilevanti del panorama culturale italiano. A seguire “Letteratura dello Stretto”, un incontro moderato da Eleonora Scrivo che proporrà la lettura di un luogo come punto di incontro e mescolanza di popoli e di creature fantastiche, mitologiche e mostruose. Il festival, che continuerà ulteriormente la sua programmazione con nuove date in arrivo, rientra nelle celebrazioni di Bronzi50 per il cinquantesimo anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace sostenute dall’Unione Europea “Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020”, e dell’Avviso Pubblico eventi culturali 2020, Regione Calabria.
L’ingresso agli spettacoli e a tutti gli eventi è gratuito, si paga solo il normale ticket di accesso al Castello (1 € residenti e 2 € non residenti). Il programma completo del Festival è disponibile sul sito www.balenandoinburrasca.it.
Per la prima volta “ALIS”, lo straordinario spettacolo internazionale di circo contemporaneo di Le Cirque Top Performers, applaudito da oltre 240.000 spettatori in Italia e all’estero, arriva finalmente in Calabria. L’appuntamento è stato confermato dalla produzione e dal promoter Ruggero Pegna per venerdì 21, sabato 22, domenica 23 aprile 2023 alle ore 21:00 al Palacalafiore di Reggio Calabria.
ALIS è l’unico show al mondo che vanta un cast stellare con i migliori artisti internazionali. Un collettivo di caratura mondiale, formato da oltre 20 artisti, molti dei quali vantano partecipazioni in alcune delle produzioni di maggior successo del Cirque du Soleil. Sono le star acclamate sui palcoscenici di tutto il mondo, pluripremiate con i riconoscimenti più ambiti e prestigiosi per le performance che le hanno rese famose, ma che presenteranno anche numeri inediti creati appositamente per ALIS: equilibristi, acrobati, clown, cantanti e musicisti, sul palco con numeri eccezionali che, in ogni disciplina, tendono ai limiti delle possibilità umane. Oltre 100 minuti di show senza interruzioni e senza animali.
ALIS prende per mano lo spettatore e lo rende partecipe di un viaggio spettacolare attraverso un filo conduttore che attinge anche dalla letteratura fantastica dell’‘800 e dal capolavoro di Lewis Carroll. Non c’è un inizio e una fine, ma un’esperienza densa di emozioni e performance indimenticabili perché, come afferma Onofrio Colucci, Direttore Artistico e Maestro di Cerimonia: “ALIS è un viaggio alla scoperta di ciò che non t’aspetti, per imparare di nuovo a meravigliarsi”. Una breve presentazione che lascia spazio alla fantasia e vuole essere anche uno speciale invito al pubblico calabrese per assistere ad uno show capace di incantare, davvero unico al mondo.
Al Palacalafiore di Reggio Calabria, per tre sere consecutive si potranno vivere con ALIS l’avventura, il viaggio e il sogno nel modo emozionante, meraviglioso e spettacolare di Le Cirque Top Performers, la più grande Compagnia d’Europa.
Dopo aver ideato e prodotto lo spettacolo ALIS nel 2016, ottenendo un successo immediato oltre le aspettative e sempre con investimenti privati, senza alcuna sovvenzione pubblica, Le Cirque Top Perfomers ha raddoppiato le sue produzioni nel 2019 con il secondo spettacolo TILT e nel 2021 ha ideato e debuttato con La Belle Vie, un progetto nato per tour estivi. Dal suo debutto, Le Cirque vanta una collaborazione con più di 110 artisti “Top Performers” di tutto il mondo. Oggi è la più grande compagnia europea del genere ed è una storia tutta italiana che porta la firma di Gianpiero e Alessandro Garelli. Il fondatore Gianpiero Garelli è un grande appassionato di Circo Contemporaneo, oltre che imprenditore dalla lunga esperienza internazionale. Al suo fianco, il figlio Alessandro, cofondatore e alla guida del Dipartimento Strategia, Marketing e Comunicazione.
“In questi anni – afferma il promoter Ruggero Pegna – ho voluto che il pubblico calabrese potesse assistere dal vivo ai concerti di alcune delle maggiori stelle internazionali, a grandi eventi televisivi e ad alcuni degli spettacoli più belli al mondo, e questo lo è sicuramente! Un’occasione unica, indimenticabile e imperdibile!”. La vendita dei biglietti parte già domani su www.ticketone.it e www.alisticket.it.
Per tutte le informazioni: www.ruggeropegna.it e https://www.lecirquetopperformers.com/wp/alis e presso la segreteria organizzativa tel. 0968441888, mail info@ruggeropegna.it.
Ritrovata sana e salva la ragazzina di 11 anni scomparsa a Lamezia Terme
E’ finita bene. Chiunque vorrebbe sempre scrivere questo tipo di notizie. E’ stata “solo”, una lunga estenuante, snervante, attesa, durata 5 interminabili ore, ma poi l’esplosione di gioia del padre e dell’intera comunità: la ragazzina di 11 anni (della quale si omettono le generalità per tutelarla), scomparsa ieri pomeriggio dalla pizzeria del padre di Via Aldo Moro, a Nicastro.
L’Amore, il più potente ed irrazionale dei sentimenti. Quello che da ragazzini, adolescenti, fa commettere bravate, pazzie. Che, a quell’età, sembra sempre eterno. il più puro. Sarebbe questo il motivo della scomparsa della giovane, ritrovata da un vigile del fuoco, fuori servizio, intorno le 23:30, sulla spiaggia di Gineprì, insieme al fidanzato. Non si avevano sue notizie dalle 18 di ieri, quando era intenta a fare i compiti, seduta ad un tavolino della pizzeria di famiglia. Intorno a quell’ora, mentre i genitori erano intenti a lavorare con le pizze, succede qualcosa di strano nella pizzeria: la ragazza non è più li. C’è solo il quaderno aperto e la sedia vuota su cui stava facendo i compiti. La madre da l’allarme, il padre ha un malore. Da quel momento se ne sono perse le tracce e si attivano immediatamente le ricerche: Carabinieri e Polizia presidiano la zona, mentre è difficile risalire all’ora esatta dell’uscita della ragazza dal locale, anche a causa del guasto di alcune telecamere della zona.
Cominciano ad accalcarsi le prime folle di curiosi, anche per dare sostegno ai parenti, filtrano poche informazioni sulle ricerche, purtroppo faticano ad avere sviluppi e non manca, come sempre, il rimbalzo di notizie fake sui social su un eventuale ritrovamento. Alle 22 si intercetta sul cellulare della ragazza un accesso su Whastapp. Il segnale captato proviene dalla zona marina della città, dove si riversano anche centinaia di cittadini per aiutare le Autorità nelle ricerche. Invano. Della ragazzina nessuna traccia.
Alle 23:40 la svolta: rimbalzano voci di un ritrovamento della giovane con un minore, sulla spiaggia, alle foci del fiume Amato, arrivati li forse con un bus. Individuati da un Vigile del Fuoco, fuori servizio con l’aiuto di persone del gruppo “Lamezia Fuoristrada”. Vengono avvisati Polizia e Carabinieri che prendono in custodia la ragazza.
E’ finita. Finalmente. Nel migliore dei modi. Come i genitori ed un’intera comunità speravano, col fiato sospeso. Ora possono esplodere tutta la loro felicità. Gli inquirenti adesso dovranno fare tutte le verifiche del caso e si aspettano sviluppi: se il minore, ritrovato insieme a lei, avesse meno di 14 anni, la vicenda non avrebbe neppure un risvolto penale e si chiuderebbe come una semplice “bravata”.
Ma quel che conta è che i due siano incolumi e che ora siano tra le braccia delle loro famiglie. Alle quali ci uniamo.
Tutto il resto è secondario
“Universo Minori” dona un defibrillatore all’ I.C Don Milani Sala di Catanzaro
Quando le associazioni – che operano volontariamente all’interno di un territorio per la tutela di taluni aspetti – e la Scuola – presidio di cultura e di legalità di un territorio – si prendono per mano ed operano in sinergia, il risultato non può che essere degno di nota. Ed è davvero degno di nota quanto accaduto tra l’associazione Universo Minori di Catanzaro e l’I. C. Don Milani-Sala: una sinergia che ha visto l’associazione fare dono di un defibrillatore all’Istituto scolastico. Universo Minori – presieduta dalla dottoressa Rita Tulelli – non è certo nuova a iniziative similari, costituendo, per il territorio, un punto di riferimento e di sostegno a tutela dei diritti dei minori. Un sostegno reso tangibile non solo da azioni di supporto ma anche, come in questa occasione, frutto di un concreto contributo teso al miglioramento della qualità della vita. La cerimonia di consegna si è tenuta presso l’Aula Magna della sede IPSIA “FERRARIS” alla presenza degli studenti della Scuola Secondaria di primo grado dell’I. C. Don Milani-Sala: una occasione per affrontare insieme agli alunni il tema dell’importanza dell’educazione alla salute, del senso civico e dell’importanza della prevenzione, come puntualizzato e approfondito dall’intervento dell’avvocato Rita Parentela e del dott. Perricelli Luca esperto grafologo, tutore educatore del gesto grafico, entrambi soci dell’associazione “Universo Minori”. Nel ringraziare per il prezioso dono, la Dirigente dell’I. C. Don Milani-Sala – Prof.ssa Cinzia Emanuela De Luca – rimarca il valore della collaborazione tra il mondo dell’associazionismo e la Scuola. Un valore alto, richiamato anche dalle parole della Presidente Tulelli, la quale si impegna altresì a fornire strumenti e modalità finalizzate al corretto uso del dispositivo donato. Una giornata intensa, ricca di spunti di riflessione che ha visto protagonisti chi, quotidianamente, opera per rendere migliore il mondo intorno a noi e che ha visto i nostri ragazzi fare Scuola: quella fatta di esempi di bellezza, gratuità e amore per il prossimo. Parafrasando, si potrebbe dire che la sinergia tra Scuola e associazioni è quell’incontro che mira a salvaguardare la parte più importante del territorio: il cuore!
Un’altra domenica di trionfi per la Ritmica Restart che dal PalaConi di Catanzaro torna con due primi posti al termine dei campionati regionali individuali.
Grande soddisfazione da parte del sodalizio reggino, coordinato dalla direttrice Marilena D’Arrigo, dato che le due nuove campionesse regionali sono riuscite a centrare la vittoria nonostante la giovane età e nonostante si trattasse per loro di una nuova esperienza nel salto di livello competitivo. Mariarosaria Morabito e Giada Squillaci, entrambe classe 2013, hanno disputato infatti, rispettivamente la categoria Allieve 1 LC ed LD.
Sono stati 22.400 i punti complessivi per Mariarosaria Morabito, frutto della somma del punteggio ottenuto nelle due esibizioni, impeccabili, con palla (11.400) e clavette (11.000).
Giada Squillaci ha invece vinto una finale tirata all’ultimo punto: 12.000 il punteggio ottenuto nel corpo libero, 12.700 nell’esibizione con il cerchio; il totale di 24.700 ha consentito alla giovane atleta reggina di trionfare con 100 punti di scarto sulla seconda classificata e 300 sulla terza.
Morabito e Squillaci, dunque, si ripetono anche in “patria” dopo la vittoria del titolo italiano nei campionati di Rimini. Un futuro davvero roseo attende le due baby-atlete della Ritmica Restart.
Il prossimo appuntamento sarà legato al campionato nazionale di Specialità Gold, al quale prenderà parte Giarda Arco dal 4 al 6 novembre. Giarda ne ha conquistato il diritto una volta raggiunto il titolo regionale lo scorso 25 settembre. A lei, alla prima esperienza assoluta in un torneo nazionale di così alto livello va tutto il tifo e il sostegno della società e delle compagne di squadra, con l’augurio che tutto vada per il meglio per la giovane ginnasta classe 2009.