Sebastiano Plutino
Il progetto di riqualificazione dell’area del Faro di Capo Trionto è senza dubbio un’opportunità per Corigliano Rossano. La valorizzazione dei luoghi storici e delle bellezze naturali rappresenta una leva strategica per lo sviluppo turistico e la crescita economica del territorio. Tuttavia, una scelta in particolare richiede una riflessione più approfondita: la decisione di collocare proprio presso il Faro il futuro Museo del Mare e delle Attività della Pesca. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, attraverso la consigliera comunale Daniela Romano, esprime perplessità su questa scelta, sottolineando come essa rischi di mortificare la storica marineria di Schiavonea. «Non si tratta di una battaglia legata a logiche campanilistiche – afferma Romano – ma del riconoscimento della realtà storica, economica e culturale del territorio».
Schiavonea e la sua storia marinara
Schiavonea, con la sua tradizione millenaria legata alla pesca, ospita la seconda flotta peschereccia d’Italia, superata solo da Mazara del Vallo. Famiglie di pescatori come i Celi, i Curatolo e i Marghella hanno scritto la storia di questa comunità con sacrificio e dedizione, pagando anche un tributo di sangue nella tragedia del mare del dicembre 1974. Un museo che intende raccontare la storia e le attività legate alla pesca, continua la Consigliera Romano, non può che trovare la sua sede naturale in questo luogo.
Un museo che ha già un posto ideale
«La proposta di collocare il Museo del Mare a Schiavonea – spiega Romano – è una scelta di coerenza storica e culturale. Il Quadrato Compagna, con la sua struttura e la sua posizione, rappresenta la sede ideale per accogliere un’opera di questa importanza, valorizzando il patrimonio marinaro della città e offrendo un’attrazione che potrebbe diventare un punto di riferimento per visitatori e studiosi».
No alle divisioni, sì a scelte condivise
Fratelli d’Italia sottolinea che la fusione tra Corigliano e Rossano non deve trasformarsi in una competizione tra territori, ma in un percorso volto a costruire un’identità comune, rispettando le vocazioni naturali delle diverse aree. Le decisioni amministrative devono rispondere a priorità concrete, evitando soluzioni che possano generare divisioni. Già in passato, l’idea di un Museo del Mare a Schiavonea aveva raccolto un ampio consenso tra i cittadini, ma non ha mai trovato concreta attuazione. Oggi, di fronte alla possibilità di rimediare a questa mancanza, si sceglie invece una strada che non tiene conto della storia e delle peculiarità locali.
L’amministrazione riveda questa scelta
«L’amministrazione comunale, conclude la Romano, ha ancora margine per rivedere questa decisione. Il progetto per il Faro di Capo Trionto può proseguire, ma la parte riguardante il Museo del Mare merita un ripensamento». La richiesta è chiara: riconoscere Schiavonea come sede naturale del museo, valorizzando un settore strategico per l’economia locale e rafforzando il senso di appartenenza tra le comunità della città unica. Fratelli d’Italia porterà avanti questa battaglia non per difendere un interesse di parte, ma per assicurare una scelta coerente con la storia e la vocazione di un territorio che trova nel mare e nella pesca il suo cuore pulsante.
Palmi: “Soroptimist” e I.I.S. “Einaudi-Alvaro” insieme per l’imprenditoria femminile
Giovedì 27 febbraio, alle ore 9:00, presso l’Aula magna dell’I.I.S. “Einaudi – Alvaro” di Palmi, si è svolto, nell’ambito del “Progetto nazionale del Soroptimist International d’Italia – Macro-obiettivo Sviluppo sostenibile”, in collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario un incontro aperto al pubblico e rivolto agli studenti dell’Istituto Agrario e Enogastronomico “Luoghi e visioni di donne: imprenditoria e professioni”, il cui scopo è stato quello di valorizzare esempi di imprenditoria e professioni, con focus su agricoltura e cultura nella cornice calabrese ed europea. L’incontro si è proposto di illustrare le opportunità che i giovani hanno di contribuire attivamente alla propria realizzazione attraverso gli strumenti offerti dalla ricerca, incoraggiandoli a realizzare il potenziale generativo personale. A tal fine sono stati individuati modelli imprenditoriali che hanno espresso valori e ingegni, incrociando innovazione e cultura, nel rispetto dell’ambiente.
Dopo i saluti Istituzionali porti dal Vicario del DS prof. Riccardo Rossetti in vece del Dirigente Scolastico dott. Giuseppe Eburnea e dal Sindaco della Città di Palmi avv. Giuseppe Ranuccio, sono intervenuti come testimonial donne imprenditrici attente e sensibili al tema della sostenibilità, che operano in ambito commerciale nella produzione di prodotti sostenibili che hanno narrato la propria storia valorizzando i luoghi in cui hanno deciso di operare come destinazioni da visitare, dove vivere, lavorare e investire, rafforzando l’identità e la diversità culturale, esprimendo creatività e ingegno che unitamente alla conoscenza sono gli elementi capaci di fare la differenza nel proprio territorio.
Il dialogo con le imprenditrici ha messo a fuoco la loro visione imprenditoriale e la possibilità di sviluppare idee innovative ispirate allo sviluppo sostenibile disegnando una geografia di nuove professioni e mettendo in connessione competenze e generazioni. Un percorso per dare valore alle relazioni, intercettare visioni e coltivare conoscenza, tenendo in considerazione le grandi trasformazioni in atto che riguardano molteplici aspetti dall’innovazione alla comunicazione. Hanno dialogato con gli studenti la dott.ssa Armelle Greco dell’azienda agricola “Eredi Greco”, “coltivatori d’olio” da generazioni, proprietari di uliveto di 35 ettari, con 5500 ulivi, in Calabria, la regione degli “uliveti storici”; la dott.ssa Ilaria Campisi dell’azienda agricola “Arance In Viaggio”; la dott.ssa Consuelo Garzo dell’azienda agricola “Sorelle Garzo”. Ha concluso il dialogo la dott.ssa Federica Basile, Presidente della “Federazione Provinciale Coldiretti (RC)” e imprenditrice dell’azienda “Fattoria della Piana”. Ha moderato magistralmente la dott.ssa Cettina Crocitti, Presidente “Soroptmist Club” di Palmi. Tutti gli interventi sono stati apprezzati dagli studenti, alcuni dei quali sono intervenuti per avere informazioni più dettagliate sull’esperienza delle relatrici.
L’incontro è stato fortemente incoraggio dal Dirigente Scolastico dott. Giuseppe Eburnea e dai suoi collaboratori, prof. Riccardo Rossetti vicario del DS e prof.ssa Ottavia Silvana Morgante.
La favola sportiva della Domotek continua.
Con un quarto posto “minimo”, già in tasca e con la voglia di continuare a vincere, su tutti i campi, i ragazzi di Mister Polimeni vincono ancora, scrivendo una pagina importante per la Reggio Calabria sportiva.
Un successo fortemente voluto che spedisce gli amaranto nuovamente al secondo posto in solitudine, sfruttando l’inaspettata sconfitta di Gioia del Colle sul campo del Napoli.
Uno a tre nel Salento e successo contro Lecce.
Parte forte la Domotek (2-7). Nonostante i tentativi di rimonta con Penna e Ferrini, la squadra ha faticato a contenere una Domotek Reggio Calabria concreta, ace per Laganà(11 a 17 nel cammino) e primo set in controllo.
Gli amaranto hanno mantenuto il controllo del primo set grazie a Lazzaretto e Laganà ben serviti da Esposito, chiudendo 21-25.
Nel secondo set, arriva il pari dei locali..Dopo un inizio equilibrato, Penna e Mazzone hanno guidato la squadra verso un parziale vincente, portando a un vantaggio di sei punti (20-15) e chiudendo il set 25-20 grazie anche a errori in battuta degli amaranto.
Il terzo set ha visto Reggio Calabria riprendere il comando ed il cammino.
Edoardo Murabito è l’arma tattica sotto rete.
Laganà e Lazzaretto protagonisti di una serie di punti decisivi. Nonostante qualche sprazzo di reazione da parte dell’Aurispa, tra cui un monster block di Penna e un ace di Mazzone, la squadra salentina non è riuscita a recuperare, perdendo il set 17-25.
Nel quarto set, Reggio Calabria ha mantenuto il controllo.Laganà(ace su ace per lui) ha continuato a dominare importantissimo il contributo di Soncini(ace anche per lui),idem Murabito sotto rete e l’Aurispa, pur cercando di reagire con Deserio e Penna, non è riuscita a riaprire il match, chiudendo 19-25.
Domenica prossima al Palacalafiore,il tributo del Palacalafiore sarà dovuto per questo gruppo straordinario, e mai domo, ad un passo dalla certezza della seconda piazza stagionale.
Arriverà Ortona.
Aurispa Links per la Vita – Domotek Reggio Calabria 1-3 (21-25; 25-20; 17-25; 19-25).
Aurispa Links per la vita: Tiziano Mazzone 15, Marco Fabroni 2, Alessio Ferrini 5, Paolo Cappio, Enrico D’Alba, Raffaele Colaci 1, Gaetano Penna 18, Alessandro Coppa 1, Dario Iannaccone 4, Michele Deserio 5, Gabriele Maletto 8, Andrea Bleve, Jacopo Cimmino. All. Giuseppe Ambrosio
Domotek Reggio Calabria: Esposito, Laganà 17, Lazzaretto 19, Soncini 12, Stufano 1, Picardo 6, Lopetrone (L1), Giuliani, De Santis, Galipò 2, Lamp, Pugliatti, Murabito 9, Zappoli Guarienti. All. Antonio Polimeni, vice all. Vandir Sergio Dal Pozzo.
Domani, dalle ore 15.30, il salone parrocchiale di Scilla ospiterà la tanto attesa sfilata di maschere di Carnevale “Mascherina d’Oro”, organizzata dall’APS Chianalea con il Patrocinio del Comune di Scilla.
L’evento, che vedrà la partecipazione degli studenti delle scuole di Scilla e delle zone limitrofe, promette di regalare un pomeriggio ricco di spettacolo, arte e tradizione.
La sfilata sarà condotta da Marco Mauro e vedrà una giuria d’eccezione, composta da personalità di spicco come il maestro orafo Michele Affidato, il maestro ceramista Vincenzo Ferraro e l’artista Mimmo Cavallaro, chiamata a giudicare la maschera più originale cui assegnare il Premio “Mascherina d’Oro”. Durante l’evento, le scuole di danza “Queen of Dance” e “Educazione Danza Scilla” si esibiranno con coreografie coinvolgenti che faranno da cornice alla festa.
Inoltre, durante la manifestazione, sarà consegnato il Premio “Radio Scilla” ad alcune personalità scillesi, mentre i presenti avranno l’opportunità di vincere una ceramica pregiata offerta dalla ditta “Il Falco”, grazie a un sorteggio.
L’evento, che celebra la magia del Carnevale e l’impegno delle scuole locali, rappresenta un’importante occasione di incontro per tutta la comunità e un tributo alle tradizioni di Scilla.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. Non mancare a questa imperdibile festa di colori e divertimento!
Reggio, controlli dei NAS: 22 strutture ricettive risultate non conformi, 2 chiuse
22 strutture turistico-ricettive in provincia di Reggio Calabria sono risultate non conformi alla normativa e due sono state chiuse nel corso di controlli effettuati dai carabinieri del Nas di Reggio Calabria su 34 strutture.
I titolari delle 22 attività ricettive non in regola sono stati segnalati all’Autorità amministrativa mentre le due chiuse sono risultate prive dei titoli autorizzativi e dei previsti requisiti strutturali.
Le irregolarità riscontrate hanno riguardato la mancanza delle registrazioni per l’avvio delle attività, dei titoli autorizzativi, carenze igienico-sanitarie e strutturali, la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo aziendale, l‘ampliamento arbitrario dei locali e della disponibilità dei posti letto.
Il valore complessivo delle attività sottoposte a vincolo è stimato in circa 500 mila euro.
Un uomo è stato arrestato dai carabinieri a Reggio Calabria per rapina a mano armata, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Si tratta di un soggetto di origine marocchina, che il 18 febbraio scorso, in centro città, ha prima rapinato un uomo e poi lo ha ferito con numerose coltellate che non hanno raggiunto organi vitali.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile che hanno prestato i primi soccorsi alla vittima – alla quale sono stati applicati diversi punti di sutura – e hanno avviato le indagini per individuare l’aggressore.
Avviate le ricerche, il responsabile della rapina è stato bloccato poco dopo nelle vicinanze di dove si è consumato il delitto. Privo di documenti, resosi conto di essere stato scoperto, l’uomo ha tentato di fuggire, opponendo resistenza e cercando di aggredire i carabinieri che lo ha arrestato e portato in carcere.
Dalle indagini è emerso che il presunto rapinatore, nella stessa mattinata, ha rubato un cellulare a un operaio.
La Polizia di Stato di Reggio Calabria ha arrestato un uomo originario di Montebello Ionico in flagranza di reato di detenzione di armi clandestine, munizioni e sostanza stupefacente grazie all’applicazione ‘Youpol’ della Polizia.
In particolare, all’interno dell’abitazione dell’arrestato, i poliziotti del Commissariato di Condofuri hanno rinvenuto e sequestrato una rivoltella con matricola abrasa e un involucro termosaldato contenente 40 grammi di sostanza stupefacente che, sottoposta a narcotest dal personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Reggio Calabria, è risultata essere marijuana.
Nella stessa abitazione è stato sequestrato anche un sacchetto di plastica con all’interno 61 cartucce per pistola di vario calibro. In fase precautelare, l’Autorità Giudiziaria ha disposto che all’uomo fosse applicata la misura della custodia in carcere.
L’applicazione Youpol, scaricabile su Apple Store e Google Play, realizzata per segnalare principalmente episodi di violenza domestica, spaccio e bullismo, consente ai cittadini di interagire in maniera semplice e veloce con la Polizia di Stato, inviando video, immagini, audio e testi, anche in forma anonima.
Un avvocato di Siderno, Antonio Sotira, ha reso noto di essere stato oggetto di un’aggressione da parte di un suo cliente nelle immediate vicinanze del proprio studio.
Il legale ha subito presentato una denuncia su quanto avvenuto alle forze dell’ordine. La vicenda che ha riguardato il professionista ha suscitato sconcerto e incredulità negli ambienti dell’avvocatura della locride.
Sull’accaduto è intervenuta, con una nota, la Camera penale ‘Giuseppe Simonetti di Locri. “L’ingiustificabile e vigliacco atto di violenza commesso contro il collega e socio, Antonio Sotira – è scritto nella nota – indigna fortemente l’intera avvocatura locridea, in quanto oltre la persona, alla quale va la nostra vicinanza e solidarietà, colpisce la funzione ed il ruolo che l’avvocato svolge in tutela dei diritti delle persone. È insopportabile ed inaccettabile che attraverso l’uso della violenza si cerchi di condizionare, o peggio ancora di poter asservire il servizio professionale a pretese ingiustificate ed ingiustificabili”.
“L’auspicio – è detto ancora nella nota – è che l’autorità giudiziaria accerti i fatti ed individui il responsabile, nel più breve tempo possibile, affinché sia chiaro per tutti che la tutela e la sicurezza di chi svolge una funzione di rilievo costituzionale, quale quella dell’avvocato, non venga condizionata o asservita da chi crede che l’avvocatura sia un ‘servigio'”.