Sebastiano Plutino
I volontari di Anas Calabria Caccia Pesca Ambiente ripuliscono la Sp79Dir
“Non si riusciva neanche più a transitare lungo la strada Sp79Dir per il cumulo di rifiuti e detriti presenti. Nonostante i ripetuti solleciti alla Città metropolitana mai nessuno è arrivato a ripristinare lo stato dei luoghi alla normale decenza, con i conseguenti disagi per l’intera Comunità di Senoli”.
Lo dichiara tramite una nota stampa l’assessore del Comune di Platì Caterina Portolesi che racconta il successivo esito positivo della vicenda.
“Dove non è arrivata la Città Metropolitana – spiega l’assessore dell’Udc – sono arrivati i volontari di Anas Calabria Caccia Pesca Ambiente che, coordinati dal presidente Riccardo Occhipinti, il quale riveste anche la carica di Commissario metropolitano dell’Udc di Reggio Calabria, e dal responsabile Anas di Platì, Giovanni Musolino, sabato e domenica scorsa hanno ripulito completamente la strada restituendola alla cittadinanza finalmente fruibile”.
“Un momento di grande condivisione – spiega ancora Portolesi -con i cittadini che si sono uniti ai volontari per cancellare una brutta pagina di degrado, sostituendola con una di progresso sociale con un’intera Comunità che si è unita ai volontari venuti fin da Reggio per aiutare il Comune limitrofo. Uno slancio generoso che è stato apprezzato dall’intera cittadinanza. L’intervento di Anas è stato regolarmente autorizzato dalla Città Metropolitana e contrada Senoli insieme al Comune di Platì ringraziano adesso il presidente Occhipinti, il responsabile Musolino e tutti i volontari di Anas Calabria che hanno dimostrato, ancora una volta, cosa vuol dire attenzione e cura del territorio”.
Belvedere Marittimo: partono lavori di sistemazione della frana in località “Santa Lucia”
Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di ieri, è stato dato il via libera definitivo all’intervento di sistemazione della frana in località Santa Lucia, con l’approvazione della perizia di variante e la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera.
L’attesa decisione permette ora di procedere con l’avvio effettivo dei lavori, che consentirà di risolvere un problema che da anni mette a rischio la sicurezza dell’area e delle infrastrutture circostanti, nonché di ripristinare la viabilità compromessa.
L’intervento, ritenuto ormai non più procrastinabile, è stato illustrato dall’ingegnere Pasquale Cosco, direttore dei lavori e progettista dell’opera, che ha evidenziato la necessità di agire con tempestività per evitare un ulteriore aggravamento della situazione. La frana, già censita nelle carte del Piano di Assetto Idrogeologico dell’Autorità di Bacino, ha infatti mostrato una progressione preoccupante che impone un consolidamento immediato per scongiurare danni irreparabili alla viabilità e all’assetto idrogeologico della zona.
L’opera prevede una serie di operazioni tecniche finalizzate a garantire la stabilità del terreno e il ripristino delle infrastrutture danneggiate. Il consolidamento statico dell’area interessata sarà fondamentale per prevenire nuovi cedimenti, mentre la ricostruzione della strada crollata consentirà di ripristinare un collegamento essenziale per la località Santa Lucia. Inoltre, verranno realizzate opere di drenaggio necessarie a garantire un corretto deflusso delle acque ed evitare il ripetersi di fenomeni franosi in futuro.
Tra i temi affrontati in Consiglio vi è stato anche il piano particellare degli espropri, passaggio obbligato per consentire la realizzazione dell’opera. Nonostante sia prevista un’indennità più che adeguata per i proprietari delle aree interessate, non è stato possibile raggiungere un accordo con tutti i soggetti coinvolti, rendendo necessaria l’applicazione del vincolo preordinato all’esproprio. Un aspetto, questo, che ha allungato i tempi burocratici e reso il percorso più complesso del previsto.
Il progetto, già appaltato da tempo, ha richiesto inoltre una variante che non ha modificato la natura dell’intervento ma se è resa indispensabile per un adeguamento economico. Gli anni trascorsi tra l’assegnazione dell’appalto e l’effettivo avvio dei lavori hanno determinato un inevitabile incremento dei costi, che tuttavia è stato contenuto attraverso una serie di verifiche e ottimizzazioni, evitando di gravare in modo significativo sul bilancio comunale.
Nonostante le obiezioni e alcune osservazioni sollevate dalla minoranza durante il dibattito in Consiglio, la perizia di variante e la dichiarazione di pubblica utilità sono state approvate all’unanimità, segno della consapevolezza dell’urgenza dell’intervento.
Il sindaco Vincenzo Cascini, in chiusura, ha inteso rimarcare che, nonostante la ferma volontà dell’Amministrazione Comunale di trovare una soluzione condivisa con i proprietari delle abitazioni coinvolte, le numerose interlocuzioni avviate si sono protratte a lungo senza esito, rallentando di fatto l’iter e facendo perdere tempo prezioso.
Nonostante i ripetuti tentativi di mediazione e la disponibilità a riconoscere indennizzi più che adeguati, non si è giunti a un accordo bonario, costringendo l’Amministrazione ad attivare la procedura di esproprio. Di fronte alla necessità inderogabile di mettere in sicurezza l’area e tutelare l’incolumità pubblica, questa si è rivelata l’unica strada percorribile per evitare ulteriori ritardi e consentire finalmente l’avvio dei lavori.
Reggio: le toghe reggine protestano “A difesa della Costituzione”, davanti la Corte d’Appello
Svolta stamattina, in occasione dello sciopero “A difesa della Costituzione”, indetto dai Magistrati italiani, la manifestazione di protesta organizzata dalla Giunta esecutiva sezionale reggina, che si è suddivisa in due momenti: alle ore 10:30, a Piazza Castello, sulla scalinata della Corte d’Appello, si è svolta una manifestazione,a cui hanno preso parte i magistrati con indosso la toga, su cui è stata esposta in modo ben visibile una coccarda tricolore, simbolo a difesa della Costituzione, di cui avranno in mano una copia della Carta. Alle ore 11:00 ha avuto inizio l’assemblea aperta al pubblico convocata, presso sala di Confindustria alla Via del Torrione n. 96, che si inzierà con l’intervento della Presidente della GES dott.ssa Antonella Stilo.
L’assemblea, si articolerà in una tavola rotonda che sarà moderata dal giornalista Arcangelo Badolati ed a cui parteciperanno il dott. Walter Ignazitto, procuratore aggiunto di Reggio Calabria, il dott. Alessandro Liprino, consigliere della Corte d’Appello di Reggio Calabria, la dott.ssa Cinzia Barillà, magistrato presso il Tribunale di sorveglianza di Reggio Calabria, il prof. Daniele Cananzi, ordinario di filosofia del diritto dell’Università Mediterranea, l’Avv. Francesco Siclari, presidente della Camera Penale di Reggio Calabria.
Interverranno inoltre i presidenti dei COA di Reggio Calabria, Palmi e Locri. Al termine si terrà il dibattito aperto agli interventi del pubblico. La manifestazione si chiuderà alle ore 12:30 con la lettura di alcuni articoli della Costituzione e di un comunicato finale.
Dal palco del Teatro Zanotti Bianco, il Segretario Generale della CGIL Reggio Calabria Area Metropolitana Gregorio Pititto lancia la campagna referendaria per i 5 SI di cui quattro sul lavoro e uno sulla cittadinanza.
Una sala gremita che ha visto, alla presenza del Segretario Generale CGIL Calabria Gianfranco Trotta, la partecipazione dell’Assemblea Generale congiuntamente alle Assemblee Generali di tutte le categorie metropolitane e alle tante associazioni, che sosterranno il percorso referendario, chi promuovendo la partecipazione democratica al voto, chi con la presenza nei comitati referendari territoriali che sono e verranno costituiti sui luoghi di lavoro.
Il Segretario Generale inizia la sua relazione focalizzando l’attenzione sul tema della “democrazia” “perché il voto è un esercizio che alimenta e sostiene la democrazia; una sfida alla partecipazione, difatti, la nostra. Una partecipazione consapevole che richiede l’impegno di tutta l’organizzazione ad essere in campo per condividere in ogni posto di lavoro, in ogni piazza ed in ogni luogo i quesiti referendari.”
Un momento storico particolare per il nostro Paese, siamo chiamati ad una “rivolta sociale”, e “il voto è la nostra rivolta” recita lo slogan della campagna referendaria.
“Negli ultimi 20 – 25 anni abbiamo assistito ad una deregolamentazione delle regole nel mondo del lavoro – continua Pititto – con leggi e provvedimenti che hanno frammentato il lavoro, che lo hanno reso più debole e meno dignitoso, per inseguire indici di produttività e competitività, che non hanno prodotto altro che un indebolimento delle condizioni del lavoro e un impoverimento dei salari. Continuiamo ad essere tra i Paesi europei in cui il reddito delle persone così come il reddito da lavoro sono registrati come nettamente inferiori sia per i settori privati che per quelli pubblici.”
“Dobbiamo provare a costruire delle soluzioni – afferma con decisone il vertice CGIL Metropolitano – per quelle lavoratrici e quei lavoratori di tutte le età che si trovano a vivere una situazione di difficoltà a fronte di una legislazione del lavoro che non alimenta però la cultura del lavoro, ma continua, in realtà, ad alimentare un lavoro liberalizzato, un lavoro flessibile, un lavoro che non offre caratteristiche e condizioni di stabilità, dignità, sicurezza e cittadinanza che sono, difatti, le parole d’ordine della nostra campagna.”
“Una campagna che guarda all’inclusività anche per il referendum sulla cittadinanza. Importante far comprendere – sostiene il Segretario Generale – che stiamo parlando di un diritto fondamentale che agevolerebbe l’accesso alla cittadinanza per le persone di origine straniera, di fatto, persone che vivono, studiano e lavorano e alle quali diversamente si deciderebbe di negare il diritto più importante, che si sostanzia nella cittadinanza con il riconoscimento di diritti e doveri”
“I prossimi giorni ci vedranno impegnati – chiosa il Segretario Generale della CGIL Reggio Calabria Area Metropolitana Gregorio Pititto – nell’istituzione dei comitati referendari in ogni luogo di lavoro e in ogni comune della Città Metropolitana, coinvolgeremo i sindaci, le associazioni e sempre aperti al confronto accoglieremo chiunque vorrà spendersi in questa battaglia di libertà, democrazia e tutela dei diritti.”
Reggio, Milia (FI): “Chiesto un approfondimento sugli atti di spesa per il Carnevale”
“È indubbio che il Natale 2024 sia stato colorato principalmente dal grande evento del Capodanno Rai, piuttosto che dalle spese poco giustificate e, in alcuni casi, eccessive. Le intenzioni per il Carnevale 2025 sembrano essere le stesse e, per questo, è necessario un controllo accurato degli atti di spesa”. A dichiararlo in una nota il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Federico Milia, a seguito della richiesta di convocazione, inviata ufficialmente al presidente della IX commissione consiliare in data odierna, della dirigente del settore Suap, Dott.ssa Loredana Pace, per un approfondimento sul bando relativo al Carnevale reggino 2025.
“La richiesta – specifica il capogruppo– nasce dall’esigenza di un controllo capillare degli atti di spesa, vista la facilità con cui sono state gestite le spese legate al Natale 2024. È importante fare chiarezza, anche in vista delle intenzioni per il Carnevale 2025, che sembrano seguire la stessa impronta”.
“Non possiamo permettere che la nostra città continui ad essere teatro di scelte economiche discutibili, che rischiano di compromettere la serietà nella gestione delle risorse pubbliche: Reggio merita un calendario di eventi, non solo per il Carnevale ma per qualsiasi festività, degno di una città metropolitana a forte vocazione turistica, purché però questi eventi vengano effettivamente realizzati e che le spese siano congrue al valore delle iniziative” conclude Milia.
Avrebbero sequestrato un imprenditore sottraendogli beni per oltre un milione e mezzo di euro.
Questa l’accusa – alla quale si aggiunge anche l’estorsione – mossa da Procura di Brescia e Guardia di Finanza nei confronti di sei persone raggiunte da ordinanza di custodia cautelare “Condotte delittuose emerse in un più ampio contesto connesso ad indagini di polizia economico finanziaria, finalizzate a disvelare un collaudato sistema di evasione fiscale alimentato da un circuito di fatture per operazioni inesistenti per oltre 250 milioni di euro”, spiegano gli inquirenti.
Sarebbero per questo state create società operanti nel settore edile dedite alla somministrazione illecita di manodopera, operative nelle province di Brescia, Milano e Bergamo.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 2 milioni di euro. L’inchiesta è nata nel 2022 e ha portato alla luce la presenza sul territorio bresciano di due strutture complementari, di cui una partecipata da persone legate alla cosca ‘ndranghetista Piromalli-Molé.
Nei confronti delle società coinvolte è scattato un sequestro preventivo per un importo complessivo pari a oltre 27 milioni di euro, “quale provento delle indebite compensazioni effettuate – viene spiegato – mediante crediti d’imposta inesistenti e dell’imposta evasa conseguente all’omessa presentazione delle prescritte dichiarazioni fiscali“.
La Guardia di Finanza ha eseguito anche nove misure interdittive nei confronti di sette imprenditori edili e nei confronti di due professionisti di Brescia, per il concorso nel reato di “indebita compensazione” di crediti inesistenti, per un importo di circa 1,5 milioni di euro.
Reggio: il Consigliere Latella soddisfatto del lavoro dell’Amministrazione per la realizzazione del Centro delle Culture del Mediterraneo
«L’Amministrazione Falcomatà, portando avanti il proprio programma con determinazione e visione, è riuscita a concretizzare uno dei progetti più ambiziosi per il futuro di Reggio Calabria: la realizzazione del Centro delle Culture del Mediterraneo, un’opera fondamentale per la città e per l’intera area dello Stretto. Questo progetto, che ha ricevuto un finanziamento complessivo di ben 121 milioni di euro, rappresenta una pietra miliare per lo sviluppo culturale, turistico e sociale del territorio». A dichiararlo in un comunicato stampa è Giovanni Latella, consigliere comunale di Italia Viva con delega a Turismo e Sport.
«È vero che si tratta di un progetto originato dalla precedente amministrazione di Giuseppe Scopelliti – ha aggiunto Latella – ma è altrettanto vero che, grazie all’impegno incessante del sindaco Giuseppe Falcomatà, e in particolare dell’Assessore Carmelo Romeo, responsabile della realizzazione della struttura, il Museo del Mare sta finalmente prendendo forma. Un segno tangibile di questo impegno è stata la recente posa della prima pietra, che scandisce un passo decisivo verso la realizzazione di un’opera che avrà un impatto straordinario sulla città», sottolinea Latella.
Il consigliere ha aggiunto che «Pur trattandosi di un progetto avviato da amministrazioni precedenti, l’Amministrazione Falcomatà ha scelto di portarlo avanti con grande determinazione, guardando esclusivamente al bene della città e dei suoi cittadini, senza alcuna preoccupazione per l’origine politica dell’idea. Questo è un progetto che trascende le divisioni politiche, ed è stato realizzato grazie alla lungimiranza dell’Amministrazione e alla capacità di perseguire obiettivi concreti e strategici per il futuro di Reggio. Un risultato che è stato reso possibile anche grazie al sostegno dell’ex ministro Dario Franceschini, che ha compreso l’importanza strategica del Museo, tanto da inserirlo tra i 14 attrattori nazionali».
Per Latella: «Non va dimenticato che questo successo è frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto molteplici attori, tra cui la Capitaneria di Porto, il Demanio e altri enti locali e nazionali, il cui contributo è stato fondamentale per giungere all’obiettivo. Dietro a questo risultato c’è un lavoro di squadra che ha richiesto anni di impegno. È quindi del tutto infondata la tesi secondo cui l’Amministrazione Falcomatà non avrebbe voluto quest’opera: si tratta di una falsa affermazione storica che non rispecchia la realtà dei fatti».
Il Centro delle Culture del Mediterraneo, secondo il consigliere «Avrà un impatto notevole non solo sulla città di Reggio Calabria, ma sull’intera area dello Stretto, destinata a beneficiare di nuove opportunità sotto il profilo turistico, culturale e artistico. Il museo rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo del turismo e dell’arte nella nostra Regione, ma anche una risorsa per il porto di Reggio, che grazie a questa struttura può evolversi in un importante porto turistico, capace di ospitare anche grandi navi da crociera».
Infine, Latella esprime tutto il suo entusiasmo per le potenzialità nell’opera, anche nell’ottica della recente audizione finale per la Capitale della Cultura, «un’opera futuristica, sostenibile e all’avanguardia, che è uno dei simboli della nostra candidatura, a prescindere dal risultato finale, e che contribuirà a cambiare il volto della città e a garantire prosperità e ricchezza non solo a Reggio Calabria, ma a tutta la Regione Calabria. Un’opera che segna un momento di rinascita per la città, che oggi vive una fase storica di grande trasformazione, con investimenti e riqualificazioni che pongono Reggio al centro della scena culturale e turistica del Mediterraneo».
Reggio: 2 studenti del Liceo “Campanella” trionfano al “Certamen Nazionale di Lingua Greca”
È festa grande al Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria, diretto dalla prof.ssa Carmen Lucisano, per l’incredibile trionfo di Raffaello Pio Marino e Valeria Simone all’ XI edizione del Certamen Nazionale di Lingua Greca.
Raffaello Pio Marino ha conquistato il primo premio (medaglia d’oro) e Valeria Simone il secondo premio (medaglia d’argento). La commissione esaminatrice, formata dai professori Daniele Castrizio, Paola Megna e Claudio Meliadò, docenti del DICAM (Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne) dell’Università di Messina, ha espresso vivo apprezzamento per la solidità della preparazione dei due studenti, entrambi frequentanti il quarto anno, esaltando la vitalità del curricolo del Liceo Classico, ancora oggi capace di veicolare contenuti di straordinaria valenza e attualità.
Raffaello Pio Marino è il giovane fuoriclasse, già vincitore di numerose competizioni internazionali, nazionali e regionali, che anche in questa competizione ha messo in mostra tutto il suo talento in una prova di traduzione arricchita da un commento storico-letterario e filologico-linguistico.
La vittoria di Raffaello Pio Marino e Valeria Simona testimonia la loro costante dedizione allo studio delle lingue classiche e la determinazione con cui hanno affrontato la competizione, confermando il notevole percorso scolastico. I due giovani studenti hanno conquistato il favore della giuria grazie alla precisione della traduzione e all’originalità del commento, regalando al Liceo “T. Campanella” un ennesimo risultato di prestigio.
I numerosi riconoscimenti collezionati in questi anni da Raffaello Pio Marino in diversi campi confermano, inoltre, la validità di una didattica che sa coniugare l’approfondimento umanistico con l’attenzione alle sfide contemporanee, premiando l’impegno e la passione per lo studio. Il Liceo Classico “T. Campanella” può così festeggiare un risultato che sottolinea la capacità degli studi classici di formare giovani competenti, pronti a dare il meglio in ogni ambito e a proseguire nel solco di una tradizione sempre viva.
Milano Fashion Week: Il fashion designer Claudio Greco pronto a stupire con l’intelligenza artificiale
Claudio Greco, sempre pronto a stupire il pubblico e sempre più vicino alle tematiche sociali e ambientali, abbraccia il mondo della sostenibilità e dell’innovazione con l’intelligenza artificiale applicata alla moda.
L’applicazione dell’intelligenza artificiale nel settore della moda prevede l’impiego di algoritmi avanzati e l’uso di una tecnologia di machine learning per migliorare l’elaborazione dei dati e la decisione di processi produttivi. Il tutto è reso possibile, in questo caso, grazie al progetto di ricerca che lo stilista ha sviluppato con l’Università della Calabria, nel Laboratorio di Modellazione e Scienze Cognitive.
Figure geometriche e colori si fondono qui con vecchie e nuove tendenze per creare capi unici, frutto di un algoritmo e della creatività del fashion designer. Le immagini digitali diventano materiali reali e specifici. Ogni design generato da questi algoritmi è attentamente valutato per comprendere come potrebbe adattarsi a tessuti e materiali.
In occasione della fashion week, domenica 2 marzo alle ore 15, l’Enterprise Boutique Hotel Milano farà da palcoscenico ad un importante messaggio di sostenibilità dello stilista, facendo sfilare una collezione frutto dell’AI Fashion. È infatti la prima volta che uno stilista della fashion week di Milano lascia spazio all’intelligenza artificiale nel campo della moda. A seguire, una collezione inedita di abiti cuciti a mano dalle più abili sarte calabresi su tessuti pregiati. Le due sfilate saranno accompagnate dalle note del maestro Giuseppe Cosentino. La stagione 2025-2026 del fashion designer si annuncia carica di una modernità che pensa all’ambiente. Le sfilate saranno dedicate alla figura della donna, nello specifico alla non violenza sulle donne, tema molto a cuore allo stilista in quanto sostenitore del Centro Contro la Violenza alle Donne “Roberta Lanzino”, e alla sua fonte d’ispirazione: Coco Chanel, la donna della moda.
“La fashion week è sempre un’intensa emozione, quest’anno ho deciso di portare il frutto di un progetto al quale tengo molto e spero possa essere fonte d’ispirazione per molti”, dichiara Claudio Greco.