Sebastiano Plutino
Il Presidente “Muse” Livoti e lo scultore Allera alla presentazione di “Mother”
Domenica scorsa è stata presentata l’opera denominata “Mother”, presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma. 200 tra personalità nazionali ed internazionali appartenenti al mondo dell’Arte, del Cinema, della Musica, della Moda, della Danza e del mondo della Cultura, sono stati scelti e riuniti per un unico momento di condivisione per “Mother”, la Madonna degli Artisti, opera scultorea creata e realizzata dal Maestro Giuseppe Fata che dal 2006, ha avuto l’idea di sviluppare acconciature utilizzando i materiali più disparati e le forme più ricercate con riferimenti culturali e creativi quali Dante e la Divina Commedia o Caravaggio o La Gioconda di Leonardo da Vinci, teste richieste anche da artisti di fama mondiale coma Laura Pausini ed anche per coreografie a X Factor o W Rai2.
Un evento importantissimo che ha visto presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto, conosciuta come la Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo una consegna ufficiale anche con una Santa Messa ed una inaugurazione presieduta da S.E. Rev.ma Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia e Rettore della Chiesa degli Artisti nominato da Papa Francesco lo scorso dicembre.
Una solenne celebrazione per inaugurare all’interno della Cappella del Crocifisso l’opera che vuole essere ed è un omaggio di fede, di bellezza e di speranza per tutti i creativi universali, in occasione delle giornate del Giubileo degli Artisti. Mons. Staglianò ha ricordato come l’opera ha questa titolazione poiché nella fasce che avvolgono il corpo della Vergine sono contrassegnate le firme di chi ha voluto condividere questo atto creativo di Giuseppe Fata. Ne è scaturita l’idea della Vergine Madre simbolo che la cultura occidentale non dovrebbe mai perdere. Un simbolo di una Madre che nel mondo è profezia per l’umanità, Vergine che ha un ventre lievitante che pone anche al centro del dibattito temi di grande attualità collegati anche alla bioetica. “Stiamo lavorando – aggiunge il vescovo – per trasformare la Chiesa degli artisti in una centrale della sapienza e della carità. L’obiettivo è sviluppare una teologia sapienziale che risuoni nel cuore delle persone, educando i credenti a vivere la fede attraverso opere di carità e manifestando la profonda natura solidale del cristianesimo, una Chiesa che è aperta a tutti ha concluso Stagliano’ anche a coloro non credono”.
Presenti a questo importante evento come testimonial anche Giuseppe Livoti presidente de Le Muse, lo scultore Cosimo Allera, il ceramista Enzo Ferraro, la cantante Micaela, l’hair-stylist Sergio Valente e tanti altri rappresentanti della cultura regionale calabrese, nazionale ed internazionale.
Giuseppe Livoti ha ricordato come questo momento è importante poiché un reggino illustre come Giuseppe Fata che appartiene al mondo della moda, del fashion e del design con le sue teste scultura ha rinnovato il dialogo delle discipline pastiche contemporanee in una grande operazione in cui coniugare contenuti, indicazioni evangeliche ed al tempo stesso rievocando una cultura bizantina, la nostra, come lo dimostra il mantello aureo in cui rimarranno le nostre firme elemento di decoro ma, al tempo stesso, segno tangibile di questo evento; ed inoltre il poter ritrovare all’interno di una Chiesa degli Artisti il vero valore e la ragione di senso di una Chiesa che è riferimento non per un solo genere di comunicazione ma per tutti.
Il risultato di un progetto collettivo hanno commentato lo scultore Cosimo Allera, la cantante Micaela ed il ceramista Enzo Ferrarro, tutti coinvolti anche se proveniamo da vari ambiti, tra cui arte, musica, cinema, moda e cultura e che ogni giorno rappresentiamo e promuoviamo bellezza con contenuti e scelte di campo che esulano dalla concezione della cultura mercificata, uniti per la cultura vera ed autentica. Sergio Valente importante e storico hair stylist ha esaltato la figura di Fata poiché ha ideato in una chiesa a cui tutti sono legati una nuova figura – immagine mariana che ci appartiene per la sua forza e la sua capacità comunicativa. Un evento non di poco conto che assume una rilevanza particolare nel contesto del Giubileo degli Artisti, e che vede anche Le Muse impegnate domenica 23 febbraio alle ore 17,30 presso il Seminario Regionale Pio XI con un grande convegno dal titolo “Comunicare speranza con la bellezza”.
Un altro momento di condivisione e corresponsabilità tra organismi calabresi a testimonianza di una volontà per la quale, in un luogo dove tutto sembra finalizzato alla privazione della libertà come lo connotano la detenzione e la pena, è possibile, se accompagnati e aiutati, realizzare percorsi di risocializzazione della persona per il bene comune.
A suggellare l’incontro, il determinato intervento della presidente della Commissione regionale delle Pari Opportunità, la professoressa Anna De Gaio – promotrice dell’incontro -, e dell’avvocato Giovanna Russo, neo Garante regionale dei diritti delle persone detenute, invitata a discutere delle condizioni di vita all’interno degli istituti di pena e, altresì, per affrontare le questioni che possono migliorare la tutela dei diritti di chi è privato della libertà.
Nella riunione la Garante Russo ha illustrato le principali criticità del sistema carcerario, che necessità, oggi più che mai, di un lavoro interistituzionale, di rete e soprattutto capace di porre al centro del dialogo le disfunzioni che da anni investono l’intero settore. Non è mancato uno sguardo attento alle difficoltà che vivono le donne, rilanciando, così, l’importanza di sviluppare diversificate azioni che abbiano a cuore l’inclusione, il reinserimento lavorativo, unici strumenti per contrastare il rischio di recidiva.
Da qui, tra l’altro, l’importanza di dare continuità al Protocollo già siglato con il PRAP Calabria di politiche volte al reinserimento sociale, mantenendo l’indispensabile collaborazione con le Case circondariali di Castrovillari e Reggio Calabria. Un protocollo che guarda a tutte quelle attività da porre in essere per far rinascere la speranza anche “in chi ha toccato il fondo”.
Argomentate, inoltre, le peculiari condizioni delle detenute con figli minori, per le quali la Presidente della Commissione, Anna De Gaio, auspica interlocuzioni proficue con il Provveditorato per l’Amministrazione Penitenziaria al fine di garantire ambienti più idonei. D’accordo in tal senso la Garante, conscia del fatto che un ripensamento dell’edilizia penitenziaria, declinata alle esigenze delle madri con figli piccoli, ingentilisca la quotidianità e contribuisca al recupero psicosociale delle ristrette.
Al centro del confronto anche il tema del volontariato che registra pregevoli iniziative sviluppate dal privato sociale.
Per tutto ciò la Commissione Pari Opportunità ha assicurato ogni attività volta a promuovere in queste “periferie dell’umano” maggiore dignità alle persone private della libertà. Pensiero condiviso e supportato dalla Garante con cui si intendono rafforzare dialogo, sinergia e attività istituzionali.
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria apre le porte alla solidarietà accogliendo a braccia aperte la richiesta finalizzata a realizzare il sogno di Emanuele ricevuta dallo Sportello dei Sogni OdV (organizzazione di volontariato) con sede a Salerno. Tutto ha inizio qualche mese fa, allorché Emanuele, diciottenne di Oppido Mamertina (RC), scrive all’organizzazione di volontariato ed esterna il proprio “sogno” legato, come racconta il giovane, alla sua più grande passione: la fotografia: «Mi ha sostenuto nei momenti più bui della malattia, mi ha aiutato molto a guardare il mondo fuori ed immaginarlo a colori», scrive Emanuele all’organizzazione presieduta da Fiorangela Giugliano, ideatrice del progetto e anch’essa con un passato segnato da un trapianto di midollo a soli 22 anni. «Il mio desiderio – continua Emanuele – è partecipare dal vivo al backstage di un set di moda, insieme a fotografo professionista, imparare i trucchi del mestiere ed essere protagonista».
L’Associazione “Lo Sportello dei Sogni” ODV è un’Organizzazione di Volontariato (OdV), con sede a Salerno ed attiva in tutta Italia, nata con l’intento di promuovere la realizzazione del proprio “desiderio del cuore” da parte di ogni malato affetto da patologie oncologiche ed ematologiche, in età compresa da 3 a 99 anni, a scopo terapeutico. Si ritiene che i “sogni” siano uno strumento ludico ricreativo che generano energia positiva utile al benessere psicologico dei pazienti. (www.losportellodeisogni.it)
Nicola Fratoianni, Segretario Nazionale di Sinistra Italiana e Parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra, sarà a Reggio Calabria, lunedì 24 febbraio, nel pomeriggio, per tenere una Conferenza Stampa, fissata per le ore 16 e, successivamente, un’Assemblea Pubblica.
L’incontro di Fratoianni con i cittadini si terrà al Cineteatro Metropolitano– Dopolavoro Ferroviario, sito in Via Nino Bixio e si svilupperà in due momenti: alle 16 avrà luogo la Conferenza stampa, nella quale. oltre ai temi generali e alla fase politica nella nostra Regione, il Segretario Regionale Fernando Pignataro, presenterà le nuove significative adesioni in città e in tutto il territorio regionale a Sinistra Italiana che testimoniano anche in Calabria e nella Città metropolitana una crescita organizzativa del partito e del progetto politico dell’Alleanza Verdi Sinistra. Alla Conferenza parteciperà ed interverrà l’Eurodeputato di AVS e Sindaco di Riace Mimmo Lucano che presenterà “L’europeizzazione del modello Riace”, l’iniziativa politica nel Parlamento europeo di un nuovo sistema di accoglienza che faccia tesoro dell’esperienza del comune calabrese, lanciando da Reggio Calabria una campagna di adesione ad una battaglia di giustizia, solidarietà e umanità, nonché di un nuovo modo di affrontare il tema delle immigrazioni.
Successivamente, alle ore 17:00 inizierà la manifestazione politica con l’incontro con la Città e i militanti del Partito, il confronto con le forze politiche e sociali per lanciare, anche in vista del Congresso di Sinistra Italiana della Federazione Provinciale che si terrà il 1° marzo, il percorso dell’Alternativa che porti al governo della Regione e delle città calabresi un’idea nuova, moderna e propositiva, che possa ridare una speranza alle cittadine e ai cittadini del nostro territorio di un futuro di sviluppo e scelte in direzione degli interessi generali, soprattutto nel rafforzamento dei diritti universali delle persone, affermando una forte discontinuità e un rinnovamento delle rappresentanze istituzionali.
Musica: in uscita “3:48 AM”, il singolo di De Franco dedicato alle vittime di Cutro
Gianfranco De Franco, polistrumentista, musicologo e musicoterapeuta, pubblica il 26 febbraio 2025 il primo singolo estratto dall’album Oniria Lumina, prodotto dalla INRIclassic, dal titolo “3:48 AM”.
Il nuovo lavoro discografico, del noto e apprezzato musicista a livello internazionale, è il secondo atto della “Trilogia delle Ore”, inaugurata con l’album “Stellar Sunset”, uscito nel gennaio 2022, sempre per l’etichetta INRIclassic, che ha ottenuto un ampio consenso dalla critica e dal pubblico.
“3:48 AM” vuole essere un piccolo gesto sonoro per ricordare la tragedia avvenuta a Steccato di Cutro (Crotone), il 26 febbraio 2023, per il naufragio di un’imbarcazione di migranti e la morte di 94 persone, di cui 35 bambini.
Un brano strumentale in cui il chiaroscuro della voce graffiata del clarinetto basso esprime emozioni di sofferenza e rabbia, riflettendo la tragedia avvenuta quella notte. La composizione si sviluppa all’interno di un involucro melodico e armonico semplice, che evita di immergersi completamente nella dinamica tragica, quasi come a seguire il mare.
Il singolo è accompagnato da un videoclip che sarà pubblicato alle 3:48, esattamente nel giorno e nell‘ora in cui, due anni fa, si è verificato il drammatico naufragio. La foto di copertina è di Alessandro Mallamaci, autore di un commovente reportage fotografico sulla tragedia di Cutro, che sarà oggetto del video, in una sequenza essenziale e potente per il suo significato e messaggio.
Questo progetto artistico di De Franco vuole essere un inno alla memoria delle vittime e un richiamo alla consapevolezza sociale riguardo alle crisi umanitarie, promuovendo l’importanza del ricordo per evitare che simili eventi si ripetano in futuro.
La musica di Gianfranco De Franco coinvolge e bussa al cuore, per non dimenticare le vittime, per celebrare la loro vita, affinché non resti anonima mai nel ricordo.
Il raffinato polistrumentista – definito dalla critica “un architetto della musica” – si esibirà in un atteso concerto presso il Teatro degli Instabili di Assisi, il 23 febbraio 2025, alle ore 18:00, durante il quale sarà presentato, in anteprima nazionale, il nuovo album “Oniria Lumina” (L’ora Onirica), in uscita nella primavera 2025 per l’etichetta discografica INRIclassic.
Dopo L’ora Crepuscolare Stellar Sunset, che ha dato inizio al viaggio, giunge L’ora Onirica, dove il viaggio continua e si immerge nel mondo del sogno. Suoni psichedelici ed eterei trasportano l’ascoltatore attraverso visioni immaginarie e profondità. Un’immersione in un mondo onirico, dove i confini tra realtà e sogno si confondono. Le sonorità diventano più eteree e psichedeliche, con atmosfere suggestive che trasportano l’ascoltatore in un viaggio interiore. Un’esperienza sonora che invita a esplorare la propria interiorità e a immergersi in un mondo di sogni e connessioni con la realtà.
La “Trilogia delle Ore” è una trilogia musicale che viaggia tra sogno e realtà, tra l’oscurità cosmica e la luce della rinascita, attraverso diverse dimensioni emotive e sonore. Crepuscolo, sogno e luce sono i tre momenti di un percorso che conduce l’ascoltatore a esplorare l’universo interiore: un’esperienza multiforme, suddivisa in tre tempi distinti, che rappresentano tre fasi di un’unica visione onirica.
L’atmosfera complessiva di questa Trilogia è un mix di mistero, fascino e sospensione, un invito ad affrontare un viaggio interiore e a perdersi in un mondo sonoro onirico e suggestivo.
La trilogia delle ore, con le sue tre parti distinte e connesse, rappresenta un percorso musicale unico e affascinante, un viaggio attraverso le diverse sfumature del sogno.
Gianfranco De Franco
polistrumentista, musicologo e musicoterapeuta. Nato a Laino Borgo (Cosenza), vive a Perugia. Si Diploma in clarinetto presso il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. Consegue la Laurea in Musica al D.A.M.S. dell’Università della Calabria e in Musicoterapia presso l’Istituto di Musicologia e Musicoterapia “Appollon”.
Il suo genere esplora stili di musica sperimentale e ambient lambendo new age, metal industrial e musica contemporanea.
Suona in vari Festival Internazionali: Londra, Dublino, Argentina, Parigi, Colonia, Zagabria, Lugano, Cordoba, Bellinzona, Mendoza, Grenoble, Spalato, Bruxelles, Mosca, Sarayevo, ecc.
Compone le musiche e suona dal vivo per molti spettacoli teatrali e suona dal vivo per varie Site-specific.
Oltre all’intensa attività discografica per vari ensemble, incide 3 album da solista “Cu a capuvasciata” (MkRecords-Rewind, Venus, Rubbettino) – Imago (IcarusFactory-IRD) – Stellar Sunset (INRIclassic, Artist First).
Riceve due menzioni speciali per “Los Angeles Music Award 2013” (23rd Annual LA Music Award) e per “Artist in Music Awards 2014” categoria ‘Best Alternative Artist’, Los Angeles.
Open Act Vinicio Capossela, Teho Teardo, Banda Osiris, Stefano Bollani, Danilo Rea, Paolo Fresu, Amy Denio, Marco Messina (99 Posse), Peppe Voltarelli, Valerio Corzani, Erica Scherl e altri.
3:48 AM Credits
Autore: Gianfranco De Franco
Strumenti suonati: clarinetto basso, sax andino, sinth, effetti e disegno sonoro.
Registrazioni e mix-studio: Temenos, Perugia
Mastering: Umberto Ugoberti – Pitch Audio Research, Perugia
Artwork: Alessandro Mallamaci
Label: INRIclassic
SPOTIFY https://open.spotify.com/intl-it/artist/4ZDslJp36uyU5vkSRI6BC8
YOUTUBE https://www.youtube.com/user/Gianfrancosaxclari
FACEBOOK https://www.facebook.com/GianfrancoDeFrancoArtist
INSTAGRAM https://www.instagram.com/defranco.gianfranco/
Viaggiare, d’ora in avanti, sarà più semplice. LEI Office è infatti orgogliosa di annunciare la nuova partnership che lega d’ora in avanti il centro direzionale situato a Feroleto Antico con Trenitalia.
Trenitalia del Gruppo Ferrovie dello Stato, principale società italiana per la gestione del trasporto ferroviario, e LEI OFFICE, il primo Business Center in Calabria, hanno siglato l’accordo di partnership migliorando rispettivamente la visibilità dei loro brand.
Il progetto, denominato “White Label Trenitalia”, prevede la possibilità per chiunque di prenotare, senza nessun costo aggiuntivo, i propri viaggi direttamente dal sito web di LEI Office (www.leioffice.it), attraverso un banner personalizzato situato nella home page in una posizione facilmente visibile, con il collegamento ad un link diretto ad una pagina in co-marketing con Trenitalia. In questo modo, la collaborazione consentirà ad entrambi i partner di promuovere i rispettivi servizi e le prestazioni a tutti i possibili stakeholder.
Tale accordo, commenta l’amministratore del centro Eleonora Ilaria Lugarà, nasce anche alla luce della posizione strategica di LEI Office Business Center, il quale è Situato a soli 10 minuti dall’Aeroporto internazionale e stazione ferroviaria di Lamezia Terme, a 5 minuti dall’autostrada A2 “Salerno-Reggio Calabria” e dalla SS 280 “dei Due Mari”, in un contesto direzionale di alto livello a soli 5 Km dal centro di Lamezia Terme, con ampissimo parcheggio.
“Furia o Ventu”: in arrivo il videoclip del nuovo brano di Tiziana Serraino
“Out now” si dice in inglese per anticipare l’uscita di un nuovo brano.
San Valentino, in effetti, ha partorito su tutte le piattaforme “Furia o Ventu”; il nuovo lavoro della folksinger e cantautrice reggina Tiziana Serraino che farà parte del suo “Vathìa Tour 2025”
La scrittura e la composizione di questo nuovo brano nascono dalla volontà espressiva e stilistica di contaminare linguaggi diversi ma affini coinvolgendo, non casualmente, Marinella Rodà e Kento: due artisti straordinari con i quali esiste una condivisione di radici musicali.
L’obiettivo era chiaro: valorizzare le nostre influenze, creando una contaminazione artistica a 360 gradi; esperimento riuscitissimo che ha generato un’esperienza musicale unica e vibrante.
Marinella Rodà (con la sua voce profonda ed intensa) e Kento (con l’energia travolgente delle sue parole in metrica nella parte special del brano) hanno dato un contributo inestimabile; arricchendo il progetto con la loro straordinaria presenza .
Ricordiamo che questi due artisti reggini hanno all’attivo importanti progetti in corso oltre che un curriculum di tutto rispetto: basti ricordare il progetto fusion “Sagapò” della Rodà (che unisce world music, jazz e musica tradizionale) o l’impegno sociale di Kento nelle carceri oltre alla recente direzione artistica del Soundroutes (un progetto europeo che mira a dare visibilità ai giovani esordienti rapper d’Italia Spagna, Grecia e Belgio).
Questa è l’alchimia artistica che sta dietro a “Furia o Ventu”: un brano che è inno all’amore inteso in tutte le sue forme; un sentimento capace di travolgere, trasformare e superare ogni barriera di tempo e distanza.
La maestria di Michael Logozzo, curatore degli arrangiamenti, conferma ancora una volta la sinergia virtuosa instaurata con la Serraino; riuscendo con la cura del sound a non snaturarne l’emozione rendendola ancora più autentica. Sinergia che emerge anche nel videoclip la cui regia è della cantautrice ed invece il montaggio e le riprese sono di Logozzo.
Partecipazione da “special guest” nel video è quella del noto Gennaro Calabrese; perché Amore e sorriso descrivono una fusione tra la forza emotiva della musica e la leggerezza della comicità: un matrimonio felice tra due aspetti caratteristici anche della nostra terra.
Il video sarà disponibile sabato 22 febbraio sul canale youtube di Tiziana Serraino (https://youtube.com/@tizianaserraino4908) a partire dalle ore 14:00.
“Quello di girare il video al cineteatro Odeon – ha dichiarato la cantautrice– è stato un gesto simbolico per sostenere il rilancio di questo splendida location che sta offrendo importanti opportunità a molte realtà artistico-culturali cittadine.Un grazie sincero va a tutto lo staff dimostratosi entusiasta e disponibile, contribuendo a rendere questa esperienza ancora più intensa e significativa”.
“Furia o Ventu” è, dal punto di vista dei suoni, il frutto di talentuosi musicisti che hanno contribuito al brano non solo con una tecnica impeccabile ma anche con trasporto d’animo: Marco Soriano alla chitarra elettrica, Giovanni Calabrò al basso, Michele Franzè alle percussioni, Michael Logozzo alla chitarra battente e al pianoforte nonchè la stessa Tiziana Serraino alla chitarra acustica.
Il tutto impreziosito dal lavoro di mixing e mastering curato da Blanko Records: una vera garanzia di qualità.
“Furia o Ventu”: il conto alla rovescia per il videoclip è iniziato.
Comune di Riace, Sindaco Lucano su possibile decadenza: “Nessuna comunicazione”
“Rispetto a tutto quello che si è scritto e detto in merito alla paventata mia decadenza da sindaco di Riace, in realtà ancora non c’è stata alcuna comunicazione da parte della Cassazione alla Prefettura di Reggio Calabria”, dichiara l’europarlamentare di Avs e sindaco di Riace Mimmo Lucano che stamattina è stato in Prefettura a Reggio Calabria.
Dopo le polemiche di questi giorni Lucano ha sentito la necessità di recarsi in Prefettura per un confronto con i funzionari del settore.
“Quando arriverà la comunicazione della sentenza – ha aggiunto – faranno quello che dovranno fare. Mi hanno detto che quando arriverà il carteggio della Cassazione, lo valuteranno assieme al ministero dell’Interno, ma al momento non c’è nulla. Non mi ha convocato nessuno qui, ma è stato un incontro interlocutorio che ho chiesto io. Sono tranquillo per tanti motivi. Non mi fa preoccupare la situazione e, se dovesse arrivare un provvedimento di decadenza, lo impugnerò sicuramente assieme ai miei avvocati”.
Lucano individua in una parte dell’opposizione in Consiglio comunale la genesi delle polemiche sulla decadenza: “Certe volte – ha sostenuto – la realtà viene completamente ribaltata. Uno che ha interessi per opportunità politiche o amministrative può dire quello che vuole ma poi occorre capire se c’è un riscontro con la realtà o se sono solo delle parole dette per creare polemiche. Con il mio avvocato dovevamo venire in Prefettura per altre questioni e abbiamo approfittato dell’occasione per confrontarmi con loro. Noi abbiamo intenzione di affrontare tutto a viso aperto”.
Intanto ieri, sulla pec del Comune di Riace, la seconda sezione della Cassazione ha inviato il dispositivo della sentenza che ha riguardato Lucano. La Suprema Corte ha trasmesso il provvedimento non in relazione alla legge Severino ma “in ottemperanza – si legge nella comunicazione – a quanto disposto dall’articolo 70 del decreto legislativo n. 150 del 2009″. Si tratta della normativa in base alla quale “la cancelleria del giudice che ha pronunciato sentenza penale nei confronti di un lavoratore dipendente di un’amministrazione pubblica ne comunica il dispositivo all’amministrazione di appartenenza e, su richiesta di questa, trasmette copia integrale del provvedimento”.